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Apocalisse

Per Brawn e Ralf, Michael Schumacher non potrebbe risolvere i problemi della Ferrari

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per me un pilota ha un ruolo fondamentale nello sviluppo della vettura, perch? una vettura non pu? prescindere, comunque, dal dover andare veloce in quanto guidata nel migliore dei modi. Il pilota deve dare le indicazioni e il team le ascolta, le elabora e poi vengono ideati i giusti correttivi alla vettura. Forse, lasciando stare le dichiarazioni di Ralf che tenta per l'ennesima volta di sminuire il fratello, Brown ha cercato di spezzare una lancia a favore dei piloti della Ferrari, chiss?, magari perch? l'anno prossimo ci deve lavorare assieme (spero) XD

Io la dichiarazione di Ralf non l'ho nemmeno presa in considerazione. Ralf ? come il terzo dei fratelli Gallagher: se lo ca**no in pochi il povero Paul...

 

Ho dato solo risalto alle dichiarazioni di Brawn sottolineando che non c'? nessuna incoerenza col fatto che Schumacher fosse un grande collaudatore. Michael era bravissimo a trasferire agli ingegneri tutte le sensazioni che la macchina gli dava e in modo decisamente preciso. E' questo che l'ha reso grande non la sua passione per la tecnica. Vorrei tra le altre cose sottolineare come oggi la telemetria riesce a tenere sotto controllo tutti gli aspetti della macchina e l'interazione col pilota, per quanto fondamentale, ha perso di importanza rispetto ai tempi in cui Schumacher si stava formando come pilota ed anche questo ?, tutto sommato, un vantaggio delle nuove generazioni ma non una colpa.

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per me un pilota ha un ruolo fondamentale nello sviluppo della vettura, perch? una vettura non pu? prescindere, comunque, dal dover andare veloce in quanto guidata nel migliore dei modi. Il pilota deve dare le indicazioni e il team le ascolta, le elabora e poi vengono ideati i giusti correttivi alla vettura.

Non sono daccordo su questo. Lo sviluppo serve a trovare il limite di una vettura aumentando l'efficenza delle varie componenti. Ma quando una vettura ? sbagliata dall'inizio ? difficile che lo sviluppo a breve possa trasformare un cancello in una locomotiva. Basta citare il caso del tricheco Williams, tra l'altro una soluzione che era stata scartata dalla Ferrari, abbandonato a met? stagione per manifesta impossibilit? di cavare un ragno dal buco.

Anche se casi di macchine scarse che si traformano in contendenti per il titolo non sono rari - possiamo citare la B3 del 74 che arriv? a un passo dall'iride dopp una stagione deprimente, ? sempre il progetto di base a determinare la bont? e i risultati di una vettura, e lo sviluppo che pu? interessare le singoli componenti pu? solo aumentarne l'efficenza ma difficilmente pu? rivoluzionare la competitivit? quando la vettura necessita di evidenti cambiamenti strutturali. Il caso della Renault di quest'anno ? emblematico: si ? dovuti andare a ripescare le soluzioni aerodinamiche del passato per rendere la vettura guidabile e per riuscire a raccimolare dei punti mondiali.

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Questo ? anche vero. Per esempio la F2005 (prima vettura dell'era Costa) era una vettura completamente toppata. C'erano delle Bridgestone schifose che nn davano un minimo di aderenza, ma anche la macchina nn era una saetta. E quell'anno nonostante la presenza di Schumi si riusc? a fare poco per risollevare la situazione, anche se cmq credo che alla Ferrari appena si resero conto che i titoli erano persi abbandonarono lo sviluppo e si preoccuparono solo di tenere lo status quo, e iniziarono a lavorare alla vettura del 2006.

Ma la cosa grave dell'esperienza del 2005 ? ke secondo me ancora oggi alla Ferrari si stanno domandando cos'? che ? andato storto quell'anno, cio? nn l'hanno capito nemmeno loro, o se l'hanno capito nn l'hanno detto ancora a nessuno.

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per me un pilota ha un ruolo fondamentale nello sviluppo della vettura, perch? una vettura non pu? prescindere, comunque, dal dover andare veloce in quanto guidata nel migliore dei modi. Il pilota deve dare le indicazioni e il team le ascolta, le elabora e poi vengono ideati i giusti correttivi alla vettura.

