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Spionaggio in Ferrari: sospettati Stepney e capo progettista McLaren

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Beh in quel caso le due monoposto erano una la copia perfetta dell'altra...

Hai tirato i ballo un caso clamoroso. In questo caso non mi pare siano due perfette gemelle.

Ho tirato in ballo quel caso per dire che nonostante la FA1 fosse fatta con lo stampino della DN9 le istituzioni sportive non diedero nessuna sanzione alla Arrows, ma fu invece l'alta corte inglese a proibire di correre con quella vettura e ad assegnare un risarcimento a Nichols. Se non fecero nulla allora figuriamoci adesso che non c'? plagio e non ? dimostrata la colpevolezza del team.

Personalmente non mi sono mai espresso sulla vicenda, che ha tante stanze buie. Troppi rumors e gossip, e soprattuto l'outing dei team che cercano in tutti i modi di lavarsene le mani. In F1 lo spinoaggio ci ? sempre stato come quando Schumacher spiava i comandi della Mp4 in parco chiuso e lo stesso Chapman si stendeva sotto la Brabham per controllare il funzionamento del ventilatore

115.jpg

 

Chapman pag? a caro prezzo quell'affronto a Zio Bernie

 

Vi ricordate questa macchina?

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f1grandprix.it

Stepney si difende: "La Ferrari mi ha screditato"

 

Nigel Stepney si e' difeso dalle accuse di spionaggio industriale mosse a suo carico dalla Ferrari. "Non ho idea di come Mike Coughlan sia venuto in possesso di quei documenti" ha dichiarato al giornale The Guardian.

 

L'inglese ha spiegato cosi' la decisione di andare in vacanza alle Filippine: "In precedenza si erano verificati inseguimenti in macchina ad alta velocita'. Ash, la mia compagna, e' stata seguita piu' volte fino a casa. I miei spostamenti in macchina erano tracciati. Qualcuno rischiava di farsi male".

 

"I rapporti con la Ferrari si sono deteriorati con l'addio di Brawn, alla fine del 2006. Mi vedevano come un traditore, solo perche' non volevo piu' viaggiare. Sono stato messo in una posizione in cui era difficile fare il mio lavoro. Ho iniziato a guardarmi attorno e ho contattato Nick Fry della Honda".

 

Stepney ha ammesso di aver incontrato il CEO del team di Brackley assieme a Coughlan all'aeroporto di Heathtrow e ha aggiunto che almeno altri quattro tecnici della Ferrari erano pronti a formare un "gruppo tecnico" per valutare il trasferimento ad un altro team.

 

Stepney si ? detto convinto che le notizie circolate sulla stampa riguardo un tentativo di sabotaggio alla vigilia del GP Monaco fanno parte di un disegno atto a screditare la sua reputazione: "Non ho idea di come Mike sia venuto in possesso di quelle informazioni. Non le ha avute da me, assolutamente. Appena mi sono messo contro il 'sistema Ferrari' sono stato screditato. Andare contro di loro e' come andare contro il Vaticano".

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Stepney si difende: "La Ferrari mi ha screditato"

 

Nigel Stepney si e' difeso dalle accuse di spionaggio industriale mosse a suo carico dalla Ferrari. "Non ho idea di come Mike Coughlan sia venuto in possesso di quei documenti" ha dichiarato al giornale The Guardian.

 

L'inglese ha spiegato cosi' la decisione di andare in vacanza alle Filippine: "In precedenza si erano verificati inseguimenti in macchina ad alta velocita'. Ash, la mia compagna, e' stata seguita piu' volte fino a casa. I miei spostamenti in macchina erano tracciati. Qualcuno rischiava di farsi male".

 

"I rapporti con la Ferrari si sono deteriorati con l'addio di Brawn, alla fine del 2006. Mi vedevano come un traditore, solo perche' non volevo piu' viaggiare. Sono stato messo in una posizione in cui era difficile fare il mio lavoro. Ho iniziato a guardarmi attorno e ho contattato Nick Fry della Honda".

