Jump to content
Yellow

Pirelli 2013, considerazioni...

Recommended Posts

Guest Rhobar_III

Su asfalti più abrasivi e con alte temperature per me la Lotus "asfalta" tutti... almeno fino a quando i top team non imparano a trarre il massimo dalle Pirelli, magari lo faranno già in malesia, ma la E21 in generale è una buona auto, come lo era la E20...

 

Difficile dirlo.

In teoria è quello che avevo pensato anche io ieri, ma non è detto che si ripeta quanto visto l'anno scorso.

 

In ogni caso penso che nelle piste con più grip il loro vantaggio di trazione (in gara) possa diminuire, perché gli altri soffriranno meno il problema del grip e quindi, di conseguenza, potrebbero consumare di meno le gomme posteriori.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Esatto, inoltre in Malesia le curve da trazione sono ben poche. La maggioranza sono curvoni veloci in appoggio che esaltano l'aerodinamica pi? che la meccanica e soprattutto aiutano la vettura a scaldare le gomme.

Share this post


Link to post
Share on other sites

In teoria è quello che avevo pensato anche io ieri, ma non è detto che si ripeta quanto visto l'anno scorso.

 

Quoto, come loro stessi hanno ammesso.

 

“C’è abbastanza equilibrio e non possiamo pensare che saremo in grado di tirare fuori il trucco di eseguire uno stop in meno di tutti gli altri ovunque andremo,” Allison dichiarato ad Autosport.

 

Magari hanno invertito la tendenza della scorsa stagione dove speravano nelle alte temperature preferendo oggi le basse, vedremo.

Share this post


Link to post
Share on other sites
Guest Rhobar_III

Esatto, inoltre in Malesia le curve da trazione sono ben poche. La maggioranza sono curvoni veloci in appoggio che esaltano l'aerodinamica più che la meccanica e soprattutto aiutano la vettura a scaldare le gomme.

 

Se non erro, di curve da trazione ci sono la 2 (Pangkor Laut chicane, tornantino lento dopo la prima curva a gomito), la curva 4 Langkawi (in lieve salita, da terza marcia), la curva 9 Berjaya (il tornante più lento della pista, con salita accentuata), la curva 14 Sunway Lagoon (quella dove ci fu il dritto di Perez l'anno scorso), e la curva 15 (ultimo tornante da seconda marcia).

 

I curvoni in appoggio sono i Genting (curve 5 e 6), Klia (7 e 8) e la esse veloce delle curve 12-13.

Edited by Rhobar_III

Share this post


Link to post
Share on other sites
Guest Rhobar_III

La curva dove è morto Marco Simoncelli si chiama invece Kenyr Lake.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ma di cosa state parlando? La Pirelli non è la fornitrice ufficiale del burro per i ristoranti circostanti la zona del paddock?

Share this post


Link to post
Share on other sites

cambiare le vetture

modifcare il regolamento

dare più peso al pilota

correre su circuiti veri

 

 

questo serve stop!

Share this post


Link to post
Share on other sites

cambiare le vetture

modifcare il regolamento

dare più peso al pilota

correre su circuiti veri

 

 

questo serve stop!

 

e invece fanno il contrario, vogliono spettacolo e sorpassi ma se poi uno si azzarda a fare qualche manovra per attaccare chi ha davanti le gomme si distruggono e ciao! va bene i complimenti a kimi però ha fatto il taxista tutto il gp senza attaccare mai e tirando solo alla fine quando non serviva! questo non è spettacolo,vorrei vedere rimonte a suon di giri veloci, attacchi con sovrasterzi controllati (bello il duello alo-ham peccato che il secondo abbia pagato caro il bloccaggio)

Share this post


Link to post
Share on other sites

Che gomme di me**a. :down:

 

Se guardiamo i piloti della F13. Alonso c'ha un stile di guida più agressivo, mentre Massa c'ha un stile più pulito.

Quello che mi chiedo io, potrebbe questo in qualche modo penalizzare Alonso di brutto nelle prossimo gare? Parlo di un consumo eccesivo di gomme.

 

Lui c'ha un stile parecchio agressivo.

 

Ma è anche vero che a Melbourne gli è andata più che bene con 3 soste però...

Share this post


Link to post
Share on other sites

va bene i complimenti a kimi però ha fatto il taxista tutto il gp senza attaccare mai e tirando solo alla fine quando non serviva!

 

anche il mio tassista sorpassa Hamilton all'esterno tutti i giorni :asd:

 

alla fine con Alonso a 7 secondi non serviva tirare? :mmm:

Share this post


Link to post
Share on other sites

Se non erro, di curve da trazione ci sono la 2 (Pangkor Laut chicane, tornantino lento dopo la prima curva a gomito), la curva 4 Langkawi(in lieve salita, da terza marcia), la curva 9 Berjaya (il tornante pi? lento della pista, con salita accentuata), la curva 14 Sunway Lagoon (quella dove ci fu il dritto di Perez l'anno scorso), e la curva 15 (ultimo tornante da seconda marcia).

 

I curvoni in appoggio sono i Genting (curve 5 e 6), Klia (7 e 8) e la esse veloce delle curve 12-13.

S?, ma ad esempio le curve 14 e 15 sono curve comunque abbastanza ampie e lunghe da scaldare la gomma in appoggio e aiutare la trazione in uscita.

Inoltre la pista ? molto abrasiva al contrario di quella scivolosa di Melbourne, perci? un eventuale vantaggio meccanico di adattamento all'asfalto viene ridimensionato.