Non sono daccordo su questo. Lo sviluppo serve a trovare il limite di una vettura aumentando l'efficenza delle varie componenti. Ma quando una vettura ? sbagliata dall'inizio ? difficile che lo sviluppo a breve possa trasformare un cancello in una locomotiva. Basta citare il caso del tricheco Williams, tra l'altro una soluzione che era stata scartata dalla Ferrari, abbandonato a met? stagione per manifesta impossibilit? di cavare un ragno dal buco.

Anche se casi di macchine scarse che si traformano in contendenti per il titolo non sono rari - possiamo citare la B3 del 74 che arriv? a un passo dall'iride dopp una stagione deprimente, ? sempre il progetto di base a determinare la bont? e i risultati di una vettura, e lo sviluppo che pu? interessare le singoli componenti pu? solo aumentarne l'efficenza ma difficilmente pu? rivoluzionare la competitivit? quando la vettura necessita di evidenti cambiamenti strutturali. Il caso della Renault di quest'anno ? emblematico: si ? dovuti andare a ripescare le soluzioni aerodinamiche del passato per rendere la vettura guidabile e per riuscire a raccimolare dei punti mondiali.

 

 

B?, ma io non infatti non sto dicendo che se hai il miglior collaudatore in circolazione hai sempre la vettura migliore. La vettura ? progettata dai tecnici, non dai piloti. Ma ? anche vero che un pilota particolarmente sensibile e con un buon feeling con la squadra aiuta e non poco i progettisti. Prima di tutto, questi ultimi, quando realizzano la base della vettura, sanno gi? che strada percorrere per mettere a disposizione del pilota, sulla base delle sue preferenze e caratteristiche, il miglior mezzo possibile. Successivamente, durante lo sviluppo nella stagione, il pilota pu? dare quelle indicazioni necessarie per capire in quale area della vettura intervenire. Le macchine, non scordatelo, al di l? dell'elettronica, devono essere portate al limite dal pilota e questo deve essere messo in tutte le condizioni possibili per rendere al meglio. Basta vedere come, ad esempio, Alonso e Kimi, con proporzioni diverse naturalmente, stiano pagando il cambiamento di team e di pneumatici. E' verissimo che alla base ci deve essere sempre un ottimo progetto, ma il lavoro di messa a punto e di indirizzo dei tecnici da parte del pilota ? tutt'altro che ininfluente ;)

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Questo ? anche vero. Per esempio la F2005 (prima vettura dell'era Costa) era una vettura completamente toppata. C'erano delle Bridgestone schifose che nn davano un minimo di aderenza, ma anche la macchina nn era una saetta. E quell'anno nonostante la presenza di Schumi si riusc? a fare poco per risollevare la situazione, anche se cmq credo che alla Ferrari appena si resero conto che i titoli erano persi abbandonarono lo sviluppo e si preoccuparono solo di tenere lo status quo, e iniziarono a lavorare alla vettura del 2006.

Ma la cosa grave dell'esperienza del 2005 ? ke secondo me ancora oggi alla Ferrari si stanno domandando cos'? che ? andato storto quell'anno, cio? nn l'hanno capito nemmeno loro, o se l'hanno capito nn l'hanno detto ancora a nessuno.

 

il 2007 nn si pu? paragonare nemmeno lontanamente al 2005. Quell'anno i regolamenti furono stravolti, la macchina nacque male e le gomme erano delle ciofeche. Li i piloti potevano solo tirare avanti la carretta il divario era abissale, non colmabile con lo sviluppo. La f2007 non ? una macchina nata male, tuttaltro, ? nata bene, forse meglio delle precedenti da un certo punto di vista, delle prestazioni almeno. La controtendenza, rispetto agli ultimi anni sta nel fatto che questa ferrari ? nata bene ed ? andata calando man mano, o meglio ? rimasta al punto di partenza, mentre gli avversari sn cresciuti costantemente. E questo a me sembra un'evidente carenza di sviluppo, o meglio di capacit? di sviluppo, di squadra e piloti soprattutto.