 

Stepney ha ammesso di aver incontrato il CEO del team di Brackley assieme a Coughlan all'aeroporto di Heathtrow e ha aggiunto che almeno altri quattro tecnici della Ferrari erano pronti a formare un "gruppo tecnico" per valutare il trasferimento ad un altro team.

 

Stepney si ? detto convinto che le notizie circolate sulla stampa riguardo un tentativo di sabotaggio alla vigilia del GP Monaco fanno parte di un disegno atto a screditare la sua reputazione: "Non ho idea di come Mike sia venuto in possesso di quelle informazioni. Non le ha avute da me, assolutamente. Appena mi sono messo contro il 'sistema Ferrari' sono stato screditato. Andare contro di loro e' come andare contro il Vaticano".

 

Questo mi sembra verosimile :hihi:

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Mah...

 

Comunque la Ferrari dovr? fare un accurata indagine interna, e rafforzare i suoi sistemi di sicurezza e modificare alcune procedure per non ricadere in breve termine in un caso simile, anche se mi stupisce non sia stato fatto prima, dopo il caso Toyota...

 

E' palese che ci sia qualcosa di marcio in Ferrari, devono sanarlo il pi? presto possibile, altrimenti si trover? sempre a rischio e ricattata da personaggi tipo Stepney...

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SPY STORY IN FORMULA UNO

Stepney: "Non sono una spia

ma la Ferrari mi teme"

 

"Andare contro la Ferrari- dice l' ex capo meccanico di Maranello in un'intervista a un quotidiano inglese- ? come andare contro il Vaticano. "Nego in maniera categorica di aver fotocopiato i documenti o di averli spediti a Mike Coughlan. Ma la Ferrari mi teme perch? so dove sono sepolti i cadaveri degli ultimi 10 anni"

 

Nigel Stepney, ex capomeccanico indagato per sabotaggio Londra, 8 luglio 2007 - ?Nego nella maniera pi? assoluta di aver fotocopiato e ceduto documenti della Ferrari. Non sono una spia, non ho fatto nulla di male. La Ferrari in Italia ? una religione: andare contro la Ferrari ? come andare contro il Vaticano. So dove sono sepolti i cadaveri degli ultimi 10 anni. Ho timore, ovviamente, ma credo nella giustizia italiana?. Nigel Stepney, l'uomo al centro della spy story che sta scuotendo la Formula 1, si difende in una lunga intervista al Sunday Times. Il capo meccanico della Ferrari ? sospettato di aver sottratto documenti alla casa di Maranello e di averli ceduti a Mike Coughlan, capo progettista della McLaren-Mercedes. La vicenda, su cui sta indagando la Federazione internazionale dell'automobile (Fia), rischia di avere pesanti ripercussioni sul Mondiale 2007.

 

 

 

?Nego in maniera categorica di aver fotocopiato i documenti o di averli spediti a Mike Coughlan?, dice Stepney in un racconto che somiglia al copione di un thriller: inseguimenti, documenti che spuntano fuori all'improvviso, scheletri nell'armadio, pedinamenti e fughe in Oriente. Il capo meccanico ? appena rientrato in Italia dopo un viaggio nelle Filippine: non esattamente una vacanza a sentir lui, che si considera vittima di una guerra interna alla Ferrari. ?Ci sono stati inseguimenti ad alta velocit? -racconta Stepney-. Siamo stati inseguiti da pi? di una macchina con targa italiana. Gioved? sera ne abbiamo bloccata una, ma le persone a bordo si sono rifiutate di parlare?. La compagna dell'ingegnere sarebbe stata pedinata, sulla macchina sarebbe stato installata una trasmittente: ?Qualcuno rischiava di farsi male, non avevo alternative: dovevo lasciare l'Italia?.