 

Aggiungendoci il fatto che ci sono le temperature pi? alte insieme all'Ungheria e si ottiene una pista dove la Lotus difficilmente far? la differenza.

Non sto dicendo che sar? lenta e/o consumer? le gomme pi? di altri, dico che non credo che avr? ancora il vantaggio di una sosta in meno senza soffrire con le prestazioni come a Melbourne.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Che gomme di me**a. :down:

 

Se guardiamo i piloti della F13. Alonso c'ha un stile di guida più agressivo, mentre Massa c'ha un stile più pulito.

Quello che mi chiedo io, potrebbe questo in qualche modo penalizzare Alonso di brutto nelle prossimo gare? Parlo di un consumo eccesivo di gomme.

 

Lui c'ha un stile parecchio agressivo.

 

Ma è anche vero che a Melbourne gli è andata più che bene con 3 soste però...

 

È da quando arrivò la Bridgestone come fornitore unico nel 2007 che sento che Alonso avrebbe sofferto, a me non è sembrato. :asd:

Share this post


Link to post
Share on other sites

però zero tituli :asd:

 

E vabbe', una volta era sabotato, due anni aveva un cesso, poi un buco e poi 3 mondiali per Newey. :asd:

Share this post


Link to post
Share on other sites

[ Confronti ] 19 marzo 2013 – Sapete com’è quando per casa girano bambini piccoli. Si esaudisce ogni desiderio pur di godere della loro gratificazione. Poi una volta cresciuti finiscono per diventarne i veri padroni e così non potete fare a meno di ammirare quei rigidi sistemi educativi accantonati pur di guadagnare un momentaneo sorriso.

 

In Formula 1 è l’aerodinamica a impersonare il ruolo di bambino viziato. E incredibilmente esigente. Ogni soluzione tecnica della monoposto deve essere finalizzata alla sua ottimizzazione pena trovarsi a far fronte a “capricci” incontenibili che si presentano sotto forma di prestazioni evanescenti e di comportamenti imprevedibili.

 

Dopo il GP d’Australia Mc Laren e Lotus sembrano rappresentare al meglio queste due scuole di pensiero. La prima consapevole di dover molto all’aerodinamica ha pensato bene di ricompensarla ricorrendo a sistemi “anti dive” estremi, la seconda la ha messa a tacere, almeno apparentemente, adottando assetti incredibilmente morbidi (almeno se valutati con il metro della la F1 di oggi).

 

Le sospensioni anti dive si evidenziano per l’inclinazione divergente verso l’avanti degli attacchi della sospensione anteriore e consentono di minimizzare le variazioni di assetto (beccheggio) soprattutto in frenata. Una soluzione preziosa garantire un assetto costante della monoposto e, soprattutto, quel parallelismo tra pista e fondo piatto indispensabile per garantire la maggior costanza posssibile dell’effetto suolo. McLaren, forte del’impronta data da Hamilton nel 2012 con l’adozione di assetti rigidi in funzione della massima velocità di imbardata in ingresso curva, non ha fatto altro che procedere sulla stessa strada con il vantaggio che con i sistemi antidive il controllo del beccheggio (e, almeno parzialmente del rollio) può avvenire indipendentemente dalla rigidità delle molle della sospensione. Un pò come avere la botte piena e la moglie ubriaca. Ma con qualche controindicazione.

 

Le forze che agiscono sulla monoposto in curva, infatti, finiscono per scaricarsi direttamente sui pneumatici perché la sospensione in questa circostanza è praticamente “bloccata” e quindi non in grado di assorbire, attraverso la deformazione degli elementi elastici, se non in piccola parte, le forze in gioco. Un impegno che finisce per pregiudicare la durata dello pneumatico. E in una Formula 1 il cui “monte di aderenza” è predefinito dal produttore delle coperture, non è una penalizzazione da poco. Senza contare che questa soluzione rende più difficile la percezione del limite da parte del pilota.

 

La Lotus, anche lei debitrice all’aerodinamica per i risultati 2012, ha però mantenuto un atteggiamento più distaccato ricorrendo ad un assetto morbido, reso evidente dalle scintille generate dallo strisciameno del fondo piatto sulla pista in curva ed in frenata, in favore di un minor impegno dello pneumatico che assecondato dalla guida di Raikkonen, tradizionalmente, è fluida e priva di eccessi è alla base del successo in Australia.

 

Ma non c’è da farsi illusioni perché neppure la Lotus ha sconfitto l’aerodinamica. Al contrario è proprio la grande efficienza nello sfruttamento degli scarichi in funzione dell’accentuazione dell’effetto “Coanda” che si genera essenzialmente al disopra, e non al di sotto, della vettura a consentire buone deportanze anche al variare degli assetti.

F1P | Mauro Coppini

 

Morbido è meglio? (per le Pirelli)

Share this post


Link to post
Share on other sites
È da quando arrivò la Bridgestone come fornitore unico nel 2007 che sento che Alonso avrebbe sofferto, a me non è sembrato. :asd:

 

Si ma ora i piloti hanno effettuato un cambio gomme dopo meno di 10 giri ed è diverso. Le Pirelli sono tutta un'altra storia.

Edited by Ferrari 2001

Share this post


Link to post
Share on other sites

Beh l'anno scorso e Domenica non mi pare abbia sofferto molto le Pirelli.

Share this post


Link to post
Share on other sites

×