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DavideHill

Giorgio Pantano

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Io sono un perfetto ignorante in materia di morsport ma Jordan non ha boicattato se stesso ma Pantano. Mi sembra che in quel momento si stava trattando il passaggio di Heidfeld alla Williams: pi? bella figura faceva pi? si poteva alzare il prezzo del "cartellino". Pensa che svalutazione avrebbe avuto se fosse stato dietro a Giorgio e per uno attaccato al dio quattrino come il buon Jordan pensa che danno!

Almeno questo ? il mio ragionamento.

Ragionamento impeccabile caro Puma. JorDan, che avr? tutti i difetti del mondo, ma non quello di essere un pessimo affarista, ha considerato che avrebbe guadagnato di pi? vendendo Nick alla Williams che "investendo" su Giorgio. Per? la condizione perch? questo avvenisse era che Pantano "non doveva" assolutamete risultare pi? veloce del tedesco, altrimenti sarebbe caduto il palco. E purtroppo quello che alla fine ci ha rimesso ? stato proprio Giorgio. Ecco perch? mi sento di affermare che la stagione 2004 non vale niente per giudicare Panatno in Formula 1.

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adesso scatenero' il finimondo ma secondo me ? anche colpa della ferrari che i piloti italiani vengono poco considerati...

alla ferrari non farebbero mai quanto fatto da ron dennis per hamilton

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Guest alsahr
adesso scatenero' il finimondo ma secondo me ? anche colpa della ferrari che i piloti italiani vengono poco considerati...

alla ferrari non farebbero mai quanto fatto da ron dennis per hamilton

 

Sono perfettamente d'accordo con te. Ti posso anche aggiungere che BMW cerca un pilota tedesco, che in Giappone hanno praticamente "creato" una scuderia per far correre Sato, in Francia finch? hanno avuto dei piloti "decenti" hanno dempre cercato di metterli sulle proprie monoposto e potrei ancora dilungarmi...

Alla Ferrari quando si fece male Schumacher preferirono mettere in macchina Salo piuttosto che il collaudatore Badoer...

In fondo i nostri piloti furono aiutati solo a cavallo tra gli anni '70 e gran parte degli '80 quando Buzzi gestiva le sponsorizzazioni Marlboro in F1. Fu allora che avemmo anche 9 driver. Emblematico fu il caso Colgiago che avvenne subito dopo quel periodo: Nello stesso team di F3 (credo fosse il 1990 ma vado a memoria...) i piloti (con pari esperienza) erano appunto Colgiago e Jacques Villeneuve. Non ci fu storia, il primo vinse molte gare, il canadese fece appena un secondo posto eppure sappiamo tutti come ? andata a finire...

 

 

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adesso scatenero' il finimondo ma secondo me ? anche colpa della ferrari che i piloti italiani vengono poco considerati...

alla ferrari non farebbero mai quanto fatto da ron dennis per hamilton

 

La Ferrari usa una politica diversa il fatto di giovani. Pu? essere condividibile o meno ma la Ferrari ha tutto il diritto di snobbare i piloti italiani. E comunque io sono dell'idea che un pilota italiano che puntasse a guidare una rossa dovrebbe avere non solo grandi doti per farlo, ma anche e sopratutto una personalit? molto forte. La pressione che da sempre circonda i piloti Ferrari sarebbe enormemente amplificata se uno dei due fosse italiano...

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Guest alsahr
La Ferrari usa una politica diversa il fatto di giovani. Pu? essere condividibile o meno ma la Ferrari ha tutto il diritto di snobbare i piloti italiani. E comunque io sono dell'idea che un pilota italiano che puntasse a guidare una rossa dovrebbe avere non solo grandi doti per farlo, ma anche e sopratutto una personalit? molto forte. La pressione che da sempre circonda i piloti Ferrari sarebbe enormemente amplificata se uno dei due fosse italiano...

 

E' indubbio che una scuderia con la storia della Ferrar possa e debba fare ci? che vuole (soprattutto se con questa gestione continua a vincere) tuttavia non vedo perch? negli ultimi 20 (!!!) anni non abbiano mai puntato su un nostro giovane da allevare. Non credo molto alla storia della pressione proprio perch? a differenza di tutti gli altri paesi del mondo in Italia si tende a "tifare" pi? per la macchina che per il pilota; insomma al tifoso medio non gliene frega niente che il pilota sia italiano o turco, basta che vinca.

