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Stagione F1 1991: i dilemmi tecnici della Ferrari

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Ho seguito distrattamente la stagione 1991, all'epoca, per cui non ricordo molto...

Ho visto un video del GP di Francia, dove debuttava la nuova Ferrari 643. Prost scatt? benissimo dalla prima fila e si port? in testa, distanzi? l'inseguitore Mansell sulla Williams. Ma grazie ad alcuni doppiati, Mansell riusc? a riavvicinarsi e sorpass? Prost, negandogli una possibile vittoria. Questo per due volte, poich? mansell era tornato secondo dopo un cambio gomme errato del box Williams. Che rabbia perdere un gp cos?! E certo che all'epoca i doppiati erano un vero impiccio e non venivano puniti per ostruzionismi... Ma ho pensato che tutto sommato, tecnicamente, la base Ferrari era buona e che con una corretta gestione degli sviluppi si sarebbe potuto lottare per il mondiale.

 

Quello che domando in questo topic ?: quali sono stati, via via, i limiti tecnici della Rossa? Sapevo di problemi nella parte anteriore della 643...si poteva risolvere modificando la microstruttura delle fibre di carbonio irrigidendo l'anteriore?

E poi, perch? i nuovi regolamenti sui serbatoi avrebbero penalizzato Ferrari e McLaren?

 

Ringrazio in anticipo chi vorr? intervenire.

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Ho seguito distrattamente la stagione 1991, all'epoca, per cui non ricordo molto...

Ho visto un video del GP di Francia, dove debuttava la nuova Ferrari 643. Prost scattò benissimo dalla prima fila e si portò in testa, distanziò l'inseguitore Mansell sulla Williams. Ma grazie ad alcuni doppiati, Mansell riuscì a riavvicinarsi e sorpassò Prost, negandogli una possibile vittoria. Questo per due volte, poichè mansell era tornato secondo dopo un cambio gomme errato del box Williams. Che rabbia perdere un gp così! E certo che all'epoca i doppiati erano un vero impiccio e non venivano puniti per ostruzionismi... Ma ho pensato che tutto sommato, tecnicamente, la base Ferrari era buona e che con una corretta gestione degli sviluppi si sarebbe potuto lottare per il mondiale.

 

Quello che domando in questo topic è: quali sono stati, via via, i limiti tecnici della Rossa? Sapevo di problemi nella parte anteriore della 643...si poteva risolvere modificando la microstruttura delle fibre di carbonio irrigidendo l'anteriore?

E poi, perchè i nuovi regolamenti sui serbatoi avrebbero penalizzato Ferrari e McLaren?

 

Ringrazio in anticipo chi vorrà intervenire.

Secondo me bisogna dividere la stagione 1991 della Ferrari in due parti:fino al gp di Francia e dopo il gran premio di Francia.

La Ferrari iniziò la stagione con la 642 P000Fade.jpgche era una evoluzione neanche tanto elaborata della velocissima 641/2 di fine '90. Quella macchina secondo me non era malvagia. Il problema era un altro. La Ferrari pensava di essere in netto vantaggio sulla concorrenza e così evitò gli "scontri diretti" nei test invernali e si rifugiò a provare da sola al Mugello(dove avvenne la presentazione). Purtroppo, alla prima gara, Prost e la Ferrari si scontrano con la strapotenza del nuovo V12 Honda che equipaggia la McLaren. E da qui iniziò il declino Ferrari che non aveva una vera guida tecnica. Dopo John Barnard il cavallino prese nell'ordine Enrique Scalabroni e Steve Nichols, ottimi tecnici se coadiuvati da una guida (Head e Oatley)ma non abituati ad indirizzare da soli lo sviluppo di una macchina. Un distacco perfettamente recuperabile divenne via via più consistente. A Phoenix Prost arrivò 2° e Alesi ottenne il giro più veloce. A Imola Prost era 3° in griglia con un distacco esiguo. A tutto questo si aggiunse una buona dose di sfortuna (la pioggia ad inizio gara ad Imola, un dado sotto la macchina di Prost durante il cambio gomme a Montecarlo). Alla mancanza di una guida tecnica si aggiunse dopo Montecarlo la mancanza della guida sportiva. Il presidente Fusaro, su pressione di Prost, pensò bene (...o male secondo me) di allontanare Cesare Fiorio. la Scuderia si trovò così allo sbando e si puntò tutto sulla 643 che debuttò a Magny Cours. La natura del tracciato (liscio come un biliardo) contribuì a mascherare il grosso problema di quella macchina, le sospensioni. Il 2° posto francese fu un fuoco di paglia, replicato da una buona gara a Spa di Alesi (da attribuire forse più al pilota che alla macchina). Poi più nulla, a parte le lamentele continue di Prost che portarono al suo licenziamento dopo Suzuka.

