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Astor

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Everything posted by Astor

  1. Quest'anno parto presto! Il pattinaggio di figura è uno dei primi sport invernali a riaffacciarsi dopo l'estate, anzi anche prima della fine astronomica dell'estate stessa. E il canadese "Autumn Classic International" è come al solito una delle primissime occasioni di vedere i Senior e le Senior entrare nella nuova stagione. Stagione che, per gli avvenimenti principali Senior a livello internazionale, sarà così formata: ISU Grand Prix of Figure Skating Date Event Location October 18–20 2019 Skate America Las Vegas, Nevada, United States October 25–27 2019 Skate Canada Kelowna, British Columbia, Canada November 1–3 2019 Internationaux de France Grenoble, France November 8–10 2019 Cup of China Chongqing, China November 15–17 2019 Rostelecom Cup Moscow, Russia November 22–24 2019 NHK Trophy Sapporo, Japan December 5–8 2019–20 Grand Prix Final Turin, Italy con la finale che si terrà a Torino. https://en.wikipedia.org/wiki/2019–20_ISU_Grand_Prix_of_Figure_Skating 2020 European Figure Skating Championships January 20, 2020 - January 26, 2020 Graz, Austria 2020 World Figure Skating Championships March 16, 2020 - March 22, 2020 Montreal, Quebec, Canada Dicevo dell'"Autumn Classic International" in svolgimento in questi giorni, streaming e risultati a: https://skatecanada.ca/2019-autumn-classic-international/ e streaming pure qui: Per ora vi faccio vedere gli Short Program delle due favorite della competizione femminile, due "pezzi da novanta". La Rika Kihira, prima dopo il corto con 78.18 (33.64 di PCS): Giudizio personale: ottima tecnica (ma la conoscevamo!), con un gran 3A iniziale, abbastanza buona l'interpretazione (ma con momenti ancora "da Junior"). Costume molto mediocre, musica, coreografia e coinvolgimento ... meh! Sarà che è una musica insolita, sarà che mi ci devo abituare, sarà pur vero che può valorizzare le sue capacità atletiche ma per ora mi pare che il brano scelto la penalizzi più che aiutarla (vedi i PCS). Ma è anche vero che, come per tutte e tutti, siamo ad inizio stagione ed ogni programma e performance è necessariamente "grezzo". Rika è una delle atlete più attese quest'anno, assieme alla Zagitova, per vedere se riuscirà a contrastare l'assalto (che si preannuncia tremendo, causa combinazione regolamento/assurdità-delle-giurie) della generazione immediatamente successiva alla sua, quella delle russe neo-senior (vedi l'immagine che ho scelto quest'anno per la testata del thread). La prestazione nel primo segmento della prima uscita stagionale è incoraggiante, vedremo se basterà. In seconda posizione dopo lo Short, con 75.14 (e 35.60 di PCS), Evgenia Medvedeva: Giudizio personale: sconta un livello tecnico inferiore a quello della giapponese (oltre quattro punti in meno sul base value), cosa che d'ora in poi sarà un sicuro leitmotiv per lei e per tante altre della "vecchia generazione", a maggior ragione dovendosi confrontare quest'anno con la robotica Trusova. Per ora niente quadrupli (a fine della scorsa stagione aveva preannunciato, suscitando parecchi non immotivati scetticismi, di volerli fare) ma ha (giustamente) rimesso nello short il 3Lz (se non lo provi ad inizio stagione in una gara che conta solo per la preparazione ed il morale, quando lo metti?) che però non è ancora buonissimo (qui chiamato con "filo non chiaro") ma certo non brutto. E infatti il GOE di 1.06, positivo ma certo non particolarmente alto (quello alto, giustamente, è il 3.04 al 3A della Kihira!), è decisamente corretto e appropriato, nessun "regalino" per lei. Fisicamente mi sembra a posto, più tonica e meno magra della stagione scorsa, anche più bella e ancora più "donna". Ovviamente sarebbe assurdo pretendere da lei la "scattosità" di quando aveva quindici anni, deve lavorare su ciò che ha guadagnato nel frattempo, ovvero testa, esperienza e componenti. E, infatti, molto buona l'interpretazione, premiata con i PCS (i due punti in più sulla Kihira ci stanno tutti), anche se per lei si vede (ma non troppo) un certo impaccio di inizio stagione. "Ovviamente", c'è già chi l'ha criticata per l'espressione facciale iniziale ("ma fa ancora le faccine!"), ma che ci volete fare? E' un pò come se a me chiedessero di farmi piacere le espressioni da avanspettacolo di Ashley Wagner, proprio non ce la faccio ... Ma questa è un'interpretazione matura, "faccina" a parte. Molto bello il costume intero, che sui social sta suscitando qualche perplessità solo sui veli svolazzanti, e molto già sentita ma azzeccata la musica, che secondo me si addice al suo modo di pattinare. Buona anche la coreografia, soprattutto per essere un programma di inizio stagione. Anche per Evgenia, la partenza della stagione è stata fatta con il piede giusto. Certo, per lei arrivare al vertice sarà comunque molto più difficile che per la Kihira e dipenderà molto da eventuali errori delle avversarie. Stasera, venerdi 13 , il Free delle donne e vedremo se ci saranno conferme o smentite. Ci sono sei ore di differenza con il Canada, quindi il libero femminile inizierà alle 21:35 ora italiana. Ma prima di allora, alle 18:35 il corto (vabbè ... "Rhythm Dance") della Danza e alla 19:50 il corto degli Uomini (con l'attesissimo Yuzuru Hanyu). Chi è interessato a tutto ciò ha lo streaming sopra linkato. Per oggi mi fermo qui, ci sarà poi da parlare anche di altri ed altre protagoniste (Zagitova, Trusova, Shcherbakova, Kostornaya ecc.) che in competizioni/esibizioni minori si sono già messe in luce pure loro in queste settimane. Come pure ci sarà da tenere sott'occhio la stagione Junior (il Grand Prix Junior sono già iniziati). Mi aspetto un'annata "frustrante" per chi ama il "bel pattinaggio", per le cose scritte qui qualche mese fa: Però la seguirò comunque. Chi avesse bisogno di un ripasso su Salti: e Punteggi: (attenzione che alcuni link e corrispondenti informazioni possono essere cambiati rispetto alla scorsa stagione, questi per esempio sono i nuovi punteggi (SOV, Scale of Value) degli elementi per la stagione 2019-2020, i valori sono comunque cambiati poco: https://www.isu.org/inside-isu/isu-communications/communications/21210-2253-s-p-sov-2019-20/file ) A presto!
  2. Campionessa olimpica di pattinaggio artistico Alina Zagitova si prende una pausa https://it.sputniknews.com/mondo/201912138412527-campionessa-olimpica-di-pattinaggio-artistico-alina-zagitova-si-prende-una-pausa/ Il disastro di Torino ha avuto una conseguenza inaspettata. O forse no, perche il "rischio Sotnikova" per la Zagitova, ovvero il rischio di interrompere la carriera ancora in giovanissima età, era nella mia mente presente da tempo. Però non pensavo che sarebbe accaduto adesso, una volta iniziata questa stagione. Stagione che, a questo punto si può dire, la Zagitova forse avrebbe fatto bene a non affrontare affatto, lasciando il ghiaccio da vincente proprio come fece la Sotnikova e senza aver evidenziato al mondo i propri limiti tecnici ed interpretativi (di cui troppi si stanno accorgendo solo ora). Subito dopo il disastroso free di Torino, Alina non ha partecipato al Gala finale, scusandosi pubblicamente. Cortesia apprezzata ma non dovuta, per un semplice Gala, cosa che aveva già suscitato perplessità. Ma si pensava ad una crisi psicologica. Poi è stato comunicato che ciò era dovuto ad un "infortunio all'anca", cosa di cui non si era accorto nessuno e che, di nuovo, è sembrata una scusa diplomatica. Infine, è stata comunicata la "pausa nella carriera" della Zagitova, con la rinuncia alla partecipazione ai Campionati Nazionali russi di fine dicembre, che per regole della federazione russa di pattinaggio sono praticamente determinanti per stabilire chi mandare ad Europei e Mondiali. Perciò, Alina non farà nè Europei nè Mondiali. Stagione finita e, a questo punto, molto probabilmente carriera agonistica finita. Lei ha lasciato aperta la possibilità ad una ripresa delle gare, dicendo che continuerà ad allenarsi, ma francamente non vedo grandi prospettive per lei. A meno che le più giovani non comincino già in questa stagione a mostrare netti segni di cedimento causa crescita, il che potrebbe invogliarla al ritorno nel 2020-2021. Ma sono scettico al riguardo. E' campionessa olimpica, mondiale ed europea, è una bellissima ragazza, è testimonial pubblicitario. Così come la Sotnikova, è (o è stata) un'ottima pattinatrice ma non un fenomeno. Non una Yuna Kim, non una Witt, certamente. E la differenza con il vero talento la si vede ad occhio nudo guardando la Kostornaia. Non ha mai neppure presentato un pattinaggio "originale" e personale, come invece fece la Medvedeva. Così come la Sotnikova ha vinto un'Olimpiade e, più della Sotnikova, ha vinto tutto, anche oltre il ragionevole viste le sue effettive capacità e i suoi oggettivi limiti. Ed è oggi in crisi tecnica e psicologica evidente, adesso che crescita e concorrenza le hanno mostrato quel conto che pure fortunate "combinazioni astrali" avevano occultato a suo favore in due stagioni consecutive. Se qualcuno ha dei dubbi, vediamo di mettere in fila tali fortunate combinazioni: l'infortunio della Medvedeva a spalancarle le porte di Europei e poi Olimpiadi 2018; la Medvedeva che decide di volare oltreoceano ed è praticamente "out" per il vertice nel 2018-2019; le Junior russe che non possono diventare Senior già nel 2018-2019; l'inaspettato "suicidio di massa" delle giapponesi ai Mondiali 2019. Il tutto nelle sue due stagioni "d'oro" (ma comunque non dominanti, non da "cannibale", ricordiamo le catastrofi dei Mondiali 2018 e degli Europei 2019). Considerando anche l'ambiente nel quale si trova, l'eccezionalmente valida ma "spietata" scuola Sambo 70 della Tutberizde, con giovanissime ed agguerritissime concorrenti direttamente in casa, probabilmente la scelta più saggia è proprio quella di chiuderla qui e pensare solo a fare spettacoli e pubblicità, magari chissà, se le interessa, un domani rimanendo nell'ambiente come coach o a supporto dei coach. Mi sarebbe piaciuto vederla in gara, nei prossimi anni, accanto alle "vecchie" Medvedeva e Tuktamisheva cercare di arginare le quindicenni approfittando della possibilissima crisi di crescita di almeno alcune di loro, ma dubito che lei sarà della partita. In ogni caso, le auguro tutto il bene.