Ragazzi, se Pantano avesse avuto la licenza brasiliana a quest'ora era da anni in F1...

 

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La Ferrari usa una politica diversa il fatto di giovani.

 

Permettimi di correggerti: la Ferrari non ha una politica in fatto di giovani, soprattutto se italiani.

 

Pu? essere condividibile o meno ma la Ferrari ha tutto il diritto di snobbare i piloti italiani.

 

Certo, ci mancherebbe altro. Per? noi abbiamo tutto il diritto di criticarli per questa ragione. Sono in tanti a sperare di vedere prima o poi un italiano iridato, ma il mercato offre poco ai nostri piloti. Sono gestiti male, abbiamo una federazione ridicola e in formula uno guardano soprattutto ai piloti che abbiano la valigia o che abbiano dimostrato di poter correre a certi livelli. Gli italiani non sono in primo luogo messi nelle condizioni di vincere nelle competizioni migliori (aspetto ancora un italiano che guidi nella F3 euro series per ART... magari il buon Caldarelli, ma ne dubito) e, in secondo luogo, sono gestiti pessimamente da genitori e pseudo manager e team manager. Prendiamo il caso di Edoardo Piscopo. Parliamo di uno che nel piede ha un talento enorme ma: 1. non ha le palle (e lo dico con grande rammarico), 2. non ha nessuno che lo aiuti a tirarle fuori (per vincere si deve avere fame), 3. non ha nessuno che lo gestisca in modo decente. Lo scorso anno non si capiva col suo team in F3 euro series (almeno cos? mi ha detto) e solo una volta ? parso nelle condizioni di dare il massimo. In quella occasione si mise alle spalle il ben pi? esperto Buemi (che poi ? tutt'altro che un fermo). Ma poi il campionato fin? e risult? essere del tutto insoddisfacente. Cosa avrebbe dovuto fare uno con gli attributi? Ripetere l'anno, anche in un altro team, ma sfruttare l'esperienza accumulata. Serviva qualcuno che gli insegnasse ad avere fame, a lottare in pista (sul giro singolo era gi? fortissimo), che gli facesse capire che una volta che hai sbattuto il muso devi fare di tutto per far vedere chi veramente sei. Cosa hanno fatto? Lo hanno iscritto prima nella "utilissima" formula Atlantic per poi trasferirlo nella nostra serie cadetta, dove quando ? in bagarre stenta ad uscirne, mentre se ? davanti (e non riesce pi?`a starci tanto facilmente visto che ha perso anche la leadership in favore di Bortolotti) va e non lo vede pi? nessuno. Non gli sarebbe bastato nemmeno vincere tutte le gare per riprendere quota agli occhi del resto d'Europa stando nella F3 italiana. Quindi mi chiedo: chi li gestisce questi ragazzi? Chi li consiglia?

Ora, in un contesto cos? desolante, in un contesto cos? imbarazzante, mi permettete di pensare "...ah, se solo la Ferrari facesse qualcosa!". ? vero, la Ferrari non ? la CSAI, ma ? un team che si vanta della propria italianit? ed ? un team atipico visto quello che fanno all'estero.

Poi c'? anche il fatto che all'estero la stampa anzich? remare contro i piloti di casa li appoggia e approva quando i team del loro paese fanno crescere piloti "griffati" con la medesima bandiera. In Italia c'? questa (contro)cultura del "ma" e del "se", c'? la strana tendenza a rendere tutto complicato quando in realt? non lo ?. C'? chi dice che i piloti italiani sarebbero troppo sotto pressione, c'? chi dice che si creerebbe invidia e proteste fra le famiglie (come nei clan della camorra... pensa te...) se venisse scelto un giovane piuttosto che un altro ecc ecc. Problemi che non esistono noi ce li facciamo, ce li creiamo in casa e poi ci impegnamo anche a crederci fermamente. Non solo, ci mettiamo d'impegno per difendere questo tipo di mentalit?. Intanto negli ultimi 10 anni abbiamo visto campioni o aspiranti tali dalla Germania, dall'Inghilterra, dalla Spagna, dalla Polonia (!!!), da un paese di 5 milioni di abitanti come la finlandia ecc ecc. ? vero, un finlandese o un polacco non avrebbero nemmeno una "Ferrari" in casa, ma questo conta poco ai fini del discorso. Noi una Ferrari ce l'abbiamo, ma purtroppo non abbiamo un Ron Dennis (e mi fa pure schifo doverlo dire).

