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Astor

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Everything posted by Astor

  1. Astor

    Corona Circus

    Se ci mettiamo assieme e d'impegno, potremmo formulare la teoria della "meccanica formulaunistica", MOLTO più complicata di quella quantistica, in cui per esempio una stessa cosa è contemporaneamente ammessa, non ammessa, non ammessa solo se si fa ricorso e a seconda di chi fa ricorso, era non ammessa ma l'abbiamo ammessa per cui era ammessa ma non lo sarà più, ecc. ecc. Pure Planck, Heisenberg, Bohr, Dirac ed Einstein getterebbero la spugna.
  2. Astor

    Corona Circus

    Il Paradosso di Schrödinger dice anche che, secondo la teoria quantistica (o almeno l'interpretazione della teoria su cui lo stesso Schrödinger era scettico) è l'atto dell'osservatore dell'aprire la scatola a determinare se il gatto è nello stato "vivo" o nello stato "morto". Ma io credo che se noi, quali osservatori, aprissimo adesso la porta della stanza in cui i soloni della F1 si sono riuniti non troveremmo il GP di Australia nè nello stato "si corre" nè nello stato "non si corre". A dimostrazione che la F1 non segue nè le regole della meccanica classica nè quelle della meccanica quantistica. Segue regole tutte sue. Ma ce n'eravamo già accorti da anni.
  3. Quest'anno parto presto! Il pattinaggio di figura è uno dei primi sport invernali a riaffacciarsi dopo l'estate, anzi anche prima della fine astronomica dell'estate stessa. E il canadese "Autumn Classic International" è come al solito una delle primissime occasioni di vedere i Senior e le Senior entrare nella nuova stagione. Stagione che, per gli avvenimenti principali Senior a livello internazionale, sarà così formata: ISU Grand Prix of Figure Skating Date Event Location October 18–20 2019 Skate America Las Vegas, Nevada, United States October 25–27 2019 Skate Canada Kelowna, British Columbia, Canada November 1–3 2019 Internationaux de France Grenoble, France November 8–10 2019 Cup of China Chongqing, China November 15–17 2019 Rostelecom Cup Moscow, Russia November 22–24 2019 NHK Trophy Sapporo, Japan December 5–8 2019–20 Grand Prix Final Turin, Italy con la finale che si terrà a Torino. https://en.wikipedia.org/wiki/2019–20_ISU_Grand_Prix_of_Figure_Skating 2020 European Figure Skating Championships January 20, 2020 - January 26, 2020 Graz, Austria 2020 World Figure Skating Championships March 16, 2020 - March 22, 2020 Montreal, Quebec, Canada Dicevo dell'"Autumn Classic International" in svolgimento in questi giorni, streaming e risultati a: https://skatecanada.ca/2019-autumn-classic-international/ e streaming pure qui: Per ora vi faccio vedere gli Short Program delle due favorite della competizione femminile, due "pezzi da novanta". La Rika Kihira, prima dopo il corto con 78.18 (33.64 di PCS): Giudizio personale: ottima tecnica (ma la conoscevamo!), con un gran 3A iniziale, abbastanza buona l'interpretazione (ma con momenti ancora "da Junior"). Costume molto mediocre, musica, coreografia e coinvolgimento ... meh! Sarà che è una musica insolita, sarà che mi ci devo abituare, sarà pur vero che può valorizzare le sue capacità atletiche ma per ora mi pare che il brano scelto la penalizzi più che aiutarla (vedi i PCS). Ma è anche vero che, come per tutte e tutti, siamo ad inizio stagione ed ogni programma e performance è necessariamente "grezzo". Rika è una delle atlete più attese quest'anno, assieme alla Zagitova, per vedere se riuscirà a contrastare l'assalto (che si preannuncia tremendo, causa combinazione regolamento/assurdità-delle-giurie) della generazione immediatamente successiva alla sua, quella delle russe neo-senior (vedi l'immagine che ho scelto