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Sono invece del parere che il problema della F2007 ? strutturale, ed ? proprio il passo lungo. La F2007 si ? dimostrata una vettura che trova difficolt? ad adattarsi ai cambiamenti dei valori di aderenza della pista nel corso della gara e nel corso del weekend. Statisticamente la F2007 ha vinto quando ha trovato subito una performance che faecva impallidire gli avversari. Ma quando gli altri crescevano, migliorando i tempi durante il weekend, la Ferrari rimaneva sempre sullo stesso livello; segno questo che ? una macchina difficile, che richiede un set-up eccessivamente raffinato. Sicuramente una vettura dalle grandi potenzialit? sui tracciati veloci e con curve in appoggio, la Ferrari ha mostrato il proprio limite su asfalti viscidi e curve strette, dove la McLaren ? sensibilmente pi? veloce. Un altro dato di fatto ? che la F2007 ? andata veloce soprattutto nei circuiti in cui si era provato e si erano studiati gli assetti in maniera perfetta, come in Barhein e a Barcellona. A inizio campionato la Ferrari ha sicuramente beneficiato del vantaggio non indifferente di conoscere la Bridgestone, vantaggio poi sfumato con il passare delle gare, con l'inevitabile adattamento elle altre squadre.

Anche se con le control tyres una tale scelta tecnica sembra una follia non ? detto che la scelta del passo lungo sia per? perdente: infatti nei circuiti moderni alla Tilke, in cui ? necessario bilanciare due estreme configurazioni aerodinamiche, bisogna trovare aderenza con il minor carico possibile. A questo punto lo spazio guadagnato allungando il passo pu? offrire spunti per cercare deportanza dal corpo vettura, senza caricare gli alettoni e affaticare le gomme.

La lotta tra McLaren e Ferrari ? aperta e non ? detto che non ci sar? un ribaltamento della situazione. Ad oggi nel computo dei punti pesano sulla casa di Maranello due problemi di affidabilit? (Australia e Spagna) e due errori dei piloti (Monaco e Canada): ben lungi da problemi di performance della vettura

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Io rimango della mia opinione visto che non credo che uno come Brawn che quest'anno si sta occupando prevalentemente di pesca d'altura ne possa sapere pi? di tanto di quello che sta succedendo all'interno della sua EX scuderia; ancor di pi? Ralf che non perde occasione per sminuire il fratello quando dovrebbe invece pensare di pi? ai suoi NON-RISULTATI che sembra possano finalmente costargli il posto in F1. :rolleyes:

E' ovvio che mettendo Schumacher al posto di Todt, la F2007 NON si metterebbe a volare solo per "imposizione delle mani" del tedesco. Ma mi sembra altrettanto ovvio (e mi meraviglio della mancanza di memoria, anche a "corto raggio") dei tifosi della Rossa, che una vettura che fino a Barcellona, ha vinto tutte le gare (tranne il suicidio di Sepang) non possa improvvisamente essere diventata una macchina da buttare degna erede di MP4/18 e 19. :P

Non capisco questa sorta di "psicosi": fino a Barcellona tutti esaltati, mentre io ero il primo a gettare acqua sul fuoco, soprattutto alla luce dei tanti piccoli problemi di affidabilit? che la F2007 presentava; ma nulla! Tutti ad elogiare la F2007 come la nuova F2004 (a fronte di un vantaggio sulla McLaren che era comunque risicato).

Adesso la F2007 non si rompe pi? (ma di questo sembra non essersi accorto nessuno -.-), per? ha perso quel qualcosa in qualifica (o l'ha guadagnato la McLaren) che non le permette pi? di partire davanti (cosa che quest'anno ? fondamentale); per il resto per? la macchina non sembra andare male (vedi ritmo di gara di Kimi a Indianapolis).

Secondo me ? successo semplicemente che a Woking hanno sviluppato meglio la vettura (e qui ? indiscutibile che PARTE del merito vada anche ai piloti, visto che con l'abolizione dei test privati, gran parte di questo lavoro adesso ricade su di loro), ma non ? detto che gi? dal prossimo GP, dopo la sessione di test della scorsa settimana, la Scuderia possa tornare al vertice.

Coraggio amici tifosi della Ferrari, manteniamo la calma, anche perch? con questo sistema di punteggio ormai il Piloti (e forse anche il Costruttori) sono ormai andati.

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Guest Astor

Ma chi ? che ha detto che un pilota pu? essere considerato un buon collaudatore "se ? un progettista"? :blink:

Mi sono perso qualche affermazione del genere?

 

Perch? a me quello che dice Brawn pare sostanzialmente sensato (al di la del fatto di tirare l'acqua al mulino degli ingegneri!): un bravo collaudatore ? colui che ? in grado di dire con precisione ai progettisti se la tale soluzione, che magari in galleria o al simulatore ? fantastica, in pista da effettivamente vantaggi o non ne da alcuno o porta addirittura degli svantaggi.

