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Phoebe4Ever

Aldo Nazionale contro Rai3

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Fare di tutta un erba un fascio di tante categorie non solo i magistrati ? molto comune in questi ultimi anni; anche Raitre non ? un esempio di correttezza, non ? vero che fa informazione indipendente, tutt'altro; ? da sempre schierata su posizione non neutrali

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Fare di tutta un erba un fascio di tante categorie non solo i magistrati ? molto comune in questi ultimi anni; anche Raitre non ? un esempio di correttezza, non ? vero che fa informazione indipendente, tutt'altro; ? da sempre schierata su posizione non neutrali

 

Condivido al 110%. E' ovvio che le mele marce siano ovunque, ma non significa che tutti gli alberi lo siano, ci mancherebbe.

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uno come Saviano ce lo invidano all'estero.

piuttosto, senza star qui a litigare, rifaccio la domanda: qualcuno ha visto la parte dove si parlava dell'eutanasia? io l'ho trovata molto bella e veritiera

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Fare di tutta un erba un fascio di tante categorie non solo i magistrati è molto comune in questi ultimi anni; anche Raitre non è un esempio di correttezza, non è vero che fa informazione indipendente, tutt'altro; è da sempre schierata su posizione non neutrali

Posso essere d'accordo su questo. Quello che contesto è: in un panorama d'informazione totalmente schierata a favore di una sola fazione, è davvero sbagliato averne UNA schierata all'opposto? O tutto dovrebbe essere un calco di studio aperto [cosa che sembra piacere al tg5 e al tg1]? In una nazione composta da persone che basa il proprio voto sull'informazione televisiva questa cosa [chiamata conflitto di interessi] non sembra un po' paradossale? E non ho parlato di quotidiani e riviste, perchè altrimenti si peggiorerebbe...

Non so se gran parte della gente chiude gli occhi o crede davvero in ciò che dice.. In entrambi i casi non mi sembrano posizioni ragionevoli...

Edited by Eraserhead

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uno come Saviano ce lo invidano all'estero.

piuttosto, senza star qui a litigare, rifaccio la domanda: qualcuno ha visto la parte dove si parlava dell'eutanasia? io l'ho trovata molto bella e veritiera

 

Non l'ho vista, magari quando non parla delle solite cose ? anche ascoltabile. Ma dubito che ci invidino un fantoccio.

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Posso essere d'accordo su questo. Quello che contesto è: in un panorama d'informazione totalmente schierata a favore di una sola fazione, è davvero sbagliato averne UNA schierata all'opposto?

Sta proprio lì l'errore, io non vedo proprio questo panorama dell'informazione totalmente schierato da una parte. Forse nelle tv c'è un leggero predominio di filoberlusconismo (Rai1, reti Mediaset vs Rai2, Rai3 e La7) ma se scendiamo a livello di carta stampata non c'è partita.

 

E soprattutto, dall'altra parte, non ci sono fenomeni come Santoro, Travaglio e compagnia, che hanno trasmissioni dedicate apposta, in prima serata, alla denigrazione dell'avversario politico. C'è solo il tg4 di Fede forse.

 

Non capisco, francamente, come sta barzelletta sull'informazione abbia potuto offuscare così tante menti, basta farsi due conti. Mah.

Edited by Magico_Schumi

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Ah Magico, ultima bomba, dimmi, sai per chi scrive Eugenio Scalfari?????? S? proprio Eugnenio Scalfari!

 

Booooom: Einaudi!!!

 

:rotfl:

 

Ridiamo va' che ? meglio :asd:

Edited by Osrevinu

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Certo che pure la sfida Biscardi-Tg1(due-tre, il quattro viene da s?) non sarebbe male :asd:

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L'informazione al momento ? schierata piu' dalla parte di berlusconi ma non mi sembra che Vespa o Raiuno siano spudoratamente schierati come Raitre; conco0rdo anch'io che c'? uno sbilanciamento, ma questo non cambia le cose che Raitre ha lavorato sempre per il centrosinistra con i nostri soldi; poi a me il nano fa solo ribrezzo ma questo ? un altro discorso

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Ah Magico, ultima bomba, dimmi, sai per chi scrive Eugenio Scalfari?????? S? proprio Eugnenio Scalfari!

 

Booooom: Einaudi!!!

