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Anime e manga giapponesi

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secondo me è stata pura provocazione.  alle persone criticano il lavoro di traduzione e adattamento, dal giapponese e dall'inglese.. ho visto più volte  da maurizio merluzzo e ivo de palma criticare lavori, perché la traduzione  non è letterale a quella  originale. ma riadattata, ecco cosa salta fuori. se non lo si fa quel tipo di lavoro.

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6 ore fa, ducati999 ha scritto:

secondo me è stata pura provocazione.  alle persone criticano il lavoro di traduzione e adattamento, dal giapponese e dall'inglese.. ho visto più volte  da maurizio merluzzo e ivo de palma criticare lavori, perché la traduzione  non è letterale a quella  originale. ma riadattata, ecco cosa salta fuori. se non lo si fa quel tipo di lavoro.

 

ma qua il problema non è la traduzione, che è corretta, quanto la resa in italiano.

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10 ore fa, ducati999 ha scritto:

secondo me è stata pura provocazione.  alle persone criticano il lavoro di traduzione e adattamento, dal giapponese e dall'inglese.. ho visto più volte  da maurizio merluzzo e ivo de palma criticare lavori, perché la traduzione  non è letterale a quella  originale. ma riadattata, ecco cosa salta fuori. se non lo si fa quel tipo di lavoro.

 

Certo...ora spiegami sta frase

Beh, Shinji, io non posso fare altro che starmene qui a innaffiare. Però, quanto a te, quanto a quel che non puoi fare che tu, per te qualcosa da poter fare dovrebbe esserci (Cit.)

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:lewdab:

 

Comunque, non so che santi abbia, ma ceedo che dovrà cercarsi un lavoro.

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58 minuti fa, Aerozack ha scritto:

 

Certo...ora spiegami sta frase

Beh, Shinji, io non posso fare altro che starmene qui a innaffiare. Però, quanto a te, quanto a quel che non puoi fare che tu, per te qualcosa da poter fare dovrebbe esserci (Cit.)

questa l'hai sentita da synergo :lewnude:

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1 hour ago, effe said:

:lewdab:

 

Comunque, non so che santi abbia, ma ceedo che dovrà cercarsi un lavoro.

 

Bisognerebbe capire come ha doppiato la scena di rimming di 38 minuti

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1 ora fa, effe ha scritto:

questa l'hai sentita da synergo :lewnude:

L'ho sentita anche da lui... ma sta di fatto che Cannarsi a sto giro ha voluto far parlare di sè...perchè l'adattamento del '97 non era così autistico

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che poi non stiamo parlando di un incapace anzi, si vede che è una persona seria, meticolosa, che ha studiato e sa di cosa parla.

semplicemente si è arroccato in questa scelta di adattamento con termini desueti e costrutti astrusi. già i film ghibli ne sono strapieni, solo che hanno un pubblico modesto, eva è troppo celebre per non far nascere un polverone.

poi come detto la versione iniziale pur avendo qualche scelta infelice non era male, andava solo sistemata e riportata a un linguaggio più moderno visto che risente del modo di adattare di 25 anni fa.

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27 minuti fa, Beyond ha scritto:

che poi non stiamo parlando di un incapace anzi, si vede che è una persona seria, meticolosa, che ha studiato e sa di cosa parla.

semplicemente si è arroccato in questa scelta di adattamento con termini desueti e costrutti astrusi. già i film ghibli ne sono strapieni, solo che hanno un pubblico modesto, eva è troppo celebre per non far nascere un polverone.

poi come detto la versione iniziale pur avendo qualche scelta infelice non era male, andava solo sistemata e riportata a un linguaggio più moderno visto che risente del modo di adattare di 25 anni fa.

Sinceramente me la sono rivista e non necessitava di un ammodernamento... Io so che è stata adattata nuovamente per una questione di diritti... In ogni caso non sono i termini complessi... Ciò che fa inorridire è un costrutto volutamente forzato, artificioso e cacofonico delle frasi... Potrei usare gli stessi termini ma scrivere un testo più scorrevole.... Sembra un elenco di supercazzole

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su "ha studiato" ci metterei un asterisco dato che pare non abbia alcuna formazione "accademica" e quella citata da Aerozack tutto mi sembra tranne che una battuta "studiata"...

