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Astor

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  1. Quest'anno non saluterò i miei venticinque lettori, perchè temo che saranno ancora di meno! L'anno scorso sono partito un mese prima, poi ho ignominiosamente interrotto le trasmissioni prima della fine della stagione. In parte anche perchè la stagione è finita prima ... Dopo tanti mesi a parlare di cosa avrebbero combinato Trusova, Kostornaia, Medvedeva, Chen, Hanyu ecc. ai Mondiali di Montreal a Marzo 2020, l'appuntamento più importante della stagione, ovviamente questo appuntamento è saltato e sapete il perchè. Siamo arrivati, nella scorsa stagione, a riuscire a concludere il circuito del Gran Prix e poi, in extremis, i Campionati Europei di Graz di gennaio e i Four Continents ad inizio febbraio, competizioni che "colpevolmente" non ho commentato. Poi è venuto giù il mondo. Bene, anno nuovo e incertezza nuova, anzi di più. Stanno saltando gare a ripetizione, ultima tra quelle maggiori è Skate Canada, nel circuito dei Grand Prix , che avrebbe dovuto svolgersi il 30-31 ottobre ad Ottawa. https://www.isu.org/isu-news/news/125-grand-prix-news/13278-isu-grand-prix-of-figure-skating-skate-canada-international-cancelled?templateParam=15&fbclid=IwAR2PE8b_paXmSz_zMtV7oj3d8bcngnmHc24ZLul0bG_-8hmD6LpQ0ZJSqj0 Ad oggi il primo appuntamento importante, non ancora annullato, è Skate America, dal 23 al 25 ottobre. https://www.isu.org/events/eventdetail/12185/33/isu-grand-prix-of-figure-skating-skate-america?templateParam=11 L'ISU ha annunciato che, causa COVID-19, "the ISU Grand Prix of Figure Skating events are primarily domestically run events with domestic Skaters and Skaters who train in the host country or respective geographical region". https://www.isu.org/figure-skating/events/grand-prix-of-figure-skating Ovvero, che i pattinatori che parteciperanno ai vari GP lo faranno in quelli che si tengono nella nazione o nella regione geografica che già li ospita. Questa era la situazione prevista prima della cancellazione di Skate Canada: https://www.oasport.it/2020/10/pattinaggio-artistico-grand-prix-2020-2021-annunciati-i-partecipanti-tutti-gli-azzurri-impegnati-in-francia/ Adesso è tutto in evoluzione, c'è solo da sperare che la situazione non peggiori (prima di tutto per la salute, poi per il pattinaggio ...). Un gran casino. Per sapere quali eventi sono ancora previsti e quali sono annullati (non solo i Grand Prix, tutti), vedere la pagina ISU: https://www.isu.org/events/ Al momento attuale non si sa ancora nulla sulle (auspicabili ma tutt'altro che certe) coperture televisive ed è consigliabile tenere un occhio sul canale di streaming dell'ISU ( https://www.youtube.com/c/SkatingISU ), che potrebbe pure essere l'unico modo o quasi per vedere qualcosa. E se ci fossero blocchi della trasmissione dovuti a motivi di diritti legali (leggi: se la Rai ha i diritti per l'Italia ma non li usa e ciò nonostante fa bloccare le dirette streaming per farci vedere differite una settimana dopo ... ), si passa ad usare una VPN (se ancora non sapete come fare, ne avevo parlato la stagione scorsa: Bene, per ora mi fermo qui senza parlare adesso di tutto ciò che è successo questa estate, ovvero "cambi di casacca" a go-go, e pure clamorosissimi, di pattinatrici di primissimo piano (praticamente metà del "Gotha" della categoria Senior femminile!). A fronte della prospettiva di vedere poco pattinaggio di figura nei prossimi mesi, lasciatemi almeno un pò di "gossip", non me lo consumo subito! Ciò per quelli che già non lo sanno, cosa possibile se siete appena usciti dalla giungla dopo trent'anni, come gli ultimi soldati giapponesi ... A presto (speriamo ...). P.S.: comunque, in questa stagione e pure nella prossima potete stare certi che il pattinaggio di figura sarà molto più avvincente della Formula Uno!
  2. E adesso concludo con la gara di gran lunga più emozionante. Donne. Pur facendo la tara sui punteggi russi, sulle simpatie delle giurie e sugli eventuali "bonus", in sostanza sulla "politica", è stata una gara che merita l'aggettivo "stellare" che molti stanno usando. Una gara che "sfortunato chi se l'è persa". A mente, non mi ricordo in anni recenti (e neanche tanto recenti) una gara a tre dove scende la favorita (Trusova) e fa un gran programma che appare imbattibile o quasi, poi scende un'altra e fa un programma che lo migliora e appare di nuovo imbattibile, e infine arriva la terza e lo batte! Un gioco al rialzo immediato e "infinito". E la classifica finale mi pare corretta, anche se i distacchi tra le prime tre mi paiono eccessivi. Gara fantastica dove le prime tre non si sono risparmiate e ciò nonostante nessuna caduta e solo due imperfezioni rilevate, un arrivo "on the quarter" per Valieva e un "not clear edge" per Trusova, tutto pulito invece secondo il pannello tecnico per Shcherbakova, bazzecole anche pensando ad una generalizzata "generosità" dei giudici (tutt'altro che infrequente in terra russa). Per cui, il primo video è doverosamente quello dell'intera, entusiasmante gara del free program. Per qualche oscuro motivo questo forum dice che non è possibile incorporarlo "perchè il suo formato non è supportato", quindi dovete cliccare sul link. Ma ne vale la pena. https://www.youtube.com/watch?v=0_KhxKAhRQE La Shcherbakova, che all'inizio della scorsa stagione sembrava destinata a fare il "vaso di coccio" tra la Trusova che sparava quadrupli come i razzi di una Katiuscia e la leggiadrìa della Kostornaia, continua a mettere a segno dei colpi. Si temeva di vederla stramazzare al suolo boccheggiando a tre quarti del free, invece è apparsa più in palla che non nello short. Non credo sia stata pretattica o finzione, così come penso che la commozione del team alla fine fosse sincera, forse lo short le è servito per "pulire i carburatori", probabilmente ha fatto ricorso a tutte le sue energie e all'adrenalina e non tutte le giornate sono uguali. Maturata e migliorata come presentazione. Così come è palesemente migliorata nei PCS la Trusova, anche se il miglioramento non le viene riconosciuto dalle giurie e questo credo che sia una delle ragioni del clamoroso "pollice verso" di Plushenko dopo lo short. Ma il problema non è che le vengano dati ora "solo" 35 di PCS (nello short), è che erano grandemente eccessivi i 35 della scorsa stagione, quando pattinava in modo inguardabile tra un salto e l'altro! Magari è vero che uscendo dalla Sambo ha perso il "bonus Tutberizde", ma non è che ora venga sottovalutata, era prima che era sopravvalutata sulla parte interpretativa. Oggi le carenze, attenuate nello short, riemergono soprattutto nel free e tanto più quanti più quadrupli ci mette, le transitions sono limitate e la sequenza di passi è sempre "come se fosse antani". Ma rispetto alla stagione scorsa è "grasso che cola". Nè mi sembra che i giudici di Chelyabinsk l'abbiano particolarmente mazzolata sul tecnico. Semplicemente, sta ricevendo in punteggi quanto merita. Se atterra tutti i suoi molti potenziali quadrupli diventa un'iraddiddio al di là di ogni altro elemento di valutazione, causa l'attuale regolamento, se non li mette (e spesso molti non li atterra) è un'atleta che ha evidenti carenze anche se sta lodevolmente cercando di migliorarsi (che sia per naturale maturazione psicofisica o per strategia del coach). Non so se il taglio dei quadrupli nel free (ne ha presentati solo due a fronte dei quattro che tutti si aspettavano) sia stata una eccessiva prudenza da parte di Plushenko, che forse pensava che due quad le bastassero (a fronte di una Valieva ancora immatura e non sempre affidabile ed una Shcherbakova che si prevedeva in affanno fisico nel programma lungo), ma mi viene da pensare che in questo momento sia ciò che Alexandra può dare senza rischiare un disastro stile Rostelecom Cup (4 quadrupli, tre dei quali caduti ed uno sottoruotato in una combinazione disastrosa, più una caduta nel 3Lz), solo un mese fa. Peraltro la stessa Trusova ha dichiarato di non aver voluto rischiare il triplo Axel nello short perchè "in questo momento non le viene". E se è pur vero che lei stessa ha detto che per lei il 3A è più difficile di un quadruplo, sembrerebbe la conferma di un momento comunque sconsigliabile per prendersi troppi rischi. Poi, se nel team Plushenko c'era la speranza degli errori altrui (che, sottolineiamolo, è sostanzialmente un eccezione che non ve ne siano stati, in una gara dove tutte hanno dato il massimo!), la speranza è andata delusa. Insomma, aspetterei a dare i soliti giudizi "tagliati con l'accetta" della serie "errore di strategia del coach" (ah, quanti coach da poltrona, e preferisco non aggiungere ulteriore sarcasmo ...) Se non ci fosse stata la Rostelecom Cup potrei capirlo, il criticare una scelta conservativa, ma c'è stata ed oltre a possibili problemi attuali nel completare con successo un programma così rischioso può essere che quell'evento abbia lasciato strascichi psicologici. Certo se si ri-gareggiasse oggi, molto