Jump to content
John Portuguese

Abitacoli chiusi

Recommended Posts

MA ANCHE S ELA IRROBUSTISCI NON CAMBIA. predte incidente di paul dana....lì non centra la cellula....va bhe...

Share this post


Link to post
Share on other sites
9 ore fa, chatruc ha scritto:

 

L'incidente di Hubert non ha soluzione. La quantità di moto in un incidente del genere è troppo alta per poter essere assorbita. Lo stesso dicasi per Moore, Wheldon, Dana.

 

Sono casi dove serve evitare un impatto così violento. Come? Credo che i piloti siano da sensibilizzare perchè l'eccesso di sicurezza porta i piloti praticamente a sbattersi di proposito.

 

In un certo senso aggiungerei anche Bianchi, a questa lista.

Concordo sulla necessità di sensibilizzare i piloti (e di ripristinare le vie di fuga in ghiaia).

Share this post


Link to post
Share on other sites

Con halo (quello vero) si salverebbero tutti.

 

44221632-vektor-skizze-der-engelsfl%C3%B

Share this post


Link to post
Share on other sites

@Spa_83@chatruc

Ma infatti non ho detto che Hubert si sarebbe salvato. Ho detto che con una cellula pensata per proteggere a 360 gradi, anche in incidenti tipo quello di Hubert (ovvero dove l'impatto avviene sul fianco della cellula) il rischio di morte e ferimento sarebbe minore (non zero).

Queste sono le cellule attuali:

telaio-cellula-sopravvivenza.jpg

 

Non occorre esse ingegneri per rendersi conto di quali siano i limiti di una struttura come questa. Visto che siamo tutti brave persone e vogliamo mettere la sicurezza davanti a tutto si dovrebbe partire di quì, invece di limitarsi all'halo che è una soluzione parziale anche nel tipo di incidenti che vuole evitare, dato che oggetti di medie-piccole dimensioni possono colpire il pilota.

 

Del lavoro da fare ce ne sarebbe eccome. 

 

 

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Anche questo è vero. Scocche di maggiore larghezza e con maggiore spazio interno e per lo spessore delle pareti, oltre che con struttura ulteriormente perfezionata per resistere meglio anche ad urti laterali.

 

Ora le ruote non dovrebbero più volare, ma non si può mai sapere, così come le ali o pure le vetture, per cui credo che l'halo abbia comunque giustificato la propria esistenza; l‘aeroscreen è ancora in fase di studio, non sono sicuro di una sua introduzione in tempi brevissimi, in F1. Sicuramente mi sbaglio... :asd: 

 

Vorrei però avvisare ancora del rischio di volere affidare la sicurezza alle sole strutture delle vetture, permettendo parallelamente l‘aumento delle prestazioni: il corpo umano non può resistere a certe pazzesche decelerazioni che si hanno in caso di urti a velocità molto elevate. Bisogna agire anche sulle piste e le loro vie di fuga, oltre che riportare nella testa dei piloti la consapevolezza dei rischi (basta con questo asfalto dai...) e il senso di sportività, per me in troppe occasioni accantonato. 

  • Like 1

Share this post


Link to post
Share on other sites
14 ore fa, crucco ha scritto:

 

In un certo senso aggiungerei anche Bianchi, a questa lista.

Concordo sulla necessità di sensibilizzare i piloti (e di ripristinare le vie di fuga in ghiaia).

Assolutamente, mi spiace dirlo, ma a rigore di regolamenti, quello che ha infranto le regole è stato proprio Bianchi. Se per questioni di un metro avesse falciato due commissari e lui si fosse salvato, sarebbe passato da angelo a demone.

  • Like 1

Share this post


Link to post
Share on other sites
45 minuti fa, chatruc ha scritto:

Assolutamente, mi spiace dirlo, ma a rigore di regolamenti, quello che ha infranto le regole è stato proprio Bianchi. Se per questioni di un metro avesse falciato due commissari e lui si fosse salvato, sarebbe passato da angelo a demone.

 

Concordo, io mi riferisco sia a questo che alle minime possibilità di salvarsi in un incidente come il suo.

Share this post


Link to post
Share on other sites
4 ore fa, L.Costigan ha scritto:

Non occorre esse ingegneri per rendersi conto di quali siano i limiti di una struttura come questa.

