Jump to content
Sign in to follow this  
Mito Ferrari

Pazzo Finale - le gare "title decider" da infarto

Recommended Posts

In questo topic possiamo raccogliere video,cronache e immagini delle gare decisive per l'assegnazione del titolo "da infarto",quelle cioè che per colpi di scena,avvenimenti rocamboleschi ed episodi controversi hanno messo a dura prova le vostre coronarie o vi fanno emozionare quando le rivedete.

Il topic è aperto ad ogni categoria (F1,formule addestrative,Turismo,GT,Moto e chi più ne ha più ne metta).

 

Solitamente quando un pilota domina una stagione vince il titolo senza grosse sorprese;quando invece i contendenti arrivano alla fine del campionato con la possibilità di laurearsi campioni,spesso le gare sono tutto tranne che lineari e scontate.

 

Inauguro questo topic con 3 gare(in ordine cronologico):la prima è quella che ha ispirato il thread è la gara finale del STW 1999,la seconda è il GP del Brasile di F1 2008,la terza è ripresa dal round di Pergusa 2012 della Superstars Series.

 

 

STW (Super Tourenwagen Cup) 1999-Nurburgring-Alzen vs Abt

 

All'ultima gara della stagione,sul circuito del Nurburgring,si presentano in lotta per il titolo Christian Abt (Audi) e Uwe Alzen (Opel),divisi da pochi punti.Al via Abt e Alzen si danno subito battaglia senza esclusioni di colpi (letteralmente):la gara è emozionante e piena di duelli con Kristensen (Honda) che si inserisce nella lotta per la vittoria;Abt si trova più volte a recuperare qualche posizione per non perdere il contatto con Alzen.I due arrivano all'ultimo giro l'uno in scia all'altro,con Alzen davanti ad Abt,quando all'ultima chicane avviene l'incredibile:Alzen frenato da Nissen,doppiato e compagno di squadra di Abt,tenta senza tanto pensarci di passarlo ma gli finisce addosso danneggiando una sospensione della sua Opel.Abt subito dietro sfila Ulzen ormai fuori gioco e si appresta ad affrontare l'ultima curva per tagliare il traguardo da campione quando Roland Asch (Opel) lo sperona mandandolo nella ghiaia.Alzen con l'auto danneggiata riesce a tagliare il traguardo e laurearsi campione.

Tuttavia qualche tempo dopo,il titolo verrà passato di mano,da Alzen ad Abt,dato che il ricorso del team Abt Sportsline contro le tattiche poco pulite degli avversari verrà accolto e supportato da un video girato da uno spettatore che comprova il tamponamento volontario di Asch.

 

 

http://www.youtube.com/watch?v=ZsYw0AapFfI

 

---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

 

Formula 1 2008-Brasile-Hamilton vs Massa

 

(ripresa da Wikipedia)

 

 

Si assegnano a Interlagos i titoli mondiali costruttori e piloti. La Ferrari è nettamente favorita per il primo, anche in virtù delle ottime qualifiche; Hamilton appare in vantaggio nel campionato piloti, malgrado un Q3 non proprio esaltante. Per la gara inoltre la possibilità di pioggia è secondo i meteorologi del 91%, quindi regna l'incertezza totale. A tre minuti dall'inizio del giro di ricognizione le previsioni si rivelano esatto e si scatena un violento nubifragio che allaga momentaneamente la pista e costringe i commissari di gara a posticipare la partenza di 10 minuti. Rapida com'era arrivata, la pioggia cessa ma tutti i team scelgono di partire con le gomme intermedie; la partenza inoltre sarà regolare (e non dietro la safety-car, come qualcuno si aspettava).

Al via Massa, Trulli e Räikkönen tengono saldamente le proprie posizioni; Hamilton viene attaccato alla prima curva da Vettel, che ha passato in accelerazione Kovalainen, ma l'inglese si difende bene. Coulthard e Piquet fuori alla prima curva (per lo scozzese era l'ultima gara in carriera). Già dal 2º giro entra in pista la safety-car e vi rimane fino al 4°, senza sconvolgimenti. Massa tenta subito la fuga e sul circuito di casa impone alla gara un ritmo elevatissimo; Räikkönen prova per due volte ad attaccare Trulli senza riuscire a superarlo. Intorno al 10º giro le macchine rientrano per sostituire le gomme: la pista infatti si sta asciugando rapidamente. Hamilton ritarda la sosta di un paio di giri e al rientro in pista è settimo alle spalle di Fisichella (che era stato il primo a cambiare gomme).

