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Alesi27

Nelson Piquet

Nelson Piquet  

83 utenti hanno votato

  1. 1. Voto carriera

    • 9-10
      39
    • 7-8
      44
    • 5-6
      0
    • 1-4
      1
  2. 2. In quale categoria lo collocate?

    • Leggenda della F1
      11
    • Mito della F1
      36
    • Grande Campione di F1
      35
    • Buon Pilota
      2


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Mi sa che devi rivederti un bel p? di sue gare per prima di dire che le sue capacit? non erano eccezionali.

 

E' quello che penso anche io.

Comunque per me chi ama Mansell resta pi? indifferente verso Nelson.

Piquet era semplicemente un campione completo per nulla costruito anzi aiutato dal talento naturale. Un pilota che sapeva dosare tutte le sue qualit?, non dico nell'arco di una gara, nemmeno di un mondiale, ma addirittura nella sua carriera.

Mansell aveva poche qualit?, non sapeva mettere a posto le macchine, non metteva minima cognizione sulla tattica di gara (figuriamoci di campionato), troppo impulsivo per gestire i propri nervi. Ma era maledettamente e straordinariamente veloce (quando in vena).

Questo per me non fa di un pilota un fuoriclasse, ma la sua particolare predisposizione al rischio unita al piede generoso lo ha fatto entrare nel cuore di molti tifosi (ovviamente a ragione). Mi spiace dire questo, a me Nigel ? sempre stato molto simpatico, ma personalmente penso sia stato sopravvalutato.

Il suo unico mondiale lo avrebbe potuto vincere benissimo chiunque altro, non avendo nemmeno il merito di avere fatto crescere la macchina (Patrese si ? fatto un mazzo cos? per prepararla).

 

Oserei fare un discorso anche sulla mediaticit? della fine carriera di un pilota.

Nelson ha chiuso con la F1 quando non era da tempo pi? in un team di vertice, secondo me gioca a sfavore rispetto a chi appena vinto un mondiale ha chiuso(Prost, Mansell).

L'errore nella carriera di Piquet a parer mio ? stato il passaggio alla Lotus. Forse non avrebbe potuto fare altrimenti, ma l'incidente al Tamburello e il passaggio alla Lotus hanno innescato il classico corto circuito. La fase discendente se l'? scavata lui inconsapevolmente nel 1987.

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Io non credo che il passaggio alla Lotus possa considerarsi un errore da parte di Nelson: nel momento in cui ? stato fatto, estate 1987 (mi pare che Poltronieri accenni a questo durante Austria 1987, quindi penso che l'accordo fosse gi? stato raggiunto), la Lotus era forse la migliore alternativa alla Williams, assieme alla McLaren, quindi, se di errore si pu? parlare, lo si pu? fare solo a posteriori; certo non credo avrebbe immaginato che la squadra inglese sarebbe finita nell'inferno della mancata qualificazione l'anno dopo, coi motori Judd. Mi pare che anche la stampa sottolineasse lo stato d'animo di Piquet, demotivato da una Lotus in crisi profonda, anche se c'? da dire che riusc? comunque ad arrivare ottavo in campionato.

 

D'altra parte nel 1990, tornato su una macchina competitiva quale la Benetton, e forse anche stimolato dall'avere Nannini come compagno di squadra, neanche paragonabile con Nakajima, Nelson ? arrivato terzo nel mondiale, dietro a Senna e Prost e davanti ai loro compagni di squadra Berger e Mansell.

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Io non credo che il passaggio alla Lotus possa considerarsi un errore da parte di Nelson: nel momento in cui ? stato fatto, estate 1987 (mi pare che Poltronieri accenni a questo durante Austria 1987, quindi penso che l'accordo fosse gi? stato raggiunto), la Lotus era forse la migliore alternativa alla Williams, assieme alla McLaren, quindi, se di errore si pu? parlare, lo si pu? fare solo a posteriori; certo non credo avrebbe immaginato che la squadra inglese sarebbe finita nell'inferno della mancata qualificazione l'anno dopo, coi motori Judd. Mi pare che anche la stampa sottolineasse lo stato d'animo di Piquet, demotivato da una Lotus in crisi profonda, anche se c'? da dire che riusc? comunque ad arrivare ottavo in campionato.

