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La Solaris conferma Berton anche ad Hockenheim

 

Dopo 5 round, 9 gare e 621 km percorsi in gara a gas spalancato, questo fine settimana l'EuroV8 Series assegnerà nei 25 minuti che caratterizzeranno l'atto finale di Hockenheim il titolo di Campione europeo 2014. Tre i piloti ancora in lizza per la corona continentale al volante di tre vetture di tre marchi diversi, a conferma dell'estremo equilibrio dei valori in campo in questa stagione. Francesco Sini e la sua fida Chevrolet Camaro, preparata dalla Solaris Motorsport.E' pronto a dare battaglia fino all'ultimo metro di corsa agli altri due duellanti per il titolo Nicola Baldan e Tomas Kostka. A dare man forte al caposquadra "Ringhio", sulla seconda vettura della squadra abruzzese siederà ancora una volta Giovanni Berton, riconfermato dopo il convincente esordio al Sachsenring con la Lumina.

Il pilota dell'arancione Camaro #12 dovrà partire all'attacco per annullare i restanti 13 punti di distacco dal leader Kostka, continuando così la rimonta già iniziata nel primo dei due appuntamenti tedeschi. Una sfida ardua, ma con 32 punti in palio per il vincitore e più di una combinazione favorevole, tutto è ancora possibile: "Ci siamo, siamo alla gara finale e ci stiamo ancora giocando il titolo! Per me è già un onore essere tra i tre papabili, però non nego che vado a Hockenheim per giocarmi le mie carte! Il tracciato dovrebbe essere abbastanza adatto alle nostre vetture e con l'aiuto di Giovanni spero di ottenere ciò che credo ci siamo meritati per il duro lavoro che abbiamo svolto quest'anno. Senza la sfortunata gara del Mugello saremmo qui a dover solo gestire e invece dobbiamo attaccare! Speriamo che ci sia bel tempo e il resto proveremo a mettercelo noi...".

Riconfermato dopo la bella prestazione di 15 giorni fa, Giovanni Berton è pronto a dare ancora una volta il suo prezioso apporto alla squadra: "Sono felicissimo di scendere nuovamente in pista con la Lumina della Solaris Motorsport! Sono riuscito subito a trovare il giusto feeling e già al Sachsenring abbiamo dimostrato di poter essere molto competitivi anche su una pista non esattamente favorevole! Darò il 110% per aiutare il mio compagno ed amico Francesco nella sua rincorsa al titolo, possiamo farcela! Mi fa molto piacere che la squadra abbia deciso di affidarsi di nuovo a me nella gara decisiva, è una decisione che mi riempie d'orgoglio e mi carica a mille! Sulla carta Hockenheim è una pista che più si adatta alle nostre Chevrolet e, meteo permettendo, sono convinto che possiamo ambire ad un risultato importante..."

Il tracciato tedesco ha spesso premiato le vetture più potenti, un toccasana per le ambizioni dellaSolaris Motorsport che potrà contare sugli oltre 500 cv espressi dal 6.2 V8 Chevrolet che equipaggia le due vetture americane. A differenza del leader di classifica Kosta, inoltre, sia laCamaro che la Lumina potranno correre libere da ogni zavorra. Un'occasione importante per il team diretto da Roberto Sini, che potrebbe riportare a casa un altro titolo dopo quello conquistato nel campionato europeo Radical del 2008, ottenuto sempre con Francesco Sini al volante della barchetta inglese. Dopo 2 vittorie e 8 podi stagionali, il patron non vuole accontentarsi: "Ora ci giochiamo tutto, abbiamo fatto grandi sforzi quest'anno e fin'ora hanno pagato. I ragazzi a casa si sono superati, a volte abbiamo saltato i pranzi, le cene, ci siamo dimenticati di dormire per arrivare in pista nelle migliori condizioni possibili. Sarebbe il giusto riconoscimento per tutto il lavoro fatto dai nostri tecnici durante questo incredibile 2014. Conosciamo tutti le qualità di Francesco, sa cosa deve fare e avrà tutto il nostro supporto. Ad aiutarlo ci sarà poi Giovanni, che ha già dimostrato di cosa è capace. Potrei dire che già essere arrivati a questo punto è un successo, ma si sa che l'appetito vien mangiando e ora rischia di non bastarci più. Andiamo in Germania per vincere, poi faremo i conti".

