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Zodiac

Nascar 2015

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benvenuto Kimi... che dire, le regole della chase non piacciono a nessuno da questa parte dell'oceno, sono decisamente antisportive perché un campionato comincia alla prima gara e non a 10 dalla fine, ed e' il frutto di un lavoro costante lungo un anno! ma ai vertici Nascar non interessa, vogliono solo creare uno show-businnes. tutto questo perché piloti in passato si assicuravano il titolo a tre quarti di campionato andando cosi' a togliere interesse nelle ultime gare. la loro ignoranza li ha portati a questa soluzione perché tutte le altre non piacevano a chi guarda i numeri in fondo ad un contratto. risultato e' sto scempio...

per quanto riguarda la soluzione ad alto carico penso che sia da cestinare! le macchine non vanno e i sorpassi sono difficili, il gruppo si sgrana in un attimo. grande Kenseth ma penso sia stata la gara con meno sorpassi che abbia mai visto

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Il Micheal Waltrip Racing annuncia che non schiererà più nessuna auto a tempo pieno dal 2016. :(

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Caro Kimi Santon, aggiungo qualcosa a quanto detto da SimoRR e Zodiac.

 

I playoff vennero introdotti nel 2004 proprio perchè l'anno precendente Matt Kenseth si era assicurato di fatto (non matematicamente) il campionato dopo un terzo di campionato (altro che tre quarti) vincendo una sola gara mentre Ryan Newman chiuse la stagione con ben otto successi. Il fatto era che il sistema di punteggio era troppo premiante per la costanza e poco (zero) per la vittoria. Addirittura, in caso di vittoria di un pilota e secondo posto di un altro che faceva la maggior parte dei giri in testa, i due prendevano gli stessi punti! Così facendo, dopo 10 gare (su 36) Kenseth aveva 100 punti di vantaggio su Earnhardt Jr. e ad ogni gara si limitava a marcare a uomo l'avversario. Così facendo, ricopiando le strategie del rivale perdeva non più di 10/15 punti a gara, mentre se l'avversario aveva problemi ne guadagnava di più. Tale cosa era successa spesso con il punteggio in vigore dal 1975 ma la NASCAR aveva il suo punto di forza nel fatto che tutte le gare erano bellissime e del campionato importava poco a tutti (gli spettatori).

 

L'errore è stato quello di creare il Chase invece di modificare il sistema di punteggio utilizzando una scienza esatta chiamata "matematica" che consente di dare il giusto peso alle vittorie, i piazzamenti e le rimonte. Purtroppo tutto il motorsport è seriamente malato (io direi morto) di vedere SEMPRE gare spettacolari e SEMPRE campionati combattuti. Si vuole premiare la vittoria ma avere il campionato in lizza fino all'ultima gara, cose assolutamente antitetiche. Ormai le griglie rovesciate ci sono dappertutto, balance of performance che servirebbero per campionati produzione dove le vetture di serie sono diverse fra di loro si utilizzano anche nei campionati per prototipi. Addirittura nel TC argentino hanno fatto una gara con la griglia a sorteggi (!).

 

A confronto, i playoff della NASCAR sono puri come le olimpiadi di De Coutbein. Originalmente (pur con varie modifiche) i migliori 10/12 piloti di ogni stagione si giocavano il titolo in un minicampionato di 10 gare a fine stagione. L'idea non era male. Ogni pilota sapeva che le prime 26 corse servivano a qualificarsi e ad avere un piccolo vantaggio in classifica (prima era la posizione in campionato, poi il numero di vittorie). Il sistema ha funzionato abbastanza bene (mi vengono in mente subito i campionati 2004 e 2011) ma il fenomeno Johnson si è mangiato pure questo sistema. Johnson è un pilota che quando domina (e capita spesso) vince semplicemente sempre. Da qui l'idea del sistema ad eliminazione diretta dove A corre contro B, C e D ma in pista ci sono E, F...X, Y e Z. Insomma un bel pastroccio. L'obiettivo è quello di avere più "casual fan", cioè, detta in termini, imbecilli che di corse non sanno nulla e che cambiano canale appena passano 30 secondi senza incidenti (infatti le risse da wrestling a fine corse sono un po' troppo tollerate).

