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Ferrari F14 T

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tra tanti posti, far vivere la figlia in wisconsin...

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non ho capito l'ultima frase, sarebbe un modo per dire "no comment" ?

 

A meno che non intendesse segnalare la figlia come nuovo capo-ingegnere ai box, direi proprio di sì. :sesebh5:

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non ho capito l'ultima frase, sarebbe un modo per dire "no comment" ?

 

Forse intende dire che c'è gente che sta imparando?

 

Non saprei come sono le scuole del Wisconsin, conosco solo i nazisti dell'Illinois :asd:

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Mattiacci ha detto che le regole sul motore dovrebbero essere riviste:

 

“Non dovrebbe essere tanto stringente come quello in vigore – la sua opinione riportata da Autosport – In particolare ci sarebbero un paio di modifiche da fare per quanto concerne il tema motore e il suo congelamento. Il dna della F1 dovrebbe essere l’innovazione e la ricerca continua della prestazione migliore e della velocità, dunque come scuderia continueremo a insistere su questo punto”

 

f1grandprix.it

 

Io non capisco come faccia Tombazis a superare di volta in volta la tagliola degli epuramenti Ferrari… insomma.. tutti fuori, senza nulla togliere ad eventuali demeriti di Marmorini, ma anche quando le cose sono fatte su specifica del greco, chi le fa viene tagliato e chi detta le specifiche (lui) viene confermato. La grande bugia, fatta passare dai poco addetti ai lavori, è palese che non regga: il motore unico neo di questa monoposto, se avessimo avuto più cavalli sarebbe stata tutta un'altra storia… io dico: non proprio.

 

 

 

Edited by Kimired

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Penso che se Newey avesse accettato le offerte di Maranello, Tombazis avrebbe fatto le valigie in breve tempo (anche perchè mi pare non corra buon sangue fra di loro, ricordo alcune dichiarazioni polemiche del greco). Com'è andata, purtroppo, è storia nota, e il buon Nikolaos è ancora lì al suo posto.

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Beh sì, ora che la Mercedes ha fatto un lavoro nettamente migliore allora il freezing non va bene :asd:

Così come quando Montezuma chiedeva che il motore tornasse a contare in f1 e non fosse tutto ridotto all'aerodinamica :asd:

 

Per quanto riguarda i problemi della macchina, lo ha detto Kimi, ci sono in TUTTE le aree, non a caso fra i top team in media è più lenta, oltre che della Mercedes, anche di Red Bull e Williams.

Poi non so come sta andando lo sviluppo, se come prassi degli ultimi anni portano parti nuove che poi scartano, o semplicemente gli altri migliorano più velocemente.

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Allora, da quanto ho capito le parti nuove non vengono scartare, o comunque vengono intercambiate a seconda dei circuiti. Raikkonen ha detto che la vettura non è nè buona in tutte le parti nè disastrosa. Una vettura di mezzo che più insipida non si può :asd:

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Sul blog di Turrini c'è qualche parola di Domenicali. Viene fuori che Massa fece la sceneggiata ad Hockeneim pur sapendo dalla sera prima come sarebbe andata a finire, professionale a dir poco. :asd:

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Comunque i team order al tempo erano vietati, quindi la multa è comunque giustificata.

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Visto che Massa sapeva doveva pagarla lui e invece lo hanno confermato :asd:

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S.S.Q.(i).F

 

Sono strani questi (in) Ferrari :asd:

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Sul blog di Turrini c'è qualche parola di Domenicali. Viene fuori che Massa fece la sceneggiata ad Hockeneim pur sapendo dalla sera prima come sarebbe andata a finire, professionale a dir poco. :asd:

 

Per questo motivo ho sempre pensato che il problema maggiore (l'unico a dire la verità) di quell'episodio sia stato il modo in cui Smedley ha comunicato con Massa e in cui Massa ha messo in atto l'ordine ricevuto. Per inciso: io resto contrario agli ordini ed il mio sogno sarebbe una F1 con un solo pilota per team, sarebbe più sportivo e ci sarebbero più duelli sinceri e "veri".

 

Se non ricordo male, Kovalainen nel 2008 subì lo stesso ordine, lo eseguì con evidenza, ma in maniera decisamente più elegante (prima del tornantino, in staccata... più credibile).

 

È logico che qualsiasi scenario sia sempre studiato in precedenza e tutti sapevano cosa avrebbero dovuto fare. Ma Smedley e Massa - secondo me (e non so per quale motivo, anche se posso immaginarlo) - hanno recitato un copine differente.

