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SirVanhan

NASCAR Sprint Cup Series 2009

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e gi?,stavolta papis non si ? qualificato..per? nella camping world parte 22? se non sbaglio...gara rimandata ancora x la pioggia.Qui in italia a che ora partirebbe la gara della camping world??

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Al posto di Eury Jr c'? McGrew qui a Dover, crew chief di Gordon per sette gare nel 1999.

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a che ora si vedrebbe qui in italia la camping world a dover???

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su justin tv neanche un cavolo di canale x seguire la nationwide

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sono riuscito a vederla poi....bella cazzata ha fatto logano...

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woo brian scott vince la sua prima gara in camping world!

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si johnson ha vinto a dover e stewart ? primo in classifica!

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Comunque Stewart ? in testa ma virtualmente: in vista dei playoff, la classifica si conta cos?: 5000 punti pi? dieci per ogni precedente vittoria.

 

Quindi la vera classifica ? questa:

 

Ky.Busch 5030

Johnson, Kenseth e Martin 5020

Ku.Busch e J.Gordon 5010

 

gli altri della top12 sono a 5000 punti, se Reutimann ci arrivasse (? 13esimo a meno 31) sarebbe a 5010. L'altro vincitore ? Keselowski ed non lotter? per il titolo.

 

Ieri la gara sembrava bellissima all'inizio con sei piloti a sfidarsi in testa, poi Johnson ha dominato dal giro 50 al 400. Bella la sua rimonta in ocasione della penultima bandiera gialla ma la NASCAR sta toccando il fondo. Due o tre pace car sono uscite solo per ravvivare la corsa. La verit? era ce Johnson ieri era imbattibile, era meglio lasciare che corressero e che la gara finisse prima. Quello spettacolo da quattro soldi ? da evitare. In pi? sembra che dalla prossima gara cambiano le regole di ripartenze che sono vecchie quanto la categoria. Sembra che sempre partiranno in due file con i doppiati che potrano optare per non fermarsi nelle gialle e recuperare un giro. Di fatto interromperanno sempre le gare per vedere il brivido della ripartenza.

 

Il pubblico alle gare e quello alla TV ? in costante calo per altri motivi, non basta una veloce ripartenza a farci divertire. Non serve neanche accorciare la distanza delle gare come qualcuno vorrebbe. Se le trasmissioni iniziassero appena prima della partenza e la pace uscisse solo quando ? necessario ci divertiremo un sacco.

 

Purtroppo a causa delle neutralizzazioni le gare sono delle lunghe sessioni di prova in cui serve l'assetto giusto per gli ultimi giri di ripartenza dove sempre c'? una macchina di Hendrick a lottare per la vittoria. Il pubblico ? stufo di vedere la Fox per un'ora e mezza prima che la gara parta, inoltre, da quando si parte dalle due in poi ti giochi la domenica a casa. Una volta si partiva sempre all'una esatta. Adesso ti dicono che si parte alle due e magari a quell'ora cantano l'inno e la gara comincia tre quarti d'ora dopo. Purtroppo le trasmissioni sono lunghe per mandare tanta pubblicit? (un'ora a trasmissione) e questo annoia parecchio.

 

Secondo me la trasmissione deve cominciare mezz'ora prima della partenza dove infili inno, ordine di accendere i motori e qualche commento. Per le gare pomeridiane partirei sempre all'una, per quelle serali sempre alle sette, cos? il pubblico si abitua.

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La NASCAR ha bisogno delle vittorie di Earnhardt Jr

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Il pubblico alle gare e quello alla TV ? in costante calo per altri motivi, non basta una veloce ripartenza a farci divertire. Non serve neanche accorciare la distanza delle gare come qualcuno vorrebbe. Se le trasmissioni iniziassero appena prima della partenza e la pace uscisse solo quando ? necessario ci divertiremo un sacco.

Purtroppo a causa delle neutralizzazioni le gare sono delle lunghe sessioni di prova in cui serve l'assetto giusto per gli ultimi giri di ripartenza dove sempre c'? una macchina di Hendrick a lottare per la vittoria. Il pubblico ? stufo di vedere la Fox per un'ora e mezza prima che la gara parta, inoltre, da quando si parte dalle due in poi ti giochi la domenica a casa. Una volta si partiva sempre all'una esatta. Adesso ti dicono che si parte alle due e magari a quell'ora cantano l'inno e la gara comincia tre quarti d'ora dopo. Purtroppo le trasmissioni sono lunghe per mandare tanta pubblicit? (un'ora a trasmissione) e questo annoia parecchio.

