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The frog

Notizie varie 2015

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da me (in italiano) si dice: l'erba cattiva non muore mai

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Non lo amo, ma ho quasi paura che un giorno dovremmo rimpiangerlo :blink:

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da me (in italiano) si dice: l'erba cattiva non muore mai

 

Da me si dice "la gramigna"... :yes: (la sua omonima invece con un ragù di salsiccia è buonissima)

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Che è il piatto italiano preferito da Gutierrez :D

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A fine mese la fia testera'3 tipi diversi di abitacolo protetto. Wurz tuttavia ha detto che secondo lui la migliore soluzione è l abitacolo totalmente chiuso.

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Che è il piatto italiano preferito da Gutierrez :D

 

guardate che Gramigna è la pasta non il ragù...
Edited by JLP

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Che è il piatto italiano preferito da Gutierrez :D

 

guardate che Gramigna è la pasta non il ragù...

 

 

Lo so che parliamo della pasta :smile2::angry2: :parting2: :zizi:

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Che è il piatto italiano preferito da Gutierrez :D

 

guardate che Gramigna è la pasta non il ragù...

 

 

Io ne sono al corrente, grazie comunque... :yes:

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ok, sorry a tutti!! :agree:

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Todt-Ferrari, c’eravamo tanto amati

A pensar male si fa peccato, ma a volte ci si azzecca (Giulio Andreotti).

Jean Todt e la Ferrari.

C'eravamo tanto amati.

I maligni sostengono che il piccolo grande francese sia molto contento di sapere che sua resta la leadership dell'ultimo mondiale Rosso.

Era il 2007. Kimi day ad Interlagos.

Siamo tutti essere umani. Suscitare in altri un rimpianto per il nostro talento è persino naturale.

Apres moi le deluge. Dopo di me il diluvio. Lo disse il Re Sole, credo. Todt è un monarca abbastanza nebbioso, eppure la sostanza quella resta.

Ma c'è qualcosa di strano, vorrei dire persino di assurdo, nell'atteggiamento del presidente della Fia.

Va bene, cambiare idea è un diritto e un noto filosofo, per giustificare una sua clamorosa giravolta, spiegò che avere sempre la stessa opinione è come portare sempre lo stesso paio di mutande. Dopo un po' sono sporche, okay.

Ma io ho conosciuto (molto bene, nei tantissimi pregi e nei non rari difetti) il Todt che legittimamente spadroneggiava a Maranello, dal 1993. Lo rispetto per la sua storia. So anche che in talune circostanze ha manifestato, nei confronti di gente in difficoltà, un tratto umano che gli fa onore.

Non gli ho mai sentito affermare che dovevano essere posti limiti ai budget della Scuderia nè tantomeno ricordo che si affannasse per garantire la fornitura del motore alla Sauber a metà prezzo. E non parliamo dei divieti di test e di tante altre cose.

Ora, grosso modo, grazie alla tenacia di Iron Mauri, al secolo Maurizio Arrivabene, la Ferrari si è riposizionata sulle idee che aveva Todt quando era il numero uno del Cavallino.

Solo che ora Todt è il numero uno della federazione internazionale.

Come si cambia, eh.

I motori ibridi, le mitiche power unit, li ha voluti lui, sia pure in ottima compagnia.

La Ferrari (come la Mercedes, anzi meno della Mercedes e i risultati si sono visti, ehm ehm) ha pesantemente investito sulla nuova soluzione tecnologica.

Ha senso saltar fuori a dichiarare che o i fornitori 'tagliano' il prezzo oppure la Fia si riserva di introdurre il biturbo della Chevrolet? Ha senso tentare di far passare l'idea che è l'intransigenza Ferrari a minacciare il futuro della Formula Uno? Non era Todt a dire che senza Ferrari la Formula Uno nemmeno sarebbe esistita? E ha una logica che sia Todt a lamentare l'uso del potere di veto da parte di Maranello?

Cosa c'è di non detto nella chiusura del rapporto tra il manager francese e la Ferrari?