L'ultimo round dell'EuroV8 Series è in programma questo fine settimana sul tracciato tedesco di Hockenheim, spesso teatro di duelli epici in Formula 1, all'interno della splendida cornice di pubblico che ogni domenica accompagna l'ADAC GT. Le ostilità in pista inizieranno sabato mattina alle 9 per la prima sessione di prove libere, replicata nel pomeriggio alle 13.55 e preludio delle qualifiche alle 17.20. Domenica mattina alle 9.30 verrà effettuato il warm up per gli ultimi controlli sulle vetture, poi alle 14.05, in diretta streaming anche sul sito della squadra abruzzese www.solarismotorsport.com , il via ai 25 minuti di gara che assegneranno il titolo EuroV8 Series 2014.

http://www.****/magazine/42218/eurov8-series-la-solaris-motorsport-conferma-giovanni-berton-anche-ad-hockenheim

 

42218_la-solaris-conferma-berton-anche-a

 

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Italia2 non trasmetterà la gara decisiva per il titolo e al momento non è certo lo streaming sul sito.

senza parole.

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SINI (CHEVROLET), MUGELLI (BMW) E KOSTKA (AUDI) CHIUDONO LE LIBERE 1 RACCHIUSI IN MENO DI UN DECIMO

 

Tre piloti, con tre differenti vetture, in meno di un decimo: è questo il responso del primo turno di libere sul circuito di Hockenheim, sede dell’appuntamento conclusivo della EUROV8SERIES. A svettare dopo i primi trenta minuti è stata la Chevrolet Camaro di Francesco Sini (Solaris Motorsport), riuscito nell’ultimo minuto a disposizione a riportarsi al comando della classifica fermando il cronometro su 1’48.214 e scavalcando Max Mugelli, la cui BMW M3 del Team BMW Dinamic è staccata di appena 48 millesimi (1’48.262). Terzo crono per Tomas Kostka sull’Audi R5 di Audi Sport Italia che, con il tempo di 1’48.300, ha un gap di 86 millesimi dal leader. Proprio Kostka e Sini, insieme a Nicola Baldan, sul tracciato tedesco si contendono il titolo 2014: Kostka guida infatti la classifica con 148 punti davanti a Baldan (Mercedes C63 AMG della R.R.T.) a quota 146 e Sini con 135 punti. Nelle Libere 1 Baldan ha ottenuto il quinto tempo alle spalle di Giovanni Berton che per l’occasione è al volante della Chevrolet Lumina della Solaris Motorsport. Sesto tempo, ma con appena cinque giri all’attivo per problemi al motore della sua RS5, per Emanuele Zonzini che ha preceduto il compagno di squadra Ermanno Dionisio, riuscito ad aggiudicarsi il titolo “Gentlemen” con una gara di anticipo nel precedente appuntamento al Sachsenring. Diego Romanini (Mercedes), Niccolò Mercatali (BMW) e Leonardo Baccarelli (Mercedes) chiudono la top ten.

La EUROV8SERIES tornerà in pista alle 13.55 per la seconda sessione di prove libere, con le qualifiche in programma alle 17.20.

http://www.eurov8series.com/?p=3862

 

 

Kostka al top nelle Libere 2 http://www.****/magazine/42313/euro-v8-series-hockenheim-kostka-al-top-nelle-libere-2

 

 

 

 

mi sa che la serie è arrivata al capolinea.

 

Edited by Mito Ferrari

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Kostka centra la pole a Hockenheim

 

Al termine di una sessione contraddistinta da ben due bandiere rosse è stata l’Audi RS5 di Tomas Kostka a siglare la pole position, la quarta della stagione, con il tempo di 1’47"134.

