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marcostraz

2010 Indycar Series

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Che palle sta duno del ca**o......... avevamo 30 giri finali paurosi e questa ci rompe i co****ni.

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E fu cos? che Power si suicid?....

 

Come ha fatto a perdere sto mondiale non si sa.....boh.

 

A parte i punti persi non per colpa sua a Chicago, ma stanotte mi ? sembrato proprio perso, per niente in palla, non ? mai entrato in gara, quando Dario ha preso il bonus dei giri l'esito era gi? scritto. La toccata a muro ? stata solo la ciliegina sulla torta......di Franchitti. Direi che la tensione se l'? mangiato vivo. E come se non bastasse nessuna delle Penske era al livello dei Ganassi, che a Homestead dominano da un p? di annetti.

 

Comunque dico gi? da ora che vincer? l'anno prossimo. Ha avuto l'esperienza del braccino, sa cosa vuol dire e quanto ti costa, ma ora ? superata e non si ripeter?.

 

Nota a margine. Se Kanaan non avesse bloccato Danica per una vita e mezza, lei avrebbe tranquillamente superato Dixon e vinto. Lo deduco dalla facilit? con cui Kanaan si metteva dietro Dixon lungo tutto l'arco della gara. Non era al livello di Franchitti. Poi ? stato anche fortunato con le caution che gli hanno permesso di arrivare alla fine con uno stint allucinante di pi? di 60 giri. Era impossibile che ce la facesse. Gli servivano una tonnellata di caution, ed ? andata proprio cos?. Anche i due restart annullati, lui l'ha fatto apposta per allungarsi la vita. Non ? la prima volta che Dixon fa ste cretinate, dovrebbero iniziare a penalizzarlo.

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Che tristezza le tribune vuote.........

La cosa strana sai qual ?? Che l'anno scorso c'era pi? gente, era quasi pieno. Era pure la finale, ma TRE settimane dopo Motegi, roba che la gente si dimenticava che mancava una gara, e la serie non aveva lo slancio che ha ora. Eppure......c'era pi? gente. Sono cose che trovo difficili da capire. Ogni anno si perdono spettatori sugli ovali, quando invece in pista si sta ritornando allo spettacolo di una volta. La IndyCar ha ormai perso la sua caratteristica principale per cui ? nata, gli ovali appunto. Bernard dice che la serie ha bisogno di andare in posti dove ha seguito, dove la gente affluisce in massa, quindi continua a togliere ovali. Poco importa che ha rimesso Milwaukee e aggiunto Loudon e Las Vegas, il cuore della serie erano gli ovali ISC, che sono partiti tutti. Lui inverte il rapporto causa-effetto. Per lui la causa della scelta di toglierli ? ANCHE lo scarso pubblico, senza rendersi conto che ? proprio perch? li toglie che la gente si disinteressa a quel tipo di corsa. Diciamo che si disabitua. Sono tre anni che perdiamo costantemente pubblico, quando invece la serie ? molto migliore di tre anni fa e dovrebbe innescare il processo contrario. Non ? una coincidenza. Meno ovali = meno spettatori, in pista come in TV.

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Mi fa piacere per Franchitti, gran pilota e gran personaggio, uno a cui non si pu? voler male. Personalmente speravo in una vittoria di Power, che seppur in difficolt? sugli ovali, ? stato il vero padrone della stagione. Che fosse nervoso non ci sono dubbi, ma non penso che gli sia venuto il braccino. All'inizio aveva molto sottosterzo, poi dopo il primo pit stop hanno cambiato qualcosa sull'ala anteriore e la macchina ? migliorata, infatti non ? stata pi? toccata nelle successive soste. Si ? preso un sacco di rischi, con Viso e molti altri, ha surclassato come sempre i suoi compagni ma si ? fatto prendere dalla fretta. Non si vedevano bandiere gialle ma mancavano 70 giri, una vita. Ha forzato tantissimo per riprendere i primi, che teneva a vista e poi bang. Peccato, anche perch? ? stato un errore stupido, gi? il giro prima aveva rischiato grosso. Hunter Reay e l'altro stavano molto alti in curva 3, gli ? andata bene una volta, non la seconda. Mi dispiace soprattutto per la squadra, che ha avuto le sue colpe durante la stagione, ma perde l'ennesimo titolo per l'errore del pilota. Alla fine la differenza per me sta l?, i piloti di Ganassi sono pi? costanti e sbagliano meno. Castroneves e Briscoe come sempre alternano gare super a prestazioni anonime e qualche incidente. Speriamo che Power, con un po' di esperienza in pi?, riesca a capitalizzare in toto il potenziale del team Penske nelle prossime stagioni.