  3. E finiamo parlando di Donne. In realtà, qui si parla soprattutto di bambine o quasi, di ragazzine. Che hanno monopolizzato il podio, evento peraltro niente affatto imprevedibile. Dico subito, ma anche questa non è una sorpresa, che sono contentissimo che abbia vinto chi ha vinto. La Kostornaia, dopo un grandissimo short ha fatto pure un free pressochè perfetto e, senza quadrupli, ha stabilito il nuovo record del mondo (247.59), prendendo il posto del 241.31 che dal 2017 apparteneva alla Medvedeva. E, finalmente, le hanno dato pure components all'altezza del suo valore: 73.27 di PCS. Era ora ... Non saprei cos'altro dire su di lei, preferisco farla vedere: Come una certa sensazione mi diceva, la pattinatrice con il cognome degno di apparire sulla Settimana Enigmistica, la Shcherbakova, si è confermata solidissima, tanto da vincere (anche se per pochi decimi di punto) il free ed arrivare seconda nel complessivo, con il rispettabilissimo punteggio di 240.92. Quella che era ritenuta un pò "nè carne nè pesce", certo con i quadrupli ma senza l'estremizzazione della Trusova e meglio di quest'ultima sui components ma sicuramente ben lontana dalla meraviglia della Kostornaia, ha dimostrato che se fa tutto correttamente questo suo essere una "medio-girl" al momento attuale vuol dire essere a podio con quasi certezza (e se più di un'altra sbaglia ...). Infine, quella che era tutto sommato favorita, la Trusova, che presentava la bellezza di cinque quadrupli e che se li avesse portati a casa tutti avrebbe certamente vinto, per la pura logica matematica di "contare le patate" (cit.) del TES. Bene, quello che è accaduto è che ne ha fatti bene "solo" tre su cinque (degli altri due, uno fatto solo doppio ed uno caduto) e alla fine ha fatto il terzo free, restando alla fine a sette punti dal secondo posto e agli stessi 14 punti dalla vetta che aveva dopo lo short. Ora, il fatto che con un free assolutamente imperfetto, e con PCS esagerati (65.93!) ma comunque ben inferiori a quelli della Kostornaia, non abbia perso niente rispetto allo short, è preoccupantemente significativo. Il punteggio tecnico del free della Trusova, 96.80, pur con due elementi sbagliati è ben otto punti superiore a quello del programma, perfetto e meraviglioso, della Kostornaia. Il che vuol dire che quando non sbaglierà nulla sarà inavvicinabile, pur con un mediocre programma "tutto salti". Sempre che non ci metta una parziale pezza la Shcherbakova, che qualche quadruplo lo ha e che tra le due è un'interprete decisamente migliore (questo ovviamente solo in termini relativi). L'inverno è arrivato, le Estranee pure. Per ora Arya-Kostornaia (o Kostornarya, come mi ha suggerito qualcuno ... ) ce l'ha fatta a fermare la Night Princess, ma per quanto? Dopo quelle tre, una Kihira in ripresa, una Tennell che ha fatto il compitino ed una Zagitova schiantatasi al suolo della mediocrità. Sulla Zagitova in particolare c'è da fare un discorso. Sulla parte tecnica le hanno ieri segnalato un'enormità di under-rotated e GOE tra il mediocre e il pessimo. I nodi sono arrivati al pettine, per una alla quale fino alla precedente gara veniva perdonato parecchio. E che abbiano fatta scendere Alina a 69 di PCS, dai 73-74 che si ostinavano a darle, lei che sta pattinando (soprattutto quando sbaglia e si irrigidisce ulteriormente, come oggi) in un modo che più legnoso non si può, è semplicemente giusto. Anzi, può essere contenta che le abbiano dato sui 68.8, ovvero i PCS di Rika che ha pattinato meglio. Anzi, sarebbe stato giusto farlo da tempo. Probabilmente lo fanno solo ora perchè è avviata verso "la pensione", come hanno detto in Rai, e in Casa Russia ci sono i "ricambi". Tutto un pò "sporchetto" ma ormai abbiamo capito come vanno le cose. Visto come è andata la gara, Tuktamisheva e Medvedeva possono recriminare per non essere entrate in finale. Non sarebbero arrivate a podio, ma rispetto alla Zagitova una miglior figura contro le più giovani l'avrebbero fatta. Mi dispiace sinceramente per Alina, che sono convinto sia una ragazza deliziosa e una pattinatrice che ha alcune qualità, anche se ha vinto decisamente più di quanto sia giustificato da tali qualità. Ma chi ancora non se n'è accorto dovrebbe prendere atto che già da un pò è in crisi tecnica e probabilmente pure psicologica (ma quest'ultima non è una novità). Ciò che è accaduto ad Evgenia, che però ha cercato almeno di essere previdente e di prepararsi (sgobbando, sudando e piangendo) per la "vecchiaia" pattinatoria.
  4. Eccoci arrivati alla fine dei giochi, con tutte le medaglie assegnate. Chi vuole vedere tutti i risultati e i punteggi delle Finale di Torino, li trova qui: http://www.isuresults.com/results/season1920/gpf1920/ Qualche commento sulle ultime due gare Senior, Danza e Donne. Comincio con la Danza. Qui, tutto come previsto ... o quasi. Sebbene la vittoria sia andata come stra-previsto, compresi nel Free il "tappeto" di 10.0 nei PCS, se si considerano sia i giudizi del programma corto e quelli del programma lungo e si considera la qualità dei programmi presentati io vedo qualcosa di leggerissimamente meno criticabile del passato. Mi spiego. Nella Rhythm Dance i francesi sono stati giudicati con una certa maggiore equità rispetto agli ultimi anni e, finalmente, non sono stati generosamente perdonati sugli errori. PCS e GEO sempre eccessivi, comunque, su un programma orribile e tutto su due piedi. Nello stesso segmento, un ottimo programma di Hubbell/Donohue, uno buono di Stepanova/Bukin e Sinitsina/Katsalapov, uno secondo me un pò sopravvalutato elargitoci da Chock/Bates ed uno solo discreto presentato da Gilles/Poirier. Nel complesso, la classifica del segmento corto era accettabile. Nella Free Dance, Papadakis/Cizeron secondo me hanno fatto ... ok, forse ce la faccio a dirlo, anzi a scriverlo ... respiro ... forse hanno fatto ... BENE! Anzi ... (ohimè) ... sono stati i MIGLIORI. Perchè hanno eseguito in maniera oggettivamente impeccabile un programma certo più innovativo rispetto alla minestra riscaldata delle due precedenti stagioni, un programma che non mi fa più addormentare dopo un minuto. Sono ben lontani dal fare vere innovazioni e da affrontare vere difficoltà, tuttavia va riconosciuto che hanno cercato di cambiare ed adesso quel programma lo pattinano senza pecche. Parallelamente, invece, parte della concorrenza perde colpi. Tralasciando Gilles/Poirier, che sono una coppia di livello inferiore alle altre (anche se ogni tanto indovinano un programma ed allora sono piacevoli), i rivali più accreditati, Hubbell/Donohue hanno quest'anno un free bruttarello, che rende veramente poco. Peggio ancora Sinitsina/Katsalapov, con un'assurda lagna (che riceve tuttora PCS incongruamente alti) che pur essendo un programma "letargico" sono riusciti a sbagliare tecnicamente (!). Stepanova/Bukin, anche loro hanno programmi un pò meno accattivanti di quelli della stagione scorsa ma, soprattutto, continuano ad essere sottopagati. Resta il free di Chock/Bates, un programma interessante, con alcune invenzioni che se le aspettiamo da P/C diventiamo vecchi, e che sta crescendo. E che ha consentito loro di arrivare secondi nel segmento lungo e di salire sul podio. Tirando le somme, nessuna delle coppie rivali aveva concrete speranze di stare davanti ai francesi. Avrebbero potuto farlo Hubbell/Donohue se avessero un free come quello dell'anno scorso. E se, contemporaneamente, non ci fosse la "bolla papale" a "santificare" i francesi comunque pattinino. E questa invece ci sarà almeno fino a Pechino. Però, stavolta non posso dire che i francesi abbiano vinto in modo immeritato e con punteggi scandalosamente alti. Sempre troppo alti, ma si sono viste indecenze peggiori a loro favore. Per cui, stavolta vi faccio vedere il free dei "palesemente superiori": e quello dei secondi, Hubbell/Donohue: e quello dei terzi, Chock/Bates:
  5. Altre buone nuove dai Junior, questa volta dalla Danza. Kazakova/Reviyia, pattinatori russi che garggiano per la Georgia, hanno meritatamente vinto, con un programma di rara intensità e pieno di invenzioni. Una coppia che appare avere un affiatamento ed una maturità già da Senior. Speriamo che continuino così, c'è gran bisogno nella Danza di originalità e difficoltà tecniche, e non delle solite lagne vaporose.
  6. Nel frattempo, se Hanyu è un pò in difficoltà potremmo aver già trovato il suo erede: Shun Sato, Giappone, 15 anni, vincitore della Finale tra gli Junior Men. Una prestazione impressionante, tecnicamente e notevole pure interpretativamente (vista l'età). In pratica, un punteggio totale nel free paragonabile a quello del free di Aymoz, bronzo nei Senior. Il Palavela è venuto giù per gli applausi (e sicuramente non erano tutti giapponesi). Credo proprio che ne sentiremo parlare a lungo.
  7. Come dicono a Hogwarts, "fatto il misfatto". Ma non è assolutamente un misfatto, anzi è un Nathan Chen strepitoso che fa un free "monstre" ed ottiene il nuovo record del mondo sia del free che totale (335.30, il precedente record era 330.43 di Hanyu). Un programma tecnicamente perfetto, con 5 quadrupli dei quali due in combinazione, e più che decente anche dal punto di vista dei components. Un programma al quale personalmente avrei dato una sola deduzione, quella per "horrid t-shirt". Un programma pattinato subito dopo aver visto Yuzuru Hanyu fare anch'egli un gran programma, però sporcato da una sottorotazione sul 4T+3F e fatto affondare nel punteggio dalla mancata esecuzione di una sequenza 3A+3A (!). Sia chiaro, anche con il 3A+3A il giapponese non sarebbe riuscito a recuperare i ben 44 punti di distacco finale. Ancora una volta, dopo le incertezze già viste al NHK Trophy, Yuzuru si è dimostrato non essere nella fase migliore della sua carriera, pur restando un atleta di straordinario livello. Se ciò sia dovuto a questioni di "testa" o di "fisico" a me non è chiaro, ma visto che aveva fatto in modo perfetto e concentrato la prima parte e aveva pianificato il 3A+3A nella seconda parte del programma, riuscendo solo a fare un 1A e senza neppure tentare di recuperane un singolo come triplo (non sarebbe stato facile farcelo rientrare, comunque), comincio a pensare che sia più una questione fisica. Mi pare che l'energia gli si esaurisca prima del solito e ciò potrebbe anche spiegare certi rallentamenti prima di fare i salti, per prendere fiato (la cui spegazione alternativa potrebbe essere "carenza di concentrazione" e quindi "testa") . Sia chiaro: chi dice che il programma odierno di Yuzuru è un programma "vuoto" è un DEMENTE (e qualcuno sui social ne ho visti), non è definibile in quel modo nè in termini assoluti e neppure secondo un ipotetico "standard Hanyu". Usare il termine "vuoto" per un programma come questo è "una bestemmia", è "da capre" (cit.). Ma non è il "solito Yuzuru", non c'è dubbio. Terzo, con giustificata super-festa al kiss-and-cry, il francese Kevin Aymoz, davvero molto bravo. Un paio di errori ma un bel programma, con anche una discreta interpretazione. Alla fine, il podio è giustissimo. E Chen non ha rubato nulla ... O NO? In realtà i PCS di Chen (95.78), più alti anche di quelli di Hanyu (93.64), non hanno spiegazione razionale, pur considerando il livello dei suoi Skating Skills (che, per inciso, io sono sempre più convinto che andrebbero esclusi dai components, perchè li si paga già implicitamente con i GOE dati nel tecnico) e la sua eccellente performance. Quindi, si, Chen ha vinto con pienissimo merito ma ha "rubato" (ovvero, i giudici hanno "rubato" per lui ...) tre-quattro punti di PCS almeno. L'americano è diventato un pattinatore apprezzabile anche sui components, ma per giustizia avrebbe dovuto avere PCS paragonabili a quelli di Aymoz (che ha avuto 89.58) o solo poco più su. Purtroppo, è il solito fenomeno del "trascinamento dei PCS" sul quale vi ho già fatto una testa così ... Però questa volta non è stato decisivo, per fortuna. E il "trascinamento" per Chen è meno scandaloso che per altri casi, anche se sempre sbagliatissimo. In attesa della Danza e delle Donne.
