I salti del pattinaggio di figura.   Penso che possa interessare a qualcuno capire un pò di più su un aspetto "base" del pattinaggio: i salti. A me interessa, visto che se ormai ho un certo "occhio" per valutare sbavature ed esercizi imprecisi (o, all'opposto, prestazioni "super") qualche volta faccio ancora fatica ad individuare "in diretta" e senza rallenty semplicemente "che tipo di salto ha fatto il pattinatore"!   In realtà non è così semplice. A parte l'Axel, il salto più difficile da eseguire ma anche quello più facile da individuare (è l'unico che viene eseguito iniziandolo in avanti e non mentre si pattina all'indietro), distinguere tra Toe Loop e Salchow o tra Loop e Flip, specie se fatti a grande velocità (come è sempre in gara!), non è facile. Almeno per me!   Quindi ho cercato un pò di materiale in rete, per cercare (almeno cercare ...) di essere un pò più preparato. Lo metto qui, sperando di far cosa gradita ad altri.   Dato che di solito un'immagine vale più di cento parole e un filmato può valere più di cento immagini, ho linkato qui pure alcuni filmati fatti proprio per spiegare i salti, oltre ad una descrizione sintetica (mia, fatta esaminando diverse fonti). Filmati che, molto opportunamente, si avvalgono anche del rallenty!   Se qualcuno trovasse degli errori, per favore me li segnali. Già ho trovato alcune imprecisioni su siti di appassionati di pattinaggio, quindi non posso essere certo al 100% che non ve ne siano altri o che io non abbia preso qualche fischio per fiasco, anche se ho cercato di starci attento ...
    Alcune risorse utili.   Qui un bel post che spiega molte cose (compresi i "pesi" dati ai vari salti in termini di difficoltà) e che può servire da introduzione (però occhio: in diverse cose è ormai obsoleto, essendo una pagina del 2012, non aggiornata al momento in cui scrivo): http://ilregnodelghi...io-i-salti.html   Qui un'altra utile descrizione, salto per salto: http://sashacohenfor....it/?t=15848037 Attenzione, però, che c'è un errore sulla descrizione del Lutz: normalmente viene oggi fatto in senso antiorario, come per tutti gli altri salti fatti da atleti non mancini.

Come vengono classificati i salti.
  Ricordiamo che i salti si dividono in puntati e non puntati:   Salto puntato (toe jump): si puntano i dentini del pattino della gamba che da la spinta verticale (es. la sinistra nel toe loop fatto da "destrimani") Sono salti puntati: Toe loop, Flip, Lutz   Salto non puntato (edge jump): si salta senza puntare, partendo dalla lama. Sono salti non puntati: Salchow, Loop, Axel (ed Euler)   Piede di partenza ed arrivo: oltre al puntato/non puntato (che, non si direbbe, ma non è sempre facilissimo da distinguere all'inizio, quando non si ha ancora l'"occhio"!), un'altro elemento che secondo me può essere utile al profano (e magari anche non del tutto profano) per distinguere i vari salti è vedere se il PIEDE di partenza è uguale o diverso da quello di arrivo.
  Salti con partenza e arrivo sullo STESSO piede: Loop, Flip, Lutz Salti con partenza e arrivo su DIVERSO piede: Toe loop, Salchow, Axel (ed Euler)   Si noti che per pattinatori "destrimani", ovvero non mancini, tutti i salti terminano sul piede destro (a parte l'Euler che è un salto particolare, usato come salto "di servizio", come vedremo) ma alcuni salti iniziano col destro ed altri col sinistro come gamba di spinta.
Per pattinatori non mancini, Toe Loop, Salchow ed Axel iniziano con spinta dalla sinistra, gli altri salti iniziano con spinta dalla destra. Questo fatto secondo me è uno degli indizi migliori (più rapidi) per riconoscere un salto "in diretta".   Se vedete un salto non puntato che parte con una spinta sul destro e termina sul destro, è certamente un Loop. Se invece è un non puntato che parte con spinta dal sinistro e termina sul destro, è certamente un Salchow o un Axel.