Al 12º giro Trulli sbaglia alla prima curva perdendo varie posizioni. Al 13º giro Massa è quindi in testa, seguito da Vettel, Alonso, Räikkönen, Fisichella ed Hamilton. Massa non riesce a scappare a Vettel e il tedesco gli rimane vicino; Hamilton comincia a prendere le misure a Fisichella e al 17º giro lo passa comodamente alla prima curva mentre Kovalainen resta nelle retrovie, 11°. Vettel non molla Massa e costringe il brasiliano a un ritmo molto alto. Glock passa Fisichella e va alla caccia di Hamilton. Kovalainen supera Trulli e Fisichella e si porta in settima posizione. Vettel si ferma al 27º giro (è su tre soste) e rientra sesto. Al 38º giro si ferma Massa per la seconda sosta e rientra quarto. Al 40º giro si ferma Hamilton e rientra sesto. Alla 43a tornata si ferma Räikkönen e Vettel torna momentaneamente secondo. Ecco la classifica: Massa, Vettel, Alonso, Räikkönen, Hamilton, Webber e Kovalainen. L'inglese è tranquillo: Webber infatti deve ancora fermarsi.

Al 50º giro si ferma anche Vettel, che rientra proprio dietro Hamilton: adesso l'inglese è quarto e virtualmente campione del mondo. Al 60º giro Vettel ha ormai ripreso Hamilton e sta anche cominciando a piovere; smette subito però. Anche Räikkönen è vicino ad Alonso. Al 65º giro ricomincia a piovere pesantemente e al giro successivo Alonso, Räikkönen, Hamilton e Vettel si fermano ai box per cambiare le gomme, e così quasi tutte le vetture. Al 67º giro si ferma anche Massa. Nella tornata seguente Vettel sorpassa l'inglese ma viene subito risuperato. Glock, che non si è fermato, è quarto, proprio davanti al pilota di colore della McLaren.

Al giro successivo però il tedesco non lascia scampo ad Hamilton e lo passa relegandolo in sesta posizione. Per due giri Hamilton prova ad agguantare il quinto posto di cui ha bisogno per laurearsi campione ma Vettel è troppo veloce e sale al quarto posto, mostrando di saper controllare la situazione in caso di pioggia. Quando ormai tutto sembra perduto per Hamilton e la McLaren e mentre Felipe Massa taglia il traguardo al primo posto come campione del mondo virtuale nel tripudio del pubblico brasiliano, alla terz'ultima curva dell'ultimo giro l'inglese sorpassa Glock, lentissimo a causa delle gomme da asciutto. Tale fu il disappunto della tifoseria ferrarista che molti di essi accusarono per molto tempo il tedesco di aver favorito l'inglese, ma il confronto oggettivo dei suoi tempi sul giro con quelli fatti segnare da altri piloti con gomme da asciutto nelle sue stesse condizioni (ad esempio Jarno Trulli) dimostrano che il tedesco non aveva ridotto il suo ritmo di gara in quel frangente[8].

Hamilton diventa il più giovane campione del mondo della storia della Formula 1. Per i ferraristi e per Massa un vera e propria beffa: una gara splendida, disputata senza risparmiarsi, dando tutto per inseguire quello che sembrava un sogno diventato realtà, prima dell'ultimo giro. La Scuderia di Maranello si "consola" col titolo costruttori, vinto di misura sui rivali della McLaren, e col secondo e terzo posto finali in classifica rispettivamente di Massa e Räikkönen. Circa un mese dopo Lewis Hamilton verrà premiato come miglior pilota e la McLaren come migliore macchina del 2008.