 

E comunque io sono dell'idea che un pilota italiano che puntasse a guidare una rossa dovrebbe avere non solo grandi doti per farlo, ma anche e sopratutto una personalit? molto forte. La pressione che da sempre circonda i piloti Ferrari sarebbe enormemente amplificata se uno dei due fosse italiano...

 

? un luogo comune che guidare per una Ferrari comporti pi? pressioni che guidare per una McLaren. La stampa britannica spesso e volentieri ci va gi? pesante con chiunque, quindi... Poi questo ? il topic dedicato a Giorgio Pantano e per quanto a ognuno possa stare antipatico o non convincere come pilota per venire fuori da situazioni come quelle che ha vissuto lui ci vogliono due attributi cos?. Questo almeno spero che sia fuori discussione. Lui il carattere forte ce l'ha per natura, ma se parliamo di "vivai" Ferrari, beh, allora andrebbero fatti come si deve, ovvero formando il pilota sotto ogni aspetto, compreso quello psicologico, cos? come ? stato fatto con Hamilton. Poi la cosa ? semplice (ma come dicevo il creare problemi dove non ce ne sono ? un'italica virt?), se si mette in Ferrari un pilota italiano e, nonostante gli si siano date tutte le possibilit? per sfondare, questi fallisce, lo si manda via, lo si lascia crescere in un altro team (altra cosa splendida: la Toyota e la Honda, cos? come Briatore, impongono spesso e volentieri piloti con la fornitura di motori ad altri team, la Ferrari che fa? Fornisce motori alla Toro Rosso dove, casualmente, finisce un pilota gestito da Nicolas Todt! Non ? fantastico?), magari un team al quale si forniscono i propulsori. Poi si ricomincia daccapo. Prima o poi, da una penisola dove il motorsport ? molto amato e molto praticato, verr? fuori qualcosa di buono? O siamo tutti certi che i fenomeni nascano sempre e soltanto all'estero? Cosa ? successo dopo Ciccio Ascari?

Sono convinto che di problemi non ce ne siano, se non quello che alla Ferrari si pensa poco agli italiani, probabilmente per questioni commerciali o, magari, perch? Jean vuole bene a Nicolas e qualche favore glie lo fa.

 

 

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Guest alsahr
Poi c'? anche il fatto che all'estero la stampa anzich? remare contro i piloti di casa li appoggia e approva quando i team del loro paese fanno crescere piloti "griffati" con la medesima bandiera. In Italia c'? questa (contro)cultura del "ma" e del "se", c'? la strana tendenza a rendere tutto complicato quando in realt? non lo ?. C'? chi dice che i piloti italiani sarebbero troppo sotto pressione, c'? chi dice che si creerebbe invidia e proteste fra le famiglie (come nei clan della camorra... pensa te...) se venisse scelto un giovane piuttosto che un altro ecc ecc. Problemi che non esistono noi ce li facciamo, ce li creiamo in casa e poi ci impegnamo anche a crederci fermamente. Non solo, ci mettiamo d'impegno per difendere questo tipo di mentalit?. Intanto negli ultimi 10 anni abbiamo visto campioni o aspiranti tali dalla Germania, dall'Inghilterra, dalla Spagna, dalla Polonia (!!!), da un paese di 5 milioni di abitanti come la finlandia ecc ecc. ? vero, un finlandese o un polacco non avrebbero nemmeno una "Ferrari" in casa, ma questo conta poco ai fini del discorso. Noi una Ferrari ce l'abbiamo, ma purtroppo non abbiamo un Ron Dennis (e mi fa pure schifo doverlo dire).

