Jump to content
Peterson

NIKI LAUDA

Recommended Posts

Beh in un certo senso ? quello che gli ha tolto il posto in Ferrari.

 

ma certo, il fatto ? che Merzario asserisce di essere andato via lui dalla Rossa

Share this post


Link to post
Share on other sites

ma certo, il fatto ? che Merzario asserisce di essere andato via lui dalla Rossa

 

Che sostanzialmente ? vero, rifiutando di correre nelle altre categorie.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Che sostanzialmente ? vero, rifiutando di correre nelle altre categorie.

 

Pu? essere, principalmente Merzario diceva di non sopportare pi? la pressione del Commendatore.

Ma per secoli si ? parlato pi? che altro di licenziamento in seguito alla "rifondazione"

Share this post


Link to post
Share on other sites

Pu? essere, principalmente Merzario diceva di non sopportare pi? la pressione del Commendatore.

Ma per secoli si ? parlato pi? che altro di licenziamento in seguito alla "rifondazione"

 

Secondo me Merzario interessava solamente continuare a correre in Formula 1, cosa che non sarebbe stata pi? possibile rimanendo in Ferrari poich? avevano deciso di non affidare pi? una vettura a lui (secondo me giustamente). Quindi davanti alla proposta di rimanere in Ferrari e correre principalmente con i prototipi se ne and? via. Quindi in teoria a ragione lui quando dice di aver scelto lui di andare via dalla Ferrari, ma in pratica il suo utilizzo non rientrava pi? nei piani della scuderia, almeno in formula 1.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Secondo me Merzario interessava solamente continuare a correre in Formula 1, cosa che non sarebbe stata pi? possibile rimanendo in Ferrari poich? avevano deciso di non affidare pi? una vettura a lui (secondo me giustamente). Quindi davanti alla proposta di rimanere in Ferrari e correre principalmente con i prototipi se ne and? via. Quindi in teoria a ragione lui quando dice di aver scelto lui di andare via dalla Ferrari, ma in pratica il suo utilizzo non rientrava pi? nei piani della scuderia, almeno in formula 1.

 

Ma a met? '73 la Ferrari aveva gi? deciso di abbandonare i Prototipi per il '74....

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ma a met? '73 la Ferrari aveva gi? deciso di abbandonare i Prototipi per il '74....

 

Esatto...(anche se non ricordo per quale motivo, Regazzoni e Lauda provarono in inverno un'evoluzione della 312P!)

Mi sa che avevo malinteso quel che diceva Cecco7 con "altre categorie" credendo fosse riferito a Ferrari, perch? che Merzario ha poi dimostrato l'esatto contrario!

Share this post


Link to post
Share on other sites

Oggi ? il compleanno di Niki. "Solo" vent'anni pi? Schumi, e anche lui aveva il vizietto del ritorno post-ritiro.

 

1975nikilaudaferrari312.jpg

 

85lauda.jpg

Edited by sundance76

Share this post


Link to post
Share on other sites

"Poi c?era il Gran Premio di Francia a Digione.

 

Mi faccio strada dal nono posto di partenza, guidando con forza e prepotenza, come in realt? devo fare per non lasciarmi staccare dal gruppo di testa. La marcia di avvicinamento funziona e ora ho davanti solo Tambay (Renault) e Prost; piloto come un pazzo e al di l? di quanto sia consigliabile per l?integrit? dei pneumatici. Non posso fare altrimenti, non ? il caso di praticare tattiche di attesa e di preoccuparmi delle gomme; vedo solo quei due davanti. Ho appena raggiunto Prost che questi infila il corridoio del box a causa di una ruota che non tiene. Peccato che debba abbandonare, penso, perch? oggi non avrebbe avuto alcuna possibilit?.

 

Mi piazzo nel retrovisore di Tambay, continuo a pressarlo, deve vedermi sempre incollato, forse si innervosisce. Doppiamo Laffite alla curva destra dopo le linee di partenza e di arrivo. Laffite lascia strada a Tambay, ma rientra subito sulla sua linea; evidentemente non ha visto che stiamo arrivando a sandwich. La velocit? ? superiore ai 200. Per non scontrarmi con lui devo poggiare a destra, sopra il cordolo della pista; la vettura fa un grande sobbalzo ma si lascia controllare.

Se si corre a velocit? relativamente bassa, in quei momenti si ha una paura tremenda, il cuore batte freneticamente e si manifestano i sintomi di allarme di un uomo normale; ma se arrivi con il coltello fra i denti, concentrato al cento per cento, non senti il pericolo e non hai quindi la possibilit? di sentire la paura. Si tratta di due, tre brevi colpi di volante, tutto si svolge cos? fulmineamente che non lo hai ancora registrato e gi? ? rimbalzato dalla tua sensibilit?, ? un processo completamente automatico. Pensi solo a questo: Tambay, l?uomo l? davanti.