probabilmente Plushenko e Trusova rischierebbero, ma del senno di poi ... [Aggiornamento: la Trusova ha dichiarato che ha scelto di fare due soli 4Lz (uno dei due in combinazione) perchè in questo momento sono i soli quad che le vengono (nonostante siano i quad più difficili, per inciso). Quindi sarebbe stata una scelta obbligata dal non perfetto stato di forma. https://fs-gossips.com/alexandra-trusova-i-performed-well-at-the-russian-nationals-did-everything-i-can-at-the-moment/ ] Valieva mi ha sorpreso, non credevo potesse sostenere così bene il confronto (anche a livello di testa), a maggior ragione scendendo subito dopo la Trusova. Sarà vero che le danno programmi troppo "adulti" per lei, che ha capacità interpretative ancora scarse, ma se l'è cavata bene. Non tanto da meritarsi, però, quei 76.32 di PCS a fronte dei 72.86 della Trusova e dei 77.09 della Shcherbakova. Secondo me doveva essere molto più vicina alla Trusova, anche se non sarebbe cambiato niente in termini di classifica. Peccato non aver visto Kostornaia, anche se la Kostornaia di questa stagione, in scarsa forma, avrebbe serissimamente rischiato di finire fuori dal podio anche senza virus. Alla fine, i perdenti della competizione sono Tuktamisheva (dalla quale ci si aspettava una gara di attacco come nella Rostelecom Cup e che invece è apparsa stanca e spenta, già nello short) e Plushenko, che di nuovo perde nel giorno in cui aveva una netta favorita (sulla carta) e dopo essere andato a protestare, il giorno prima, con i giudici (gesto forse in parte comprensibile ma che non credo gli abbia fatto guadagnare simpatie). Ho impressione che Plushenko stia cercando di bruciare le tappe nel suo tentativo di spodestare la Sambo e non so se è una tattica vantaggiosa. Sono contento di aver visto Medvedeva nell'ambiente, tuttora osannata dal pubblico russo (e credo non solo), nonostante sia ormai forzatamente a fine carriera agonistica (il Covid le ha dato una bella botta, non solo di salute, in quella che forse poteva essere l'ultima stagione per poter agguantare, con le unghie e coi denti e sfruttando errori altrui, un qualche difficile podio). Credo che abbia l'intelligenza e la volontà sufficiente per rimanere nell'ambiente comunque, magari entrerà come collaboratrice nel team Sambo, o alla peggio farà Sailor Moon in esibizione fino ai trent'anni. La si è vista ieri tra il pubblico ed oggi, molto magra e visibilmente tutt'altro che pimpante, nel Gala finale. La metto qui, in omaggio alla sua forza di volontà nonostante le "sfighe". Conclusione: i russi, Channel 1, Ted Barton, tutti gli atleti e il calendario ortodosso che sposta avanti il Natale in Russia ci hanno fatto un graditissimo regalo di Natale (quello nostro), per di più in giorni altrimenti vuoti di sport, tanto che spero che si possa ripetere nelle prossime stagioni nelle stesse giornate.
  3. Ed eccomi a commentare i Nazionali Russi 2020-2021 appena terminati. Qui tutti i risultati: https://3fvezrdinfwh4exumigeeufq5a--fsrussia-ru.translate.goog/results/2021/rusnat2021/ENG/index.htm Competizione a livello "stellare" soprattutto nelle Donne, aggettivo che vedo giustamente usato da molti commentatori e che è stato quello che anche a me è venuto in mente da subito, appena terminata la gara delle fanciulle. Vado con ordine. Per Uomini e Danza ho poco da dire: Uomini. La gara degli Uomini non l'ho quasi seguita, renitente come al solito (se non ci sono "guerre stellari" tipo Chen vs Hanyu non sono molto interessato), vedo che Mikhail Kolyada ha vinto meritatamente. Me la cavo indegnamente semplicemente proponendovi il video del suo free e sottolineando che ha vinto con 31 punti di vantaggio sul secondo, Makar Ignatov. Danza. La gara della Danza l'ho seguita solo un pò di più di quella degli uomini e non avevo dubbi che in mancanza di Sinitsina/Katsalapov avrebbero vinto Stepanova/Bukin. Mi va benissimo, tra i russi sono i miei preferiti anche se è indubbio il miglioramento di S/K già dalla stagione scorsa (soprattutto di Sinitsina, che era la (bellissima) "palla al piede" nella coppia). Se ci si chiedesse se questa vittoria in mancanza degli unici veri avversari (i secondi della gara, Zagorski/Guerreiro sono stati lasciati indietro di una decina di punti) possa cambiare qualcosa nelle gerarchie russe, io non lo credo assolutamente. Se, come mi auguro e auguro loro, Sinitsina/Katsalapov torneranno ristabiliti dal virus, riprenderanno la testa nella compagine russa, quest'anno anche in virtù delle loro performance e non solo perchè sono la coppia sulla quale la Federazione Russa "cocciutamente" punta da cinque anni in chiave mondiale ed olimpica. Fatto salvo che in chiave olimpica vedo sempre "prenotato" l'oro da parte dei ben noti francesi, per motivi solo molto parzialmente dipendenti dalle loro performance. Quest'anno non li si è ancora visti, se i Mondiali di Stoccolma si terranno valuteremo il loro stato di forma e quello ... delle giurie. E vengo alle due gare più interessanti. Coppie. Non avevo fiducia che Tarasova/Morozov sarebbero riusciti a fare un free pulito, dopo l'ottimo short. E quando ho visto lei cadere mi sono detto "ecco, ennesima toppata che gli fa perdere l'oro". Invece no, e alla fine è giusto così. Boikova/Kozlovsky non erano al massimo, Mishina/Galliamov ancora meno (a parte che a me personalmente questi ultimi fanno sbadigliare e mi sembrano sopravvalutati), quindi il risultato è corretto nonostante che il free di Tarasova/Morozov (fisicamente in palla, va detto) sia stato imperfetto. Per inciso, non un grande programma in sè, piuttosto lagnoso nonostante la bellezza dell'Adagio, del resto pare che becchino un programma decente ogni tre. Il Bolero dello short program è scontato ed ascoltatissimo ma è invece uno dei loro programmi migliori di sempre, secondo me (in una lista dove, però, di ottimi programmi ve ne sono pochi). Per cui, ve lo metto qui. Bene che abbiano vinto, in termini di autostima, perchè un'ulteriore toppata secondo me poteva generare ulteriori problemi psicologici in una coppia in cui l'andare di colpo fuori di testa è (era?) diventata una costante. Degli altri, continuo ad osservare Panfilova/Rylov con grande interesse e con altrettanta irritazione. Irritazione perchè la loro mancanza di sincronismo negli elementi in parallelo è allucinante, siamo alla "ognun per sè e Dio per tutti" e francamente cominciare un elemento già fuori sincronismo mi pare troppo pur considerando che sono giovani. Devono lavorare non molto, ma moltissimo per migliorare su questo, perchè sarebbe un "delitto" portarsi dietro la palla al piede di questa carenza, a fronte di elementi di buon livello quali i lanciati e di livello stellare come il twist-lift. Ma sono convinto che siano i primi a sapere di doverlo fare.
  4. Aggiornamento: Kostornaia non sarà della partita, si ritira dai Campionati Russi perchè non si è ripresa a sufficienza dal COVID-19. https://fs-gossips.com/evgeni-plushenko-i-took-responsibility-and-withdrew-kostornaia-from-competitions-due-to-medical-recommendations/?fbclid=IwAR0O01wBPie2DOSbraPJMnrCxOSTN7mc6sh3mUX0c9ir8LHVlCOVf7_3gWs Decisione più che sensata, che però ribadisce che in Russia nell'ambiente del pattinaggio di figura hanno probabilmente preso sottogamba il virus, visto il numero degli infettati di primo piano. E Plushenko, che è stato visto più volte con la mascherina sotto il naso, non ha certo dato un bell'esempio. Tra gli assenti a Chelyabinsk ci sono pure Sinitsina/Katsalapov, anche loro fermati dal Covid, e questo si sapeva. Quello che non si sapeva, e che si è saputo oggi, è che mentre per Katsalapov si è trattata di una forma abbastanza lieve, per la bella 25enne Sinitsina è stata una cosa molto più seria, leggere di "danno parziale ai polmoni" mette i brividi (e a me fa pensare con ancor più rabbia ai negazionisti della gravità di questa pandemia). Peraltro a quanto pare la sofferenza ai polmoni è ciò che è accaduto anche alla 21enne Medvedeva. https://fs-gossips.com/nikita-katsalapov-unfortuntely-our-preparation-and-participation-in-the-russian-nationals-is-not-possible-due-to-coronavirus/?fbclid=IwAR3mYsgfSMxQ6SMoKIil_r78j5RweJGexzPbNc9veHA8UtqZLKLEWPdC354 La mancanza di Kostornaia toglie un pò di pathos alla gara delle donne. In una situazione normale, senza pandemia, sarebbe stato interessante vedere se l'atleta, che aveva cominciato la stagione in modo più opaco di quella scorsa, aveva recuperato forma. Come se non bastasse, Anna Shcherbakova parteciperà ma non è in grandi condizioni, essendo uscita da poco dalla polmonite: https://fs-gossips.com/anna-shcherbakova-i-will-not-allow-myself-to-miss-the-russian-nationals/ Ma l'interesse per questa gara resta comunque altissimo, con Trusova, Valieva, Tuktamisheva (ma anche quest'ultima viene data in condizioni "a rischio"!) e forse (se non troppo acciaccata) anche la stessa Shcherbakova che si dovrebbero dare battaglia per la vittoria. Penso che la Trusova sia favorita, se non fa i disastri della Rostelecom Cup.