quest'anno per la testata del thread). La prestazione nel primo segmento della prima uscita stagionale è incoraggiante, vedremo se basterà. In seconda posizione dopo lo Short, con 75.14 (e 35.60 di PCS), Evgenia Medvedeva: Giudizio personale: sconta un livello tecnico inferiore a quello della giapponese (oltre quattro punti in meno sul base value), cosa che d'ora in poi sarà un sicuro leitmotiv per lei e per tante altre della "vecchia generazione", a maggior ragione dovendosi confrontare quest'anno con la robotica Trusova. Per ora niente quadrupli (a fine della scorsa stagione aveva preannunciato, suscitando parecchi non immotivati scetticismi, di volerli fare) ma ha (giustamente) rimesso nello short il 3Lz (se non lo provi ad inizio stagione in una gara che conta solo per la preparazione ed il morale, quando lo metti?) che però non è ancora buonissimo (qui chiamato con "filo non chiaro") ma certo non brutto. E infatti il GOE di 1.06, positivo ma certo non particolarmente alto (quello alto, giustamente, è il 3.04 al 3A della Kihira!), è decisamente corretto e appropriato, nessun "regalino" per lei. Fisicamente mi sembra a posto, più tonica e meno magra della stagione scorsa, anche più bella e ancora più "donna". Ovviamente sarebbe assurdo pretendere da lei la "scattosità" di quando aveva quindici anni, deve lavorare su ciò che ha guadagnato nel frattempo, ovvero testa, esperienza e componenti. E, infatti, molto buona l'interpretazione, premiata con i PCS (i due punti in più sulla Kihira ci stanno tutti), anche se per lei si vede (ma non troppo) un certo impaccio di inizio stagione. "Ovviamente", c'è già chi l'ha criticata per l'espressione facciale iniziale ("ma fa ancora le faccine!"), ma che ci volete fare? E' un pò come se a me chiedessero di farmi piacere le espressioni da avanspettacolo di Ashley Wagner, proprio non ce la faccio ... Ma questa è un'interpretazione matura, "faccina" a parte. Molto bello il costume intero, che sui social sta suscitando qualche perplessità solo sui veli svolazzanti, e molto già sentita ma azzeccata la musica, che secondo me si addice al suo modo di pattinare. Buona anche la coreografia, soprattutto per essere un programma di inizio stagione. Anche per Evgenia, la partenza della stagione è stata fatta con il piede giusto. Certo, per lei arrivare al vertice sarà comunque molto più difficile che per la Kihira e dipenderà molto da eventuali errori delle avversarie. Stasera, venerdi 13 , il Free delle donne e vedremo se ci saranno conferme o smentite. Ci sono sei ore di differenza con il Canada, quindi il libero femminile inizierà alle 21:35 ora italiana. Ma prima di allora, alle 18:35 il corto (vabbè ... "Rhythm Dance") della Danza e alla 19:50 il corto degli Uomini (con l'attesissimo Yuzuru Hanyu). Chi è interessato a tutto ciò ha lo streaming sopra linkato. Per oggi mi fermo qui, ci sarà poi da parlare anche di altri ed altre protagoniste (Zagitova, Trusova, Shcherbakova, Kostornaya ecc.) che in competizioni/esibizioni minori si sono già messe in luce pure loro in queste settimane. Come pure ci sarà da tenere sott'occhio la stagione Junior (il Grand Prix Junior sono già iniziati). Mi aspetto un'annata "frustrante" per chi ama il "bel pattinaggio", per le cose scritte qui qualche mese fa: Però la seguirò comunque. Chi avesse bisogno di un ripasso su Salti: e Punteggi: (attenzione che alcuni link e corrispondenti informazioni possono essere cambiati rispetto alla scorsa stagione, questi per esempio sono i nuovi punteggi (SOV, Scale of Value) degli elementi per la stagione 2019-2020, i valori sono comunque cambiati poco: https://www.isu.org/inside-isu/isu-communications/communications/21210-2253-s-p-sov-2019-20/file ) A presto!