Ma l'Axel è un salto completamente diverso, non confondibile con il Salchow, e sulla base delle diverse caratteristiche (vedere qui sotto nelle descrizioni) li si può facilissimamente distinguere.
Per i mancini, destra e sinistra sono invertiti. Quindi, per esempio, un pattinatore destrimano inizierà un Salchow sul piede sinistro ed atterrerà sul piede destro, mentre un mancino lo inizierà sul destro e lo atterrerà sul sinistro.
Ma io mi preoccuperei innanzitutto di memorizzare come saltano i destrimani (ovvero 9 pattinatori su 10), poi per analizzare i mancini (come Carolina Kostner) si può tentare di ragionare in modo speculare.     La regola base per distinguere i salti. Le differenze evidenti tra i salti sono se la spinta viene data dalla punta del pattino (toe jump) oppure dalla lama appoggiata di piatto (edge jump) e da dove viene eseguito il movimento di spinta verso l'alto (ovvero con spinta dalla gamba sinistra o da quella destra; la gamba che spinge viene detta "gamba di stacco"), considerando pattinatori "destrimani" (ovvero non mancini, che sono il 90% dei casi) e che terminano i salti sul piede destro.
Un altro modo di vedere le cose, infatti, è se il piede di atterraggio è uguale o diverso da quello di stacco.   Un Loop, per esempio, viene staccato (da un pattinatore destrimano) sul destro e atterrato sempre sul destro.
Un pattinatore mancino, invece, lo stacca dal sinistro e atterra sul sinistro. Tutto è, semplicemente, speculare tra destrimani e mancini. Per cui, un salto non puntato che stacca sul sinistro e atterra sul sinistro è certamente un Loop fatto da un mancino.
Si può pensare la cosa come "un Loop è un salto non puntato che parte su un certo piede ed atterra sullo stesso piede", indipendentemente che quel piede sia il destro (per destrimani) o il sinistro (per mancini).
Il fatto di partire con spinta da un piede e arrivare sullo STESSO oppure sull'ALTRO piede è una delle informazioni che ho messo nelle descrizioni dei salti.
  Poi ci sono altre differenze in altri aspetti del salto, per cui Flip e Lutz sono diversi (e fortunatamente riconoscibili) nonostante siano entrambi toe jumps e (per destrimani) con spinta dalla gamba destra.     Si può scrivere una tabella, che può essere un'utile sintesi: Per pattinatori destrimani (non mancini)           La gamba di stacco (quella che spinge in alto) è ...   Gamba sinistra Gamba destra Puntato ToeLoop   Flip, Lutz   Non puntato Salchow, Axel   Loop, Euler       Tutti i salti tranne l'Euler atterrano sul piede destro
I salti scritti in corsivo (Toeloop, Salchow, Axel, Euler) sono quelli che partono con spinta da un piede ed atterrano sull'ALTRO piede, mentre quelli scritti non in corsivo (Flip, Lutz, Loop) atterrano sullo STESSO piede (e ciò è indipendente dal fatto che il pattinatore sia destrimane o mancino).   Per fare un altro esempio: tenendo a mente questa tabella, se guardando un salto (di un pattinatore non mancino) vedete che la spinta è data dalla gamba destra e che era un puntato, potete essere certi che è o un Flip o un Lutz, altro non può essere. Se a questo punto siete bravi a riconoscere il filo di entrata della gamba di appoggio (quella dove il pattinatore tiene il peso del corpo prima di darsi la spinta con la gamba di stacco) o a riconoscere la preparazione del Lutz (vedete sotto, nelle descrizioni), potete anche distinguere tra i due.
