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luke36

26 Marzo 1958

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Tanti auguri Elio !

 

Luke 36

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Ci sarebbero tante foto che avrei potuto e voluto mettere (anche quelle che sul sito non ho messo e sono un bel p? ..)

Alla fine ho scelto queste due :

zeltweg82-1.jpgelio_81e.jpg

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Pe tanti anni ho girato con il casco pitturato con i suoi colori!!!

Troppo fico!

 

Ciao Elio!

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Quella copertina di Rombo celebra la vittoria all' ?sterreichring, quando tagli? la linea del traguardo pochi centesimi prima di Rosberg.

La prima delle due vittorie di Elio, peccato perch? proprio la spietata concorrenza, (citate da *** qualche post pi? indietro) e il destino, non gli permisero di togliersi le soddisfazioni che un pilota del suo livello si sarebbe meritato.

Lessi su un annuario di Mike Doodson che arriv? alla Shadow con la valigia donatagli dal padre, ma venne immediatamente apprezzato e conteso per le sue doti velocistiche.

Anche Piquet lo ricorda su Autosprint, ma come musicista, quando, durante la protesta dei piloti in Sud Africa, intratteneva i suoi colleghi con il pianoforte situato nella hall dell'albergo.

 

Auguri Elio!

 

Qui gli ultimi 5 giri del Gp d'Austria 1982

 

Infine un ultimo ricordo anche da parte di....

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questo ? stato uno dei nostri piu' grandi talenti che purtroppo per un motivo o per l'altro non ha mai ottenuto quello che meritava..

ricordiamoci che alla lotus spesso mansell gli era inferiore (se non quasi sempre), e che senna pure spesso gli era dietro.

penso che non serva aggiungere altro

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Mercoledi? 14 Maggio ore 11.30. Una nuova ala posteriore viene montata sulla vettura Brabham BT55 numero otto. Anche Alan Jones con la Lola Beatrice e Philippe Streiff su Tyrrell stanno testando le loro vetture. Improvvisamente all?entrata delle ?Esses de la Verriere?, ad una velocit? media di 270 km/h, forse proprio per colpa di un cedimento dell?alettone, il pilota della Brabham perde il controllo della vettura e impatta violentemente contro le barriere protettive, catapultata in aria atterrando circa duecento metri pi? in l?, oltre le reti protettive che delimitavano il tracciato. L?incendio non tarda a divampare, Elio perde coscienza ed inerme non pu? muoversi. Nessuno, n? commissari di pista, n? personale medico sono nei pressi del luogo fatale, soltanto un paio di meccanici della Benetton sono testimoni dell?accaduto. Il primo a sopraggiungere ? Alan Jones, seguito una manciata di minuti dopo dai primi soccorsi, ed alcuni addetti al circuito con in mano alcuni estintori trovati alla spicciola. Passa pi? di mezz?ora prima dell?arrivo dell? elicottero che lo trasporter? d?urgenza all?ospedale pi? vicino, il ?CHU de la Timone? a Marsiglia. Le condizioni di salute sono critiche, vengono riportati danni cerebrali e nel torace. Ventinove ore dopo l?incidente, alle 17.15 del giorno dopo, il cuore di De Angelis cessa di battere per sempre. La causa della morte ? asfissia cerebrale. Secondo una testonianza dell?epoca , la negligenza dei soccorsi fu tale da commettere un errore madornale: nella foga di domare il fumo, anche il corpo di Elio, fu raggiunto dalle sostanze emanate dall?estintore, e lo stesso spruzzo dell?estintore, altamente tossico, fu puntato proprio contro il suo viso, non distinguibile in mezzo al fumo. La sua pelle assorbe il veleno, ed i suoi polmoni avendo inalato la tossicit?, sono compromessi. Questo risult? un fattore decisivo nei tentativi falliti per salvare la sua vita.

 

Gordon Murray non si capaciter? mai dell?accaduto, fortemente condizionato dal fatto che quella era la prima volta in cui un pilota perdeva la vita in una delle vetture da lui progettate. Per molto tempo rimarr? in bilico nella decisione di volersi ritirare dall?attivit?. D?altronde non si riuscir? mai a capire se l?ala posteriore si era staccata a causa ,o meno, del particolare design rivoluzionario della BT55. Lascia la scuderia a fine stagione e la storia della F1 non ricorda altri suoi progetti rivoluzionari.

 

In una intervista di quell?anno, Murray, tent? una ricostruzione approssimativa comparando l?incidente di Hesnault con quello di Elio ?Le due dinamiche sono state simili. A trecento chilometri orari, un pilota non dovrebbe usare i cordoli in quella chicane velocissima. Hesnault ha avuto un?incidente simile, proprio allo stesso punto, e per la stessa ragione. Lui ? rimasto incolume?. Tuttavia il fatto che Elio abbia usato i cordoli, non ? una certezza ma una mera ipotesi avvallata dal progettista, mai dimostrata. Se cosi? fosse parte della morte del pilota sarebbe da imputare proprio ad una colpa del driver stesso.

