Jump to content
Sign in to follow this  
Illy

Solo a Napoli...

Recommended Posts

Il ‎13‎/‎02‎/‎2019 Alle 10:41, Illy ha scritto:

Te lo dico dopo

dimmi ora

Share this post


Link to post
Share on other sites
44 minuti fa, spamilrosso ha scritto:

dimmi ora

Mettiti il dito in bocca e succhia

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ti rispondo su WhatsApp 

Share this post


Link to post
Share on other sites
1 ora fa, F.126ck ha scritto:

@Illy ma te sei cosi anche con le ragazze?

Non era finocch?

Share this post


Link to post
Share on other sites

Anche con i tram? 

Share this post


Link to post
Share on other sites
4 ore fa, Illy ha scritto:

Mettiti il dito in bocca e succhia

oh yeah

  • Like 1

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ma perché deve mettere il dito e succhiare?

Che ha il dito di tanto saporito?  :asd: :sarcastic:

Share this post


Link to post
Share on other sites

Forse congiuntivite :sarcastic:

Share this post


Link to post
Share on other sites
10 ore fa, Rio Nero ha scritto:

Ma perché deve mettere il dito e succhiare?

Che ha il dito di tanto saporito?  :asd: :sarcastic:

Chiedi a lui

Immagine correlata

Share this post


Link to post
Share on other sites

Nella giornata di ieri gli agenti del commissariato di San Ferdinando, coordinati dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Nola, hanno proceduto all’esecuzione di un’ordinanza di misura cautelare emessa dal Gip nei confronti di Antonio Russo ed Enrico Matarazzo, 46 e 48 anni, entrambi napoletani e già in carcere una serie di rapine commesse tra il 2017 e il 2018 ai danni di trasportatori di casse di sigarette del valore di decine di migliaia di euro.

 

In esito ad approfondite indagini effettuate dagli agenti, è emerso che i due uomini, utilizzando un veicolo Fiat Doblò, avevano messo a segno diverse rapine con contestuale sequestro di persona ai danni di autotrasportatori di tabacchi lavorati esteri, ricorrendo alle medesime modalità: una volta localizzato il furgone interessato, uno dei due rapinatori si avvicinava alle spalle delle vittime e, con una pistola puntata dietro la schiena, intimava loro di prelevare i colli dal furgone e di riporli in quello da loro utilizzato. Dopo essersi accertati che tutto il materiale fosse stato spostato, i malfattori, sempre sotto la minaccia di armi, chiudevano le vittime all’interno del furgone aziendale per poi dileguarsi, facendo perdere le proprie tracce

Share this post


Link to post
Share on other sites
Sign in to follow this  

×