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Hunaudieres

WRC 2008

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Non ci sar? Bosse, quindi pu? finalmente farcela Loeb.

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L'anno prossimo il campionato sar? ancora pi? bello. Subaru nuova vi dice qualcosa? Ne vedremo delle belle, specie se alla Citroen oramai non gliene importa pi? di tanto del wrc.

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tenendo conto che la ford ? uscite da tutte le categorie per rimanere SOLO nel wrc non mi stupisce che vadano forte

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Subaru nuova vi dice qualcosa?

Si, fa cagar.

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no, ti sbagli, non fa cagare. E' molto forte, ha un buon potenziale e con il tempo vedrai. Atkinson e Martin sono all'altezza della situazione, Solberg invece ? incostante ma ? tutto da vedere con i risultati.

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Parlavo dell'estetica.

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Loeb al comando del rally di Finlandia, vincendo le prime 4 prove, con 3.9 secondi su Hirvonen e 16.9 su Aava e 18.6 su Sordo. 6? Galli, gi? fuori Latvala

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qunado manca solo la prova spettacolo di Killeri Loeb e Hirvonen hanno fatto il vuoto, con il Finlandese a 13.1 secondi dal Francese. Galli ? 4? a 2" da H.Solberg, poco pi? staccato Sordo e a seguire il duo Subaru e quello Suzuki

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in questo momento in testa c'? loeb con 14.4 secondi di vantaggio su hirvonen. terzo henning solberg che precede galli a 56.2 secondi.

pi? tardi il resoconto di tutta la prima giornata! ;)

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Quest'anno al rally non ci sono, per? senza Gr?nholm e un vero pilota-fenomeno del mio paese m'interessa relativamente.

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galli out x incidente nella SS16 mentre era in terza posizione. in questo momento in testa c'? sempre loeb con 11 secondi di vantaggio su hirvonen e due minuti su sordo

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Mondiale presoch? chiuso, Hirvonen fora all'inizio dell'ultima tappa e perde 2'30 scivolando dalla 2? alla 5? posizione

ora ha recuperato una posizione su Solberg ma ? a 1'30 da Latvala e oltre 2' da Duval, stavollta Malcolm Wilson non pu? farla sporca come in Spagna

 

se finisce cos?

Loeb 106

Hirvonen 89

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ora ha recuperato una posizione su Solberg ma ? a 1'30 da Latvala e oltre 2' da Duval, stavollta Malcolm Wilson non pu? farla sporca come in Spagna

Lo ha rifatto!!!! :angry:

 

per fortuna Hirvonen si dissocia da queste manovre. Certo ne ha tratto comunque vantaggio, ma non poteva mica buttarsi fuori strada perch? non gli sembrava giusto?

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Loeb ? campione per la quinta volta in carriera!!! Un saluto a Wilson :)

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WRC - Solberg con Proton nel 2010?

 

Nello scenario del futuro nei rally di Petter Solberg si affacciano nuove prospettive. La Proton, casa malese fondata nel 1983, non ha una grande storia n? una grande esperienza a livello di competizioni automobilistiche; motivo per il quale il direttore generale della compagnia, Razak Dawood, ambisce ad entrare nel giro del Motorsport per rendere sempre maggiormente noto il nome della Proton nel mercato globale, europeo in particolare: “La Satria” auto sulla quale la Proton punta per mettere in pratica questi suoi progetti, “non ? nota come una macchina da corsa, ma in Asia ha una grande seguito, e quest’auto potrebbe acquisire la stessa notoriet? sviluppata dalla Subaru in passato. Il WRC ? davvero interessante, avremmo modo di lottare con grandi avversari; ci piace l’idea di confrontarci con scuderie come Ford e Citroen, bench? noi si abbia un budget molto minore”.

 

Per attuare, per?, un programma che possa dare i suoi frutti, c’? bisogno anche di un grande pilota, e alla Proton si ? subito pensato al pilota norvegese, in questo momento senza un volante a causa del ritiro del team Subaru. Nella scorsa settimana ? avvenuto un incontro tra le due parti, e le voci suggeriscono che Solberg potrebbe essere presente ad alcune tappe del calendario 2009, lavorando, contemporaneamente, allo sviluppo della Satria S2000 che il team asiatico schierer? nel 2010; ma il campione del mondo 2003 non ha dato alcuna certezza: “La Proton ha una bella vettura, molto dettagliata. Per adesso ci siamo incontrati, e questo ? quanto. Per il futuro ? difficile sapere qualcosa”.

 

Per quanto riguarda il Rally di Norvegia, che si svolger? dal 13 al 15 Febbraio, Petter fa parte degli iscritti alla gara, ma ancora non ? stato deciso quale macchina guider?; si prospettava una C4, o comunque una vettura di alto livello, ma non ? detto che riuscir? ad ottenerla. Per lui potrebbe essere disponibile una Xsara, con la quale difficilmente potrebbe lottare per le posizioni che contano, ma pur di esserci e dare spettacolo, il talento di Askim la accetterebbe…

 

Marco Picerno

 

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IRC - Preview Montecarlo: Il 'Monte' dar? inizio alle danze

 

Il tempo per interviste e dichiarazioni ? ormai terminato: le uniche voci che tra pochi giorni si sentiranno saranno quelle concitate, ma precise e tempestive, dei navigatori, col sottofondo del rombo dei bolidi che si daranno sfida nel Principato.