No comment. facepalm.gif

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L'informazione al momento è schierata piu' dalla parte di berlusconi ma non mi sembra che Vespa o Raiuno siano spudoratamente schierati come Raitre;

Ma se il tg1 è il peggio del peggio.... Non riesco neanche a tenere a mente tutta la censura e i cambi di notizie per favorire il preferito...

 

Vespa, va bè... :superlol:

 

Forse nelle tv c'è un leggero predominio di filoberlusconismo (Rai1, reti Mediaset vs Rai2, Rai3 e La7)

 

Leggero?? Dici poco... I due telegiornali più seguiti in Italia contro la nicchia...

 

La carta stampata?? XD

No comment: Libero, Il Foglio, Il resto del carlino, Il giornale, Il secolo, la padania [va bè XD]... E di là? La repubblica, il fatto, l'unità e il manifesto [che lo leggono in 4 gatti]... Quelli che mi vengono in mente....

Può anche darsi che guardando ogni singolo giornale presente in italia se ne possano trovare tanti che si schierano moderatamente... E in questo modo si arriverebbe forse ad una parità... Ma il b. disse che il 72% della stampa italiana era di sinistra... cosa totalmente irreale...

 

L'offuscamento probabilmente ce l'avranno i comunisti, l'estero, report sans frontiere.. Tutti tranne chi difende l'informazione italiana.. Chissà perché... Ma d'altronde non siamo una nazione parzialmente libera, va tutto a meraviglia...

Edited by Eraserhead

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Dai, l'ultimo e smetto. Ha pubblicato un libro con la Mondadori pure Floris :asd:

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Ma il vero problema, continuo a dire, non ? come le tv sono schierate ma chi le possiede...

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state mistificando. i tg più seguiti di italia ovvero tg1, tg2, tg4, tg5 (non cito quello del 6 perchè non è proprio un tg) sono tutti schierati con berlu e il governo. dai non c'è bisogno di chiamare ispettori dell'onu per rendersene conto! ma se al tg1 da quando c'è minzolini interviene con editoriali SOLO quando cè qualche questione scottante contro il governo o il premier... ma possibile?! almeno mimun orchestrava senza rendere le cose scopertissime, ma al momento l'evidenza è tale che negarla o dire che è solo minima, significa proprio volersi coprire gli occhi.

vorrei un vostro parere sul tg7 de la7 anche.

 

sulla carta stampata, prima di tutto ricordiamo che la media italiana segue la tv e i giornali sono letti in misura molto minore. poi non ho capito quali sarebbero tutti questi giornali schierati contro, repubblica e i giornali di partito, poi? il corriere non mi sembra proprio un giornale schierato contro. dall'altra parte c'è una sfilza di libero il giornale ecc

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Gli ultimi film di Benigni sai chi li ha prodotti e distribuiti?

Lo sai chi ? l'editore di Za?grebelsky, si quello che ogni giorno dalle colonne di Republichella spara a zero contro Silvio?

Lo sai chi ? l'editore della De Gregorio, si quella che dall'Unit? ogni giorno spara a zero contro Silvio?

 

Ah Magico, ultima bomba, dimmi, sai per chi scrive Eugenio Scalfari?????? S? proprio Eugnenio Scalfari!

 

Booooom: Einaudi!!!

 

Ha pubblicato un libro con la Mondadori pure Floris

 

E allora? voi fate finta di non capire la differenza tra dipendenti e servi

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Ma se il tg1 è il peggio del peggio.... Non riesco neanche a tenere a mente tutta la censura e i cambi di notizie per favorire il preferito...

 

Vespa, va bè... :superlol:

 

 

 

Leggero?? Dici poco... I due telegiornali più seguiti in Italia contro la nicchia...

 

La carta stampata?? XD

No comment: Libero, Il Foglio, Il resto del carlino, Il giornale, Il secolo, la padania [va bè XD]... E di là? La repubblica, il fatto, l'unità e il manifesto [che lo leggono in 4 gatti]... Quelli che mi vengono in mente....

 

L'offuscamento probabilmente ce l'avranno i comunisti, l'estero, report sans frontiere.. Tutti tranne chi difende l'informazione italiana.. Chissà perché... Ma d'altronde non siamo una nazione parzialmente libera, va tutto a meraviglia...

 

Mi parli di telegiornali, e poi ignori totalmente che dall'altra parte non ci siano trasmissioni, di 2 ore e in prima serata (col picco di ascolti) appositamente studiate per denigrare l'avversario. Viva l'obiettività.

