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2010.10 | Gran Premio di Gran Bretagna - Silverstone [Presentazione]

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10granbretagna.jpg
2010 Formula 1 Santander British Grand Prix - Silverstone
830° Gran Premio
Round 10/19
9-10-11 Luglio 2010

immaginevgy.png
infow.gifINFO
Lunghezza del circuito: 5,901 km
Giri da percorrere: 52
Distanza totale: 306,747 km
Numero di curve: 18 - 10 destra, 8 sinistra
Mescole Bridgestone: soffici/dure

icocrono.jpgRECORD
Giro prova: -
Giro gara: -
Distanza: -
Vittorie pilota: 5 - J Clark, A Prost
Vittorie team: 15 - Ferrari
Pole pilota: 5 - J clark
Pole team: 14 - Ferrari
Km in testa pilota: 1.693 - J Clark
Km in testa team: 4.683 - Ferrari
Migliori giri pilota: 7 - N Mansell
Migliori giri team: 17 - Ferrari
Podi pilota: 7 - A Prost, M Schumacher
Podi team: 48 - Ferrari
70606768.gifOrari del Gran Premio di Gran Bretagna

Venerdì 9 Luglio
10:00-11:30 (11:00-12:30) Prove libere 1
14:00-15:30 (15:00-16:30) Prove libere 2

Sabato 10 Luglio
10:00-11:00 (11:00-12:00) Prove libere 3
13:00-14:00 (14:00-15:00) Qualifiche - Diretta Rai Due

Domenica 11 Luglio
13:00 (14:00) Gara - Diretta Rai Uno



Casa dolce casa! La Formula 1 torna anche quest'anno a Silverstone per il Gran Premio di Gran Bretagna che diede i natali alla massima serie motoristica nel 1950. Sulla pista inglese si respira davvero l'aria dei motori, della competizione, dello sport e soprattutto della passione!

Varie sono comunque le configurazioni con le quali la pista di Silverstone ha ospitato la Formula 1 ed anche quest'anno team e piloti troveranno un layout diverso, radicalmente diverso. In pratica tutta la parte dalla curva Abbey alla Luffield è stata cancellata, al suo posto un'"arena" interna al circuito con un lungo rettilineo che si immette nella vecchia curva Brooklands e una serie di pieghe molto veloci con un tornante che dovrebbe (nelle intenzioni) agevolare i sorpassi.

La Formula 1 giunge a Silverstone dopo un infuocato Gran Premio d'Europa che è stato dominato dalle polemiche. Intorno al decimo giro il fattaccio: Mark Webber tocca Kovalainen ed è protagonista di un pauroso volo, simile a quello delle Mercedes nella ormai celebre 24 Ore di Le Mans del 1999; entra la safety car e tutti si accodano come regolamento vuole, Lewis Hamilton però supera la vettura di sicurezza viene penalizzato con drive through che di fatto si rivela ininfluente per il grosso vantaggio che il pilota inglese aveva accumulato.

Il più danneggiato è stato senza dubbio Alonso che si è ritrovato da terzo a nono. Polemiche di fuoco quindi, con Alonso che ha parlato addiritura di gara "manipolata" e la Ferrari che non ha esitato a gridare allo scandalo.

In particolare è stato posto l'accento sul lungo tempo impiegato dagli stewards per penalizzare Hamilton che di fatto ha consentito all'inglese di accumulare un vantaggio tale da annullare l'effetto della penalità. L'incidente sembra comunque rientrato, con la FIA che ha promesso di chiarire le regole circa l'utilizzo della safety car, perchè altro punto controverso sul quale la Ferrari ha polemizzato è che la vettura di sicurezza è entrata in mezzo al gruppo di piloti col leader della gara Vettel già transitato e quindi non penalizzato dall'ingresso della vettura guidata da Maylander.

Insomma, alla fine ha trionfato Sebastian Vettel con Hamilton e Button in seconda e terza posizione. Male le Ferrari che vedono allontanarsi ancora di più i rivali in classifica, ancora peggio le Mercedes che anche a Valencia hanno raccolto davvero poco, con Schumacher che ha addrittura ottenuto il peggior risultato della carriera!