  5. In un'annata di vacche magre per il pattinaggio di figura, i Campionati Nazionali Russi Senior sono probabilente (anzi, togliamo il probabilmente ...) quanto si possa ora vedere di meglio in campo mondiale, nonostante diverse defezioni. Si terranno a Chelyabinsk dal 23 al 27 dicembre. Questa è la pagina della Federazione Russa: https://3fvezrdinfwh4exumigeeufq5a--fsrussia-ru.translate.goog/sorevnovaniya/5276-rostelekom-chempionat-rossii-2021.html ma più utile e chiara è la pagina in inglese di Wikipedia: https://en.wikipedia.org/wiki/2021_Russian_Figure_Skating_Championships con il programma e i partecipanti. Si può già vedere che mancheranno in tanti: Aliev, Medvedeva, Zagitova, Sinitsina/Katsalapov ed altri. Però ciò che rimane è comunque di alto/altissimo livello. Questo è il programma con gli orari italiani (Chelyabinsk è avanti di 4 ore rispetto all'Italia): Giovedì 24 dicembre 10:00-12:30 Short program individuale maschile 12:50-14:55 Rhythm dance danza sul ghiaccio 15:15-16:00 Cerimonia di apertura 16:15-18:00 Short program coppie d’artistico Venerdì 25 dicembre 9:30-11:55 Free dance danza sul ghiaccio 12:15-15:00 Free program individuale maschile 15:20-17:45 Short program individuale femminile Sabato 26 dicembre 12:30-14:40 Free program coppie d’artistico 15:00-17:45 Free program individuale femminile Domenica 27 dicembre 9:00-9:45 Cerimonia di premiazione 10:00-12:30 Exhibition Gala Ed ora un'altra buona notizia: la manifestazione sarà trasmessa in diretta streaming dal Canale1 della televisione russa e sarà commentata in inglese dal reputato commentatore (ed ex pattinatore) canadese Ted Barton. In questo sito "So you want to watch figure skating?": https://soyouwanttowatchfs.com/post/638044713884237824/2020-21-russian-japanese-national-championships?fbclid=IwAR1DMec1VkI1hML2jcrgAsFjD3gNmG0wCMKMYTL2AQcen4BLheJzFyDIbpw ci sono informazioni al proposito per sapere come vederlo. E comunque il link diretto dovrebbe essere questo: https://www.1tv.ru/sport/chempionat-rossii-po-figurnomu-kataniyu-2021/pryamoy-efir Ma sarà visibile anche come streaming su Youtube, che tutto sommato è ciò che vi consiglio per evitare lo slalom tra il cirillico, qui il link alla prima gara, lo short maschile: e questo è per lo short delle donne: Per i link delle altre gare, si può fare riferimento al canale Youtube generale di Canale1: https://www.youtube.com/user/1tv o ai link pubblicati sul sito "So you want to watch figure skating?" (vedi sopra) oppure cercare direttamente su Youtube con "2021 Russian Figure Skating Championships". Natale "blindato" ma pattinaggio "top" sotto l'albero e con il panettone, potrebbe andare molto peggio ... Buone Feste!
  6. Azz! Non mi ricordavo che l'aveva chiamata Lucilla ... "Sebastian, smettila! E' davvero tanto difficile guidarmi?" "Si."
  7. Altre brutte notizie. Causa COVID-19 sono stati cancellati i Campionati Europei che si sarebbero dovuti disputare a Zagabria dal 25 al 31 gennaio 2021. Ed è stata definitivamente cancellata la Finale del Grand Prix 2020/2021, le cui poche gare effettuate restano così delle competizioni singole. Quest'anno non avremo "i vincitori del Grand Prix". Per ora sono invece confermati i Mondiali del 22-28 marzo 2021 a Stoccolma, in quella Svezia che è uno dei paesi meno "virtuosi" al mondo sul controllo di questa pandemia e pertanto staremo a vedere. https://www.isu.org/isu-news/news/145-news/13355-update-on-isu-event-calendar-season-2020-22?templateParam=15 E il COVID continua a fare danni nel pattinaggio russo. Pochi giorni fa è stato comunicato che Evgenia Medvedeva e Artur Danielyan saltano il Campionati Russi (24-27 dicembre prossimi) "per problemi di salute". Per quanto riguarda Medvedeva è lo strascico della sua infezione al COVID, che è stata pesante, come lei stessa ha raccontato. "I miei polmoni sono stati colpiti pesantemente" https://www.rt.com/sport/509133-evgenia-me...-complications/ https://www.oasport.it/2020/12/pattinaggio-artistico-evgenia-medvedeva-saltera-i-campionati-nazionali-russi-questa-e-la-mia-stagione-piu-difficile/ Non ricordo altre atlete top così continuamente bersagliate da infortuni e sfortuna, nel corso di anni. Dalla frattura che le ha condizionato l'Olimpiade (di fatto spalancando la vittoria alla Zagitova), poi la schiena, poi il Covid che prima la costringe a cambiare coach e poi la infetta, in modo serio. Temo che siano a serio rischio gli ultimi spiccioli della sua carriera, che già sarebbero difficili di per sè vista l'età e la concorrenza. No, Evgenia non ha mai veramente avuto fortuna. L'ho sempre giudicata una pattinatrice innovativa e da ammirare anche per la forza di volontà, perciò mi piacerebbe che potesse tornare e prendersi qualche soddisfazione, anche parziale. Ma nonostante il suo carattere fortissimo temo che il COVID, dalla quale è fortunatamente uscita, si porterà via la fine della sua carriera agonistica. Vedremo, lei continua a fare dichiarazioni sul suo ricominciare a preparare le prossime gare e la prossima stagione. Se c'è una che ce la può fare a rialzarsi è lei, ma io non sono molto ottimista.
  8. Concordo. Però è anche vero che io non ricordo un caso di pilota che, dopo 4 anni che corre con una macchina dominante (e in quei 4 anni ha vinto 9 GP e fatto 16 pole, in quei casi davanti anche al certamente immensamente superiore compagno di squadra) si fa umiliare (non solo in gara, quasi anche in qualifica) da un ragazzino al secondo anno in F1 e alla prima volta su una macchina competitiva, uno che fino ad una settimana fa partiva in fondo alla griglia, uno che in questo weekend ha dovuto pure imparare a guidare quella macchina. Vero, non sarà mai successo anche perchè non è mai capitato che uno da una settimana all'altra passi dalla vettura peggiore alla migliore ma chi avrebbe potuto biasimare Russel se fosse partito in terza fila e avesse battagliato solo per la terza-quarta posizione? Ora, o Russell è la reicarnazione di Jim Clark o Bottas è un pilota che altro che "cameriere", come si diceva di Barrichello, ma "sguattero di cucina in prova" (senza offesa nè per Bottas nè per gli sguatteri) E se Bottas è così scarso (e, diciamolo, la maggior parte di noi credo che lo pensasse già prima di ieri), certamente non un rivale per Hamilton come lo poteva essere un pur non straordinario Rosberg, effettivamente il dominio dell'inglese (che è ovviamente un pilota con i controfiocchi) in questi ultimi quattro anni appare oggi sotto una luce decisamente meno "leggendaria". Non a caso ieri ho scritto che è stata una giornata nera per Mercedes, Bottas ... ed Hamilton. E' stata l'inaspettata realizzazione dell'"ipotesi Verstappen", a meno di un mese dalla sua enunciazione: "il 90% dei piloti vincerebbero con la Mercedes". Detto e fatto (perchè ieri Russell "ha vinto", tranne che per la classifica). Sia chiaro, anche Schumacher non ha mai avuto in squadra piloti alla sua altezza (del resto, di quelli ce n'erano davvero pochi in griglia), ma neppure di questa "bassezza" e per tanti anni, io credo. Pensiamo solo all'aggressività: in confronto a Bottas perfino Barrichello era "Ringhio Gattuso". Poi aspettiamo Abu Dhabi, sperando che Russell abbia una seconda chance, dove Bottas magari si riprende, "schiaffeggia" sportivamente il ragazzino a suon di giri veloci, trionfa e mi (ci) cospargerò/emo il capo di cenere. E Hamilton tirerebbe un bel sospiro di sollievo ... Ne dubito, comunque (che lo schiaffeggi), casomai è da vedere se Russell in un altro GP potrebbe riuscire di nuovo a fare zero errori, che è l'altra cosa notevolissima che ieri ha fatto. Morale: peccato non avere visto in questi anni Hamilton e Verstappen ad armi pari, lì ci si divertiva ...
