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Leno

Nucleare: favorevoli o contrari?

Nucleare in Italia: favorevoli o contrari?  

52 members have voted

  1. 1. Siete favorevoli alla costruzione di centrali nucleari in Italia?



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Io so che a Pripyat, citt?-fantasma vicino Cernobyl, ogni anno gli ex-residenti hanno il permesso di tornare per una commemorazione annuale e rivedere le case e i posti dove vivevano.

 

Si organizzano anche brevi gite turistiche guidate.

 

E' davvero affascinante e inquietante vedere le immagini filmate nelle strade e nelle case di Pripyat.

 

Sembra quasi che il regista Tarkovski, col suo film "Stalker" (1979) e la famosa "Zona", abbia anticipato gli eventi e, cosa ancor pi? singolare, alcune scene sono state girate proprio a Cernobyl....

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dopo 37 pagine rimango assolutamente contrario alle nucleari ...in qualsiasi posto, non solo in italia :asd:

 

 

Devo dire dalla mia tastiera del imac da dove adesso vi scrivo, che la energia che lo fa funzionare per comunicarmi con voi appartiene senza dubbio ad alcuna nuclerare francesa :asd:

Edited by mongo

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dopo 37 pagine rimango assolutamente contrario alle nucleari ...in qualsiasi posto, non solo in italia :asd:

 

Siamo in 2. Probabilmente se molti, qui dentro, frequentassero i cantieri e vedessero come si "lavora" in Italia sarebbero della stessa idea... Prima di essere ucciso dai "giustizieri del forum" quando mi chiamavo Davide Hill, avevo raccontato dello schifo che avevo visto, nel cantiere di Civitavecchia, durante la riconversione a carbone della Centrale Enel... Utilizzo di materiali diversi da quelli di progetto (ovviamente peggiori, altrimenti come fai a rubare?), sicurezza praticamente nulla e una cronica attitudine al "magnaggio" sulle commesse... Alla luce di questo e considerando che, da quanto so, una centrale nucleare me la piazzano a Montalto ed una a Latina (quinti starei proprio nel mezzo), io non ? che sono tanto entusiasta (come qualcuno qui dentro) di queste centrali... Possono dire quello che vogliono, l'uomo non ha il controllo del processo di fissione nucleare. E una cosa che non ? controllabile, non ? sicura. Terza, quarta, quinta, venticinquesima generazione. Chissenefrega di quale generazione fanno parte i "nuovissimi e splendenti" reattori... Io non mi fido e la propaganda politica con me non attacca....

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Siamo in 2. Probabilmente se molti, qui dentro, frequentassero i cantieri e vedessero come si "lavora" in Italia sarebbero della stessa idea... Prima di essere ucciso dai "giustizieri del forum" quando mi chiamavo Davide Hill, avevo raccontato dello schifo che avevo visto, nel cantiere di Civitavecchia, durante la riconversione a carbone della Centrale Enel... Utilizzo di materiali diversi da quelli di progetto (ovviamente peggiori, altrimenti come fai a rubare?), sicurezza praticamente nulla e una cronica attitudine al "magnaggio" sulle commesse... Alla luce di questo e considerando che, da quanto so, una centrale nucleare me la piazzano a Montalto ed una a Latina (quinti starei proprio nel mezzo), io non ? che sono tanto entusiasta (come qualcuno qui dentro) di queste centrali... Possono dire quello che vogliono, l'uomo non ha il controllo del processo di fissione nucleare. E una cosa che non ? controllabile, non ? sicura. Terza, quarta, quinta, venticinquesima generazione. Chissenefrega di quale generazione fanno parte i "nuovissimi e splendenti" reattori... Io non mi fido e la propaganda politica con me non attacca....

 

Ciao Davide, innanzitutto bentornato ;).

 

In effetti mi ricordo di quando raccontasti quella storia e la tua analisi ? interessante e offre diversi spunti di riflessione. Immagino che se avrai letto il resto del topic avrai capito che io non sono affatto contrario al nucleare, se fatto e gestito bene ovviamente. E' vero che in Italia poche cose vengono fatte e gestite a regola d'arte, per? ? anche vero che ci sono paesi ben pi? arretrati e "degradati" (moralmente e non solo) del nostro, che gestiscono centrali (anche vetuste) in maniera impeccabile. Del resto fino ad ora, Chernobyl rimane l'unico episodio (purtroppo devastante) di "mala gestione" in 50 anni di nucleare. Il punto ? che bisogna rimanere ancorati alla realt?, e la realt? ci dice che non possiamo continuare a dipendere da gas, petrolio ed energia importata, sia perch? importiamo in prevalenza da stati politicamente instabili, sia perch? importiamo materie prime in via di esaurimento, pagandole a caro prezzo e sempre di pi? ogni giorno che passa.