  8. Assegnate le prime medaglie Senior, quelle delle Coppie. Dopo un free deludente per diverse coppie, hanno vinto i favoriti Sui/Han. Nonostante un libero imperfetto (sarà "solo" il secondo di giornata), il loro vantaggio dopo lo short gli ha consentito una facile e comunque meritata vittoria. Sono una delle coppie più forti degli ultimi anni (e avrebbero potuto essere ancora più vincenti senza i passati guai fisici di lei), al momento attuale non ancora al top della forma ma difficilmente avvicinabile dalle altre. Secondi i connazionali Peng/Jin, che dopo uno short mediocre (erano quinti!) hanno sfoderato un gran libero (il primo di giornata). Terzi i russi Mishina/Galliamov, che hanno preceduto gli altrettanto giovani ma oggi deludentissimi Boikova/Kozlovskii, autori di un free infarcito di tanti piccoli e grandi errori. A seguire, i canadesi Moore-Towers/Marinaro (una coppia di medio livello e che non credo possa crescere molto di più) e l'ultima coppia russa, Pavliuchenko/Khodykin, anch'essi fallosi nel free (ed erano terzi dopo lo short). Dato per appurato che Sui/Han sono oggi la coppia più forte e (salvo altri guai fisici) potrebberlo rimanerlo almeno fino alle Olimpiadi, quindi gli altri giocano per lo più per l'argento, da Torino deve essere partita una telefonata: "Mosca, abbiamo un problema". Perchè i russi oggi si trovano ad avere la coppia più blasonata, Tarasova/Morozov, che è già di per sè altalenante (al punto da non entrare quest'anno nella finale di GP), e coppie giovani di cui non si vede ancora se e chi potrà prenderne il posto. Boikova/Kozlovskii in particolare sono un piccolo enigma, perchè alternano grandi prestazioni a crolli di performance inaspettati. Ovvio, sono giovani e scontano l'inesperienza. Vedremo. Vi metto il free dei vincitori Sui/Han (avrei preferito metterci quello migliore, ovvero quello di Peng/Jin, ma per ora non lo trovo): Smarcate le Coppie, ci aspettano oggi le altre "sentenze" nei Senior. Già detto ieri delle Donne, tra gli Uomini l'attesa generale è vedere se Yuzuru Hanyu riuscirà a battere Nathan Chen almeno nel free, stante che dopo lo short sbagliato il giapponese ha un distacco di ben tredici punti, che sembrano incolmabili se l'americano non sbaglia. Su Hanyu nelle scorse settimane ci sono state sui social diverse polemiche, da una parte all'altra, forse anche un pò ridicole. Che sia il miglior pattinatore di questi anni (e forse di sempre) secondo me è certo, nel senso che è il più completo, tecnica ed interpretazione entrambe al top. Che il suo ormai consolidato rivale, Chen, sia migliorato enormemente in questi anni sui components e che ormai sia "più che guardabile" al di là dei salti, a me sembra cosa altrettanto palese. Che oggi Hanyu non sia in particolare stato di forma nè di concentrazione è vero. E che, magari, a volte a fronte di alcune difficoltà sia leggermente aiutato nei PCS ci sta (considerando quanti "aiutini" ci sono per atleti meno talentuosi, sono ben altri gli "scandali" ...). Insomma, se oggi Chen vince non ruba nulla (e non è colpa sua se Yuzuru non è al top). E se pattina come sa non si potrà neppure dire che "è solo un saltatore". Non è un "ballerino", come dice la Secondini? Forse non lo è, ma certo non è più "solo uno che salta bene". Allo stesso tempo, mi sembrano assurde le irrisioni di alcuni verso i cosiddetti "Yuzuru-Fans": è come irridere i Muhammad-Alì-Fans, gli Stenmark-Fans ecc. Ovvero irridere chi apprezza e sostiene colui che è probabilmente il migliore atleta di sempre del suo sport. Forse chi fa ridere è proprio chi "irride" ... Se pensate che le mie siano considerazioni "salomoniche", forse avete ragione. Ma è che qui non ci vedo una ragione solo da una stessa parte, magari ci vedo torti da entrambe le parti, Yuzuru-Fans e Chen-Fans. Oggi spero solo di vedere una bella gara, e vinca il migliore. Infine, mi trovo a dover dire due parole sulla Danza. E sono parole molto più "sorprese" di quanto mi sarei aspettato, perchè la Rhythm Dance (parliamo papale-papale: lo "short" della Danza ...) ha visto sempre Papadakis/Cizeron al primo posto, come stra-previsto, ma con una distanza davvero ridotta rispetto agli inseguitori. Hubbell/Donohue sono a meno di un punto di distanza (!) mentre le tre coppie Chock/Bates, Sinitsina/Katsalapov e Stepanova/Bukin stanno tutte vicinissime e a solo 2-2.5 punti di distacco dai francesi. Unici un pò distaccati, Piper/Poirier, a più di quattro punti. Che fine hanno fatto i 6-8 punti che normalmente i francesi rifilano ai più vicini inseguitori nella Rhythm Dance? Sono in gran parte evaporati perchè P/C hanno fatto alcuni errori così evidenti che un pannello tecnico finalmente abbastanza serio ha segnalato e perfino la giuria più di tanto non ha potuto perdonare, a parte i twizzles, ancora una volta imperfetti e perdonati alla grande e strapagati sui GOE. Ma, a parte un giudice, che in tre voci su cinque ha dato il massimo, nei components finalmente non abbiamo visto quel ridicolo tappeto di 10.0 sulla tabella dei PCS, di cui i francesi sono ormai gratificati comunque pattinino. Sia chiaro, i francesi hanno avuto anche i PCS migliori, 38.31 contro i 37.60 di H/D, e un giudizio corretto li avrebbe dovuto mettere DOPO gli americani anche su questo, ma nel dopo-olimpiadi coreane forse è la prima volta che P/C non vengono sovrappagati in modo troppo spudorato. Sia chiaro, non mi illudo che sia un'inversione permanente di tendenza. Dei concorrenti, ho visto in netta crescita Hubbell/Donohue e Stepanova/Bukin, due coppie che quest'anno finora erano rimaste sotto le loro possibilità. In particolare gli americani hanno fatto uno short a tremila chilometri all'ora, con pure twizzles incredibili, vorticosi e vicini (ma uno dei quali assurdamente dato solo a livello 3 e pagati ridicolmente poco nei GOE). In un mondo di giudizi corretti H/D sarebbero stati in testa, ci dobbiamo accontentare che li abbiano messi solo poco dietro. Sulla carta, il free della Danza dovrebbe essere apertissimo ed avvincente, stante i distacchi ridotti. In realtà, mi aspetto che P/C vincano senza troppi patemi, avendo oltretutto un programma free molto migliore del loro orrendo short aerobico. Questa è la Rhythm Dance di Hubbell/Donohue:
  9. Alena Kostornaia guida il gruppo delle ragazze dopo lo short, con il suo nuovo Season's Best (85.45). Dietro, a sei punti (79.60), una buona (ma non entusiasmante) Zagitova, che ha fatto un programma pulito, e a 78.27 la Shcherbakova, anch'essa con una esecuzione senza pecche. Con una certa sorpresa, quarta è la Tennell (72.20), che ha ben approfittato dei problemi delle ultime due. Che sono Trusova (71.45), che ha tentato (sbagliandolo e cadendo) un triplo Axel, e Kihira (70.71), autrice di una prestazione davvero sotto il suo standard, con un 3A pessimo (qui ha almeno salvato la caduta) ed una caduta sulla combinazione 3F+3T. Nonostante la Trusova sia staccata di ben 14 punti dalla Kostornaia, il free di domani, con i quadrupli, le può consentire addirittura di vincere (pare che ne presenterà ben cinque!). Attenzione a Shcherbakova, comunque. Se fa tutto pulito è una bruttissima cliente, per Kostornaia e anche per Trusova soprattutto se questa sbaglia ancora. A la prochaine.
  10. Mentre è in pieno svolgimento la Finale di Grand Prix a Torino e io sono come al solito in ritardo, cerco di rimediare un pò offrendovi fresco fresco (e prima che l'ISU lo faccia oscurare, come penso che accadrà ...) il video della vincitrice della categoria Junior, Kamila Valieva. Un eccellente Free, fatto senza quadrupli (che lei ha in repertorio ma non ha portato in quanto reduce da un infortunio). Free che le ha consentito di balzare meritatamente dal quarto posto dello Short al primo posto finale. La russa ha preceduto l'americana Alysa Liu e l'altra russa Daria Usacheva. Grande tecnica e grandi components per la tredicenne Valieva. Ma è ovviamente ridicolo vedere che mentre a lei danno 62.5 di PCS (e ne meriterebbe un paio di più), alla molto meno espressiva Trusova, già Senior, danno 66 e rotti. Vabbè, discorso già fatto ... Bene comunque che Kamila sia arrivata davanti alla "risposta americana alla Trusova", quella Alysa Liu dal contenuto tecnico sulla carta impressionante, con quadrupli, ma che oggi, sbagliando parecchio, ha dimostrato che se trovi un pannello tecnico rigoroso i quadrupli o li fai bene o possono non bastare. Anche qui, la differenza di PCS tra Valieva e Liu, solo due punti e mezzo a favore della russa, fa ridere: la Liu è veramente "la risposta alla Trusova", compresa la pochezza interpretativa (vedi transitions quasi inesistenti e performance piatta). Mentre la Valieva, in effetti, ha un programma che è pieno di transizioni e fatte bene. Dopo la Kostornaia, la Tutberidze ha un'altra "arma" che dimostra che "c'è vita oltre i quadrupli". Nelle prossime ore, altre gare ed altre medaglie. E tutto mostrato (anche se non tutto in diretta televisiva) dalla Rai. Stay tuned.
