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L.Costigan

Sebastian Vettel

Vettel nel 2020  

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  1. 2. Il rendimento velocistico complessivo di Vettel nei confronti di Leclerc sarà

  2. 3. In termini di pole e vittorie, rispetto a Leclerc ne otterrà



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pero il DRS non c'entra nulla!ha altri problemi e lui si deve tirare fuori da solo e deve dimostrare a se stesso e gli altri che il 4 volte campione del mondo non era per caso!

Sto leggendo cose assurde in giro. Sembra che tutti ma tutti da 5anni non aspettavo altro che questa inizio difficile.e di Vette per andargli addosso! Commenti tipo" si sta dimostrando il peggior pilota della F1".

 

Vettel non vale più d'un Button. Gente che è stata capace di mettersi dietro almeno il compagno di squadra, va detto. Ma da qui ad essere fenomeni ne passa.

 

Campioni del mondo entrambi eh.

 

Schumi ho letto il tuo post però vorrei dirti che i tuoi discorsi si basano solo su 4 gare, se vettel quest'anno andava più forte di Ricciardo non dicevi questo... per questo dico che forse un tantino esageri, in parte sono daccordo con te, ma soloin parte, aspettiamo e vediamo... non si giudica un pilota per 4 gare opache e si tralasciano 4 mondiali, e lo dico da Alonsiano.

 

Cmq Ricciardo è un gran bel manico, non che Vettel sia un brocco. Chiariamo.

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Cercherò di essere il più pacato possibile sperando, una volta tanto, di evitare il solito teatrino a base di risposte piccate, ironiche, provocatorie, condite da accuse di rosicaggio e quant'altro. La pista, ad oggi, continua a darmi conferme di ciò che sostengo da tanto, ossia che Vettel sia un pilota velocissimo e di talento, ma che manchi di quel "qualcosa in più" che contraddistinse grandissimi come Schumacher e Senna da tutti gli altri, compresi piloti velocissimi e di talento come lui. Quella capacità di andare oltre i limiti della propria vettura (specie quando la vettura in questione è problematica o non all'altezza di quella dei rivali), di bastonare i propri compagni di squadra sempre e comunque, di vincere o comunque lottare per le prime posizioni con vetture che altri portano sì e no in zona punti: in sintesi, di fare la differenza. Quella capacità che storicamente ha sempre contraddistinto i grandissimi da tutti gli altri, ma che oggi viene "stranamente" rinnegata (l'ho visto fare persino con lo Schumi stratosferico della Benetton e dei primi anni in Ferrari), spesso per difendere (malamente) le ragioni del tedeschino.

 

Vettel merita i suoi 4 titoli, li ha vinti e nessuno glieli toglierà mai, probabilmente ne vincerà anche altri. Ma oggi mi appare sempre più chiaro che ha sfruttato benissimo una vettura stratoserica, non che abbia portato alla vittoria una semplice "buona vettura" grazie quasi esclusivamente al suo talento.

 

Questa la mia opinione, rispetto chi la pensa diversamente ma per me a parlare è la pista, oggi come non mai. Perchè io Schumacher o Senna, faticare così tanto contro i propri compagni di squadra non li ho mai visti, meno che mai quando disponevano di una vettura mediocre. Anzi, è lì che tutto il loro talento si esaltava, veniva fuori, portava quei carciofi oltre i limiti. Vettel non lo sta facendo, mi dispiace per i suoi tanti estimatori ma io sto trovando conferme in ciò che pensavo. Se poi, d'improvviso, Vettel comincerà a bastonare Ricciardo a ogni gara ed a far vedere cose inaspettate al volante di questa RB non più stratosferica, vi posso stragiurare che sarò pronto a ricredermi.

 

Discorso che filerebbe anche, se non fosse per il piccolo dettaglio che dai tempi di Senna e degli esordi di Schumi sono passati vent'anni. Oggi la differenza non la fai se la vettura non ti permette di farla, e mi pare che l'abbia dimostrato lo stesso Schumi del triennio Mercedes (in cui per far vedere le cose migliori c'è stato bisogno di condizioni particolari o del bagnato, vedi Canada 2011). Nel 2010 non hai mai visto Schumacher faticare in pista contro Rosberg? Io sì, e sono convinto che il grande crucco, per quanto non al massimo della forma, fosse ancora un signor pilota (perché gare come Canada o Monza 2011 non le fai, se non sei uno dei migliori).

 

Io rimango dell'idea che, sulla base di 4 gare, si possa trarre una sola conclusione: ovvero che, in questo 2014, Ricciardo si sta dimostrando più in sintonia con la vettura e più concreto di Vettel. Tutto il resto appartiene al campo delle opinioni; prendo atto della tua, ma non la penso allo stesso modo perché non vedo, a oggi, basi oggettive per farlo.