 

D'altra parte nel 1990, tornato su una macchina competitiva quale la Benetton, e forse anche stimolato dall'avere Nannini come compagno di squadra, neanche paragonabile con Nakajima, Nelson ? arrivato terzo nel mondiale, dietro a Senna e Prost e davanti ai loro compagni di squadra Berger e Mansell.

 

Vinse le ultime due gare e se in Giappone fu favorito dal quadruplo ritiro delle Ferrari e Mclaren in Australia fece quasi tutto da solo con sorpassi a Prost, Mansell e Berger. Inoltre il ritiro di Senna, forse, fu dovuto anche al fatto di resistere a tutti i costi al connazionale. In pi? Nelson ottenne un ottimo secondo posto in Canada quell'anno.

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Tra l'altro, controllando le statistiche, mi sono accorto che Piquet fu addirittura costretto a scartare un risultato a fine anno: un risultato eccezionale, che denota notevole costanza, oltre che velocit

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Io non credo che il passaggio alla Lotus possa considerarsi un errore da parte di Nelson: nel momento in cui ? stato fatto, estate 1987 (mi pare che Poltronieri accenni a questo durante Austria 1987, quindi penso che l'accordo fosse gi? stato raggiunto), la Lotus era forse la migliore alternativa alla Williams, assieme alla McLaren, quindi, se di errore si pu? parlare, lo si pu? fare solo a posteriori; certo non credo avrebbe immaginato che la squadra inglese sarebbe finita nell'inferno della mancata qualificazione l'anno dopo, coi motori Judd. Mi pare che anche la stampa sottolineasse lo stato d'animo di Piquet, demotivato da una Lotus in crisi profonda, anche se c'? da dire che riusc? comunque ad arrivare ottavo in campionato.

 

D'altra parte nel 1990, tornato su una macchina competitiva quale la Benetton, e forse anche stimolato dall'avere Nannini come compagno di squadra, neanche paragonabile con Nakajima, Nelson ? arrivato terzo nel mondiale, dietro a Senna e Prost e davanti ai loro compagni di squadra Berger e Mansell.

 

Si intendevo che fu un errore a posteriori ovviamente.

Bench? con la Benetton ci furono buoni risultati, Nelson non ? stato pi? lo stesso pilota.

Purtroppo il busso del Tamburello ? stato micidiale.

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Vinse le ultime due gare e se in Giappone fu favorito dal quadruplo ritiro delle Ferrari e Mclaren in Australia fece quasi tutto da solo con sorpassi a Prost, Mansell e Berger. Inoltre il ritiro di Senna, forse, fu dovuto anche al fatto di resistere a tutti i costi al connazionale. In pi? Nelson ottenne un ottimo secondo posto in Canada quell'anno.

 

senna era in testa con largo margine quando usci di pista...per il rsto fece da solo con prost un po' demotivato in quella gara

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Per quanto riguarda i carburanti Brabham dell'83 non sono proprio cos? convinto che avessero contribuito in maniera completa al successo di quel mondiale.

 

ha influito altrimenti non l'avrebbero fatto capisci? un po' come dire che la B194 senza la centralina magica vinceva comunque, io ho forti dubbi al riguardo (cos? come nell'83) e che si tratta di palesi irregolarit? che andavano sanzionate con l'esclusione...

poi sul pilota nulla da dire per l'amor del cielo, probabilmente pi? forte di un lauda o un mansell (di quest'ultimo sicuramente), ma non certo al livello di gente come senna, prost o schumacher

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E' quello che penso anche io.