  4. Programmazione e Orari dei Campionati Europei: ------------------- Legenda: SP: Short Program FP: Free Program RD: Rhythm Dance FD: Free Dance ------------------- Mercoledì 22 SP Uomini: 11:30 - 16:25 SP Coppie: 19:15 - 22:15 Giovedì 23 RD Danza: 12:00 - 16:10 FP Uomini: 18:30 - 22:25 Venerdì 24 SP Donne: 11:30 - 17:10 FP Coppie: 19:00 - 21:50 Sabato 25 FD Danza: 13:25 - 16:45 FP Donne: 18:30 - 22:25 Domenica 26 Gala: 14:30 - 17:00 Copertura televisiva: Rai. La seguente dovrebbe essere la programmazione della Rai (RAI Sport HD/SD), da info trovate in rete. Dico "dovrebbe" perchè trattandosi della Rai si sa come vanno le cose, i loro palinsesti sportivi cambiano spesso (per la verità, e detto en passant, anche Eurosport non mi sembra impeccabile su questo ...). Quindi non ne garantisco la totale correttezza e, come sempre, è bene verificare giorno per giorno. Al momento non ho informazioni su eventuali trasmissioni in streaming su RaiSport Web. Mercoledì 22 gennaio 17:30-18:25 Short program individuale maschile (differita) 20:25-22:30 Short program coppie d’artistico Giovedì 23 gennaio 5:10-6:30 short program coppie (differita) 14:55-17:10 Rhythm dance danza sul ghiaccio 22:50-23:59 Free program individuale maschile Venerdì 24 gennaio 14:55-17:15 Short program individuale femminile 23:00-23:59 Free program coppie (differita) Sabato 25 gennaio 8:00-9:30 Free program coppie (differita) 17:00-18:15 Free program individuale femminile ISU: Come già per le tappe di Grand Prix, per i paesi non geobloccati i Campionati saranno visibili in streaming anche sul canale Youtube dell'ISU (se fosse geobloccato, come è probabile per l'Italia, fare riferimento agli accorgimenti tecnici qui già spiegati ad ottobre, al tempo del Grand Prix): https://www.youtube.com/SkatingISU
  5. Campionati Europei di Graz Qui il programma della manifestazione (dal 20 al 26 gennaio, gare da mercoledi 22): https://www.graz2020.com/event-schedule
  6. Francamente non sono mai andato a vedere se il numero di palazzetti del ghiaccio in Italia sia, rispetto alle altre grandi nazioni europee, basso, alto o in linea. Certamente per chi sta al Centro-Sud c'è ben poco, vedi qui: https://www.sciareinitalia.it/elenco-piste-pattinaggio-ghiaccio-italia.php Poi ogni tanto ci sono sorprese piacevoli, almeno come eventi. Vedi questo qui, al Palaghiaccio di Fanano, sull'alto Appennino modenese, dove tra pochi giorni ci sarà uno spettacolo e tra gli atleti dovrebbe esserci, oltre che a Guignard-Fabbri, Daniel Grassl ed altri, nientedimeno che Anna Shcherbakova, in questo momento la numero uno mondiale tra le Ladies. Non male ...
  7. Per completezza e per chiudere con i campionati nazionali russi. Danza. Qui hanno vinto, confermando il primato dello Short, Sinitsina/Katsalapov ma il Free migliore è stato quello dei miei preferiti Stepanova/Bukin, che però alla fine saranno dietro di un punto, con Zagorski/Guerreiro terzi e staccati di oltre venti punti. Sicuramente le prime due sono di gran lunga le coppie russe migliori, io aspetto solo che Stepanova/Bukin siano finalmente valutati un pò di più dalle giurie. Qui i link ai video dei rispettivi free (che purtroppo non hanno il permesso per essere incorporati): https://www.youtube.com/watch?v=4kTJW_4HU4k https://www.youtube.com/watch?v=_9PYnUT0fEw Coppie. Qui hanno vinto Boikova/Kozlowskii, dopo che Tarasova/Morozov ne avevano combinata un'altra delle loro e, sbagliando il salto in parallelo 2T+2T (non è la prima volta che sbagliano salti in parallelo), si sono giocati l'oro per mezzo punto. I soliti Tarasova/Morozov, quindi ... Terzi Pavliuchenko/Khodykin, quattordici punti dietro. Anche qui, i link ai video dei Free delle prime due coppie (quello di T/M, curiosamente, può essere pure incorporato qui): https://www.youtube.com/watch?v=A8JydMo9vGE Uomini. Qui non chiedetemi assolutamente niente. Non ho seguito la gara, oltretutto il singolo maschile mi appassiona solo se vi sono davvero grandi campioni (Hanyu, Fernandez, Chen ...) e i russi in questo momento non ne hanno. Per cui non posso che rimandarvi alla classifica finale, che è: 1) Dmitri Aliev 2) Artur Danelian 3) Alexander Samarin Tutti i risultati di questi Nazionali Russi, bellissimi, con gare ad altissimo livello (forse uomini a parte, a quanto ho letto) li trovate qui: https://www.fsrussia.ru/results/1920/rusnat1920/ENG/index.htm Adesso, il prossimo appuntamento sono gli Europei di Graz, dal 20 gennaio. Buon Anno Nuovo!