Comunque, tornando alla tua domanda, la Ferrari 642 soffrì la mancanza di sviluppi adeguati e la 643 soffrì grossi problemi di sospensioni. Per quest'ultimo problema a poco servì l' assunzione del tecnico giapponese Teramoto, proveniente dalla Showa.

In più la mancanza di una guida tecnica e sportiva, oltre alla scarsa vena di Prost in quell'anno, portò all' inizio di una crisi che durò poi per molti anni.

Edited by gerardopernientecodardo

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Il problema dei modelli '91 fu sopratutto l'introduzione regolamentare che obbligava ad arretrare i serbatoi alle spalle del pilota, mentre fino al '90 essi potevano avere un prolungamento fino ai fianchi del pilota.

 

Questa imposizione, applicata alla 642, fece perdere tutto l'ottimo bilanciamento a una vettura che nel '90 aveva sfiorato il Mondiale.

 

Arretrando i serbatoi, i pesi non erano pi? distribuiti omogeneamente, e la vettura soffriva di un cronico saltellamento all'anteriore (tremende certe riprese del Brasile, ma soprattutto alla curva del Portier a Monaco, dove le vetture sembravano cavallette).

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La successiva 643 risolse poco o nulla, l'illusione di un miglioramente ci fu solo perch? debutt? a Magny Cours, ma and? bene perch? era una pista dal fondo liscio senza alcuna irregolarit?, cos? come Barcellona (due circuiti nuovi, appena introdotti nel Mondiale). Ma per il resto non riusc? a tenere il passo della concorrenza.

 

Una vignetta di Matitaccia (Giorgio Serra) sull'anteriore ballerino delle Ferrari:

 

img189h.jpg

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un dado sotto la macchina di Prost durante il cambio gomme a Montecarlo

 

Quell'episodio fu marginale. Prost si era ritrovato secondo per il doppio ritiro di Modena e Patrese, col V10 Honda della Tyrrell che esplode proprio in faccia al padovano sotto al tunnel causandone l'incidente, ma non teneva il passo dei primi tre.

 

A 15 giri dal termine Mansell super? il francese alla chicane e Fiorio si arrabbi? di brutto per l'arrendevolezza del suo pilota. Ricordo le immagini di "Hollywood" mentre batte i pugni e smadonna al muretto.

 

Il cambio gomme fu a 6 giri dalla fine (parlarono di una ruota allentata) ma il 2? posto era ormai perso.

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La successiva 643 risolse poco o nulla, l'illusione di un miglioramente ci fu solo perch? debutt? a Magny Cours, ma and? bene perch? era una pista dal fondo liscio senza alcuna irregolarit?, cos? come Barcellona (due circuiti nuovi, appena introdotti nel Mondiale). Ma per il resto non riusc? a tenere il passo della concorrenza.

 

Una vignetta di Matitaccia (Giorgio Serra) sull'anteriore ballerino delle Ferrari:

 

img189h.jpg

Bella quella vignetta! Io mi ricordo una vignetta di Vallese su Autosprint dopo il gp di Interlagos con Alesi che dice pi? o meno cos?:"Non capisco...Quando giravamo da soli quest'inverno al Mugello non ci stava davanti nessuno!". :rotfl:

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Secondo me bisogna dividere la stagione 1991 della Ferrari in due parti:fino al gp di Francia e dopo il gran premio di Francia.