Quella tra Flip e Lutz è la maggiore "ambiguità" nel riconoscimento fatto con questo metodo, per gli altri salti è ancora più facile distinguere tra le coppie di salti che stanno nella stessa casellina.   Per inciso, il filo è il termine italiano per definire l'inclinazione del "bordo" ("edge", in inglese) della lama del pattino rispetto alla verticale del pattinatore e può essere interno ("inside edge"), esterno ("outside edge") o piatto ("flat edge").
Questa figura, che mostra i pattini di un ipotetico atleta (visto dal davanti o da dietro) chiarisce le cose.

  Il filo è importante perchè l'essere interno o esterno è caratteristica dei vari salti codificati e un errore nel filo usato per saltare comporta detrazioni di punteggio.

Tuttavia, il mio metodo in prima battuta non usa i fili per riconoscere i salti, così come non si basa su altre differenze che pure sono significative e che vengono usate da altri metodi (tipo la posizione delle gambe).
Si basa invece solamente sui due elementi sopra citati, che sono riconoscibili abbastanza facilmente (a volte un pò meno a causa della velocità del salto!) anche dai non esperti: se il salto è puntato o non puntato e qual'è la gamba di stacco.
   
      Qui un filmato con TUTTI i salti base del pattinaggio (quelli che vengono eseguiti in gara):   E' la cosa più utile che ho trovato: esempi, chiaramente spiegati a video, di tutti i salti di base.

Più avanti sono pubblicati i filmati YouTube per ogni salto, comunque la lista completa dei video per i sei salti è qui:
      Queste sono invece le descrizioni dei singoli salti.   Questi sono i salti usati in gara, i primi sei sono dal più facile (Toe loop) al più difficile (Axel).
In fondo ho aggiunto un settimo salto, l'Euler, un salto invece semplice e "di servizio", vedi la descrizione.   Notare che i piedi (destro/sinistro) e il verso di rotazione descritti nelle mie note sono intesi per pattinatori "destrimani" ovvero non mancini. Il verso di rotazione è inteso "visto dall'alto" ed è antiorario per tutti i salti (in passato alcuni facevano il Lutz in senso orario). Per i pattinatori mancini (per esempio, la nostra Carolina Kostner!) destro/sinistro e verso di rotazione sono ovviamente invertiti.    
  Toe loop:         Note: - all'indietro, linea retta - spinta dal sinistro, filo esterno, puntato (toe) - rotazione antioraria - arrivo sul destro, filo esterno - si punta su un piede e si arriva sull'ALTRO piede! - identificazione rapida: il pattinatore punta sul sinistro, gira ed atterra sul destro; potete pensarlo come un "Salchow puntato"   Altri link su questo salto: http://en.wikipedia....i/Toe_loop_jump     Salchow:         Note: - all'indietro, linea curva - spinta dal sinistro, filo interno, non puntato (edge) - rotazione antioraria - arrivo sul destro, filo esterno - si parte su un piede e si arriva sull'ALTRO piede! - se riuscite a vedere il salto da dietro, noterete che prima del salto le gambe sono aperte (non incrociate) - identificazione rapida: il pattinatore si spinge con la lama del sinistro, gira ed atterra sul destro; potete pensarlo come un "Toe Loop non puntato"   Altri link su questo salto: http://en.wikipedia....ki/Salchow_jump http://it.wikipedia.org/wiki/Salchow     Loop (o Rittberger):       Note: - all'indietro - spinta dal destro, filo interno, non puntato (edge) - rotazione antioraria - arrivo sul destro, filo esterno - si parte su un piede e si arriva sullo STESSO piede! - se riuscite a vedere il salto da dietro, noterete che prima del salto le gambe sono leggermente incrociate tra di loro - identificazione rapida: il pattinatore si spinge con la lama del destro, gira ed atterra sul destro   Altri link su questo salto: http://en.wikipedia.org/wiki/Loop_jump http://it.wikipedia....wiki/Rittberger     Flip:       Note: - all'indietro, linea curva sul piede sinistro filo interno -  spinta dal destro, puntato (toe) - rotazione antioraria - arrivo sul destro, filo esterno - si punta su un piede e si arriva sullo STESSO piede! - è simile al Lutz (che però parte con il piede sinistro che sta sul filo esterno) - identificazione rapida: il pattinatore, con filo sinistro interno, punta sul destro, gira ed atterra sul destro - se non riuscite a vedere bene il filo di entrata del piede sinistro, potete distinguerlo dal Lutz perchè qui non c'è una lunga rincorsa all'indietro