 

Tutti i giornali filoberlusconiani che hai citato, insieme, non raggiungono le vendite di Repubblica, e mi vieni a dire che l'Unità, Il Riformista, il Manifesto, Liberazione ecc... li leggono 4 gatti. Anche qui obiettività a fiumi. Ma che parliamo a fare se mistifichiamo anche la realtà?

Edited by Magico_Schumi

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E allora? voi fate finta di non capire la differenza tra dipendenti e servi

Siete voi che fate gli ipocriti. Se il mio datore di lavoro non mi piace me ne vado altrove se posso farlo (e quei personaggi l? possono eccome, visto che non ? povera gente).

 

Come ho detto sono molto meglio quelli come Travaglio che disse di non voler mai pubblicare con la Mondadori. Corrado Stajano idem.

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Rifondazione Comunista, Comunisti Italiani, Alternativa Comunista, pi? altri partitini trozkisti maoisti e roba varia minori. Non li ha scelti Berlusconi i loro nomi, mi spiace.

 

Perch? mai ogni volta che dico qualcosa, gli altri rispondono su altro? Hai nominato tutti partiti che non esistono in Parlamento.

Ma per il Caimano, anche uno come Fini, diretto discendente dell'eredit? fascista, se dice qualcosa di contrario ai suoi voleri, diventa quantomeno "uno di sinistra"....

 

Le menti ormai sono mistificate, e non si pu? far quasi nulla...

 

*** continua a ignorare ci? che ho scritto, e continua a fare elenchi ripetitivi che non hanno significato, perch? io avevo gi? scritto un post, da lui bellamente ignorato.

 

Continuate pure a ignorare. Celentano aveva un programma che metteva tale categoria nel titolo...

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Le cose ripetitive e che non hanno significato sarano le tue che dici ste robe da vent'anni, con scarsi risultati se la situazione attuale ? questa.

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Gli scrittori, i libri e il conflitto d'interesse

 

 

di EUGENIO SCALFARI

 

A leggere dichiarazioni, articoli, interviste degli autori interessati e dello stesso Vito Mancuso che ha sollevato il caso su Repubblica, sembrerebbe che tocchi a me chiudere (o riaprire) il discorso sulla compatibilit? di avere come editore dei propri libri il gruppo Mondadori oppure andarsene cercando altre case editoriali eticamente e politicamente pi? pulite.

 

Non mi aspettavo questo privilegio. Forse dipende dalla cosiddetta et? veneranda o dall'essere stato a suo tempo anch'io editore (ma di giornali e non di libri che ? cosa diversa). Comunque mi si chiede un giudizio e forse una decisione. Da tre anni sono un autore dell'Einaudi, societ? che dal 1994 ? controllata dalla Mondadori. Resto o me ne vado?

 

Da quanto ho capito, questa risposta sta particolarmente a cuore a Mancuso il quale ? sull'orlo di una decisione ma, ch'io sappia, ancora non l'ha presa. E da me che cosa ti aspetti, caro Vito? Che io t'incoraggi a cercare nuovi lidi editoriali dove magari seguirti o ti convinca a restare dove sei e dove dici di trovarti bene, se non fosse per un rovello etico che ti rode dentro da quando hai letto sul nostro giornale, cui tu collabori, lo scandalo della legge "ad aziendam" imposta dal premier-editore per consentire alla sua Mondadori di saldare un debito fiscale presuntivamente accertato in 350 milioni di euro pagandone in tutto 8,6?

 

Tu sei un mio amico ed ho molta stima per la tua cultura religiosa. Diciamo "martiniana" e tu sai con quanto affetto e rispetto io guardi al cardinal Martini sebbene non condivida la fede che lo anima. Perci? rispondo alle tue sollecitazioni e per maggior chiarezza lo far? esaminando i vari aspetti della questione.

 

1. Il governo, dopo averci provato varie volte senza riuscirvi, ha inserito surrettiziamente in un recente decreto convertito in legge una norma che autorizza le aziende che abbiano una vertenza tributaria in corso ed abbiano vinto nei due primi gradi di giurisdizione, a chiudere la vertenza pagando una sanzione irrisoria. La Mondadori - vedi caso - si trova esattamente in questa condizione ed ha utilizzato uno "scivolo" estremamente favorevole.