  8. Terminati i Nazionali russi. Nelle Donne, la gara (come quasi sempre) più attesa dagli appassionati, grande prestazione e grande rimonta di Anna Shcherbakova, che ha recuperato e superato i dieci punti di distacco che aveva da Alena Kostornaia dopo lo Short Program. La Kostornaia ha fatto un ottimo programma lungo, sempre il più bello da vedere, ma una sbavatura (e la mancanza di quadrupli) le hanno fatto perdere il titolo per un paio di punti. Alla fine, era visibilmente scura in volto. Terza una fallosissima Alexandra Trusova, che rimaneva la favorita (a suon di quadrupli) per il successo finale ma che ha cominciato con lo sbagliare tutto lo sbagliabile ad inizio programma e non le è bastato fare bene la seconda parte. Nulla da dire sulla vittoria di Shcherbakova, ha fatto un programma quasi perfetto e con un contenuto tecnico mostruoso, inoltre è decente sull'interpretazione. Incarta il tutto con la costanza ed hai una pattinatrice oggi in grado di azzannare come lo Squalo perfino le sue colleghe se queste non fanno tutto perfetto. Kostornaia è sempre la solita meraviglia, oggi solo qualche sbavatura, ma ha effettivamente bisogno di aumentare il tasso tecnico nel FS. Non posso che continuare a tifare per lei, "ultima speranza" del "bel pattinaggio". Di Trusova avevo "predetto" ad inizio stagione che più avanti avrebbero cominciato a darle incongrui e regalatissimi PCS sui 68, oggi sono andati anche oltre, spero che sia solo questione di "Casa Russia". Anche perchè PCS a tale livello per lei sono "diseducativi", dato che così la Tutberizde non starà mai a migliorarla sui components e continuerà a puntare tutto sui quad. E noi continueremo a vedere suoi programmi fatti da una sequenza di salti intervallati dal vuoto. Mi ha fatto tenerezza alla fine, con il suo pianto, mi pare sempre una bambina più che una ragazzina. Le tre sul podio sono, ovviamente, le selezionate per la Russia agli Europei e lo saranno quasi certamente anche per i Mondiali. Dietro a loro, cos'è accaduto? Potete vedere qui i risultati: https://www.fsrussia.ru/results/1920/rusnat1920/ENG/CAT002RS.HTM e ne potete leggere qui una sintesi "quantitativa" (nel classico stile di chi ivi scrive, comunque utile): https://www.oasport.it/2019/12/pattinaggio-artistico-campionati-nazionali-russi-2019-anna-shcherbakova-trionfa-dopo-una-gara-memorabile-boikova-kozlovskii-leader-nelle-coppie/ In sostanza, sono da rilevare: - il quarto posto della coriacea Elizaveta Tuktamisheva, autrice però di un veramente pessimo Free. Certamente una delusione, purtroppo, anche se il podio non appariva comunque alla sua portata (quest'anno per lei 221 punti solo al Golden Spin di Zagabria, in tutte le altre occasioni è stata attorno ai 210, troppo poco). - il recupero della Kseniia Sinitsyna, quinta alla fine dopo un disastroso short da 14-esimo posto. - il ritiro di Evgenia Medvedeva, bersagliata (come al solito) dalla sfortuna. La pattinatrice di Orser ha rotto un pattino in allenamento il giorno prima dello Short, ha cercato di ripararlo senza gran successo, poi ha provato a spostare le lame su pattini nuovi ma erano inaccettabili per la gara. Alla fine ha rimesso le lame sui vecchi ed ha fatto lo Short con quelli, pattinando "sulle uova". Il quinto posto dello short è stato miracoloso, ma alla fine sono stati sette punti in meno del corto della Rostelecom Cup. https://fs-gossips.com/evgenia-medvedeva-i-want-to-apologize-for-my-cold-reaction-to-support-of-the-audience/?fbclid=IwAR2BZMmiGsyPSkqgwG4tZZeH7wi7LQwlxHQsUL2bocUEw5pTI5IpcsfoMeg Qualcuno (fortunatamente pochissimi, mi risulta), ha molto stupidamente ipotizzato che sia stato un "incidente benvenuto", per poter dare una "scusa" ad una Medvedeva che non avrebbe avuto possibilità di classifica. Come mostrerò più avanti, affermare ciò è non solo un'insinuazione, è una sciocchezza. Altri si sono chiesti come mai una pattinatrice di alto livello ha solo un paio di pattini realmente "usabili" in gara, ovvero già "rodati". La risposta è che questa è la situazione di quasi tutti i pattinatori, perchè rodare un pattino richiede molto tempo e se lo si facesse di routine ciò toglierebbe tempo all'allenamento sui pattini già rodati, allenamento finalizzato alla gara. I pattini, perciò, vengono cambiati ogni pochi mesi , prima che comincino a cedere, "programmando" il cambio e il rodaggio