 

agevolo ulteriore contributo con un articolo che analizza il suo operato, in questo caso con i film dello Studio Ghibli 

 

http://www.dimensionefumetto.it/gualtiero-cannarsi-nel-di-lui-caso-introduzione/

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Partendo dal presupposto che in Italia non esistono scuole che ti possano preparare a fare il direttore del doppiaggio o l'adattatore, da quel che ho capito non è laureato, ma non è sicuramente quello il problema. Io preferirò sempre l'esperienza sul campo ad un titolo di studio, e la sua esperienza sul campo è fuori discussione. Da quel che ho capito, anche se per il suo ruolo non serve, conosce a grandi linee il giapponese, il che puo essere solo un vantaggio.

Il suo problema, secondo me, è il voler rimarcare una sua qualche cultura anche mentre va a fare la spesa, riempiendosi la bocca con termini forbiti e/o in disuso da 70 anni. Il suo voler fare il professorino a sproposito, portando questa attitudine nei suoi lavori. Onestamente l'ho trovato coraggioso nella live welcome to the jungle con i vari victorlazlo e soci, ed insopportabile in quella di animeclick, dove è stato palesemente pettinato e non ha saputo fare un passo indietro.

Comunque il suo modus è questo, non credo saprebbe lavorare in altro modo. E visto cosa sta succedendo....non credo lavorerà piu.

Mi dispiace? Da una parte si, vuoi perchè bene o male sono cresciuto con i suoi lavori (la prima edizione di Eva l'avrò rivista dieci volte), vuoi perchè una persona che perde il lavoro (se succederà) non è mai cosa buona. Dall'altra non mi spiace per nulla, perchè i suoi lavori erano spesso troppo pesanti e ti portavano fuori dai binari decisi dagli autori delle opere, visto che non riusciva a rendere i concetti originali nella nostra lingua. E poi le persone che si pongono in quel modo mi stanno terribilmente sulle palle.

Comunque bel casino, mai visto una cosa del genere per un anime o un fumetto.

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4 ore fa, Aerozack ha scritto:

 

Certo...ora spiegami sta frase

Beh, Shinji, io non posso fare altro che starmene qui a innaffiare. Però, quanto a te, quanto a quel che non puoi fare che tu, per te qualcosa da poter fare dovrebbe esserci (Cit.)

 

perché  è la traduzione letterale, senza inversioni  ma parola parola dalla lingua giapponese a quella italiana. se si traduce  parola per parola dal giapponese all'italiano, senza riadattarlo nella  nostra lingua viene fuori questa cosa.  ci sono video su yotube, di  ivo de palma e maurizio merluzzo, doppiatore direttore di doppiaggio,  e adattatore dialoghi il primo, semplicemente doppiatore il secondo, spiegano esattamente il lavoro va fatto, e la semplice traduzione non basta.

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33 minuti fa, effe ha scritto:

Partendo dal presupposto che in Italia non esistono scuole che ti possano preparare a fare il direttore del doppiaggio o l'adattatore, da quel che ho capito non è laureato, ma non è sicuramente quello il problema. Io preferirò sempre l'esperienza sul campo ad un titolo di studio, e la sua esperienza sul campo è fuori discussione. Da quel che ho capito, anche se per il suo ruolo non serve, conosce a grandi linee il giapponese, il che puo essere solo un vantaggio.

Il suo problema, secondo me, è il voler rimarcare una sua qualche cultura anche mentre va a fare la spesa, riempiendosi la bocca con termini forbiti e/o in disuso da 70 anni. Il suo voler fare il professorino a sproposito, portando questa attitudine nei suoi lavori. Onestamente l'ho trovato coraggioso nella live welcome to the jungle con i vari victorlazlo e soci, ed insopportabile in quella di animeclick, dove è stato palesemente pettinato e non ha saputo fare un passo indietro.

Comunque il suo modus è questo, non credo saprebbe lavorare in altro modo. E visto cosa sta succedendo....non credo lavorerà piu.