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Nota a margine. Se Kanaan non avesse bloccato Danica per una vita e mezza, lei avrebbe tranquillamente superato Dixon e vinto. Lo deduco dalla facilit? con cui Kanaan si metteva dietro Dixon lungo tutto l'arco della gara. Non era al livello di Franchitti. Poi ? stato anche fortunato con le caution che gli hanno permesso di arrivare alla fine con uno stint allucinante di pi? di 60 giri. Era impossibile che ce la facesse. Gli servivano una tonnellata di caution, ed ? andata proprio cos?. Anche i due restart annullati, lui l'ha fatto apposta per allungarsi la vita. Non ? la prima volta che Dixon fa ste cretinate, dovrebbero iniziare a penalizzarlo.

Il mio vaffa a TK era proprio per quello. Legittimo difendere il secondo posto ma ieri DP andava a vincere, se non perdeva 11 giri con lui.

 

Concordo in pieno anche su Dixon: Andretti ha infatti richiamato l'Official per quello. Era evidente la volontariet? dell'azione di continuare a girare piano.

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Kanaan si ? stufato di essere l'unico che si cura degli interessi della squadra nel team Andretti. Quando c'erano Franchitti, Wheldon e Herta, si giocavano gare e campionati ma non c'erano quasi mai polemiche, perch? c'era rispetto e amicizia tra compagni. Dopo alcuni episodi tipo Kansas 2008, Sonoma 2007, Indy 2008, Chicago 2009, penso che Kanaan abbia capito che con la Patrick e Marco ci sia poco da collaborare in pista, quindi ? ora di finirla di prendere calci nel sedere. Fa la sua gara e se ne frega, giustamente.

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IndyCar - Homestead, Gara: Power a muro, titolo a Franchitti:

http://indycaritaly.myblog.it/archive/2010/10/03/indycar-homestead-gara-power-a-muro-titolo-a-franchitti.html

 

1) Le tribune semi-vuote erano scontate...la guerra con l'ISc e l'aver già annunciato che l'anno prossimo Homestead è fuori lasciavano prevedere che i proprietari del circuito avrebbero fatto 0 promozione;

2) Franchitti più diventa vecchio più diventa forte...a 37 anni è molto più forte di quanto non fosse a 27...probabilmente è uno di quei casi particolari di sportivo che ha una parabola agonistica più ampia di quando ci si dovrebber aspettare (normalmente, specie per un pilota, a 27 anni si dovrebbe essere nel pieno della maturità, lui invece lo è adesso)...a questo punto penso che potrebbe restare al top per altri 4/5 anni;

3) Dopo l'ultimo restart, secondo me Dixon ne aveva comunque di più e avrebbe vinto, bloccaggio o no di Kanaan...

Edited by marcostraz

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Kanaan si ? stufato di essere l'unico che si cura degli interessi della squadra nel team Andretti. Quando c'erano Franchitti, Wheldon e Herta, si giocavano gare e campionati ma non c'erano quasi mai polemiche, perch? c'era rispetto e amicizia tra compagni. Dopo alcuni episodi tipo Kansas 2008, Sonoma 2007, Indy 2008, Chicago 2009, penso che Kanaan abbia capito che con la Patrick e Marco ci sia poco da collaborare in pista, quindi ? ora di finirla di prendere calci nel sedere. Fa la sua gara e se ne frega, giustamente.

