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mammamia

film documentario Ayrton Senna

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Bellissimo contributo della CNN.

Simply The Best Ayrton Senna

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UK Top 10 films

 

1. Green Lantern, ?2,472,969 from 478 sites (New)

 

2. Kung Fu Panda 2, ?2,277,474 from 512 sites. Total: ?9,241,635

 

3. Bad Teacher, ?1,958,656 from 427 sites (New)

 

4. The Hangover Part II, ?1,504,318 from 476 sites. Total: ?29,456,684

 

5. X-Men: First Class, ?1,219,141 from 459 sites. Total: ?12,403,399

 

6. Pirates of the Caribbean: On Stranger Tides, ?917,188 from 423 sites. Total: ?31,040,011

 

7. Senna, ?376,286 from 185 sites. Total: ?1,759,721

 

8. Diary of a Wimpy Kid 2: Rodrick Rules, ?227,995 from 406 sites. Total: ?4,686,040

 

9. Potiche, ?201,588 from 32 sites (New)

 

10. Honey 2, ?176,140 from 294 sites. Total: ?935,296

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UK Top 10 films

 

1. Green Lantern, ?2,472,969 from 478 sites (New)

 

2. Kung Fu Panda 2, ?2,277,474 from 512 sites. Total: ?9,241,635

 

3. Bad Teacher, ?1,958,656 from 427 sites (New)

 

4. The Hangover Part II, ?1,504,318 from 476 sites. Total: ?29,456,684

 

5. X-Men: First Class, ?1,219,141 from 459 sites. Total: ?12,403,399

 

6. Pirates of the Caribbean: On Stranger Tides, ?917,188 from 423 sites. Total: ?31,040,011

 

7. Senna, ?376,286 from 185 sites. Total: ?1,759,721

 

8. Diary of a Wimpy Kid 2: Rodrick Rules, ?227,995 from 406 sites. Total: ?4,686,040

 

9. Potiche, ?201,588 from 32 sites (New)

 

10. Honey 2, ?176,140 from 294 sites. Total: ?935,296

 

 

Come in Italia. La cultura, sia essa musciale, motoristica, lirica o altro, ha sempre un suo pubblico. Evidentemente l'Italia non ha nessuna cultura motoristica. Come ho sempre sostenuto. Siamo davvero mosche bianche. E' inconcepibile per noi vedere i numeri della UK 10 ten films. In Italia il film Senna ? stato distribuito dalle sale di risulta in via di demolizione.

 

Inoltre va anche detto quanto il film sia evidentemente piaciuto in UK. Ormai la copia su youtube circolava da tempo ed era facilmente visualizzabile e scaricabile. Nonostante tutto la gente ? andata al cinema. Se non ? questa passione vera e culura motoristica genuina, cos'altro deve essere ?

 

E noi che ci siamo fossilizzati a dire del "doppiaggio" pecoreccio. Semplice. Ascoltatelo e vedete il film in lingua originale con i sottotitoli in inglese o italiano (se non capite l'inglese).

 

 

Gli inglesi mi hanno dato ragione. Quanto a passione per i motori, non si battono.

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Quoto Luke

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Quoto Luca

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esatto altra cultura...in Italia o Ferrari o niente, anche nel modellismo big scale vendere un modello non Ferrari ? dura...

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It's official! At ?2.683m, Senna is now the most successful UK doc in UK history..

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Qualcuno dubitava che Ayrton non vincesse ancora?

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Ho visto il documentario ieri sera...? sicuramente un bel documentario,ma non il migliore.Se dovessi dare un voto,do 7,5 su 10.Si sono focalizzati esclusivamente sui rapporti conflittuali tra Prost e Senna e lo scontro con Balestre.Inoltre mancano anche parti di fasi saliente della carriera automobilistica di Ayrton,come Monaco 1992 o Donigton 1993.

Tuttavia,mi sono commosso,specialmente nella parte del funerale...