Il Gran Premio d'Europa ha messo anche la parola fine alla querelle sulle gomme: il fornitore unico per le stagioni 2011-2012-2013 sarà la Pirelli. Il gommista italiano ha battuto la Michelin nelle preferenze di FIA e squadre e ha già promesso un approccio aggressivo nella costruzione delle coperture in modo da garantire lo spettacolo.

Un po' di storia.

Già negli anni ’20 vennero organizzate due edizioni (1926-1927) del Gran Premio di Gran Bretagna su quello che per anni è stato il circuito inglese per antonomasia, Brooklands, ed entrambe vennero vinte dalla Delage, marca che nel 1927, anno in cui trionfò Benoist, vinse anche il Campionato del Mondo Marche Grand Prix (alla sua terza e ultima edizione). Negli anni ’30 l’unica competizione in terra inglese ad avere valore internazionale fu il Gran Premio di Donington, che però non ebbe la titolazione di GP nazionale (come talvolta erroneamente viene indicato).

Bisogna aspettare un ventennio, e nel 1948 la Formula 1 sbarcò per la prima volta a Silverstone (pista che in origine segnava il perimetro di un aeroporto militare) per il rinato Gran Premio di Gran Bretagna, che vide il successo tutto italiano del nostro Gigi Villoresi sulla Maserati, marca che si ripetè l’anno successivo con lo svizzero De Graffenried.

Nel 1950 venne istituito il Mondiale di Formula 1 e, sempre sulla pista di Silverstone, la Gran Bretagna ebbe l’onore di ospitare la prima gara valevole del neonato Campionato. Fu di nuovo un trionfo italiano, con Nino Farina sulla mitica Alfetta, accoppiata che quell’anno vincerà anche il primo titolo mondiale della massima formula.

Dal 1955 al 1962 la gara spesso venne disputata in alternanza tra Silverstone e la pista di Aintree, mentre dal 1964 al 1986 la mitica “pietra d’argento” ha convissuto, sempre in alternanza, con lo stupendo e difficile tracciato di Brands Hatch, pista che costituiva una dura prova per i telai e le sospensioni delle vetture.

Non si può pensare a Silverstone senza ricordare la prima vittoria di una Ferrari in un Gran Premio iridato, evento che si verificò il 14 luglio 1951 per merito di Froilan Gonzalez, che battè le temibili Alfa. L’argentino si ripetè nel 1954, e stavolta a essere battute furono le fortissime Mercedes. Anche un’altra scuderia prestigiosa, la Williams, ha curiosamente ottenuto la sua prima affermazione in Formula 1 sulla stessa pista e addirittura nello stesso giorno, quando il 14 luglio 1979 l’indimenticato Clay Regazzoni (alla sua ultima vittoria) diede a Sir Frank la prima di tante vittorie.

Agli anni ’50 risalgono anche le ultime vittorie di un pilota italiano nella gara inglese: Ascari nel suo biennio d’oro, 1952-53, impose la legge della Ferrari anche in questa gara. Ma il dominio dei piloti e squadre di casa era ormai imminente: nel 1957 la Vanwall, giovane team inglese, vinse il GP ad Aintree grazie a due piloti (allora il cambio in corsa era consentito), Stirling Moss e Tony Brooks, entrambi nati in terra d’Albione. Fu l’inizio dell’egemonia inglese in F1: negli anni successivi prima la Cooper e il suo motore posteriore (con la doppietta di Jack Brabham nel 1959-1960, vincitore anche nel 1966 con la vettura che porta il suo nome), poi la Lotus con la sua innovativa monoscocca, imporranno la loro superiorità.