 

Vuoi sapere il risultato? Daytona nel 2004 faceva 250.000 spettatori per la 500 miglia, dal 2016 la capacità dell'impianto verrà ridotta a 100.000. E che dire dei 190.000 di Forth Worth, i 160.000 di Bristol, i 180.000 di Talladega...la crisi USA ha messo in ginocchio le famiglie che si recavano in pista (infatti andare agli autodromi costa un sacco rispetto a prendere un autobus per andare allo stadio) ma la NASCAR ci ha messo parecchio del suo. Ormai Michigan e Dover hanno ridotto (di parecchio) la capacità delle tribune. Crisi a parte, l'audience TV continua a calare. Qualsiasi gara media della NASCAR fa da 3 massimo 6 milioni di telespettatori, lo stesso che la F1 in Italia con una popolazione che è sei volte l'Italia. La Daytona 500 è passata da 17 milioni a meno di 12.

 

Per quanto riguarda il pacchetto aerodinamico, non piace molto però è giusto che la NASCAR provi. Almeno la velocità di percorrenza era in sicurezza mentre fino all'anno scorso si stava andando un po' troppo forte (340 di massima, 320 di media).

 

NOVITA': torna la Mello Yello (i colori di Days of Thunder e poi di Kyle Petty per quattro anni) sulla macchina di Larson a Darlington. Ricordo a tutti che Cole Trickle vinse lì la sua prima gara ma con colori diversi. Mello Yello apparì solo per Daytona.

 

DOLORI: il team di Waltrip è in ritirata, nel 2016 farà un programma parziale e Bowyer (detto Bobir da qualcuno) è libero. Sembra pure che Hornish Jr. sia libero (cioè licenziato) e al suo posto sembra arrivi Ragan sempre per il 2016.

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Il Micheal Waltrip Racing annuncia che non schiererà più nessuna auto a tempo pieno dal 2016. :(

 

prevedibile a mio avviso dopo le voci che volevano rob kauffman nel team ganassi, il tutto è cominciato dopo il disastro di richmond (mi pare) con bowyer in testacoda volontario.

adesso probabilmente bowyer andrà da ganassi con la terza vettura e ragan no mi frega molto sinceramente anche se quest'anno è perlomeno decente, vickers chissà se tornerà a correre...

 

incredibile il declino di questo team dopo che, a mio avviso, nel 2013 ha tirato fuori delle vetture al top al pari dell'hendrick

 

Caro Kimi Santon, aggiungo qualcosa a quanto detto da SimoRR e Zodiac.

 

I playoff vennero introdotti nel 2004 proprio perchè l'anno precendente Matt Kenseth si era assicurato di fatto (non matematicamente) il campionato dopo un terzo di campionato (altro che tre quarti) vincendo una sola gara mentre Ryan Newman chiuse la stagione con ben otto successi. Il fatto era che il sistema di punteggio era troppo premiante per la costanza e poco (zero) per la vittoria. Addirittura, in caso di vittoria di un pilota e secondo posto di un altro che faceva la maggior parte dei giri in testa, i due prendevano gli stessi punti! Così facendo, dopo 10 gare (su 36) Kenseth aveva 100 punti di vantaggio su Earnhardt Jr. e ad ogni gara si limitava a marcare a uomo l'avversario. Così facendo, ricopiando le strategie del rivale perdeva non più di 10/15 punti a gara, mentre se l'avversario aveva problemi ne guadagnava di più. Tale cosa era successa spesso con il punteggio in vigore dal 1975 ma la NASCAR aveva il suo punto di forza nel fatto che tutte le gare erano bellissime e del campionato importava poco a tutti (gli spettatori).