  11. Ricapitolo ciò che è accaduto dall'ultima volta che ho vinto la pigrizia ed ho scritto qualcosa. Che è tanta roba, visto che si sono svolte e concluse (nella mia colpevole mancanza di commenti ...) ben tre tappe di Grand Prix: Cina, Russia e, in questo week-end, Giappone. E adesso i giochi sono fatti per la Finale di Torino del 5-8 dicembre. Piuttosto che darmi ancora latitante, comincio a commentare qualche cosa, poi vedrò se riesco a completare ... prima che arrivi la Finale! E parto con la categoria che (credo lo abbiate capito) mi interessa di più (ma penso che se si facesse un sondaggio tra gli appassionati la maggioranza risponderebbe la stessa cosa), ovvero le ... Donne. In Cina, tappa abbastanza sottotono, ha vinto la Shcherbakova, davanti alla Tuktamisheva (che alla fine mancherà la Finale) e alla Miyahara. La Shcherbakova, solitamente la "meno valutata" delle neo-senior russe, dimostra di essere una rivale temibile per tutte, facendo segnare un complessivo di 226.04 (poco sotto al suo Personal Best di 227.76) che però è decisamente inferiore ai livelli stellari di una Trusova (241.02 del Canada) e della Kostornaia (240.00 del Giappone). In Russia, vittoria scontata della Trusova (con due segmenti entrambi mediocri, ma le sono bastati i quad del free ...) davanti ad un'ottima Medvedeva al suo Personal Best di 225.76 (che però, causa disastro nello short del Canada, non aveva realistiche possibilità di arrivare in Finale) e a Mariah Bell, mentre la Miyahara resta un gradino sotto il podio e si pregiudica la Finale. In Giappone, giusto nella giornata in cui scrivo ha trionfato (e incantato) ancora la Kostornaia, con ben 240.00 punti totali, davanti ad un'eccellente Kihira da 231.84 (buon short e grandissimo free, e sono due programmi difficili da interpretare). Il duello tra le due nel free è stato fantastico, perchè Rika, che ha pattinato prima di Aliona, ha fatto un programma da lasciare a bocca aperta. E personalmente mi chiedevo come la Kostornaia avrebbe potuto fare ancor migliore impressione e miglior punteggio, essendo entrambe due triplo-Axeliste, con due 3A in programma, senza quadrupli ed entrambe con capacità interpretative di tutto rispetto. Ebbene, Aliona ce l'ha fatta, nonostante una brutta sottorotazione sul primo 3A (ma Rika aveva sottoruotato una combinazione 3F+3T). Vedere pattinare la Kostornaia e sapere che ha solo sedici anni è sbalorditivo. Sta mettendo d'accordo tutti (via, diciamo il 90%, che è già tanto ...), anche gente che su quasi ogni altra cosa di pattinaggio si "scazza" e litiga ferocemente. Se non avesse solo 16 anni e non rischiassi il fraintendimento direi che in termini sportivi è la "fidanzata di tutti" tra gli appassionati, quindi dirò che "è la figlia che ogni padre vorrebbe avere e la fidanzata che ogni madre vorrebbe per il proprio figlio adolescente". Ovvero, una alla quale come pattinatrice non riesci a trovare difetti. Terza una Zagitova che, dopo un pessimo short che l'aveva messa in quarta posizione provvisoria, riesce a fare un free non entusiasmante ma piuttosto pulito e agguanta la terza posizione (un pò facilitata anche da cattive prestazioni di alcune che le stavano davanti o vicino dopo lo short, vedi Chen e Lim, anche se era difficile pensare che queste l'avrebbero potuta sopravvanzare anche nel libero). Ha avuto anche una piccola fortuna, per una che sente la pressione: ha pattinato per seconda, prima delle rivali dirette per il podio. Avrebbe potuto andare in Finale pure se fosse arrivata quarta ma con un punteggio totale per lei più che abbordabilissimo (sui 185 punti), quindi tutti pensavano che ce l'avrebbe fatta salvo disastri che neanche il Titanic. Andando sul podio ovviamente ha tagliato la testa al toro. La cosa che fa specie è che la Zagitova andrà a Torino con il suo Season's Best, faticosamente ottenuto proprio in Giappone, di 217.99, mentre un'altra pattinatrice "pre-Era-Quadrupli" come la Medvedeva non ci andrà pur avendo ottenuto a Mosca un meritato 225.76! Ciò perchè la Zagitova, in due tappe, ha fatto comunque meglio? No, perchè pure la somma dei punteggi totali della Medvedeva nelle due tappe (209.62 + 225.76 = 435.38) è superiore, anche se di un pelo, rispetto a quello della Zagitova (216.06 + 217.99 = 434.05). Cose che capitano, stante il regolamento del Grand Prix, se sbagli un segmento completamente come ha fatto Evgenia in Canada, mentre se fai un segmento solo "cattivo" o addirittura più di uno (come Alina nel free francese e nello short giapponese) te la puoi anche cavare. Alina, che pure ha la "facilitazione" di non aver cambiato nulla nel suo ambiente, stessa coach, stesso team, stessa vita, sta subendo da una parte un pò la crescita e dall'altra la pressione delle più giovani, e i difetti di pattinaggio (finora perdonati dai giudici) stanno venendo fuori, cosa che sempre più ormai riconoscono. Continuano a tenerla su nei components (in Giappone nel free ha avuto oltre un punto in più di PCS sia rispetto a Kostornaia che a Kihira, cosa che non può razionalmente esistere), se così non fosse avrebbe anche più problemi di quanti già ne abbia per restare ai vertici. Il suo Personal Best di 238.43 del Nebelhorn Trophy del 2018 (gara ufficiale ISU, ma fuori dalle competizioni maggiori, va detto) sembra lontano un secolo. Se a Torino fa due segmenti puliti e qualcuna tra Trusova, Kostornaia, Shcherbakova e Kihira sbaglia, allora Alina può anche arrivare a podio, per la vittoria mi pare impossibile. E potrebbe già firmare fin d'ora col sangue per un secondo posto, visto l'abbassamento attuale del suo tasso tecnico e pure components non particolarmente sciolti. La gran bella notizia dal Giappone è che la Kostornaia è a poca distanza di punteggio dalla Trusova, e tutto sommato a parità di pulizia nei segmenti, avendo un cattivo 3A nel free di Sapporo a fronte di un cattivo 4S della Trusova nel free del Canada. In realtà, se alla Trusova dessero i PCS che realmente merita la quadruplista sarebbe già nettamente dietro. L'altra bella notizia è la conferma della Kihira, due secondi posti nelle due tappe ed una performance in leggera crescita come punteggio, ancor di più secondo me come resa effettiva. Credo che con programmi più facili ed "ariosi", stile Kostornaia, renderebbe di più con meno fatica, perchè quelli di quest'anno richiedono concentrazione continua. Finora la concentrazione l'ha sostanzialmente mantenuta ma c'è sempre il ricordo dei Mondiali di Saitama 2019, con quello short disastroso che le è costato una medaglia, a non far dormire sonni tranquilli ai suoi estimatori. Tra i quali estimatori mi ci metto anch'io, detto esplicitamente che comunque considero la Kostornaia "di un altro pianeta" (ma non solo rispetto a Rika!). A Sapporo prima del free Rika aveva preannunciato, notizia clamorosa e che infatti aveva fatto subito clamore, un quadruplo Salchow in apertura, poi l'ha fatto triplo. Immagino che voglia dire che lo sta preparando e che alla fine non si è fidata a farlo (giustamente, visto che non ne aveva assoluta necessità per andare in finale). Stante i risultati del Giappone, in Finale ci finisce anche l'americana Bradie Tennell, seconda nella tappa statunitense e quarta in quella canadese. I qualificati per la Finale di Torino, per tutte le categorie, li trovate qui: https://en.wikipedia.org/wiki/2019%E2%80%9320_Grand_Prix_of_Figure_Skating_Final#Qualifiers e per i Senior possiamo perciò scrivere: Uomini Japan Yuzuru Hanyu United States Nathan Chen Russia Alexander Samarin Russia Dmitri Aliev France Kevin Aymoz China Jin Boyang Donne Russia Alena Kostornaia Russia Alexandra Trusova Russia Anna Shcherbakova Japan Rika Kihira Russia Alina Zagitova United States Bradie Tennell Coppie China Sui Wenjing / Han Cong Russia Aleksandra Boikova / Dmitrii Kozlovskii China Peng Cheng / Jin Yang Russia Anastasia Mishina / Aleksandr Galliamov Canada Kirsten Moore-Towers / Michael Marinaro Russia Daria Pavliuchenko / Denis Khodykin Danza France Gabriella Papadakis / Guillaume Cizeron Russia Victoria Sinitsina / Nikita Katsalapov Canada Piper Gilles / Paul Poirier United States Madison Hubbell / Zachary Donohue Russia Alexandra Stepanova / Ivan Bukin United States Madison Chock / Evan Bates Le prime riserve per tutte queste categorie, ovvero coloro che subentrerebbero in caso di forfait di qualcuno, sono, nell'ordine: Uomini: Canada Nam Nguyen Donne: Japan Satoko Miyahara Coppie: Russia Evgenia Tarasova / Vladimir Morozov Danza: Italy Charlène Guignard / Marco Fabbri Come vedete, una cosa salta purtroppo all'occhio: non ci sono italiani! La Finale di Grand Prix fatta in italia sarà senza atleti di casa. Avremo Guignard/Fabbri solo come prima riserva, quindi probabilmente non li vedremo, mentre Matteo Rizzo e Della Monica/Guarise non sono neanche riserve. L'unico italiano che gareggerà a Torino sarà lo junior Daniel Grassl, ovviamente nella Finale Junior. Un risultato deludente e tutto sommato inaspettato, perchè almeno una delle frecce al nostro arco si poteva sperare che ce l'avrebbe fatta. Per il resto, si prospettano: - un duello all'ultimo sangue tra Hanyu e Chen negli Uomini. - una battaglia epocale stile Trono di Spade tra le Donne, con forse solo la Tennell senza speranza di podio (notare l'assenza di Medvedeva e Tuktamisheva). - un interessante scontro tra i fantastici cinesi Sui/Han e i russi emergenti Boikova/Kozlovskii nelle Coppie (notare che Tarasova/Morozov sono rimasti fuori). - una non-gara (come al solito) nella Danza, con l'oro già assegnato "per dispensa papale" (e probabile nuovo record del mondo "per editto imperiale") a Papadakis/Cizeron e le altre cinque coppie che si disputeranno le altre due medaglie partendo più o meno alla pari, con forse Chock/Bates un pelo sotto alle altre e Sinitsina/Katsalapov un pelo sopra (se non fanno gli errori che ogni tanto fanno). Per ora mi fermo qui.
  12. Dopo aver rivisto il video sono meno critico nei confronti di Vettel di quanto non fossi ad una prima visione. Il tedesco ha fatto sì una manovra un pò "intimidatrice" ma proprio al livello minimo, quello che si vede in ogni GP in qualche duello e spesso più di uno. Ed era comunque già in parte davanti. Leclerc non ha colpe particolari, forse avrebbe potuto spostarsi (aveva un aeroporto di asfalto a sinistra) ma credo che sia rimasto sorpreso. Sfiga incredibile, comunque, perchè un contatto laterale del genere, non un crash, che sfascia di botto due macchine non lo ricordo da tempo. Se le dichiarazioni post-gara dei due sono sincere, l'incidente potrebbe avere meno conseguenze nella squadra di quanto si potesse pensare.