 

 

 

I guai di Stepney sarebbero cominciati a settembre dello scorso anno. ?Il primo segno di un potenziale problema si ? manifestato quando Ross Brawn (ex direttore tecnico, ndr) ha detto che si sarebbe preso un anno sabbatico e che la struttura tecnica sarebbe stata cambiata. Volevo parlare con Aldo Costa, il capo dei progettisti. Era lui il referente corretto, non volevo parlare con Mario Alimondo, il nuovo direttore tecnico?. All'inizio del 2007, la situazione ? precipitata. ?A met? febbraio i rapporti sono peggiorati, non potevo lavorare con loro. Mi mancava il rapporto diretto con Ross, lui sapeva benissimo cosa ero in grado di fare e mi sosteneva al 100%.

Adesso dovevo rendere conto a 4 o 5 persone, era molto frustrante. Ho detto a Jean Todt che non volevo pi? viaggiare, volevo fermarmi e pensare al futuro. La Ferrari l'ha presa male?.

 

 

 

 

Stepney ? stato nominato ?responsabile del 'performance development' in fabbrica. Mi sono sentito come un traditore solo perch? non volevo viaggiare. A quel punto, non mi stavo guardando introno. Ogni volta che parlavo di argomenti di lavoro in fabbrica, le parole venivano riportate ai vertici. La gente aveva paura di parlare con me?. Alla fine di marzo la situazione ? diventata ?insostenibile? e Stepney ha cominciato a pensare ad un'altra sistemazione. A quell'epoca risale il contatto con Nick Fry, boss della Honda. ?Ho incontrato Mike (Coughlan, ndr) alla fine di aprile. Avevo avuto un meeting con Fry ma non volevo andare da solo ad un secondo incontro.

Mike non pensava di lasciare la McLaren anche se l? non era contento?.

 

 

 

? Quando 3 o 4 persone alla Ferrari hanno letto sui giornali del mio contatto con la Honda, si sono mostrate interessate a far parte di un gruppo tecnico in un'altra squadra. Volevano seguirci in una struttura in cui si sarebbero sentite pi? a proprio agio?. Contatti dunque, ma non passaggi di documenti. ?Non ho idea di come lui sia entrato in possesso di quel materiale. Se ha qualcosa, proviene da un'altra fonte. Io non ho passato carte a Mike n? in quel meeting, n? in altre circostanze. Abbiamo solo parlato di come organizzare il lavoro in un'altra squadra. Non si porta una struttura da un team all'altro in un attimo. Queste cose devono svilupparsi. Mike e io eravamo d'accordo di contribuire con la nostra esperienza?. Dopo i colloqui con Coughlan, ?il primo giugno abbiamo incontrato Fry a Heathrow?.

A quel punto, per?, Stepney era gi? al centro di una vicenda giudiziaria. ?Il 17 maggio la Ferrari ha intrapreso un'azione legale nei miei confronti. I carabinieri hanno sentito alcune persone della fabbrica ma nei miei confronti non sono state mosse accuse? mentre ?la mia casa a Serramazzoni ? stata perquisita due volte?.

 

 

 

A quel punto ?ho chiamato Jean Todt e gli ho detto che sarei andato in vacanza nelle Filippine. Ho riempito un modulo ma l'ho lasciato sul mio tavolo. Gli ho detto che non sarei tornato fino a quando non fosse stato chiarito tutto, poi non abbiamo pi? parlato?. Se Stepney ? innocente, cosa sta succedendo? ?Mi sembra chiaro, sta capitando qualcosa all'interno della Ferrari. Io sono stato accusato da Mario Almondo di aver preso alcuni disegni. Erano legittimamente in mio possesso perch? mi servivano per lavorare al simulatore. A lui, per?, l'ufficio progetti ha detto che li avevo io. Ho preso le carte e le ho gettate sul tavolo di Almondo?.