 

Prima o poi, da una penisola dove il motorsport ? molto amato e molto praticato, verr? fuori qualcosa di buono? O siamo tutti certi che i fenomeni nascano sempre e soltanto all'estero? Cosa ? successo dopo Ciccio Ascari?

Sono convinto che di problemi non ce ne siano, se non quello che alla Ferrari si pensa poco agli italiani, probabilmente per questioni commerciali o, magari, perch? Jean vuole bene a Nicolas e qualche favore glie lo fa.

 

Parole sante !

 

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Permettimi di correggerti: la Ferrari non ha una politica in fatto di giovani, soprattutto se italiani.

Certo, ci mancherebbe altro. Per? noi abbiamo tutto il diritto di criticarli per questa ragione.

 

Ovviamente. Il mio ragionamento si basa solo su una constatazione e non sul mio parere personale...

 

 

Poi questo ? il topic dedicato a Giorgio Pantano

 

Lo so, visto che l'ho aperto io stesso... :D

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Lo so, visto che l'ho aperto io stesso... :D

 

Si, volevo mettere in luce che se cercano un pilota italiano che non soffre troppo la pressione c'? a disposizione quello di cui all'oggetto del topic!

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Si, volevo mettere in luce che se cercano un pilota italiano che non soffre troppo la pressione c'? a disposizione quello di cui all'oggetto del topic!

 

E' pi? facile che alla Ferrari torni Michael "Rocchio 47 (*)" Schumacher che ci vada Giorgio Pantano...

 

*= http://it.youtube.com/watch?v=CYQ5HkkkViU :hihi:

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Mi dispiace dirlo ma non credo proprio che Pantano arriver? in F1, ha dimostrato di essere veloce ma di commettere anche tantissimi errori stupidi.

E alla sua et? non credo che nessuno pensi che debba ancora marurare.

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Sono perfettamente d'accordo con te. Ti posso anche aggiungere che BMW cerca un pilota tedesco, che in Giappone hanno praticamente "creato" una scuderia per far correre Sato, in Francia finch? hanno avuto dei piloti "decenti" hanno dempre cercato di metterli sulle proprie monoposto e potrei ancora dilungarmi...

Alla Ferrari quando si fece male Schumacher preferirono mettere in macchina Salo piuttosto che il collaudatore Badoer...

Dal mio punto di vista hai gi? citato un esempio a difesa della politica Ferrari... a Maranello non sono cos? stupidi da buttare soldi in sfasciacarrozze come hanno fatto in Honda (e non solo), solo per difendere la bandiera nazionale. In Ferrari ci vanno i piloti migliori del mondo, a prescindere dalla nazionalit?: di italiani competitivi a livello mondiale non ne ricordo, dopo Alboreto.

Il lavoro fatto da Dennis su Hamilton ? lodevole, ma credo che in questo caso ci si sia soffermati pi? sul talento che sulla nazionalit?. Cio?, se Hamilton fosse stato australiano, avrebbe avuto lo stesso l'appoggio McLaren, non trovate?

Scommettere sui giovani ? una strategia appagante, ma anche molto costosa e rischiosa: la Mercedes si lasci? addirittura sfuggire Schumacher... io ritengo che il prestigio della Ferrari possa comodamente permetterle di non seguire troppo i giovani, ma assumerli quando avranno gi? dimostrato di essere affidabili e meritevoli di un sedile. Che siano italiani o meno ;)

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Complimenti a Giorgio Pantano per la vittoria in GP2, titolo meritatissimo.

spero che possa fare il salto in F1, perch? lo merita davvero, come dimostrato in questa stagione.

 

inoltre il vincitore della GP2 ha sempre avuto un oppostunit? per la F1, sono proprio curioso di vedere se danno la sua meritata chance a Giorgio.

 

PS un pilota che mi piace molto della GP2 ? Pastor Maldonado, spero di vedere anche lui nella massima serie, non vi nascondo che ? il mio preferito in GP2. :hihi:

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Guest Ayrton4ever

Complimenti a Pantano per la vittoria ma rimango convinto che se non corregge gli errori ingenui che talvolta ha commesso sar? dura perch? in F1 ti cazziano, in bocca al lupo cmq

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Complimenti a Giorgio Pantano per la vittoria in GP2, titolo meritatissimo.

spero che possa fare il salto in F1, perch? lo merita davvero, come dimostrato in questa stagione.