  13. Anche a me piace moltissimo ... tranne la griglia stile "bocchette del condizionatore canalizzato a parete". Sarò conservatore e obsoleto, ma una classica griglia Ferrari secondo me ci stava comunque benissimo e senza dare l'effetto "plasticoso-cheap" di questa. Ma il fare una calandra esteticamente più "chiusa" potrebbe essere un richiamo voluto alle auto elettriche, vedi Tesla. Probabilmente domani mi sarò già abituato anche a questo nuovo stile del frontale.
  14. Due parole e qualche video sulla Danza. Giuro, non avrei voluto tediarvi ancora con le mie solite lamentazioni su Papadakis/Cizeron, ovviamente stra-vincitori, pensavo di cavarmela con "ecco il loro free, ovviamente hanno stravinto, ed ora passiamo ad altro ...". Però il loro orribile (secondo me, non per i loro aficionados) short, oltretutto pattinato con costumi orribili (e qui, per la prima volta dal tempo di Noè, perfino i loro aficionados li hanno criticati su questo, gli "irriducibili" limitandosi ad esprimere una certa "perplessità" ... ) merita attenzione, anche perchè secondo me sta mettendo la pulce nell'orecchio di tanti. Vale la pena guardarlo. Da tempo immemorabile non leggevo su FB di gente (poca, ma fino a ieri era "nessuna"!) che si "confessa", in termini tipo "non uccidetemi, ma a me non sono mai piaciuti tanto ... lei fa sempre la stessa cosa ecc. ecc.". Credo che questi costumi "in tema" ma brutti (colori assurdi, credo sarebbero stati inguardabili anche negli anni '80) siano stati un autogoal per loro, qualcuno si sta accorgendo che non sono poi così "belli" da vedere. Io la prenderei anche in ridere se non fosse che questo obbrobrio, peggio ancora delle solite loro esibizioni, tutto pattinato su due piedi, praticamente senza difficoltà alcuna, ha preso la bellezza di otto punti in più dei secondi, Chock/Bates, una coppia americana che a me ha sempre detto poco e che quest'anno ha uno short per me non entusiasmante, ma otto punti di distacco da questa fuffa francese non ci sono neanche ad inventarseli. Ogni volta che rivedo la "difficoltà" al minuto 1:48, quella del tutto ridicola "adagiata" di lei su di lui, dorso contro dorso per cinque decimi di secondo, che ha preso pure qualche timido applauso!, e mi viene in mente, per esempio, Tessa Virtue che pattinando all'indietro e senza guardare salta perfettamente in grembo a Scott Moir, beh, non so se ridere o piangere ... Ok, proprio non ce la faccio a non farlo ... Vi DEVO far vedere V/M nell'esercizio in questione e nella citata difficoltà (al tempo 0:35), metti che qualcuno ne abbia davvero bisogno per capire la differenza ... Quando avete visto i francesi fare qualche invenzione del genere oppure, per citarne solo un'altra, una sequenza come quella da 2:30 a 2:44? Ve lo dico io: MAI. Se qualcuno vuole poi sapere cosa i francesi hanno fatto nel free (ovviamente stravinto anche quello ...), su Youtube lo si trova, io non li gratificherò di un altro video. Dico solo che speravo in un certo rinnovamento (ne avevo scritto commentando il loro programma libero visto all' Ice Dance Masters 2019) e qualcosa si è visto, il programma è quello, ma loro restano sempre "diversamente noiosi" e soprattutto refrattari alle difficoltà tecniche. Secondi Chock/Bates, questo è il loro free (meglio del loro short). E terzi, con una gran prestazione fatta nonostante l'infortunio (serio) di lui (tendine della mano tagliato da una lama del pattino) e la necessità di gareggiare con un tutore che gli impediva di chiudere la mano, i nostri Guignard/Fabbri. Più che bravi, meriterebbero che riuscissi a trovare più tempo per commentarli meglio. Vi metto il loro free, non sono riuscito a trovare altro che un link da FB: A parte la "stranezza" (spaziale?) di avere fatto un mix forse non necessario di due delle più belle canzoni di David Bowie, il programma è bello ed è notevole come lui riesca a gestire l'"arto robotico" senza farcene quasi accorgere.
  15. Vabbè, e io cosa ho detto? Hanno copiato ... quindi Hamilton ha vinto con una vettura "pari" alla concorrenza!
  16. Se Lewis non avesse anche il Mondiale 2008, vinto senza avere una macchina nettamente superiore, direi che sarebbe comunque inferiore a Schumacher, che di mondiali con una monoposto inferiore o pari ne ha vinti tre (i due con la Benetton e il 2000). E' il primo mondiale, quello con con la McLaren, che secondo me fa brillare di più il valore di questo pilota. Quelli con la Mercedes, dei quali uno non vinto contro un compagno di squadra buono ma non un top driver, valgono tutti meno di quello (IMHO, ovviamente). E Schumi, almeno, non si è mai fatto battere da Barrichello! E' un gran pilota, comunque. Oltre che un grandissimo antipatico, questo va detto, e credo di poter dire oggettivamente fortunato (a lui non va MAI "tutto male", anche oggi la bandiera gialla a due giri dalla fine a stoppare Verstappen, incredibile ...). Come lo si possa posizionare tra i grandi è difficile, io ho le mie idee ma in verità bisognerebbe prendere Fangio, Clark, Stewart ecc. ecc. fino ad Alonso, Vettel ed Hamilton e farli correre due o tre anni con le auto anni '50, poi '60, poi '70, '80, '90, 2000, 2010 e 2020. A questo punto si potrebbe decidere la classifica ... Applausi a Lewgend, comunque. E vorrei capire cosa è successo alla Ferrari, rottura della sospensione a parte ammetto di non aver seguito la polemica sul motore e non ho affatto le idee chiare.
  17. Qualche considerazione sugli appena terminati Internationaux de France, terza tappa del Grand Prix. Donne. Probabilmente era la gara più attesa ma certamente è quella che ha suscitato più interesse e polemiche. Il duello atteso era tra Alina Zagitova, la pattinatrice più titolata in circolazione, e la compagna di nazionale e di team, quell'Alena Kostornaia che sta giustamente raccogliendo non solo apprezzamenti a 360 gradi ma anche paragoni con campionesse del passato che sarebbero "bestemmia" se associati ad altre ma che non sembrano esagerati per lei. Il duello è stato vinto, nettamente ma non senza qualche ostacolo, dalla Kostornaia. Il punto dolente, che per 24 ore è stato quasi un "casus belli" tra gli appassionati di pattinaggio, è stato lo short, vinto dalla Kostornaia ma con dei PCS (rieccoli, i PCS ... ) scandalosamente bassi, non solo a paragone di quelli dati alla Zagitova (come sempre piuttosto gonfiati, 36.92) ma pure in termini assoluti: solo 33.57 per Alena, a fronte dei 33.44 dati a Skate Canada alla Trusova, praticamente pari!, non ci stanno per nessuna ragione umana o divina e non possono essere giustificati neppure con le diverse giurie. Per dirla in due parole, il problema non sono stati tanto i pur generosi PCS di 36.92 dati alla Zagitova. Con lei generosi lo sono da sempre e, peraltro, non è l'unica che viene spesso sostenuta sui PCS, pure la mia beniamina Medvedeva è stata più volte aiutata sui components, soprattutto nei momenti di crisi come la stagione scorsa (detto che, secondo me, Evgenia si è sempre meritata ben più di Alina i PCS che le vengono dati). No, il problema è che 36-37 di PCS li meritava anche, al 100%, la Kostornaia. In altre parole, Kostornaia ha vinto lo short con 76.55 punti totali contro i 74.24 della Zagitova, ma Alena meritava di arrivare o almeno sfiorare gli 80 punti. Le hanno rubato tre punti nello short, senza dubbio alcuno. Ciò ha causato l'immediato scoppio di "rivolte e moti popolari" sui social, compresi i commenti sul sito Youtube dell'ISU. A questo punto, il sabato era il giorno della verità, quello del free. Entrambe le duellanti sono entrate visibilmente molto tese, la Zagitova secondo me ancor più nervosa tra le due. Vi metto i video nell'ordine in cui sono scese in pista. Prima la Zagitova. Dopo il gravissimo errore nel primo 3Lz , errore che (molto generosamente) non è stato marcato pure come caduta (sarebbe stato un punto di detrazione ulteriore), la Zagitova ha continuato molto tesa, imperfetta e a tratti approssimativa nell'interpretazione. E' fortunata che, alla fine, salverà l'argento (per poco più di tre punti) perchè un terzo posto poteva già essere esiziale per la corsa alla Finale del Grand Prix. Subito dopo, la Kostornaia. Quando l'ho vista fare perfettamente anche il secondo 3A, mi sono detto: missione riuscita! Da lì è stata tutta una discesa, anzi un crescendo che ha fatto pure battere le mani al pubblico. Con questo free, sommato allo short, la Kostornaia ha vinto l'oro con 236.00 punti totali, venti in più della Zagitova (216.06)! E' ancora lontana dagli assurdi 241.02 della Trusova di Skate Canada (che aveva pure un 4S toppato nel free, se no ...) ma il punteggio è eccellente (superiore ai 227.26 della Shcherbakova a Skate America). Ovvio, le mancano sicuramente tre punti di PCS nello short e i 71.07 del free avrebbero potuto essere almeno uno in più, meglio due (considerate che la Zagitova ha avuto 72.97) a alla Trusova sono stati dati tre punti in più di PCS nello short e quattro nel free. Se i PCS fossero stati attribuiti in maniera decente, Trusova avrebbe dovuto terminare a 234 e Kostornaia, lei!, a 240-241. Ciò vuol dire che, al momento, la favorita della stagione rimane, purtroppo, la Trusova. Resta da vedere se e quanti appassionati saranno pronti a rifare le barricate contro i PCS assurdamente attribuiti, se non anche contro un regolamento sbilanciato a favore del tecnico. Io sto oliando il moschetto ... Dopo le due, ha fatto il suo programma l'americana Mariah Bell, che ha fatto il secondo free ed è arrivata al bronzo. Pattinatrice molto piacevole, giovane ma non più una teenager (23 anni), di quella scuola americana di "ragazze pulite e carine" alla Alyssa Czisny o alla Gracie Gold. Free valido e gradevole, con GOE tutti positivi tranne una sporcatura per una sottorotazione sul 3Lz, su musica conosciutissima ma bella. Un programma "no problem" ed accattivante, se ben eseguito come in questo caso. Bronzo meritato. La vicenda della gara delle donne ha avuto un gustoso addendum, al momento della premiazione: l'"alto papavero" che doveva premiare le ragazze, cominciando con la Bell le ha consegnato una medaglia di colore ambrato ma ... un pò troppo scintillante: quella d'oro! Divertente poi ciò che è successo, molto simpatico per come tutte hanno preso la cosa ... Adesso nella prossima tappa del GP, in Cina già il prossimo week-end, ci sarà la Shcherbakova ma senza altri "pesi massimi" se non in parte la Tuktamisheva, che se la dovrà vedere anche con Samodurova, Miyahara, You e forse Honda. Un'occasione per Liza per cercare un altro podio, dopo il terzo posto di Skate America, ma la You (terza a Skate Canada) avrà certamente la stessa idea .... Missione ancor più difficile per Medvedeva, che nella successiva Cup of Russia (15 novembre) si troverà di nuovo Trusova, con l'aggiunta di una Mariah Bell in gran forma, e di Miyahara . Ma per Evgenia si tratta di fare bella figura, non di puntare ad una Finale che le potrebbe arrivare solo per disastri multipli altrui. Praticamente impossibile. E le duellanti di Grenoble, Aliona ed Alina? Di nuovo assieme al NHK Trophy giapponese (25 novembre) e sarà un altro duello all'ultimo sangue, forse decisivo per una delle due. E ci sarà anche la Kihira, che potrebbe forse fare da ago della bilancia. Qualcuno sospetta malignamente che Zagitova e Kostornaia siano state accoppiate appositamente in entrambe le tappe per cercare di far fuori la Kostornaia, usando il blasone e i PCS eternamente generosi della Zagitova, se fosse stato così la "trappola" per ora è fallita. Dopo di che, le "elette" voleranno a Torino per la Finale (5 dicembre).