 

Per quattro o cinque giri tento di inchiodare Tambay sul rettilineo, provo persino a filare, mancandolo per un capello lungo il guardrail del muretto dei box, con una coppia di ruote praticamente sulla ghiaia. Sono disposto a qualsiasi rischio, la mia prudenza di un tempo se ne ? andata al diavolo.

Ce la faccio solo quando lui commette un errore, indubbiamente a causa della pressione ininterrotta che ha sub?to. All?uscita di una curva si mette un poco di traverso, io mi infilo nello spazio e posso uscire accelerando pi? di lui.

 

I pneumatici reagiscono sempre peggio, ma quando arriva il segnale di met? corsa? Sarebbe ora di tirarlo fuori! Di regola mi segnalano il countdown degli ultimi 5 giri e, in precedenza, la posizione di volta in volta e inoltre, quando ? il momento, l?avviso di met? corsa. Impegnato com?ero nel mio duello con Tambay, la segnalazione mi era sfuggita e quando si ? in corsa non ? il caso di fidarsi del proprio senso del tempo; non si ha la minima idea di quanti giri si sono percorsi se non vengono indicati.

 

Era stato convenuto che a met? corsa mi avrebbero chiamato per il cambio dei pneumatici, ma non l?avevano fatto, in quanto Ron Dennis aveva pensato che probabilmente non fosse necessario, senza capire che sarebbero stati i pneumatici a pagare lo scotto del mio feroce attacco.

 

Solo quando vedo un cartello ?20 giri alla fine? comprendo ci? che ? accaduto. Ho superato di 15 giri la met? corsa, i pneumatici sono in condizioni catastrofiche e io sono infuriato perch? nessuno mi ha chiamato ai box. Batto con la mano sul casco, segno convenzionale del pilota che chiede il cambio dei pneumatici e che, completato il giro, si presenter? ai box. Arrivo, cambiamo le gomme, ma ora sono in seconda posizione, a circa 20 secondi da Tambay, il quale ha ovviamente cambiato i pneumatici al momento opportuno. Riprendo a correre forsennatamente, mi faccio sotto, lo raggiungo, poi i suoi freni cedono e vinco tranquillo. Me la prendo con Ron Dennis perch? non si ? attenuto al nostro accordo del cambio a met? corsa. Mi irrita sempre faticare pi? del necessario per vincere una corsa. I rischi superflui sono sempre una sciocchezza. Comunque, cos? si ? svolto il Gran Premio di Francia 1984 e i settantamila spettatori hanno visto me primo e la Renault seconda".

 

Dal libro "La mia storia", di Niki Lauda, 1987.

 

3219.jpg

 

Uploaded with ImageShack.us

Edited by sundance76

Share this post


Link to post
Share on other sites

Oggi ? il compleanno di Niki. "Solo" vent'anni pi? Schumi, e anche lui aveva il vizietto del ritorno post-ritiro.

 

Aggiungerei per? con risultati un po' diversi.:-)

Share this post


Link to post
Share on other sites

La tipa parte davanti al garage che fa da paddock della GP2.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Quindi davanti alla proposta di rimanere in Ferrari e correre principalmente con i prototipi se ne and? via.

 

In tal caso fece bene vst che ala fine di quell'anno la Ferrari si ritirt? dal mondiale marche. Oggi si direbbe che sarebbe finito in un ramo di azienda poi chiuso per cessata attivit?...

Share this post


Link to post
Share on other sites

Niki Lauda (Europe 1983)

Andreas Nikolaus "Niki" Lauda (AUT) (Marlboro McLaren International), McLaren MP4/1E - TAG-Porsche TTE PO1 1.5 V6 (t/c) (RET)

1983 European Grand Prix, Brands Hatch

© McLaren Racing Ltd. / John Millar | Source: Fickr

niki_lauda__europe_1983__by_f1_history-d

Via F1history

Share this post


Link to post
Share on other sites

Un articolo sul divorzio Lauda-Ferrari all'indomani della vittoria di Niki al GP d'Olanda '77, quindicesima e ultima affermazione dell'austriaco con le rosse in quattro anni. Interessanti anche le cifre dei suoi guadagni dai vari sponsor, nella didascalia sotto la foto:

 

http://archiviostorico.unita.it/cgi-bin/highlightPdf.cgi?t=ebook&file=/archivio/uni_1977_08/19770830_0010.pdf&query=

 

C'è un'altra notizia di rilievo, purtroppo tragica: la morte di Mike Parkes.

Ingegnere pilota che meriterebbe un capitolo a parte per l'unicità della sua figura.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Sul mio blog ho provveduto a postare un po' di roba su Lauda; ho corretto le sviste della mia traduzione di Autosport, ingenuo "hotel de Paris" non è un hotel di Parigi ma un hotel di Monaco chamato così ed altre sviste. Più ho trovato un bel documentario che fa il paio col film di Howard ma con immagini reali

 

http://gpfanatic.net/srwmotorblog/?p=55

 

http://gpfanatic.net/srwmotorblog/?p=27

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

×