Inoltre dalla tua riflessione mi sorge spontanea un'altra domanda: la tua testimonianza sulla centrale a carbone di Civitavecchia dimostra chiaramente come si cerca la pagliuzza nel nucleare e non si vede la trave sul resto dei sistemi di produzione energetica che gi? abbiamo, e che gi? hanno fatto e continuano a fare pi? morti di quanti ne abbiano causati direttamente e indirettamente tutte le centrali nucleari del mondo negli ultimi 50 anni. Ebbene, la domanda (non rivolta a te ma in generale) ?: dove sono i comitati contro le centrali a carbone, le raffinerie e quant'altro? Si promuovono referendum per dire no a un sistema che pu? causare morte solo in casi rarissimi e assolutamente estremi (i progetti parlano di possibilit? simili grosomodo a quelle che un meteorite di grosse dimensioni colpisca la terra, ma non sono questi calcoli che mi interessano) ma poi si ignora completamente ci? che quotidianamente ci avvelena e ci ammazza, semplicemente funzionando, senza incidenti o catastrofi pi? o meno improbabili che quando si parla di nucleare invece sembra debbano accadere per forza e ovunque.

 

Ecco, finora ho letto tante cose, io rispetto chi rifiuta il nucleare, ci mancherebbe,? opinione legittima e perfino comprensibile visto la delicatezza della questione, ma non ho ancora sentito nessuno che abbia proposto una sola alternativa valida (per la situazione italiana) al nucleare (anche perch? secondo me non c'?, ma potrei sbagliarmi). Mi piacerebbe sentire oltre ai "no" senza se e senza ma, anche qualche "no + proposta alternativa reale". E' bello dire puntiamo sulle rinnovabili, ma lo sanno anche i muri che allo stato attuale in una situazione come la nostra non andiamo da nessuna parte con le rinnovabili, specialmente quando un kw di energia elettrica da fonte solare lo paghi dai 5000? in su. Il problema ? che cos? come siamo adesso non abbiamo futuro, non abbiamo dove andare continuando a farci dissanguare dalla Russia, dalla Libia, dalla Francia, ecc... quindi che si fa?

Edited by Magico_Schumi

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magico ma non c'? un'unica soluzione al problema...bisogna lavorare su pi? fronti: e quello del rinnovabile ? il primo...la spagna ha un eolico da far spavento e ci soddisfa il 21% della sua popolazione!!! mica bruschette...

 

ora come ora una soluzione non c'? se non quella di incentivare le energie rinnovabili, sia come centrali gestite da imprenditori come sta succedendo, che soprattutto con le reti domestiche...

del resto cosa pensate se sui grandi capannoni di supermercati, industrie ecc... ci fossero i pannelli solari: non dico che si risolverebbe la questione, ma se ne ridurrebbe l'entit?...

quindi in primo luogo investire nel rinnovabile, soprattutto sul solare di cui il nostro paese ne ? ricco, ma anche facilitare i permessi visto che non ? assolutamente scontato...

 

l'altra alternativa potrebbe essere l'energia delle maree per esempio, ma anche le biomasse che poi non sarebbero altro che inceneritori...

 

non ? che dal 2011 al 2012 ci si libera da petrolio e carbone, ma bisogna limitare pian piano la loro influenza sul paese...aspettando la fusione nucleare, maggiore efficienza delle energie rinnovabili, e macchine elettriche...

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Appunto, non esistono alternative valide. Far installare pannelli fotovoltaici (con quello che costano poi...) ad aziende e privati su vasta scala ? pura utopia, sia perch? a pochi interessa investire in quel senso, per svariati motivi tra cui ignoranza, menefreghismo e scarsa lungimiranza, sia appunto per i costi ancora proibitivi per gran parte della popolazione.

L'eolico non ? pericoloso, ma deturpa l'ambiente e da noi ? poco fattibile per molti motivi. Primo perch? non ci sono molte zone abbastanza ventose che ? possibile deturpare con le pale, secondo perch? le zone pi? adatte sono casualmente quelle dove la criminalit? organizzata abbonda. Vicino al mio paese (zona ventosissima), sulle colline circostanti, ? stato fatto un bel parco eolico. La mafia gli ha dato fuoco 2 volte...

