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nelson4ever

Dakar 2009

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Dakar - CLAMOROSO: Squalificato Al-Attiyah, la corsa perde il suo vero leader!

 

Ennesima notizia shock colpisce duramente il mondo della Dakar; Nasser Al-Attiyah, fino ad oggi il vero protagonista dell?edizione sudamericana con tre successi di tappa, ? stato squalificato dagli organizzatori della corsa per colpa del suo mancato passaggio al primo check point nel corso della sesta tappa, da San Rafael a Mendoza, disputatasi oggi e che aveva visto trionfare proprio il pilota della Bmw.

 

Un semplice taglio del percorso, per evitare le dune a causa di un probabile surriscaldamento del motore della propria Bmw. Questo il motivo principale che ha portato Al-Attiyah a commettere il fattaccio, fino alla sua squalifica dalla corsa.

 

Il pilota del Qatar stava fino a quel momento dominando la corsa, detronizzando di fatto la spietata concorrenza composta dallo squadrone Volkswagen, che si vede ora consegnare tra le mani un regalo di natale posticipato; infatti, Giniel De Villiers partir? nella tappa di domani col pettorale ?rosso? di leader della gara, a cui seguiranno i propri compagni di squadra, Miller e Sainz.

 

Stefano Chinappi e Gabriele Sbrana

(Stop&Go.tv)

 

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Secondo me ha fatto uan fesseria a tagliare il percorso...si ? fregato da solo...tu intanto segui il percorso e cerchi di arrivare...non ? che perch? hai un problema allora fai la strada pi? breve...ha commesso davvero una leggerezza imperdonabile...

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ritengo sia stata eccessiva la decisione presa dai commissari. Anche Meoni fu coinvolto in un episodio simile, credo nel 2002, e fu multato di qualche minuto. Un'ora almeno sarebbe stata giusta come penalit?, ma l'esclusione addirittura...dai, esagerato. Nonostante tutto, Al-Attiyah non ha scusanti per questo episodio...

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ritengo sia stata eccessiva la decisione presa dai commissari. Anche Meoni fu coinvolto in un episodio simile, credo nel 2002, e fu multato di qualche minuto. Un'ora almeno sarebbe stata giusta come penalit?, ma l'esclusione addirittura...dai, esagerato. Nonostante tutto, Al-Attiyah non ha scusanti per questo episodio...

A quanto ho capito ha saltato troppi punti di controllo...le penalit? ci sono per i salti estemporanei, uno o due punti di controllo saltati, ma nel caso di Al-Attiyah credo che siano stati troppi...credo comunque che la penalit? in questo caso sia di due ore per ogni punto di controllo, e non si pu? andare oltre le 5 penalit?...lui pare ne abbia saltati 9, quindi la squalifica ? stata automatica...

Edited by marcostraz

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13:00 - Car

 

300 - Breakdown for ?Peter?!

After a fire in his engine at the beginning of the day, then overheating problems, the title holder, Frenchman St?phane Peterhansel (Mitsubihsi) is currently halted on the special stage, due to a broken engine and is waiting to have his car towed out of the timed section. This could be the second abandon due to mechanical problems for the Frenchman, 9 times winner of the event and who is taking part in the Dakar for the 20th time.

 

 

Ed anche Peterhansel ? sostanzialmente fuori da questa Dakar, che si sta rivelando una vera debacle per la Mitsubishi...

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13:00 - Car

 

300 - Breakdown for ?Peter?!

After a fire in his engine at the beginning of the day, then overheating problems, the title holder, Frenchman St?phane Peterhansel (Mitsubihsi) is currently halted on the special stage, due to a broken engine and is waiting to have his car towed out of the timed section. This could be the second abandon due to mechanical problems for the Frenchman, 9 times winner of the event and who is taking part in the Dakar for the 20th time.

 

 

Ed anche Peterhansel ? sostanzialmente fuori da questa Dakar, che si sta rivelando una vera debacle per la Mitsubishi...

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Dakar - Day 7: Vita facile per Sainz che si porta al comando della corsa. Vittoria di Lopes tra le moto

 

Carlos Sainz colpisce nuovamente nel segno sfruttando l?ingresso della carovana della Dakar nel Cile, con destinazione Valparaiso. Il pilota iberico ha dunque vinto la settima tappa della 31? edizione, che vedeva i protagonisti partire da Mendoza, per poi salutare con una proposta di arrivederci gli argentini, ed infine attraversare l?intera parte centrale della nuova nazione ospitante, quanto mai calorosa nei confronti dei suoi eroi.