- analogamente al Lutz (vedi qui di seguito) il Flip viene penalizzato nel punteggio se è stato eseguito con un filo di entrata del piede sinistro errato o non chiaro (per il Flip, il filo giusto è quello interno), portando a ciò che sarcasticamente viene chiamato "Lip" (= "Lutz" + "Flip"). Tuttavia non è frequente un errore simile perchè il filo interno è quello più facile e non avrebbe senso per il pattinatore tentare il salto sul più difficile ed "anti-intuitivo" filo esterno. Errore che invece ben più frequentemente accade con il Lutz, ovvero il "Flutz", come dirò.   Altri link su questo salto: http://en.wikipedia.org/wiki/Flip_jump     Lutz:       Note: - lunga rincorsa sulla diagonale, all'indietro, linea curva su piede sinistro filo esterno - spinta dal destro, puntato (toe) - rotazione antioraria (è un salto "counterrotated", ovvero la rotazione del salto è opposta a quello del filo di entrata del piede sinistro che fa la traiettoria di avvicinamento, in passato alcuni esasperavano questa caratteristica facendolo in senso orario: http://en.wikipedia.org/wiki/Lutz_jump) - arrivo sul destro, filo esterno - si punta su un piede e si arriva sullo STESSO piede! - viene preceduto da una lunga preparazione, sulla diagonale della pista, e questo ne facilita l'identificazione - è simile al Flip (che però parte con il piede sinistro che sta sul filo interno) - identificazione rapida: dopo lungo scivolamento all'indietro il pattinatore, con filo sinistro esterno, punta sul destro, gira ed atterra sul destro - se non riuscite a vedere bene il filo di entrata del piede sinistro, potete distinguerlo dal Flip perchè qui c'è una lunga rincorsa all'indietro: quando vedete un pattinatore che pattina all'indietro per alcuni secondi, aria concentrata, con le braccia leggermente aperte e con la gamba destra sollevata e un pò piegata, vuol dire che è la preparazione che precede un Lutz. Il Flip, invece, viene fatto senza questa preparazione. - se sentite dire da qualcuno, magari con un certo sarcasmo, che il pattinatore ha fatto un "Flutz" vuol dire che sta criticando il fatto che il pattinatore in realtà ha eseguito il salto con il filo del piede sinistro non chiaramente sul bordo esterno, rendendolo così simile ad un (meno "pregiato") Flip ("Flutz" = "Flip" + "Lutz", ovviamente non esiste un salto chiamato "Flutz" ma solo un Lutz fatto male!). Un errore di questo tipo (che è oggetto di frequenti discussioni tra gli appassionati dopo le competizioni) viene notato e penalizzato nel punteggio, come "not clear edge" (filo non chiaro) o addirittura "wrong edge" (filo sbagliato, se il filo è chiaramente interno). Lo stesso tipo di penalizzazione può essere applicata ad un Flip, ma è molto meno comune.
    Altri link su questo salto: http://en.wikipedia.org/wiki/Lutz_jump     Axel:         Note: - partenza in avanti - spinta dal sinistro, filo esterno, non puntato (edge) - rotazione antioraria - arrivo sul destro, filo esterno - si parte su un piede e si arriva sull'ALTRO piede! - identificazione rapida: il pattinatore, che stava andando all'indietro, fa un mezzo giro sul piede sinistro, portandosi a pattinare in avanti, e lancia in avanti e in alto la gamba destra, cominciando a girare sul sinistro; è inconfondibile, visto fare una volta non lo si dimentica più. - è l'unico salto che parte in AVANTI! (quindi ha una mezza rotazione in più ed anche per questo è il salto più difficile)   Altri link su questo salto: http://en.wikipedia.org/wiki/Axel_jump http://it.wikipedia....l_(pattinaggio)   -------------------------------------------------------------   A questi che sono i sei classici salti che vengono portati in gara, dalla stagione 2018-2019 la ISU ha deciso di attribuire un valore di punteggio anche ad un altro salto, l'Euler, che è sempre stato ammesso (e adesso capirete perchè) ma a cui non veniva finora attribuito un valore.
