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DavideHill

Giorgio Pantano

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Non sono d'accordo, Luke. Nella maniera pi? assoluta. La Gp2 non ? una categoria per giovanissimi ma l'anticamera della F1, la serie che ti apre le porte del circus. Non vedo perch? un pilota di 28 anni non dovrebbe partecipare. Ha pi? esperienza e doti maggiori di messa a punto e visione di gara? Non ? certo una colpa... Se dovesse vincere ? perch? lo ha meritato...

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Non sono d'accordo, Luke. Nella maniera pi? assoluta. La Gp2 non ? una categoria per giovanissimi ma l'anticamera della F1, la serie che ti apre le porte del circus. Non vedo perch? un pilota di 28 anni non dovrebbe partecipare. Ha pi? esperienza e doti maggiori di messa a punto e visione di gara? Non ? certo una colpa... Se dovesse vincere ? perch? lo ha meritato...

 

 

Ma certo ci macherebbe. Solo che Pantano ? come se corresse da solo. Insomma lui li non dovrebbe stare ma in F1.

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Comunque per quanto mi riguarda considero la presenza di Pantano in GP2 molto anomala. Giorgio ? un "fuori quota" che corre in una categoria di giovanissimi. Chiaramente fa pesare la sua esperienza, capacit? di interpretare la gara e ovviamente la messa a punto. Per quanto stimi Pantano che secondo me meriterebbe ben altro, non possiamo considerare lui come il vero campione della GP2 qualora vincesse il titolo proprio per i motivi di cui sopra. Se fosse possibile potremmo chiamarlo il "campionato di Giorgio" e gli altri.

 

Gli anni d'esperienza acquisiti sulle piste di tutto il mondo purtroppo non ne esaltano le doti ma semmai ne acuiscono i rimpianti per non aver visto Giorgio in F1 stabilmente. Quindi il vero vincitore morale sar? il secondo classificato per me perch? Pantano ? di un'altra categoria.

 

Rimangono i molti dubbi sulle sue due precedenti stagioni in GP2. Perch? non ha mai brillato ?

 

 

Scusa ma questo commento nel week end di gara di Valencia dove tutti partivano da zero e Pantano ha dimostrato di andare molto pi? forte di tutti mi pare un po' fuori luogo, non trovi?

Edited by Donnie Darko

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Scusa ma questo commento nel week end di gara di Valencia dove tutti partivano da zero e Pantano ha dimostrato di andare molto pi? forte di tutti mi pare un po' fuori luogo, non trovi?

 

 

Darko mi colpisce il tuo commento. eppure ti ho letto con tantissima attenzione e soddisfazione per le cose molto corrette che hai scritto. Pensavo che il mio messaggio fosse molto chiaro.

 

Quello che ho scritto fa onore a Pantano ed anzi non lo sminuisce affatto. E' un dato di fatto che Pantano abbia dalla sua una grande esperienza che si ? notata anche e soprattutto su un circuito nuovo per tutti.

 

Dove ? che lo hai trovato fuori luogo, scusami ?

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So che hai elogiato Giorgio, ma in un circuito dove tutti partivano da zero l'esperienza conta poco, ergo credo che almeno questa volta si dovrebbe attribuire la prestazione di Pantano alle sue doti di guida e, non dimentichiamolo, di messa a punto, al netto della sua esperienza. Piede puro! :)

Darko mi colpisce il tuo commento. eppure ti ho letto con tantissima attenzione e soddisfazione per le cose molto corrette che hai scritto. Pensavo che il mio messaggio fosse molto chiaro. Quello che ho scritto fa onore a Pantano ed anzi non lo sminuisce affatto. E' un dato di fatto che Pantano abbia dalla sua una grande esperienza che si ? notata anche e soprattutto su un circuito nuovo per tutti. Dove ? che lo hai trovato fuori luogo, scusami ?

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Ho visto che qualcuno (Autosprint) punta pesantemente il dito su Giorgio per il fatto di aver consumato troppa benzina in gara -1 a Valencia, accusandolo, sostanzialmente, di essere un pilota senza testa. Per fortuna Italiaracing (oltre a tutte le persone che n? capiscono di automobilismo da corsa) spiega come sono andate veramente le cose.

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Ho visto che qualcuno (Autosprint) punta pesantemente il dito su Giorgio per il fatto di aver consumato troppa benzina in gara -1 a Valencia, accusandolo, sostanzialmente, di essere un pilota senza testa. Per fortuna Italiaracing (oltre a tutte le persone che n? capiscono di automobilismo da corsa) spiega come sono andate veramente le cose.

 

Sfortunatamente c'? anche qualche ingenuo che crede a tutte le minchiate che spara Autosprint (e non sono poche).