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Ho visto ieri sera il documentario, tra l'altro con un gran diluvio fuori che ha fatto andare via la luce. [ci stava tantissimo]

E' stato stupendo, veramente coinvolgente. Non sembrava neppure un documentario, ma una vera e propria pellicola su una storia scritta. Il regista ? stato veramente bravo.

 

Il personaggio di Senna mi era sempre stato tramandato attraverso libri, racconti, video, foto, testimonianze anche qui sul forum, ma pi? che altro attraverso la leggenda che si ? creata e non avevo mai capito quanto davvero fosse importante. E probabilmente non lo capir? mai.

Il fatto ? che venendo solo a sapere queste cose ci si fa un idea che pu? essere sbagliata, e cio? che la morte mitizza il tutto ad un livello troppo alto, che non rispecchia la realt?. Invece ho la sensazione che il mito che si ? creato non abbia nessun risvolto negativo o inverosimile.

Era davvero un personaggio imponente, d? assolutamente la sensazione di una persona fantastica, umile e incredibilmente generosa. In poche parole "buona". La sua cattiveria in pista [forse non troppo esaltata nel documentario] non lo trasforma comunque in un "cattivo". Mentre devo dire che Prost bhe, ne esce davvero malissimo da qui. Ci sono delle interviste che lo rendono incredibilmente antipatico. Sapevo della loro rivalit?, come tutti d'altronde, ma non avevo idea di che tipo fosse.

 

Direi che il privilegio maggiore ? quello di essere riusciti a rendere un argomento cos? ostico, seppure parlando di un personaggio sportivo molto amato, guardabile e molto apprezzabile anche per chiunque, non solo per la nicchia.

 

Resto dubbioso, tanto per dire, del progetto che ? in produzione, quello sul film di Niki Lauda. Un pilota di questo genere cosa potr? rendere sullo schermo? Non certo la stessa potenza, la stessa "simpatia" o coinvolgimento emotivo al pubblico. Non tanto perch? non ? morto in pista ma perch? come persona, o personaggio, era di una pasta diversa, molto meno interessante a mio parere.

 

Comunque, come dicono gli americani "An excellent piece of filmmaking"... "Brav?!"

Edited by Eraserhead

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Ho visto ieri sera il documentario, tra l'altro con un gran diluvio fuori che ha fatto andare via la luce. [ci stava tantissimo]

E' stato stupendo, veramente coinvolgente. Non sembrava neppure un documentario, ma una vera e propria pellicola su una storia scritta. Il regista ? stato veramente bravo.

 

Il personaggio di Senna mi era sempre stato tramandato attraverso libri, racconti, video, foto, testimonianze anche qui sul forum, ma pi? che altro attraverso la leggenda che si ? creata e non avevo mai capito quanto davvero fosse importante. E probabilmente non lo capir? mai.

Il fatto ? che venendo solo a sapere queste cose ci si fa un idea che pu? essere sbagliata, e cio? che la morte mitizza il tutto ad un livello troppo alto, che non rispecchia la realt?. Invece ho la sensazione che il mito che si ? creato non abbia nessun risvolto negativo o inverosimile.

Era davvero un personaggio imponente, d? assolutamente la sensazione di una persona fantastica, umile e incredibilmente generosa. In poche parole "buona". La sua cattiveria in pista [forse non troppo esaltata nel documentario] non lo trasforma comunque in un "cattivo". Mentre devo dire che Prost bhe, ne esce davvero malissimo da qui. Ci sono delle interviste che lo rendono incredibilmente antipatico. Sapevo della loro rivalit?, come tutti d'altronde, ma non avevo idea di che tipo fosse.

 

Resto dubbioso, tanto per dire, del progetto che ? in produzione, quello sul film di Niki Lauda. Un pilota di questo genere cosa potr? rendere sullo schermo? Non certo la stessa potenza, la stessa "simpatia" o coinvolgimento emotivo al pubblico. Non tanto perch? non ? morto in pista ma perch? come persona, o personaggio, era di una pasta diversa, molto meno interessante a mio parere.

 

Comunque, come dicono gli americani "An excellent piece of filmmaking"... "Brav?!"