Con Andretti collabora, Indy 2008 ? acqua passata.....il problema ce l'ha solo con Danica, ed ? nato tutto dalla manovra in Texas. Prima non era cos?, non avevano affatto problemi tra di loro, anzi. Poi molti devono smettere di sostenere la leggenda che narra di un Kanaan che settava le macchine dei compagni. Tutto quello che fa, o faceva, ? suggerire un setup di base per tutti, poi ognuno va per la strada propria. E' sempre stato cos?. Danica va per i fatti suoi dal 2008, perch? il setup di Kanaan per lei ? inguidabile, hanno stili opposti. Da questo punto di vista era pi? legata a Franchitti, e da quando lui non c'? stato pi? ha iniziato ad andare da sola. Un conto ? dire che Kanaan dava CONSIGLI sul setup, ben diverso dire che poi questi suggerimenti venivano applicati. Dare un'idea di base non significa settare le macchine. Inoltre in diverse occasioni proprio Kanaan utilizz? il setup di Danica perch? era in crisi con i propri, e Andretti non poteva dargli una mano dato che usa settaggi vicini ai suoi. Ecco, nel caso di Andretti si pu? dire che Kanaan ha avuto una maggiore coinvolgimento nel setup in virt? di stili di guida simili, ma Danica proprio no.

 

Quando mi capita rifletto da diverso tempo su una cosa: se quel team tutto rose e fiori non avesse avuto il vantaggio tecnico per dominare i campionati di met? decennio, e fosse stato un team in difficolt? come quello attuale, non so se sarebbero andati tutti d'amore e d'accordo. Guarda Penske e Ganassi oggi: perch? non si vedono mai screzi tra i piloti, e sembrano tutti fratelli? Eppure ogni tanto sarebbe normale ci siano visto che sono 5 piloti vincenti che inseguono gli stessi obbiettivi. Te lo dico io perch?. Il loro dominio fa si che nell'arco di un anno prima o poi la ruota gira per tutti, tutti vincono gare, o perlomeno hanno possibilit? di farlo tutte le sante volte che scendono in pista. Come fanno a crearsi tensioni interne in una situazione simile? Se qualcuno accende la luce in un ambiente sano non succede nulla, ma se lo fai in una camera satura di gas esplode tutto. Anche qui secondo me si tende ad invertire causa ed effetto: il motivo per cui Kanaan & co. non vanno d'accordo ? la mancanza di vittorie, e non il contrario. In quella situazione, essendo piloti competitivi che vogliono vincere non si ? tranquilli, ci si innervosisce e si fa di tutto per prevalere l'uno sull'altro. Se finissero tutti i weekend 1-2-3-4 che gliene fregherebbe? Oggi vinci tu, la prossima io, quella dopo l'altro. Facile collaborare in quel caso. E' anche vero che ? quando si ? in difficolt? che dovrebbe spuntare la coesione tra i membri del team, ma quando la situazione si ripete per anni, e hai gente che vuole vincere e basta, non ? facile unirsi. Ci si pu? provare, quest'anno il clima pare essere migliorato grazie ad Hunter-Reay, ma in questi casi non si pu? riuscire a fare un lavoro completo e spuntano fuori i morti, ed ? toccato a Danica.

 

Dixon girava 207-208 negli ultimi 20 giri, Danica faceva gli stessi tempi nei periodi in cui ? stata da sola, quindi ne aveva eccome. Poi come ripeto basta vedere come Kanaan e Andretti hanno combattuto con Dixon in precedenza, e Danica era superiore a tutt'e due.