Secondo me la trasmissione deve cominciare mezz'ora prima della partenza dove infili inno, ordine di accendere i motori e qualche commento. Per le gare pomeridiane partirei sempre all'una, per quelle serali sempre alle sette, cos? il pubblico si abitua.

divertente vedere come qui in italia ci lamentiamo x il motivo opposto:dedicano troppo poco tempo agli eventi del motorsport!

 

cmq in america vivono tutto come una grossa cerimonia,al termine della quale la tensione accumulata si scarica con l'evento programmato.In effetti i pregara nascar duricchiano molto,e oltretutto con gli orari non ci si capisce niente:ogni gara parte ad una ora diversa!la questione dei lunghi pre gara potrebberlo farlo solo in occasione della daytona 500,che essendo una gara importante e tradizionale,ha bisogno della propria "preparazione".

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In Italia ci lamentiamo dello spazio dedicato alle corse: noi vogliamo vedere gare in TV e vediamo solo F1, motomondiale e SBK. Noi meritiamo di vedere le categorie di contorno di SBK e F1 come nel motomondiale, un pacchetto di pi? gare. Inoltre tra WTCC, gare nazionali e americane ci vorrebbe almeno un programma con riassunti delle gare.

 

In America sono contenti della diretta, sono arrabbiati nel vedere pi? di un'ora di nullit? in TV. Adesso che va via la Fox, TNT parte subito con trasmissione a mezzogiorno e mezzo, in teoria un'ora e tre quarti prima della partenza...considerando che la gara di Pocono dura quattro ore, TNT vorrebbe gente che si beve praticamente sei ore di TV!!! sono assolutamente matti. A maggior ragione, quando ci sono gare lunghe (Pocono, Darlington, e Coke 600) bisogna fare l'inno e partire di corsa.

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In Italia ci lamentiamo dello spazio dedicato alle corse: noi vogliamo vedere gare in TV e vediamo solo F1, motomondiale e SBK. Noi meritiamo di vedere le categorie di contorno di SBK e F1 come nel motomondiale, un pacchetto di pi? gare. Inoltre tra WTCC, gare nazionali e americane ci vorrebbe almeno un programma con riassunti delle gare.

ma anche senza riassunti:dirette!dirette cazzarola!

prima sportitalia faceva vedere wtcc e indy racing league in diretta,indy 500 compresa;champ car in differita e sintesi molto esaudienti di fia gt,superstars,rally e servizi su nascar e categorie minori di formazione(f.renault,f.3000 ecc)....ora non fanno + niente e dico niente di tutto questo apparte qualche servizio quando ci scappa sui rally.come mai sportitalia ha avuto questo decadimento di botto???

in rai fanno la F1 e una gara sola di gp2(xch? una sola poi..nn l'ho ancora capito bho..);mediaset tutte le classi del motomondiale;la7 sbk.

ora sul digitale terrestre c'? questo canale nuovo dhalia tv dove ci sono sintesi su nascar,dtm e altro.

 

non vorrei dire una cavolata,ma ? possibile che intorno al 2004-2005 sul canale sky telenova trasmetteveno qualche gara del v8 supercar australiano??

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Ma Sky ? pur sempre a pagamento, sembra che la SBK prender? quella via prossimamente.

 

 

Proprio riguardo la TV, la situazione NASCAR ? davvero scottante, leggete attentamente questo articolo che spiega tutto:

 

NASCAR - Born in the USA: La TV scotta

 

02/06/09 -

 

Con la vittoria di Jimmie Johnson a Dover, la NASCAR si trova proprio a met? della sua stagione "regolare". Sono passate tredici gare e tredici gare ne restano per determinare i dodici piloti che si giocheranno il titolo nelle ultime dieci gare in una sorta di "playoff" motoristico. Comunque ? il tempo di stilare dei bilanci riguardo lo stato di salute della categoria. Non si tratta di bilanci di stampo giornalistico per sapere come stanno andando le cose e come proseguiranno, ma valutazioni molto serie per chi tiene le rendini di questo immenso circo.

 

Alla vigilia della Daytona 500, il leit-motiv stagionale era la crisi finanziaria che aveva portato alla chiusura o alla fusione di diversi team e che rischiava di far vedere delle griglie incomplete come non succedeva dal 2001. Miracolosamente, sono nate piccole operazioni da parte di scuderie e piloti che si sono avventurati tra debiti e altre incombenze per riuscire almento a tentare la qualificazione. La NASCAR ne era uscita alla grande da questa situazione con diversi iscritti alle gare anche se la qualit? del parco vetture ? risultata in leggero calo rispetto ad un paio di anni fa.

