Jump to content
Sign in to follow this  
Enzo_F.

La Super Aguri.

Recommended Posts

L'avventura della Super Aguri nel mondiale di Formula 1 ? stata piuttosto affascinante per chi abituato ad una Formula 1 in cui tutto ? calcolato fino a dimensioni infinitesimali. Il piccolo team Giapponese s'? invece gettato nella categoria regina dell'automobilismo mondiale, ottenendo per? dei risultati relativamente buoni. L'avventura di questa piccola squadra inizi? alla fine del 2005, fondata dall'ex-pilota di Formula 1 Aguri Suzuki. Ritardi nella raccolta dei fondi tecnologici ed economici necessari all'iscrizione al mondiale di Formula 1 fecero si che la domanda d'iscrizione non venisse consegnata entro il termine ultimo, il 15 Dicembre 2005. La FIA e gli altri teams diedero comunque il loro benestare il 26 Gennaio 2006. Il primo telaio, derivato dall'Arrows A23 del 2002 (gi? riutilizzato nel 2004 e nel 2005 per le Minardi PS04 e PS04b) venne battezzato SA05, gommato Bridgestone e fatto esordire nei tests invernali 2005/2006. Al volante i Giapponesi Takuma Sato (che porta in dote i motori Honda) e Yuji Ide.

 

windowslivewriterf1thebeginnersguidepeopleandplaces-12861sa05-super-aguri-f11.jpg

 

I primi risultati non furono incoraggianti: la nuova macchina girava in media intorno ai 9 secondi al giro pi? lentamente rispetto alle ultime vetture, addirittura a 12 secondi dai primi. Iniziarono a sorgere polemiche in quanto la Super Aguri cominci? ad essere considerata una semplice 'chicane ambulante'. Con un durissimo lavoro, comunque, i Giapponesi riuscirono a ridurre il divario intorno ai 2-3 secondi rispetto alla penultima vettura dello schieramento, la Midland, ed a 6 dai migliori: il divario era, insomma, dimezzato. Dopo il GP di San Marino, per?, Ide venne rilevato dal Francese Franck Montagny, che rimarr? in pista fino al GP di Francia. Alla gara successiva, in Germania, esordirono un nuovo pilota, il Giapponese Sakon Yamamoto, e la nuova vettura, la SA06, derivata da quella precedente.

 

sakonyamamoto_superaguri-honda_hockenheim_2006.jpg

 

I risultati andarono via via migliorando fin che, alla fine della stagione, la piccola scuderia Nipponica si trov? vicinissima alle concorrenti principali, la Midland e la Toro Rosso: le premesse per un buon campionato 2007 c'erano tutte.

Guidata da Sato e dal Britannico Anthony Davidson, la nuova SA07 era anche la prima vettura progettata interamente e direttamente dal team e fin da subito si rivel? competitiva rispetto alle altre 'Cenerentole' dello schieramento, piazzandosi sovente addirittura a met? dello stesso.

 

Davidson02a.jpg

 

La prima soddisfazione arriv? al GP di Spagna, quando Sato riusc? a resistere alla Renault, campione del mondo costruttori uscente, di Fisichella per l'8? posto: il primo punto nella storia per la Super Aguri era in cascina. In Canada il Giapponese si ripete ed anzi si migliora, conquistando il 6? posto e passando in pista addirittura il campione del mondo in carica, Fernando Alonso. A lungo la piccola realt? di Tokyo/Leafield riusc? a tenersi, sia in pista che in classifica generale, addirittura davanti alla Honda, concludendo al 9? posto finale nella classifica costruttori, 2 soli punti dietro alla casa 'ufficiale'. Grazie ai 4 punti conquistati nell'arco della stagione Sato si pose al 17? posto della classifica finale. Dal punto di vista dei risultati sportivi, il 2008 per la Super Aguri si prospettava a buoni livelli, ma il basso sostegno economico garantito dagli sponsors rese critica la situazione economica. Ciononostante, confermati i due piloti, venne progettata la nuova vettura, la SA08 (ufficiosamente nota anche come SA08a).

 

sa08a.jpg

 

A lungo la partecipazione del team al campionato 2008 rimase in forse, ma alla fine venne confermata. Purtroppo, a causa della scarsit? di fondi, le vetture bianco-rosse ricominciarono a 'navigare' nelle ultime file dello schieramento. A fatica Aguri Suzuki riusc? a trascinare la sua scuderia fino alla quarta gara, in Spagna, che fu l'ultima per la Super Aguri: il team era ormai sul lastrico e dovette chiudere. Si concluse cos? l'avventura del pi? recente tra i teams d''avventurieri', in grado comunque di portare a casa risultati dignitosi nonostante un budget molto basso.

 

 

 

 

 

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Come mio solito tiro fuori qualche topic vecchietto...

 

Ecco un team che mi stava simpatico :)

 

Meritava maggior appoggio e maggior fortuna

Share this post


Link to post
Share on other sites

Pure a me stava simpatico :)

Share this post


Link to post
Share on other sites

Sato... :asd: :asd: :asd:

Che kamikaze...fa gran casino anche ora in Indycar..

 

Comunque concordo, la Super Aguri era una bella favola...quei punti di Takuma in Spagna e Canada sembravano un vero miracolo.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Meritava sorte migliore, in quanto non sfigurarono per nulla. Molto meglio delle carrette messe in pista in queste ultime 2 stagioni.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Un bell'articolo di fine 2006 sulla vicenda dei telai Arrows (progettati da Mike Coughlan) divenuti poi Minardi e infine SuperAguri.

 

img040ik.jpg

 

Uploaded with ImageShack.us

Share this post


Link to post
Share on other sites

Interessante come da cenerentola nel 2006, andasse meglio della Honda nel 2007. Pensare che il team fu inventato dalla Honda per avere un voto in pi? nelle faccende della F1 e fu lei stessa ad affondarlo quando ormai andava meglio di loro stessi. Alla fine, dopo il 2008 sparirono i due team Honda e la Brawn, ex-Honda, vinse il mondiale. Questi s? che sono grandi manager.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Interessante come da cenerentola nel 2006, andasse meglio della Honda nel 2007. Pensare che il team fu inventato dalla Honda per avere un voto in pi? nelle faccende della F1 e fu lei stessa ad affondarlo quando ormai andava meglio di loro stessi. Alla fine, dopo il 2008 sparirono i due team Honda e la Brawn, ex-Honda, vinse il mondiale. Questi s? che sono grandi manager.

 

Esatto :up: mai pestare i piedi a chi ti controlla... ricordo bene comunque il sorpasso di Sato su Alonso in Canada :asd:

Share this post


Link to post
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
Sign in to follow this  

  • Recently Browsing   0 members

    No registered users viewing this page.

×