E' un salto "di servizio", fatto con singola rotazione, che viene messo (quando serve) all'interno di combinazioni di salti.
    Euler:   qui il miglior filmato che ho trovato sull'Euler è del pattinaggio a rotelle (e pure in spagnolo) ... Ma è molto chiaro (su un salto peraltro semplice), quindi ce lo metto volentieri:     Note: - Euler è la denominazione ufficiale attuale dell'ISU; in passato veniva chiamato Thoren o Half Loop (denominazione assurda quest'ultima, perchè fa erroneamente pensare che sia un "mezzo giro", quando invece c'è una rotazione completa). - è molto simile al Loop a parte il fatto che viene atterrato sulla gamba opposta a quella di partenza. - viene usato semplicemente per cambiare il piede di appoggio, cosa indispensabile in certe combinazioni di salti, per esempio Axel + Euler + Salchow: dopo l'Axel il pattinatore atterra sulla gamba destra, da questa si spinge, fa un Euler e atterra sulla sinistra, a questo punto fa il Salchow spingendo dalla lama sinistra che è già a contatto con il ghiaccio. - è sempre stato ammesso in gara, proprio per consentire certe combinazioni, ma dalla stagione 2018-2019 gli viene attribuito anche un punteggio, che vale per un Euler semplice, ovvero con una sola rotazione. Il suo punteggio base è lo stesso del Loop e del Flip semplici, però i Loop e i Flip sono previsti, e ovviamente pagati molto di più, anche doppi, tripli e quadrupli ( https://www.isu.org/figure-skating/rules/fsk-communications/17795-2186-s-p-scale-of-values-levels-of-difficulty-and-guidelines-for-marking-goe-2018-19-replacing-2168/file   ). L'Euler, invece, è previsto solo singolo, al solo scopo di consentire le combinazioni che devono passare da piede destro a piede sinistro di partenza. - fatto pattinando all'indietro - spinta dal destro, filo esterno, non puntato (edge) - rotazione antioraria - arrivo sul sinistro, filo interno: è l'unico salto che atterra sul sinistro (sempre parlando di pattinatori destrimani)! - si parte su un piede si arriva sull'ALTRO piede! - identificazione rapida: il pattinatore si spinge con la lama del destro, fa un solo giro ed atterra sul sinistro.   Altri link su questo salto: https://it.wikipedia.org/wiki/Thoren https://en.wikipedia.org/wiki/Euler_jump     La difficoltà relativa dei vari salti:
Ho scritto sopra che ho descritto i sei salti da gara in ordine crescente di difficoltà (Euler escluso, che è un salto particolare e molto facile).
Se volete avere un'idea di come l'ISU giudica la difficoltà relativa dei salti basta andare a vedere qual'è il Livello Base (leggi: punteggio base) che viene loro assegnato.

Il significato di Livello Base e di un sacco di altre cose relativamente ai punteggi lo spiego qui: per cui in questa sede non darò ulteriori dettagli.