Il trentenne dell’Audi Sport Italia, che si presenta ad Hockenheim da leader della EuroV8 Series, ha così fatto un ulteriore piccolo passo nel duello per il titolo, dove anche il punto della pole può fare la differenza. Al suo fianco nello start lanciato prenderà infatti posto la Chevrolet Camaro diFrancesco Sini (Solaris Motorsport), con 1’47"524: Sini è terzo in campionato ed il gap fra i due piloti è ora salito a 14 punti. Se il distacco di Sini lo poneva già alla vigilia come un difficile pretendente, il vero rivale di Kostka è Nicola Baldan, che si trova a tre punti dal pilota ceco.

Ma il weekend di Baldan non è iniziato bene: dopo aver avuto problemi nelle due sessioni di libere, saltando completamente il secondo turno, anche le qualifiche lo hanno visto rallentato da un problema al cambio, completando appena due giri contro gli otto dei principali rivali, prendendo il via domani dalla terza fila. Una rimonta quindi molto difficile, visto che per vincere il titolo deve obbligatoriamente arrivare davanti a Kostka.

In seconda fila prenderanno posto la RS5 di Emanuele Zonzini e la Chevrolet Lumina diGiovanni Berton, mentre in terza fila ci saranno Max Mugelli (BMW M3) e Baldan. Proprio Mugelli è stato protagonista di una violenta uscita di pista che ha portato all’esposizione della seconda bandiera rossa e costringerà i suoi meccanici ad un difficile lavoro per ripristinare la sua BMW. La prima bandiera era stata invece esposta per consentire la rimozione dell’Audi di Ermanno Dionisio, fermato da problemi alla pompa della benzina.

http://www.****/magazine/42324/euro-v8-series-qualifiche-kostka-centra-la-pole-a-hockenheim

 

42324_kostka-centra-la-pole-a-hockenheim

 

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livestream qui

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partiti in 11-12 e incidente che ne coinvolge 45,Baldan incluso..

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roba da non credere:Kostka con l'auto distrutta e sole 3 ruote taglia il traguardo 4°dopo aver fatto un giro con mezza auto :asd:

vince Sini poi Berton e Romanini



RInghio Sini campione 2014!

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Sini si prende la gara e il titolo 2014

 

Un punto: è stato questo il distacco che ha assegnato il titolo 2014 della EroV8 Series sul circuito di Hockenheim. Francesco Sini, portando la Chevrolet Camaro della Solaris Motorsport sul gradino più alto del podio nella gara tedesca, è infatti salito a quota 169 mentre il rivale Tomas Kostka, sull’Audi RS5 di Audi Sport Italia, chiude la stagione con 168 punti.

A decidere le sorti della gara tedesca, nonché del campionato, sono stati tre momenti. Il primo quando nelle battute iniziali Nicola Baldan, che si presentava secondo in campionato con la Mercedes C63 AMG Coupé della R.R.T., viene messo KO da un contatto con la BMW M3 di Niccolò Mercatali in un incidente innescato da Max Mugelli (BMW) che tampona il compagno di squadra, coinvolgendo anche Dionisio e che porta all’entrata della Safety Car. Il secondo momento al restart: una toccata fra Giovanni Berton (Chevrolet Lumina) e Kostka, che lottavano per la seconda piazza andata poi alla Chevrolet, ha causato problemi al semiasse del pilota ceco che ha rallentato il passo e faticato a tenere in pista la sua RS5.

Ma con la terza posizione il titolo era ancora nelle sue mani, anche se di appena due punti. L’ultimo momento clou della gara arriva a due giri dal termine: un lungo di Kostka lo fa scivolare in quarta posizione alle spalle di Diego Romanini (Mercedes C63 della Caal Racing), tagliando il traguardo su un cerchio e senza paraurti posteriore. Merita di essere notato che nel duello per il titolo Kostka e Sini si sono anche divisi un punto ciascuno fra pole, all’Audi, e giro veloce in gara, in favore della Chevrolet.

Leonardo Baccarelli (Mercedes), quinto, si impone fra i Gentlemen anche se il titolo era già nelle mani di Dionisio dal precedente appuntamento del Sachsenring. N ella classifica Team si impone l’Audi Sport Italia davanti alla Solaris Motorsport e al Team BMW Dinamic.

