Jump to content
Sign in to follow this  
sundance76

Alain Prost

Recommended Posts

Prost ha ragione!

Share this post


Link to post
Share on other sites

Beh questa ovviamente ? una campana. :zizi:

 

Ecco un'intervista a Mansell prima che si scatenasse la bagarre del taglio di stipendio.

http://www.independent.co.uk/sport/motor-racing-mansell-warns-against-prost-1533246.html

 

Tral'altro non so come possiate pensare che un pilota che ha appena vinto il titolo battendo tutti i record possibili possa accettare che il suo stipendio venga dimezzato per far spazio a Prost (che prender? quasi il doppio).

E' una proposta offensiva e fatta sapendo che sar? giustamente rifiutata.

Edited by Leno

Share this post


Link to post
Share on other sites

prost mise il veto su senna e questo non e' certo un mistero visto che e' lui che lo dice.riguardo mansell ovviamente esistono due campane diverse.il gioco della contrattazione dell'ingaggio mi fa pensare a quelle tattiche tipiche che si fanno quando ci si vuol liberare di qualcuno.

 

perche' mansell che all'inizio doveva essere il compagno di prost,tanto che venne liberato patrese,mi sembra al gren premio di ungheria,e poi due settimane dopo cambio' idea?

Share this post


Link to post
Share on other sites

hill corse da sottopagato nel 1993

Share this post


Link to post
Share on other sites

Bella intervista grazie! Alcune cose gi? le sapevo, ad esempio dei problemi di Donnington. Anche a in Brasile se non ricordo male ci fu un problema con i box che non lo richiam? al cambio gomme quando inizi? il diluvio.

Poi ovvio, le nuove generazioni queste cose le ignorano e allora Prost per loro ? il cauteloso o quello che sul bagnato ? impedito.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Bella intervista grazie! Alcune cose gi? le sapevo, ad esempio dei problemi di Donnington. Anche a in Brasile se non ricordo male ci fu un problema con i box che non lo richiam? al cambio gomme quando inizi? il diluvio.

Poi ovvio, le nuove generazioni queste cose le ignorano e allora Prost per loro ? il cauteloso o quello che sul bagnato ? impedito.

 

esatto :asd: ? tanto impedito sul bagnato che a Spa 1989 lott? tutta la corsa con Senna sotto il diluvio...

Share this post


Link to post
Share on other sites

In un'altra intervista (forse sul libro di Folley?) Williams dice che Mansell dopo la conquista del titolo fece una richiesta di aumento "oltraggiosa" e le trattative si bloccarono. In seguito ci fu un riavvicinamento, ma avendo comunque Prost in squadra, non sembr? logico tenere due top driver ad alto stipendio, di qui la scelta di puntare su Hill.

Il problema fu essenzialmente di contenimento dei costi.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Intervista veramente molto interessante, sotto tanti aspetti. Interessante notare come in Williams, pur con la macchina pi? forte, avesse pi? interesse a fare la pole, rispetto ai tempi della McLaren, nonostante nel primo caso fosse praticamente leader incontrastato del team. La spiegazione che d? dopo mette in luce i problemi attuali della F1: con macchine sempre pi? veloci e frenate sempre pi? corte, pensare di recuperare in gara ? utopico, quindi partire davanti diventa fondamentale

Share this post


Link to post
Share on other sites

hill corse da sottopagato nel 1993

 

si parlo' di 500.000 dollari,piu' del doppio di quanto prendeva da collaudatore.la renault avrebbe pagato l'ingaggio di prost.a conti fatti per i piloti lo zio frank avrebbe speso meno di un team di serie b.e poi c'era da accontentare la renualt all'epoca in trattativa con mclaren per la fornitura dei motori.

 

Bella intervista grazie! Alcune cose gi? le sapevo, ad esempio dei problemi di Donnington. Anche a in Brasile se non ricordo male ci fu un problema con i box che non lo richiam? al cambio gomme quando inizi? il diluvio.

Poi ovvio, le nuove generazioni queste cose le ignorano e allora Prost per loro ? il cauteloso o quello che sul bagnato ? impedito.

 

beh a donington patrick head disse che le macchine andavano bene e i piloti non avevano di che lamentarsi.ci puo' stare che prost abbia voluto giustificarsi nel momento di massime critiche.in brasile una macchina aveva sbattuto sul muretto interrompendo le comunicazioni box.e' chiaro che prost poi fece tutto da solo.ma in quell'aquazzone ci poteva anche stare.

a imola invece fece una bella gara sul bagnato

Share this post


Link to post
Share on other sites

sono completamente d'accordo con Prost quando dice: che per fortuna la McLaren non ha mantenuto l'Honda.