Mi dispiace? Da una parte si, vuoi perchè bene o male sono cresciuto con i suoi lavori (la prima edizione di Eva l'avrò rivista dieci volte), vuoi perchè una persona che perde il lavoro (se succederà) non è mai cosa buona. Dall'altra non mi spiace per nulla, perchè i suoi lavori erano spesso troppo pesanti e ti portavano fuori dai binari decisi dagli autori delle opere, visto che non riusciva a rendere i concetti originali nella nostra lingua. E poi le persone che si pongono in quel modo mi stanno terribilmente sulle palle.

Comunque bel casino, mai visto una cosa del genere per un anime o un fumetto.

 

direttore doppiaggio non ci diventi, in automatico, prima devi fare il doppiatore da sala, poi con il tempo diventi  direttore del doppiaggio, adattatore di dialoghi  invece è un post laurea   lingue, visto si fa direttamente dalla lingua originale del prodotto.

 

l'adattamento  di un anime,  in italia lo si fa dall'inglese di solito, ma ci sono  anche quelli partono direttamente dal giapponese. dipende dal dialoghista  quale lingue ha fatto.  io se ho un studio lavora soprattutto in anime giapponesi,  cercherei una traduttrice  lavora  dal giapponese, e non da un copione può essere già stato alterato rispetto all'originale. se quello ha lavorato per tradurlo in inglese non ha fatto un buon lavoro.

Edited by ducati999

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6 ore fa, Aerozack ha scritto:

 

Certo...ora spiegami sta frase

Beh, Shinji, io non posso fare altro che starmene qui a innaffiare. Però, quanto a te, quanto a quel che non puoi fare che tu, per te qualcosa da poter fare dovrebbe esserci (Cit.)

 

Bisogna fare la parafrasi per decifrare un dialogo di un anime. Ma chi ca**o è che continua ad affidargli il lavoro?

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Intanto è terminata la terza stagione de l'Attacco dei Giganti; la prossima, programmata per l'autunno del 2020, sarà l'ultima.

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3 ore fa, ducati999 ha scritto:

 

direttore doppiaggio non ci diventi, in automatico, prima devi fare il doppiatore da sala, poi con il tempo diventi  direttore del doppiaggio, adattatore di dialoghi  invece è un post laurea   lingue, visto si fa direttamente dalla lingua originale del prodotto.

 

l'adattamento  di un anime,  in italia lo si fa dall'inglese di solito, ma ci sono  anche quelli partono direttamente dal giapponese. dipende dal dialoghista  quale lingue ha fatto.  io se ho un studio lavora soprattutto in anime giapponesi,  cercherei una traduttrice  lavora  dal giapponese, e non da un copione può essere già stato alterato rispetto all'originale. se quello ha lavorato per tradurlo in inglese non ha fatto un buon lavoro.

No, il direttore del doppiaggio non centra nulla con l'aver fatto prima il doppiatore.

Sarebbe come dire chebper fare il regista prima devi aver fatto l'attore.

Anche no.

Oltretutto, nel caso specifico, l'adattamento sembra essere stato fatto dal jap, non dall'inglese

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8 ore fa, Aerozack ha scritto:

 

Certo...ora spiegami sta frase

Beh, Shinji, io non posso fare altro che starmene qui a innaffiare. Però, quanto a te, quanto a quel che non puoi fare che tu, per te qualcosa da poter fare dovrebbe esserci (Cit.)

 

La frase è comprensibilissima, solo che non è linguaggio parlato. Comunque il discorso traduzione letterale/traduzione adattata non può essere liquidato con due parole, ci sono pro e contro da entrambe le parti e in generale non esiste un modo corretto di fare, ma bisogna valutare di volta in volta la scelta più adatta. Pensate a quei poveracci che devono tradurre il Popeye di Segar, per esempio: come fai sbagli. Figuratevi che a me qualche annetto fa venne criticata la scelta di tradurre "pick up" (inteso come verbo) con "raccogliere", anziché con "tirar su". E non era neanche una critca così campata in aria, ripensandoci.

Edited by rimatt

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7 ore fa, Hunaudieres ha scritto:

agevolo ulteriore contributo con un articolo che analizza il suo operato, in questo caso con i film dello Studio Ghibli 

 

http://www.dimensionefumetto.it/gualtiero-cannarsi-nel-di-lui-caso-introduzione/

 

molto interessante, si vede che chi scrive è super ferrato

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mi ricorda vagamente bounen no xamdou

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