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A me pare che per te non ci siano mai "le basi", quando si tratta di opinioni che non ti piacciono. :sesebh5: Se Vettel non sta facendo la differenza è perchè "oggi le vetture non lo consentono" (e dove sta scritto? E' una realtà oggettiva questa? Boh), se però su un altro fronte c'è Alonso che bastona Raikkonen, è perchè senz'altro quest'ultimo ha problemi di adattamento, di assetto, i marziani lo rallentano o chissà che altro. Messa così si può dire tutto ed il contrario di tutto ed è tutto lecito, ma la mia è una mente semplice e mi baso semplicemente (magari anche semplicisticamente, per carità) sui verdetti della pista. Che oggi mi dicono questo. Se poi un domani diranno qualcos'altro, ne prenderò atto.

 

P.s. Su Schumi dico soltanto che oggi non era più (e non poteva più essere, per ovvi motivi) il "mostro" che bastonava tutti e che dominava i mondiali con la Benetton-Ford. Ma lo pensavo già nei suoi due ultimi mondiali in Ferrari, al di là dell'esperienza in Mercedes. Gli anni passano per tutti, è inevitabile (per quanto fosse ancora oggi un più che valido pilota).

 

P.p.s. Oltretutto lo stesso Hamilton mi pare stia facendo una discreta differenza su Rosberg, a parità di vettura-monstre.

Edited by Schumi81

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E' vero che sono passate solo 4 gare ma l'anno scorso mi ricordo benissimo che si diceva che la Ferrari per le prime 5 gare è stata "nettamente" la miglior vettura in pista e i detrattori di Alonso hanno spesso rimarcato il suo presunto errore in Malesia...

 

Queste prime quattro gare si sommano ai 2/3 del mondiale 2012, quando cioè la Red Bull non era una monoposto imbattibile e Vettel spesso era dietro ai compagni di squadra, Webber allora e Ricciardo adesso.

Quindi tutti quelli che l'anno scorso gridavano ai miracoli ogni volta che vinceva con una macchina tipo quella che guida oggi Hamilton dovrebbero un po' ricredersi.

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Le mie idee nascono dall'osservazione (magari sbagliata, ma comunque non del tutto campata in aria) dei fatti. Seguo la F1 da parecchio tempo, e la mia impressione è che fino a vent'anni fa - o anche fino a quindici, via - il pilota veramente forte riuscisse a emergere anche con una vettura inferiore alle migliori. Vedi Senna negli anni Lotus o nel 1993, o Schumi dal 1994 al 1998 (un'iradiddio). Nessuno vinceva con un catorcio, ma se il divario non era eccessivo la classe bastava a colmarlo. Ora questo non accade più, e a dimostrazione di questo basta vedere i periodi di difficoltà che tutti i migliori manici della F1 hanno passato negli ultimi 7/8 anni. Hamilton, Alonso, Vettel (un po' meno), Raikkonen, Schumi hanno avuto momenti in cui, pur mettendo in pista tutto quel che avevano, arrancavano in decima posizione o giù di lì. Ciò vuol dire che c'è meno margine di una volta; che, tra aiuti, elettronica eccetera eccetera, la differenza si può fare tutt'al più in negativo (cosa che è sempre possibile, va da sé). Per dirla in altro modo, l'apporto del pilota non si può più misurare in mezzi secondi ma in pochissimi decimi. Naturalmente la situazione cambia quando si guida in condizioni particolari, come sul bagnato: lì emergono altri valori, perché la guida è più difficile, si va più piano e non si è mai al limite (assoluto, beninteso). Ecco, mi viene da dire che fino agli anni Novanta le gare erano simili a quelle che oggigiorno si corrono su pista non dico bagnata, ma quantomeno umida.

 

In quanto a Vettel, dico solo che quattro gare non sono per me sufficienti a trarre conclusioni, anche alla luce delle prestazioni discrete ma non eccelse della Red Bull di inizio 2014; oltretutto Ricciardo sta dimostrando di saper correre bene con una macchina medio/buona, ma deve ancora dimostrare di saper vincere. Quando (e se) in Red Bull si lotterà per la vittoria finire davanti al tedesco sarà molto più difficile, a parer mio.



Queste prime quattro gare si sommano ai 2/3 del mondiale 2012, quando cioè la Red Bull non era una monoposto imbattibile e Vettel spesso era dietro ai compagni di squadra, Webber allora e Ricciardo adesso.