 

http://www.****/magazine/42361/euro-v8-series-hockenheim-gara-sini-si-prende-la-gara-e-il-titolo?utm_source=dlvr.it&utm_medium=facebook

 

42361_sini-si-prende-la-gara-e-il-titolo

 

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Considerando che per me quella di ieri è stata l'ultima gara di questa (un tempo) affascinante categoria...

 

Onore al merito per Ringhio e la Solaris, i loro grandi sforzi sono stati finalmente ripagati. Peccato che dall'anno prossimo dovranno molto probabilmente concentrarsi su altro, mi spiace perché seguendo su Internet le loro vicende mi sono reso conto che si sono fatti il mazzo...

 

Audi improponibile nella scelta di schierare un pilota come Kostka che dopo il macello della prima curva a Vallelunga ha ripetuto l'impresa a Brno dove è stato davvero ignobile. Da tifoso Audi mi piange il cuore a riguardare una gara come quella di ieri, dove la gomma era alla frutta ma il ceco ha perso del tutto un campionato già compromesso in precedenza. La RS5 si è mostrata anche abbastanza affidabile (almeno la #1 mi pare si sia fermata solo a Vallelunga), il titolo lo ha perso tutto il pilota.

 

Pochezza disarmante quella di Mugelli, che se l'anno scorso mi era piaciuto quest'anno ha toppato alla grande. Anche ieri con Mercatali se la poteva risparmiare, era il primo giro... Bene invece proprio Mercatali che in quelle poche gare di Superstars corse era sempre in fondo con dei ferri vecchi e che invece con una macchina decente una gara l'ha pure vinta.

 

Promosso anche Baldan, che già sapevo essere veloce e che è stato sfortunato nelle due gare tedesche. Poteva forse vincere una gara in più almeno, dato che possedeva un mezzo molto competitivo.

 

La parte che più ritengo comica è stata... L'unica gara da 25' al Sachsenring e ad Hockenheim: cioè, si potevano presentare dei problemi di consumo e non ci hanno pensato subito? E poi non potevano porre rimedio con un pit stop? Hanno previsto apposta una manche in questi due appuntamenti per poi tornare sui loro passi, ancora una volta l'hanno fatta fuori dalla tazza.

 

Io spero che questo campionato si risollevò e torni ai vecchi fasti, ma ormai la vedo sempre più dura, e forse siamo davvero al capolinea... Che peccato...

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secondo me purtroppo il campionato è finito qui,continuare un altro anno a correre con 10 auto di cui un paio che si fermano dopo 1 giro e solo 5 che arrivano al traguardo non ha senso e non è bello

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Maurer vuole acquistare due RS5 da Audi Sport Italia

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Sini: "E' un'emozione indescrivibile"

 

E' stata una domenica densa di emozioni e soddisfazioni quella vissuta dalla Solaris Motorsportall'Hockenheimring. Sul tracciato tedesco la formazione abruzzese, che schiera le Chevrolet Camaro e Lumina nella serie promossa dalla FG Group di Maurizio Flammini, ha portato a casa una sonora doppietta, regalando a Francesco Sini il titolo piloti dell'EuroV8 Series. Le arancioni Chevrolet sono riuscite nell'impresa di sconfiggere in casa le RS5 di Audi Sport Italiae la Mercedes di uno sfortunato Nicola Baldan. Ottimo il risultato anche nella classifica Team, dove la squadra di Notaresco conquista la seconda posizione finale ad una manciata di punti dai capoclassifica di Inglostadt, nonostante la differenza dei mezzi schierati in campo.

Francesco Sini arrivava in Germania con la terza posizione in campionato e 13 punti da recuperare. La strada si è però presentata subito in salita quando, dopo delle buone prove libere, in qualifica il leader di campionato Kostka firmava la pole position, aggiudicandosi un ulteriore punto supplementare. Un gap di 14 lunghezze, reso ancor più ostico da rivali decisamente in forma su una pista che avrebbe invece dovuto esaltare le qualità del potente V8 Chevrolet da oltre 500cv preparato dalla SC Technology, avrebbe scoraggiato il più positivo degli ottimisti, ma l'automobilismo è una continua partita a scacchi con la sorte dove la mossa finale viene decisa solo allo sventolare della bandiera a scacchi.