 

 

Prost era magari pi? freddo e calcolatore e anche molto bravo a livello politico ma non era certo il mostro che dipingono in questo documentario.

E' il gran limite di questo lavoro: Senna troppo santificato, Prost cattivo da fumetto, Mansell e Piquet praticamente inesistenti.

E poi non cattura assolutamente l'atmosfera dell'epoca che era molto pi? elettrica di quanto il documentario riesca a trasmettere.

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Ma sai Prost quelle cose le dice personalmente. Non mi sembra di aver visto una particolare faziosit? nel tutto. Non viene dipinto come il cattivo, ma se un cattivo di turno ci dev'essere [il politico, il preferito o qualsiasi altra cosa] ? di certo lui. Per me ci sta tutto.

Concordo sull'inesistenza di Piquet e Mansell, ma in un'ora e mezza non mi aspettavo di vedere un riassunto di tutte le stagioni, di tutti gli avversari, di tutti i gran premi. Mi ? piaciuto in generale il taglio specifico che gli ? stato dato. Non l'ho visto tanto un documentario sul pilota quanto pi? sul personaggio/persona e sulla sua importanza nello sport moderno.

 

Tanto per dire, a me ha davvero aperto gli occhi sul perch? Senna "vive ancora". Questo per me ? abbastanza. Insomma, diciamo che mi ha segnato almeno la nottata e la giornata attuale. E non mi succede molto spesso.

Edited by Eraserhead

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Ma sai Prost quelle cose le dice personalmente. Non mi sembra di aver visto una particolare faziosit? nel tutto. Non viene dipinto come il cattivo, ma se un cattivo di turno ci dev'essere [il politico, il preferito o qualsiasi altra cosa] ? di certo lui. Per me ci sta tutto.

Concordo sull'inesistenza di Piquet e Mansell, ma in un'ora e mezza non mi aspettavo di vedere un riassunto di tutte le stagioni, di tutti gli avversari, di tutti i gran premi. Mi ? piaciuto in generale il taglio specifico che gli ? stato dato. Non l'ho visto tanto un documentario sul pilota quanto pi? sul personaggio/persona e sulla sua importanza nello sport moderno.

 

 

Guarda Senna e Prost se ne dissero di tutti i colori ma se riporti solo le affermazioni antipatiche di Alain e solo quelle pi? nobili di Ayrton non rendi molta giustizia a quello che successe all'epoca.

Con questo non voglio negare che Prost fosse una persona molto macchiavellica ne che Senna a fine 89 sub? una chiara ingiustizia per? il livello di bastardaggine era molto pi? reciproco di quanto mostri il documentario.

Poi dal film uno si fa l'impressione che Ayrton in pista fosse imbattibile invece Prost, Piquet e sopratutto quel Mansell che viene totalmente ignorato dalle immagini se lo misero dietro pi? di una volta.

Edited by Leno

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La mia idea su come appaia Prost nel film "Senna" ? che non ne esca affatto come un mostro o peggio un "bastardo dentro". Anzi. In fondo il documento non fa altro che riportare il Prost dell'epoca che sapeva dare le interviste giuste e al momento giusto, come un bravissimo politico fa con i mezzi televisivi. Dosava le parole o i commenti per suo semplice tornaconto. In fondo nulla di male. Anche gli altri lo facevano, anche Ayrton se vogliamo. Quello che mi ? piaciuto ? la intervista a Prost negli inserti speciali. Lui appare molto pi? equilibrato e riconosce molti meriti ad Ayrton. In fondo l'agonismo che lo coinvolgeva, era scemato e emerge chiara l'idea di Prost su Ayrton, molto bella direi. Certo, appare ancora un p? di orgoglio quando Prost ci tiene a rimarcare che si ritir? definitivamente dalla F1 solo perch? non desiderava pi? sentire i commenti tipo: " ... se Ayrton aveva la Williams ..... ". E comunque ? Prost stesso che ammette che in Williams o lui o Ayrton e nel momento in cui capii che nel 1994 arrivava Ayrton, lui pens? bene di togliere il disturbo. In fondo ? lui stesso ad ammetterlo senza dirlo chiaramente quando dice che avrebbe anche continuato a correre in Williams ma che non sopportava pi? i commenti della stampa sulla superiorit? di Ayrton a parit? di mezzo. In fondo se nel 1993 impose a Williams di non volere Ayrton, avrebbe potuto farlo anche nel 1994, se solo avesse deciso di continuare a correre. Tutto sta a vedere se Williams lo avrebbe accettato :)