 

L’Intercontinental Rally Challenge, nato appena pochi anni fa, ha messo a segno davvero un ottimo colpo assicurandosi la presenza di questa tappa nel proprio calendario; ovvio che il ruolo di gara d’apertura gli spettasse di diritto, considerando che lo ha ricoperto ininterrottamente, nel campionato del mondo, dal 1973. Questa corsa, per?, ha una storia ben pi? ampia, essendo stata creata nel 1911: ed ?, infatti, il rally pi? vecchio del mondo. Ma non ? solo questo ruolo di “veterana” della disciplina dei Rally a renderla una delle pi? amate e stimate dagli addetti ai lavori e da tutti gli appassionati: ? il fascino che ogni prova cronometrata emana, la base del prestigio di questa corsa, nonch? il motivo per il quale solo a pronunciare il nome ‘Montecarlo’, il cuore di ogni appassionato comincia a battere dall’emozione.

 

Le stradine di montagna alle spalle della Costa Azzurra sono per la maggior parte strette e sconnesse, delimitate da costoni di montagna, alberi, o burroni scoscesi; non mancano tratti ad alta velocit?, intervallati da tornanti affrontabili solamente col freno a mano; alcune prove si svolgono in notturna, elemento che facilmente riporta la memoria alle grandi sfide del passato. Uno degli elementi pi? importanti, per?, che caratterizza questa tappa del campionato, ? il meteo: non tanto la pioggia, quanto la nebbia e le basse temperature, le quali portano gli asfalti ad essere ricoperti di neve o ghiaccio, rendendo la scelta degli pneumatici di importanza vitale. Insomma, per farla breve, ? un mix di esperienza, coraggio, fortuna e talento puro la chiave della vittoria in questa gara. Il record di trionfi ? nelle mani di Loeb - grande assente di questa edizione del ‘Monte’ -, che ha ottenuto nell’anno passato un pokerissimo, ed ? seguito in graduatoria da mostri sacri come Makinen, Rohrl e Munari.

 

Sempre numeroso il pubblico che affolla i bordi delle stradine del Principato, in particolare di origine italiana e francese; famoso, a questo proposito, un tratto della prova del ‘Turini’, con una sponda piena di tifosi transalpini, e quella opposta di nostri connazionali: memorabile fu l’edizione del 1986, con un’accesissima sfida tra Italia e Francia, rappresentate rispettivamente da Lancia e Peugeot, al termine della quale usc? vittorioso Toivonen con la sua ‘S4’.

 

Certo, il periodo in cui a sfrecciare lungo gli asfalti monegaschi erano le tremende ‘Gruppo B’, e i piloti che si contendevano la vittoria erano leggende vere e proprie dei rally, ? lontano. L’IRC 2009, per?, offrir? comunque un lotto di equipaggi di buon livello, con gli esperti Auriol e Gardemeister, il campione in carica Vouilloz, il “redivivo” Sarrazin, e tanti altri. L’appuntamento ? per Mercoled? 21 Gennaio, con la prima di 14 prove speciali, su un totale di 362 km di tratti cronometrati.

 

Marco Picerno

 

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IRC - Peugeot parte da favorita a Montecarlo

 

I due titoli ottenuti nelle ultime due stagioni dalla scuderia francese, la pongono, ovviamente, come la maggiore favorita alla vittoria finale in questo Intercontinental Rally Challenge 2009, il quale si prospetta davvero interessante. Interessante perch? sono varie le case impegnate nella categoria, che ultimamente non sono certo state con le mani in mano, e cercheranno in tutti i modi di dare filo da torcere ai campioni in carica.

 

La Peugeot non corre come casa ufficiale nella gara monegasca dal 2005, mentre l’ultimo successo in questa prestigiosa tappa risale al lontano 1985, in cui a trionfare sopra una Talbot della scuderia transalpina fu Vatanen. Per questa edizione del ‘Montecarlo’, comunque, c’? grande ottimismo; saranno quasi una decina le ‘207’ schierate dal team in questione, e dovranno essere domate da piloti del calibro di Vouilloz e Sarrazin.

 

“Sono emozionato all’idea di prender parte a questa corsa” ha detto il campione dell’IRC 2008, “Vi ho partecipato nel 2004 e nel 2006 a bordo di una 206 WRC, ma non sono andato molto lontano! Tuttavia quest’anno sono fiducioso, perch? la 207 S2000 ha chiaramente dimostrato la sua affidabilit? nel biennio passato; ? un auto robusta, e questo sar? un vantaggio nelle lunghe prove che offre il ‘Montecarlo’. Comunque, parteciperanno alla gara sia ottimi piloti - direi, circa 10 potenziali vincitori -, che scuderie importanti; e le prestazioni delle varie vetture saranno molto simili, quindi ne vedremo delle belle”.

 

Dopo aver partecipato - ed aver mancato di un soffio la vittoria - al Rally d’Antibes, gara in terra di Francia effettuata in preparazione al rally nel Principato, Sarrazin ? elettrizzato all’idea di dover correre questa gara d’apertura del campionato intercontinentale 2009: “Abbiamo effettuato tre giorni di test prima delle vacanze di fine anno e sono molto soddisfatto del lavoro che siamo riusciti a fare. I tracciati erano innevati o molto bagnati, dunque c’? stata l’opportunit? di girare con una certa variet? di condizioni, e abbiamo avuto l’occasione di testare i vari tipi di pneumatici in dotazione alla BFGoodrich. Penso che le condizioni meteo saranno variabili, ma considerando che, in situazioni simili, nel 2005 e nel 2006, vi ho ottenuto buoni risultati, per me non sar? un problema”.

 

Marco Picerno

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