  18. Questa dovrebbe essere la programmazione Rai per TV e Streaming Web:
  19. Due parole sulle Coppie di Skate Canada. La vittoria è andata (con qualche sorpresa) alla coppia russa Aleksandra Boikova/Dmitri Kozlovskii, due atleti emergenti che agli ultimi Europei di Minsk avevano ottenuto il bronzo. Vincendo sia lo short che il free, hanno meritatamente ottenuto l'oro in questo Grand Prix. Questo il loro free. Secondi i canadesi Moore Towers/Marinaro e terzi quelli che, per "blasone" (per quanto appannato) potevano alla vigilia essere legittimamente considerati i favoriti della competizione, gli altri russi Tarasova/Morozov. E, saltando i canadesi, vi faccio vedere il free di Tarasova/Morozov, che ha suscitato tante ironie almeno in Italia (e adesso capirete il perchè): Qualcuno sui social, tra espressioni di orrore e conati di vomito, con felice ironia ha detto che "sembra il funerale di Umberto Tozzi"! In effetti, anche la zazzera rossa di Morozov è perfettamente in linea con la scelta musicale del programma! Quando si dice "la cura dei dettagli" ... Mi spiace dovermi accodare al coro di lazzi e frizzi, perchè questa era un a coppia in cui mi ostinavo a vedere del talento (lift twist e lanciati da urlo), ma già l'anno scorso si vedeva che si stavano stabilizzando (anzi non-stabilizzando) ad un livello non accettabile, per incostanza, per chi è due volte campione europeo. E qui hanno fatto uno short deludente e un free falloso, su un programma musicalmente assurdo (ancor di più per le orecchie italiane!), ben peggiore del loro "famigerato" (ed anche eccessivamente criticato) "Candyman" di due stagioni fa. E non sta sbagliando solo lui, che dei due è certamente il più opaco, ma anche lei. Non dico altro su di loro, se i russi hanno mantenuto assieme la coppia (già la scorsa stagione c'erano motivi per ritenerli forse al capolinea) spero che abbiano buone ragioni e ragionevoli speranze di ripresa. O forse, semplicemente, non avevano alternative (che magari potrebbero concretizzarsi in Boikova/Kozlovskii, anche se sarei prudente su questo). Ne approfitto per aggiornare i riferimenti della programmazione televisiva degli Internationaux de France, qui: https://www.oasport.it/2019/11/pattinaggio-artistico-grand-prix-grenoble-2019-orari-del-fine-settimana-palinsesto-tv-e-streaming-2/ Attenzione, però! Da ultime notizie da fonte attendibile, pare che tutto ciò che non andrà in diretta televisiva ma in differita, andrà però in diretta web su RaiSport Web! E sarebbe ora che la Rai sfruttasse anche i suoi tre canali web per le dirette, in questo caso presumo che sarà RaiSport Web1: https://www.raisport.rai.it/dirette.html?canale=RaiSport Web 1 Se è vero, questa volta non avremo bisogno della VPN ...
  20. Qualcosa sulla Danza di Skate Canada. Gilles/Poirier, una coppia canadese che da anni calca il ghiaccio ricevendo solitamente molti apprezzamenti ma senza aver finora vinto nè medaglie mondiali ed olimpiche nè un evento di Grand Prix (avevano un bronzo ed un argento ai Four Continents, "i campionati dei continenti che non sono l'Europa"), finalmente ce l'hanno fatta. Programma molto bello, pattinato morbidamente, con soluzioni originali, partito con qualche momento di lentezza ma andato in crescendo, ha ricevuto applausi da tutti e ottimo punteggio. Da antologia la loro reazione al kiss-and-cry, quando hanno capito che avevano vinto l'oro, superando i favoriti Hubbell/Donohue (vincitori una settimana prima a Skate America). Gli americani Hubbell-Donohue (che, proprio non ho capito il perchè, stanno antipatici a molti) hanno quest'anno un free secondo me non brutto, pattinato bene e velocemente ma abbastanza "frenetico", cosa che credo non li faciliterà con le giurie "condizionate" (leggi: "traviate" ...) da anni di programmi "eterei" della premiata ditta Papadakis/Cizeron. La cosa curiosa è che quest'anno Papadakis/Cizeron sembrano aver deciso (finalmente!), di rinnovare il loro ormai stantìo pattinaggio, questo è il loro free visto un mese fa in una gara minore, l'Ice Dance Masters 2019. Devo dire che è il primo loro programma che mi piace dopo davvero molto tempo. Vedremo se lo porteranno così in gara, lo scopriremo già agli Internationaux de France che iniziano domani. E a proposito degli Internationaux de France, la Rai li trasmetterà solo in parte in diretta. Qui ci sono gli orari della competizione e informazioni sulla programmazione televisiva Rai: https://www.oasport.it/2019/10/pattinaggio-artistico-grand-prix-grenoble-2019-orari-del-fine-settimana-palinsesto-tv-e-streaming/ Chi volesse vedere in diretta anche le rimanenti gare, può andare di VPN sullo streaming ISU (vedi il mio consiglio nel post di lunedi scorso, ci sono ovviamente anche altre alternative ed altre VPN).
  21. Bene, riprendo alcune considerazioni su Skate Canada (che già gli Internationaux de France incombono, il prossimo weekend, e, udite udite!, saranno dati in diretta dalla Rai!). Parto con il femminile. Questione Trusova. Solita prestazione, con short (che per regolamento non può avere quadrupli) piuttosto mediocre (è arrivata terza) e free tecnicamente "stellare" nonostante una caduta nel primo quadruplo. Se qualcuno non fosse convinto della sua pochezza complessiva, a parte salti ed energia puberale da vendere (che si traduce in velocità ed instancabilità), si guardi il suo short. Nonostante PCS incredibilmente generosi (ma nel free i giudici faranno anche di peggio ...), in un segmento dove i quadrupli non sono ammessi si nota benissimo che "dietro i quadrupli niente" o quasi. Naturalmente, ci sono già alcuni che cominciano a vederne talmente gli aspetti positivi (i due che ho citato sopra) da definirla un "talento unico" e una "fuoriclasse", tanto da inalberarsi se qualcuno la definisce "una macchina da salto". Sembra di sentire certi soloni che anni fa usavano analoghe definizioni, e si scandalizzavano altrettanto per le critiche, a proposito della Lipnitskaia. Salvo poi, alcuni di loro, negare la loro stima quando, qualche anno dopo, entrò in crisi. Pietro e il gallo che canta hanno fatto proseliti, anche duemila anni dopo ... Ciò detto, è utile fare ciò che i più non fanno, ovvero usare questa gara, vera, Senior ed imperfetta (quindi realistica) per le protagoniste, per ri-verificare l'effetto del peso dispari tra punteggi TES e PCS e l'effetto del "gonfiamento dei PCS". Premetto che so di ripetermi (e non ho certo intenzione di ritornare sull'argomento troppo spesso, promesso ... ), lo faccio perchè ci sono i motivi, sopra detti, per ritenere davvero significativo farlo (gara vera ai massimi livelli, una quadruplista contro una non-quadruplista ma con ottima interpretazione, entrambe con programmi ben eseguiti ma con qualche imperfezione ...). Presi i risultati di Skate Canada e armato di Excel ho perciò fatto qualche simulazione per vedere quale (auspicabile) aumento del factor dei PCS (attualmente, per le donne, 0.8 per lo short e 1.6 per il free) avrebbe consentito alla Kihira di arrivare alla pari con la Trusova nel punteggio finale (premesso che secondo me la Kihira dovrebbe stare normalmente davanti alla Trusova, non solo pari ...). Il risultato è sconfortante ma per me assolutamente non inatteso: ci sarebbe voluto un factor tipo 2.2 per lo short e 4.5 per il free, oppure 2.8 per lo short e 3.5 per il free e cose simili, ovvero un aumento oggettivamente abnorme, al quale sono certo che non si arriverebbe mai neanche se l'ISU volesse davvero incrementare il factor stesso. Al contrario, se la Trusova avesse avuto i PCS che secondo me effettivamente merita per il suo quasi-nullo "interpretare", ovvero sui 29-30 nello short e sui 60-61 nel free, le due sarebbero arrivate a punteggi totali equivalenti senza neanche bisogno di modificare i factor attuali. Morale: la riparametrizzazione del factor per riequilibrare TES e PCS è sacrosanta (e l'ISU avrebbe già dovuto farla "sua sponte"!) ma il vero vulnus della ragione e della sportività è soprattutto nell'attribuzione di PCS così gonfiati che anche una rifattorizzazione considerevomente aumentata non cambierebbe la sostanza delle cose. Per esempio, con un factor di 1.2 nello short e 2.4 nel free, ovvero aumentando di una volta e mezzo gli attuali factor (una cosa ragionevole), la Trusova avrebbe comunque vinto con un vantaggio di oltre sette punti, invece dei dieci che ha avuto. Questo perchè vengono rifattorizzati in aumento anche i PCS gonfiati, ovviamente. Perciò, se le giurie continuano così (e non vedo possibilità che cambino, anzi sono arrivate a dare 67 di PCS alla Trusova nel free già alla prima effettiva gara della stagione! ) oltre all'aumento del factor ci vorrebbe anche una drastica diminuzione del delta di punteggio tra tripli e quadrupli. E se è vero che la stessa Trusova ha detto che per lei è più difficile un triplo Axel rispetto ad un quadruplo Toeloop ... Alternativa, una diminuzione generalizzata del valore base di tutti i salti (e così non ci potrebbe essere l'obiezione "ma voi volete sminuire il valore dei quadrupli!"). Forse agendo contemporaneamente sulle due cose, factoring e base values, si potrebbe effettivamente riequilibrare in una certa misura la situazione, ma agendo solo sulla prima no, stante l'andazzo ormai appurato del modo di giudicare delle giurie attuali. E chi si ostina a parlare solo di modifica del factoring inganna sè stesso e gli altri. E ciò numeri alla mano (che però evidentemente qualcuno non usa o non usa bene o usa "pro domo sua" ...). Questione Medvedeva. Short buttato via, al punto che anche un ottimo free non le è bastato neppure per avvicinarsi al podio. Ah, per la PRIMA volta dopo un anno ha sbagliato un Lutz, nello short (dopo aver sottoruotato la combinazione iniziale 3F+3T e subito dopo aver eseguito molto male un doppio Axel, e da lì è entrata in crisi ...). Ovviamente, almeno alcuni tra i soliti "stakanovisti della ca**ata" (categoria sempre troppo popolata e che fa sempre troppi danni), che da un anno sparavano a zero sull'idea "insensata" di mettere un Lutz nello short, sono tornati alla carica. Così ricordo a loro (e a tutti) che questo è il PRIMO Lutz che sbaglia nettamente in gara nella gestione Orser: 2018 - Skate Canada: short, 3Lutz con "not clear edge" ma atterrato (6.15 punti), invece errore grave sul Flip in combinazione; free, un 3Lz con filo non