Neanche il migliore sceneggiatore di Hollywood avrebbe potuto immaginare una gare più viva ed emozionante, con Sini e Kostka che hanno lealmente battagliato fianco a fianco per tutto il primo giro, mandando in visibilio i tantissimi appassionati tedeschi presenti sugli spalti, e con continui colpi di scena che hanno fatto si che il titolo venisse deciso a soli due giri dalla fine. Dopo il secondo tempo delle qualifiche, Sini aveva una sola possibilità: vincere e sperare che i rivali non salissero sul podio. Il pilota della Camaro è così partito col coltello tra i denti, tenendo fede al suo soprannome "Ringhio" e rendendosi protagonista di una magistrale gara tutta condotta al comando sin dalla seconda curva, rintuzzando ogni assalto del rivale dell'Audi. La safety car, intervenuta per rimuovere le auto rimaste coinvolte nella carambola innescata da Mugelli, non ha deconcentrato il pilota della Camaro, che, dopo un restart perfetto, ha tagliato il traguardo facendo scacco matto, conquistando vittoria e titolo, aiutato dai guai tecnici della RS5 di Kostka che a due giri dalla fine ha abdicato la terza posizione e la testa del campionato.

"E' un'emozione indescrivibile, non avrei mai pensato di vivere un weekend così. Sapevo che avevamo il potenziale per vincere, ma una gara da tachicardia come questa proprio non era nei programmi! - ha commentato il nuovo Campione dell'EuroV8 Series, Francesco Sini - Questa è una vittoria particolare, è il mio successo come pilota, è il trionfo della Camaro come vettura, è la consacrazione della Solaris Motorsport come squadra. Un team favoloso composto da persone eccezionali, uomini che mettono il cuore ancor prima della professionalità. Io mi son fatto un gran bel regalo di compleanno, ma il mio grazie va ai nostri tecnici a cui non sarò mai abbastanza grato, agli sponsor che ci hanno sostenuto, ai tifosi che ci hanno sempre supportato e a mio padre e tutta la mia famiglia per tutto l'impegno che ci hanno messo. E poi ci sono i miei due compagni di quest'anno, Giovanni Berton e Mimmo Schiattarella, che hanno fatto cose egregie al volante della Lumina, mostrando a tutti il suo grande valore salendo praticamente sempre sul podio. Vincere il titolo festeggiando con una doppietta in gara è fantastico, non avrei potuto chiedere di più! Un plauso va anche a Koskta e Baldan, al di là del risultato, è stato un piacere ed un onore battagliare con loro quest'anno".

Giovanni Berton è stato l'altro grande eroe di giornata. Il veneto, che aveva debuttato con la berlina americana sotto il diluvio del Sachsenring, è stato autore di una portentosa partenza, quando dalla quarta casella al via ha svoltato per primo alla Nord Kurve, cedendo poi la posizione al compagno di squadra. Sopravanzato dall'Audi di Kostka al tornantino, Berton è stato abile nella ripartenza dopo la safety car nel ripassare il rivale con un bellissimo attacco che si è protratto per due curve fino all'ingresso della Mercedes Arena, caratterizzato da un flebile toccata al tornantino. Alla bandiera a scacchi la Lumina è transitata seconda, celebrando un uno-due che ha mandato in visibilio i tecnici della Solaris Motorsport al muretto.

"E' stato un grande risultato per tutto il team, abbiamo raggiunto l'obiettivo massimo quando ormai sembrava quasi impossibile, visto il potenziale espresso dalle Audi anche su questa pista. Per quanto riguarda la mia gara sono decisamente molto soddisfatto di quanto sono riuscito a fare con una vettura scoperta da pochissimo e mi fa enormemente piacere essere anche riuscito a contribuire in modo determinate al titolo di Francesco, arrivando davanti agli avversari diretti. - ha detto un solido Giovanni Berton - Il contatto con Kostka è stato un semplicissimo, quanto involontario, contatto di gara, così come deciso e riconfermato poi nel dopogara dai commissari. Mi dispiace se altri abbiano solo potuto pensare ad altro. Voglio ringraziare tutta la Solaris Motorsport per questa bellissima esperienza nell'EuroV8 Series, ho scoperto un team molto professionale oltre che decisamente umano, che mi ha fatto sentire come in famiglia! Ora comunque mi attendono altri impegni con la Dinamic Motorsport".