in base anche al calendario delle competizioni. Il pattino di Medvedeva si è rotto dopo solo un mese e mezzo di utilizzo, una cosa anomala e non prevedibile. E, peraltro, non è la prima atleta a trovarsi in difficoltà per il non avere un secondo paio di pattini utilizzabili in gara. Al nostro Daniel Grassl è accaduta la stessa cosa poco tempo fa, con un pattino danneggiato alla vigilia della finale di Gran Prix Junior. A questo punto, visto che avrebbe dovuto prendere dei rischi assurdi nel Free, senza speranza alcuna di ottenere risultati alla sua altezza e rischiando grosso le già infortunate caviglie (che le sono probabilmente costate anche l'oro olimpico a Sochi), hanno deciso di ritirarsi dalla competizione e, a questo punto, non avendo possibilità di andare ad Europei o Mondiali, Evgenia ha annunciato per lei la fine della stagione. Una disdetta, visti anche i risultati finali: una Trusova in crisi ha fatto 226.34 punti (con i giudici dei nazionali russi che sono solitamente generosi con i punti, con tutte) mentre Evgenia alla Rostelecom Cup del Grand Prix era arrivata a farne 225.76, solo mezzo punto in meno. Evgenia era in crescita di forma (lo ha mostrato anche nello short con il pattino fallato) e la Trusova, con quella crisi nel Free, era potenzialmente alla sua portata. E delle due che a differenza sua (a causa di una disgraziata mancata combinazione nello Short di Skate Canada e successivo black-out e di un regolamento un pò particolare) erano entrate in finale di Grand Prix, la Tuktamisheva oggi pattina peggio di lei (e si è visto) e la ritirata Zagitova pure. Non v'è ovviamente certezza ma non è fantascienza dire che a Krasnoyarsk avrebbe potuto arrivare a podio e ciò avrebbe voluto dire convocazione per gli Europei! E se c'è qualcuno (e tra questi c'è perfino qualcuno che si vanta di cavarsela bene con i numeri!) che non se n'è accorto, è solo colpa sua. Ovviamente, sulla carta e prima della competizione le probabilità di podio erano infinitesimali. Visto come è andata, pur col "senno di poi" si può dire che le probabilità erano quantomeno molto più consistenti (se, ovviamente, la questione del pattino non ci fosse stata e lei avesse pattinato sia short e free alla sua altezza, almeno come aveva fatto alla Rostelecom Cup), grazie ad errori di altre. Vero che con i "se" e con i "ma" si va poco lontano, ma quest'anno Evgenia mi sembra la protagonista di uno "Sliding Doors" dove le capita sempre di prendere la via sbagliata, in parte per colpa sua e in parte no ma sempre senza alcuna benevolenza dalla Dea Bendata. Adesso ha annunciato che cercherà di aumentare il tasso tecnico (si parla da mesi che stia preparando il quadruplo Salchow e il quadruplo Toeloop) e ha già detto che il free della prossima stagione sarà su "Alegria" del Cirque du Soleil (pezzo che a me non fa impazzire ma che credo si adatti al pattinaggio che lei sa fare, raffinato ma non troppo serioso). Sarà molto dura per lei nei prossimi anni e non posso che fare i miei migliori auguri alla pattinatrice che, nel periodo dopo-Yuna Kim e prima dell'arrivo della Kostornaia, per quanto spesso incompresa (in molti casi da osservatori superficiali) ha mostrato il miglior talento, la maggior originalità e, pur avendo vinto molto, ha vinto decisamente meno di quanto avrebbe meritato (in pratica, l'opposto della Zagitova, che ha vinto di più dei suoi meriti). C'è, purtroppo, chi ancora oggi dice che "è stata fortunata anche lei", senza poter dire perchè e senza poter affermare che se vinceva contro Radionova, Pogorilaya, Tuktamisheva, Osmond, Miyahara ecc. era "per fortuna" o per "regali" dei giudici, e non perchè era chiaramente la migliore in quegli anni, prima di infortunarsi proprio all'inizio dell'anno olimpico e spalancare la porta ad Alina. Di solito cerco di non polemizzare troppo con tali non-osservatori superficiali, ma a volte è difficile stare zitti ... Solo adesso che la nuova "Era dei Quadrupli" ha messo in difficoltà lei e le altre della sua generazione (e anche più giovani) ci si accorge che è un patrimonio dal punto di vista sportivo e dell'estetica del pattinaggio (e che è anche il motivo per cui io dedico tanta attenzione a questa pattinatrice) Che dire? Benvenuti, anche se parecchio in ritardo ... Ecco qui i programmi del podio delle Ladies di Krasnoyarsk: Dirò più avanti di Danza e Coppie.