  9. L'inno nazionale messicano fa ca..re, ma in confronto a quello del Bahrain è la Nona di Beethoven.
  10. Giornata nerissima per la Mercedes, Bottas e Hamilton.
  11. Concluso anche l'NHK Trophy, che per un pò di tempo resterà l'ultima competizione internazionale che vedremo (qui tutti i risultati: http://www.isuresults.com/results/season2021/gpjpn2020/ ), che c'è da dire? Direi che la cosa migliore, in una competizione di livello medio abbastanza basso (priva, lo ricordo, di atleti-top come Yuzuru Hanyu, Rika Kihira e Shoma Uno), la si è vista tra le Donne. Kaori Sakamoto, pattinatrice che ben conosciamo, ha fornito nel free una prestazione notevolissima (il miglior programma che io ricordi da lei, che è un pò altalenante) e, avendo già vinto anche lo short, è arrivata prima con l'ottimo punteggio di 229.51, quasi trenta punti davanti alla (coriacea e potente ma poco aggraziata) Wakaba Higuchi, seguita dall'ottima debuttante sedicenne Rino Matsuike. Quarta Mai Mihara, una pattinatrice reduce da problemi psico-fisici (si parla di anoressia) e tuttora di notevole ed anomala magrezza, ma in confortante ripresa, pare pure psicologica. La coreana Young You, alla vigilia pronosticata tra le possibili vincitrici, dopo uno short disastroso ha realizzato il quinto free (con un decentemente eseguito triplo Axel) e ha concluso settima. Vi faccio vedere prima lo splendido libero della vincitrice Kaori Sakamoto, atleta potente ma che è riuscita a sviluppare anche un certo stile interpretativo, che qui ben si accoppia ad un programma veloce, quasi frenetico, e che le fa avere 73.84 di PCS, forse un pelo altini ma non direi immeritati. Questo è invece il free della seconda, la Wakaba Higuchi. Un programma abbastanza insensato, secondo me, senza capo nè coda. Per i primi tre minuti non capivo neppure il senso del costume, poi il programma cambia bruscamente, senza alcuna continuità stilistica e interpretativa tra prima e seconda parte, e ho capito la "spagnolità". Interpretazione veramente ridotta all'osso (mi sembra di vedere la Trusova, e forse la Trusova peggiore, quella della scorsa stagione), alla fine prenderà 66.88 di PCS e sono anche troppi (meno male che almeno l'hanno tenuta bassa particolarmente sulle transitions ... che infatti praticamente non c'erano!). Tecnicamente, diversi errori e sporcature, compreso il triplo Axel di apertura (la sua arma migliore), saltato ma fatto sottoruotato (imperfezione visibilissima anche "ad occhio nudo" al minuto 6:21 del video qui sotto). Qualcuno dice che trenta punti di distacco tra lei e la Sakamoto, tra short e free, non ci sono. Secondo me, invece, tutto sommato ci stanno. E questa è la sorpresa della gara, Rino Matsuike, campionessa Junior giapponese in carica, terza a soli due punti dalla seconda al suo debutto nelle Senior (!). Eleganza e leggerezza, è presto per dire dove arriverà ma c'è una buona base, anzi ottima. Detto delle Donne, poco altro ho da dire sul resto, perchè troppo poco c'è da dire, e vi rimando per questo alla lettura dei risultati o a siti di commenti quali OASport. Dico solo che c'era un debutto atteso nella Danza, con l'ex ottimo singolista Daisuke Takahashi (uno dei pattinatori più estrosi e divertenti degli scorsi anni e per questo molto amato dal pubblico, indipendentemente dai risultati). Facendo coppia con Kana Muramoto, è arrivato terzo, ad una incollatura dal secondo posto (Fukase/Cho) ma a venti punti di distacco dai vincitori Komatsubara/Koleto. Vi faccio vedere il loro free, più che altro per curiosità perchè il programma non è gran che. Essendo comunque una coppia di recentissima formazione (febbraio 2020) c'è da essere indulgenti. Vedremo se e quanto saranno in grado di crescere, anche se, tra coppie russe, francesi e americane, non vedo molto spazio per loro in campo internazionale, tranne che non facciano un clamoroso salto di qualità. Detto del NHK Trophy, veniamo alle brutte notizie del giorno. Questo week-end è in programma la quinta tappa della Cup of Russia (qui in streaming da sabato 5 dicembre alle 12:15: https://www.youtube.com/watch?v=h-Jm1uTsRXc ) ed era atteso soprattutto un altro duello tra le donne ma il COVID-19 sta infettando tanti atleti. La notizia più recente è che Kostornaia è positiva, di ieri era la notizia che anche Tuktamisheva lo è, e di poco prima era la voce della "polmonite" di Aliev, che poi è stato confermato essere anch'essa COVID. Mentre già da qualche settimana si sa che era stata infettata la Medvedeva e Stepanova-Bukin devono ancora recuperare dall'infezione. Inoltre sono ammalati (ma si dice non di COVID, sarà ...) Guliakova e Kolyada. Tra le donne, quindi, strada spianata per la neo-senior Kamila Valieva e competizione comunque "dimezzata" come livello generale. E si fa anche più complicata per i russi la selezione dei pattinatori per l'accesso ai prossimi campionati nazionali. Questa che sta accadendo nel pattinaggio di figura russo è l'ennesima dimostrazione che, fino all'arrivo del vaccino, ci sono poche e semplici regole da seguire, per quanto "scoccianti": distanziamento e mascherine. E che se non le segui, o non le segui in modo sufficientemente rigoroso, il diffondersi del contagio è un esito quasi "matematico". Dopo di che, incrociare le dita sperando di non diventare sintomatici e nel caso di diventarlo, sperare di essere giovani e in salute e che la malattia non lasci strascichi. Vedere la Rostelecom Cup a Mosca col pubblico (anche se ridotto ma fortunatamente in maggior parte "mascherinato", almeno quello) è stato molto bello. Vedere gli sbaciucchiamenti al kiss-and-cry o gli allenatori costantemente con la mascherina sotto il naso era stato un pò meno bello, cioè lo sbaciucchiamento di per sè bello ma con la domanda: "ma questi qua hanno trovato il Santo Graal anti-COVID per essere così tranquilli?" Ecco, adesso abbiamo la certezza che non l'hanno trovato.
  12. Che le monoposto di F1 abbiano fatto passi enormi nella sicurezza è certo, lasciatelo dire ad uno che segue la categoria dal 1966, quando tra F1, F2, F3, Prototipi e altro era ogni anno un'ecatombe. Un incidente come quello di oggi, anche con un impatto meno assurdo, non lasciava scampo alcuno. Ma se un incidente come questo si dovesse ripetere altre due o tre volte, halo o non halo, cellula o non cellula, temo che ci scapperebbe facilmente il morto o un esito tipo Lauda al Nurburgring.
  13. Francois Cevert, Watkins Glen, 1973. Auto spezzata in due e incastrata nel guard rail, pilota morto sul colpo. E senza che si incendiasse. L'incidente di Grosjean sotto diversi aspetti è ancora più impressionante perchè, a parte il fuoco, la Tyrrell di Cevert urtò la barriera, spezzandosi, e le finì sopra mentre la Haas è entrata dentro al guard rail. Io non ricordo nulla di simile.
  14. Ah, io parlavo di quelli dalla parte interna, quello all'esterno mi era sfuggito.
  15. Una parte di fortuna c'è di sicuro, secondo me. A parte che l'halo l'ha salvato (sarà da vedere la dinamica, ma gli do il 99.999% di probabilità che l'abbia fatto) e pure la cellula, con una (mezza) macchina incastrata dentro ad un guardrail che garanzie c'erano che restasse un buco sufficiente per uscire così velocemente? Non ho capito certe critiche ai commissari arrivati con l'estintore, che sono intervenuti nel tempo praticamente minimo che era da aspettarsi ed hanno efficacemente fatto quel "muro" contro il fuoco, per qualche secondo, che ha consentito a Grosjean di trovare un varco e al medico di avvicinarsi per aiutarlo. Cosa ben diversa per quello che ha attraversato la pista, lì si è veramente rischiato Kyalami 1977. Credo che i commissari, o almeno quel commissario, fossero emotivamente scossi dopo l'incidente di Grosjean, perchè sembra un'azione scervellata fatta d'impulso.