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Pu? darsi, secondo me ? soprattutto questione di personalit? dei piloti e di gestione della squadra. Anche Ganassi e Penske hanno avuto momenti bui ma, a parte Milwaukee 2005, non ricordo contatti tra i piloti o grosse polemiche. Prima di ogni gara il messaggio in queste squadre ? chiaro: "siete liberi di fare la vostra gara, ma non dovete toccarvi". E se succede sono dolori. Per essere chiari, un episodio come Sonoma 2007, quando Andretti e Franchitti si toccarono (con Franchitti in lotta per il titolo), da Ganassi e Penske non sarebbe mai successo. Ci sono piloti che riescono a vivere la competizione interna in modo sereno e altri no. Quante volte la Patrick, specie nelle prime due stagioni con AGR, ha polemizzato con la squadra, i suoi meccanici, i suoi compagni. Non credo siano cose che facciano bene all'ambiente interno di un team. Nel 2004 e 2005 alla fine le cose importanti se le giocavano Kanaan e Wheldon; Franchitti buttava pi? gare di quelle che vinceva e sugli ovali medi non teneva il passo, Herta non andava e basta. Non credo che gradissero la situazione ma nessuno si lagnava, perch? sono piloti sportivi e maturi. Wheldon se n'? andato proprio perch? voleva dimostrare di poter vincere anche altrove, senza Kanaan a fare assetti. Penso che tutti ricordiamo Chiacago 2007, anno in cui il team AGR era pi? che competitivo, quando con Franchitti in lotta per il titolo la Patrick ha fatto bellamente i suoi comodi, mettendolo in seria difficolt?. Nella stessa gara Wheldon, che le aveva prese per tutto l'anno da Dixon, non ebbe problemi ad aiutarlo. Cos? come nel 2008. Anche se non erano amicissimi e proprio perch? la stagione non era stata positiva molto contento non doveva essere. Il clima in squadra era comunque buono. Sul set up, pu? darsi che tu abbia ragione. Io per? mi ricordo ancora un test invernale in cui Kanaan dovette provare tutte e quattro le macchine della squadra, forse proprio perch? anche gli ingegneri volevano avere risposte chiare, che gli altri non davano.

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A Chicago 2007 Danica fece quello che gli disse Kim Green, cio? cercare di spingere Franchitti. A un certo punto divent? difficile farlo perch? lei era pi? veloce. Ma non mi ricordo momenti critici. Semmai a quel punto sarebbe dovuto partire l'ordine contrario, cio? permetterle di andare davanti e dire a Franchitti di seguirla e usufruire della sua velocit

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Comunque fin dai tempi di Barry Green, quella squadra non ha mai avuto una guida che riuscisse realmente a imporsi sui piloti. Tracy e Franchitti, che fuori dalla pista si rispettano e vanno d'accordo, si sono buttati fuori (o meglio era Tracy che buttava fuori Franchitti :asd: ) in diverse occasioni, perdendo punti preziosi che a fine stagione pesavano tantissimo. Quindi a maggior ragione, quando hanno avuto piloti collaborativi il clima interno era buono, quando è arrivato qualcuno meno propenso a lavorare di squadra, le cose sono peggiorate. Anche nel 2006, annata piuttosto deludente, c'erano rapporti tesi tra la dirigenza, Franchitti ed Herta. Ma tra piloti non c'erano problemi.

Edited by penske fan

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Sono contento per Dario, ma allo stesso tempo dispiaciuto per Power. Comunque la n.12 non ha corso come doveva ed ? vero che la toccata a muro ? stata la ciliegina sulla torta.

A proposito di Rookie of the year, Lloyd ? quasi passato inosservato nel corso delle gare. I miei preferiti sono stati Baguette e De Silvestro, con una nota di merito a favore del belga per essersi subito ambientato sugli ovali (e dire che all'inizio ero scettico).

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Baguette super. Corre con tanto ma tanto cervello.

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Baguette super. Corre con tanto ma tanto cervello.

Anche a me ? piaciuto...

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