Comunque per me chi ama Mansell resta pi? indifferente verso Nelson.

Piquet era semplicemente un campione completo per nulla costruito anzi aiutato dal talento naturale. Un pilota che sapeva dosare tutte le sue qualit?, non dico nell'arco di una gara, nemmeno di un mondiale, ma addirittura nella sua carriera.

Mansell aveva poche qualit?, non sapeva mettere a posto le macchine, non metteva minima cognizione sulla tattica di gara (figuriamoci di campionato), troppo impulsivo per gestire i propri nervi. Ma era maledettamente e straordinariamente veloce (quando in vena).

 

Nel 1986 Nigel arriv? persino a dover scartare punti, segno che tanto deficiente in fatto di costanza non lo era.

Ad Adelaide la squadra aveva in programma di farlo rientrare al giro successivo in cui la gomma cedette.

Non vedo tutta questa impulsivit? e mancanza di cervello.

 

 

Sul 1987 ho gi? esposto vari fatti nel topic su Mansell (ovviamente le uniche risposte non hanno mai toccato il merito, ma sono rimaste solo pure sensazioni "su quel nonsoche che mancava a Nigel").

 

Rientrando IT, Piquet ? un gran campione, parlo proprio del talento di guida, della velocit? e del modo di trattare la macchina.

 

Ma dobbiamo ammettere che senza la vittoria in Argentina '81, quando lui era l'unico ad avere gli illegali correttori d'assetto, il titolo lo avrebbe visto da lontano. E' come se io corressi con le minigonne e tutti gli altri no.

 

E dobbiamo ammettere che nel 1983 fu bravo a mantenersi a galla fino a Monza, ma da quel momento i sospetti sulle benzine (le analisi erano finite ma stranamente i risultati non venivano resi noti per molte settimane) hanno gettato un'ombra su quel titolo.

 

*** tempo fa post? una frase di Ecclestone in inglese, che non ricordo, dove pi? o meno Bernie diceva che lui faceva le regole e le truffava allo stesso tempo... (Ecclestone era il proprietario della Brabham di Piquet, tanto per far capire ai pi? giovani di cosa parliamo).

 

E nel 1987 ha vinto il titolo come pi? volte abbiamo detto.

 

Insomma, a me sembra che Piquet abbia fatto i suoi migliori campionati quando li ha persi, nel 1980 e nel 1986.

Modificato da sundance76

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Ma dobbiamo ammettere che senza la vittoria in Argentina '81, quando lui era l'unico ad avere gli illegali correttori d'assetto, il titolo lo avrebbe visto da lontano,

Insomma, a me sembra che Piquet abbia fatto i suoi migliori campionati quando li ha persi, nel 1980

 

'Nsomma qua sembra che sto pilota fosse un truffatore bello e buono e che vincesse sempre con l'asterisco , ma pensate che gli altri team non provassero a barare ? Non barava la Williams con quei serbatoi d'acqua nel 1982 ? Tutti cercando di aggirare le regole, ovviamente sappiamo solo di quelli che sono stati beccati, chi lo sa che non lo era qualcun altro che l'ha fatta franca ?

 

Piquet di tutti i campioni degli anni 80 ? quello che ha avuto il miglior rendimento tra (possibilit? di vincere il campionato / la vittoria in campionato) con quello che ha guidato 3/4. Al suo stesso livello solo Senna.

Prost in rapporto ha fatto molto di meno 4/9, e anche Mansell 1/4

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Beh, io direi che Piquet ha lottato non 4, ma 5 volte per il titolo:

 

1980

1981

1983

1986

1987

 

(Anche per Senna direi ben pi? di 4 : nell'86 a met? campionato era tra i primi e a Detroit proprio il primo, mentre nell'87 dopo la met? era in testa, e non dimentichiamo il '93).

