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MotoGP 2018

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https://www.moto.it/MotoGP/nico-cereghini-scioccante-motogp.html

 

Ciao a tutti! Dei tre giorni di test a Losail una cosa in particolare mi colpisce: l’uscita di Franco Morbidelli sulla MotoGP. Franco, lo sapete, viene dal titolo mondiale 2017 in Moto2, è un gran bel pilota, apprezzato fin dal 2013 quando vinse l’europeo Superstock 600 e passò nel mondiale maggiore. “La MotoGP - ha detto il Morbido - è una moto completamente diversa da tutte le altre: l’inizio è stato scioccante, solo al terzo turno dei test ho cominciato a guidarla davvero”.

“Scioccante”. Detto da un campione del mondo. Un aggettivo che può rendere bene l’idea di cosa voglia dire guidare oggi una 1000 da 260-270 cavalli. E poi “completamente diversa da tutte le altre”. Evidentemente qui c’è il confine tra una moto da corsa convenzionale e un missile che vuole tutta un’altra tecnica di guida. E il discorso mi pare interessante da sviluppare, anche per cercare di capire come lavora e ragiona il pilota di oggi.

Lo sapete, la Moto2 non ha assistenze elettroniche mentre la MotoGP ne è piena. Tanto per cominciare, Franco era abituato a lavorare moltissimo sulla manopola del gas, aveva sviluppato negli anni una sua speciale sensibilità per connettere il cervello alle ruote attraverso il polso. E da un giorno all’altro ha dovuto resettare tutto se stesso e ricominciare da capo: con la MotoGP, gas chiuso o gas full open. Con 260 o 270 cavalli sotto il sedere. Ogni motociclista può immaginare quanto deve essere difficile. E questo è soltanto l’inizio, perché abbiamo ormai imparato che alla MotoGP, per funzionare, non basta la perfetta taratura dell’elettronica (che pure è molto impegnativa da trovare, attraverso tutti i turni di prova in pista e poi ancora dopo ore di lavoro dentro il box). Serve anche quel famoso bilanciamento della moto, carichi davanti e dietro, assetti sulle sospensioni. In modo che il pilota possa far scivolare la moto quel tanto che serve: per impostare la curva, per chiuderla il prima possibile, per uscire più forte. Noi possiamo soltanto intuire quanto sia complicato guidare e lavorare sulle moderne MotoGP, e vi basterebbe seguire un turno di prove ufficiali dentro il box per capirne un po’ di più. Davvero impressionante osservare il gruppo dei tecnici intorno al pilota e alla moto, il silenzio, la serietà, la tensione, l’assoluta concentrazione di tutti. Elettronica, sospensioni, gomme, la regolazione da fare, lo sterzo che chiude, il dettaglio da provare. Vi assicuro che non c’è spazio nemmeno per una battuta o per un mezzo sorriso.

E certamente, per chi come me ha vissuto anche epoche diverse, viene da dire che Ago e Lucchinelli, ma pure Cadalora e Biaggi, si divertivano di più. Questa è una lontana foto del ‘76. “Marco, quanti giri hai visto in sesta?” Chiede Roberto Gallina al suo pilota, solo per definire il rapporto finale della RG 500, uno dei pochi parametri sui quali allora si poteva intervenire. “Diecimila e cinque mi pare -risponde il pilota - o forse undicimila? Il prossimo turno ci guardo meglio”. Ma certo, sono passati quarant’anni e tutto il mondo è cambiato, Agostini e Lucky si sono divertiti da matti, ma hanno anche perso decine di colleghi sulle piste più assurde e nell’indifferenza generale. Personalmente - lo dico per inciso - non ho rimpianti: quell’atmosfera di grande passione è andata in parte perduta, ma abbiamo guadagnato gli standard di sicurezza dei circuiti e delle attrezzature, e insieme allo sviluppo tecnologico è cresciuta la grande professionalità dei piloti. Massima ammirazione per Franco Morbidelli e tutti gli altri.

 

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la moto 2 ha l'elettronica del cbr 600 stradale (senza abs), e non si può settare è standart,

 

non tutti sono marquez arriva in moto gp e vince subito. un paio di gare per adattarsi ci vuole.

 

la moto gp non è solo potenza e adattarsi alla elettronica, ma devono praticamente imparare a ridisegnare traiettorie molto diverse rispetto alle altre due categorie, e come fare la curva, metodo completamente diverso.

 

stessa difficoltà si hanno comunque anche con le stradali quando passa da 125cc e alcune 600, alle 1000/1200 supersportive. bisogna resettare il cervello dimenticare il passato e imparare tutto da zero.

