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John Portuguese

Abitacoli chiusi

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Se lo fanno così squadrato devono davvero cambiare nome alla categoria

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8 minuti fa, ClaudioMuse ha scritto:

Se lo fanno così squadrato devono davvero cambiare nome alla categoria

 

Formula LEGO

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costigan quanto hai ragione.... 

wheldon non si salvava con nulla...declerazione terribile

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Non è squadrato, sono i riflessi.

 

ryan-hunter-reay-andretti-auto.jpg

 

2019108924861_Ryan%20Hunter%20Reay_DR.jp

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che tristezza...va bhe

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Qualcuno ha smesso di seguire la F1, o l'ha seguita con minor trasporto, quando sono stati introdotti i musetti rialzati?

Non credo.

Non succederà neanche in questo caso (e all'epoca l'impatto estetico era anche peggiore).

Non sono certo i dettagli estetici delle macchine ad alimentare la passione.

Peraltro la percezione estetica si evolve e si adatta facilmente. Oggi non ci poniamo il problema che una vettura sia "brutta" per via del musetto alto, anche se all'epoca molti dicevano "ma che orrore!".

Quindi ben vengano soluzioni che aumentano la sicurezza, anche se spiazzano la nostra rassicurante familiarità con l'immagine di una macchina di F1 per una stagione o due.

Edited by Not_an_addict
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1 ora fa, crucco ha scritto:

Non è squadrato, sono i riflessi.

 

ryan-hunter-reay-andretti-auto.jpg

 

2019108924861_Ryan%20Hunter%20Reay_DR.jp

 

Ottima soluzione, più sicura e anche più elegante rispetto ad halo. Credo che la vedremo anche in F1 fra un po'. :up:

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E' la vista frontale che stona, esteticamente parlando, lateralmente fa la sua figura!

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4 ore fa, crucco ha scritto:

Non è squadrato, sono i riflessi.

 

ryan-hunter-reay-andretti-auto.jpg

 

Vista così, esteticamente non fa schifo, ma per me è troppo alto. Resta il fatto sta diventato un ibrido con i prototipi stile Le Mans.

 

In Indy facciano quello che gli pare, ma la F1 per me ha ruote ed abitacolo scoperti. La sicurezza non può intaccare questi due elementi. Altrimenti è solo questione di tempo prima che qualcuno decida anche di coprire parzialmente le ruote, il giorno che per disgrazia volerà un altro copertone addosso a un pilota, staff o peggio spettatore.

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7 ore fa, Not_an_addict ha scritto:

Qualcuno ha smesso di seguire la F1, o l'ha seguita con minor trasporto, quando sono stati introdotti i musetti rialzati?

Non credo.

Non succederà neanche in questo caso (e all'epoca l'impatto estetico era anche peggiore).

Non sono certo i dettagli estetici delle macchine ad alimentare la passione.

Peraltro la percezione estetica si evolve e si adatta facilmente. Oggi non ci poniamo il problema che una vettura sia "brutta" per via del musetto alto, anche se all'epoca molti dicevano "ma che orrore!".

Quindi ben vengano soluzioni che aumentano la sicurezza, anche se spiazzano la nostra rassicurante familiarità con l'immagine di una macchina di F1 per una stagione o due.

 

Un solo appunto (per quanto mi riguarda): io non ho mai smesso di pormi quel problema. I musi rialzati (di 10 o di 40 cm) non mi piacevano, non mi piacciono e non mi piaceranno mai.

 

Però hai ragione.

 

7 ore fa, White Star ha scritto:

 

Ottima soluzione, più sicura e anche più elegante rispetto ad halo. Credo che la vedremo anche in F1 fra un po'. :up:

 

(Ti svelo un segreto: halo è sotto aeroscreen, lui continuerà ad essere la parte più importante di questa struttura).

 

Ma credo che tu lo sappia.

 

—-

 

@L.Costigan: l'abitacolo è ancora aperto.