Qualcuno aveva inteso che il pilota si mettesse davanti al computer, a fianco del progettista, e disegnasse o ridisegnasse un componente?

 

Come qui ha ricordato qualcuno, il non-collaudatore, il pilota "negato" nello sviluppo, ? colui che agli ingegneri sa solo dire "la macchina non va" (o "macchina di m***a", alla Montoya ... :lol: ), quello che a fronte di una correzione non sa individuare se la soluzione ? un passo avanti o uno indietro e cos? magari porti in gara un "regresso" ci? che superficialmente era apparso un "progresso" (magari per non aver saputo prevedere che ci? che andava sufficientemente bene a Fiorano o al Mugello non poteva andare bene a Montreal).

 

In tutto questo non ci vedo proprio nulla che sminuisca n? Michael Schumacher n? gli altri collaudatori capaci.

Ma non ci vedo neppure nulla che mitiga i miei dubbi sul fatto che con la F2007 si possa essere imboccata di recente una strada tecnicamente sbagliata, dove forse un perfezionista pignolo come il crucco, al posto degli attuali piloti, avrebbe lanciato subito l'allarme.

Poi, ? chiaro che la palla sarebbe comunque passata a Costa e a Tombazis ...

E, cos? come nel 2005, se il progetto era sbagliato non ci sarebbe stato nulla da fare.

 

Il fatto ? che a me la F2007 non sembra proprio un progetto nato sbagliato (anni luce meglio della F2005 e certo non peggio della 248-F1), temo che soprattutto sia stato sbagliato lo sviluppo e, a maggior ragione con questi punteggi, se regredisci per due mesi e gli altri non sbagliano (e anzi, come la McLaren, "imbroccano" l'evoluzione) sei quasi certamente fuori, anche se poi recuperi.

 

Sul fatto che la squadra stia difendendo gli attuali piloti, beh ... che altro dovrebbe fare?

Come minimo, fino a fine stagione se li tiene entrambi (e io penso anche oltre) ...

 

 

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Quoto tutto!!!

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Il fatto ? che a me la F2007 non sembra proprio un progetto nato sbagliato (anni luce meglio della F2005 e certo non peggio della 248-F1), temo che soprattutto sia stato sbagliato lo sviluppo e, a maggior ragione con questi punteggi, se regredisci per due mesi e gli altri non sbagliano (e anzi, come la McLaren, "imbroccano" l'evoluzione) sei quasi certamente fuori, anche se poi recuperi.

non penso si possa spiegare 1 secondo perso dalla McLAren in un mese con uno sviluppo sbagliato. E pensare che quando hanno introdotto le novit? aerodinamiche a Barcellona hanno sbancato con Massa. E tra l'altro anche la McLAren aveva introdotto le proprie novit? in Spagna.

Semplicemente la F2007 non si adatta a certe condizioni di pista con scarsa aderenza ed ? difficile da settare.

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sono giorni che dico queste cose e certi fenomeni scaricano tutta la colpa su Kimi! i problemi riguardano tutta la Ferrari e le affermazioni sopratutto di Brawn rendono ancor pi? chiara la situazione! la F2007 ha difficolt? e le difficolt? non sono i piloti! e questo ora ? un dato di fatto :hihi:

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Ma chi ? che ha detto che un pilota pu? essere considerato un buon collaudatore "se ? un progettista"? :blink:

Mi sono perso qualche affermazione del genere?

 

Perch? a me quello che dice Brawn pare sostanzialmente sensato (al di la del fatto di tirare l'acqua al mulino degli ingegneri!): un bravo collaudatore ? colui che ? in grado di dire con precisione ai progettisti se la tale soluzione, che magari in galleria o al simulatore ? fantastica, in pista da effettivamente vantaggi o non ne da alcuno o porta addirittura degli svantaggi.

Qualcuno aveva inteso che il pilota si mettesse davanti al computer, a fianco del progettista, e disegnasse o ridisegnasse un componente?

 

Come qui ha ricordato qualcuno, il non-collaudatore, il pilota "negato" nello sviluppo, ? colui che agli ingegneri sa solo dire "la macchina non va" (o "macchina di m***a", alla Montoya ... :lol: ), quello che a fronte di una correzione non sa individuare se la soluzione ? un passo avanti o uno indietro e cos? magari porti in gara un "regresso" ci? che superficialmente era apparso un "progresso" (magari per non aver saputo prevedere che ci? che andava sufficientemente bene a Fiorano o al Mugello non poteva andare bene a Montreal).