 

L'errore è stato quello di creare il Chase invece di modificare il sistema di punteggio utilizzando una scienza esatta chiamata "matematica" che consente di dare il giusto peso alle vittorie, i piazzamenti e le rimonte. Purtroppo tutto il motorsport è seriamente malato (io direi morto) di vedere SEMPRE gare spettacolari e SEMPRE campionati combattuti. Si vuole premiare la vittoria ma avere il campionato in lizza fino all'ultima gara, cose assolutamente antitetiche. Ormai le griglie rovesciate ci sono dappertutto, balance of performance che servirebbero per campionati produzione dove le vetture di serie sono diverse fra di loro si utilizzano anche nei campionati per prototipi. Addirittura nel TC argentino hanno fatto una gara con la griglia a sorteggi (!).

 

A confronto, i playoff della NASCAR sono puri come le olimpiadi di De Coutbein. Originalmente (pur con varie modifiche) i migliori 10/12 piloti di ogni stagione si giocavano il titolo in un minicampionato di 10 gare a fine stagione. L'idea non era male. Ogni pilota sapeva che le prime 26 corse servivano a qualificarsi e ad avere un piccolo vantaggio in classifica (prima era la posizione in campionato, poi il numero di vittorie). Il sistema ha funzionato abbastanza bene (mi vengono in mente subito i campionati 2004 e 2011) ma il fenomeno Johnson si è mangiato pure questo sistema. Johnson è un pilota che quando domina (e capita spesso) vince semplicemente sempre. Da qui l'idea del sistema ad eliminazione diretta dove A corre contro B, C e D ma in pista ci sono E, F...X, Y e Z. Insomma un bel pastroccio. L'obiettivo è quello di avere più "casual fan", cioè, detta in termini, imbecilli che di corse non sanno nulla e che cambiano canale appena passano 30 secondi senza incidenti (infatti le risse da wrestling a fine corse sono un po' troppo tollerate).

 

Vuoi sapere il risultato? Daytona nel 2004 faceva 250.000 spettatori per la 500 miglia, dal 2016 la capacità dell'impianto verrà ridotta a 100.000. E che dire dei 190.000 di Forth Worth, i 160.000 di Bristol, i 180.000 di Talladega...la crisi USA ha messo in ginocchio le famiglie che si recavano in pista (infatti andare agli autodromi costa un sacco rispetto a prendere un autobus per andare allo stadio) ma la NASCAR ci ha messo parecchio del suo. Ormai Michigan e Dover hanno ridotto (di parecchio) la capacità delle tribune. Crisi a parte, l'audience TV continua a calare. Qualsiasi gara media della NASCAR fa da 3 massimo 6 milioni di telespettatori, lo stesso che la F1 in Italia con una popolazione che è sei volte l'Italia. La Daytona 500 è passata da 17 milioni a meno di 12.

 

Per quanto riguarda il pacchetto aerodinamico, non piace molto però è giusto che la NASCAR provi. Almeno la velocità di percorrenza era in sicurezza mentre fino all'anno scorso si stava andando un po' troppo forte (340 di massima, 320 di media).

 

NOVITA': torna la Mello Yello (i colori di Days of Thunder e poi di Kyle Petty per quattro anni) sulla macchina di Larson a Darlington. Ricordo a tutti che Cole Trickle vinse lì la sua prima gara ma con colori diversi. Mello Yello apparì solo per Daytona.

 

DOLORI: il team di Waltrip è in ritirata, nel 2016 farà un programma parziale e Bowyer (detto Bobir da qualcuno) è libero. Sembra pure che Hornish Jr. sia libero (cioè licenziato) e al suo posto sembra arrivi Ragan sempre per il 2016.

 

ahahah ragan ruba ancora un posto allora, petty sarà stato un pilota leggendario ma sembra provi gusto ad avere piloti ridicoli

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ma il fenomeno Johnson si è mangiato pure questo sistema. Johnson è un pilota che quando domina (e capita spesso) vince semplicemente sempre.