 

Guarda che stai facendo un grosso complimento a Vettel, se dici che ha vinto il mondiale 2012 pur con una monoposto che per i 2/3 del campionato non è stata superiore alla concorrenza. :yes:

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Discorso che filerebbe anche, se non fosse per il piccolo dettaglio che dai tempi di Senna e degli esordi di Schumi sono passati vent'anni. Oggi la differenza non la fai se la vettura non ti permette di farla, e mi pare che l'abbia dimostrato lo stesso Schumi del triennio Mercedes (in cui per far vedere le cose migliori c'è stato bisogno di condizioni particolari o del bagnato, vedi Canada 2011). Nel 2010 non hai mai visto Schumacher faticare in pista contro Rosberg? Io sì, e sono convinto che il grande crucco, per quanto non al massimo della forma, fosse ancora un signor pilota (perché gare come Canada o Monza 2011 non le fai, se non sei uno dei migliori).

 

Io rimango dell'idea che, sulla base di 4 gare, si possa trarre una sola conclusione: ovvero che, in questo 2014, Ricciardo si sta dimostrando più in sintonia con la vettura e più concreto di Vettel. Tutto il resto appartiene al campo delle opinioni; prendo atto della tua, ma non la penso allo stesso modo perché non vedo, a oggi, basi oggettive per farlo.

 

 

Hamilton ed Alonso la pensano diversamente riguardo al fatto che la differenza non la fai se la macchina non te lo permette.

Ed Alonso lo sta facendo da anni.

Pensare che Vettel non sia un pilota di talento è una vaccata, ma per quel che si sta concretizzando in pista, nel primo vero esame che sta affrontando da quando nel 2009 è sbocciato, i numeri falsano verso l'alto i suoi meriti.

Con una macchina in difficoltà non gli riesce di fare la differenza sul compagno di squadra, prerogativa, di solito, dei migliori, ed il compagno non sembra, ma sarà il tempo a dirlo, il Senna del nuovo millennio, per quanto visto in questi anni in f1.

Il fatto che si rivedano molti scrivere dopo tanto silenzio e mazzate nelle gengive su questo forum (ed io, essendo un newbbo, non ne faccio parte) si spiega con il fatto che moltissimi vedessero esagerati, per meriti della macchina, i numeri del tedesco, ed oggi, a parziale conferma di questo, perchè sono solo 4 gare, ma non è neanche una domenica no, sentono di voler dire "te lo avevo detto".

Consolazioni da poco? Molto probabilmente si, perchè nei libri ci finiscono i risultati, non i come, che sia vincere una gara a 6 ad indianapolis come miglior contender una jordan, vincere un mondiale quando hai sfasciato la macchina contro un muro, hai perso, ma torni in pista e speroni l'avversario, o facendo una gara leggendaria in puro stile doninghton 93.

Nei libri restano solo i numeri, quindi ha ragione chi vince.

Ma trovare delle conferme, a volte, pur se "patetico", secondo alcuni, fa bene alla salute.

Alonso ed Hamilton non hanno mai considerato Vettel un manico al loro livello, a quanto si dice.

Credo che il sorriso di Alonso, trovando questa conferma, nel dire che la redbull che va piu forte, quella che ti sta recuperando, dovrebbe essere quella di Vettel, ma ("ve lo avevo detto") non è così, sia la cosa piu naturale e spontanea vista in tutto il week end.

Siamo umani, è normale :)

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Ogni tanto leggo rivisitazioni storiche che mi mettono i brividi.

Vettel sottotono indipendentemente da qualche problema, se la Ferrari non fa il miracolo recuperando la Mercedes (la vedo durissima) si giocherà il mondiale dei "poveri" con Alonso a parità di mezzo in un certo senso. Sempre che non continui a stare dietro a Ricciardo.

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Vediamo a fine anno se sarà surclassato dal compagno come Alonso nel 2004, io non ne sono cosi convinto..

Anche nelle stagioni precedenti a volte non partiva alla grande ma poi s'è visto...

Ah solo per la cronaca, in Australia la macchina era già rotta in qualifica, in Bharein dopo la qualifica gli hanno cambiato mezza macchina e qui in rettilineo col DRS attivo addirittura perdeva..

Vedremo dalla Spagna in poi io sono dell'idea che lui in questo momento non sia al top, ma che la sua macchina abbia avuto diversi problemi

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Si ricordiamoci comunque che Ricciardo è stato più sfortunato di vettel in Australia visto che si è fatto un'intera gara (da paura) per poi essere squalificato.

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Si ricordiamoci comunque che Ricciardo è stato più sfortunato di vettel in Australia visto che si è fatto un'intera gara (da paura) per poi essere squalificato.

 

Ma noi stavamo parlando di problemi tecnici, quello di Ricciardo in Australia è un problema dovuto ad un errore (abbastanza grave, aggiungo io) della squadra.

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Hamilton ed Alonso la pensano diversamente riguardo al fatto che la differenza non la fai se la macchina non te lo permette.

Ed Alonso lo sta facendo da anni.