Per ora vi dovrebbe bastare il sapere che per un salto triplo (evito di prendere ad esempio i salti più "facili", singoli e doppi, ma anche i quadrupli, salti tuttora difficili per gli uomini ed estremamente difficili e rari per le donne) i valori del Livello Base sono:
  - triplo Toeloop: 4.20 - triplo Salchow: 4.30 - triplo Loop: 4.90 - triplo Flip: 5.30 - triplo Lutz: 5.90 - triplo Axel: 8.00 (e così vi dovrebbe essere chiaro perchè soprattutto per le donne questo è un salto triplo difficile, che fanno in poche e che paga punti in fin dei conti non molto meno di un quadruplo salto degli altri tipi)   So che siete curiosi, così vi dirò che l'Euler, che è previsto solo singolo, ha valore base 0.50, più o meno quanto gli altri salti singoli, Axel escluso che fatto singolo ha valore base 1.10.
Credo che non ci sia bisogno di dirvi che a livello di gare internazionali, anche Junior, i salti solo singoli non li fa nessuno (Euler a parte, nelle combinazioni) ... a meno che non vengano fatti a causa di un errore! (e qui sentirete il commentatore televisivo dire "peccato ... gli è venuto fuori solo singolo").
  I valori sopra scritti sono quelli stabiliti per la stagione 2018-2019, nulla osta che nelle stagioni successive i valori potranno essere modificati dall'ISU, ma è praticamente impossibile che possano essere decise variazioni nell'ordine di difficoltà dei salti, che quindi è, in ordine di difficoltà crescente (a parità di numero di rotazioni): Toeloop --> Salchow --> Loop --> Flip --> Lutz --> Axel     E' obbligatorio eseguire tutti questi salti, in gara?   La risposta è NO, ma ci sono alcuni salti che debbono essere comunque presentati nei programmi di gara.   Potete trovare la lista degli elementi obbligatori ("Required Elements"), ovvero salti ma non solo salti, qui (è una guida ISU "divulgativa" ma decisamente utile): https://www.isu.org/media-centre/guides/media/17522-figure-skating-media-guide-2018-19/file   o, in maggior dettaglio, qui: https://www.isu.org/figure-skating/rules/fsk-regulations-rules/file   (regole valide per la stagione 2018-2019)   Come vedete, i salti obbligatori cambiano a seconda che si parli di uomini oppure di donne oppure di coppie, di programma corto ("short") oppure libero ("free"), di Junior o di Senior.   Faccio notare una "curiosità": negli short è obbligatorio, sia per uomini che per donne, eseguire un Axel doppio o triplo mentre nel free deve essere fatto almeno un Axel ma può anche essere singolo.
Cosa un pò "strana" che ci sia un requisito più stringente per lo short rispetto al free, anche perchè l'Axel singolo è un salto "facile".       Altri filmati utili:   Questo è un ottimo video, molto chiaro e con tanti esempi e suggerimenti per riconoscere i salti (esempio: le "gambe ad X del Salchow"):
        E qui altri ancora:             E adesso quando sentirete la Bianconi dire "triplo lup doppio tolup!" saprete cosa vuole dire ... forse!         Un metodo alternativo per riconoscere i salti:   Qui è spiegato un metodo, alternativo al mio, per riconoscere i salti. Carino, ed ovviamente alcune indicazioni sono equivalenti alle mie mentre altre sono diverse. Ho comunque aggiunto alle mie indicazioni quelle che qui trovavo utili, tipo gambe incrociate o no prima di un Loop o di un Salchow.
Io per ora mi trovo meglio con il mio metodo "puntato/non puntato + piede di stacco/piede di arrivo", ma voi potreste preferire questo.      
  http://the-real-xmonster.tumblr.com/post/161999318744/jumps-explained?fbclid=IwAR3RPuC-7zJu0cVGC7izTnXbNqyh3tbI5GMFv51jQH9p1oito3IkXxFVgyw           Altri link interessanti:   http://ilregnodelghi...io-i-salti.html http://it.wikipedia....aggio_artistico http://sashacohenfor...it/?t=15848037 (c'è un errore sulla rotazione qui indicata del Lutz)   http://visual.merria...mples-jumps.php http://en.wikipedia....e_skating_jumps http://en.wikipedia....e_skating_terms http://figureskating...es/tp/jumps.htm http://gofigureskati...umps/jumps.html