 

 

Questo è vero solo per le stagioni tra il 2006 e il 2010. Il 2011 per Johnson è stata la peggior stagione in carriera (l'unica cosa da ricordare del team 48 è la vittoria per meno di un centimentro a Talladega, in tandem con Dale Jr.). Nel 2012 si è fatto fregare da Keselowski, nel 2013 si ha vinto ma con Kenseth e Harvick che gli sono stati addosso fino all'ultima gara. Lo scorso anno è stato eliminato a talladega dal nuovo format della chase, ma non avrebbe vinto comunque secondo me.

 

 

NOVITA': torna la Mello Yello (i colori di Days of Thunder e poi di Kyle Petty per quattro anni) sulla macchina di Larson a Darlington. Ricordo a tutti che Cole Trickle vinse lì la sua prima gara ma con colori diversi. Mello Yello apparì solo per Daytona.

 

Ho notato che a Darlington in tanti porteranno una livrea retrò...

Gordon invece tornerà a vestire la numero 24 con i suoi colori più famosi già questo weekend a bristol:

C24582XDUJG-1.jpg

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prevedibile a mio avviso dopo le voci che volevano rob kauffman nel team ganassi, il tutto è cominciato dopo il disastro di richmond (mi pare) con bowyer in testacoda volontario.

 

adesso probabilmente bowyer andrà da ganassi con la terza vettura e ragan no mi frega molto sinceramente anche se quest'anno è perlomeno decente, vickers chissà se tornerà a correre...

 

incredibile il declino di questo team dopo che, a mio avviso, nel 2013 ha tirato fuori delle vetture al top al pari dell'hendrick

 

ahahah ragan ruba ancora un posto allora, petty sarà stato un pilota leggendario ma sembra provi gusto ad avere piloti ridicoli

 

 

Ora che mi ci fai pensare è proprio con quello scherzetto a richmond e la relativa fuga del principale sponsor, Napa, che è cominciato il declino del team.. Mi dispiace molto per Micheal Waltrip, era anche molto simpatico quando intervistava i piloti sulla griglia per conto di Fox e poi si sedeva nella sua auto pronto per la gara. Vickers ho paura che debba cambiare mestiere, Ragan non sta andando poi così male dai, ci sono piloti peggiori nel circus, nei superspeedway poi ha anche vinto un paio di volte nelle scorse stagioni. Per quanto riguarda Petty mi sembra comunque messo leggermente meglio di Jack Roush. Attualmente se non ci fosse Penske la Ford potrebbe ambire soltanto ad uno sweep di figuracce..

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si si difatto l'ho detto che ragan sta facendo meno peggio di quanto pensassi, niente di che comunque visto che è 25simo.

bhe roush fa pena ma guarda che piloti ridicoli che ha a parte biffle che comunque è in fase molto calante, stenhouse se lo riconfermano anche l'anno prossimo è uno schifo e auguro le maggiori sfighe al team, bayne? bhe si sapeva che avrebbe fatto pena

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potebbero prendere "Bobir" (ahahahahah) alla fine e' sempre un pilota di una certa caratura, e visti i risultati Ruosh dovrebbe pensarci!! vabbe' che la Patrick si e' garantita altri 3 anni di contratto grazie ad un altro mugnifico sponsor, ma lui mica deve mantenerle il moroso! ahahahhahahahahha

Ragan? lasciamo stare...

comunque l'auto n°46 di Cole Trickle sponsorizzata City e' all'Hendrick motorsport complex a Charlotte insieme a tuta e casco! quando l'ho vista mi sono eccccccitato!!!

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Caro Zodiac, sto realizzando uno spunto per i tuoi viaggi. Come sapete, annualmente provvedo ad aggiornare il libro sulla NASCAR non solo aggiungendo i nuovi risultati ma aggiustando qua e la varie cose (l'anno scorso era toccato ai sistemi di punteggio). Per il 2016 prevedo inserire per ogni singolo circuito l'indirizzo esatto e fornire l'eventuale sviluppo della zona del tracciato. In pratica quasi tutti i circuiti sono sopravvissuti in qualche modo o sono riconoscibili tra le rovine.sarebbe un bel itinerario da realizzare. Vi terrò aggiornati.