  16. Continuiamo con la Danza. Qui nessuna sorpresa, le posizioni da podio dello short sono state confermate dal free. Vincono Sinitsina/Katsalapov, davanti a Zagorski/Guerreiro e Skoptcova/Aleshin. Attualmente i vincitori stanno pattinando bene come mai hanno fatto, con programmi decenti e fortunatamente non troppo ispirati dallo "stile" mieloso di Papadakis/Cizeron, e per il momento in campo russo sembrano inavvicinabili, anche perchè la coppia Stepanova/Bukin (per i miei gusti molto più interessante) in questo momento è ferma per problemi alla schiena di lei. Considerando anche che Sinitsina/Katsalapov sembrano essere la coppia già da anni scelta dalla Federazione Russa per dare l'assalto agli ori olimpici, mondiali ed europei (dopo l'inopinata rottura della super-promettente coppia Ilinykh/Katsalapov), credo che per Stepanova/Bukin ci sia poco spazio almeno fino a Pechino 2022. Questo è il free dei vincitori. E finiamo con gli Uomini. Qui gerarchie ristabilite, con Kolyada che ha meritatamente vinto dopo un free di alto livello, superando il georgiano Kvitelashvili (che era primo dopo lo short) e l'altro russo Gumennik. Questo è il free del vincitore. Ultime considerazioni su questa Rostelecom Cup, che ci ha fatto vedere buona parte del meglio che il pattinaggio di figura può offrire in campo mondiale. Per me la sorpresa più bella, mi ripeto, sono Panfilova/Rylov nelle coppie, atleti che hanno potenzialmente un futuro di vertice. Dal punto di vista dei risultati, certamente la gara delle Donne è stata la più sorprendente. La Trusova ha sbagliato tutto lo sbagliabile, come penso non le capiterà mai più nella vita. Purtroppo quando ricominceranno ad entrarle anche solo un paio di quadrupli sarà temo inavvicinabile. Da seguire il percorso di Kostornaia, molto appannata rispetto allo splendore della stagione scorsa (considerazione gossip: la pettinano e la vestono pure peggio, invecchiandola). Io credo che sia in crescita ma probabilmente contro la Trusova non le basterà per il resto della stagione, ammesso che ci sia un "resto". Alla Tuktamisheva c'è solo da batterle le mani, sta pattinando come pattinava cinque anni fa e meglio di un paio di anni fa. Non le si potrà mai chiedere di essere una grande interprete, ma va già bene così. Una sorpresa negativa di Mosca, per me quasi uno shock, è stata la prestazione fallosa di Sofia Samodurova nel free, che alla fine la farà arrivare solo settima . E a guardarla mi pare che sia rimasta scioccata pure lei. Non so da quanto non sbagliava, io francamente non ricordo una sua caduta in gara da quando è Senior. Non è mai stata una pattinatrice raffinata, tuttavia è sempre stata disinvolta, divertente (pur con una certa "grezzezza") e soprattutto una terribile "macchinetta inarrestabile": pur non facendo cose strepitose, non sbagliava mai. Cosa che le ha consentito pure di diventare campionessa europea 2019. Non così nel free della Rostelecom Cup 2020. Alla fine del programma piangeva, povera. Mi è dispiaciuto, perchè non sarà mai la mia pattinatrice preferita ma è una onestissima "lavoratrice del pattino" e mi sta simpatica. Questo è il suo programma-quasi-disastro, peccato perchè non è un brutto programma ed era iniziato decisamente bene. Coraggio Sofia, tanti ti sbeffeggiano per la tua "poca raffinatezza" ma io faccio il tifo perchè tu faccia bene! A questo punto, ricordo che il prossimo week-end ci sarà l'ultimo Grand Prix della stagione, l'NHK Trophy in Giappone. Infatti non si sa ancora se e dove si farà una specie di "finale", quella di Pechino del 10 dicembre è stata cancellata e io credo che non se ne farà alcuna. La gara giapponese purtroppo vedrà defezioni importanti, Hanyu, Uno e Kihira in primis. Per cui possiamo già anticipare che non sarà una tappa al livello della Rostelecom Cup, a meno di clamorose imprese tecniche da parte di protagonisti inaspettati. Qui qualche notizia sintetica e la programmazione televisiva: https://www.oasport.it/2020/11/grand-prix-pattinaggio-artistico-nhk-trophy-2020-programma-orari-tv/ Dopo l'NHK Trophy, il primo appuntamento dovrebbero essere i Campionati Europei 2021, dal 25 al 31 gennaio 2021 a Zagabria, Croazia. Speriamo che si facciano! https://en.wikipedia.org/wiki/2021_European_Figure_Skating_Championships I Mondiali 2021 dovrebbero invece tenersi dal 22 al 28 marzo 2021 a Stoccolma, Svezia. Anche qui, dita incrociate (visto pure che la Svezia non si è dimostrata, unico tra gli scandinavi, un "paese virtuoso" nella gestione della pandemia COVID-19). http://skatesweden.se/worlds2021/
  17. Continuo con le Coppie. Gara di livello altissimo. Qui Boikova/Kozlovskii, con un grande free, si sono ripresi la prima posizione alla quale erano pronosticati. Mishina/Galliamov, primi dopo lo short, con una buona prova sporcata soprattutto da un grave errore di lei sul Salchow in combinazione (fatto solo singolo invece che triplo), si sono dovuti accontentare del secondo posto, a circa sette punti di distacco dalla vetta. Terzi i miei nuovi beniamini, secondo me la più promettente realtà uscita da questa Rostelecom Cup, ovvero i neo-senior, anzi qui esordienti nei senior, Panfilova/Rylov. Alcuni errori per loro, compresa una caduta di lei, in un programma originale e tecnicamente ambizioso, e 22 punti dietro i primi ma il bilancio complessivo è positivissimo. Il loro triplo twist-lift, forse l'elemento più spettacolare nelle coppie, per facilità, velocità e altezza mi ricorda (non esagero) quello di Volosozhar/Trankov, ovvero il migliore degli ultimi vent'anni secondo me. Al kiss-and-cry sembravano più delusi degli errori fatti che del sicuramente raggiunto bronzo, al loro esordio. Cosa che mi fa pensare ad una consapevolezza dei propri mezzi che ci si potrebbe attendere da una coppia molto più esperta. Credo si possa facilmente pronosticare loro un futuro ad alto, anzi probabilmente altissimo livello.