 

inoltre il vincitore della GP2 ha sempre avuto un oppostunit? per la F1, sono proprio curioso di vedere se danno la sua meritata chance a Giorgio.

 

PS un pilota che mi piace molto della GP2 ? Pastor Maldonado, spero di vedere anche lui nella massima serie, non vi nascondo che ? il mio preferito in GP2. :hihi:

 

 

se pantano fa il salto lo fa in red bull, perch? coultard se ne va e pantano e fritto :hihi:

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se pantano fa il salto lo fa in red bull, perch? coultard se ne va e pantano e fritto :hihi:

 

Red Bull?

 

In Red Bull la prossima stagione ci sono gi? Webber e Vettel... <_<

 

 

105549.jpg

 

Gerhard, dai un calcio in c**lo a Sato e scegli Giorgio...

Edited by DavideHill

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Mi dispiace dirlo ma non credo proprio che Pantano arriver? in F1, ha dimostrato di essere veloce ma di commettere anche tantissimi errori stupidi.

E alla sua et? non credo che nessuno pensi che debba ancora marurare.

 

Errori ne ha sicuramente commessi (vedi Monza Gara1 quando ? passato sulla riga bianca in uscita dai box) ma se guardiamo a cosa ha combinato Di Grassi oggi... chi ? senza peccato scagli la prima pietra e comunque grande Giorgio, ti meriti questo titolo!!!

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Dopo la gara di sabato sono andato a trovarlo nel paddock. Quando l'ho visto mi ? parso un po' strano, poi ci siamo abbracciati, ma non aveva la faccia di uno che aveva appena vinto un campionato tanto importante. In poche parole non era per niente contento della gara. Era il pi? veloce in pista e poteva controllare, poi all'uscita dai box per evitare l'umido ha fatto una ca**ata enorme, probabilmente mentre per la testa gli passavano mille cose. Io l'ho perdonato appena sceso dalle tribune, ma lui sembrava non perdonarsi altrettanto facilmente. Un errore che in altre condizioni non avrebbe commesso, ma alla fine conta il risultato, e quello lo identifica come il campione della GP2 2008.

Ora aspettiamo per vedere cosa accadr?, ma andateci piano con i "secondo me", perch? quello che accadr? ancora non lo sa nemmeno lui con precisione, non credo che qualcuno di noi possa saperlo meglio.

 

Per quanto riguarda il sillogismo che vorrebbe che l'esperienza azzeri gli errori penso che la storia, anche recentissima, dimostri la povert? di tale convinzione. Si guardi Coulthard e la sua annata finale, si guardi Massa in Australia o a Silverstone. Si guardi Raikkonen in innumerevoli occasioni quest'anno (e il fatto che sbagli di pi? oggi che in passato dimostra che l'errore ? dovuto ad un innumerevole corollario di ragioni). Si guardi Hamilton in Canada al suo secondo anno di F1 ecc. Pensate davvero che sia l'esperienza a far commettere questo tipo di errori? L'esperienza ti fa rallentare quando senti che il motore ha problemi, non ti evita di sbagliare una staccata. La distrazione pu? essere un errore da inesperti, ma non sempre ? cos

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Guest Ayrton4ever

quello che dici ? vero per? i grandissimi hanno tutti, a mia memoria, sbagliato sempre meno via via che andavano avanti. Le carriere di Senna, Prost e Schumacher mi sembrano degli esempi corretti in tal senso: tutti piloti che all'inizio hanno commesso degli errori e hanno imparato con l'esperienza a limitarli.

coulthard ? a fine carriera ed ? un pilota accettabile, Massa e raikkonen buoni piloti, i grandissimi imparano sempre.

In pi? la differenza tra Pantano e gli altri tre di cui parlavi tu ? che loro per vari motivi si possono permettere qualche errore perch? sono gi? al top, Pantano deve dimostrare sempre di meritarsi la f1 e ogni piccolo errore potrebbe essere fatale in tal senso, ha gli occhi pi? puntati addosso.

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