 

 

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Piu che altro 41 anni su una motogp, sicuramente molto piu pesante sul piano fisico di una Formula, fa pensare che Prost e Mansell, mondiali a 40 anni su F1 piu fisiche di queste, non erano un'eccezione.

Magari Rossi convincerà qualcuno a smetterla di dare per finiti dei piloti a 30/35 anni.

Loeb in questi giorni, una volta di piu, è tornato a 44 anni ed ha spazzolato tutti.

 

Io ho sempre pensato che nel motorsport sono le motivazioni a mancare dopo una certa età, e magari anche un filo di incoscienza.

Non ho mai pensato che il fisico, se ben allentato, entro i 40/45 anni possa fare questa gran differenza, non nel mondo dei motori.

Non mi sarà mai possibile sopportare Rossi, ma gli va riconosciuto che come Loeb, Schumacher e Alonso, vive per correre.

E questo significa essere un pilota, cosa sempre piu rara, sembra.

Per cui....Cappello

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Non mi sarà mai possibile sopportare Rossi, ma gli va riconosciuto che come Loeb, Schumacher e Alonso, vive per correre.

 

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Non mi sarà mai possibile sopportare Rossi, ma gli va riconosciuto che come Loeb, Schumacher e Alonso, vive per correre.

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Tu

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La Yamaha si preclude di poter avere un forte pilota giovane per il futuro, nel caso Vinales non funzioni. Concedere ad un pilota 40enne, che ha già dimostrato di essere in fase calante da tempo, 3 stagioni piene senza neanche verificare in pista cosa combina, è da masochisti. Evidentemente il cash che entra a Iwata è il motivo principale; spero non credano di poter battere Marquez con il Vale.

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beh se Pedrosa porta ancora a spasso la Honda perchè non Rossi, almeno fa parte della storia come protagonista non come comparsa ;)

Modificato da The King of Spa

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La Honda ha Marquez che ti vince i mondiali. La Yamaha chi ha? Io avrei aspettato almeno di vedere le prime gare, osservando come si comportavano i 3 alfieri dei 3 diapason, prima di fare ogni sorta di rinnovo.

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Da suo hater convinto dico: finché va come i primi 5 o 6 perché smettere?

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Povero Vinales...

La sua carriera é rovinata.

Con Rossi la Yamaha é rovinata.

Unico che ci guadagna é lui.

Possibile che nessuno lo licenzi...

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Da suo hater convinto dico: finché va come i primi 5 o 6 perché smettere?

 

Infatti, nemmeno a me piace, però non capisco perchè se Vinales non vale Marquez la colpa dovrebbe essere sua o della Yamaha che preferisce perdere accontentando lui anzichè vincere con il presunto talento.

corre pedrosa rubando un sedile a metà schiaramento che ne ha più di lui e rossi che ogni tanto regala qualche perla degna della sua storia dovrebbe ritirarsi, mah.

Modificato da The King of Spa

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Io non la vedevo dal punto di vista di Rossi, che ovviamente ci "guadagna"; metto tra virgolette perché si diverte, ha una moto comunque competitiva e continua a buscarsi un bel po' di milioncini (d'accordo che ne ha molti ma qualcuno in più male non fa). Resta da vedere quanto la sua immagine possa rimanere danneggiata dovesse (come probabile) continuare a vincere giusto 1-2 gare l'anno e a buscarle da Marquez e altri.

 

E' dal punto di vista Yamaha che ho molti dubbi; praticamente si sono legati, anche nello sviluppo (parole di Meregalli sul fatto che il punto di riferimento in tal senso è il marchigiano) per 3 anni a scatola vuota. Io avrei aspettato almeno 1/3 della stagione per delle valutazioni più precise (anche su Vinales).

Modificato da M.SchumyTheBest

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Non mi sarà mai possibile sopportare Rossi, ma gli va riconosciuto che come Loeb, Schumacher e Alonso, vive per correre.

 

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Penso sia Rossi, o perlomeno è l'unico tra questi che ha la passione per la polvere bianca...1738741640.png

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Comunque la Yamaha ha fatto una scelta precisa di marketing anche se ora come ora lasciarsi scappare Zarco per l'anno prossimo non sembrerebbe proprio una scelta lungimirante. Ma già negli ultimi anni la gestione del team è sembrata un pò strana...

 

Se dal Giappone non hanno tagliato nessuna testa negli ultimi mesi vuol dire che per loro va bene così!

E penso che vada bene così anche agli avversari della Yamaha... 30960io.jpg

 

Favoriti per la gara di domenica per me sono Dovizioso e Rossi. Vediamo se ci prendo...

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