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mettici anche quelli estinti che hanno fatto la storia... quando sono stato a Wilkesboro mi e' venuta giu' la lacrimuccia!

Bristol... me ne vengono tante di lacrime! qualche mese fa ero li... e Kyle no! porc............!!!! comunque ieri ha vinto con la #54, stanotte vediamo. curioso che la prima fila sia identica per entrambe le serie. non smettero' mai di dire che bisognerebbe lasciare spazio ai giovani!

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Per essere Bristol è stata un pochino noiosa, forse ci avevano abituato troppo bene nelle scorse edizioni..

 

Analizzando un attimo la classifica in vista della Chase, si nota subito come la cosidetta "strategia newman" sta riscuotendo molto sucesso anche quest'anno :D

Con la prossima tappa a Darlington, in cui i piloti 'mediocri' solitamente finiscono contro il muro e sicuramente non in victory lane, e la chiusura della regular season a Richmond difficilmente vedremo dei 'nuovi vincitori' secondo me. I punti contano e nonostante il numero di top 5 ridicolo (in confronto ai soliti Harvick, Kyle, ecc.) Mcmurray e Newman possono stare relativamente tranquilli, Menard e Gordon sono rispettivamente 19 e 17 punti davanti a Clint Bowyer che attualmente chiude il gruppo dei 16 finalisti. Con una Trentina di punti di distacco seguono Almirola e Khane, che penso siano gli unici tra gli inseguitori a riuscire davvero ad entrare ai playoff. Bowyer e Khane penso siano gli unici con ancora qualche possibilità di vincere una gara.

 

Come vedete la situazione?

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Kahne... il bambino "prodigio" fuori!! sara' che e' in un team poco competitivo............................................

non scommetto nemmeno un euro su Almirola, quindi penso che "bobir" sia il candidato al 137esimo posto disponibil... ehm, volevo dire al 16esimo posto.

 

Bristol per me con il nuovo, o vecchio per chi preferisce, banking ha perso di fascino. i sorpassi sono impossibili, a livello di montecarlo per la F1. so che mi dite che e' la sua difficolta', il fatto che sia snervante... pero' che vi devo dire, io preferivo quando vi erano due traiettorie da poter seguire, interno o esterno. cosi'.... no

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KAHNE è un altro che toglie una macchina che meriterebbe qualcun altro

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Però tra i non vincenti vedo più probabile una vittoria di Khane piuttosto che di menard o almirola.. Poi sono pienamente d'accordo sul fatto che non si meriti quel sedile, ma non è certo il solo, pensate che Danica Patrick guida la stessa auto di Harvick..Probabilmente sarà questione di sponsor anche per khane..

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Per quanto riguarda la gara, devo dire che da Bristol ci si attende di più, ma non è stata proprio pessima.

Da quando la pista è stata modificata e poi rimodificata la cosa non è più la stessa. L'idea era quella di consentire di lottare corpo a corpo e in effetti a volte si vedono anche tre macchine appaiate, ma la corsia esterna resta troppo favorebole. Quando la pista era a inclinazione costante, era dura sorpassare (infatti tutti si sbattevano a vicenda) ma le gare erano davvero toste. Resto dell'idea che ogni pista debba mantenere la propria storica identità.

Per quanto riguarda le piste sul libro, certamente parlo di tutte quanti gli impianti che hanno ospitato almeno una gara della Cup. Dimmi quando vai in USA di nuovo che ti informo se ci sono vecchi tracciati in zona. Tanto per dire una, a Charlotte oltre alla pista attuale ci sarebbero altri quattro posti da visitare.

 

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un altro grande uomo e pilota se n'e' andato... ciao Justin!

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La Southern 500 che torna nel weekend del Labor Day, le livree del passato, il commento di ken squier, ned jarret e dale jarret, il nuovo pacchetto tecnico, quella lotta per la leadership, le 18 neutralizzazioni.. Sicuramente questa edizione di Darlington non ce la scorderemo presto.