La Ferrari iniziò la stagione con la 642 P000Fade.jpgche era una evoluzione neanche tanto elaborata della velocissima 641/2 di fine '90. Quella macchina secondo me non era malvagia. Il problema era un altro. La Ferrari pensava di essere in netto vantaggio sulla concorrenza e così evitò gli "scontri diretti" nei test invernali e si rifugiò a provare da sola al Mugello(dove avvenne la presentazione). Purtroppo, alla prima gara, Prost e la Ferrari si scontrano con la strapotenza del nuovo V12 Honda che equipaggia la McLaren. E da qui iniziò il declino Ferrari che non aveva una vera guida tecnica. Dopo John Barnard il cavallino prese nell'ordine Enrique Scalabroni e Steve Nichols, ottimi tecnici se coadiuvati da una guida (Head e Oatley)ma non abituati ad indirizzare da soli lo sviluppo di una macchina. Un distacco perfettamente recuperabile divenne via via più consistente. A Phoenix Prost arrivò 2° e Alesi ottenne il giro più veloce. A Imola Prost era 3° in griglia con un distacco esiguo. A tutto questo si aggiunse una buona dose di sfortuna (la pioggia ad inizio gara ad Imola, un dado sotto la macchina di Prost durante il cambio gomme a Montecarlo). Alla mancanza di una guida tecnica si aggiunse dopo Montecarlo la mancanza della guida sportiva. Il presidente Fusaro, su pressione di Prost, pensò bene (...o male secondo me) di allontanare Cesare Fiorio. la Scuderia si trovò così allo sbando e si puntò tutto sulla 643 che debuttò a Magny Cours. La natura del tracciato (liscio come un biliardo) contribuì a mascherare il grosso problema di quella macchina, le sospensioni. Il 2° posto francese fu un fuoco di paglia, replicato da una buona gara a Spa di Alesi (da attribuire forse più al pilota che alla macchina). Poi più nulla, a parte le lamentele continue di Prost che portarono al suo licenziamento dopo Suzuka.

Comunque, tornando alla tua domanda, la Ferrari 642 soffrì la mancanza di sviluppi adeguati e la 643 soffrì grossi problemi di sospensioni. Per quest'ultimo problema a poco servì l' assunzione del tecnico giapponese Teramoto, proveniente dalla Showa.

In più la mancanza di una guida tecnica e sportiva, oltre alla scarsa vena di Prost in quell'anno, portò all' inizio di una crisi che durò poi per molti anni.

 

forse ricordo male io ma credo che sia Barnard che Scalabroni nel '91 non erano più in Ferrari, mentre Nichols aveva progettato sia la 642 (sviluppo della 641/2 del '90) che la 643

Edited by Murray Walker

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1990: Ferrari F1-90, F1-90-2 (641, 641/2) - John Barnard (Technical Director), Enrique Scalabroni (Chief Designer), Henri Durand (Chief Aerodynamicist)

1991: Ferrari F1-91 (642) - Steve Nichols (Technical Director), Jean-Claude Migeot (Chief Designer)

1991: Ferrari F1-91-2 (643) - Steve Nichols (Technical Director), Jean-Claude Migeot (Chief Designer)

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1990: Ferrari F1-90, F1-90-2 (641, 641/2) - John Barnard (Technical Director), Enrique Scalabroni (Chief Designer), Henri Durand (Chief Aerodynamicist)

1991: Ferrari F1-91 (642) - Steve Nichols (Technical Director), Jean-Claude Migeot (Chief Designer)

1991: Ferrari F1-91-2 (643) - Steve Nichols (Technical Director), Jean-Claude Migeot (Chief Designer)

Quando arriv? Postalmarket?

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Grazie, ora ho capito il busillis dei serbatoi. Del resto i tempi delle zavorre per arrivare al peso minimo e allo stesso tempo equilibrare i pesi erano ancora lontani....