Infatti sarà il grande Jim Clark, alfiere della Lotus, a dominare gli anni ’60, con ben 5 vittorie nell’arco di 6 anni (tra il 1962 e il 1967): memorabile quella del 1965 quando negli ultimi giri, con la pressione d’olio a secco, Jim percorse le curve in folle riuscendo a prevalere per poco su Graham Hill, che al contrario non vincerà mai il Gran Premio di casa. Ci penserà suo figlio Damon a completare l’albo d’oro di famiglia vincendo nel 1994, nella famigerata edizione in cui Schumacher con la Benetton ignorò la bandiera nera, cosa che gli costò una pesante squalifica.
Nel 1968 a Brands lo svizzero Siffert ottenne quella che rimase l’ultima vittoria per il team di Walker, piccola squadra completamente privata, avvenimento che, da allora, è ormai improponibile in Formula 1.

Nel 1973, per la prima volta nella storia, un Gran Premio venne sospeso e poi ripreso: il giovane e irruente Scheckter provocò un incidente in pieno rettilineo dei box al secondo giro, che per puro miracolo non si trasformò in tragedia, con le auto di metà schieramento distrutte e De Adamich che ebbe serie ferite alle gambe e la carriera troncata. Da allora a Silverstone venne introdotta una chicane prima dei box per rallentare le vetture, cosa che non impedì a Villeneuve di innescare proprio lì un incidente multiplo nel 1981 (vittoria di Watson su McLaren, la prima di una scocca in carbonio).

Nel 1976 si correva a Brands e, dopo un incidente multiplo (ancora!) alla prima curva, Hunt vinse ma fu squalificato per aver cambiato vettura prima del secondo via (vittoria a Lauda, primo anche nel 1982 e 1984): l’inglese si rifece l’anno successivo a Silverstone, ma l’edizione del 1977 è da ricordare anche per un triplice debutto: quello della Renault turbo, delle gomme Michelin radiali, e infine l’esordio di Gilles Villeneuve, al volante di una McLaren.

Tra gli anni ’80 e ‘90 sono Prost e Mansell a dominare l’albo d’oro, con il francese ben 5 volte vincitore (con quattro scuderie diverse: Renault, McLaren, Ferrari e Williams) e il Leone inglese (e idolo locale) quattro volte primo, con la doppietta nelle annate 1986-1987 al volante della Williams-Honda turbo, battendo entrambe le volte l’acerrimo compagno-rivale Piquet (memorabile l’inseguimento di Nigel nel 1987 dopo un imprevisto cambio gomme, coronato da un monumentale sorpasso alla curva Stowe a due giri dalla fine tra il delirio dei tifosi inglesi) e la successiva doppietta del 1991-1992 sempre con la Williams, ma motorizzata Renault.

Nel 1995 Damon Hill tamponò Schumacher eliminando entrambi e favorendo la prima vittoria in carriera di Herbert (Benetton), prima della doppietta di Jacques Villeneuve su Williams Renault dei due anni successivi e di Coulthard nel 1999 e nel 2000 su McLaren Mercedes. Proprio nel 1999 avvenne l’incidente di Schumacher che gli costò la frattura a tibia e perone, tenendolo lontano dalle piste per diverse gare e lanciando indirettamente il compagno Irvine nella lotta al titolo, poi persa contro Hakkinen (vincitore nel 2001).

Schumacher comunque, nonostante il suo rapporto “controverso” con questa pista, otterrà complessivamente 3 vittorie. Negli anni recenti è da ricordare l’edizione 2003, quando un Barrichello in giornata di grazia trionfò con una serie di stupendi sorpassi, ma resta nella memoria la pericolosa invasione di pista di uno spettatore sul rettilineo dell’Hangar che sconvolse l’andamento della gara.

Con il Gran Premio di Gran Bretagna si è al giro di boa, al termine della gara inglese infatti saranno più le gare già disputate che quelle ancora da correre. Con metà mondiale che ormai se n'è andato si può tranquillamente dire che la Red Bull si è rivelata mattatrice assoluta e che solo qualche guaio tecnico e qualche errore strategico e di gestione ha impedito al team austriaco di ottenere ancora più punti.