 

 

 

Quindi, l'inspiegabile colpo di scena: ?Il giorno dopo li avevo di nuovo io!?. Stepney nega di aver copiato il materiale, anche perch? ?sapevo di essere sorvegliato costantemente e sapevo che alcune persone potevano accedere al mio computer?. Come sono arrivati i documenti nelle mani di Coughlan? ?Ma siete sicuri? Non so nemmeno se li abbia davvero. Se li ha, non glieli ho dati io. Sarei uno stupido ad andare in giro con quel materiale, no??. Stepney rivendica un ruolo primaio nello sviluppo di sistemi che vengono utilizzati nei test e in gara. ?Ho lavorato su questi elementi con Ross e Aldo Costa. ? tutto nella mia testa, perch? dovrei portare in giro documenti? Dubito seriamente che Mike li abbia?.

Stepney dice di non avere ?nulla da nascondere?. Anzi, ? lui a custodire preziosi segreti.

 

 

 

?La Ferrari teme che io abbia in testa cose preziose. So dove sono sepolti i cadaveri degli ultimi 10 anni?, dice con un gergo che si addice al copione. ?Ci sono stati molte controversie in questo periodo?. Quindi, l'affondo finale. ?Pensate che Nicolas Tombazis (capo progettista, ndr) sia venuto alla Ferrari con la testa vuota? Il nuovo anteriore della Ferrari e la nuova aerodinamica vengono dalla McLaren perch? lui li aveva in testa?.

?Adesso -conclude- sono un p? confuso. Non sono mai stato uno 'yes man', appena sono andato contro il sistema alla Ferrari sono stati schiacciato. Puntano il dito contro di me, ma ancora non sono stato accusato di nulla: c'? solo un'indagine?. ?La Ferrari ? qualcosa di unico in Italia: ? una religione. Se vai contro una cosa del genere, ? come andare contro il Vaticano. Ho paura, ovviamente, ma non ho fatto niente di male e ho fiducia nel sistema giudiziario italiano?.

 

:hihi:

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Ma che paragone ? quello di tombazis? Un conto ? avere idee nella propria testa, un conto ? portarsi dietro tutto il malloppo. Esempio del caxxo.

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? proprio disperato.

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Stepney: "Non sono una spia

ma la Ferrari mi teme"

 

"Andare contro la Ferrari- dice l' ex capo meccanico di Maranello in un'intervista a un quotidiano inglese- ? come andare contro il Vaticano. "Nego in maniera categorica di aver fotocopiato i documenti o di averli spediti a Mike Coughlan. Ma la Ferrari mi teme perch? so dove sono sepolti i cadaveri degli ultimi 10 anni"

 

Nigel Stepney, ex capomeccanico indagato per sabotaggio Londra, 8 luglio 2007 - ?Nego nella maniera pi? assoluta di aver fotocopiato e ceduto documenti della Ferrari. Non sono una spia, non ho fatto nulla di male. La Ferrari in Italia ? una religione: andare contro la Ferrari ? come andare contro il Vaticano. So dove sono sepolti i cadaveri degli ultimi 10 anni. Ho timore, ovviamente, ma credo nella giustizia italiana?. Nigel Stepney, l'uomo al centro della spy story che sta scuotendo la Formula 1, si difende in una lunga intervista al Sunday Times. Il capo meccanico della Ferrari ? sospettato di aver sottratto documenti alla casa di Maranello e di averli ceduti a Mike Coughlan, capo progettista della McLaren-Mercedes. La vicenda, su cui sta indagando la Federazione internazionale dell'automobile (Fia), rischia di avere pesanti ripercussioni sul Mondiale 2007.