 

Certamente anche altre squadre inglesi hanno giocato nell'ombra, diciamo cos?. Ma per quanto riguarda l'81 ho solo fatto presente che lo stratagemma aggiraregole del correttore d'assetto lo escogit? Murray prima di tutti, e quei punti possono essere considerati decisivi in un Mondiale deciso per 50 punti a 49, con il terzo a 46, il quarto a 45 e il quinto a 43....

 

Poi, ripeto, per me Nelson ha guidato altrettanto alla grande (se non meglio) nel 1980, quando con una Brabham leggermente inferiore alla Williams arriv? a giocarsi il titolo fino all'ultimo, e sappiamo che Jones lo stamp? contro un muro in Canada...

Modificato da sundance76

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L'80 non lo considero perch? ? stato in lotta per il titolo con una macchina che quasi NON era da titolo. Come paragonare la Williams e la Ferrari del 1997.

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L'80 non lo considero perch? ? stato in lotta per il titolo con una macchina che quasi NON era da titolo. Come paragonare la Williams e la Ferrari del 1997.

 

Beh, io credo che non fosse a livello delle Williams, ma la Brabham dell'80 ? stata una macchina molto competitiva, anche per pi? stagioni. Una delle migliori di Murray.

 

Quindi, scusami Alex, ma non sono d'accordo: l'80 va considerato eccome, tra le stagioni in cui Nelson ha lottato per il titolo.

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'Nsomma qua sembra che sto pilota fosse un truffatore bello e buono e che vincesse sempre con l'asterisco , ma pensate che gli altri team non provassero a barare ? Non barava la Williams con quei serbatoi d'acqua nel 1982 ? Tutti cercando di aggirare le regole, ovviamente sappiamo solo di quelli che sono stati beccati, chi lo sa che non lo era qualcun altro che l'ha fatta franca ?

 

Piquet di tutti i campioni degli anni 80 ? quello che ha avuto il miglior rendimento tra (possibilit? di vincere il campionato / la vittoria in campionato) con quello che ha guidato 3/4. Al suo stesso livello solo Senna.

Prost in rapporto ha fatto molto di meno 4/9, e anche Mansell 1/4

 

Direi che ho anche la tua stessa impressione.

Sembra che tutto nasca dalla sua presunta estrema fortuna e dalla grandissima sfiga di altri.

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Sembra che tutto nasca dalla sua presunta estrema fortuna e dalla grandissima sfiga di altri.

 

Sembra a te, ma nessuno lo ha pensato o detto, mi pare.

 

Sono gli stereotipi che, quando vengono messi in discussione, provocano l'irrigidimento di qualche posizione.

 

Mansell incapace di dominarsi, di domare l'emotivit?, molto propenso all'errore, senzacervello, ignorante di tecnica ecc.

 

Piquet sornione, velocissimo, calcolatore, collaudatore, freddo ed equilibrato nonostante il carattere solare ecc.

 

Eppure, in una lotta serrata di nervi come Brands Hatch '86, Nelson sbagli? una marcia, Nigel nessuna. E vinse Nigel.

 

Eppure, nella gara decisiva per il Mondiale ad Adelaide '86, Piquet nervosamente bloccava le ruote a rischio di rovinarle subito, fino ad andare ad un certo punto in testacoda, che lo costrinse a un febbrile recupero.

Mansell, tranquillo terzo, senza opporre alcuna resistenza ai sorpassi tentati da Prost e dal compagno, sub? uno scoppio di gomme proprio una manciata di secondi prima del cambio gomme.

 

P.S.

Ad Adelaide, Piquet era per la quarta volta in carriera a lottare per il titolo, e l'aveva vinto gi? due volte.

Per Mansell, invece, era la prima volta, ed era passato poco pi? di un anno dalla sua prima vittoria.

 

Giusto per dire che gli stereotipi, con la visiera abbassata e le ruote che girano e il motore che spinge, contano relativamente.