Ottima si è rivelata anche la McLaren che ha saputo, come nessun altro, sfruttare i guai delle Red Bull e infatti il team inglese domina sia la classifica piloti che quella dei costruttori. Forse la delusione più grande di questa prima metà di stagione, Mercedes a parte, è stata la Ferrari, vincitrice fin qui di una sola gara e raramente presente sul piano delle performance. La sensazione è che senza i guai degli austriaci la Ferrari sarebbe ancora più indietro in classifica.

Insomma per i ferristi non è un bel momento e si spera che gli aggiornamenti portati a Valencia funzionino meglio sulla pista inglese, ma ormai il vantaggio di Red Bull e McLaren in classifica è parecchio ampio e l'opinione generale è che sì si potrebbe recuperare qualche punto ma ormai il mondiale sembra avviarsi verso le strade delle due grandi rivali.

Domenico Della Valle - Francesco Ferrandino



alloro.gifAlbo d'oro

01. 1926 Senechal e Wagner - Delage
02. 1927 R Benoist - Delage
03. 1948 L Villoresi - Maserati
04. 1949 E de Graffenried - Maserati
05. 1950 N Farina – Alfa Romeo
06. 1951 J Gonzalez – Ferrari
07. 1952 A Ascari – Ferrari
08. 1953 A Ascari – Ferrari
09. 1954 J Gonzalez – Ferrari
10. 1955 S Moss – Mercedes
11. 1956 J Fangio – Ferrari
12. 1957 S Moss – Vanwall
13. 1958 P Collins – Ferrari
14. 1959 J Brabham – Cooper Climax
15. 1960 J Brabham – Cooper Climax
16. 1961 W von Trips – Ferrari
17. 1962 J Clark – Lotus Climax
18. 1963 J Clark – Lotus Climax
19. 1964 J Clark – Lotus Climax
20. 1965 J Clark – Lotus Climax
21. 1966 J Brabham – Brabham Repco
22. 1967 J Clark – Lotus Ford
23. 1968 J Siffert – Lotus Ford
24. 1969 J Stewart – Matra Ford
25. 1970 J Rindt – Lotus Ford
26. 1971 J Stewart – Tyrrell Ford
27. 1972 E Fittipaldi – Lotus Ford
28. 1973 P Revson – McLaren Ford
29. 1974 J Scheckter – Tyrrell Ford
30. 1975 E Fittipaldi – McLaren Ford
31. 1976 N Lauda – Ferrari
32. 1977 J Hunt – McLaren Ford
33. 1978 C Reutemann – Ferrari
34. 1979 C Regazzoni – Williams Ford
35. 1980 A Jones – Williams Ford
36. 1981 J Watson – McLaren Ford
37. 1982 N Lauda – McLaren Ford
38. 1983 A Prost – Renault
39. 1984 N Lauda – McLaren TAG
40. 1985 A Prost – McLaren TAG
41. 1986 N Mansell – Williams Honda
42. 1987 N Mansell – Williams Honda
43. 1988 A Senna – McLaren Honda
44. 1989 A Prost – McLaren Honda
45. 1990 A Prost – Ferrari
46. 1991 N Mansell – Williams Renault
47. 1992 N Mansell – Williams Renault
48. 1993 A Prost – Williams Renault
49. 1994 D Hill – Williams Renault
50. 1995 J Herbert – Benetton Renault
51. 1996 J Villeneuve – Williams Renault
52. 1997 J Villeneuve – Williams Renault
53. 1998 M Schumacher – Ferrari
54. 1999 D Coulthard – McLaren Mercedes
55. 2000 D Coulthard – McLaren Mercedes
56. 2001 M Hakkinen – McLaren Mercedes
57. 2002 M Schumacher – Ferrari
58. 2003 R Barrichello – Ferrari
59. 2004 M Schumacher – Ferrari
60. 2005 J Montoya – McLaren Mercedes
61. 2006 F Alonso – Renault
62. 2007 K Raikkonen – Ferrari
63. 2008 L Hamilton - McLaren Mercedes
64. 2009 S Vettel - Red Bull


























F1GrandPrix.it Edited by Osrevinu

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Come voi tutti, credo, preferivo sicuramente il circuito pre-scempio ma anche cos? ha sempre il suo fascino

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Sara' interessante vedere i valori in campo,e il tratto nuovo come sara' digerito dalle vetture..

