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sundance76

I REGOLAMENTI: storia

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Singolare il fatto che la F1 abbia esordito col peso massimo, stessa filosofia che proponevo io su questo forum (nel mio caso peso massimo comprensivo di carburante ed escluso il pilota).

In sostanza erano partiti bene per arrivare piano piano ma in un crescendo esponenziale (abituando gli "spettatori" senza far troppo "rumore") allo schifo di oggi.

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Penso non sia molto completo come riassunto sui regolamenti. Per esempio non sono proprio citati i cambi di dimensioni delle larghezze fra il 1992 ed il 1993, o per esempio fra il 1997 ed il 1998... ed io proprio le differenze fra 92 e 93 volevo studiare.

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In pratica si ? partiti da 500kg e ora si ? arrivati a 640...

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Penso non sia molto completo come riassunto sui regolamenti. Per esempio non sono proprio citati i cambi di dimensioni delle larghezze fra il 1992 ed il 1993, o per esempio fra il 1997 ed il 1998... ed io proprio le differenze fra 92 e 93 volevo studiare.

 

Guarda che le pagine che ho postato io si riferiscono al periodo 1906-1991, il libro fu stampato alla fine del 1990.....

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In pratica si ? partiti da 500kg e ora si ? arrivati a 640...

 

Negli ultimi venticinque anni non ? campiato molto:

 

1981: 580 kg senza pilota

1982: 580 Kg senza pilota e speicifiato senza rabbocco di liquidi a fine gara

1983: 540 Kg senza pilota (aiutino ai motori aspirati)

 

Poi si sono aggiunti 5kg per la telecamera, vietati il magnesio per i motori e credo anche una altro metallo assai inquinante e cnsiderato anche il peso del pilota. Ma si sono anche aumentati gli standard di sicurezza e crash

Edited by Biranbongse Bhanuban

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Ma quelli sportivi? Intendo: come funzionavano le prove libere, le qualifiche, le gare etc... soprattutto prima di Lauda.

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Ma quelli sportivi? Intendo: come funzionavano le prove libere, le qualifiche, le gare etc... soprattutto prima di Lauda.

 

Le prove eano semplici: due sessioni al giorno.

Al mattino prove libere, al pomeriggio un ora di prove dette "cronometrate". Classifica fatta semplicemente sul tempo più veloce senza Q1, Q2, Q3, Il numero di vetture massime ammesse alla gara variò nel tempo, anche in funzione della linghezza del circuto.

 

Negli anni 80 la TV non digeriva che il Sabato la pioggia potesse vanificare la sessione. Capitava ad esempio che in caso di problemi alla vettura il venrdì un pilota si trovasse non qualificato il sabato, poichè la pioggia gli impediva di recuperare. Caso clamoroso Montecarlo 1983 con le due McLaren non qualificate.

 

Diverso anche il modo d misurare il peso. Mentre oggi a fine gara si pesa il pilota per aggiungere il suo peso a quello della vettura, all'epoca funzionava diversamente, anzi al contrario.....

 

In prova (dal 1983) la vettura durante le prove all'ingresso al box transitava di fronte ad un "imparziale" , semaforo che nel caso si accendese costringeva a fermarsi sulla bilancia. Il peso del pilota (misurato precedentemente) veniva scalato per vedere se la vettura rientrava nei 540 kg. Venivano anche controllati l'altezza minima da terra e le dimensioni degli alettoni con apposite dime.

 

Questo per evitare zavorramenti della vettura dop aver fatto il giro veloce e d essere rientrati ai box.

 

Da segnalare che nel caso fossero presenti più di 30 vetture ma meno di 34, la sessioen di venerdì mattina valeva come pre-qualifica . Infatti alle qualifiche potevano partecipare solo 30 piloti.

Sulla base della classifica costruttori dell'anno prima, 26 piloti avavano la garanzia di partecipare le prove. Gli altri si giocavano i 4 posti rimanenti. Avvenne nel periodo 1988-1991

 

Se i piloti erano più di 34, venne prevista (1989) una sessione supplementare al venerdì mattina alle 8 (sic !) per i piloti soggetti a pre qualifica.

 

Da ricordare che sino al 1985 (mi sembra) a Montecarlo (dove le rove erano giovedì e sabato) si correva solo in 20.

 

Ad un certo punto (fine anni 80) fu posto un limite al nmumero di gomme da asciutto disponibili per il weekend, questo per limitare l'uso di gomme da qualifica extra super soft.... La Pirelli inventò un sistema di raspatura per "ricondizionarle" . Poi furono limitati a 12 i giri per sessione di prove cronometrate.

 

I rifornimenti furono ammessi sino al 1983 compreso. Tranne a Montecarlo , per una regola di sicurezza locale.

 

Nel 1989 venne introdotta la velocità limte ai box.

 

Non c'era safety car (canada 1973 escluso) e credo sino al 1974 le vetture si schieravno più indietro, accendevano il motore e si spostavano lentamente (con lo starter che le precedeva correndo) sino alle posizone di partenza. Con il via dato con una Bandiera e non col semaforo introdotto credo nel 1976.

 

In taluni casi si prevedeva una sessione supplementare di prove il giovedì. Successe tra l'altro in Brasile 1980, Estoril 1984 (il circuito era nuovo , il GP inserito in corso d'opera e senza possibilità di test precedenti)

 

Sino al 1980 vi era l'obbligo per il circuito di ospitare una gara non titolata prima di poter ospitare un GP valido per il mondiale. Successe per Imola, ma anche per Buenos Aires ed altri.