Massa vince davanti al suo pubblico, dimostrando ancora una volta di avere decisamente una marcia in più in Brasile. Alle sue spalle giunge Alonso, che conferma la ritrovata competitività della Renault. Il terzo posto di Räikkönen è il quadro della propria stagione: anonima e, nella seconda metà, mai veramente in lotta per il titolo. Quarto uno strepitoso Vettel, che l'anno prossimo correrà in Red Bull e che sicuramente ha un futuro radioso. Quinto Hamilton, nuovo campione del mondo e chiamato a ripetersi la prossima stagione. Sesto Glock: la sua scelta lo ha comunque premiato. In settima e ottava posizione i due piloti più deludenti della gara, rispettivamente Kovalainen (partito quinto) e Trulli (partito in prima fila).

 

 

http://www.youtube.com/watch?v=TI96bR_vjh0

 

-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

 

Superstars International Series 2012-Pergusa-Kristoffersson vs Liuzzi

All'ultimo round della stagione 2012 Kristoffersson(Audi Sport/KMS),Liuzzi(CAAL Racing Mercedes Official Team) e Biagi(Team BMW Dinamic) si presentano in lotta per il titolo Italiano e Internazionale.Nelle qualifiche Liuzzi nonostante le caratteristiche della pista favorevoli alla Mercedes è solo 7°,Biagi 5° e Kristoffersson,leader della classifica,addirittura 14°.In gara1 Biagi si ritira uscendo dalla lotta per i titoli,Liuzzi arriva 3° e Kristoffersson risale fino al 5°posto:il pilota Audi è campione Italiano e rookie,ma il titolo Internazionale è ancora in palio.Il circuito di Pergusa diviene quindi in gara2 il palco di un finale incredibile:poco dopo il via della gara Nico Caldarola sbaglia una frenata e piomba come un razzo con la sua Mercedes c63 Coupè contro il leader della classifica Kristoffersson che si schianta violentemente contro le barriere:auto distrutta,gara ovviamente finita e addio sogni di gloria.Lo svedese si apposta dietro ad un guard rail e attende lì la fine della gara:Liuzzi ha il titolo in tasca,con Kristoffersson fuori può correre tranquillo e accontentarsi come minimo di un 5°posto.Audi Sport Italia e Audi Sport/MTM ritirano dalla gara i loro piloti Morbidelli e Schoffler per protesta,ritenendo la manovra di Caldarola intenzionale.La questione titolo sembrava così essersi conclusa un minuto dopo il via e invece un altro colpo di scena sta per avvenire:a 3 minuti dalla fine,Andrea Larini (anche lui su Mercedes) in lotta con Liuzzi arriva lungo ad una chicane,tocca leggermente Liuzzi che si scompone un pò ma rimane in pista,mentre invece Larini finisce nella via di fuga,perde il controllo dell'auto e torna in pista intraversato.Liuzzi lo colpisce e danneggia la sua auto:gara finita per lui e titolo Internazionale a Kristoffersson.

L'incidente fra Larini e Liuzzi darà vita ad accese polemiche con tanto di accuse reciproche fra i due piloti.

 

http://www.youtube.com/watch?v=oX5am8vFiBU

Edited by Mito Ferrari

Share this post


Link to post
Share on other sites
Guest Rhobar_III

Aggiungerei anche Macao 2005, primo campionato della serie WTCC.

 

Fu una gara pazza e ricca di colpi di scena.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Asch? Lo stesso che fece perdere il titolo a Nannini in DTM? Ma correva solo per buttar fuori gli avversari?

Edited by S. Bellof

Share this post


Link to post
Share on other sites

Asch? Lo stesso che fece perdere il titolo a Nannini in DTM? Ma correva solo per buttar fuori gli avversari?

si,la stessa persona.Un buon gregario no? :asd:

Share this post


Link to post
Share on other sites

Praticamente si potrebbero mettere tutti i campionati IndyCar dal 2006-7

 

