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L.Costigan

Il vecio Sebastian Vettel

Vettel 2019  

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  1. 1. Quale sarà il livello di Seb nel 2019?

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5 ore fa, SebMat ha scritto:

Capita a tutti avere un momento no in carriera. Quest'anno non si sta trovando bene con la macchina, una stagione che doveva partire per provare a vincere il titolo. Invece si è capito subito che la macchina non c'era. Troppo estremi nei giudizi. Ogni volta sembra finito, poi arriva secondo in Germania quando tutti gli altri vanno a sbattare e sembra rinato. Magari adesso a Singapore fa pole, vittoria e giro veloce e torna nuovamente il numero 1. E basta, aspettate il prossimo anno quando finalmente avremo una macchina da mondiale (forse) e trarremo le conclusioni. Quest'anno è stato altalenante come lo è stato il compagno, la macchina e tutto il resto. Inutile continuare così.

 

 

Ne sto leggendo troppe in questo topic.

Capisco l'esaltazione dei tifosi lerclerchiani,  ma.ieri dopo le Qualifiche farsa dove erano nascosti?

Io resto dell'idea che Vettel non si trova a suo agio con questa monoposto e quindi guida oltre al limite per domarla.

Vettel se avesse una monoposto con più carico al posteriore sarebbe lì.

Come @SebMat aspetto i l'anno prossimo o qualche aggiornamento che accontenti anche il tedesco.

  • Trottolino 1

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Hamilton e Vettel hanno avuto carriere nettamente opposte: il primo da giovane commetteva molti errori e giustamente con l'esperienza e anche con il mezzo giusto è quasi perfetto. Vettel da giovane era più performante e nel periodo in cui dovrebbe vedersi la maturità fa cappellate in continuazione.

 

Per me non si riprende più. Almeno in Ferrari. Non è servito l'inverno per farlo ritornare mentalmente ok, non vedo cosa possa servire.

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Non so cosa dire. L'errore di oggi e quel rientro, per me totalmente insensato in quel modo, non sono spiegabili. O meglio, potrebbero diventarlo se pensiamo a cosa sia successo ieri. Purtroppo la Germania e l'Ungheria sono solo eccezioni in un problema che persiste. A me onestamente dispiace per Sebastian, ho sempre pensato fosse un pilota di altissimo livello, ma purtroppo devo constatare che di testa è fragilissimo e che la sua finestra di rendimento massimo si sia ristretta sempre più negli anni, forse non ce ne eravamo accorti.

 

Per il futuro si prospetta un periodo non proprio chiarissimo. Lui che viene oscurato da Leclerc, ma con un contratto che parla chiaramente "prima guida". Se la prima guida però non rende come una prima guida, ha senso per Ferrari tenerlo? E avrebbe senso per Sebastian rimanere in Ferrari sapendo che piano piano (se non già adesso) le attenzioni verranno sempre più spostate sul prodotto in casa? 

 

Per il 2020 però c'è un contratto in vigore con relative penali in caso di risoluzione. Scoglio piuttosto pesante. Può Sebastian eventualmente accettare un ruolo "ridimensionato"  fisso in Ferrari anche a cifre minori? Non penso, se devo essere sincero, che Vettel si abbassi a questo, per mero orgoglio di Campione. 

 

Io non voglio vederlo lasciare, vorrei piuttosto vederlo altrove per ritrovare il vecchio smalto. Magari ripartendo totalmente da zero. Io vorrei rivederlo in Red Bull, ma con Max sarebbe praticamente la stessa situazione attuale.

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Lo salva solo il suo passato, perché un pilota con un rendimento simile, lo licenzierebbero anche alla williams.

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mai visto un pilota top fare qualcosa del genere, o è bollito totalmente (probabile) o non riesce proprio a trovarsi con l'auto, contando anche che da quest'anno si è beccato i meccanici scarsi del team quindi magari c'è anche questa variabile

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Dovrebbe solo resettare il cervello, e un buon psicoterapeuta aiuterebbe... la velocità in fin dei conti c'è, sono queste continue ca**ate che scocciano

alla fine anche Kimi con Massa e poi con Alonso sembrava un bollito e un pilota finito, poi si è ripreso mica male per un quarantenne

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Dipende dal contesto in cui ci si ritrova. Kimi sta facendo una bella stagione, alto livello, ma è pur sempre il gruppo di mezzo. Qualche limite lo ha mostrato negli anni scorsi. Anche se poi uno potrebbe pure pensare se questi limiti non fossero suoi o da ricercarsi altrove, ma non avendo reali argomentazioni, soprassediamo.

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4 ore fa, Spa_83 ha scritto:

A me Vettel ricorda un pochetto, anzi forse più di un pochetto, Jorge Lorenzo. Forte, fortissimo, forse addirittura il più forte quando tutto gira per il verso giusto, si perde inesorabilmente quando le cose non girano perfettamente. È il pilota perfetto per la Mercedes, per la Red Bull con cui ha vinto i mondiali o per la Ferrari di Schumacher (se non ci fosse stato Schumacher ovviamente), ma per questa Ferrari dove le vittorie te le devi sudare, forse non è il pilota giusto.

 

Da dove l'hai copia incollato, a noi puoi dirlo

  • Fernandello 1
  • Trottolino 1
  • Lewisito 1

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Io non mi capacito ancora per quel rientro in pista, gli poteva finire mooolto male.

Comunque la scusa del posteriore regge poco. Non credo che il resto della griglia si trovi da Dio con la propria monoposto ma tutta questa serie di incidenti la vedo fare solamente a lui.