  18. Ok, la Rostelecom Cup è terminata e ci sono abbastanza cose da dire. Tutti i risultati qui: https://fsrussia.ru/results/2021/gprus2020/index.htm Comincio con la gara dal risultato clamoroso, quella delle Donne. Qui ci si aspettava un duello ristretto a due sole, i due nuovi gioielli di Plushenko: Kostornaia (non in grande spolvero ma in leggera crescita di forma) e Trusova (considerata la favorita per la vittoria finale, con i suoi quattro quadrupli previsti nel free). Nessun'altra sembrava realisticamente in grado di arrivare alla vittoria, se almeno una di queste due avesse fatto bene il libero. E' andata in tutt'altro modo. Comincia a delinearsi la parte alta della classifica con il free di Anastasiia Guliakova, quarta dopo lo short, che fa un libero senza grandi contenuti tecnici ma gradevole, ben interpretato e abbastanza ben pattinato pur con diverse sporcature. Un free che le avrebbe dovuto consentire di mantenere il posto ai piedi del podio, ottimo risultato che al momento appariva essere il massimo sperabile. Poi scende sul ghiaccio la Trusova e qui la domanda è: quanti quadrupli riuscirà a fare bene? Perchè con quattro previsti, anche un paio li puoi sbagliare o sporcare, se fai bene gli altri due. E, invece, è il disastro. 4Salchow: caduto. 4Lutz: caduto. 4Toeloop: caduto. Dei quadrupli farà senza cadere solo un 4Toeloop in combinazione, peraltro con un quarto di rotazione in meno. E per non farsi mancare nulla, una caduta anche su un triplo Lutz. E, fatemelo dire, anche se non ho mai tifato per lei sotto alcuni aspetti mi dispiace perchè la Trusova sta cercando di migliorare la sua presentazione, il che è bene per il pattinaggio. Mi dispiacerebbe se adesso si rifocalizzasse solo sui salti, perchè temo che comunque sarà lei e il suo pattinaggio quello che dominerà le prossime due stagioni almeno e mi piacerebbe che fosse "guardabile". Una giornata storta ci può stare, certo che qui è stata stortissima. Tanto che, con grande sorpresa, la Trusova (con un programma con base value oltre gli 82) sta dietro alla Guliakova (programma con base value sui 57). Guliakova sul podio! A questo punto, Kostornaia diventa la favoritissima. Però c'è prima da vedere la Tuktamisheva. Che fa (tecnicamente) un grande programma, uno dei più intensi della sua carriera. Due tripli Axel, il primo sontuoso in combinazione con il doppio Toeloop e il secondo con step-out (l'unico GOE negativo che riceverà). E pure due tripli Lutz, uno dei quali in combinazione, il tutto in un programma da oltre 67 di base value. Alla fine ottiene un gran bel punteggio, 148.69, che sommato allo short fanno 223.39. Lontano un pò di più di dieci punti dal suo record del 2019, ma ottimo. Il pubblico, in maggioranza dalla sua parte, le tributa un'ovazione che forse va anche oltre la specifica prestazione ma è un'acclamazione anche "alla carriera". Perfino i commentatori televisivi russi si alzano in piedi per applaudire a scena aperta. Si aspetta la risposta della Kostornaia, che scende in pista subito dopo. Ad Alena manca l'arma tecnica principale, il triplo Axel, che quest'anno pare non entrarle al punto da non fidarsi a portarlo in gara. Non lo farà neanche questa volta (e forse alla fine se ne pentirà). Inoltre è visibilmente meno brillante, meno veloce e meno ispirata della stagione precedente. Per di più, i due programmi di quest'anno, corto e lungo, sono decisamente più vuoti di quelli della stagione scorsa, un pò forse in quanto ancora da raffinare, un pò forse perchè sono comunque meno riusciti. Tutto ciò contribuirà al risultato, abbastanza sorprendente secondo le previsioni della vigilia. Quando ho visto terminare il programma ero convinto che quel 74 e rotti di punteggio tecnico che apparivano a video a fine esecuzione fossero sufficienti a vincere ... salvo modifiche date dalla review tecnica. E la review, penalizzando diversi elementi, contribuirà in effetti a "fregare" la Kostornaia, abbassando il tecnico di ben sei punti. Le altre cose che faranno sì che Alena arriverà seconda, a due punti e mezzo nel totale della competizione dalla Tuktamisheva, saranno la mancanza del triplo Axel, il base value del programma decisamente bassino (sui 60 punti, dopo le detrazioni) e il suo oggettivamente scarso stato di forma. E PCS oggettivamente generosi dati ad Elizaveta, 71.52 contro i 73.44 di Alena, neanche due punti di differenza. La differenza avrebbe dovuto essere maggiore, ovvero i PCS della Tuktamisheva sono secondo me troppo alti. Premesso che a me Liza è ed è sempre stata molto simpatica, che la ritengo una gran bella pattinatrice "atletica" che è sempre rimasta fedele al proprio tipo di pattinaggio, che è sempre piacevolmente divertente e scanzonata e che sono pure umanamente contento che sia tornata alla vittoria, secondo me c'è qualcosa che non va nei suoi PCS. Perchè nel giorno in cui Trusova toppa (ci può stare, rischiando così tanto) mentre sta cercando di "kostornarizzare" un pò il suo pattinaggio (inguardabile secondo me fino alla scorsa stagione, salti a parte, oggi a fatica ma in oggettivo miglioramento interpretativo), va a vincere Liza che ha "trusovizzato" il suo. Ora, tutti sappiamo che la parte interpretativa non è mai stata il forte della Tuktamisheva ma, francamente, al di là dei salti che altro c'è nel programma lungo di Liza? Andate a rivedere quel programma, che pure ha tante gemme tecniche: dove sono le transizioni? Almeno fino alla step-sequence è tutta una rincorsa tra un salto e un altro, esattamente come fa la Trusova (che però sta cercando di correggersi). E può meritare 71 e rotti di PCS, meno di due punti dietro alla Kostornaia? Occhio, forse (FORSE ...) è pure vero che i giudici sono stati un pò "stretti" con la Tuktamisheva sui GOE, quindi tra PCS e GOE c'è forse una compensazione. Però l'impressione che si sia voluto dare a Liza un piccolo "aiutino", magari quello per farle avere una ciliegina di (quasi) fine carriera in terra russa, tra un pubblico tutto per lei, io ce l'ho tutto. Comunque, non parlerò certo di "furto" o "scandalo" (abbiamo visto BEN altri autentici furti e scandali!), la vittoria di Liza certamente ci sta, anche per il momento non felicissimo della Kostornaia che certamente ha contato di più dei PCS eventualmente generosi dati all'avversaria. Sicuramente Alena è sottotono, anche il fatto che non tenti il 3A è significativo. I suoi due programmi di quest'anno sono entrambi bruttarelli (secondo me) e se non ci fosse lei a pattinarli sarebbero da sbadiglio o da "faccio un salto in bagno". Buon per Liza, comunque, si merita una simile soddisfazione e Alena sarà spronata a tornare al top. Una conclusione che va tirata a fine gara, comunque, è che il team Plushenko, alla prima uscita internazionale nella stagione, ha toppato. Tutti si aspettavano un uno-due al vertice e invece c'è solo un argento. Il vero vincitore tra gli allenatori è il vecchio e intramontabile Mishin, che oltre all'oro della Tuktamisheva si è portato a casa pure l'oro di Koliada tra gli uomini. Chissà come sarebbe andata se ci fossero state le ragazze della Tutberizde, Shcherbakova e Medvedeva. Per quest'ultima non ho dubbi che non avrebbe vinto, per farlo avrebbe dovuto superare il proprio punteggio di 225.76 della Rostelecom Cup del 2019 e al momento, per stato di forma e traversie di allenamento, non mi pare minimamente realistico pensarlo. Per la Shcherbakova, invece, se ci fosse stata e con qualche quadruplo ben atterrato ... Quindi forse un'occasione persa per la Sambo, ma con i se e con i ma si va poco lontano, quindi smetto di chiedermelo. Per cui, concludo volentieri con un ... Brava Liza!
  19. Primi commenti sugli Short Program della Rostelecom Cup! (di cui tutti i risultati sono qui: https://fsrussia.ru/results/2021/gprus2020/SEG001.HTM ) Uomini. Partiamo dai maschietti (categoria che non faccio mistero di non amare molto, se non sono in gara pezzi da 90 come Hanyu e Chen). Qui c'è stata una certa sorpresa, dovuta al fatto che i due favoriti della vigilia, Kolyada e Aliev, hanno entrambi sbagliato. Kolyada ha sbagliato un pò ed è arrivato terzo nello short e a sei punti dalla vetta, Aliev molto di più ed è solo quinto e a ben dieci punti dal vincitore di giornata, il georgiano Kvitelashvili. Secondo l'altro russo Gumennik. Questa è la classifica dei primi cinque dello short. Pl. Name Nation TSS = TES + PCS + SS TR PE CO IN Deduction - StN. 1 Morisi KVITELASHVILI GEO 99.56 55.91 43.65 8.80 8.55 8.85 8.75 8.70 0.00 #11 2 Petr GUMENNIK RUS 96.26 53.96 42.30 8.45 8.25 8.55 8.50 8.55 0.00 #10 3 Mikhail KOLYADA RUS 93.34 46.64 46.70 9.40 9.15 9.25 9.45 9.45 0.00 #7 4 Makar IGNATOV RUS 91.82 50.52 41.30 8.45 8.00 8.30 8.25 8.30 0.00 #6 5 Dmitri ALIEV RUS 89.62 44.32 45.30 9.15 8.85 9.00 9.15 9.15 0.00 #12 Danza. Più interessante la Danza, dove Sinitsina/Katsalapov, una coppia che non ho mai amato molto ma che è cresciuta (ovvero lei è cresciuta e non è più una "Bella Addormentata"), si è imposta con margine su Zagorski/Guerreiro, coppia di buon livello già vista in competizioni internazionali, e Skoptcova/Aleshin, campioni del mondo Junior nel 2018 ma che finora non si sono particolarmente distinti nei Senior (avendo avuto comunque problemi fisici negli ultimi due anni, sia lei che lui). Sembra improbabile che Sinitsina/Katsalapov, eccellente il loro short, possano perdere questa competizione. Pl. Name Nation TSS = TES + PCS + SS TR PE CO IN Deduction - StN. 1 Victoria SINITSINA / Nikita KATSALAPOV RUS 91.13 51.93 39.20 9.75 9.60 9.75 10.00 9.90 0.00 #10 2 Tiffani ZAGORSKI / Jonathan GUERREIRO RUS 84.46 48.26 36.20 9.00 8.80 9.20 9.15 9.10 0.00 #9 3 Anastasia SKOPTCOVA / Kirill ALESHIN RUS 79.75 44.83 34.92 8.75 8.50 8.85 8.75 8.80 0.00 #6 4 Annabelle MOROZOV / Andrei BAGIN RUS 76.21 41.25 34.96 8.65 8.60 8.75 8.95 8.75 0.00 #4 Coppie. Crescendo nel livello della competizione, arriviamo alle Coppie. E qui sono scese sul ghiaccio solo sette coppie (con almeno una assenza importante, Tarasova/Morozov) ma c'è una lotta fantastica tra le sei coppie russe. Mishina/Galliamov, recenti vincitori della quarta tappa di Cup of Russia 2020/2021 davanti agli oggi assenti Tarasova/Morozov, hanno preceduto di un punto i quotatissimi Boikova/Kozlovskii, penalizzati da un brutto atterraggio di lei (con step out) nel triplo flip lanciato. Qui devo risolvere un mistero: come mai Mishina/Galliamov, che sono certamente una buona coppia, alla quale si possono rimproverare poche imperfezioni, continuano a dirmi poco o nulla? Anzi, questo loro short sulla musica di "Esmeralda" mi fa letteralmente sbadigliare. Una ragione potrebbe essere, almeno oggi, che li ho visti pattinare immediatamente dopo una coppia che mi ha letteralmente FOLGORATO: Panfilova/Rylov, attuali campioni del mondo Junior. Questo è stato il loro debutto nei Senior. E che debutto! Già li avevo notati nel warm-up: triplo lift-twist da urlo, lanciato da bocca aperta. Ma è stato quando li ho visti nel programma che mi sono reso conto della VELOCITA' notevole, a tratti FOLLE, alla quale pattinano. Devono ovviamete crescere, per esempio nel sincronismo delle trottole che attualmente è mediocre, ma c'è una base straordinaria su cui lavorare. Sempre al netto della crescita fisica (soprattutto di lei, che comunque ha "già" 17 anni e non dovrebbe ormai cambiare drasticamente il proprio fisico) e degli infortuni (la cui probabilità in una coppia, ovviamente, raddoppia). Per cui, ho deciso di farvi vedere qui il loro short, che li ha messi al terzo posto nella classifica del corto. Pl. Name Nation TSS = TES + PCS + SS TR PE CO IN Deduction - StN. 1 Anastasia MISHINA / Aleksandr GALLIAMOV RUS 79.34 41.90 37.44 9.25 9.20 9.40 9.50 9.45 0.00 #6 2 Aleksandra BOIKOVA / Dmitrii KOZLOVSKII RUS 78.29 41.41 37.88 9.45 9.30 9.50 9.50 9.60 1.00 #7 3 Apollinariia PANFILOVA / Dmitry RYLOV RUS 73.84 39.76 34.08 8.65 8.35 8.55 8.55 8.50 0.00 #5 4 Iasmina KADYROVA / Ivan BALCHENKO RUS 70.62 38.70 31.92 7.90 7.75 8.10 8.05 8.10 0.00 #1 5 Iuliia ARTEMEVA / Mikhail NAZARYCHEV RUS 70.11 37.63 32.48 8.20 7.95 8.15 8.15 8.15 0.00 #3 6 Kseniia AKHANTEVA / Valerii KOLESOV RUS 67.50 35.98 31.52 7.90 7.70 7.80 8.10 7.90 0.00 #4 7 Ioulia CHTCHETININA / Mark MAGYAR HUN 58.60 30.56 28.04 7.00 6.80 6.95 7.20 7.10 0.00 #2 Donne. E veniamo alle Donne, la gara più attesa. Qui mancava non solo la Medvedeva, che come ho già detto ha problemi (che purtroppo sembrano cronici o quasi) alla schiena, ma nelle ore precedenti la gara è stato comunicati il ritiro dalla competizione anche della Shcherbakova per "problemi medici" (non specificati, gira la voce che abbia una polmonite e, ovviamente, si è paventato il COVID-19 ma non c'è alcuna conferma). Così sono venute a mancare entrambe le punte di diamante della Tutberizde. Anzi, aggiungiamoci la Zagitova, anche lei non c'è, che formalmente ancora si allena con la scuola della Sambo e potrebbe rientrare nelle competizioni, anche se l'impressione di tanti è che non tornerà mai o secondo alcuni forse mira a rientrare alle Olimpiadi 2022. Per ora si è data agli spot pubblicitari. Si perchè, per i quattro al mondo che ancora non lo sanno, lo dico: l'estate scorsa c'è stato in Russia uno stravolgimento totale degli abbinamenti atleta/allenatore nel settore femminile, per motivi molto diversi. Ha cominciato la Trusova, che ha abbandonato la scula Sambo della Tutberizde per andare alla corte di Plushenko, ex grande campione ed ora allenatore emergente. Poco dopo l'ha raggiunta la Kostornaia, anche lei "in fuga" dalla Tutberizde e con qualche polemica sulle condizioni di allenamento che doveva "subire" alla Sambo (tipo il doversi allenare assieme a delle "bambine"; ricordo che le "bambine" russe sono sempre più un parametro di confronto che può essere perfino imbarazzante, sul piano tecnico, anche per una diciassettente talentuosissima). E' più che possibile che, in realtà, buona parte delle ragioni di questi spostamenti siano dovuti a questioni di sponsor e/o di "politica sportiva" della federazione russa. Più chiaro il motivo per cui la Medvedeva ha DOVUTO cambiare, abbandonando la collaborazione con Brian Orser proprio alla vigilia delle stagioni in cui avrebbero potuto raccogliere quanto avevano seminato: la pandemia. La Medvedeva a primavera è rimasta "confinata" in Russia, dopo la chiusura delle frontiere, e per mesi ha dovuto "allenarsi" in video-conferenza via smartphone con Orser, lui rimasto invece in Canada (!). Una situazione ovviamente insostenibile per più di qualche settimana e che invece è durata mesi e senza alcuna certezza di sbloccarsi a breve. A questo punto, c'è stato l'annuncio: Medvedeva, con tanti ringraziamenti, lascia Orser per tornare con la Tutberizde. Orser si è dimostrato il signore che è, ha capito la situazione e ha fatto gli auguri all'atleta. In effetti, non c'erano alternative possibili. La Medvedeva ritrova un'allenatrice "in loco" che, si spera, potrà riuscire a mantenere la crescita interpretativa che Evgenia aveva avuto con Orser. E la Tutberizde, dopo le defezioni di Trusova e Kostornaia, rimpolpa i ranghi della Sambo con un'atleta certamente verso la fine carriera ma talentuosa e ancora amatissima in Russia e fuori. Le primissime uscite della Medvedeva in questa stagione, in gare secondarie, ne avevano mostrato un (inevitabile) ritardo di preparazione, con una sostanziale lentezza, ma anche sprazzi di indubitabile qualità. Poi la schiena ha di nuovo stoppato Evgenia. Vedremo il futuro cosa le riserverà, con una competizione sempre più dura e l'età che avanza. Aggiornamento: sabato 21, verso le ore12, è stato comunicato che la Medvedeva è positiva al COVID-19 ed è attualmente in quarantena! Devo dire che la ragazza non ha alcuna fortuna, e ciò già da anni, ma qui temo ci sia anche una gestione delle precauzioni alquanto "allegra" in Casa Russia, almeno se devo giudicare da baci, abbracci e mascherine sotto il naso che si vedono in balaustra e al kiss-and-cry alla Mega Sport Arena di Mosca. E veniamo allo short della Rostelecom Cup. Qui, forse un pò inaspettatamente, una Kostornaia ancora sotto i suoi standard è riuscita comunque ad issarsi al primo posto, grazie ad un programma con poche e limitate sbavature, dove pure ha rinunciato alla sua "arma storica", il triplo axel, che finora non sembra entrarle nella stagione. Il suo short non è un bel programma ma è tenuto su dal suo talento innato. Chi ha tentato il triplo axel, invece, è stata la Trusova (che lo prepara da mesi, con buoni risultati in allenamento), ma l'ha fallito. Alla fine, un pò per l'errore e un pò per l'indubitabile differenza nei Components la Tusova è rimasta otto punti dietro alla Kostornaia, in terza posizione. Un distacco che però potrà colmare nel free, dove avrà a disposizione quei quadrupli che la Kostornaia non ha. Trusova resta quindi la grande favorita e va detto che quest'anno è comunque migliorata in modo evidente anche nei Components, che sia merito della naturale maturazione psicofisica o dell'intervento di Plushenko non lo so (credo entrambi). Fino alla scorsa stagione era pressochè inguardabile, salti a parte, adesso la si può guardare come una pattinatrice interpretativamente sufficiente, pur se nulla di trascendentale e ancora con evidenti limiti. Il miglioramento è più evidente nel programma corto, perchè nel lungo l'infarcitura di quadrupli la rende di nuovo focalizzata sui salti piuttosto che su ciò che sta tra un salto e un altro. Al secondo posto dello short una Tuktamisheva che ha fatto un triplo axel sontuoso, per poi fare uno step-out sul triplo flip che avrebbe dovuto essere in combinazione con un triplo toeloop. Tanti punti guadagnati con l'axel, molti punti persi con il flip, alla fine comunque un secondo posto non immeritato. Pl. Name Nation TSS = TES + PCS + SS TR PE CO IN Deduction - StN. 1 Alena KOSTORNAIA RUS 78.84 41.40 37.44 9.40 9.20 9.45 9.30 9.45 0.00 #10 2 Elizaveta TUKTAMYSHEVA RUS 74.70 39.78 34.92 8.75 8.55 8.70 8.85 8.80 0.00 #8 3 Alexandra TRUSOVA RUS 70.81 36.69 35.12 8.80 8.65 8.75 8.90 8.80 1.00 #11 4 Anastasiia GULIAKOVA RUS 70.07 36.71 33.36 8.35 8.15 8.45 8.35 8.40 0.00 #4 5 Elizaveta NUGUMANOVA RUS 68.47 35.95 32.52 8.05 7.95 8.15 8.30 8.20 0.00 #1 6 Sofia SAMODUROVA RUS 68.01 34.89 33.12 8.25 8.00 8.40 8.40 8.35 0.00 #9 7 Viktoriia SAFONOVA BLR 64.25 34.81 29.44 7.45 7.15 7.40 7.40 7.40 0.00 #2 8 Ekaterina RYABOVA AZE 58.58 29.22 29.36 7.35 7.20 7.40 7.35 7.40 0.00 #7 9 Eva-Lotta KIIBUS EST 57.88 29.20 29.68 7.45 7.35 7.25 7.55 7.50 1.00 #6 10 Alina URUSHADZE GEO 55.86 27.62 28.24 7.15 6.85 7.15 7.05 7.10 0.00 #5 11 Anastasiya GALUSTYAN ARM 52.06 25.38 26.68 6.65 6.40 6.70 6.75 6.85 0.00 #3 Una discreta sintesi di ciò che è accaduto degli short la potete trovare anche su OASport: https://www.oasport.it/category/ghiaccio/pattinaggio-artistico-ghiaccio/ Nel complesso, certamente una competizione di alto o altissimo livello. Oggi, sabato, i programmi lunghi e i podii.