2007 - A tre gare dalla fine Franchitti è in testa al campionato con pochi punti su Dixon, che da metà stagione in poi ha attuato una furiosa rimonta recuperando oltre 60 punti al suo avversario. A Sonoma un incredibile contatto col compagno Andretti nega a Franchitti una gara dominata e regala a Dixon la testa della classifica. Nella penultima gara a Detroit, Franchitti marca stretto Dixon. Nelle ultime battute il neozelandese cerca un sorpasso disperato sul lento Buddy Rice ma i due si toccano, Dixon si gira e travolge Franchitti, che riesce comunque ad arrivare al traguardo, tornando in testa alla classifica di pochi punti. A Chicago, ultima corsa dell'anno, per uno strano gioco di bandiere gialle, Dixon e Franchitti si ritrovano davanti a tutti di un giro ma c'è un problema, nessuno dei due è sicuro di avere il carburante per arrivare alla fine. Chi vince prende tutto...

http://www.youtube.com/watch?v=EqdvHIajdqk&feature=related

Share this post


Link to post
Share on other sites

2009 - Dixon, Franchitti e Briscoe arrivano all'ultima gara racchiusi in meno di dieci punti, anche qui chi vince prende tutto. Briscoe, che ha riaperto il campionato con un incredibile errore lasciando i box nella gara precedente a Motegi, è il più veloce insieme a Dixon. I due vanno in fuga mentre Franchitti, che non ha il loro passo, resta indietro e spera. I fuggitivi doppiano tutti tranne lo scozzese ma anche stavolta c'è un problema: non ci sono state bandiere gialle per tutta la corsa e senza una neutralizzazione Dixon e Briscoe dovranno fermarsi per un rabbocco di emergenza. Franchitti, su una tattica più conservativa, non dovrebbe averne bisogno. Così andò...

http://www.youtube.com/watch?v=3lWKlNMzwmE

 

2010 - Will Power ha dominato la stagione, vincendo sugli stradali e zoppicando sugli ovali. Franchitti non ha mai mollato la presa e un campionato che sembrava deciso si riapre nelle ultime gare dell'anno, tutte su ovale. A Homestead si arriva con Power in vantaggio di una decina di punti e Franchitti che conquista la pole.

http://www.youtube.com/watch?v=LxtBABLJuCw

Share this post


Link to post
Share on other sites

2012 - Tra alti e bassi Power si ritrova nuovamente in testa al campionato nelle ultime gare, questa volta contro Ryan Hunter Reay. A Sonoma, una strategia sfortunata relega l'australiano al secondo posto dietro al compagno Briscoe ma ad Hunter Reay va peggio, viene tamponato da Tagliani e arriva tra gli ultimi. Sembra tutto deciso, con Power che si presenta a Baltimora in pole, ma un acquazzone a metà gara rimescola le carte. Il team Penske va in confusione con le gomme, Hunter Reay azzecca tutto, guida alla grande e trionfa dopo essere partito nelle retrovie. A Fontana, sede dell'ultima corsa, Power è in testa alla classifica con 13 punti, ma Hunter Reay è sempre andato meglio di lui sugli ovali...

http://www.youtube.com/watch?v=8otRz0bJ1OE&feature=related

A questo punto l'americano deve arrivare almeno quinto per vincere il titolo, ma naviga sempre attorno alla top 10. Lungo le 500 miglia si ritirano Hildebrand, Tagliani e Kanaan davanti a lui. Sarà una battaglia fino alla fine...

http://www.youtube.com/watch?v=dusA2VhGNIU&feature=related

Share this post


Link to post
Share on other sites

Formula 1 1997 (naturalmente)... Jerez ... M. Schumacher vs J. Villeneuve

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Pergusa :sbav: Quanto ho goduto :zizi: Anche Interlagos 2007 comunque non è stata male.