 

S?, ? vero, Scalabroni progett? la 641/2 del '90 ma se ne and? gi? a giugno 1990, mentre Nichols progett? la 642 e la 643.

 

Scalabroni non era tecnico da mandare via secondo me. Infatti la F92A del 1992 fu peggiore delle progenitrici...la mancanza di continuit? fece ancora peggio alla Ferrari

 

Mi sembra dunque di capire che la 642 non aveva un cattivo potenziale e la 643 aveva quel problema cronico di sospensioni.

 

Perch? non hanno fatto tutta la stagione con la 642, sviluppandola al meglio?

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Quando arriv? Postalmarket?

 

Postalmarket e Migeot progettarono la F92A se non erro, quindi suppongo che siano arrivati nel corso del 1991 per occuparsi della vettura del 1992

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Quell'episodio fu marginale. Prost si era ritrovato secondo per il doppio ritiro di Modena e Patrese, col V10 Honda della Tyrrell che esplode proprio in faccia al padovano sotto al tunnel causandone l'incidente, ma non teneva il passo dei primi tre.

 

A 15 giri dal termine Mansell super? il francese alla chicane e Fiorio si arrabbi? di brutto per l'arrendevolezza del suo pilota. Ricordo le immagini di "Hollywood" mentre batte i pugni e smadonna al muretto.

 

Il cambio gomme fu a 6 giri dalla fine (parlarono di una ruota allentata) ma il 2? posto era ormai perso.

 

 

... ricordo :asd:

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Mi sembra dunque di capire che la 642 non aveva un cattivo potenziale e la 643 aveva quel problema cronico di sospensioni.

 

Perch? non hanno fatto tutta la stagione con la 642, sviluppandola al meglio?

 

No.

 

La 642 gi? soffriva di quel cronico problema alle sospensioni. Era la 642 a saltellare orrendamente a San Paolo e a Monaco.

 

La 643 fu una evoluzione tentata per migliorare le cose! Non vi riusc?, ma la 642 era gi? nata male di per s

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Quando arriv? Postalmarket?

 

Arriv? nel '91 ma in pratica non fece niente. La situazione in Ferrari era disastrosa e prefer? andare prima in Sauber e poi tornare in Tyrrell.

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No.

 

La 642 gi? soffriva di quel cronico problema alle sospensioni. Era la 642 a saltellare orrendamente a San Paolo e a Monaco.

 

La 643 fu una evoluzione tentata per migliorare le cose! Non vi riusc?, ma la 642 era gi? nata male di per s?.

 

 

Col senno di poi, cosa avrebbero potuto tentare per migliorare le cose? cambiare la geometria delle sospensioni? Migliorare la rigidezza telaistica? Oppure, visto che su piste lisce come Magny Cours le cose andavano bene (e anche visto e considerato come stava progredendo la Williams)...puntare sulle sospensioni attive?

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Quando arriv? Postalmarket?

perch? postalmarket? :asd:

 

c'entra qualcosa con quella attivit? che chi ? piu vecchio ben ricorda? :asd:

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perchè postalmarket? :asd:

 

c'entra qualcosa con quella attività che chi è piu vecchio ben ricorda? :asd:

 

niente, era solo il soprannome simpatico che i meccanici avevano dato a Postelwaite quando arrivò in Ferrari ad inizio anni '80

Edited by Murray Walker

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Secondo me era ben superiore alla Ferrari dell'89, fu uno sviluppo di quella precedente per due motivi: ea andata moltoi bene e a finme campionato era praticamente al livello della McLaren, quest'ultima aveva poi sviluppato un V12 proprio per rinmcorrere la Ferrari, quiest'ultima in effetti credeva di averne un vantaggio dal? fatto di averlo sempre usato in precedenza, infatti nel '90 gli unici problemi furono in accelerazione rispetto al V10 Honda; con un po' piu' di grinta forse un paio di vittorie Prost poteva farle, ma fu anche mancanza assoluta di vittorie per via di sfortuna, ma il campionato era un altra cosa

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