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marcostraz

2012 IZOD IndyCar Series Season

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Concordo con Cerberus...

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A margine dell'L.A. Auto Show, il marchio Lotus ha annunciato tre team per la fornitura motori nella prossima stagione IndyCar. Oltre all'HVM Racing, ? arrivata anche l'attesa conferma di Bryan Herta Autosport e Dreyer&Reinbold Racing. Tutte e tre le squadre saranno parte dello sviluppo ufficiale. Secondo le ultime conferme arrivate da oltreoceano, il tema Dreyer&Reinbold avr? per? una posizione privilegiata da partner anche a livello di marketing, con un possibile re-branding delle vetture.

 

http://www.italiaracing.net/notizia.asp?id=33912&cat=3

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Per prepararsi alla 500 Miglia di Indianapolis Alesi farebbe meglio a parlare con qualcuno che la 500 Miglia di Indianapolis l'ha fatta...

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Per prepararsi alla 500 Miglia di Indianapolis Alesi farebbe meglio a parlare con qualcuno che la 500 Miglia di Indianapolis l'ha fatta...

ma nooo,meglio prepararsi sparando ca**ate con Allievi e Boccafogli :asd:

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http://www.italiaracing.net/notizia.asp?id=34016&cat=3

 

Brian Barnhart rimosso dalla direzione gara

 

Non sar? pi? Brian Barnhart il direttore di gara della IndyCar Series. Dopo le numerose polemiche di quest'anno, a partire da una distribuzione non omogenea delle penalit? fino ad arrivare ad un catastrofico re-start sotto la pioggia a Loudon, la sua posizione sembrava essere particolarmente traballante. Tra i possibili rimpiazzi ? indicato Scott Pruett. Fuori anche il direttore della parte business Terry Angstadt, che verr? sostituito da Mark Koretski, in arrivo dall'NFL.

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AAAAAAAAAAAAAA........BBBBOOOOOOOOOOOOOOOMMMMMMMMM!!!!!

 

Questo comunque testimonia quante chiacchiere sciorina Bernard, che ha passato tutto l'anno scorso a difenderlo e poi lo caccia. Bah. Ma dico io, stai zitto, certe cose non le dire per niente, tanto non ci credeva nessuno, neanche lui.

 

Questa cosa doveva succedere tempo fa. Perch?? Facile.........prima di sta storia si sono succeduti Wheldon, l'indagine sull'incidente, il calendario in sospeso, la macchina nuova che fa schifo ed ? da lavorarci sopra e non poco, e che gi? doveva essere ripensata per migliorare la sicurezza dopo quello che ? successo, adesso mi ci metti pure due figure chiave dell'organizzazione che partono dall'oggi al domani. Notte fonda. L'IndyCar al 30 novembre 2011 ? il simbolo di instabilit? mondiale, questi qua fregano pure l'economia.

 

Se certi cambiamenti fossero stati fatti quando dovevano essere fatti, e i problemi non sono certo venuti fuori quest'anno, adesso avrebbero tutto il tempo e la tranquillit? per concentrarsi sulla macchina, sulla sicurezza, e su tutte le cose che vanno prese con calma e in cui metterci solo una pezza fa pi? danni che bene.

 

Per me Bernard ? ritornato al punto di partenza. E' come se gli ultimi due anni non ci fossero mai stati. Anzi, ? ancora peggio, perch? adesso i problemi sono il triplo di quelli che trov? il primo giorno in carica.

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Il fatto ? che ora come ora non possono neanche concentrarsi pi? di tanto sullo smanettare con l'aerodinamica per ridurre la drag, o a buttare gi? cavalli nel motore, perch? il problema principale cio? il troppo peso dietro falsa tutto il resto. Al momento i piloti non possono guidare la macchina come andrebbe guidata.

 

Capirai quanta drag tolgono quegli sgorbi.....siamo su percentuali ridicole, che tradotte in velocit? potranno dare si e no 0.2 miglia all'ora, ad essere ottimisti. Che poi in quella zona non c'? neanche bisogno di mettere alette e puttanate varie perch? le fiancate sono gi? rotonde per quanto possibile e indirizzano bene l'aria ai lati.

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Il problema ? che, da quello che si legge, sugli ovali ha un sottosterzo incredibile, e quindi la macchina girava lentissima.

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Magari fosse solo sottosterzo. Sovrasterzo, e brutto anche, in entrata per l'inerzia del peso dietro, e una volta stabilizzato il retrotreno, sottosterzo in uscita.

 

Una ripartizione 59/41 ? da manicomio, ma come si fa.