 

Per quanto riguarda il nuovo pacchetto a basso carico aerodinamico dopo l'esordio in Kentucky non mi era dispiaciuto ma mancava ancora qualcosa, con l'aggiunta delle nuove gomme che ha portato goodyear penso sia quasi perfetto, l'unico lato negativo è che sono spariti i lunghi run in bandiera verde, ma forse è anche colpa della 'Lady in Black' questa volta.

 

Ero convinto avrebbe vinto Harvick.. e invece quel pitstop lento nel finale l'ha tagliato fuori. A Jimmie non è servito a molto tagliare l'ingresso in pitlane per come ha finito la gara, capisco la rabbia di Gordon (anche lui mediocre però..).

 

Per quanto riguarda la chase non prevedo grossi cambiamenti a richmond, a meno di un nuovo vincitore.

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altro che Bristol... e' questa la gara piu' snervante! ma quant'e' durata??? 10 ore???? fantastica, infinita e con 10 potenziali vincitori! Edwards per esempio e' stato fuori dai giochi per tre quarti di gara, invece chi ha dominato e' restato a bocca asciutta.

a Richmond prevedo un'altra vittoria del team Gibbs! ma ormai la chase e' vicina... siamo sicuri che JJ si stia solo risparmiando????? mah.....

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Credo che questo sia un ottimo esempio di come valorizzare il patrimonio di una categoria. Non ho mai risparmiato critiche alla gestione "modernista" della NASCAR, con gare corte, gialle a ripetizioni, punteggi assurdi e piste tutte uguali, ma questa volta hanno fatto la mossa giusta.

 

La gara è tornata alla sua collocazione originale. La Southern 500 è stata la prima vera gara della NASCAR. Le prime gare, forse con l'eccezione delle gare sulla spiaggia di Daytona erano poco più che garette di paese. Il montepremi era almeno quattro volte quello di tutte le altre gare e si correva su un vero circuito. Inoltre si correva su una distanza che mai e poi mai si pensava una stock car potesse sopravvivere. Le livree sono state bellissime ma soprattutto le tute dei meccanici, i vestiti dei commentatori, la sovraimpressione della NBC con la prima TV colori degli anni '50 e la pubblicità del '79 della Coca Cola. Ma soprattutto, avere Ken Squier e Ned Jarrett a commentare un bel pezzo della gara è stato ineguagliabile. Sembrava di essere tornati indietro di 25 anni. Peccato che Chris Economaki e Benny Parsons non abbiamo vissuto così a lungo da poter essere presenti a questo grande evento. Inoltre da non dimentare la marea di vecchie glorie presenti in pista oltre al solito Petty. La presenza degli originali Wood Brothers ai box mi ha fatto venire la pelle d'oca.

 

Secondo me anche la F1 dovrebbe prendere un'iniziativa del genere quando si corre a Monza, Spa o Silverstone. Immaginate se domenica scorsa ci fossero stati 30' di telecronaca con Poltronieri e Palazzoli al microfono e Zermiani ai box?

 

La gara è stata estenuante per le neutralizzazioni ma d'altronde non c'è stata nessuna di inventata. Ricordo quando negli anni '80 e '90 le gare erano quasi sempre così con le 500 miglia a Pocono, Dover, Darlington, Rockingham e il vecchio di Atlanta. Erano undici gare insieme alla 600 miglia di quattro ore.

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siamo sicuri che JJ si stia solo risparmiando????? mah...

 

purtroppo non credo si stia risparmiando, Gibbs e Penske sono velocissimi su ogni circuito, le uniche Chevy che tengono il ritmo sono quelle di Harvick e Kurt, e forse un pò anche Martin Truex Jr.

Poi Hendrick ha tutte le risorse per colmare il gap e dando un'occhiata alle piste della chase a Dover, Charlotte e in Texas una vittoria di Jimmie ce la si aspetta sempre..

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