 

Vita apparentemente facile per l?iberico della Volkswagen, il quale non dovr? pi? inseguire Al-Attiyah che ? stato squalificato dalla corsa per via di una decisione alquanto ferrea ed unanime da parte degli organizzatori; il pilota della Bmw non ha avuto sicuramente scusanti riguardo il fattaccio commesso nella tappa di ieri, che lo aveva visto addirittura trionfare nonostante i numerosi punti di controllo tagliati e mai attraversati. Pertanto, fuori Al-Attiyah, ampio spazio al trio della Volkswagen che sta attualmente dominando la corsa, senza battiti d?arresto nella tappa di oggi. Alle spalle di Sainz, che ha chiuso la prova col crono di 2:35.27 ore, il compagno Miller ha guidato molto bene, perdendo di fatto solo 3 minuti, davvero pochi visti i distacchi sugli altri rivali. Stupisce invece, non solo per i piazzamenti, l?Hummer di Robby Gordon, giunto al terzo posto. Nessuna soddisfazione personale per Nani Roma, oramai unico sopravvissuto all?odissea targata Mitsubishi, poich? questa volta a farne le spese ? stato il compagno di squadra, Peterhansel, forse l?unico ad aver difeso con onore la veloce ma acerba Racing Lancer. Il pilota transalpino ha accusato una violenta rottura del motore nei pressi dell?80mo km. Dunque, terzo inconveniente in una settimana di gara per le nuove vetture della Casa dei tre diamanti: in primis, Masouka, seguito a ruota dallo sfortunato Alphand e, si sa, dal connazionale nove volte vincitore della corsa ?africana?. Infine, non solo problemi per i giapponesi, poich? Giniel De Villiers, leader alla partenza, ha sofferto questo arduo passaggio dalle distese argentine ai feroci saliscendi cileni. Sesto crono per il sudafricano, che perde sia la leadership che il ruolo di leader in squadra, tutto a favore di Sainz che passa in testa e riscuote altrettanto successo tra gli addetti ai lavori pronti a puntare almeno un euro su una sua vittoria generale.

 

Passando alle moto, vittoria del pilota di casa Lopes, abile nel sfruttare il fattore campo per accumulare un leggero vantaggio sullo spagnolo, Coma. L?iberico della KTM, saldamente in testa alla corsa sin dalla tappa inaugurale, ha preferito guardarsi le spalle dagli innumerevoli attacchi di Despres, che ? stato opportunamente tenuto a bada con un distacco da definirsi nel finale abbastanza minimo. Street, sempre secondo nella generale, perde altro terreno con il discreto ottavo crono di giornata; sar? difficile per lo statunitense tenere a bada i bollenti spiriti di Despres, pronto a risucchiarlo nelle tappe successive che vedranno la carovana attraversare la mitica cordigliera e le sue catene montuose che contraddistinguono le Ande cilene. Da notare, infine, che domani sar? la prima ed unica giornata di riposo della 31? edizione della Dakar.

 

Stefano Chinappi

 

(Stop&Go.tv)

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Dakar 2009 - Sainz allunga su De Villiers

 

Eurosport - dom, 11 gen 19:37:00 2009

 

Lo spagnolo guadagna 10 minuti sul rivale olandese nell'ottava tappa della Dakar sudamericana, mentre tra le moto continua a dominare un altro iberico, Marc Coma

 

sudamericana, con Coma e Sainz leader delle classifiche generali di moto e auto dopo le prime 8 tappe che hanno portato la carovana a La Serena, nel nord-ovest del Cile.La frazione domenicale delle due ruote ? stata vinta dal francese Cyril Despres che sta lentamente recuperando dopo le difficolt? dei primissimi giorni e grazie a questo successo ? salito al terzo posto in classifica generale, seppur a pi? di un'ora e mezza dal leader Marc Coma.

 

L'iberico della KTM, secondo di tappa a 1'49" da Despres, rimane davanti con un margine di sicurezza anche sull'altro francese Fretigne, ora staccato di pi? di un'ora nella generale.

 

Nella gara delle auto, invece, la bagarre ? assoluta, anche se la Volkswagen dello spagnolo Carlos Sainz sta tentando l'allungo: il successo nell'ottava tappa (con 4'02" sul tedesco Depping) ha portato il vantaggio del 46enne madrileno a 10'57" nei confronti di De Villiers, che prima della giornata di riposo del sabato era in scia al pilota iberico, staccato di soli 9".