chiaro in combinazione 3Lz+2T+2T e 3Lz con filo sbagliato e GOE negativo (3.86), entrambi atterrati - Francia: short, Lz abbastanza buono (6.24); free, 2A quasi caduto (doveva essere 2A+3L), 3L+3To sbagliato (solo 2To); a fronte di quei gravi errori fa un 3Lz buono e senza imperfezioni (6.24) - Mondiali 2019: free, Lz molto buono (8.01) 2019 (considerando anche le primissime gare di stagione) - Shangai Trophy (gareggiato poco dopo essere uscita da un'influenza): short, 3Lz con "not clear edge" nella seconda parte del programma (4.56); free, 3Lz con "wrong edge" (4.41) - Autumn Classic International: short, 3Lz con "not clear edge" ma più che decente (7.55); free, qui 3Lz davvero bruttarello, wrong edge (3.12) - Skate Canada: short, Lz sbagliato e caduto (2.83, -1 per caduta quindi rimane 1.83); free, Lz mediocre (wrong edge) ma eseguito (4.45). Ovvio, non è certo il salto che le riesce meglio ma neppure un salto che sbaglia spesso pesantemente. Se nello short di Skate Canada avesse fatto un Lutz pur imperfetto come quello dello short di Francia 2018 avrebbe avuto 6.24 - 1.83 = 4.41 punti in più solo per questo salto, due altri ulteriori punti in più se l'avesse fatto come ai Mondiali. Tanto per dire che, anche se non è certo il suo salto forte, c'erano tutte le ragioni per tentare. Soprattutto se fuori dalla gara ti riesce normalmente. Per inciso, il suo salto forte è il 3Lo. Ma quanto prende normalmente la Medvedeva con un 3Lo con GOE positivi? Circa 6.50 punti. Poco più dei 6.2 punti che prende con uno dei 3Lz di media fattura che gli sono riusciti più di una volta e certo meno degli 8 punti di un buon Lz (vedi Mondiali 2019). Insomma, non stiamo parlando di buttare via ogni volta 8 punti rinunciando al 3Lo, se il Lz lo atterra può aspettarsi di prendere in media altrettanto di un 3Lo. E, per inciso, il terzo posto dei Mondiali di Saitama dello scorso mese di marzo non l'avrebbe agguantato senza quel ben eseguito 3Lz nel free, dato che ha preceduto la Kihira, quarta, di soli 31 centesimi ... Ce ne sarebbe abbastanza per chiudere (e da tempo) questa assurda storia del "Lutz-folle-nello-short" (Orser sarebbe un folle, per certuni ...), ma, che dire, gli "stakanovisti" di cui sopra giocano con le carte che hanno, per quanto scarse ... Ovviamente, l'errore sui salti nello short canadese ha avuto ripercussioni su tutto il resto del programma (interpretazione compresa) ed è un peccato perchè, a parte Trusova e Kihira, le altre (anche la giovanissima ed ottima coreana You) erano comunque alla portata di una Medvedeva come quella poi vista nel free, il che avrebbe voluto dire poter lottare per il gradino più basso del podio. Dopo lo short, al kiss-and-cry, il povero Orser non ha saputo far altro che mormorare "non so che dire ...". Ora, se Orser dice "non so cosa dire" significa che la Medvedeva non ha fatto in gara ciò che evidentemente le riesce ormai normalmente durante la preparazione (Lutz compreso, ci metto la mano sul fuoco) e, lo abbiamo visto, anche nel riscaldamento pre-gara. Quindi, si, è principalmente una questione di testa (cosa che vedo con piacere sempre più ammettono, l'anno scorso venivano date da alcuni "spiegazioni tecniche" che ormai non reggono più). Forse la devono aiutare ma anche lei si deve aiutare. In una qualche misura la devono aver aiutata o lei stessa si è "aiutata" nelle poche ore tra lo short e il free, perchè nel programma lungo era tutt'altra cosa. Ma la questione "fragilità mentale" temo che non la si possa considerare necessariamente risolta, perchè lo short, alla prima gara importante della stagione, ha tristemente ricordato la Medvedeva in piena crisi della prima parte della scorsa stagione. Non è accettabile buttare via uno short come ha fatto in Canada, lo potevo capire un anno fa, non adesso. Se pattinasse con la leggerezza d'animo della Kostner delle ultime stagioni (che era perfino esagerata), nonostante la tara di un regolamento pro-quadrupli potrebbe riuscire a fare il suo, che non è poco, i PCS che le danno non sono affatto immeritati (vederla pattinare dopo la Trusova dovrebbe aver chiarito le cose, spero), quest'anno poi ha entrambi ottimi programmi, se pur su musiche molto già sentite. E magari potrebbe occasionalmente approfittare di errori altrui, come ai Mondiali 2019 (ma quest'anno con l'aggiunta del trio T-S-K sarà ben più difficile che sbaglino tutte). La carriera della Medvedeva aveva ben poche alternative al cambiare coach, con l'arrivo delle quadrupliste direttamente nel proprio team. Se poi Orser la stia gestendo psicologicamente al meglio, non lo so. Tecnicamente e soprattutto interpretativamente la sta cambiando e non in peggio, quest'anno la maturazione è già più chiara che nella scorsa stagione. Anch'io, che ero rimasto un pò spiazzato la scorsa stagione trovando una Medvedeva decisamente "diversa" da quella dell'epoca-Tutberizde, molto meno originale ed allora parecchio impacciata, adesso comincio davvero a vedere gli effetti della "cura Orser" in termini di morbidezza e raffinatezza di pattinaggio. Del resto, da uno che ha allenato Yuna Kim, Javier Fernandez e Yuzuru Hanyu non mi aspettavo di meno. Perfino il programma da Gala di Evgenia visto in Canada, molto bello, ha riscosso consensi anche da chi non l'ha mai apprezzata molto. Certo che se dopo un anno non riesci a fare neppure uno short pulito su ciò che presumibilmente fai senza problemi in allenamento, e butti via il TES, o si rimettono in riga o alla fine potrebbe essere "missione fallita" con Orser (cosa che certi personaggi evidentemente sperano, per poter dire "l'avevo detto io" ...).. Il quale Orser, peraltro, aveva sensatamente detto che un anno era il minimo per capire se la strada era quella giusta e se le possibilità potevano concretizzarsi. E questo interrogativo è perfino quasi indipendente dai risultati finali, stante che con la mancanza di quadrupli e di 3A sarà difficile in ogni caso arrivare al vertice. Rivedremo d'ora in poi la Medvedeva del finale della stagione scorsa, una tigre pronta ad approfittare di eventuali passi falsi delle avversarie, o rivedremo ancora (magari a casa sua, in Russia) una Medvedeva terrorizzata dall'idea di "sbagliare" e restare fuori dalla Finale del GP (ma è già con un piede e tre quarti fuori, ciò dovrebbe paradossalmente "tranquillizzarla") o dalla squadra nazionale (altro obiettivo comunque difficile)? La risposta entro poche settimane. Per oggi mi fermo qui.
  22. Si è svolto nel week-end Skate Canada, seconda tappa del GP Senior della stagione 2019-2020. Un sunto di quanto è successo è leggibile qui: https://www.oasport.it/2019/10/pattinaggio-di-figura-skate-canada-2019-la-devozione-di-yuzuru-hanyu-lincredibile-talento-di-alexandra-trusova-le-impressioni-della-seconda-tappa-2/ Preciso che OAsport sul pattinaggio (ma anche su altre discipline) è, a mio modestissimo avviso, una risorsa quantitativa e poco qualitativa, ovvero che è utile per sapere cosa è accaduto, i risultati ecc. ed è ancora usabile nonostante un livello di pubblicità arrivato ormai, per intrusività, oltre la mia soglia di irritazione. Ma come "acume del commento" (ehm ... ) lascia molto spesso a desiderare. Sul pattinaggio ancor più della media, direi. Tutto IMHO, ovviamente ... In questa stagione, oltre al normale commento gara per gara c'è anche una rubrica fissa settimanale di Ambesi, fatta a domande-e-risposte (quasi stile "lettere al direttore" ...), che tratta in generale gli sport invernali ma molto di pattinaggio artistico. Decidete voi se è un'"addition" significativa oppure no. Perciò, il motivo per cui la uso è soprattutto perchè (lo ammetto ... ) è "comoda" per non dover scrivere io un resoconto-flash completo (considerando che io NON vengo pagato per farlo e soprattutto che le mie giornate sono impegnate full-time da tutt'altro lavoro ...). In questo (e in altre cose tipo certe dirette web "testuali"), tanto di cappello a loro. Ma se parliamo di commento del pattinaggio, ecco, trovate di molto meglio su buoni forum (come Ice Skating & Ritmica https://skating-ritmica.forumfree.it/ ) e perfino certi interventi su alcuni gruppi Facebook , anche se Facebook ed altri social spesso sono il regno della demenza (i gruppi che parlano della disciplina ve li lascio cercare da voi, con "pattinaggio", "pattinaggio di figura", "figure skating" ecc., ce ne sono diversi). Secondo me non c'è dubbio alcuno che il punto più alto della manifestazione sia stato il free di Yuzuru Hanyu, che aveva bisogno di "testarsi" per vedere quali armi ha a disposizione per contrastare l'attacco di chi nelle stagione scorsa gli ha portato via il titolo mondiale, ovvero l'americano Nathan Chen. A mio modesto parere Chen, che ha stravinto una settimana fa Skate America (con un totale di 299 punti), è decisamente migliorato nelle ultime due stagioni sotto l'aspetto interpretativo e non lo definirei più semplicemente "un gran saltatore". Ma se si fa il confronto con Hanyu, la differenza sui components è tuttora impietosa, soprattutto quando il giapponese è in forma e senza malanni fisici. A quanto pare, in forma lo è già ed il risultato è questo: il suo meraviglioso free vincente, che assieme allo short gli ha consentito di oltrepassare i 322 punti totali (!), ancora "lontano" dal suo record di 330.43 della stagione 2015-2016 ma certo non lontanissimo. Per ora vi lascio con questa meraviglia, spero di trovare poi il tempo anche per andare (purtroppo) su note più dolenti tipo il trionfo annunciato della Trusova che, si, nonostante ciò che dice il commentatore di OAsport E' quasi solo una "macchina da salto" (oltre a quello, energia puberale a gò gò e quindi velocità, ma sostanzialmente "sotto i quadrupli niente") e dove possa aver visto quella "costruzione sopraffina" nei suoi programmi lo sa solo lui, poveretto ... E poi c'è l'ottima prova della Kihira, che però ha ancor più evidenziato che con l'attuale regolamento è quasi impossibile battere le quadrupliste, perfino se (come per la Trusova) di quadrupli ne sbagliano uno. E se poi gratificano una come la Trusova addirittura con 67 di PCS (!) nel free, star loro davanti è praticamente impossibile. Mi toccherà riparlare di punteggi su questo, perchè anche da questa gara, punti reali e simulazioni alla mano, viene fuori che il solo aumento del factor dei PCS non basterebbe assolutamente a