Sempre nel mio paese c'? un comitato che si oppone da anni alla costruzione di un parco eolico offshore (da ben 345mw) a largo delle nostre coste, stessa cosa se non erro accade in Sardegna dalle parti di Nuoro o gi? di l?.

E' anche vero che ci sono millemila progetti di parchi eolici in attesa di approvazione ma ho la vaga impressione che ben pochi verranno effettivamente realizzati.

Le rinnovabili allo stato attuale possono darci ben poco temo, non solo per la loro efficienza ma per la loro effettiva realizzabilit

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dopo 37 pagine rimango assolutamente contrario alle nucleari ...in qualsiasi posto, non solo in italia :asd:

 

 

Devo dire dalla mia tastiera del imac da dove adesso vi scrivo, che la energia che lo fa funzionare per comunicarmi con voi appartiene senza dubbio ad alcuna nuclerare francesa :asd:

 

Solo se scrivi dopo le 20 di sera, quando non potendo spegnere le centrali ci svendono la corrente mentre noi riempiamo gli invasi e manuteniamo le nostre centrali termiche.

 

E occhio che a luglio sono loro a comprare corrente dagli inglesi....

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Appunto, non esistono alternative valide. Far installare pannelli fotovoltaici (con quello che costano poi...) ad aziende e privati su vasta scala ? pura utopia, sia perch? a pochi interessa investire in quel senso, per svariati motivi tra cui ignoranza, menefreghismo e scarsa lungimiranza, sia appunto per i costi ancora proibitivi per gran parte della popolazione.

L'eolico non ? pericoloso, ma deturpa l'ambiente e da noi ? poco fattibile per molti motivi. Primo perch? non ci sono molte zone abbastanza ventose che ? possibile deturpare con le pale, secondo perch? le zone pi? adatte sono casualmente quelle dove la criminalit? organizzata abbonda. Vicino al mio paese (zona ventosissima), sulle colline circostanti, ? stato fatto un bel parco eolico. La mafia gli ha dato fuoco 2 volte...

Sempre nel mio paese c'? un comitato che si oppone da anni alla costruzione di un parco eolico offshore (da ben 345mw) a largo delle nostre coste, stessa cosa se non erro accade in Sardegna dalle parti di Nuoro o gi? di l?.

E' anche vero che ci sono millemila progetti di parchi eolici in attesa di approvazione ma ho la vaga impressione che ben pochi verranno effettivamente realizzati.

Le rinnovabili allo stato attuale possono darci ben poco temo, non solo per la loro efficienza ma per la loro effettiva realizzabilit?.

 

http://ingegneria.tesionline.it/ingegneria/notizia.jsp?id=251

 

qualcuno ci ha dimostrato che le alternative ci sono per compensare il nucleare...certo che servono progetti ambiziosi e persone ambiziose...

in un servizio parlava un imprenditore che aveva costruito una centrale fotovoltaica che produceva 400mila euro al giorno di energia elettrica (i megawatt non li ricordo) e in pratica si trova in condizioni critiche perch? il governo gli ha tagliato gli incentivi e ora rischia la bancarotta...

si bocciano i progetti per i pannelli solari e le pale domestiche perch? distruggono il territorio poi...

 

conclusione: si ammazzano le persone e i progetti che renderebbero migliori l'italia...sono queste le decisioni politiche che ci costringono al nucleare e ancora peggio all'eolico...finch? non cambia qualcosa nella burocrazia/politica non si uscir? mai fuori da nessun problema...

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Il problema, troppo spesso, ? di natura prettamente economica e d'interessi. A Civitavecchia, la centrale ? stata riconvertita a Carbone perch? l'Enel e lo stato hanno fatto accordi con paesi "carbonai" e quindi DOVEVA essere utilizzato il carbone... Ci hanno fracassato le balle con la storia del carbone pulito, della centrale all'avanguardia, del processo di trasporto e stoccaggio tutto sottovuoto. La realt? ? che la nostra bella ciminiera di 260 metri sputa un fumo che mai avevo visto, nemmeno quando la centrale era alimentata ad olio combustibile. Che la centrale ? stata costruita coi piedi ed ? veramente un grosso pericolo per chi ci lavora. Che la zona del molo dove attraccano le carboniere, i nastri trasportatori e la zona attorno ai Coal-Dome (due enormi e orrende cupole di stoccaggio) ? tutto tranne che sigillata. Le polveri di carbone escono fuori che ? un piacere.