Si ? detto tutto ed il contrario di tutto. Quei minchioni di Autosprint prima di sparare a vanvera (sono gli stessi che dopo aver celebrato la vittoria di Senna a Montecarlo lo hanno spernacchiato sulle stesse pagine dopo poche settimane... gente seria insomma!) si informassero sull'andamento dei fatti forse eviterebbero di fare figure meschine e che persone che si affidano alle loro inutili pagine per sapere la "verit?" caschino nel trabocchetto. Direi di pi?: se fossero capaci di scrivere un articolo senza che in esso si annidino delle palesi contraddizioni potrei anche fare finta che si tratti di giornalisti veri (razza in via di estinzione, chiaramente, ma qualcuno ancora si salva, anche in quel giornale/organo del partito ferratista). Dopo aver ampiamente spiegato che n? il team n? TANTOMENO il pilota potevano controllare il livello di carburante sono riusciti ad addossare colpe ad un pilota che faceva semplicemente il suo lavoro, inventandosi che il vantaggio del padovano era di 5"1 all'ultimo giro ma senza badare al distacco che intercorreva fra Pantano e Petrov al giro precedente (andando a memoria era un vantaggio assestato sui 2") che, semplicemente, dimostra che Petrov stava dando il suo meglio e non stava amministrando la benzina. Autosprint non si premura nemmeno di dire che chi spingeva Giorgio ad ottenere il GPV era il box di racing engeeniring e se chi ha scritto quell'articolo avesse messo il casco anche per correre oltre che per andare a lavorare in lambretta, saprebbe che un pilota se gli dicono di tirare si fida e tira, punto. Autosprint, una bibbia da dismettere nella maniera pi? assoluta, dovrebbe anche fare menzione del fatto che con tutta probabilit? senza safety car la gara non la finiva quasi nessuno e che quindi prima di occuparsi di cosa SECONDO LORO avrebbe dovuto fare uno che sfrecciava a 300kmh fra i muretti del cittadino di Valencia, dovrebbero preoccuparsi di come sia stato possibile arrivare a far rischiare a tutti di non finire un gran premio. Poi dovrebbero preoccuparsi degli errori del team e, in ultima analisi, vedere se c'? ancora spazio per trovare qualche colpa nel pilota. Il resto sono chiacchiere saccenti di gente che in pista non c'era e, probabilmente, non era nemmeno in tribuna. Questo ? il giornalismo.

In fine: sono sicuro che se una cosa del genere fosse capitata alla Ferrari avrebbero gridato allo scandalo per come gli organizzatori avrebbero impedito una vittoria del loro "partito". Inetti.

Edited by Donnie Darko

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Sfortunatamente c'? anche qualche ingenuo che crede a tutte le minchiate che spara Autosprint (e non sono poche).

Si ? detto tutto ed il contrario di tutto. Quei minchioni di Autosprint prima di sparare a vanvera (sono gli stessi che dopo aver celebrato la vittoria di Senna a Montecarlo lo hanno spernacchiato sulle stesse pagine dopo poche settimane... gente seria insomma!) si informassero sull'andamento dei fatti forse eviterebbero di fare figure meschine e che persone che si affidano alle loro inutili pagine per sapere la "verit?" caschino nel trabocchetto. Direi di pi?: se fossero capaci di scrivere un articolo senza che in esso si annidino delle palesi contraddizioni potrei anche fare finta che si tratti di giornalisti veri (razza in via di estinzione, chiaramente, ma qualcuno ancora si salva, anche in quel giornale/organo del partito ferratista). Dopo aver ampiamente spiegato che n? il team n? TANTOMENO il pilota potevano controllare il livello di carburante sono riusciti ad addossare colpe ad un pilota che faceva semplicemente il suo lavoro, inventandosi che il vantaggio del padovano era di 5"1 all'ultimo giro ma senza badare al distacco che intercorreva fra Pantano e Petrov al giro precedente (andando a memoria era un vantaggio assestato sui 2") che, semplicemente, dimostra che Petrov stava dando il suo meglio e non stava amministrando la benzina. Autosprint non si premura nemmeno di dire che chi spingeva Giorgio ad ottenere il GPV era il box di racing engeeniring e se chi ha scritto quell'articolo avesse messo il casco anche per correre oltre che per andare a lavorare in lambretta, saprebbe che un pilota se gli dicono di tirare si fida e tira, punto. Autosprint, una bibbia da dismettere nella maniera pi? assoluta, dovrebbe anche fare menzione del fatto che con tutta probabilit? senza safety car la gara non la finiva quasi nessuno e che quindi prima di occuparsi di cosa SECONDO LORO avrebbe dovuto fare uno che sfrecciava a 300kmh fra i muretti del cittadino di Valencia, dovrebbero preoccuparsi di come sia stato possibile arrivare a far rischiare a tutti di non finire un gran premio. Poi dovrebbero preoccuparsi degli errori del team e, in ultima analisi, vedere se c'? ancora spazio per trovare qualche colpa nel pilota. Il resto sono chiacchiere saccenti di gente che in pista non c'era e, probabilmente, non era nemmeno in tribuna. Questo ? il giornalismo.