 

 

 

Sicuramente un'altra sfida epica è quella per il Mondiale Superbike 2002: dopo un anno dominato, Troy Bayliss su Ducati si ritrova ad accusare incredibilmente il recupero di Colin Edwards, su Honda. Dopo Laguna Seca, Bayliss ha un vantaggio di 53 punti su Edwards, ha vinto 14 gare su 18, contro le 3 dell'americano, ma da quel momento la VTR 1000 numero 2 inizia a volare: doppietta a Brands Hatch e doppietta ad Oschersleben. Bayliss ottiene tre secondi ed un terzo posto, ma gode ancora di 29 punti di margine, gli bastano due secondi e due terzi, e il secondo titolo consecutivo è suo di un punto. Ma ad Assen, penultimo weekend dell'anno, Bayliss cade in Gara-2 dopo il secondo posto di Gara-1, mentre Edwards con un'altra doppietta è primo con un punto di vantaggio. Il gran finale si svolge ad Imola, due gare epiche:

 

http://www.youtube.c...F2F250CC071FAD3 qui si può accedere al replay di tutto l'evento: Superpole, Gara-1 e Gara-2.

 

http://www.youtube.com/watch?v=mVhlL6GXlzg

Edited by Fede

Share this post


Link to post
Share on other sites

per quanto riguarda la SBK metterei anche il finale di quest'anno,con Biaggi che deve amministrare e invece cade in gara1 permettendo a Sykes di riaprire i giochi,mentre in gara2 arriva in zona punti e vince il mondiale per solo mezzo punto.

Edited by Mito Ferrari

Share this post


Link to post
Share on other sites

Aggiungerei anche Macao 2005, primo campionato della serie WTCC.

 

Fu una gara pazza e ricca di colpi di scena.

Priaulx era un mago nel mettere pressione agli avversari a Macao, un vero maestro. Come nel 2005 ci cascò Dirk Müller, nel 2006 fu la volta di Farfus e nel 2007 di Yvan Muller.

 

L'ETCC 2003 vede il suo finale a Monza con Gabriele Tarquini e Jörg Müller che si presentano sul tracciato brianzolo con lo stesso punteggio, dopo che l'abruzzese aveva completato la sua rimonta con la doppietta di Estoril. Per l'occasione, l'Alfa chiama anche Fisichella a dare una mano a Tarquini, ma il romano sfascia la 156 nelle libere e si toglie di mezzo. Tutto si complica al sabato, le BMW ufficiali dei due Müller dominano, con Jörg in Pole davanti a Dirk, e Tarquini in fondo alla griglia per un problema (che francamente non ricordo). In Gara-1, però, tutto si capovolge: Müller rimane coinvolto nella bagarre ed è solo undicesimo, mentre Tarquini con la squalifica di Colciago è quarto. Nella seconda gara, Müller si scatena e vince, ma a Tarquini basta il terzo posto per vincere il primo titolo Europeo, per un solo punto.

 

http://www.youtube.com/watch?v=PaJ2BcCjYok

Share this post


Link to post
Share on other sites

Io mi ricordo questa:

Share this post


Link to post
Share on other sites

Un episodio molto controverso quello, Harada aveva ben poche colpe secondo me. Ma durante tutto l'anno ne fece di ogni.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Un episodio molto controverso quello, Harada aveva ben poche colpe secondo me.

 

Anche per me, ma mettiamoci nei panni di Capirossi che si gioca il mondiale all'ultima curva del campionato...attacco azzardato? mah, ma comunque lo capisco benissimo. Nessuno scandalo secondo me

Share this post


Link to post
Share on other sites

Sicuro, tant'è che nemmeno lo squalificarono alla fine, anche se venne licenziato dall'Aprilia.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Estoril 1984, rimonta di Lauda che artiglia il mezzo punto in più che gli serviva e, naturalmente, Fuji 1976

Share this post


Link to post
Share on other sites

Monza 1956 Fangio con Collins Vs Moss.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Adelaide 1986 (scoppio della gomma a Mansell)

 

Ma anche Prost che era dietro e qualche giro prima di Mansell buca la gomma. Sembrava che il mondiale fosse andato. E mi pare che pure Piquet si diede da fare facendo un testacoda a causa delle gomme finite.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Il Gran Premio d'Australia del 1986 è stata a mio avviso per potenza e bellezza delle auto in pista, importanza della posta in palio e valore dei protagonisti la migliore gara di sempre

Piu' pazzo finale di quello poi...

Share this post


Link to post
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
Sign in to follow this  

  • Recently Browsing   0 members

    No registered users viewing this page.

×