  9. Mentre manca meno di un mese ai Campionati Europei di Graz (20-26 gennaio), si sono svolti i campionati nazionali giapponesi e si stanno svolgendo, da oggi a sabato, i nazionali russi, entrambi praticamente decisivi per definire i partecipanti di quelle nazioni ai Mondiali di Montreal (16-22 marzo). Per i nazionali giapponesi devo notare la inopinata sconfitta di Yuzuru Hanyu, sorprendentemente falloso nel Free e sorprendentemente battuto da un redivivo Shoma Uno. Nessun problema per l'andata ai mondiali di Yuzuru, ci sarà, ma non lo si ricorda aver mai pattinato così male in tutta la sua carriera. Per cui, se non si riprende ai Mondiali Nathan Chen potrebbe farne un sol boccone. Il che, per lo sport e per lo spettacolo, credo non lo si auguri nessuno. Per i nazionali russi, invece, oggi abbiamo visto nella Danza un ottimo "short" (la Rhythm Dance) di Sinitsina-Katsalapov che, devo dire, oggi hanno meritato di stare davanti ai miei beniamini Stepanova-Bukin. Qui trovate la RD di Sinitsina-Katsalapov: https://www.youtube.com/watch?v=p0zjAocgmNM E, cosa non scontata, nelle Coppie c'è stato pure un ottimo Short Program di Tarasova-Morozov, finalmente all'altezza delle loro possibilità. Vedremo se sapranno replicarsi nel Free o se, come capita loro troppo spesso, topperanno nell'altro segmento di gara. Qui commenti e classifiche dopo la giornata di oggi: https://www.oasport.it/2019/12/pattinaggio-artistico-campionati-nazionali-russi-2019-tarasova-morozov-guidano-la-gara-dopo-lo-short-delle-coppie-ignatov-avanti-nel-singolo-maschile/
  10. Campionessa olimpica di pattinaggio artistico Alina Zagitova si prende una pausa https://it.sputniknews.com/mondo/201912138412527-campionessa-olimpica-di-pattinaggio-artistico-alina-zagitova-si-prende-una-pausa/ Il disastro di Torino ha avuto una conseguenza inaspettata. O forse no, perche il "rischio Sotnikova" per la Zagitova, ovvero il rischio di interrompere la carriera ancora in giovanissima età, era nella mia mente presente da tempo. Però non pensavo che sarebbe accaduto adesso, una volta iniziata questa stagione. Stagione che, a questo punto si può dire, la Zagitova forse avrebbe fatto bene a non affrontare affatto, lasciando il ghiaccio da vincente proprio come fece la Sotnikova e senza aver evidenziato al mondo i propri limiti tecnici ed interpretativi (di cui troppi si stanno accorgendo solo ora). Subito dopo il disastroso free di Torino, Alina non ha partecipato al Gala finale, scusandosi pubblicamente. Cortesia apprezzata ma non dovuta, per un semplice Gala, cosa che aveva già suscitato perplessità. Ma si pensava ad una crisi psicologica. Poi è stato comunicato che ciò era dovuto ad un "infortunio all'anca", cosa di cui non si era accorto nessuno e che, di nuovo, è sembrata una scusa diplomatica. Infine, è stata comunicata la "pausa nella carriera" della Zagitova, con la rinuncia alla partecipazione ai Campionati Nazionali russi di fine dicembre, che per regole della federazione russa di pattinaggio sono praticamente determinanti per stabilire chi mandare ad Europei e Mondiali. Perciò, Alina non farà nè Europei nè Mondiali. Stagione finita e, a questo punto, molto probabilmente carriera agonistica finita. Lei ha lasciato aperta la possibilità ad una ripresa delle gare, dicendo che continuerà ad allenarsi, ma francamente non vedo grandi prospettive per lei. A meno che le più giovani