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ClaudioMuse

Toro Rosso STR7

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Guest Rhobar_III

Ma si è capito il motivo della rottura della sospensione?

 

Aveva già avuto un guasto simile nelle prove libere, se non ricordo male (mi sembra perché aveva preso male un cordolo).

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Stesso motivo delle libere.

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Guest Rhobar_III

Evidentemente anche in Red Bull si rendono conto che il gioco di avere due team non vale più la candela, perchè oltre ad essere costoso, con il nuovo patto della concordia non tutti i team avranno voce.

Quindi il doppio team per le decisioni politiche non gli serve più.

 

E' interessante notare invece che Aabar ha lasciato un team potenzialmente più forte come la Mercedes per acquistare le quote di un team molto più piccolo.

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Mateschitz sulla Toro Rosso: “Deve essere più competitiva”

 

La Red Bullina di Faenza deve fare uno passo avanti. Parola del proprietario dei “due tori”, Didì Mateschitz.

 

Il magnate austriaco ha specificato come il ruolo della squadra satellite sia notevolmente diverso da quello della scuderia principale ma in ogni caso servirebbe più performance per far esprimere al meglio i giovani piloti:

 

“E’ vero che la Toro Rosso ha obiettivi diversi rispetto a quelli della Red Bull, ma questo non significa che siamo contenti della situazione. Gli sviluppi sulla vettura sono stati insufficienti, la squadra deve assolutamente migliorare e dimostrare di poter essere competitiva”.

 

Proprio l’inizio di stagione deludente della ex Minardi è stata molto probabilmente la causa dell’avvicendamento alla direzione tecnica tra Giorgio Ascanelli e James Key. Con Key, considerato uno dei migliori tecnici in circolazione, le cose sono leggermente migliorate. Daniel Ricciardo e Jean Eric Vergne si sono affacciati più spesso in zona punti, anche se non hanno mai fatto meglio di un ottavo posto (quattro volte con Vergne),

 

Mateschitz per il 2013 si aspetta una Toro Rosso più vicina ai primi, magari per correre davvero con quattro macchine. Non soltanto durante le rimonte di Vettel…

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i primi anni usavano lo stesso progetto per entrambe le scuderie, poi hanno iniziato a diversificare e il divario è ovviamente aumentato, che gli diano le RB dell'anno prima e la competitività la ritrovano fin da Melbourne!

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è inutile che Mateschitz si metta a piangere sulla Toro Rosso. Dopo la figuraccia del 2008, ha deciso di "abbandonarla" al proprio destino (nel senso che ora è un team totalmente indipendente dalla Red Bull), inutile che si lamenti.

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Non l'ha deciso lui, è cambiato il regolamento.

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Steve Nielsen nuovo Direttore Sportivo della Toro Rosso

 

 

L’ufficialità non c’è ancora, ma la notizia è molto più di una semplice indiscrezione. Steve Nielsen, ex uomo del muretto Caterham, sarà con tutta probabilità il nuovo Direttore Sportivo della Scuderia Toro Rosso.

 

La notizia è stata diffusa dall’inglese Autosport pochi minuti fa e, se confermata, nei prossimi giorni sarà un upgrade importante per il team italiano, considerando la grande esperienza nel mondo delle corse maturata nel corso degli anni dall’ex ingegnere del team anglo-malese.

 

Nielsen potrebbe prendere servizio a Faenza già prima dell’inizio del Mondiale, avendo abbandonato Caterham già da tempo perchè ”In cerca di sfide più fresche e nuove ma sempre in F1“. A quanto pare la nuova sfida non ha tardato a presentarsi e Nielsen sarà dunque al muretto della Toro Rosso già a Melbourne.

 

Dal canto suo, Caterham non ha ancora annunciato chi prenderà il posto del dimissionario Nielsen, essendo in un periodo di profonda ristrutturazione dei vertici e del personale tecnico del team, per poter così puntare ad un organigramma più solido e coeso, in grado di portare Caterham in zone di classifica più nobili.

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James Key: “Toro Rosso migliore di Sauber in certi aspetti”

 

 

James Key, è arrivato a Faenza in qualità di direttore tecnico già da qualche mese, andando a sostituire Giorgio Ascanelli. Il giovane tecnico inglese ricopriva lo stesso ruolo alla Sauber, prima di lasciare la squadra – giusto un anno fa – appena dopo la presentazione della fortunata C31.

 

Key è pronto a questa nuova sfida ed ha ammesso: “Dopo Force India e Sauber, la Toro Rosso sarà la terza squadra con cui lavorerò nella mia carriera. Se da un lato sono esperienze simili, dall’altro posso dire che sono tre squadre diverse, ognuno con una propria cultura”.

 

E facendo il paragone con la sua ultima esperienza lavorativa, l’inglese aggiunge: “In Toro Rosso devo risolvere alcuni problemi nuovi rispetto a quelli affrontati in Sauber, ma le risorse di questo team sono superiori, sia a livello tecnico che di risorse umane. Questa è una squadra di buon livello, anche se ci sono zone più deboli dove sto concentrando il mio lavoro”.

 

La nuova Toro Rosso STR8 sarà svelata a Jerez, in occasione del primo giorno di test invernali. Dopo aver terminato la stagione 2012 al nono posto, l’intera squadra è fortemente motivata a ribaltare il risultato e tornare ai livelli di competitività d’un tempo. Se lo augura anche Daniel Ricciardo che, qualche settimana fa ai nostri microfoni, aveva ammesso: “Mi aspetto un grande 2013. L’obiettivo minimo è quello di finire in top five. Dobbiamo migliorare e stiamo lavorando in quella direzione”.

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