Edited by crucco

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L'aeroscreen era già stato provato in F1 ma non è mai stato implementato e secondo me non lo sarà mai per via di pioggia e sporco...altrimenti lo sarebbe già stato

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13 minuti fa, Aerozack ha scritto:

L'aeroscreen era già stato provato in F1 ma non è mai stato implementato e secondo me non lo sarà mai per via di pioggia e sporco...altrimenti lo sarebbe già stato

 

Come sono i tempi di "uscita dall'abitacolo", con un aeroscreen così alto ed in caso di vettura ribaltata? Forse anche questo è un argomento contro.

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42 minuti fa, Aerozack ha scritto:

L'aeroscreen era già stato provato in F1 ma non è mai stato implementato e secondo me non lo sarà mai per via di pioggia e sporco...altrimenti lo sarebbe già stato

 

Lo sporco lo hanno anche in America e stando alle mie informazioni, piove anche oltre oceano. In F1 non era stato implementato perché Vettel aveva commentato negativamente a causa di riflessi e distorsioni ottiche. Cosa che questa versione pare non avere. 
 

27 minuti fa, crucco ha scritto:

 

Come sono i tempi di "uscita dall'abitacolo", con un aeroscreen così alto ed in caso di vettura ribaltata? Forse anche questo è un argomento contro.


Sono gli stessi dell'Halo visto che lo screen ha la medesima altezza. Vedi ultima foto postata, la banda rossa è l'Halo/copre l'Halo.

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Che io sappia la formula Indy non corre con la pioggia... Magari sono in errore

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Per me è inguardabile. Allora chiudano direttamente l'abitacolo come è stato fatto per le LMP1-2.

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8 minuti fa, Fili92 ha scritto:

Per me è inguardabile. Allora chiudano direttamente l'abitacolo come è stato fatto per le LMP1-2.

 

E cambino nome alla categoria.

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So che ora dirò delle cose che in molti non condivideranno...

Partiamo dal presupposto che sappiamo tutti che:"motorsport is dangerous"...ora bisogna capire quanto di questo pericolo è accettabile o meno.

 

E' chiaro che nessuno vuole morti e feriti per divertimento e che la sicurezza dei piloti è importante, ma diciamoci anche la verità, cioè che se io ora esco di casa e prendo la macchina ho molte più probabilità di sfracellarmi da qualche parte e lasciarci le penne rispetto ai piloti che correranno la prossima gara...La differenza dove sta? nell'esposizione mediatica...Esposizione mediatica che però riguarda solo la F1, perchè le categorie minori, dove i rischi sono maggiori e gli incidenti gravi avvengono, se le cagano in pochi...In F1 invece sembra quasi un tabù che possa avvenire un incidente...e questo ha portato a regole sempre più ridicole anche riguardo le lotte in pista.

 

Inoltre io penso che in F1 la percezione del rischio sia radicalmente cambiata nel corso degli ultimi anni...E il momento in cui è cambiata secondo me ha anche una data e un luogo: Gp del Canada 2007...Basta pensare che ancora nel '99 (a soli 5 anni dalla morte di Senna) Schumacher si fratturò una gamba per un incidente che oggi quasi sicuramente non avrebbe comportato nulla, mentre solo 8 anni dopo Kubica si sfracellò in un muro a 280km/h uscendone illeso.

La morte purtroppo di Bianchi non fu causata da una pericolosità intrinseca della vettura, ma piuttosto da errori umani che erano ampiamente evitabili.

 

Il problema è che secondo me, il fatto che i rischi si siano ridotti e sopratutto che la percezione del rischio si sia così tanto ridotta, non è del tutto una cosa positiva...soprattutto per quanto riguarda le nuove generazioni di piloti che non hanno vissuto neanche da bambini l'epoca in cui la F1 era uno degli sport più rischiosi che c'erano. Adesso invece abbiamo una generazione di piloti da "playstation", abituati a stare più al simulatore che in pista, abituati a correre meno rischi a causa non solo della maggiore sicurezza delle vetture (che è sacrosanta), ma anche di regole stupide che hanno limitato le lotte in pista, che hanno limitato anche il rischio di andare fuori pista perchè ci sono vie di fuga in asfalto ovunque, che hanno fatto diventare questa competizione più che una Formula 1, una Formula Endurance dove bisogna gestire motore, gomme, benzina, etc.