Le via delle energie rinnovabili e alternative non ? percorribile perch? qualcuno potrebbe mangiarci troppo poco. Quindi, chi dovrebbe farlo, nemmeno perde tempo a cercare di ottimizzare il loro utilizzo... E lo stato ? d'accordo. Oggi abbiamo molto petrolio? Ok, va usato SOLO il petrolio. Domani abbiamo molto carbone? Ok, va usato SOLO il carbone. Abbiamo gas? La stessa cosa... Ora invece c'? la moda del nucleare. E io mi chiedo: oltre alle perplessit? su come verranno costruite le centrali e ai dubbi sulla loro effettiva sicurezza, delle scorie cosa ce ne facciamo?

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delle scorie cosa ce ne facciamo?

 

? sufficiente non parlarne come ? stato fatto fin'ora

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secondo me le scorie sono un problema di secondo ordine...basta tenerle sotto controllo in luoghi "sicuri"...alla fine le scorie ad alta radiattivit?, quelle effettivamente problematiche, sono poche...

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secondo me le scorie sono un problema di secondo ordine...basta tenerle sotto controllo in luoghi "sicuri"...alla fine le scorie ad alta radiattivit?, quelle effettivamente problematiche, sono poche...

 

l'1% delle scorie fa il 99% per cento del problema... e per qualche migliaia di anni... perch? dobbiamo lasciare il prbolerma di controlalrle ai nostri discendenti ? Con che diritto ?

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con lo stesso diritto con cui gli lasciamo milioni di tonnellate di spazzatura, un effetto serra alle stelle che nei prossimi decenni distrugger? il clima o il disboscamento incontrollato, o tutti i pesticidi che una volta usati rendono qualsiasi campo quasi infertile, che poi ? la causa del disboscamento incontrollato...

Edited by Yellow

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gli americani hanno i deserti,da noi non esiste una zona cosi isolata

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gli americani hanno i deserti,da noi non esiste una zona cosi isolata

 

certo che esiste...si chiama pianosa ed ? situata nell'arcipelago toscano...nessun terremoto n? rischio di maremoti a meno di frane colossali...vuoi dire che esiste solo questa di isola sicura?!?

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http://ingegneria.tesionline.it/ingegneria/notizia.jsp?id=251

 

qualcuno ci ha dimostrato che le alternative ci sono per compensare il nucleare...certo che servono progetti ambiziosi e persone ambiziose...

in un servizio parlava un imprenditore che aveva costruito una centrale fotovoltaica che produceva 400mila euro al giorno di energia elettrica (i megawatt non li ricordo) e in pratica si trova in condizioni critiche perch? il governo gli ha tagliato gli incentivi e ora rischia la bancarotta...

si bocciano i progetti per i pannelli solari e le pale domestiche perch? distruggono il territorio poi...

 

conclusione: si ammazzano le persone e i progetti che renderebbero migliori l'italia...sono queste le decisioni politiche che ci costringono al nucleare e ancora peggio all'eolico...finch? non cambia qualcosa nella burocrazia/politica non si uscir? mai fuori da nessun problema...

 

Non penso sia una cosa fattibile in Italia, non solo per il "malaffare" generale. Le pale non inquinano, ma effettivamente sono un pugno in un occhio e da noi ? difficile trovare zone da deturpare in quel modo, ed ? anche difficile poi non incontrare ostacoli di vario genere (comitati, ambientalisti, mafia e via dicendo..).

Ma quelli ci sarebbero anche per il nucleare. Siamo proprio un bel paese.. :asd:

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L'eolico non ? pericoloso, ma deturpa l'ambiente

 

se continuamo a ragionare cos? finiremo con il diventare un paese del terzo mondo...

 

 

un saluto a davide hill

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Senza sentimentalismi da 4 soldi ....mettete nel vostro paese, nella vostra citt?, e pensate in una circonferenza da 30 chilometri di radio

 

 

Distruzione massiva. E quello che hanno vissuto e vivono a Chernobyl ...e quello che vivono adessso e viviranno in un certo posto di giappone

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L'eolico non ? pericoloso, ma deturpa l'ambiente Sempre nel mio paese c'? un comitato che si oppone da anni alla costruzione di un parco eolico offshore (da ben 345mw) a largo delle nostre coste, stessa cosa se non erro accade in Sardegna dalle parti di Nuoro o gi? di l?.

Caso mai deturpa il paesaggio!!non l'ambiente!quello lo fa il nucleare.

In Sardegna il parco eolico offshore lo volevano costruire nella zona di Oristano...

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Che poi io non vedo nulla di brutto nelle pale eoliche, anzi mi piacciono molto...

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