  20. Non sto neanche a scusarmi per la negligenza, perchè sono inscusabile. Ma non ho davvero trovato nè tempo nè, soprattutto, energia per finire di commentare Skate America e commentare la Cup of China (qui si è vista poca roba, comunque ...). Però questo weekend c'è la Rostelecom Cup, ovvero la rappa di Grand Prix in Russia, certamente la più attesa per il livello degli scontri che si prospettano, soprattutto tra le Donne (ma non solo). Se vi interessa vedere il "Gotha" del pattinaggio di figura, alla Mega Sport Arena di Mosca se ne vedrà una buona parte. Tutti pattinatori che in queste settimane se le sono date nelle gare nazionali della Cup of Russia (dove si sono viste anche cose strepitose fra le Donne Junior, perfino dodicenni-tredicenni che fanno già cose "terrificanti" pur nella loro immaturità ...). Non ci sarà la mia beniamina Medvedeva (lo è a prescindere dalle sue possibilità di tornare al vertice, che per vari motivi si affievoliscono sempre più ogni anno che passa), alle prese ancora con problemi di schiena e problemi pregressi di stagione di allenamento rovinata dalla pandemia ancor più di altre, ma Trusova, Shcherbakova e Kostornaia dovrebbero dare spettacolo (le ho citate in ordine decrescente di apparente stato di forma, Trusova è certamente la favorita sulla carta). Ma tutte le categorie saranno interessanti. E' la Grande Madre Russia del pattinaggio di figura, tovarish! Per sapere cosa ci aspetta, fare riferimento a questi articoli (sintetici ma utili, lo devo dire, OASport forse sta migliorando ...): https://www.oasport.it/2020/11/grand-prix-pattinaggio-artistico-rostelecom-cup-2020-programma-orari-tv/ https://www.oasport.it/2020/11/pattinaggio-artistico-rostelecom-cup-2020-sfida-con-i-fiocchi-tra-trusova-shcherbakova-e-kostornaia-nel-singolo-femminile/ https://www.oasport.it/2020/11/pattinaggio-artistico-nelle-coppie-prima-rivincita-tra-mishina-galliamov-e-boikova-kozlovskii-riflettori-puntati-su-panfilova-rylov/ https://www.oasport.it/2020/11/pattinaggio-di-figura-rostelecom-cup-2020-sinitsina-katsalapov-i-super-favoriti-nella-danza-lotta-aperta-per-la-terza-piazza/ https://www.oasport.it/2020/11/pattinaggio-artistico-rostelecom-cup-2020-kolyada-al-primo-importante-test-stagioanale-post-infortunio/ Per la copertura televisiva, vedi il primo articolo. Per quanto riguarda in particolare la Rai, pare sarà in differita (come al solito) a partire dalle ore 21 su RaiSport i giorni 24, 25 e 26 novembre, vedi il calendario generale delle programmazioni televisive qui: http://www.artonice.it/?q=it/event Una volta tanto potrebbe valere la pena di (ri)vederlo anche in differita, con commento-gossip della Secondini ma soprattutto il commento tecnico della mitica Franca Bianconi.
  21. Ho scelto una delle foto migliori che ho trovato, perchè sono galante con le donne, in altre rende un pò meno. Ma si, è quella. "Stilista, arredatrice e personal shopper ", per voi (non io, no! ) che amate il gossip. https://www.sportfair.it/foto/2020/11/chi-e-la-mamma-di-joan-mir-gallery/1055100/#1
  22. Più MILF di così si muore. Complimenti alla mamma ma anche al figlio. Magari è solo il meno peggio, magari non sarà mai un supercampione ma come campeón del mundo 2020 è più credibile del 99% degli altri contendenti rimasti di quest'anno. E guida una moto che credo nessuno avrebbe preventivato come moto vincente quest'anno. In Suzuki hanno fatto un ottimo lavoro e hanno trovato il pilota "giusto", abbastanza veloce e con abbastanza testa da massimizzare sempre il risultato. Ora spero di rivedere presto (e in forma) l'Alieno, che pur vincendo "semper lù" ci faceva divertire ad ogni gara.
  23. Completiamo il podio della Danza di Skate America, senza dimenticarmi che chi volesse vedere i risultati di TUTTA la manifestazione li trova qui: https://ijs.usfigureskating.org/leaderboard/results/2020/29710/index.asp oppure, più sinteticamente, qui: https://olympics.nbcsports.com/2020/10/25/2020-skate-america-results/ Secondi, sia nella Rhythm Dance che nel Free e quindi nel finale, Hawayek/Baker, una coppia che da anni cerca di emergere e forse adesso ha fatto un (piccolo?) salto di qualità. Il free, che vi presento, è un programma non facile, sia come difficoltà (di valore base superiore a quello di Hubbell/Donohue) che come difficoltà di interpretazione, ed essendo piuttosto "cerebrale" è forse pure non particolarmente accattivante per molti spettatori e giudici. Pattinato comunque bene, alla fine i due sono rimasti cinque punti sotto H/D nel free e nove punti sotto nel punteggio finale. Una differenza qualitativa che c'è tutta. Tra l'altro, mentre lei è una "morona" di grande presenza scenica, lui francamente secondo me ha il carisma di un pechinese (non inteso come abitante di Pechino ...) e non mi fa impazzire neppure come pattinatore. In sostanza, è lei che tiene su la coppia almeno dal punto di vista del "rubare la scena", secondo me. Però, ve lo devo dire, nella telecronaca Rai (in differita, as usual ...) la suprema Franca Bianconi ha affermato che "lui è un gran pattinatore, che sa usare benissimo l'attrezzo pattino e il proprio corpo", cose di cui ammetto che non mi ero affatto accorto (anzi, lo trovo mediamente poco elegante e a tratti addirittura marginalmente goffo e impacciato, confrontatelo per esempio con Donohue e poi ditemi ...). Ma visto che "ubi maior, minor cessat", tenetegli un occhio addosso, visto che è molto più probabile che abbia ragione la Bianconi piuttosto del sottoscritto. Terza un'altra ottima coppia, Carreira/Ponomarenko (se vi stanno venendo dei dubbi, stiamo parlando sempre di coppie statunitensi!), che nel free hanno ottimamente eseguito un romanticonicissimo classicone, il "Dottor Zivago". Scelta non molto originale, ma l'hanno eseguito in modo molto, molto apprezzabile. Sia chiaro, non siamo a livello di campionissimi nè a quello delle prime due coppie, ma d'altronde sono senior solo da due stagioni, questa è la terza. Lei di origine canadese, lui invece nato negli USA dai campioni olimpici di Albertville 1992 (e plurivincitori di tante altre medaglie a cavallo tra gli anni Ottanta e Novanta) Marina Klimova e Sergei Ponomarenko, hanno pure un look perfetto per la parte. Era dai tempo di Ugo Foscolo che non si vedeva una capigliatura tanto romantica quanto quella di lui, mentre lei è credibilmente "russa" ... Per oggi mi fermo qui, e per non dimenticarmene vi anticipo già che la prossima tappa del Grand Prix sarà la Cup of China del 6-8 novembre. https://www.oasport.it/2020/11/pattinaggio-artistico-cup-of-china-2020-programma-orari-tv-streaming/
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