riequilibrare tra TES e PCS. Lo sapevo già, non sto a ripetermi qui, ne scriverò con più calma. E la solita prestazione altalenante della Medvedeva (no, non "per colpa del Lutz", quello dello short è il PRIMO che sbaglia veramente dopo un anno ...), e gli ottimi e forse sorprendenti successi di Gilles/Poirier nella Danza e Boikova-Kozlovskii nelle coppie. Ultima notazione, con la Rai ancora latitante con le dirette (si spera che le cose cambino con le gare in Europa, anche se con la Rai ...) e siti ISU ancor più bloccati in Italia, vedere in diretta Skate Canada è stato ancora più difficile che con Skate America. Le soluzioni: guardare su siti, ehm ... "non ufficiali" (per esempio su Youtube, ma sono sempre a rischio chiusura immediata) oppure usare una VPN. Dico subito che la famosa Hola VPN mi ha convinto poco, sia come prestazioni (fluidità, stabilità ecc.) che per il "pregresso storico" che ha di essere intrusiva sul PC e forse anche "pericolosa" per la privacy e il malware. Anche se immagino le cose siano migliorate rispetto a qualche anno fa, come sicurezza Hola VPN certamente è "tecnologicamente pericolosa", dato che non è una vera VPN ma una rete peer-to-peer (per di più non criptata!) che installa in permanenza un paio di servizi su Windows, in modo tale che la connessione del vostro PC viene condivisa da tutti quelli che stanno su Hola! E' come essere sempre in condivisione via Torrent, eMule ecc. Inaccettabile metterla su un PC usato anche per fare cose critiche come accedere alla propria banca ma anche in generale per usi privati dei quali si voglia tutelare la riservatezza. Se proprio la si vuole/deve usare, lo si faccia almeno (con qualche penalizzazione in prestaziioni) in una macchina virtuale dedicata solo a quello: spenta la macchina virtuale, Hola "sparisce" e non può fare eventuali danni al PC reale ed alle attività fatte su tale PC. Alla fine ho trovato che la soluzione migliore per me è stata usare Google Chrome con il plugin gratuito SetupVPN e nella VPN impostare la nazione "fantoccio" come l'India. Dato che (evidentemente) nessuno in India ha acquistato i diritti televisivi dall'ISU e pertanto in India non c'è geo-blocco, "facendo l'ìndiano" , ovvero facendo apparire il mio Chrome come se fosse collegato (in VPN) dall'India, ho potuto vedere le dirette dal sito ufficiale ISU, ovvero da: https://www.youtube.com/channel/UCVZpqbnDjHyScSYGFPMUtYA Qui bisogna iscriversi, fare il login e poi, quando ci sono trasmissioni LIVE, arrivano notifiche su quella pagina del sito stesso (la campanella in alto a destra). Anche per usare SetupVPN bisogna creare un account gratuito, cosa anch'essa facilissima. Fatto ciò, si possono vedere gli streaming, oltretutto con una qualità molto alta. Altra opzione gratuita e facile da usare: attivare la VPN integrata nel browser Opera. Ha un non trascurabile difetto: mentre SetupVPN consente di scegliere una nazione fantoccio (idem Hola, che anzi è quella che ha un numero enorme di nazioni da scegliere, molte più di SetupVPN), la VPN di Opera consente solo di scegliere un'area tra Europa, Americhe ed Asia. Per cui, in certi casi può non riuscire a bypassare un geo-blocco, se viene automaticamente attribuito un IP di una nazione geo-bloccata. Si spera che per le gare europee la Rai si dia una mossa per le dirette, rendendo inutile per gli appassionati il dover diventare esperti di reti geografiche criptate ...
  23. Si è concluso Skate America. Per inciso, si è svolto e concluso nell'assenza della Rai, che farà una (ridicola, grottesca, insopportabile ...) sintesi "differita" .... il 27 ottobre! Non fatemi dire niente, comunque tutto è stato visibile, senza commento, da qui: https://www.eurovisionsports.tv/isu/infront/ C'è da sperare che questo streaming, una replica di quello Youtube ISU che invece è stato geo-bloccato, resti attivo per tutta la stagione. La cosa più interessante (e tecnicamente notevole) è stata la vittoria, in rimonta grazie ad un notevolissimo free, di Anna Shcherbakova tra le Ladies e per oggi mi limiterò a commentare questo fatto. Qui comunque ci sono i risultati di tutte le gare: http://www.isuresults.com/results/season1920/gpusa2019/ Per inciso, una piccola curiosità: Anna Shcherbakova è la scrittura ISU ufficiale di Анна Щербакова, ma secondo Google Traduttore la traduzione dal russo dovrebbe essere (sia per l'italiano che per l'inglese) Anna Scherbakova, mentre quella fastidiosissima "h" in più del cognome ufficiale ISU sarebbe la traduzione fatta dall'ucraino. Ma la Shcherbakova è russa (e suppongo di famiglia russa), non ucraina. Altri traduttori però, come Yandex, affermano che anche dal russo ci vuole quell'"h" come seconda lettera. Quindi io, anche per essere fedele al principio "se la ISU dice e scrive così, tutto il mondo dice e scrive così, quindi adeguarsi per non creare confusione", continuerò (purtroppo) a scrivere Shcherbakova, con quello sproposito di "h". Ciò detto, la Shcherbakova aveva fatto uno short deludente, certamente al di sotto delle aspettative, dopo il quale era relegata al quarto posto, dopo Tennell (USA), Higuchi (JPN), Sakamoto (JPN), e davanti all'altra russa Tuktamisheva. La distanza in punti dalla Tennell, dopo il corto, era di quasi otto punti, niente affatto pochi. Ma nel free la quindicenne russa, alla sua gara di esordio nei Grand Prix Senior, ha sfoderato gli artigli e soprattutto due quadrupli Lutz iniziali di ottimo livello (il primo in combinazione con un triplo Toeloop, un elemento che da solo le è valso più di 18 punti!) e da lì in poi la sua gara è andata in discesa. Tanto perchè la cosa non sfugga a nessuno: il 4Lz è di fatto il salto più difficile che oggi si possa vedere in gara. Oltre a quello c'è solo il quadruplo Axel, un salto che finora nessuno ha mai eseguito con successo in competizione, neanche gli uomini! Sebbene non perfetta (le sono state segnate due sottorotazioni su salti in combinazione e con GOE quasi tutti positivi ma veramente buoni solo sui quadrupli), è stato abbastanza per stravincere il free con diciannove punti di vantaggio sulla Tennell. Il suo totale è stato un ottimo 227.76, ottimo soprattutto considerato lo short sbagliato. Terza è arrivata l'inossidabile Liza mentre le giapponesi sono scivolate fuori dal podio. Quindi una gara che era cominciata molto male per la Shcherbakova (che, lo ricordo, è campionessa russa 2019, davanti a Trusova e Kostornaia, oltre che a tutte le senior di vertice come Zagitova, Tuktamisheva e Medvedeva!), che già ci si stava chiedendo se non fosse destinata ad essere oscurata in questa stagione dalle altre attesissime due neo-senior, è stata completamente ribaltata in positivo con il programma lungo. Se pattina come stanotte, sarà un osso durissimo per tutte. L'altra cosa che appare evidente (anche se ormai tutti l'hanno capito, credo) è la "potenza smisurata" dei quadrupli in termini di punteggio, tale da non lasciare quasi speranza a chi non li fa (se la "quadruplista" non sbaglia, beninteso). Pare che la Trusova abbia detto che per lei un triplo Axel è più difficile di un quadruplo Toeloop, e se lo dice lei ... Però il valore base di un triplo Axel è comunque un punto e mezzo inferiore a quello di un 4T. Sul valore dei punteggi dei quadrupli bisognerebbe lavorare, come dico da tempo. Va detto che un free come quello della Shcherbakova, pressochè perfetto sui quadrupli (GOE 2.96 sul primo 4Lz+3T, 3.29 sul successivo 4Lz singolo), abbastanza buono sugli altri salti e più che dignitoso pure sui components, rappresenta un livello comunque difficilmente battibile. Per inciso, ha preso 67.96 di PCS, piuttosto generoso ma, purtroppo, se danno già 63 alla Tusova è difficile non dare almeno 4-5 punti in più ad Anna. Ad oggi solo Trusova, Kostornaia e forse Zagitova possono ragionevolmente sperare di battere una Shcherbakova che faccia bene anche lo short. Devo anche dire che a me Shcherbakova piace molto di più di Trusova. A differenza di Alexandra, Anna si sforza effettivamente di mettere qualcosa tra un salto e l'altro e per ora anche i PCS le danno ragione (ma mi aspetto che quelli di Trusova "lievitino" nei prossimi mesi). A questo punto, finalmente, vi faccio vedere il suo free vincente, strepitoso come componente tecnica (grazie ai quadrupli, il resto è buono senza essere memorabile) e guardabile anche dal punto di vista interpretativo. A metà del programma c'è un (già visto) "spettacolare" cambio di abito, a sottolineare il cambio di musica (da Satie a Stravinski). Alcuni per queste cose vanno in brodo di giuggiole, a me è sembrato più che altro distraente per lo spettatore. Ma vabbè ... Ribadito che l'ho trovata piacevole, "bastano" due eccellenti quadrupli per accettare che, dal punto di vista sportivo e regolamentare, una prestazione come questa sia considerabile come il vertice della categoria femminile? La risposta, questa volta, la lascio a voi.
  24. No, non ha fatto il miracolo ... A questo punto, invece di imprecare in tutte le lingue conosciute e sconosciute, me ne faccio una ragione e (perchè non ero proprio "così tanto" fiducioso ... ) da ieri mi ero già predisposto un paio di VPN su una macchina virtuale (così se mi "sputt....." qualcosa è la macchina virtuale, non il PC!). Triste però arrivare a questo, pagando pure il canone. Vedremo se almeno arriveranno le dirette nei GP europei.
  25. Novità sulle trasmissioni televisive: i diritti sono stati acquistati da Mamma Rai! O da Zia Arianna, se preferite ... https://www.oasport.it/2019/10/pattinaggio-di-figura-arriva-la-svolta-sara-la-rai-a-trasmettere-i-principali-eventi-della-stagione/ Di per sè sono contento che la Rai abbia acquistato i diritti, altrimenti il pattinaggio tornerebbe ad essere mediaticamente "di nicchia", tutto dipende da come la Rai lo farà vedere. Quante dirette? Quante differite? Il canale Youtube dell'ISU verrà bloccato? Se fosse avverata l'ipotesi di OASport, ovvero che il geo-blocco sarebbe applicato solo quando c'è contemporaneamente una trasmissione Rai live, non vedo problemi. Se invece fosse applicato sempre, anche in mancanza di un live Rai, sarebbe un'enorme fregatura, considerando come negli anni scorsi sono state trattate le dirette del pattinaggio da parte del gestore pubblico. "San Finale di Torino" farà il miracolo? Speriamo ...
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