 

la mia sensazione era che la McLaren aveva completamente recuperato il gap telaistico ed elettronico con la Williams rimaneva indietro dal punto di vista aerodinamico, col V12 Honda per me Senna avrebbe vinto quel mondiale.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Intervista veramente molto interessante, sotto tanti aspetti. Interessante notare come in Williams, pur con la macchina pi? forte, avesse pi? interesse a fare la pole, rispetto ai tempi della McLaren, nonostante nel primo caso fosse praticamente leader incontrastato del team. La spiegazione che d? dopo mette in luce i problemi attuali della F1: con macchine sempre pi? veloci e frenate sempre pi? corte, pensare di recuperare in gara ? utopico, quindi partire davanti diventa fondamentale

 

probabilmente sapeva che con una macchina superiore e un compagno fidato fare la pole voleva dire vincere senza problemi.gli unici problemi gli potevano derivare da una partenza sbagliata come in effetti accadde diverse volte quell'anno

Share this post


Link to post
Share on other sites

beh a donington patrick head disse che le macchine andavano bene e i piloti non avevano di che lamentarsi.

 

 

Quella dichiarazione la fece sul momento pressato dalla necessit? di difendere la vettura. Ma Head ha dichiarato a un giornale italiano pochi anni fa che le Williamas a Donnington erano inguidabili: sbagliarono completamente l'assetto e tendevano ad andare in aquaplanning.

 

Io propenderei per un'altra spiegazione riguardo alle pole di Prost nel 1993: su quella Williams il pilota in termini di set-up interveniva ben poco, non ce n'era bisogno.

Quindi (mia ipotesi) Prost poteva dedicarsi alla ricerca del giro veloce senza preoccuparsi, come aveva fatto nella sua precedente carriera, di utilizzare le prove libere e ufficiali anche in funzione gara.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Quella dichiarazione la fece sul momento pressato dalla necessit? di difendere la vettura. Ma Head ha dichiarato a un giornale italiano pochi anni fa che le Williamas a Donnington erano inguidabili: sbagliarono completamente l'assetto e tendevano ad andare in aquaplanning.

 

Io propenderei per un'altra spiegazione riguardo alle pole di Prost nel 1993: su quella Williams il pilota in termini di set-up interveniva ben poco, non ce n'era bisogno.

Quindi (mia ipotesi) Prost poteva dedicarsi alla ricerca del giro veloce senza preoccuparsi, come aveva fatto nella sua precedente carriera, di utilizzare le prove libere e ufficiali anche in funzione gara.

 

in effetti,si puo' dire che avendo una macchina gia' perfetta,non aveva molte necessita' di passare del tempo a cercare l'assetto migliore.in mclaren poi aveva senna che in qualifica era superiore,quindi non rischiava piu' di tanto e si concentrava piu' sulla gara

Share this post


Link to post
Share on other sites

esatto :asd: ? tanto impedito sul bagnato che a Spa 1989 lott? tutta la corsa con Senna sotto il diluvio...

 

Forse ricordo male ma Prost a Spa 89 piu' che lottare con Senna lotto' con Mansell(3?) che,x tentare di passare il Professore si invento'(senza successo) traiettorie "alternative" alla Source(allora molto piu' stretta di adesso) ed a Les Combes.

 

Detto questo la percezione di Prost "cauteloso" sulla pioggia ?,IMHO,eccessiva:la sua percezione del pericolo derivante dal correre sull'acqua cambio' dopo Hockenheim 82,quando vide gli effetti del disastroso incidente di Pironi di cui fu ,INVOLONTARIA,concausa

Share this post


Link to post
Share on other sites

Quindi, a margine di tutto, la questione del '93 pu? essere al massimo una questione tra Frank e Mansell, ma Prost non mise assolutamente nessun veto per Nigel.

 

E' quindi falso dire che fu Prost a non volere Mansell.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Questo per me ? il pi? bel video-tributo su Prost.

Notare che ha appena 500 visualizzazioni, conferma del fatto che Prost non ? affatto considerato dal grande pubblico.

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Con tutto il rispetto per Mansell, non si vede davvero per quale motivo Prost avrebbe dovuto mettere un veto su di lui. Il veto fu solo su Senna per ovvi motivi, i trascorsi tra i due erano stati troppo stressanti (eufemismo) e Prost non ne aveva mezza di replicare. Ma credo che l'idea di ritrovarsi Mansell non lo preoccupasse affatto. Prost una volta disse che Senna era "incomparabilmente pi? forte di Mansell", e senza dubbio riteneva se stesso forte almeno quanto il brasiliano, quindi si riteneva superiore con margine rispetto al "leone", e ne aveva ben donde visto come lo aveva regolato nel '90.

 

Se ? vero che Senna era ossessionato da Prost e lo riteneva l'unico vero rivale, al tempo stesso credo che anche Alain, pur non vivendo certo un'ossessione come quella del brasiliano, ritenesse Senna l'unico in grado di batterlo con la stessa macchina. Credo sia ovvio che oltre allo stress e alle pressioni Alain temesse in fondo anche l'eventualit? di poter essere battuto da Senna, cosa che non rientrava certamente nei suoi piani di rientro con 4? titolo, piani che realizz? col minimo sforzo e con grande maestria (ripeto, il Prost del '93 non ? secondo me in nessun modo in declino e meno veloce che tre anni prima).