  • Trottolino 1

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Intanto altri 3 punti sulla SuperLicenza da qui al Messico e sarà gara di sospensione.

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La vettura è stata sviluppata sulle sue indicazioni e riesce a farsi lisciare da uno sbarbato

Edited by Illy

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Vedremo il finale di stagione. Io penso che resterà anche nel 2020, ma difficilmente si riprenderà.

 

Per fortuna sua "Head & Shoulders" non ha emulato Leclerc, in questa stagione, altrimenti a Maranello avrebbero potuto anche pensare ad uno scambio, per l'anno prossimo.

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Seb con l'errore di Monza si è messo all'angolo da solo. Non solo ha perso definitivamente lo status di prima guida, che a inizio stagione aveva ma adesso ha definitivamente perso credibilità all'interno del team. Io ho sempre sostenuto che ritornare al top per lui sarebbe stato difficilissimo, ma sarebbe stato più realistico rilanciarsi come pilota esperto e "mentore" di Leclerc. Anche perchè i due, a oggi, comunque vanno d'accordo e a detta loro parlano e si scambiano informazioni. Qunato fatto a Spa andava in questo senso, ho apprezzato la sua gara e la sua onestà.

 

Tuttavia, dopo Monza 2021, anche questo nuovo ruolo diventa difficile da raggiungere... Nella testa di Leclerc potrebbe, a ragione, maturare l'idea che non abbia nulla da imparare da "uno così". Io penso che Seb, se mentalmente si ritrova, abbia i numeri per dire la sua e dare qualche lezione di "guida e sviluppo vettura" al giovane Lec. Ma chiaramente se continua a collezionare errori così anche il suo ruolo di "mentore" non può che crollare. Un maestro non può essere una persona che sbaglia come o addirittura di più dello studente.

 

Mi dispiace veramente dirlo, ma Seb ha poco più di un anno per ritrovarsi o sarà forzato dagli eventi a separarsi dalla Ferrari a fine 2020.

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Comunque I primi segnali di cedimento ci sono stati nel 2017, stagione in cui il suo rendimento complessivamente è stato davvero alto ma in cui ha iniziato a perdere la testa. Penso a Baku, Singapore, Messico. Il trend oggettivamente è questo. Non credo che uno come lui si pieghi ad un ruolo di seconda guida alla Kimi. Ci vuole una gran forza anche per quello, essere sicuri di sé dei propri mezzi ed essere in pace con sé stessi. L'unica speranza per lui è un 2020 in cui ritorni a correre ad alto. Livello. Ma non vedo come possa spiccare nuovamente il volo con un compagno sempre più ingombrante come il monegasco. 

Edited by Mishima

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Lui é in scadenza a fine 2020, ma secondo voi ha senso arrivarci? Non sarebbe meglio mettersi intorno ad un tavolo con Binotto e decidere di comune accordo di cambiare aria?

 

Dal suo punto di vista rischia di arrivare a fine 2020 con un valore di mercato pressoché nullo con Hamilton, Verstappen e Ricciardo sul mercato.

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Anche perché veniva pettinato anche da un ricciardo qualsiasi 

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il fatto è che non ci sono alternative di mercato al momento, nemmeno nei team di fascia media (a meno di uno scambio in Renault con Ricciardo), poi ha anche uno stipendio esageratamente alto

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5 minuti fa, Natural Blonde Killer ha scritto:

il fatto è che non ci sono alternative di mercato al momento, nemmeno nei team di fascia media (a meno di uno scambio in Renault con Ricciardo), poi ha anche uno stipendio esageratamente alto

Lo stipendio calerà immensamente dal prossimo anno... Lo status da pluricampione e da prima guida gli ha consentito di avere quell'incasso...adesso la pacchia è finita

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10 minuti fa, joseki ha scritto:

Lui é in scadenza a fine 2020, ma secondo voi ha senso arrivarci? Non sarebbe meglio mettersi intorno ad un tavolo con Binotto e decidere di comune accordo di cambiare aria?

 

Dal suo punto di vista rischia di arrivare a fine 2020 con un valore di mercato pressoché nullo con Hamilton, Verstappen e Ricciardo sul mercato.


Direi che se tre indizi fanno una prova, forse il suo valore di mercato è già zero. 
Indizio 1: Arriva Ricciardo in squadra e viene bastonato da uno sbarbato dopo 4 titoli mondiali consecutivi. 
Indizio 2: Arriva Lelcerc in squadra e viene bastonato da uno sbarbato in una squadra dove era prima guida praticamente dichiarata e la seconda la trattano da zerbino con strategie a dir poco estrose. 
Indizio 3: Ormai è palese che quando non ha il controllo della situazione commette errori o si rende protagonista di situazioni a dir poco particolari. Partendo dal Multi 21 o dalla Turchia in RB o Baku e Singapore 2017 fino ad arrivare al filotto di errori del 2018. 
(Se consideriamo che comunque in RB era trattato come un figlio e aveva una macchina superiore alla concorrenza, episodi di poca lucidità ne ha avuti anche li) 

Non dico che debba ritirarsi per forza, ma è evidente che nelle condizioni attuali ha la strada spianata per fare la fine di Raikkonen. Seconda guida di lusso o prima guida in un team minore. Il suo valore di mercato è quello. 

L'unico modo per provare a rilanciarsi sarebbe proporsi a RB/Mercedes come seconda guida e fare quello che gli altri hanno fatto a lui. Attaccare la prima guida. 
Oppure andare in Renault al posto di Ricciardo per fare la prima guida senza pressioni. Ocon permettendo. 
 

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