 

Lo ripeto ancora una volta: se la Ferrari si comportò male con lui o se lui viveva un malessere personale all'interno della Scuderia non lo potevo sapere, ma la decisione migliore sarebbe stata la separazione, per entrambi, a fine stagione.

Le varie conferme successive di Massa come secondo pilota sono state un errore, per tutti.

 

E per assurdo, forse se Massa avesse vinto quella gara, nel prosieguo avrebbe potuto correre più serenamente togliendo punti agli avversari di Alonso... chissà? (è solo un'ipotesi)

Edited by crucco

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La nuova vita di Domenicali

 

L'altra sera, come avevo anticipato, ho avuto il piacere di incontrare Stefano Domenicali davanti alla platea della Festa dell'Unità di Reggio Emilia.

Mi hanno colpito molto due cose. La prima: la massiccia partecipazione popolare. C'era davvero tanta gente.

La seconda: la simpatia che il pubblico ha manifestato nei confronti dell'ex capo del reparto corse della Ferrari, alla sua prima apparizione 'ao vivo' dopo i noti eventi.

Evidentemente, per usare un eufemismo, non tutti condividono le asprezze di giudizio proprie di taluni frequentatori di questa mia casa.

Saggezza proletaria?

Allucinazione collettiva?

Boh.

Comunque, ecco le cose più significative dette dal Dom 'coram populo'.

Le riporto senza commenti. Non ce n'è bisogno.

'Io mi sono assunto le responsabilità di un fallimento. Le cose non sono andate come mi aspettavo e come ci aspettavamo, quindi non ha senso per me, adesso, pontificare. Ovviamente ho le mie idee e magari un giorno troverò un amico (credo di conoscerlo, ndr) che le raccoglierà in un libriccino, però non inseguo le polemiche. E' andata così, non doveva andare così, mi dispiace. Fine delle trasmissioni'.

'In autunno certamente occuperò un ruolo nuovo, non farò il pre pensionato a vita, anche se i mesi senza Ferrari mi hanno felicemente costretto a riscoprire i piaceri della vita quotidiana. I detrattori dicono che dovevo riscoprirli prima e io rispetto il loro accanimento, dopo di che il tempo è galantuomo e come si dice la storia giudicherà'.

'Della Ferrari dico solo questo, sommessamente, da innamorato della squadra e facendo anche autocritica, se qualcuno vuol capire: non sarebbe male recuperare la serenità all'interno, perchè poi abbiamo visto gente in gamba che altrove ha avuto modo di dimostrare il proprio talento. E ho detto che questa è una autocritica'.

'Il pilota con il quale, in ruoli diversi e momenti differenti, ho avuto il rapporto migliore è stato certamente Michael Schumacher. Lui era formidabile perchè il suo contributo non si esauriva nell'eccezionale talento al volante. Aveva la capacità di non esternare mai il suo malessere, quando le cose in pista non funzionavano. In privato, nel team, sapeva essere anche molto severo, persino spietato. Ma fuori era sempre il primo a difendere la squadra'.

'Sulla sua salute so quello che fa sapere la famiglia. Sono molto riservati e li capisco. Siamo in contatto, mi dicono che ci sono piccoli, continui progressi e come tutti voglio sperare che questa terribile ansia finirà nel modo migliore. Dobbiamo solo aspettare, purtroppo'.

'Non è vero che Alonso aveva un rapporto difficile con me o con la scuderia. Fernando è una bella persona e lo dico con franchezza. Rispetto a Schumi certamente è più aperto nei confronti della comunicazione, magari talvolta una sua parola viene tradotta male, ma non è mai stato negativo nei confronti della squadra, della Ferrari. E' stato anche sfortunato, siamo anche stati sfortunati. Abbiamo pagato per i nostri errori, però se avessimo vinto un paio di titoli, ecco, nessuno avrebbe potuto contestarli'.

'Raikkonen è diversissimo da Fernando, ma io lo trovo adorabile. Sono orgoglioso di averlo riportato a Maranello. Mi dispiace di non aver garantito a lui e a Fernando la macchina che meritavano, però sulle cause del flop, come ti ho detto, non mi voglio esprimere, non ora, non sarebbe giusto'.