Modificato da sundance76

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Sembra a te, ma nessuno lo ha pensato o detto, mi pare.

 

Sono gli stereotipi che, quando vengono messi in discussione, provocano l'irrigidimento di qualche posizione.

 

Mansell incapace di dominarsi, di domare l'emotivit?, molto propenso all'errore, senzacervello, ignorante di tecnica ecc.

 

Piquet sornione, velocissimo, calcolatore, collaudatore, freddo ed equilibrato nonostante il carattere solare ecc.

 

Eppure, in una lotta serrata di nervi come Brands Hatch '86, Nelson sbagli? una marcia, Nigel nessuna. E vinse Nigel.

 

Eppure, nella gara decisiva di Adelaide '86, Piquet nervosamente bloccava le ruote a rischio di rovinarle subito, fino ad andare ad un certo punto in testacoda, che lo costrinse a un febbrile recupero.

Mansell, tranquillo terzo, senza opporre alcuna resistenza ai sorpassi tentati da Prost e dal compagno, sub? uno scoppio di gomme proprio una manciata di secondi prima del cambio gomme.

 

P.S.

Ad Adelaide, Piquet era per la quarta volta in carriera a lottare per il titolo, e l'aveva vinto gi? due volte.

Per Mansell, invece, era la prima volta, ed era passato poco pi? di un anno dalla sua prima vittoria.

 

Avevo le lacrime dalla rabbia, le bestemmie che ho tirato me le ricordo ancora.

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Eppure, in una lotta serrata di nervi come Brands Hatch '86, Nelson sbagli? una marcia, Nigel nessuna. E vinse Nigel.

 

 

 

'spetta , fu anche aiutato da un paio di doppiati al momento giusto mentre Nelson lo stava infilando.

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'spetta , fu anche aiutato da un paio di doppiati al momento giusto mentre Nelson lo stava infilando.

 

Al di l? del caso in esame, io intendevo dire che con Mansell certi stereotipi erano esageratamente troppo oltre la realt? dei fatti.

 

E ho citato Adelaide per mostrare che Nelson si fece prendere dall'emotivit? mentre Mansell guid? molto circospetto. Alla fine vinse Prost, ovviamente non senza merito.

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Piquet era semplicemente un campione completo per nulla costruito anzi aiutato dal talento naturale. Un pilota che sapeva dosare tutte le sue qualit?, non dico nell'arco di una gara, nemmeno di un mondiale, ma addirittura nella sua carriera.

Mansell aveva poche qualit?, non sapeva mettere a posto le macchine, non metteva minima cognizione sulla tattica di gara (figuriamoci di campionato), troppo impulsivo per gestire i propri nervi. Ma era maledettamente e straordinariamente veloce (quando in vena)

a me non ? chiara una cosa per?. se piquet era cos? completo e mansell invece aveva dalla sua solo la velocit?, com'? che nel 86 fu mansell a finire davanti e nel 87 fu mansell a vincere piuttosto nettamente il confronto?

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Mansell aveva poche qualit?, non sapeva mettere a posto le macchine, non metteva minima cognizione sulla tattica di gara (figuriamoci di campionato), troppo impulsivo per gestire i propri nervi. Ma era maledettamente e straordinariamente veloce (quando in vena).

...

Il suo unico mondiale lo avrebbe potuto vincere benissimo chiunque altro, non avendo nemmeno il merito di avere fatto crescere la macchina (Patrese si ? fatto un mazzo cos? per prepararla).

 

La super Williams chi l'ha sviluppata? Patrese? Sar? ma lui c'? rimasto 3 anni, Mansell ? tornato e hanno cominciato a vincere prima e stravincere dopo.

 

Talmente sopravvalutato che ha vinto un mondiale, uno l'ha perso per una gomma (colpa sua ovviamente), nell'87 e '91 ? arrivato secondo e forse non ? nemmeno tutta colpa sua se non li ha vinti

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