Jump to content
Sign in to follow this  
Zodiac

Italiani in America

Recommended Posts

mi chiedevo quali dei nostri compatrioti hanno attraversato l'oceano e stampato il tricolore in faccia agli americani... (non solo piloti)

 

mi viene in mente quel sorpasso di Zanardi a Laguna Seca all'ultimo giro!!!!!

 

zanardilaguna.jpg

PELLE D'OCA!

Share this post


Link to post
Share on other sites

Max Papis ha corso abbastanza bene sia nella Truck Series che nella Nationwide Series ma si tratta solo di poche gare.

Vediamo come proseguirà la sua carriera quest'anno con la Toyota Tundra del Team Germain Racing nella NASCAR Truck Series...di certo fino ad ora non ha lasciato il segno ma se non altro ha ricordato agli americani che esiste un "piccolo" stato chiamato Italia

(Con questo non voglio fare il classico imbecille italiano orgoglioso, ma voglio far solo notare come gli americani snobbano tutto ciò che va oltre il loro confine)

Edited by Jack Tanner

Share this post


Link to post
Share on other sites

Bruno Giacomelli fece una bella figura in CART nel 1984 e 1985, ma fu un fuoco di paglia. Un certo Phil Caliva corse nei primissimi anni '80 ma resta un mistero per tutti. Il compianto Guido Dacco' corse a fine anni '80 ma sempre nelle retrovie. Nello stesso periodo corse, sempre in CART, Fabrizio Barbazza che fece pi? o meno come Giacomelli. Solo una gara per Franco Scapini. Papis nella seconda met? degli anni 90 e primi 2000 fu grande protagonista in CART con il team Rahal, prima di passare alle corse di durata e infine alla NASCAR. Molto apprezzato il passaggio di Teo Fabi, protagonista assoluto nel 1983 e 1984, quando fu poi sostituito dal fratello Corrado. Torn? in CART nerl 1988 dopo la parentesi F1 e corse fino al 1995. Vinse diverse gare ma secondo me perse troppo tempo con la sventurata avventura Porsche.

 

Ricordiamoci di un italiano, anzi italiana, che corse in NASCAR: prese parte alla Firecracker 400 di Daytona del 1977.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Hanno fatto molto bene anche Alessandro Zampedri (che restò in testa alla Indy 500 1996), Max Angelelli (vincitore della 24 Ore di Daytona e del titolo GrandAm 2005), Fabrizio Barbazza (nel 1987 terzo ad Indy e vinciotre del rookie of The Year, e campione Indy Lights l'anno prima), Giovanni Lavaggi (vincitore della 24 Ore di Daytona 1995)...poi hanno corso anche Andrea Montermini, Vincenzo Sospiri, lo stesso Alboreto, con risultati più o meno soddisfacenti...

Edited by marcostraz

Share this post


Link to post
Share on other sites

Alboreto fece la Indy 500 del 1996 ma nelle retrovie. Montermini corse a met? anni '90. Zampedri credo fu protagonista del megabotto che chiuse la Indy 500 del 1996.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Uno dei primi ? stato sicuramente Dario Resta, nato a Faenza nel 1882 ma poi emigrato in Inghilterra a soli 2 anni.

Negli USA era diventato un idolo vincendo la Coppa Vanderbilt e la Indy 500 al volante della Peugeot, partecipando anche a una sfida contro un aereo nel 1916.

 

21616v.jpg

 

21615v.jpg

 

Mor? nel 1924 a Brooklands in un tentativo di record di velocit

Share this post


Link to post
Share on other sites

Sicuramente Zanardi e Resta sono stati i più vittoriosi, tre titoli in totale. Resta ha anchela miglior media fra partecipazioni e vittorie. In AAA corse anche Nuvolari tra il 1936 ed il 1938, una manciata di gare, vincendo una gara al suo debutto a Westbury, evento a cui doveva partecipare anche il Conte Carlo Felice Trossi, abbastanza popolare all'epoca in Europa.

Un pò meno bene, in generale, andò anche a:

- Fulvio Maria Ballabio, che prese parte ad un programma limitato sia nel 1988 che nel 1989, facendo l'esordio nel cittadino di Miami nel 1987.

- Fabrizio del Monte, un paio di gare in Champ Cart nel 2005

 

 

Nessuno di voi le ha citate, segno che sono passate "abbastanza" inosservate :asd: , le due partecipazioni di Francesco Dracone nel 2010.

 

Con gli ultimi esempi, però, siamo proprio fuori tema.

Edited by Patresalboretangelis

Share this post


Link to post
Share on other sites

i telai delle macchine Indy non sono Dallara? beh... direi che anche quello e' un bel segno!

Share this post


Link to post
Share on other sites

i telai delle macchine Indy non sono Dallara? beh... direi che anche quello e' un bel segno!

Si...

Share this post


Link to post
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
Sign in to follow this  

  • Recently Browsing   0 members

    No registered users viewing this page.

×