 

A questo punto ? nato un problema che nessuno immaginava potesse prendere le dimensioni che al momento ha preso. Parliamo del calo degli spettatori. Quelli sui circuiti avevano lasciato qualche macchia sugli spalti anche l'anno scorso e a causa della situazione finanziaria le cose sono andate peggio quest'anno ma comunque ci sono state delle gare con il tutto esaurito, magari con dei ritocchi al ribasso dei prezzi. Ma qui non si parla di tribune pi? o meno piene, ma di televisori pi? o meno accesi. Il dramma della NASCAR riguarda il calo dei telespettatori. Verso il 2006, la Sprint Cup puntava a ritagliarsi uno spazio tra gli sport nazionali che sono il football e il baseball. In quella stagione sono stati raggiunti in media i sei punti di rating, un valore davvero importante ma che non si ? ripetuto nelle due stagioni successive. Nei due anni appena passati, si credeva che il calo di pubblico sia sugli spalti che davanti alla TV dipendesse soprattutto da un esito piuttosto scontato delle gare e dei campionati, con il dominio del team Hendrick e in particolare di Johnson, campione nelle ultime tre stagioni. Dopo tredici gare, il rating 2009 ? precipitato del 12% in media e si aggira intorno a 4.5 punti. Se nel 2006 i telespettatori erano 18 milioni a gara, oggi sono dieci milioni e mezzo.

 

Questo risultato terribile si giudica dopo la gara di Dover, che conclude la serie di corse andate in onda sulla Fox. In America, gli appassionati non hanno avuto alcuna piet? nel dire cosa non va. Ecco i punti salienti:

 

1) Fox punta ad un pubblico generalista sottolineando aspetti che poco c'entrano con le corse. Pettegolezzi e cartoni animati per attirare i pi? piccoli annoiano lo zoccolo duro degli appassionati.

 

2) Lo show prima della gara risulta troppo lungo e inutile (almeno 45 minuti e spesso un'ora e un quarto se non di pi?). Interviste a pi? non posso e gli aspetti citati nel punto 1) fanno perdere la pazienza prima ancora che la gara parta.

 

3) L'ora prevista per la partenza non viene mai rispettata e la bandiera verde viene spesso rimandata di parecchi minuti. Quando va bene, all'ora prevista iniziano i (tanti) giri di ricognizione. A volte non viene dato nemmeno l'ordine di accendere i motori all'ora prevista e chi crede di vedere il via si trova che devono ancora cantare l'inno nazionale. I tifosi che ben sanno quanto il football sia imbattibile in TV chiedono se "avete mai visto una trasmissione di una partita che inizia all'una in cui il calcio d'inizio viene dato alle due meno dieci? Se la trasmissione inizia all'una, la partita comincia cinque minuti dopo".

 

4) Le bandiere gialle sono decisamente troppe, spesso utili a raggruppare le macchine e vedere qualche sorpasso in pi?. La pace car entra per incidenti che non ostacolano lo svolgimento della gara e molte volte viene chiamata in pista senza alcun motivo con la giustificazione di (fantomatici) detriti in pista. Altre volte si neutralizza la gara per fare in modo che alcuni dei principali protagonisti non perdano un giro. Le gare cos? diventano ancora pi? lunghe di quanto lo sono gi? e la gente perde ancora di pi? la pazienza. Inoltre queste neutralizzazione non riescono a cambiare l'esito di una gara quando c'? un pilota che domina in lungo e in largo, proprio come ? successo domenica scorsa a Dover.

 

5) A causa dei punti 3), 4) e 5), una trasmissione pu? durare oltre cinque ore, decisamente troppe. I tifosi si lamentano dicendo che la Fox o la NASCAR oppure entrambi credono che il pubblico non abbia niente da fare le domeniche.

 

6) Le macchine di nuova generazione non consentono alcun tipo di intervento, quindi tutte le macchine sono uguali e per fare la differenza ci vuole un grado di specializzazione molto alto. In pratica le vittorie se le giocano sempre non pi? di due team: quasi sempre il Hendrick Motorsports e uno tra Roush, Gibbs e Penske. A causa di questa situazione, i piccoli team sono costretti a comprare le vetture dai top team oppure partecipare come comparse.