 

 

 

?Nego in maniera categorica di aver fotocopiato i documenti o di averli spediti a Mike Coughlan?, dice Stepney in un racconto che somiglia al copione di un thriller: inseguimenti, documenti che spuntano fuori all'improvviso, scheletri nell'armadio, pedinamenti e fughe in Oriente. Il capo meccanico ? appena rientrato in Italia dopo un viaggio nelle Filippine: non esattamente una vacanza a sentir lui, che si considera vittima di una guerra interna alla Ferrari. ?Ci sono stati inseguimenti ad alta velocit? -racconta Stepney-. Siamo stati inseguiti da pi? di una macchina con targa italiana. Gioved? sera ne abbiamo bloccata una, ma le persone a bordo si sono rifiutate di parlare?. La compagna dell'ingegnere sarebbe stata pedinata, sulla macchina sarebbe stato installata una trasmittente: ?Qualcuno rischiava di farsi male, non avevo alternative: dovevo lasciare l'Italia?.

 

 

 

I guai di Stepney sarebbero cominciati a settembre dello scorso anno. ?Il primo segno di un potenziale problema si ? manifestato quando Ross Brawn (ex direttore tecnico, ndr) ha detto che si sarebbe preso un anno sabbatico e che la struttura tecnica sarebbe stata cambiata. Volevo parlare con Aldo Costa, il capo dei progettisti. Era lui il referente corretto, non volevo parlare con Mario Alimondo, il nuovo direttore tecnico?. All'inizio del 2007, la situazione ? precipitata. ?A met? febbraio i rapporti sono peggiorati, non potevo lavorare con loro. Mi mancava il rapporto diretto con Ross, lui sapeva benissimo cosa ero in grado di fare e mi sosteneva al 100%.

Adesso dovevo rendere conto a 4 o 5 persone, era molto frustrante. Ho detto a Jean Todt che non volevo pi? viaggiare, volevo fermarmi e pensare al futuro. La Ferrari l'ha presa male?.

 

 

 

 

Stepney ? stato nominato ?responsabile del 'performance development' in fabbrica. Mi sono sentito come un traditore solo perch? non volevo viaggiare. A quel punto, non mi stavo guardando introno. Ogni volta che parlavo di argomenti di lavoro in fabbrica, le parole venivano riportate ai vertici. La gente aveva paura di parlare con me?. Alla fine di marzo la situazione ? diventata ?insostenibile? e Stepney ha cominciato a pensare ad un'altra sistemazione. A quell'epoca risale il contatto con Nick Fry, boss della Honda. ?Ho incontrato Mike (Coughlan, ndr) alla fine di aprile. Avevo avuto un meeting con Fry ma non volevo andare da solo ad un secondo incontro.

Mike non pensava di lasciare la McLaren anche se l? non era contento?.

 

 

 

? Quando 3 o 4 persone alla Ferrari hanno letto sui giornali del mio contatto con la Honda, si sono mostrate interessate a far parte di un gruppo tecnico in un'altra squadra. Volevano seguirci in una struttura in cui si sarebbero sentite pi? a proprio agio?. Contatti dunque, ma non passaggi di documenti. ?Non ho idea di come lui sia entrato in possesso di quel materiale. Se ha qualcosa, proviene da un'altra fonte. Io non ho passato carte a Mike n? in quel meeting, n? in altre circostanze. Abbiamo solo parlato di come organizzare il lavoro in un'altra squadra. Non si porta una struttura da un team all'altro in un attimo. Queste cose devono svilupparsi. Mike e io eravamo d'accordo di contribuire con la nostra esperienza?. Dopo i colloqui con Coughlan, ?il primo giugno abbiamo incontrato Fry a Heathrow?.

A quel punto, per?, Stepney era gi? al centro di una vicenda giudiziaria. ?Il 17 maggio la Ferrari ha intrapreso un'azione legale nei miei confronti. I carabinieri hanno sentito alcune persone della fabbrica ma nei miei confronti non sono state mosse accuse? mentre ?la mia casa a Serramazzoni ? stata perquisita due volte?.