E' sbagliato avere l'impressione che a Parigi, sede Place de la Concorde, non nutrano molta simpatia per le Rosse?

Agatha Christie asseriva che un indizio è un indizio, due indizi sono due indizi e tre indizi fanno una prova.

Ovviamente non sto dicendo che la Mercedes vince perchè ha i santi in paradiso. Vince perchè ha lavorato meglio e io spero, da ferrarista, che la sua egemonia abbia i mesi contati (anche se ne dubito).

Ma è vagamente sgradevole, questo sì, l'acrimonia con la quale Todt pare esprimersi nei confronti di una azienda alla quale ha dato tantissimo e dalla quale pure ha ricevuto tantissimo.

Augh, ho detto.

----------------

Perfettamente d'accordo con Turrini..

Mi aspettavo di più da Todt, dopo la "saggezza" con la quale ha saputo amministrare il reparto corse Ferrari.

Invece adesso stento a capirlo, propositi di comando, idee bizzarre e molto opinabili.. Bah..

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Credo che su questo punto abbia ragione, il che in ottica tifoso Ferrari mi farebbe girare i co****ni visto il passato recente tra Todt e la Ferrari.

 

Cosa c'è di non detto nella chiusura del rapporto tra il manager francese e la Ferrari?

E' sbagliato avere l'impressione che a Parigi, sede Place de la Concorde, non nutrano molta simpatia per le Rosse?

 

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Mi stupisce un po' che Turrini non colga che il ruolo di presidente della FIA non è un'evoluzione del ruolo di dirigente Ferrari. Ciò che veniva fatto nell'interesse della Ferrari non significa che vada fatto nell'interesse della FIA e della F1.

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Inoltre son passati quasi dieci anni e le cose cambiano

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Mi stupisce un po' che Turrini non colga che il ruolo di presidente della FIA non è un'evoluzione del ruolo di dirigente Ferrari. Ciò che veniva fatto nell'interesse della Ferrari non significa che vada fatto nell'interesse della FIA e della F1.

 

Beh ma non dice questo. Dice che è piuttosto curioso che il comportamento di Todt sia antagonista nei confronti della Ferrari più che imparziale sul piano politico. Più che altro, è una critica alla sua battaglia politica contro Maranello, condotta con mezzi non proprio puliti (tipo annunciare a tutto il mondo il veto della Ferrari e attribuire tutta la colpa alla Scuderia, o mettere il ricatto del motore V6 2.2).

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Il veto della Ferrari sta facendo tremare Todt: se va via la Red Bull lui e la F1 sono finiti.

 

 

 

Mi stupisce un po' che Turrini non colga che il ruolo di presidente della FIA non è un'evoluzione del ruolo di dirigente Ferrari. Ciò che veniva fatto nell'interesse della Ferrari non significa che vada fatto nell'interesse della FIA e della F1.

Beh ma non dice questo. Dice che è piuttosto curioso che il comportamento di Todt sia antagonista nei confronti della Ferrari più che imparziale sul piano politico. Più che altro, è una critica alla sua battaglia politica contro Maranello, condotta con mezzi non proprio puliti (tipo annunciare a tutto il mondo il veto della Ferrari e attribuire tutta la colpa alla Scuderia, o mettere il ricatto del motore V6 2.2).

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Il veto della Ferrari sta facendo tremare Todt: se va via la Red Bull lui e la F1 sono finiti.

 

Sisi... infatti prima dell'avvento di Red Bull non capisco come fosse possibile la presenza di qualche manciata di poveri fessi che seguiva la f1... :sisi042:

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Questo è un momento storico molto delicato, nel quale ci sono pochissime squadre, molte delle quali in gravi difficoltà economiche. Un'uscita della Red Bull che, come ha sempre rimarcato Montezemolo è una squadra/sponsor, non sarà facile da assorbire. Se per te un'uscita della Red Bull non rappresenta nulla di sconcertante restane convinto, io credo invece che i tempi cambiano e che ora non si possa bollare il tutto con un ironico "prima dell'avvento di Red Bull non capisco come fosse possibile la presenza di qualche manciata di poveri fessi che seguiva la F1".