 

Si tratta di problemi seri ai quali la NASCAR vuole rispondere con le ripartenze a due colonne. La proposta sembra essere accolta positivamente dal pubblico ma ci vuole ben altro. Infatti, quando le gare sono dominate da un singolo pilota, nemmeno le neutralizzazioni rendono divertenti le gare. Appena qualche giro dopo la bandiera verde che tutto torna come prima. Per quanto riguarda la TV, tutti vorrebbero trasmissioni come quelle della ESPN negli anni '90: collegamento e via alla gara senza tante cerimonie pi? o meno ufficiali. Infatti, le attuali cerimonie pregara sembrano delle vere e proprie parate militari completamente fuori da ogni contesto sportivo. In pi? ci vorrebbe un orario di partenza fisso per tutte le gare come una volta: magari all'una per quelle pomeridiane e alle sette per quelle serali, sempre considerando il solo fuso orario atlantico.

 

Per quanto riguarda le bandiere gialle tutti sono d'accordo nel non fermare la gara per ravvivare la lotta al comando. Se un pilota domina, meglio che la gara vada avanti veloce cos? finisce e magari la settimana prossima arriva una corsa pi? eccitante. Inoltre nessuno vuole bandiere gialle per qualche bicchiere di plastica o qualche hot dog in pista. Addirittura ci si auspica di vedere la gara continuare se dopo un testacoda, un pilota continua senza problemi o se ci sono detriti fuori dalla traiettoria (spesso si ferma la gara per detriti sulla parte interna e piatta della pista).

 

Sul fronte tecnico, tutti vorrebbero gomme molto morbide con un degrado velocissimo ma con una usura minima. Cio?, si vorrebbe gomme che dopo pochi giri risultato poco performanti ma che resistono ad ogni tipo di sollecitazione. Riguardo le nuove macchine, si vorrebbe un maggior numero di zone grigie per consentire ai team possibili interpretazioni in modo da vedere maggiori differenze tra i valori in campo oppure di copiare le macchine dei primi anni '90 che tanto spettacolo offrivano. Questa non ? la voce di qualche giornalista poco conoscitore del tema che vorrebbe gare pi? corte o griglie rovesciate, ? il parere degli appassionati della NASCAR che per tanti anni hanno seguito la propria categoria con determinazione e amore.

 

Aldo Canzian

 

Se avete domande, chiedetemi perch? i numeri di rating e share fanno paura.

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ma la cosa della bandiera gialla per i detriti inesistenti,sono tutti d'accordo o fanno finta di niente?(mi riferisco a piloti e team)cio?,sa giusto anche a loro falsare il risultato con scenate simili(un sacco di giri dietro alla pace car per problemi inesistenti)oppure "credono" che ci sia realmente un pericolo in pista?possibile che non si sono rotti le palle di queste bandiere gialle x niente?

se un pilota domina,domina.punto.se in f1 facessero come in nascar,in questa stagione quante SC fasulle dovremmo vedere??XD

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I piloti qualche volta si sono lamentati: Stewart un paio di anni fa perse cos? una gara ed era incavolatissimo. Poi, la gara successiva vince grazie a una gialla (questa volta necessaria) e quelli della NASCAR si giustificano dicendo "vedi, una volta vieni fregato, una volta avvantaggiato". Ma non ? cos?, se la pace car entra senza motivo ? un fregatura e basta.

 

Il bello ? che in gare come Darlington o Bristol, una volta che siamo oltre le dieci neutralizzazioni, la direzione gara chiude un occhio se uno fa un testacoda e riparte o se rimane qualche detrito fuori traiettoria. A met? degli anni '90 avevano cominciato a fare delle gialle per mandare la pubblicit? ma in poco tempo hanno smesso. Da cinque anni a questa parte hanno ricominciato: infatti non ? un caso che l'ultima gara senza pace car risalga al 2002.

 

In dieci anni, la percorrenza media tra una pace car e l'altra ? scesa da 73 a 40 miglia. Spesso i piloti sono resposabili di questo dato, magari fanno gare regolarissime e negli ultimi giri si danno botte come in un demolition derby.

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I piloti qualche volta si sono lamentati: Stewart un paio di anni fa perse cos? una gara ed era incavolatissimo. Poi, la gara successiva vince grazie a una gialla (questa volta necessaria) e quelli della NASCAR si giustificano dicendo "vedi, una volta vieni fregato, una volta avvantaggiato". Ma non ? cos?, se la pace car entra senza motivo ? un fregatura e basta.

? una giustificazione del cavolo per?,stewart ha vinto la gara dopo grazie ad una caution,ma se era necessaria era giusta...