In fine: sono sicuro che se una cosa del genere fosse capitata alla Ferrari avrebbero gridato allo scandalo per come gli organizzatori avrebbero impedito una vittoria del loro "partito". Inetti.

 

 

Hai ragione !

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beh donnie quoto in pieno il tuo discorso, soprattutto le due righe finali, ma forse ti sei scordato di dire (o forse era sottointesa) che il compito del pilota ? quello di spremere la macchina, cosa che pantano ha fatto... della benzina necessaria a finire il gp se ne devono occupare gli strateghi, non certo i piloti...

 

 

tra l'altro, da quello che capisco, autosprint lo comprer? domani (forse), secondo la loro mentalit? pantano avrebbe dovuto lasciare la sua posizione se fosse stato in lotta aperta negli ultimi giri senza opporre resistenza??? e poi cosa avrebbero detto di lui in questo caso??? :rotfl:

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Davvero inspiegabile il motivo per cui Autosprint si accanisce in questo modo su Giorgio Pantano per i fatti di Valencia. E meno male che dovrebbe essere una rivista-vetrina per i piloti italiani :confuso: !

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beh donnie quoto in pieno il tuo discorso, soprattutto le due righe finali, ma forse ti sei scordato di dire (o forse era sottointesa) che il compito del pilota ? quello di spremere la macchina, cosa che pantano ha fatto... della benzina necessaria a finire il gp se ne devono occupare gli strateghi, non certo i piloti...

 

Diciamo che se Giorgio avesse saputo del rischio di non finire la gara si sarebbe risparmiato il giro veloce, per? ? ovvio che se dal muretto ti dicono di spingere tu spingi! Giorgio la macchina la spreme se sente che non ci sono problemi, gi? in Francia aveva lesinato un po' le energie del motore perch? sentiva che girava pi? basso, ma li poteva rendersi conto della situazione (in quel caso la sua esperienza spicc? prima ancora del suo talento, perch? Gros e Bruninho non riuscirono, a quanto pare, a minimizzare i danni dati dai problemi che avevano), a Valencia questo non era possibile. Per questo mi pare davvero stupido ed ingeneroso prendersi la briga di dedicare, fra foto ed articolo, quasi due pagine ad un fatto che se anche avesse un minimo di fondatezza, sarebbe comunque deltutto trascurabile, soprattutto alla luce dei fatti che hanno evidenziato il livello dilettantistico che a volte la gestione della GP2 assume.

 

tra l'altro, da quello che capisco, autosprint lo comprer? domani (forse), secondo la loro mentalit? pantano avrebbe dovuto lasciare la sua posizione se fosse stato in lotta aperta negli ultimi giri senza opporre resistenza??? e poi cosa avrebbero detto di lui in questo caso??? :rotfl:

 

Sinceramente non si capisce cosa pretendano da Pantano. Sicuramente la gara non si era plafonata su ritmi blandi, anche se Giorgio ha ammesso di aver tirato (io durante l'intervista in inglese avevo capito il contrario) per prendersi il punto del GPV, ma viste le lacune analitiche palesate dai redattori di quell'articolo, credo che pretendere che si mettessero ad ipotizzare l'andamento della gara e i conseguenti commenti nel caso di un duello fra Giorgio e Petrov sarebbe stato troppo.

 

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Davvero inspiegabile il motivo per cui Autosprint si accanisce in questo modo su Giorgio Pantano per i fatti di Valencia. E meno male che dovrebbe essere una rivista-vetrina per i piloti italiani :confuso: !

 

Autosprint mi pare una rivista vetrina per la Ferrari. I piloti italiani sono concorrenti della popolarit? rossa e, soprattutto se il pilota ? veloce, ? meglio liquidarlo prima che rubi le attenzioni dei media e degli appassionati. Ovviamente nemmeno un pilota vincente italiano ruberebbe (giustamente) le attenzioni che la Ferrari merita, ma come "l'Unit?" non pu? fungere da voce per alleanza nazionale o "il secolo XIX" per rifondazione comunista, Autosprint non pu? farsi portavoce dei piloti tricolore.