Per Roberto Sini, Team Principal della squadra abruzzese, l'emozione è tanta, superata solo dalla soddisfazione di aver battuto in pista rivali temibili: "L'emozione è indescrivibile, è una soddisfazione senza paragoni esser riusciti con una piccola realtà come la nostra a battere sullo stesso terreno uno squadrone come Audi Sport Italia, per di più con una vettura completamente costruita in casa. Da quest'anno il progetto Camaro è completamente interno, motore e cambio inclusi, e questo addolcisce ancora di più il già succoso gusto della vittoria. Francesco ha disputato una stagione eccezionale, ha saputo reagire ai momenti difficili, ha attaccato quando si poteva e si è ottimamente difeso quando dovevamo accontentarci. Berton e Schiattarella sono poi stati due uomini-squadra fantastici, capaci di stupende prestazioni che hanno portato alla squadra punti preziosissimi per il campionato Team. Purtroppo non siamo riusciti a schierare la Lumina in due appuntamenti, altrimenti molto probabilmente avremmo potuto colmare quel gap di soli 10 punti che ha relegato in seconda posizione tra le squadre. - ha detto raggiante il proprietario della squadra, che riporta in casa la corona europea dopo il titolo continentale nel campionato Radical del 2008 - Al termine di una stagione così emozionante ed esaltante non posso far altro che complimentarmi con tutti i ragazzi del team per il lavoro e gli immani sacrifici che hanno fatto, come quando sono venuti in officina anche nei giorni di Pasqua e Pasquetta per ricostruire la Camaro demolita al Mugello. Ma il mio ringraziamento va anche a tutti coloro che ci hanno supportato, dagli sponsor che ci hanno permesso di correre e dare il meglio di noi, ai tantissimi tifosi che con il loro affetto e calore ci hanno spinto sempre a dare il massimo. E adesso ci prepariamo al 2015!".

L'esaltante gara di Hockeneheim che ha consegnato a Francesco Sini il titolo dell'EuroV8 Series verrà trasmessa in tv da Mediaset Italia 2 - canale 35 del digitale terrestre - questa domenica, 12 ottobre, a partire dalle ore 14. Per tutti gli appassionati, l'appuntamento è però per questo fine settimana in Piazza Salotto a Pescara, quando, in occasione della rievocazione storica della Coppa Acerbo, verranno esposte le due Chevrolet della Solaris Motorsport che in questo 2014 hanno portato a casa il titolo EuroV8 Series grazie a 3 vittorie e 10 podi in altrettante gare. Anche questo è un record.

 

http://www.****/magazine/42443/eurov8-series-francesco-sini-campione-parla-di-emozione-indescrivibile

 

42443_sini-non-avrei-mai-pensato-di-vive

 

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Baldan: "Non posso rimproverarmi nulla"

 

Nonostante lo sfortunato week end vissuto da Nicola Baldan in Germania all'Hockenheimring, in occasione dell'ultimo e decisivo round dell'EuroV8 Series, il forte pilota veneto ha chiuso la sua prima stagione tra le potenti trazioni posteriori da oltre 550 cv che hanno animato la serie europea al terzo posto assoluto, primo dei piloti al volante di una Mercedes.

Il Campione Mini 2013 era arrivato al Baden-Württemberg con la seconda posizione in campionato, ad appena due punti dal battistrada Kostka. Con Sini, poi laureatosi campione, distante 11 lunghezze, al driver della gialla Mercedes Coupè del team RRT sarebbe bastato concludere sotto la bandiera a scacchi nelle prime tre posizioni, precedendo il rivale dell'Audi, per portare a casa il trofeo del vincitore. I sogni di gloria del pilota veneto sono però svaniti quasi da subito, quando la Mercedes Coupè che lo ha accompagnato per tutto il campionato ha cominciato a fare le bizze fin dalle prime prove libere.