 

 

 

Il veto della Ferrari sta facendo tremare Todt: se va via la Red Bull lui e la F1 sono finiti.

Sisi... infatti prima dell'avvento di Red Bull non capisco come fosse possibile la presenza di qualche manciata di poveri fessi che seguiva la f1... :sisi042:

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Le squadre entrano ed escono. La Fia ed Ecclestone (per lo più Ecclestone) stanno dipingendo come un disastro l'eventuale uscita delle lattine perché Mateschitz paga verdoni di iscrizione alla FOM, detto questo, solo un costruttore che va via e che nel giro di poco verrebbe rimpiazzato da qualcun altro. I soldi dell'austriaco fanno comodo. Ecco perché tutta questa importanza per una squadra di viziatelli che, in assenza del miglior prodotto altrui preteso e negatogli, minacciano di scappare. A livello di interessamento al prodotto F1 non ci sarebbe alcuna perdita sconcertante da parte del pubblico. Red Bull ha fatto il suo corso e la storia dimostra che chi non è in grado di competere su tutti i fronti (motore e telaio) prima o poi affonda nell'anonimato.

 

Poi dire che senza Red Bull, la F1 sarebbe fo**uta, scusa, ma merita un commento ironico di quel tipo.

Edited by Kimired

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Secondo me, a parte il giro "di denaro" per Bernie, FIA e partecipanti (alcuni troppo ed altri come sempre poco), il valore della F1 è notevolmente diminuito. Se ora la Red Bull Racing non se la sente più (perchè in difficoltà) di partecipare la cosa è significativa ma non così grave come qualcuno la vuole dipingere. Per 2 motivi:

 

1 - la F1 ha sempre trovato un sistema per continuare e per offrire nuovi spunti di interesse (anche se costantemente diminuiti negli ultimi anni, per me ultimi decenni)

 

2 - visto il valore ridotto di "questa" F1, una perdita simile con conseguente distruzione del giocattolo (che non credo avverrebbe) sarebbe comunque forse più un bene, che un male

 

O il circo si rinnova, oppure cerchi di ri-prendere dei valori e dei punti base dalle sue origini. Che poi credo sarebbe la strada migliore (o l'unica) da seguire. Il percorso intrapreso da tempo secondo me va nella direzione sbagliata.

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Il veto della Ferrari sta facendo tremare Todt: se va via la Red Bull lui e la F1 sono finiti.

 

Sisi... infatti prima dell'avvento di Red Bull non capisco come fosse possibile la presenza di qualche manciata di poveri fessi che seguiva la f1... :sisi042:

 

 

Fraintendi il significato della cosa.

 

Se la Red Bull e la Toro Rosso se ne andassero (e c'è il rischio se ne vadano pure Pseudo-Lotus e forse Sauber e Force India quindi avere tutti a rischio non è una gran cosa), e nessuno acquisisse le loro strutture schierando 4 auto al mondiale (e non è per niente sicuro che in molti facciano la fila per entrare senza essere sussidiari di qualcuno come la Haas con la Ferrari, visti i problemi economici generali, il regolamento restrittivo e le difficoltà a competere), si prospettano tre alternative: o il circus è costretto a far schierare la terza macchina, o mettono in pista con qualche deroga assurda delle chicane mobili con tutte le polemiche che ne conseguiranno, o sarà un bel crollo a livello d'immagine, pubblicitario e d'ascolti.

Intendiamoci, sarà un disastro per chi vuole la F1 come gran spettacolo da mille mila miliardi di spettatori e giro d'affari esorbitante, perché il tragico carrozzone comunque sopravviverà per poi trasformarsi e secondo me sarebbe pure meglio se il giochino implodesse per forzare i cambiamenti.

Non è questione di qualità ma di quantità.

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