 

 

 

A quel punto ?ho chiamato Jean Todt e gli ho detto che sarei andato in vacanza nelle Filippine. Ho riempito un modulo ma l'ho lasciato sul mio tavolo. Gli ho detto che non sarei tornato fino a quando non fosse stato chiarito tutto, poi non abbiamo pi? parlato?. Se Stepney ? innocente, cosa sta succedendo? ?Mi sembra chiaro, sta capitando qualcosa all'interno della Ferrari. Io sono stato accusato da Mario Almondo di aver preso alcuni disegni. Erano legittimamente in mio possesso perch? mi servivano per lavorare al simulatore. A lui, per?, l'ufficio progetti ha detto che li avevo io. Ho preso le carte e le ho gettate sul tavolo di Almondo?.

 

 

 

Quindi, l'inspiegabile colpo di scena: ?Il giorno dopo li avevo di nuovo io!?. Stepney nega di aver copiato il materiale, anche perch? ?sapevo di essere sorvegliato costantemente e sapevo che alcune persone potevano accedere al mio computer?. Come sono arrivati i documenti nelle mani di Coughlan? ?Ma siete sicuri? Non so nemmeno se li abbia davvero. Se li ha, non glieli ho dati io. Sarei uno stupido ad andare in giro con quel materiale, no??. Stepney rivendica un ruolo primaio nello sviluppo di sistemi che vengono utilizzati nei test e in gara. ?Ho lavorato su questi elementi con Ross e Aldo Costa. ? tutto nella mia testa, perch? dovrei portare in giro documenti? Dubito seriamente che Mike li abbia?.

Stepney dice di non avere ?nulla da nascondere?. Anzi, ? lui a custodire preziosi segreti.

 

 

 

?La Ferrari teme che io abbia in testa cose preziose. So dove sono sepolti i cadaveri degli ultimi 10 anni?, dice con un gergo che si addice al copione. ?Ci sono stati molte controversie in questo periodo?. Quindi, l'affondo finale. ?Pensate che Nicolas Tombazis (capo progettista, ndr) sia venuto alla Ferrari con la testa vuota? Il nuovo anteriore della Ferrari e la nuova aerodinamica vengono dalla McLaren perch? lui li aveva in testa?.

?Adesso -conclude- sono un p? confuso. Non sono mai stato uno 'yes man', appena sono andato contro il sistema alla Ferrari sono stati schiacciato. Puntano il dito contro di me, ma ancora non sono stato accusato di nulla: c'? solo un'indagine?. ?La Ferrari ? qualcosa di unico in Italia: ? una religione. Se vai contro una cosa del genere, ? come andare contro il Vaticano. Ho paura, ovviamente, ma non ho fatto niente di male e ho fiducia nel sistema giudiziario italiano?.

 

:hihi:

Ci vedo sempre piu buio... :pensieroso:

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Non ripulirebbe la sua reputazione neanche con una sabbiatrice...

 

Per lui la F1 ? un capitolo chiuso, come al suo compare o chi si ritrover? invischiato nella vicenda.

 

 

Magari far? successo scrivendo un libro...

 

 

Il Codice Di Maranello... XD

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Invece di rilasciare assurde interviste a destra e sinistra, minacciando di rivelare chiss? quali misteri, Stepney pensi alla sua difesa e si trovi un buon avvocato, ne ha bisogno!

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SPY STORY IN FORMULA UNO

Stepney: "Non sono una spia

ma la Ferrari mi teme"

 

"Andare contro la Ferrari- dice l' ex capo meccanico di Maranello in un'intervista a un quotidiano inglese- ? come andare contro il Vaticano. "Nego in maniera categorica di aver fotocopiato i documenti o di averli spediti a Mike Coughlan. Ma la Ferrari mi teme perch? so dove sono sepolti i cadaveri degli ultimi 10 anni"

[...]