Edited by marcostraz

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Dakar - Day 9: L'inferno cileno s'inchina davanti a Sainz. Coma placa gli attacchi di Despres

 

Continua il dominio spagnolo nella prima Dakar in versione sudamericana, con il successo di Sainz che si pu? definire inarrestabile quest’anno. Una frazione, quella di oggi, da La Serena a Copiapo, che si presentava massacrante agli occhi degli esperti, ben 499 km di speciale sparsi tra le Ande. Un inferno da paragonare di fatto alle sabbiose prove africane delle Dakar precedenti.

 

Carlos Sainz, dunque, ha colpito nel segno nuovamente! L’iberico della Volkswagen ha chiuso la prova col crono di 5:56.08 ore, un’eternit? che simboleggia l’inizio della vera Gara. Alle sue spalle, Miller, che ha perso quasi 2 minuti, prendendosi in poche parole il secondo posto nella generale. Delude ancora il sudafricano De Villiers, il quale non ? andato oltre il quinto posto, a 12 minuti di distacco dal compagno-leader. A contrastare in tal modo l’avanzata dei Volkswagen, Robby Gordon non poteva mancare; appena 2, i minuti di ritardo dalla vetta.

 

Nani Roma, dopo questa tappa, pu? dire addio alle residue speranze di poter attaccare i colossi tedeschi. Pi? di 24 i minuti di ritardo e un sogno oramai svanito, con l’obiettivo di rimanere freddi e lavorare in vista della prossima edizione.

 

Unica sorpresa di giornata potrebbe provenire dalla Volkswagen di Depping, scomparsa dai vari check point dopo il quarto passaggio obbligatorio. Il tedesco, secondo nella classifica generale, potrebbe aver messo fine alle proprie velleit? di conquistare l’arrivo a Buenos Aires. A breve nuovi aggiornamenti a riguardo.

 

Per quanto riguarda la generale, Carlos Sainz allunga inesorabilmente sul resto della concorrenza. Pi? indietro c’? Miller, insidiato a poca distanza da Gordon e Roma. Nella speranza che arrivi al traguardo, il tedesco Depping.

 

Tra le moto, successo di Verhoeven alla guida di una KTM. L’olandese ha concluso la prova col crono di 6:26.33 ore, distanziando di soli 3 minuti il francese Fretigne. Pi? indietro, invece, il cileno Lopez, mentre Coma, quarto quest’oggi, ha consolidato, grazie ad un’attenta amministrazione del mezzo, la leadership sul rivale Despres, giunto quinto con quasi 3 minuti di ritardo dallo spagnolo della KTM.

 

La classifica generale parla chiaro, con Coma saldamente in testa su Fretigne, Despres e Lopez. Da notare, il ritiro volontario da parte di Street, coinvolto ieri in una caduta abbastanza terribile. Fuori dai giochi l’americano, via libera per Verhoeven tra i Big della corsa.

 

Stefano Chinappi

 

(Stop&Go.tv)

Edited by Steve89

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Colpo di scena, Sainz ? fuori!!!

 

14:10 - Car

 

It could be all over for Sainz!

 

The leader of the general standings, Spaniard Carlos Sainz (VW) is said to have careered into a ravine after 79 km of the day?s special stage. It appears that his co-pilot, Frenchman Michel has received a shoulder injury and has been evacuated to the bivouac for medical attention... This would mean withdrawal from the race for the Spaniard, who has won 6 special stages out of the 10 already completed.

 

14:27 - Car

 

301 - Confirmation that Carlos Sainz has abandoned the race!

 

The Spanish driver Carlos Sainz and his French co-pilot Michel Perin have just arrived by helicopter at the bivouac in Fiambala, thus confirming the withdrawal of Volkswagen Race Touareg No. 301, leader of the general standings until the start of the 12th stage this morning.