A questo scempio a volte sfuggono giornalisti come Massimo Costa (anche lui sostenitore della causa dei nostri piloti... quando questi ci sono ovviamente!) o Roberto Chinchero, me il resto del panorama giornalistico in ambito motoristico ? follemente istruito dai vertici ferrari (o cos? almeno sembra). Basti pensare che "il bel presentatore" di Numero Uno (domenica mattina prima della GP2) qualche tempo fa disse che Giorgio ha 31 anni... strano per uno del '79! Questi sono i media italiani e chi commenta il motorsport... Ci sar? da fidarsi?

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E be ! Cosa dire ? Credo che l'articolo debba essere divulgato. E' veramente lo specchio di una realt? che non cambier? mai.

 

Purtroppo Ferrari non ha mai fatto "allevamento". Non ? nel suo DNA. Come dire che Ferrari non crede nella programmazione e sviluppo del materiale umano. In Italia non esiste una scuola solida che possa far pensare a giovani talenti italiani e poi ci lamentiamo che i piloti italiani in F1 si riducono o scompaiono. Penso che la risposta stia tutta nell'articolo postato.

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Ma certo ci macherebbe. Solo che Pantano ? come se corresse da solo. Insomma lui li non dovrebbe stare ma in F1.

 

Trovo scandaloso sportivamente parlando che uno col talento e la classe di Pantano non sia in F1, purtroppo a volte nasci con la camicia a volte nudo come un verme, questo ? uno dei casi, lui non ha niente da dimostrare eppure ? ancora in GP2...mah!

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E be ! Cosa dire ? Credo che l'articolo debba essere divulgato. E' veramente lo specchio di una realt? che non cambier? mai.

 

Purtroppo Ferrari non ha mai fatto "allevamento". Non ? nel suo DNA. Come dire che Ferrari non crede nella programmazione e sviluppo del materiale umano. In Italia non esiste una scuola solida che possa far pensare a giovani talenti italiani e poi ci lamentiamo che i piloti italiani in F1 si riducono o scompaiono. Penso che la risposta stia tutta nell'articolo postato.

 

beh anche qua ? una questione di soldi... la ferrari in quest'ultimo decennio ha vinto praticamente tutto e pu? permettersi di comprare campioni gi? "rodati", i soldi ce l'ha e le spende... sicuramente se facesse un lungo periodo nelle zone pi? dure della classifica potrebbe imparare cosa significa allevare un campione... basta pensare a quello che si ? ritrovato fra le mani dennis, che se ? in f1 ancora lo deve a lewis, o quello che si trover? tra le mani theissen... :rolleyes:

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Riflettendo su gara-1 di Valencia mi ? venuta spontanea una condiderazione: non ? che per caso il vero erede di Ayrton Senna sia proprio Giorgio, piuttosto che il nipote Bruno ? Ci sarebbero tante affinit? tra il pilota veneto e il leggendario brasiliano, non ultimo lo stesso modo di rimanere senza benzina a pochi metri dal traguardo di gare gi? vinte. Mi vengono alla mente le gare di Ayrton ad Imola ed a Silverstone nel 1985. Ma anche lo stesso modo di inventare sorpassi strepitosi, di rischiare nei doppiaggi, trasformare squadre di seconda (terza) fascia in team vincenti, di non darsi mai per vinti. Opinioni e pensieri personali, si intende. Ma c'? un filo che lega i due piloti: quello di essere nati piloti e non quello di esserlo diventato.

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Riflettendo su gara-1 di Valencia mi ? venuta spontanea una condiderazione: non ? che per caso il vero erede di Ayrton Senna sia proprio Giorgio, piuttosto che il nipote Bruno ?

 

Bruno NON E' "il vero erede di Ayrton".

 

E' un pilota professionista.

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Guest Ayrton4ever
Riflettendo su gara-1 di Valencia mi ? venuta spontanea una condiderazione: non ? che per caso il vero erede di Ayrton Senna sia proprio Giorgio

 

@Luke e Gio: e poi non mi dovrei arrabbiare? ? dall'inizio del topic che Pantano viene fatto passare per il novello Clark, Schumacher o Senna che ha avuto la sola sfortuna di avere manager poco lungimiranti.

 

Vorrei solo aggiungere che il fatto che Alonso riconosca la superiorit? di Pantano nei kart non indica nulla, sono piene le fosse di casi cos?: anche Fullerton se la giocava con Ayrton e poi anche Brundle ma alla fine Ayrton ? diventato Senna, loro sono rimasti in basso (e non solo rispetto a lui)

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@Luke e Gio: e poi non mi dovrei arrabbiare?

 

Certo che non ti devi arrabbiare.

 

E' la sua opinione e, in quanto tale, legittima anche se non condivisibile.

 

E arrabbiarsi non serve a un bel niente, tranne che a farsi il sangue cattivo.

 

Le crociate lasciale ai fanatici.

Edited by gio66

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