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paolokkk

ho provato la formula master

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:rolleyes:

Buongiorno a tutti.

Ieri, grazie a Vincenzo Sospiri, ho avuto la possibilit? di avere a disposizione una formula master ( quella di ragues) sulla pista di Vairano.

Premetto che ho avuto esperienze in kart e qualche esperienza a ruote coperte.

Salire su una monosposto ? tutta un'altra cosa.

La Master poi ? veramente bella e pi? performante di un renault 2000.

Ho fatto tre sessioni, ma ne avrei fatte almeno 100.

La cosa pi? difficile da affrontare ? la posizione di guida.

Nell'abitacolo sei praticamente per terra, sdraiato, immobilizzato, legato all'inverosimile.

Non si vede quasi niente, se non l'antenna davanti e una porzione di ruota.

Ti sembra quasi impossibile guidare in quelle condizioni.

Per prima cosa bisogna capire l'utilizzo del volante, come leggere i vari dati.

Importante ? tenere sotto controllo la temperatura.

Sotto i 75 la macchina non va, sopra 85/90 ci sono dei problemi.

Poi bisogna capire bene i led dei giri del motore.

Fondamentale per la partenza e per la cambiata.

 

Una volta in macchina, legato ( gambe e braccia sono praticamente immobili, si muovono abbastanza bene le mani e i piedi) e pronto a partire arriva la parte pi? complessa.

Ho acceso il motore, mi hanno spiegato cosa fare quando si rientra al box, per mettere subito in folle e spegnere il motore, altrimenti son dolori per la trasmissione ecc.

Le vibrazioni sono terribili, il rumore anche.

Per partire la master ha una frizione al volante piuttosto ostica, finch? non ci si prende la mano.

Bisona far salire di giri la monoposto ( gi? al minimo sembra che escano i pistoni) :angel: e poi inserire la prima, mollando la frizione poco alla volta.

Ho spento il motore tre volte, alla prima uscita. Il problema ? l'acceleratore , mi spiegava Alberto Costa, pilota della Master, sensibilissimo, basta sfiorarlo.

Alla fine sono partito in leggera patinata, la macchina saltellava, perch? dosavo male il gas.

Appena in pista ho fatto un paio di curve per prendere confidenza con la macchina, cambiando abbastanza rapidamente, senza esagerare.

Avevo a disposizione , per quella prima uscita, un bel p? di giri, quindi ho fatto le cose per gradi.

Dopo il primo giro, ho cominciato a pestare sul gas, e devo dirvi che le sensazioni provate sono incredibili.

La pista non ha allunghi particolari, ma in uscita dalle esse sono riuscito spesso a mettere anche la 4? e la 5? marcia, a pieni giri.

Senza parole....................

Poi ho studiato la frenata e ho notato che se non pesti in maniera decisa, non ti fermi.

Ho rischiato in fatti qualche lungo, sui 180/200....

 

Alla seconda uscita sembravo un pilota vero. :caldo: :aham: partenza al prmo colpo, un bel p? di giri a pieno regime, senza esagerare in certi punti del tracciato.

Il problema, infatti, ? che si prende confidenza abbastanza in fretta con la Master, ma diventa difficilissimo capire il limite di aderenza.

Su una curva veloce a sinistra ogni giro entravo sempre pi? forte, pensando di essere ogni giro al limite, per sentirmi dire poi da Sospiri che quella curva con la MASTER la si percorre di 4? in pieno.

Io la facevo in 3? e mi sembrava di volare!!!!!!!!!!

Difficile, quindi, valutare davvero la velocit? di percorrenza, per un novellino.

 

Nel terzo stint invece sono stato molto piu regolare, affrontavo il rettifilo principale totalmente in pieno fino alla staccata, ho provato a fare la curva veloce in 4? e ci sono riuscito. ( ovviamente molto pi? lentamente di un pilota vero..).

Non sarei mai sceso dalla monosposto.

Ieri sera, chiudendo gli occhi rivedevo la sequenza di curve, riprovando la stessa emozione provata nella giornata.

 

Ho realizzato un sogno. :-P:up:

 

Paolo A.

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Ciao Paolo! Wow il tuo racconto ? strepitoso, leggendolo mi sembrava di essere l? al tuo posto sulla F.Master! Non sai quanto ti invidio. Comunque quello che ti ? capitato (l'andar forte, ma non trovare il limite) ? quello che si dice appunto dei novellini che arrivano in F.1 e vanno subito forte, ma alla fine gli mancano quei decimi fondamentali per stare insieme agli altri (qualcuno ha detto Valentino Rossi? :hihi:)

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siamo in due che t'invidiano!

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Complimentoni, sono esperienze che ti rimangono per il resto della vita!

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Davvero...

La cosa brutta, ? che sono in astinenza.... da monoposto hahahahaha

Paolo

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Davvero...

La cosa brutta, ? che sono in astinenza.... da monoposto hahahahaha

Paolo

Hai detto che hai provato anche vetture a ruote coperte... di che tipo? Poi, con quale hai trovato il miglior feeling? E non ti chiedo cosa sia pi? eccitante, perch? credo che la risposta sia scontata...!!!

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ho provato alcune vetture del turismo italiano, ho girato ( non ho guidato) con due vetture del wtcc.

La guida di una monosposto ? totalmente differente. Come ho scritto sopra, forse l'aspetto pi? problematico, almeno inizialmente, ? la posizione di guida, o meglio, l'altezza da terra e il fatto che sei davvero infossato nell'abitacolo.

Se uno soffre negli spazi chiusi dubito che possa solo sedersi in una monoposto.

Tra l'altro una volta dentro, posizionano il volante, quindi c'? ancora meno spazio. poi le paratie laterali che ti chiudono le spalle.

Consideravo, mentre giravo, cosa significhi correre ad oltre 330 kmh e trovarsi di fianco 5 o 6 vetture.

Pazzesco

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Purtroppo non ho mai avuto la fortuna di sedermi su una monoposto, ma ho potuto averle a pochi millimetri da me. E devo dire che come posizione di guida la F1 non mi ha impressionato molto. Invece rimasi sorpreso da penso una Formula Gloria vista l'anno scorso a Misano (stavo alla 6 ore). Cavolo ma con il sedere toccano praticamente sull'asfalto!

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Azz, beato te Paolo, che invidia :piango:

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:rolleyes:

il problema ? che ora mi manca....

crisi da volante...hahahahehaa :stupito::piango:

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Un modellino da mettere sul comodino??

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grande Paolo, allora la prossima volta ti toccher? sedere dentro una Dallara Gp2 eheh.

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Ciao Paolo, bellissimo il tuo racconto, hai saputo convertire molto bene in parole le emozioni dal vivo (o quanto meno ci sei andato vicino, visto che guidare ? senza dubbio tutt'altra cosa). Qui dentro mi sa che t'invidiamo un po tutti...

 

Solo un appunto... Chi ti ha dato quel casco con quei colori atroci? E' il tuo? Se cos? fosse mi sa che ? meglio se modifichi leggermente la grafica... ;-)

 

Scherzo ovviamente, ti saluto e se avrai altre occasioni raccontacele pure...

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***invidia invidia invidia***

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che invidiaaaaa

giusto ieri ero a Monza e c'era anche la gara del campionato Italiano (peccato solo 6 vetture al via), e l'anno scorso sempre a Monza ho visto l' International serie.

Son davvero bellissime, piacrebbe anche a me provarne una, ma mi accontento anche di una Formula Renault :)

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