 

affermazione bizzarra, siamo arrivati a fare le famose valutazioni "a occhio" di robhar? in base a cosa puoi dire che la cellula di sicurezza attuale sia limitata o insufficiente per gli impatti laterali? si può e deve sempre migliorare, ma certe valutazioni di solito si fanno con studi, dati e precise informazioni, altrimenti che ci vorrebbe a mettere 10cm di protezione qua e 10 là?

Share this post


Link to post
Share on other sites

comunque ipocrisia della FIA di non far vedere le immagini?va bhe... si ha un concetto strano di questo sport!

per migliorarla e allargarla non so se manterrebbe la forma di una vettura da formula....ma non voglio alzare polveroni....

Share this post


Link to post
Share on other sites

Questo è l'unico topic che non conosce mai crisi, a testimonianza dell'ossessione della sicurezza condivisa dalla totalità degli appassionati. Come se di piloti ne morissero a grappoli e ci fosse il disperato bisogno di cambiare tutto per fermare la moria immaginaria. Un altro trionfo della propaganda post-Imola.

Edited by S. Bellof
  • Like 1

Share this post


Link to post
Share on other sites

Cambiare tutto no, ma comincerei a cambiare nome alla categoria 

  • Like 1
  • Trottolino 1
  • Lewisito 1

Share this post


Link to post
Share on other sites

Invece di cambiare nome alla categoria potremmo cambiare categoria al nome, troviamo una categoria pericolosa come la F1 delle origini e la chiamiamo F1

Share this post


Link to post
Share on other sites
2 hours ago, Alex_Ferrari said:

Invece di cambiare nome alla categoria potremmo cambiare categoria al nome, troviamo una categoria pericolosa come la F1 delle origini e la chiamiamo F1

Asse mediano di Napoli = F1

Share this post


Link to post
Share on other sites

si può continuare ad irrigidire le scocche fino a sopportare forze di varie tonnellate.

voglio vedere però come il pilota resisterebbe alle decelerazioni equivalenti a queste tonnellate...

 

mettiamo un uovo fissato dentro ad una scatola d'acciaio e continuiamo a lanciare la scatola, secondo vuoi l'uovo, anche col guscio intatto, come sarà al suo interno?

Share this post


Link to post
Share on other sites

Smorzatori inerziali.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Qui parliamo all'infinito di halo e abitacoli chiusi. Ecco sotto la copertina di Autosprint successiva al GP di Monza del 1970...della serie "sarà pure morto un pilota, ma alla fine ha vinto la Ferrari". Altri tempi, altra percezione del rischio.

 

copertina-Rindt.jpg

Share this post


Link to post
Share on other sites

Una volta era esagerato....però rimango sempre dell'idea che episodio grave in questi sport è normale possa accadere....correre a 300 all'ora purtroppo implica anche questo...no chatruc?

Share this post


Link to post
Share on other sites
14 minuti fa, chatruc ha scritto:

Qui parliamo all'infinito di halo e abitacoli chiusi. Ecco sotto la copertina di Autosprint successiva al GP di Monza del 1970...della serie "sarà pure morto un pilota, ma alla fine ha vinto la Ferrari". Altri tempi, altra percezione del rischio.

 

copertina-Rindt.jpg

 

E in basso a destra si può notare una versione primordiale dell'aeroscreen. :up:

Share this post


Link to post
Share on other sites

ecco in basso a destra per me sarebbe una via di mezzo accettabile....

Share this post


Link to post
Share on other sites
Il 19/10/2019 Alle 15:33, Spa_83 ha scritto:

comunque ipocrisia della FIA di non far vedere le immagini?va bhe... si ha un concetto strano di questo sport!

per migliorarla e allargarla non so se manterrebbe la forma di una vettura da formula....ma non voglio alzare polveroni....

 

Dai Spa, non esagerare ora... la "forma" delle vetture di formula non è sempre stata la stessa nel tempo: è variata continuamente. Non esiste un canone al quale si debba restare fedeli.

 

Il 21/10/2019 Alle 10:53, JLP ha scritto:

si può continuare ad irrigidire le scocche fino a sopportare forze di varie tonnellate.

voglio vedere però come il pilota resisterebbe alle decelerazioni equivalenti a queste tonnellate...

 

mettiamo un uovo fissato dentro ad una scatola d'acciaio e continuiamo a lanciare la scatola, secondo vuoi l'uovo, anche col guscio intatto, come sarà al suo interno?

 

Sodo? Comunque è un concetto che mi trova d'accordo, infatti l‘ho espresso anch'io, qualche post fa.

Edited by crucco

Share this post


Link to post
Share on other sites

×