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ma l'avete visto busch che ci ha fatto con la chitarra che ha vinto?

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Ecco il punto dopo Pocono, siete d'accordo con me?

 

La Pocono 500 ha visto l'impiego della nuova regola per le ripartenze per la prima volta. La NASCAR ha deciso questa nuova procedura nel giro di una settimana, quasi cercando disperatamente di fare qualcosa per rispondere al calo degli ascolti, in teoria dovuto al mancato spettacolo. Queste mosse sono pi? degne della FIA che decide cambiamenti repentini in continuazione andando poi a rivedere le stesse regole appena scritte nel corso della stagione. Era successo nell'immediato shock causato dalle tragedie di Ratzemberger e Senna nel 1994 e si ? intensificato dal 2002 a questa parte nella ricerca, a quanto pare vana se si guardano i risultati, di gare pi? belle e combattute.

 

La NASCAR era riuscita anche in tempi davvero tragici (dopo le morti di Kenny Irwin, Adam Petty, Dale Earnhardt Jr. e Blaise Alexander) a rispondere alle emergenze senza allarmismi, lavorando attentamente per risolvere i problemi ma senza rivluzioni dalla notte alla mattina. A quanto pare le cose sono cambiate, quando si tratta di dollari e contratti con le televisioni, si cerca di fare l'impossibile per migliorare le cose, come ad esempio imponendo la nuova regola per le ripartenze. Quindi, vediamo come sono andate le cose.

 

Come spesso avviene, le prime tornate hanno visto una serie interessante di sorpassi ma poi ? emerso un dominatore, in questo caso Carl Edwards. Le entrate della pace car hanno consentito di vedere i primi combattere a viso aperto senza doppiati a disturbare gli inseguitori. Inoltre, i piloti che si erano sdoppiati con la neutralizzazione, rientravano quasi subito ai box per rifornire, visto che a Pocono non si perde un giro durante questa operazione. Il risultato ? stato di vedere meno situazioni difficili con doppiati troppo lenti che sono in mezzo ai leader e che spesso causano incidenti. Comunque dopo la bandiera verde, il gruppone si allungava velocemente e venivano a mancare i duelli. In poche parole, restava tutto come prima, con i doppiati sdoppiati ma a punti di essere di nuovo doppiati (scusate il gioco di parole).

 

A questo punto, la direzione gara ha interrotto la gara per ben due volte a causa di detriti in pista che nessuno ha visto. Allora la nuova regola per le ripartenze non ? servita ad aumentare lo spettacolo, visto che ancora una volta si sono dovute "inventare" delle bandiere gialle. Ricordiamo che Edwards ha perso il comando a causa di una di queste inutili interruzioni. Come sarebbe andata senza queste neutralizzazioni non ci fossero state nessuno lo sa. Tutto poteva restare come prima oppure Stewart poteva spiccare il volo grazie alle nuove gomme e qualche opportuna modifica al setup. Forse potevano sbagliare i meccanici di una o dell'altra squadra. Resta il fatto di un risultato sportivo inutilmente falsato. Lo "spettacolo" regalato da queste ripartenze e da questi detriti ? stato un altro pilota in testa (con tanto di sorpasso ai box...che spettacolo!) che cercava di risparmiare benzina per concludere la gara senza rifornire ancora.

 

La NASCAR ha trascurato alcuni dettagli come il fatto che la trasmissione della TNT sia stata una lunghissima pubblicit? interrotta da collegamenti con la gara, che la gara stessa lunga oltre tre ore e mezza sia stata preceduta da due ore di anteprima (chiss? quante notizie sconvolgenti c'erano?!), che di sorpassi in testa alla gare ce ne siano stati soltanto all'inizio della corsa e poi soltanto ai pit stop. Forse era meglio lasciarli correre (magari avveniva qualche colpo di scena ai box come quando a Edwards non era stata imbarcata tutta la benzina necessaria) e vedere concludere la gara prima tanto tra una settimana andiamo a correre a Michigan e magari ci divertiamo...ah no...la gara potrebbe durare due ore e venti come nel 1999 ma prima della partenza ci aspettano ancora due ore di anteprima.

 

Aldo Canzian

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La NASCAR era riuscita anche in tempi davvero tragici (dopo le morti di Kenny Irwin, Adam Petty, Dale Earnhardt Jr. e Blaise Alexander)

 

? vivo :zizi: ma ? morto agonisticamente :zizi:

Edited by Mito Ferrari

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