Share this post


Link to post
Share on other sites

Sono d'accordo con wexx sulla valutazione positiva del 1993 di Prost, condivisa anche da Williams. Hill ebbe a dichiarare a proposito della stagione 1993 che "Lo stile di Prost ? sublime, non trovo altre parole per descriverlo".

 

Penso che sulla valutazione negativa di molti pesi l'avvio di stagione faticoso, comunque dovuto anche a circostanze particolari; pesa inoltre l'idiosincrasia del piede di Prost alla frizione di quella Williams; infine, il finale di stagione un po' disimpegnato: in estate dopo l'ingaggio di Senna (non ufficializzato, ma comunque certo) Prost, col titolo praticamente gi? in tasca, si accontent? di finire le gare facendo il compitino. Questo comunque era il suo approccio e io lo rispetto.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Quindi, a margine di tutto, la questione del '93 pu? essere al massimo una questione tra Frank e Mansell, ma Prost non mise assolutamente nessun veto per Nigel.

 

E' quindi falso dire che fu Prost a non volere Mansell.

 

 

Prost arriva in Williams, a Mansell campione del mondo viene tagliato lo stipendio di met? per darlo a Prost.

Se voi non ci vedete un nesso, non so che farci.

Qui siamo passati dall'esagerata versione di Prost machieavellico, fine tessitore ed erede di Richeilieu a quella altrettanto esagerata di povero sempliciotto di buon cuore che non si permetterebbe mai di mette becco sulle scelte della squadra.

La verit? ? che Prost, Senna, Mansell e Piquet non si sopportavano e i veti tra loro erano incrociati.

 

Sono d'accordo con wexx sulla valutazione positiva del 1993 di Prost, condivisa anche da Williams. Hill ebbe a dichiarare a proposito della stagione 1993 che "Lo stile di Prost ? sublime, non trovo altre parole per descriverlo".

 

Penso che sulla valutazione negativa di molti pesi l'avvio di stagione faticoso, comunque dovuto anche a circostanze particolari; pesa inoltre l'idiosincrasia del piede di Prost alla frizione di quella Williams; infine, il finale di stagione un po' disimpegnato: in estate dopo l'ingaggio di Senna (non ufficializzato, ma comunque certo) Prost, col titolo praticamente gi? in tasca, si accontent? di finire le gare facendo il compitino. Questo comunque era il suo approccio e io lo rispetto.

 

 

Positiva certamente visto che vinse il titolo per? non si pu? negare che Senna (che secondo me fece la sua migliore stagione) dimostr? quell'anno di essere ormai nettamente superiore al francese.

Poi vanno bene tutte le attenuanti ma l'idiosincrasia di Prost alla frizione Williams ? comuque un suo limite e un suo problema e tornando alla querelle su Mansell dubito che il Prost onestamente abbastanza spompato del 93 sarebbe risucito a metterlo sotto.

Edited by Leno

Share this post


Link to post
Share on other sites

Prost arriva in Williams, a Mansell campione del mondo viene tagliato lo stipendio di met? per darlo a Prost.

Se voi non ci vedete un nesso, non so che farci.

Qui siamo passati dall'esagerata versione di Prost machieavellico, fine tessitore ed erede di Richeilieu a quella altrettanto esagerata di povero sempliciotto di buon cuore che non si permetterebbe mai di mette becco sulle scelte della squadra.

La verit? ? che Prost, Senna, Mansell e Piquet non si sopportavano e i veti tra loro erano incrociati.

 

Eccerto, ecco perch? Prost ha corso insieme con Senna, Mansell, Lauda, Rosberg.

 

Se veramente Prost veniva pagato dalla Renault, quindi Frank non gli dava nulla. Ecco, Mansell se voleva rimanere in Williams a stipendio tagliato (non possiamo sapere quanto), poteva farlo.

 

Lauda nell'84 dovette accettare una decurtazione di pi? di un terzo di stipendio pur di rimanere in McLaren un altro anno.

 

Mica era stupido: si faceva un altro anno da campione in carica, con tutti gli annessi vantaggi economico-pubblicitari.

 

Mansell non ha voluto e va rispettato. Ma non ? vero che Prost abbia detto: " Frank, non voglio Mansell, ho paura di lui. Fai in modo che se ne vada, tagliagli lo stipendio, anzi, dimezzalo, fammi vedere un p? i conti, anzi, prendi Hill".

 

Sembra quasi che Prost nel '93 abbia guidato per la Prost-Renault. Frank faceva il custode del capannone.

Share this post


Link to post
Share on other sites
Sign in to follow this  

×