 

2. Non ci sarebbe molto da obiettare se non fosse che il presidente del Consiglio ? proprietario di riferimento della stessa Mondadori. Il problema nasce dunque dal gigantesco conflitto di interessi incorporato nella figura di Silvio Berlusconi.

 

3. Il suddetto conflitto di interessi ? un morbo che avvelena la vita politica italiana fin dal 1993 e la condizion? anche prima. Quando Berlusconi faceva ancora l'impresario televisivo i suoi politici di riferimento erano Bettino Craxi e in minor misura Forlani. Poi entr? in politica portandosi appresso quel conflitto che permane tuttora senza che la classe politica vi abbia posto alcun rimedio. Ricordo queste cose per dire che il problema non nasce oggi ma almeno 17 anni fa se non prima.

 

4. La mia esperienza di autore ? stata abbastanza lunga e varia. Ho avuto come editori Laterza, Feltrinelli, Mondadori (dove pubblicai "La sera andavamo in Via Veneto" quando quella societ? era controllata dalla Cir e dal gruppo dell'Espresso), Rizzoli. Alla Rizzoli ero affezionato al direttore editoriale Rosaria Carpinelli che seguiva gli scrittori con rara competenza professionale. Quando la Carpinelli lasci? la Rizzoli me ne andai anch'io e scelsi Einaudi pur sapendo che la propriet? di quella casa editrice era della Mondadori. Fu dunque nel mio caso una scelta perfettamente consapevole.

 

5. Scelsi Einaudi perch? il gruppo dirigente che ha al suo vertice editoriale Ernesto Franco ? ancora quello formatosi con Giulio Einaudi. La Einaudi fu per tanti anni una delle case editrici che contribu? fortemente alla formazione culturale del nostro paese e che tuttora - non a caso - vanta un catalogo di scrittori di prima grandezza nella narrativa, nella saggistica, nella storia, con particolari presenze di scrittori civilmente e politicamente impegnati, da Ingrao alla Rossanda, da Asor Rosa a Zagrebelsky.

 

6. Se il gruppo editoriale che guida la Einaudi cambiasse o se i suoi dirigenti si piegassero a richieste politicamente scorrette e per me incompatibili, non esiterei un istante ad andarmene. Finch? questo non avverr?, alla Einaudi mi trovo benissimo e ci resto.

 

7. Ho avuto anche un'altra esperienza che forse ? utile raccontare perch? riguarda pur sempre il settore della comunicazione. Due anni fa la casa cinematografica Medusa di propriet? della Fininvest mi inform? che era interessata a fare un film utilizzando come soggetto un mio romanzo intitolato "La ruga sulla fronte". In quello stesso giro di mesi la Medusa stava realizzando il film "Baar?a" con Giuseppe Tornatore. Accettai la proposta e si arriv? fino alla stesura del copione ma a quel punto accadde un fatto: il presidente della Medusa, Carlo Rossella, intervenendo alla trasmissione televisiva "Ballar?" e pochi giorni dopo a quella di "Porta a porta", fece affermazioni molto gravi e a mio avviso faziose in favore di Berlusconi e si lasci? andare a veri e propri insulti contro i partiti di opposizione. Scrissi dunque alla Medusa rescindendo il rapporto che avevo con lei. In campo cinematografico questa societ? ? il solo produttore e distributore esistente sul mercato italiano, a differenza del mercato dei libri. Perci? chi rifiuta di lavorare con Medusa rinuncia a veder realizzato il film che lo interessa.

 

8. Il conflitto di interessi di Berlusconi ? un'anomalia che - in queste proporzioni - esiste soltanto in Italia. Si combatte eliminando l'anomalia, cio? si combatte politicamente. Lo sciopero degli autori, degli operatori televisivi e, perch? no, quello dei lettori o dei telespettatori non sono armi facilmente realizzabili. Si possono determinare casi personali come quello di Roberto Saviano, insultato da Berlusconi e da sua figlia Marina con giudizi offensivi sul suo libro "Gomorra" ancorch? pubblicato dalla Mondadori. Ma si tratta di casi personali che l'interessato risolve come ritiene pi? opportuno.

 

L'importante ? che le idee possano circolare liberamente senza condizionamenti o ricatti. Questa ? la ragione della nostra battaglia contro la legge-bavaglio. Chi ci impone un bavaglio avr? da parte nostra pane per i suoi denti come si ? visto nei mesi scorsi e come ancora si vedr? se quella legge dovesse essere nuovamente riproposta.

(25 agosto 2010)

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