 

Inoltre i test erano liberi, si poteva provare quanto si voleva. Tradizione era per i GP europei una sessione collettiva di due o tre giorni venti gironi prima del GP. I team avevano spesso una squadra di meccanici per questi test.

 

I test invernali si svolgevano principalmente al Paul Ricard ed in Brasile.

 

I team potevano iscrivere 1 o due vetture (anche di più sino al 1981) . Talvotla un team iscriveva una vettura per tutta la stagione cui si aggiuingeva una seconda. Dal 1982 però queste seconde vetture correvano furio campionato. Ad esempio a Monza 1984 la seconda Osella di Gartner e la seconda ATS di Berger finirono 5 e 6 ma i punti non furono assegnati.

L'ultima volta che una squadra iscrisse 3 vettrue (ma fu una deroga e venne ammesso anche il 27simo al via fu in Francia 1985 con hesnault sulla terza renault, con la prima telecamera on board.

Edited by Biranbongse Bhanuban

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Nel 1989 venne introdotta la velocità limte ai box.

 

 

i limiti ai box non furono introdotti dopo l'incidente (gomma persa in pit lane) di imola 94 (forse nel 95?)

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i limiti ai box non furono introdotti dopo l'incidente (gomma persa in pit lane) di imola 94 (forse nel 95?)

 

No c'erano già prima ma erano più alti e c'era troppa tolleranza: furono ulteriormente abbassati ed imposto l'uso del limitatore.

Edited by Biranbongse Bhanuban

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:up: grazie

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I team potevano iscrivere 1 o due vetture (anche di più sino al 1981) . Talvotla un team iscriveva una vettura per tutta la stagione cui si aggiuingeva una seconda. Dal 1982 però queste seconde vetture correvano furio campionato. Ad esempio a Monza 1984 la seconda Osella di Gartner e la seconda ATS di Berger finirono 5 e 6 ma i punti non furono assegnati.

L'ultima volta che una squadra iscrisse 3 vettrue (ma fu una deroga e venne ammesso anche il 27simo al via fu in Francia 1985 con hesnault sulla terza renault, con la prima telecamera on board.

 

Parlando della possibilità di iscrivere fino a tre vetture, erano tutte ufficiali prima del 1982? Cioè nel campionato costruttori contavano pure loro?

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Parlando della possibilità di iscrivere fino a tre vetture, erano tutte ufficiali prima del 1982? Cioè nel campionato costruttori contavano pure loro?

 

 

Mi hai fatto venire il dubbio... Premesso che con "costruttore" si intende l'abbinamento telaio- Motore, La risposta è "SI..ma" a "sino al 1976" e NO "dopo il 1977" con due regolamenti diversi.

 

Sino al 1976 tutte le vetture di un costruttore potevano potenzialmente portare punti, ma, analogamente al mondiale marche solo la meglio classificata in una gara contribuiva alla classifica costruttorio.. Ad esempio nella prima gara in Sudafrica Hulme fece 4° e Brabham 6°, ma la Brabham-Repco prese solo 3 punti, quelli di Hulme.Situazione simile avvenne in Olanda dove fecero secondo e terzo. La Brabham-Repco prese solo 6 punti e non 10.

Il regolamento cambiò nel 1977 . Il primo team a sommare punti di due vetture fu la Ferrari nel GP di Brasile 77 (1° e 3°)

Però solo due vetture "designate" potevano portare punti. Lo ho desunto su Wikipedia dal fatto che nel GP di Germania del 1978 vincendo con Andretti, la Lotus passò da 58 a 67 punti. Ma in quell'occasione, sesto arrivò Rebaque. Se avesse portato punti, la Lotus sarebbe passata a 68... Punticino che però il messicano prese per se nel mondiale Piloti.

Negli anni '80 i team potevano iscrivere massimo due vetture , ma anche una sola, al campionato mondiale.

Dal 1982 sino agli anni 90, i team con una sola vettura iscritta potevano schierare una ulteriore seconda vettura ma la partecipazione era fuori campionato. Idem se i team con due vetture ne schieravano una terza.

Le vetture iscritte al mondiale dovevano partecipare a tutti i GP salvo casi di conclamata impossibilità. Altrimenti rischiavano pesanti multe. E' il motivo per cui la March nel 1987 e la Dallara nel 1988 disputarono un GP con una F3000 e la Minardi nel 1985 fece le prime due gare col vetusto Cosworth. E per cui la Toleman fece "correre" Martini in Italia. Ma anche il motivo per cui Gardner nel 1984 non venne iscritto dall'Osella al mondiale, visto che il suo programma prevedeva solo 8 gare (tanto che il piazzamento nei sei a Monza non portò punti per il campionato ne al pilota ne al team).

Per quanto riguarda la presenza di terze vetture, credo che vennero vietate dopo il 1983. In quell'occasione a Brands Hatch prese il via Jonathan Palmer con la Williams n.42.

In realtà ci fu una deroga per la Terza Renault con camera car di Hesnault in Francia 1985. Ma in quell'occasione si trattava di un esperimento in "deroga" tanto che vennero ammesse 27 vetture al via invece delle 26 normalmente previste.

 

 

Deregoa non concessa alla Benetton Trussardi per Pirro nel 1987.

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