 

 

La differenza si può fare in negativo, nel senso che naturalmente si può far andar male una buona macchina. Invece non è possibile rendere vincente grazie al pilotaggio una macchina che non lo è. E poi i due che citi la differenza l'hanno fatta tutt'al più con i compagni di squadra (specie Alonso, Hamilton ha avuto vita più dura), ma non hanno potuto fare molto contro lo strapotere Vettel/Red Bull degli anni scorsi.

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Io penso che Vettel non è in forma, e in piu' ha problemi con la macchina.

 

Credo che tirero' fuori con piacere qualche post di questo periodo tra un paio di mesi. :asd:

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è ancora troppo presto per dire che siamo di fronte al pluricampione del mondo più fortunato e sopravvalutato della storia dell'automobilismo?

 

 

Certi momenti bisogna gustarli subito, anni di vacche magre si ci accontenta delle contorsioni, quando ricomincerà a macinare leggeremo "merito della vettura", ormai certi utenti sono un disco rotto.

 

 

In base alle ultime 4 stagioni credo.

 

 

 

Ho anche lo stesso sospetto.

Edited by The King of Spa

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beh quando in rettilineo sei col drs e quello davanti si allontana addirittura, qualcosa non quadra :asd:

 

:asd:

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Sicuramente Senna in qualifica era velocissimo... Allo stesso tempo va ricordato che primeggiare in qualifica non serve a nulla, se poi non concretizzi quel vantaggio in punti.

 

Tornando a Vettel, va ricordato che in occasione del primo titolo, fermi restando i demeriti di Webber, si è avuta l'impressione di un atteggiamento non super partes da parte del team.

 

Non ti sbagliare, Senna era veloce ma non poi di molto rispettoa de Angelis nell'85, anzi qualche volta gli era pure dietro; Senna disse che la rivalità con de Angelis fu tremenda qualche anno dopo, poi Peter Warr ci mise le mani da metà stagione. Anche Mansell venne quasi sempre battuto da PAtrese all'inizio del 91, ma se guardiamo all'88 e al 92 lo regolo' senza tanti problemi. Non sempre è facile far meglio del compagno di squadra soprattutto quando è un pilota solido. In tal senso direi che Ricciardo forse è ancor più di un pilota solido, sta convicendo soprattutto in qualifica

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Non ti sbagliare, Senna era veloce ma non poi di molto rispettoa de Angelis nell'85, anzi qualche volta gli era pure dietro; Senna disse che la rivalità con de Angelis fu tremenda qualche anno dopo, poi Peter Warr ci mise le mani da metà stagione. Anche Mansell venne quasi sempre battuto da PAtrese all'inizio del 91, ma se guardiamo all'88 e al 92 lo regolo' senza tanti problemi. Non sempre è facile far meglio del compagno di squadra soprattutto quando è un pilota solido. In tal senso direi che Ricciardo forse è ancor più di un pilota solido, sta convicendo soprattutto in qualifica

 

 

:up:

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Grande :asd:

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L'analisi in teoria potrebbe essere condivisibile, ma quando scrivi che Senna bastonava i compagni di squadra sempre e comunque tutto il discorso crolla, visto che fece meno punti di Prost sia nell'88 che nell'89.

 

 

Voi sapete che a me non interessa molto la diatriba dei confronti dei compagni di squadra, ma la storia di bastonare il compagno di squadra sempre e comunque è un puro mito, se guardiamo a Senna già nell'85 era dietro a de Angelis prima che Peter Warr ci mettesse le mani

 

Qui non si parla di punteggi ma di prestazioni.

Anche perchè Vettel in classifica è davanti a Ricciardo

Edited by Supernova

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Non ti sbagliare, Senna era veloce ma non poi di molto rispettoa de Angelis nell'85, anzi qualche volta gli era pure dietro; Senna disse che la rivalità con de Angelis fu tremenda qualche anno dopo, poi Peter Warr ci mise le mani da metà stagione. Anche Mansell venne quasi sempre battuto da PAtrese all'inizio del 91, ma se guardiamo all'88 e al 92 lo regolo' senza tanti problemi. Non sempre è facile far meglio del compagno di squadra soprattutto quando è un pilota solido. In tal senso direi che Ricciardo forse è ancor più di un pilota solido, sta convicendo soprattutto in qualifica

 

Senna arrivò in un nuovo team in cui De Angelis stava da tempo (mi pare fosse già al 3° anno con la Lotus), era ovvio che faticasse all'inizio.

Inoltre le dichiarazioni su De Angelis, con tutto il rispetto, vennero fatte dopo la morte di questi, e si sa che i colleghi diventan tutti buonisti in queste circostanze

 

Mansell battuto da Patrese QUANDO?

Non concluse praticamente mai una gara nella prima parte del 91, altrimenti avrebbe vinto il Mondiale!

Edited by Supernova

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