 

Edited by marcostraz

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Secondo me il problema quest'anno ? che si ? sottovalutato il terreno nuovo...oggi ho visto le immgini in tv, ho visto terreni non adatti ad una gara automobilistica: inerpicarsi in una montagna e poi scendere in picchiata...hanno fatto vedere Roma che scendava da un pendio incredibile...secondo me la si ? presa sotto gamba...io non so bene come ? andata quest'anno, ma quando si era in Africa le tappe erano costantemente pattugliate, per giorni e giorni venivano mandati ricognitori prima di disputare le tappe...quest'anno non so se ? successo...ma a naso mi pare che non sia successo, altrimenti non s icpaisce il numero di tagli, accorciamenti, annullamenti, cancellazioni...il problema di oggi mi ? sembrato il classico esempio di sottovalutazione del pericolo: ma in Africa queste cose capitavano perch? magari il giorno prima c'era stata una tempesta di sabbia che magari aveva creato una serie di dune troppo alte, oppure magari il giorno prima era franto un pezzo di Erg che aveva bloccato una pista...oggi cos'? successo invece? Non credo che quel burrone si sia creato nottetempo...

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Non diciamo fesserie...Sainz ? un grande campione...

non sono fesserie. Sainz ? un grandissimo campione, ma un uomo record in perdere (per motivi diversi) gare e campionati quasi vinti

Edited by mongo

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Secondo me il problema quest'anno ? che si ? sottovalutato il terreno nuovo...oggi ho visto le immgini in tv, ho visto terreni non adatti ad una gara automobilistica: inerpicarsi in una montagna e poi scendere in picchiata...hanno fatto vedere Roma che scendava da un pendio incredibile...secondo me la si ? presa sotto gamba...io non so bene come ? andata quest'anno, ma quando si era in Africa le tappe erano costantemente pattugliate, per giorni e giorni venivano mandati ricognitori prima di disputare le tappe...quest'anno non so se ? successo...ma a naso mi pare che non sia successo, altrimenti non s icpaisce il numero di tagli, accorciamenti, annullamenti, cancellazioni...il problema di oggi mi ? sembrato il classico esempio di sottovalutazione del pericolo: ma in Africa queste cose capitavano perch? magari il giorno prima c'era stata una tempesta di sabbia che magari aveva creato una serie di dune troppo alte, oppure magari il giorno prima era franto un pezzo di Erg che aveva bloccato una pista...oggi cos'? successo invece? Non credo che quel burrone si sia creato nottetempo...

 

Sono cose che succedono anche quando viene aperto un circuito permanente in stati che non hanno alcuna esperienza nel campo del motorsport. I commissari di pista sono totalmente inesperti e spesso si assiste a situazioni assurde.

Allo stesso modo in Sudamerica, essendo la prima volta, non hanno ancora l'esperienza necessaria ad affrontare un evento cos? difficile e impegnativo; come risultato accadono spiacevoli incidenti come quello di Pascal Terry.

 

Tutto questo ihmo naturalmente

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Sono cose che succedono anche quando viene aperto un circuito permanente in stati che non hanno alcuna esperienza nel campo del motorsport. I commissari di pista sono totalmente inesperti e spesso si assiste a situazioni assurde.

Allo stesso modo in Sudamerica, essendo la prima volta, non hanno ancora l'esperienza necessaria ad affrontare un evento cos? difficile e impegnativo; come risultato accadono spiacevoli incidenti come quello di Pascal Terry.

 

Tutto questo ihmo naturalmente

Ma l'organizzazione comunque immagino sia composta per la gran parte da gente esperta di Dakar...sul posto avranno preso quelli che fanno il "lavoro grosso", ma tutta l'organizzazione non penso sia in mano a gente alla prima esperienza...l'organizzazione sempre quella ?, mica ? cambiata...o mi sbaglio?

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Ma l'organizzazione comunque immagino sia composta per la gran parte da gente esperta di Dakar...sul posto avranno preso quelli che fanno il "lavoro grosso", ma tutta l'organizzazione non penso sia in mano a gente alla prima esperienza...l'organizzazione sempre quella ?, mica ? cambiata...o mi sbaglio?

 

Francamente non lo so, viste le difficolt? e gli errori accaduti ho pensato che l'organizzazione fosse cambiata :boh:

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Dakar - Final Day: De Villiers conquista la sua prima Dakar! Successo di Coma tra le moto!

 

Assolutamente incredibile tutto quello che ha saputo riservare questa 31? edizione della Dakar, nella sua versione inedita sudamericana, tra Cile ed Argentina. Altrettanto incredibile il responso della corsa a s?, con Giniel De Villiers a trionfare sul gradino pi? alto del podio. Adesso s?, finalmente il sogno si ? avverato! La Volkswagen ha conquistato la sua prima Dakar, la Touareg ha completato il suo corso amore e odio con la leggendaria corsa, ed infine il sudafricano De Villiers si ? preso la propria rivincita da classico gregario sul resto della concorrenza, sconfitta e demolita a pezzettini, insomma, alla ?francese?. Come una cipolla pu? far piangere il suo cuoco o una casalinga, il pilota della Volkswagen ha avuto lo stesso effetto su chiunque avesse voluto prendergli quella leadership.