 

Sembra la sceneggiatura del prossmo libro di Dan Brown :hihi:

 

EDIT: mi ha anticipato Yoong XD

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Il Codice Di Maranello... XD

 

:hihi:

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Da http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=191215

 

Ecco una dichiarazione di Mosley:

 

La Fia ? al lavoro per capire se propriet? intellettuali di una squadra siano state carpite da altri; in settimana invieremo a Ferrari e McLaren tutta una serie di domande scritte, ma ? innegabile che se dovesse essere riscontrata la colpevolezza di qualcuno, anche il team per cui lavora ne sarebbe responsabile...

 

Mi pare non dia adito a dubbi.

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finir? tutto a tarallucci e vino e aspetteranno la giustizia ordinaria per colpire i singoli e non le scuderie

 

Si parla di una decisione in 15-20 giorni. O hanno gi? deciso o .................................

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lol voi non avete ancora capito niente... in realt? ? tutto finto... stanno solo girando il nuovo film di 007 :sisi:

La Ferrari ? la Spectre :hihi: State a vedere che torner? anche Eddie Irvine... l'unico vero James Bond :sisi::hihi:

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ma Stepney ? una vergogna... sputare nel piatto dove hai mangiato per anni... ? NATURALE che se ti metti contro il sistema Ferrari vieni screditato... che si aspettava di essere valorizzato magari?

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Dico solo una cosa oggi abbiamo in pole ed in terza posizione due piloti che, secondo me ma non solo, usano una macchina con un alettone anteriore che FLETTE (la FIA pu? dire tutto quello che vuole ma quell'obrobrio flette anche un bambino se ne accorgerebbe!!!) e che probabilmente hanno quanto meno usato il materiale della Ferrari per arginare la competitivit? della rossa...

Quindi io direi che la McLaren non andrebbe solo penalizzata ma andrebbe esclusa dal campionato 2007 e 2008, visto che corre con una macchina irregolare e non contenta ha pure usato del materiale proveniente da un'altra squadra per far si che la sua monoposto vinca il mondiale...

 

RICORDATI McLAREN CHE SE VINCI IL MONDIALE VERRA' RICORDATO COME IL MONDIALE PIU' FALSATO DI SEMPRE QUINDI AVRA' UN VALORE MINORE RISPETTO A QUELLI VINTI DA SCHUMI ALLA FERRARI E DA ALONSO ALLA RENAULT

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Dico solo una cosa oggi abbiamo in pole ed in terza posizione due piloti che, secondo me ma non solo, usano una macchina con un alettone anteriore che FLETTE (la FIA pu? dire tutto quello che vuole ma quell'obrobrio flette anche un bambino se ne accorgerebbe!!!) e che probabilmente hanno quanto meno usato il materiale della Ferrari per arginare la competitivit? della rossa...

Quindi io direi che la McLaren non andrebbe solo penalizzata ma andrebbe esclusa dal campionato 2007 e 2008, visto che corre con una macchina irregolare e non contenta ha pure usato del materiale proveniente da un'altra squadra per far si che la sua monoposto vinca il mondiale...

 

RICORDATI McLAREN CHE SE VINCI IL MONDIALE VERRA' RICORDATO COME IL MONDIALE PIU' FALSATO DI SEMPRE QUINDI AVRA' UN VALORE MINORE RISPETTO A QUELLI VINTI DA SCHUMI ALLA FERRARI E DA ALONSO ALLA RENAULT

da Barcellona ad oggi nessuno nell'ambiente si ? lamentato o ha chiesto insistentemente chiarimenti, mi pare che quell'ala sia irregolare solo per i tifosi ferraristi (quando nemmeno per la Ferrari stessa lo ?)... :pensieroso:

 

la FIA pu? dire tutto quello che vuole

e quindi la tua parola vale pi? di quella della FIA... :hihi:

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le dichiarazioni di stepney sembrano un discorso di "mafia" ... inseguimenti e quant'altro... ma ke caxxo dice?

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e quindi la tua parola vale pi? di quella della FIA... :hihi:

In effetti non ? che ci voglia chiss? che per dire qualcosa di pi? sensato della FIA :sisi:

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