 

Alla domanda se l?alettone avesse ceduto, Murray rispose scuotendo le spalle: ?Solo chi stava facendo rilevamenti sulla velocit? sa la verit?. Loro possono essere gli unici testimoni. Ma gli addetti a questa mansione da quel che si ? capito sembra lo abbiano fatto tardi. Nessuno si ? accorto dei motivi dai quali ? scaturito l?incidente?. Ancor oggi comunque, lo stesso progettista si reputa l?unico responsabile della morte di Elio, addossandosi tutte le responsabilit? di aver progettato una vettura estrema.

 

Giulio de Angelis, il padre di Elio, intenter? un?azione legale contro gli organizzatori del circuito, per far maggiore chiarezza sugli eventi controversi, ricostruire la verit? con contorni pi? precisi e definiti, e soprattutto ricercare spiegazioni plausibili che giustificassero l?incompetenza del personale addetto alla sicurezza. Il processo non avr? comunque seguito n? risultati confortanti ed esaurienti.

 

Christian Tortora, un giornalista francese accorso sul luogo dell?incidente, raccont? di aver tentato una ventilazione artificiale per ottenere una ossigenazione dei polmoni, attraverso il tubicino che fuoriusciva dal casco, che serviva al pilota per idratarsi con i liquidi. A detta della testimonianza, egli senti? Elio muoversi e dare segni di vita, dopo il trattamento di salvataggio estremo subito. Anche il medico vicino incit? il giornalista a proseguire nei tentativi. Tuttavia la salute del pilota fu compromessa abbastanza per via dell?aver inalato a fondo il fumo della vettura in fiamme e altre sostanze tossiche, tra le quali quelle degli estintori.

 

Qualcuno scriver? alla sua morte ?Elio de Angelis, pianista gentiluomo?. I suoi funerali si tengono a soli dieci minuti dall?Universit? Romana ?La Sapienza?, in un? antica chiesa nei pressi dell?ateneo. Circa diecimila persone si radunano per salutarlo per l?ultima volta. Una grande dimostrazione d?affetto da parte della sua citt? natale.

 

 

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Assurdo sostenere che la causa dell'incidente si troverebbe nel fatto che il pilota ha usato i cordoli!

Si stacco' l'alettone a 270 all'ora e l'auto prese il volo:allego la foto dell'alettone ritovato in pista.

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Assurdo sostenere che la causa dell'incidente si troverebbe nel fatto che il pilota ha usato i cordoli!

Si stacco' l'alettone a 270 all'ora e l'auto prese il volo:allego la foto dell'alettone ritovato in pista.

Come si nota,e' evidenziato molto in lontananza,il punto dove si e' fermata l'auto proprio contro un piccolo albero,mentre l'alettone si trova assai prima dei cordoli della ''verrerie'',segno evidente che l'auto ha iniziato il volo subito dopo quel punto e quindi solo successivamente si e' cappottata piu' volte:l'alettone si e' staccato prima ed e' stata la causa della perdita di aderenza,altroche' cordoli!

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Assurdo sostenere che la causa dell'incidente si troverebbe nel fatto che il pilota ha usato i cordoli!

Si stacco' l'alettone a 270 all'ora e l'auto prese il volo:allego la foto dell'alettone ritovato in pista.

Come si nota,e' evidenziato molto in lontananza,il punto dove si e' fermata l'auto proprio contro un piccolo albero,mentre l'alettone si trova assai prima dei cordoli della ''verrerie'',segno evidente che l'auto ha iniziato il volo subito dopo quel punto e quindi solo successivamente si e' cappottata piu' volte:l'alettone si e' staccato prima ed e' stata la causa della perdita di aderenza,altroche' cordoli!

 

si infatti, l'intervista per? fu fatta appena dopo l'incidente e varie teorie si contrastavano..comunque a parte il contenuto di questa intervista, Murray fu molto provato dall'accaduto..conoscevo la foto che hai messo, l'avevo vista tempo fa e l'ho ritrovata recentemente proprio nel forum dove la vidi. Di sicuro una rarit?!

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La sogliola era una macchina molto pericolosa ed e' quindi comprensibile lo stato d'animo di Murray dopo l'incidente.

Tuttavia probabilmente il distacco dell'ala fu da addebitarsi all'assemblaggio difettoso e non gia' alla progettazione.

Circa poi le conseguenze dell'impatto,quando si vola a trecento all'ora ci si cappotta piu' volte ed alla fine ci si schianta contro un ostacolo,c'e' poco da fare anche in considerazione delle vetture dell'epoca.

Certo i soccorsi tardarono e la pista quel giorno era sprovvista di un numero di addetti adeguato,ma gli effetti della decelerazione e dell'urto sull'osso del collo del pilota furono devastanti.

Se non vi fosse stato ritardo e se Elio non avesse inalato veleni,forse avrebbe avuto qualche piccola possibilita' di sopravvivere:ma in quali condizioni?

A me,ma credo poi a molti,fa piacere conservare il ricordo di una persona piena di vita e di buoni sentimenti nella completa disposizione di tutte le sue facolta' fisiche e mentali.

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