 

L'articolo di Marshall Pruett su speed parla chiaro: alleggerire i componenti nella zona del cambio ? un palliativo che non serve a niente, le soluzioni sono altre, e alcune sarebbero anche fattibili in poco tempo, ma il problema sono i costi. Siamo a dicembre, le macchine devono essere consegnate, i team devono testare, e a marzo deve essere tutto pronto. Auguri...

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Ce l'hai il link di quell'articolo?

Io avevo letto che TK era volato d'urgenza a Parma perch? nei test la macchina si era rivelata un elefante, ed in ingresso curva andava in sottosterzo, quindi dovevano girare molto piano.

 

A tre mesi dalla prima gara, mi domando davvero se questo sviluppo macchina, a parte parate per i fotografi, sia stato concepito con una tabella di marcia percorribile.

E' vero che col senno di poi ? facile parlare, ma gi? fra noi si parlava di tempi molto stretti in caso di problemi.

Qui altro che problemi.........

Edited by Adam Clayton

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Boia.A leggerlo ? una tragedia. Ma quella dei pesi ? da fuori di testa.

Pazzesco.

 

Ma come ? possibile siano stati commessi cos? tanti errori?

Edited by Adam Clayton

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Boh. Una cosa positiva c'?, hanno avuto modo di vedere che il loro sistema di simulazione ? sballato.

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Ciao ragazzi, non posso intervenire spesso in questo periodo anche se seguo la situazione. Purtroppo ho appena letto questa notizia http://www.newmanhaasracing.com/news2011.php?Statement-from-Newman-Haas-Racing-on-IndyCar-Series-Participation-82

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Ciao ragazzi, non posso intervenire spesso in questo periodo anche se seguo la situazione. Purtroppo ho appena letto questa notizia http://www.newmanhaasracing.com/news2011.php?Statement-from-Newman-Haas-Racing-on-IndyCar-Series-Participation-82

Cazzzzzzzzz!

 

Si lavora senza soste allo sviluppo della Dallara DW12, che sul veloce speedway di Fontana, California, ha sostenuto l?ultimo dei test necessari ai motoristi per approntare le ultime modifiche ai propulsori che dal prossimo anno animeranno il campionato IndyCar.

 

Il test sulle sopraelevate dell?Auto Club Speedway ? stato utile anche agli uomini della Dallara, che stanno avendo seri grattacapi con i problemi di bilanciamento che affliggono la monoposto italiana alle alte velocit?, inconveniente sorto ad Indianapolis circa un mese fa.

 

Mentre in Inghilterra la Lotus lavora ancora sul suo motore nella sede della Judd, a Fontana Chevrolet ? scesa in pista con Ryan Briscoe, mentre la Honda ha risposto con l?esperto Scott Dixon. Entrambi hanno espresso pareri diversi sull?esito del test, ma va considerato il fatto che le due compagini hanno sperimentato soluzioni di set-up diverse.

 

?Ad essere onesti il programma ? stato svolto molto bene? ha detto Briscoe. ?Per essere il mio primo test la vettura mi ha dato subito un gran feeling, ed il bilanciamento era molto buono. Le velocit? di punta sono vicine a quelle che ci aspettavamo ma va detto che non abbiamo spinto l?auto al limite? ha poi concluso l?australiano, che ha da poco rinnovato con Penske.

 

 

 

Non ? stato dello stesso avviso Dixon, che ha trovato ancora delle difficolt? nel maneggiare con sicurezza la DW12 alle alte velocit?. ?La curva d?apprendimento di questa vettura ? molto pi? difficile negli ovali piuttosto che nei circuiti stradali. L?auto non si comporta come ci aspettiamo, ci sono aree in cui bisogna ancora lavorare e non siamo giunti ad un livello ancora buono? ha detto il neozelandese di casa Ganassi.

 

La Dallara ha portato in pista anche una nuova paratia laterale che servir? per non far agganciare le ruote anteriori in caso di contatto tra due vetture side-by-side, soluzione che sembra anche agevolare il flusso d?aria verso l?ala posteriore, aumentando il downforce senza pregiudicare la resistenza all?avanzamento.

 

?Stiamo provando varie soluzioni aerodinamiche che poi porteremo in pista nei week-end di gara? ha detto Dixon, che ha poi confermato che ? stato svolto anche un programma specifico per lo sviluppo delle nuove mescole Firestone.

 

Nota stonata in una giornata apparentemente positiva ? stata l?assenza di velocit? di punta degne di nota malgrado sia Honda che Chevy abbiano portato in pista unit? dotate di maggior ?cavalleria?, segno che lo sviluppo aerodinamico della nuova nata di Dallara non ha raggiunto il suo livello massimo.

 

http://www.motorinside.it/la-dw12-pista-fontana-alla-ricerca-della-velocit%C3%A0

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