 

Ribadendo che nessuno qua vuole morti e feriti per divertimento, ma è quindi accettabile snaturare la categoria per aumentare ancora di più la sicurezza dei piloti? A mio parere no...

Il rischio deve far parte di questo sport, la paura di sbagliare e finire fuori pista deve far parte di questo sport...perchè è la paura insieme al coraggio e alle capacità di andare più al limite, di frenare quei 10 metri prima o dopo, di affrontare un curva sapendo di poter prendere l'erba o meno a seconda di quanto rischi, che distinguono il campione dal buon pilota.

 

Al di là della questione halo o meno (che io non avrei mai messo detto sinceramente, ma che mi fa leggermente meno vomitare rispetto a sto aeroscreen), purtroppo io vedo che proprio in generale la direzione intrapresa è quella del totale snaturamento di questa categoria...

Arriverà purtroppo il giorno in cui le vetture potranno essere controllate in remoto e i piloti saranno definitivamente messi solo dietro uno schermo. 

Ringrazio Dio che sono nato abbastanza presto da essermi potuto godere gli ultimi pochi anni in cui la F1 aveva ancora le caratteristiche che la rendevano tale.

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Mammamia che wall of text.

Vedo molte persone suggerire un cambio di nome della categoria. Avete suggerimenti?

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TFFKAF1? (The Formula Formerly Knows As Formula 1)

 

@ForzaFerrari88 Secondo me, l'introduzione di tutte quelle invenzioni degli ultimi decenni, culminate nell'halo, riduce (GIUSTAMENTE) il rischio di danni fisici ai piloti. Ciò che non riduce - ED È GIUSTO COSÌ - è il rischio che avvengano incidenti spettacolari e pure ad alto rischio (se non si trasformano in danno o tragedia vanno benissimo).

 

Il vero problema è che gli addetti ai lavori non accettano questo (è motorsport, è pericoloso: incidenti e contatti accadono) e penalizzano, multano e redarguiscono i piloti che commettono degli errori. Ciò avviene in tutti gli sport, intendo l'eccessiva regolamentazione e punizione (io le chiamo insieme semplicemente "idiozia") che hanno portato ad annoiare (ma visti ascolti ed introiti poi nemmeno tanto?) molti appassionati.

 

Allarghiamo il discorso quindi (di nuovo) a vie di fuga, a layout, a regolamenti tecnici e sportivi, al fatto che 20 vetture partono per svolgere la gara e 20 vetture (o poche meno) DEVONO arrivare la traguardo.

 

Quindi... non ne usciamo: siamo nella melma più totale.

Edited by crucco
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1 ora fa, Aerozack ha scritto:

Che io sappia la formula Indy non corre con la pioggia... Magari sono in errore

 

 

Non corrono sugli ovali, ma su circuiti, stradali e cittadini ci corrono. 

 

Per me è molto più avvilente contingentare i componenti, bandire i test, il parco chiuso etc..

 

se non si sono presi certi provvedimenti prima, è semplicemente perché la tecnologia non lo permetteva. Adesso che è possibile, perché no? 

 

Comunque sempre a lamentarci, guardiamo anche il lato positivo, oggi le macchine in qualifica vanno fortissimo, hanno proporzioni migliori rispetto a quando erano 180 cm di larghezza, e non ci sono più quelle m**de di gomme scanalate. 

 

Credo che spesso la paura del cambiamento sia dettata dal ricordo di quando eravamo (più) giovani, ma per quanto ricordi di cagate ne succedono da quando ho memoria (seguo dall’86 quando avevo 6 anni) 

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