Jump to content
Sign in to follow this  
TGlock

Ci lascia Scott Kalitta

Recommended Posts

Non conosco questa persona e non seguo la categoria, ma mi sembrava giusto ricordare questo due volte campione del mondo di Top Fuel, che ci ha lasciato ieri durante una gara a Englishtown

 

Questo il video dell'incidente

 

http://www.youtube.com/watch?v=Ebiz8d1Q2OA

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Brutta cosa, sempre..........R.I.P.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Mi chiedo se fosse il caso delimitare una strip x dragsters con un muro.

Poi magari era gi? morto, per?...

Share this post


Link to post
Share on other sites

prima non credo, sempre che non abbia avuto un malore, ? che forse il paracadute non lo ha frenato, perch? come si vede non ? aperto completamente.

Le fiamme ci sono ma con le tute ignifughe si da del tempo di sopravvivenza abbastanza buono.

 

Comunque quel muretto alla fine della pista ? assurdo.

 

EDIT

 

Sicoro che alla fine c'? lo schianto e non un esplosione? :stupito:

Share this post


Link to post
Share on other sites

Si parla di muretti, di cose varie... insomma, andava a pi? di 300 miglia orarie, qualunque cosa a quella velocit? non si ferma. <e' vero, noi osanniamo chi riesce a guidare a quelle velocit?, a chi sfiora i muretti a oltre 300 all'ora, ai driver della nhra che sfidano la morte tenedo dritta un auto in una gara di pochissimi secondi. Ma spesso non ci ricordiamo quanto viaggino sul filo del rasoio chi guida in macchina.... negli ultimi anni abbiamo assistito a degli incidenti orrificanti. Briscoe, Da Matta, la Legge, Pablo Perez tanto per rimanere in IndyCar... e come non dimenticare Ernesto Viso a Magny Cours, e il "c**lo allucinante" di Franchitti che ha giocato a dadi con la morte per due volte e per due volte ? riuscito a vincere.

 

Ma non dimentichiamoci che purtoppo talvolta a vincere non siamo noi. Cooper ad Adelaide durante il V8, ora Kalitta.... il 2008 sicuramente non ? un anno fortunato. E, dopotutto, non tutti siamo Franchitti.

Share this post


Link to post
Share on other sites
prima non credo, sempre che non abbia avuto un malore, ? che forse il paracadute non lo ha frenato, perch? come si vede non ? aperto completamente.

Le fiamme ci sono ma con le tute ignifughe si da del tempo di sopravvivenza abbastanza buono.

 

Comunque quel muretto alla fine della pista ? assurdo.

 

EDIT

 

Sicoro che alla fine c'? lo schianto e non un esplosione? :stupito:

 

Infatti non sembra si sia schiantato, da come esplode il drag.

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Il dragster esplode prima di sbattere contro il muretto. E' per questo che mi ha sconvolto. E' esploso da solo...

Share this post


Link to post
Share on other sites

Sembrer? stupido, ma il drag forse ha percorso troppi metri dopo il primo problema, e non ha resistito, non saprei......certo, da qui a causare un'esplosione come quella...

Share this post


Link to post
Share on other sites

ma siete sicuri? secondo me si impunta contro il muretto ed esplode... comunque ha ragione cerbeurs, non ha frenato....

comunque la nhra ha appena tolto tutti i video da you tube... manco rispetto per un morto hanno!

Share this post


Link to post
Share on other sites
Si parla di muretti, di cose varie... insomma, andava a pi? di 300 miglia orarie, qualunque cosa a quella velocit? non si ferma. <e' vero, noi osanniamo chi riesce a guidare a quelle velocit?, a chi sfiora i muretti a oltre 300 all'ora, ai driver della nhra che sfidano la morte tenedo dritta un auto in una gara di pochissimi secondi. Ma spesso non ci ricordiamo quanto viaggino sul filo del rasoio chi guida in macchina.... negli ultimi anni abbiamo assistito a degli incidenti orrificanti. Briscoe, Da Matta, la Legge, Pablo Perez tanto per rimanere in IndyCar... e come non dimenticare Ernesto Viso a Magny Cours, e il "c**lo allucinante" di Franchitti che ha giocato a dadi con la morte per due volte e per due volte ? riuscito a vincere.

 

Ma non dimentichiamoci che purtoppo talvolta a vincere non siamo noi. Cooper ad Adelaide durante il V8, ora Kalitta.... il 2008 sicuramente non ? un anno fortunato. E, dopotutto, non tutti siamo Franchitti.

 

Quello che dici ? verissimo e pi? che condivisibile ("motorsport is dangerous" ? scritto anche sul biglietto d'ingresso di molti autodromi) ma, dal momento che la sfida con la morte ? difficile di per s?, perch? darle un ulteriore vantaggio?

Probabilmente sbaglio ma credo che le piste di decollo/atterraggio (a mio parere assimilabili agli strip) non hanno muretti normali al senso di percorrenza, indipendentemente dal fatto che la Funny Car sia esplosa prima o meno.

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

da quanto sembre, il pilota ? morto solo dopo l'impatto finale contro il muro. L'esplosione del motore non ? un fatto rarissimo nei dragster e le tute ignifughe l? sono all'avanguardia. Il problema ? che i paracadute si sono bruciati allora non ha pi? frenato.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
Sign in to follow this  

  • Recently Browsing   0 members

    No registered users viewing this page.

×