 

Stop, anzi, rewind! Lasciamo un attimo i festeggiamenti, ci torneremo dopo, perch? bisogna commentare brevemente il risultato della tappa di oggi. Ma, sembrer? poco strano, a trionfare quest?oggi ? stato sempre lui, De Villiers con 1:35.43, due secondi meglio di Novitsky, 17 su Holowczyc. Oramai dedito al gioco di squadra, lo sconfitto Miller si ? goduto la passeggiata verso la capitale argentina, perdendo di fatto oltre 6 minuti dal compagno. Stesso discorso ? valso per Gordon, spaesato tra le mura amiche argentine, ma mantenendo sempre il terzo posto nella generale.

 

Gioco, partita ed incontro per De Villiers, sconfitta plateale per Miller ed un incoraggiante terzo posto per Gordon sull?Hummer delle meraviglie. Bene, detto questo, torniamo indietro con questa edizione che ? riuscita a conservare il proprio fascino anche fuori dal solito habitat naturale dell?Africa. Altrettanto naturale era la sfida accettata anni fa da Al Attiyah, concretizzata nel corso di questa prima Dakar sudamericana, il quale lo ha visto emergere senza dubbi in maniera definitiva. Partito a razzo nella prima settimana, il principe sembrava pronto ad affrontare le vere difficolt? del caso nella seconda parte della gara. Ma un errore dovuto ad un taglio ?troppo? netto di alcuni passaggi obbligatori, lo ha riportato alla realt?, ricevendo di fatto la penalit? pi? grave che si possa infiliggere: la squalifica. Alt, fuori il primo front man show, ne subentra un altro, dal cuore pi? latino con un curriculum gravido di successi; costui prende il nome di Carlos Sainz. L?iberico ne ha avuti tanti di rivali, dal cronometro fino ai deboli compagni di squadra, senza subire eccessiva pressione. Ma, se la Dakar insegna ancora qualcosa, mai distrarsi quando si ? in gara. Detto, fatto! E? bastato un burrone ad infrangere i sogni dell?iberico volante, e? bastato un Road Book malcapitato a costringere sia Sainz che Perrin a mollare la presa dopo tanta fatica e sudore. Questa ? la Dakar, perci? morale della favola, chi sale poi deve scendere, una sorte toccata questa volta al due volte campione di Rally. Ultimo a salire in cattedra ? stato Giniel De Villers, il quale ha proseguito senza sosta la sua rincorsa verso la vittoria. Per la gioia della Volkswagen che, non avr? fatto tris, ma si ? dovuta ?accontentare? di un double memorabile, da condividere assieme a Gordon. Infine, come gi? citato nel report di ieri, la Dakar rester? in Sud America anche nel 2010, perci? occhio alla Mitsubishi, la quale ha sofferto quest?anno i problemi di giovent? della nuova Racing Lancer, ma sicuri torner? vincente ed in forma per attaccare la nuova Regina dei Rally Raid: la Touareg!

 

Tra le moto, infine, successo confermato per Marc Coma su Despres e Fretigne. L?iberico della KTM ha approfittato delle sfortunate vicende dei big alle sue spalle, dominando senza indugi nella prima parte della corsa. Il ritorno del rivale, Despres, ha fatto s? che la corsa si movimentasse tra le Ande cilene, ma il tutto ? rimasto invariato per la gioia del popolo spagnolo, da anni sulla breccia dell?onda nel motorsport.

 

Gioie e dolori, sorprese e conferme, ferite e infortuni gravi, rocce e sabbia, e molto altro?.La Dakar ? anche questa, un inferno creato nel paradiso che continuer? a far innamorare milioni di appassionati di tutto il mondo, per una corsa Assolutamente Incredibile. Adios, amigos!

 

Stefano Chinappi

 

(Stop&Go.tv)

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Coma ? bravo. un pilota 100% Dakar

 

Ho visto alcun sondaggio e la gente preferisce (ancora) chiaramente il Dakar africano.

 

Normale, la storia del dakar africano ? indimenticabile.

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