 

In tutto questo non ci vedo proprio nulla che sminuisca n? Michael Schumacher n? gli altri collaudatori capaci.

Ma non ci vedo neppure nulla che mitiga i miei dubbi sul fatto che con la F2007 si possa essere imboccata di recente una strada tecnicamente sbagliata, dove forse un perfezionista pignolo come il crucco, al posto degli attuali piloti, avrebbe lanciato subito l'allarme.

Poi, ? chiaro che la palla sarebbe comunque passata a Costa e a Tombazis ...

E, cos? come nel 2005, se il progetto era sbagliato non ci sarebbe stato nulla da fare.

 

Il fatto ? che a me la F2007 non sembra proprio un progetto nato sbagliato (anni luce meglio della F2005 e certo non peggio della 248-F1), temo che soprattutto sia stato sbagliato lo sviluppo e, a maggior ragione con questi punteggi, se regredisci per due mesi e gli altri non sbagliano (e anzi, come la McLaren, "imbroccano" l'evoluzione) sei quasi certamente fuori, anche se poi recuperi.

 

Sul fatto che la squadra stia difendendo gli attuali piloti, beh ... che altro dovrebbe fare?

Come minimo, fino a fine stagione se li tiene entrambi (e io penso anche oltre) ...

 

quoto :up: la pensiamo esattamente allo stesso modo

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bisogna dire che in spagna la tattica migliore ce l'avevano massa e alonso,in partenza alonso ? uscito di pista e ha compromesso la sua gara ma se ci avete fatto caso malgrado l'escursione nel primo giro recuper? velocemente su raikkonen e al secondo giro ha tentato il sorpasso.hamilton e raikkonen perdevano inevitabilmente da massa perch? erano piu carichi.inoltre credo che la ferrari si trovi meglio con la combinazione media-dura.quindi non credo che abbiano fatto passi indietro in ferrari ma semplicemente c'? stata una combinazione tra miglioramenti della mclaren e mescole favorevoli al team inglese in questi ultimi gp

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la Ferrari ha dato il meglio di s? su asfalti abrasivi, mentre la McLaren ? andata meglio su quelli scivolosi

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brwan mi sembra che sia in contraddizione palese.prima dice che non e' il pilota a sviluppare la vettura quasi fosse ininfluente,poi afferma che gli ingegneri si basano su quello che dice il pilota per interpretare i dati nella maniera piu' precisa possibile.

 

si metta d'accordo,quando aveva schumahcer era un continuo elogio alle sue doti di collaudatore,inoltre sia in benetton che in ferrari lui e byrne facevano la macchina su misura per schumy,quindi significa che il parere del pilota conta eccome

 

 

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brwan mi sembra che sia in contraddizione palese.prima dice che non e' il pilota a sviluppare la vettura quasi fosse ininfluente,poi afferma che gli ingegneri si basano su quello che dice il pilota per interpretare i dati nella maniera piu' precisa possibile.

 

si metta d'accordo,quando aveva schumahcer era un continuo elogio alle sue doti di collaudatore,inoltre sia in benetton che in ferrari lui e byrne facevano la macchina su misura per schumy,quindi significa che il parere del pilota conta eccome

Sei rimasto solo tu con questa storia della contraddizione. Si ? capito benissimo cosa volesse dire Brawn e cio? che un pilota, per quanto fondamentale nello sviluppo, si limita a riferire le proprie sensazioni a chi poi quelle sensazioni sa interpretarle al meglio per riportarle in pista. Non capisco ancora cosa ci sia di contraddittorio col fatto che Schumacher fosse un bravo collaudatore.

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la contraddizione e' questa .."si limita a riferire" le proprie sensazioni.come se tutti i piloti fossero uguali.

 

non pesno che schumcher si limitasse a riferire.....

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dico la mia in merito:

schumacher sicuramente come messa a punto della

macchina e' di gran lunga molto (ma di molto) superiore a massa e raikkonen

 

 

 

pero come prestazione di guida lo vedo a livello di massa

e non si puo paragonare a Kimi perche lo stesso e' superiore

c'e' ne siamo accorti sia ne, 2003 e nel 2005 quando si potevano

confrontare e kimi ha fatto vedere di esser superiore

 

poi che Kimi non va, il punto e' un altro

cioe' problema di monogomma e che la F2007 e' arrivata

a capolinea

 

 

 

come sempre questo

e' un dato di fatto

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E come sempre tu fai ridere dal 1973................... :baraldi:

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