'La F1 continuo a guardarla, credo non sia giusto considerarla uno spettacolo in crisi, non è così, Esiste un problema di rapporto con le nuovissime generazioni, ho dei figli anch'io, è cambiato tutto, oggi chi ha meno di vent'anni difficilmente si incolla alla tv o al computer per un evento che dura quasi due ore. Credo che l'automobilismo debba evolvere verso le nuove forme di comunicazione, senza rinnegare la sua storia. E' una equazione complicata, ma una soluzione sarà trovata, vedrai'.

'Della situazione attuale in Mercedes sono testimone da lontano. Non penso che Ricciardo possa essere il terzo che gode, alla fine il titolo o sarà di Hamilton o sarà di Rosberg. Lewis deve stare attento alla sindrome di Paperino, se cede alla tentazione di considerarsi il parente povero della famiglia si inguaia. Nico dovrà sopportare, sin da Monza, una pressione enorme, per quello che è accaduto recentemente'.

'Non mi chiedere come li avrei gestiti io! La logica mia, che era poi un insegnamento di Montezemolo e diTodt, era chiara: l'interesse del team prevale sempre, deve prevalere sempre. Dopo di che ci sono molti modi di affrontare le realtà imposte dalla pista. Io cercavo sempre di chiarire le cose in anticipo, ad esempio tu hai scritto delle cose orrende nel 2010 per l'ordine dato a Massa in Germania, ma esisteva una gerarchia determinata il sabato sera, non ci fu nessun colpo basso all'ultimo momento'.

'E dunque è per questo, curiosamente, che a me piaceva Irvine. Eddie era un numero due che sapeva di essere un numero due e da numero due si comportava. Nel 1999 ebbe l'occasione di diventare campione ed è ridicolo sostenere che come Ferrari scegliemmo di farlo perdere. Anzi, guarda, la verità è che a Suzuka, nella gara decisiva, se Irvine fosse stato all'altezza delle sue capacità, che non erano poche, il mondiale lo avrebbe portato a casa. Ma, per la prima e credo unica volta nella sua carriera, si fece divorare dalla tensione, tu c'eri e lo sai, il sabato notte non chiuse occhio e non c'erano donne nella sua camera!'

'Io abito a pochi chilometri dall'autodromo di Monza. Per quasi venticinque anni il week end del Gran premio d'Italia era il week end della corsa a casa mia. Mi hanno invitato, ma stavolta penso che resterò lontano dal circuito. Mi manca la Formula Uno? Sì, un po', è inevitabile. Potevo ottenere di più, nel ruolo che ho ricoperto? Sicuramente, ma ho dato tutto quello che avevo. Rimpianti? Alcuni. Nostalgie? Beh, una volta leggevo il tuo blog e mi incazzavo, adesso lo leggo e mi diverto. Certo che sei una canaglia...'

 

Meritava, credo, di essere riportata integralmente. Molto bello e divertente anche quello che dice su Irvine. :asd:

 

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Interessante su Irvine, ha detto che quella notte non dormì, e che secondo lui è quello il motivo per cui la domenica di Suzuka ha fatto quella garaccia, se non ricordo male finì doppiato da Hakkinen o quasi

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Aspetto dunque il libriccino con le sue idee

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eh si, irvine aveva talmente tante qualità che Salo, entrato all'improvviso senza tanta esperienza e conoscenza dell'auto, girò subito più veloce di lui :asd:

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eh si, irvine aveva talmente tante qualità che Salo, entrato all'improvviso senza tanta esperienza e conoscenza dell'auto, girò subito più veloce di lui :asd:

 

che cattivo :asd:

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eh si, irvine aveva talmente tante qualità che Salo, entrato all'improvviso senza tanta esperienza e conoscenza dell'auto, girò subito più veloce di lui :asd:

 

che cattivo :asd:

 

 

se non ci fosse stato l'incidente di silverstone quell'anno schumacher lo vinceva a mani basse, visto dov'è arrivato irvine...sarà per questo che non posso giudicare positivamente irvine come pilota :asd:

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Bè io pensando al Massa degli ultimi anni ed al Raikkonen della prima metà di stagione, Irvine qualche volta l'ho rimpianto, sinceramente.

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che cattivo :asd:

 

se non ci fosse stato l'incidente di silverstone quell'anno schumacher lo vinceva a mani basse, visto dov'è arrivato irvine...sarà per questo che non posso giudicare positivamente irvine come pilota :asd:

 

 

io su questo non sono d'accordo, perchè secondo me Hakkinen non si "rilassava" come ha poi fatto, tra l'altro se non ricordo male prima dell'incidente era in testa al mondiale il finnico

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