Edited by luke36

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Se mi dici che ci furono altre affermazioni un po' pi? "cattivelle" di Senna e pi? pacate di Prost ? gi? tutto diverso. Che in pista Senna non fosse un santo lo so e di questo sono ben contento, i santerellini non mi piacciono. :asd:

Per? non ho mai visto nulla di moralmente scorretto in ci? che ha fatto lui, in Prost s?. Comunque non vorrei continuare la diatriba infinta su questa cosa. Io, alla fine, il pilota che preferivo tra tutti era Mansell, quindi magari neanche ci rientro in questo argomento. Forse chi ha vissuto appieno il periodo con relative dichiarazioni pu? sapere meglio di me cosa ? successo davvero e cosa ? stato nascosto.

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In effeti negli inserti speciali emerge un Prost pi? vero e pi? simile all'immagine che avevo di lui all'epoca.

Un'altra pecca del documentario ? che sposa un po' l'immagine cristologica del Senna post mortem dimenticandosi una delle sue caratteristiche principali: l'avere due palle cos?.:asd:

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Se mi dici che ci furono altre affermazioni un po' pi? "cattivelle" di Senna e pi? pacate di Prost ? gi? tutto diverso. Che in pista Senna non fosse un santo lo so e di questo sono ben contento, i santerellini non mi piacciono. :asd:

Per? non ho mai visto nulla di moralmente scorretto in ci? che ha fatto lui, in Prost s?. Comunque non vorrei continuare la diatriba infinta su questa cosa. Io, alla fine, il pilota che preferivo tra tutti era Mansell, quindi magari neanche ci rientro in questo argomento. Forse chi ha vissuto appieno il periodo con relative dichiarazioni pu? sapere meglio di me cosa ? successo davvero e cosa ? stato nascosto.

 

 

Mansell all'epoca o l'odiavi o lo amavi.

Io ovviamente stravedevo per lui ma ho notato che col passare degli anni anche molti che lo criticavano ferocemente (e all'epoca erano la maggioranza) hanno finito per rivalutarlo per le incredibili emozioni che nel bene e nel male sapeva regalare.

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Ovviamente l'unica cosa di Senna che non mi ? mai interessata ? la religiosit?, quindi mi ? piaciuta particolarmente la frase di Prost "Sappiamo che Senna crede in dio e in queste cose qui, quindi crede di essere immortale"... :asd:

Veramente inopportuno ma divertente...

 

Poi aggiungo che mi ha commosso come non mai vedere Ron Dennis in diverse occasioni. E' stato veramente bellissimo, soprattutto al funerale. Non so se sia un gran bastardo oppure no, ma come persona mi ? sempre stato particolarmente simpatico. Vederlo al funerale o mentre difende Senna dopo il caso '89, mostrando immagini di altri che tagliano la chicane e lui che dice stizzito "I just can't accept it" ? impagabile.

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Mansell all'epoca o l'odiavi o lo amavi.

Io ovviamente stravedevo per lui ma ho notato che col passare degli anni anche molti che lo criticavano ferocemente (e all'epoca erano la maggioranza) hanno finito per rivalutarlo per le incredibili emozioni che nel bene e nel male sapeva regalare.

Probabilmente l'avrei amato come amo Hamilton ora. C'? poco da fare. Se si "decide" di tifare per certa gente devi rassegnarti a vederli vincere poco ma emozionarti tantissimo... [tanto per dire, l'ultima uscita di Mansell su Hamilton era decisamente evitabile, ma si sa che ad una certa et?... :asd:]

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