Un guasto al motore nelle FP1 non ha permesso a Nicola di prendere le giuste misure alla veloce pista tedesca, ma il peggio si verificava al pomeriggio quando l'alternatore, andato ko, impossibilitava la "Giallona" a prendere parte alla seconda sessione di prove libere. In qualifica ci si è messo un problema al cambio a stoppare la Mercedes Coupè, con Baldan capace di chiudere un solo giro veloce e ottenere il sesto tempo in griglia. Il warm up domenicale è la sessione in cui riusciva a girare maggiormente, ben 9 giri e il quinto tempo finale, ma questa volta erano i freni a far soffrire. La gara è durata meno di un battito di ciglia, con la Mercedes Coupè diBaldan rimasta invischiata senza colpe nella carambola innescata dalla BMW di Mugelli. Ruota posteriore destra divelta e addio sogni di gloria.

"E' incredibile, tutto quello che non mi è mai successo in 10 anni di corse si è concentrato in questi due giorni! E' un peccato e mi dispiace non aver potuto lottare in gara! Vista com'è andata, avrei avuto ottime possibilità di vincere il titolo, ma...le corse sono anche questo! Da parte mia non credo di potermi rimproverare nulla, non ho fatto errori in questa stagione, ero al debutto con questa tipologia di vetture, molto differenti da tutto ciò che avevo guidato fino allo scorso anno, e credo di essermela discretamente cavata. Purtroppo i guai tecnici nelle gare possono accadere, peccato che si siano concentrati proprio quando non dovevano! Volevo fare i miei complimenti a Francesco, ha disputato un'ottima stagione e ha pienamente meritato il titolo! Un grazie va anche a tutti i miei sponsor che mi hanno permesso di partecipare a tutto il campionato, dandomi la possibilità di potermela giocare fino alla fine, e al mio team, la R.R.T. di Nico Caldarola, splendidamente supportato dai ragazzi della Top Run" ha detto Baldan.

Il pilota veneto chiude la stagione del debutto nell'EuroV8 Series con una vittoria, 4 secondi posti e un terzo che gli valgono la terza posizione assoluta nella graduatoria generale, primo dei piloti dotati di una vettura Mercedes e secondo miglior Rookie dell'anno. Uno straordinario palmares che si aggiunge ai tanti titoli vinti negli scorsi anni con le Abarth 500, le Clio Cup e la Mini Challenge.

http://www.****/magazine/42473/eurov8-series-nicola-baldan-non-si-rimprovera-nulla-anche-se-il-titolo-e-sfumata

 

42473_baldan-non-posso-rimproverarmi-nul

 

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Sini dovrebe correre a Monza nel GT Italiano con la Camaro della Reiter in coppia con Enge.

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Confermo che Sini ha corso, e vinto, nel GT italiano con la Camaro GT3 di Reiter e purtroppo, ma probabilmente lo sapevamo già tutti, "EuroV8, la tua vita finisce qui!", forse il prossimo anno ci sarà una serie italiana firmata csai

 

http://motorsportrants.com/touring-2/eurov8-1/addio-eurov8-superstars-rinasce-come-campionato-italiano/

 

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prevedibile,purtroppo

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:up:

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Kristoffersson colpevole di essersi dopato..

 

Former STCC and Superstars champion convicted of doping

 

http://www.touringcartimes.com/2014/11/22/former-stcc-and-superstars-champion-convicted-of-doping/

 

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chissà qual è la verità su Kristoffersson, certo che il "ci siamo dimenticati di avvisare" è una scusa ricorrente...

 

Qui vi lascio l'intervista a Sini,nei prossimi giorni ne arriveranno altre :)

 

http://motorsportrants.com/touring-2/eurov8-1/francesco-sini-il-titolo-eurov8-2014-e-solo-linizio/

 

cmq l'eurov8 dovrebbe girare al motorshow pare

 

Edited by PalumboMax

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