 

RB favorite d'obbligo,ed alonso anche,visti i progressi,ha tutto per ritornare a vincere..

Vedremo gli aggiornamenti mclaren come influenzeranno le prestazioni..

 

Gara molto interessante..il meteo previsto,ammesso che si possa prevedere a silverstone?

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Come voi tutti, credo, preferivo sicuramente il circuito pre-scempio ma anche cos? ha sempre il suo fascino

 

Era il pi? bello, con curvoni da "appoggio" da Paura! Ora....
:yucky:

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i progressi Ferrari saranno tutti da valutare su questa pista, mentre Red Bull e Mclaren arrivano gi? con delle certezze maggiori, e cmq non basta avere una buona macchina (vedi Valencia).

 

salvo imprevisti vince Hamilton.

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Il vero Silverstone ? quello pre-1991. E Nigel Mansell era il suo profeta. :whistling:

 

E....Jim Clark?
:thumbsup:

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Anche qui due curve lente di fila (13 e 14); non sarebbe stato molto meglio collegare il tratto dalla curva 11 alla 14 con un unico rettilineo? Per il resto la modifica non sarebbe neppure male, tanto silverstone l'avevano stuprata gi? abbastanza in passato.

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tutti i piloti delle categorie che quest'anno hanno corso nella nuova configurazione di silverstone hanno promosso il nuovo tratto.. e se non fosse cos? malaccio?

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stravince vettel o il caraibico sudandosela

ferrari a lottare per la 5a posizione

(le ultime parole famose)

Edited by RobSpax

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Ho ancora un vecchio giochino del Commodore Amiga dove affrontavo la Stove e la Club in Pieno!
:asd:

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Ma il topic dei 3 desideri non si apre pi?? :asd:

 

1. Alonso vincitore partendo dalla pole con Massa 5?- 6?. :dirol:

2. Schumacher sempre dietro Nico e ad almeno 1 minuto di distacco.

3. Hamilton che fa qualche bastardata/furbata irregolare non punita.

 

Eventualmente, Webber che tampona Mazzoni prima di arrivare in circuito mi andrebbe benissimo.

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De La Rosa ? decisamente fuori media con i motori nuovi.

 

McLaren Mercedes #1 - Jenson Button - 4

McLaren Mercedes #2 - Lewis Hamilton - 4

Mercedes Benz #3 - Michael Schumacher - 4

Mercedes Benz #4 - Nico Rosberg - 4

RBR Renault #5 - Sebastian Vettel - 5

RBR Renault #6 - Mark Webber - 4

Ferrari #7 - Felipe Massa - 5

Ferrari #8 - Fernando Alonso - 5

Williams Cosworth #9 - Rubens Barrichello - 5

Williams Cosworth #10 - Nico Hulkenberg - 4

Renault #11 - Robert Kubica - 4

Renault #12 - Vitaly Petrov - 4

Force India Mercedes #14 - Adrian Sutil - 5

Force India Mercedes #15 - Vitantonio Liuzzi - 5

STR Ferrari #16 - S?bastien Buemi - 5

STR Ferrari #17 - Jaime Alguersuari - 5

Lotus Cosworth #18 - Jarno Trulli - 5

Lotus Cosworth #19 - Heikki Kovalainen - 5

HRT Cosworth #20 - Karun Chandhok - 4

HRT Cosworth #21 - Bruno Senna - 4

BMW Sauber Ferrari #22 - Pedro De La Rosa - 6

BMW Sauber Ferrari #23 - Kamui Kobayashi - 4

Virgin Cosworth #24 - Timo Glock - 4

Virgin Cosworth #25 - Lucas Di Grassi - 4

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