non comincino già in questa stagione a mostrare netti segni di cedimento causa crescita, il che potrebbe invogliarla al ritorno nel 2020-2021. Ma sono scettico al riguardo. E' campionessa olimpica, mondiale ed europea, è una bellissima ragazza, è testimonial pubblicitario. Così come la Sotnikova, è (o è stata) un'ottima pattinatrice ma non un fenomeno. Non una Yuna Kim, non una Witt, certamente. E la differenza con il vero talento la si vede ad occhio nudo guardando la Kostornaia. Non ha mai neppure presentato un pattinaggio "originale" e personale, come invece fece la Medvedeva. Così come la Sotnikova ha vinto un'Olimpiade e, più della Sotnikova, ha vinto tutto, anche oltre il ragionevole viste le sue effettive capacità e i suoi oggettivi limiti. Ed è oggi in crisi tecnica e psicologica evidente, adesso che crescita e concorrenza le hanno mostrato quel conto che pure fortunate "combinazioni astrali" avevano occultato a suo favore in due stagioni consecutive. Se qualcuno ha dei dubbi, vediamo di mettere in fila tali fortunate combinazioni: l'infortunio della Medvedeva a spalancarle le porte di Europei e poi Olimpiadi 2018; la Medvedeva che decide di volare oltreoceano ed è praticamente "out" per il vertice nel 2018-2019; le Junior russe che non possono diventare Senior già nel 2018-2019; l'inaspettato "suicidio di massa" delle giapponesi ai Mondiali 2019. Il tutto nelle sue due stagioni "d'oro" (ma comunque non dominanti, non da "cannibale", ricordiamo le catastrofi dei Mondiali 2018 e degli Europei 2019). Considerando anche l'ambiente nel quale si trova, l'eccezionalmente valida ma "spietata" scuola Sambo 70 della Tutberizde, con giovanissime ed agguerritissime concorrenti direttamente in casa, probabilmente la scelta più saggia è proprio quella di chiuderla qui e pensare solo a fare spettacoli e pubblicità, magari chissà, se le interessa, un domani rimanendo nell'ambiente come coach o a supporto dei coach. Mi sarebbe piaciuto vederla in gara, nei prossimi anni, accanto alle "vecchie" Medvedeva e Tuktamisheva cercare di arginare le quindicenni approfittando della possibilissima crisi di crescita di almeno alcune di loro, ma dubito che lei sarà della partita. In ogni caso, le auguro tutto il bene.
  11. E finiamo parlando di Donne. In realtà, qui si parla soprattutto di bambine o quasi, di ragazzine. Che hanno monopolizzato il podio, evento peraltro niente affatto imprevedibile. Dico subito, ma anche questa non è una sorpresa, che sono contentissimo che abbia vinto chi ha vinto. La Kostornaia, dopo un grandissimo short ha fatto pure un free pressochè perfetto e, senza quadrupli, ha stabilito il nuovo record del mondo (247.59), prendendo il posto del 241.31 che dal 2017 apparteneva alla Medvedeva. E, finalmente, le hanno dato pure components all'altezza del suo valore: 73.27 di PCS. Era ora ... Non saprei cos'altro dire su di lei, preferisco farla vedere: Come una certa sensazione mi diceva, la pattinatrice con il cognome degno di apparire sulla Settimana Enigmistica, la Shcherbakova, si è confermata solidissima, tanto da vincere (anche se per pochi decimi di punto) il free ed arrivare seconda nel complessivo, con il rispettabilissimo punteggio di 240.92. Quella che era ritenuta un pò "nè carne nè pesce", certo con i quadrupli ma senza l'estremizzazione della Trusova e meglio di quest'ultima sui components ma sicuramente ben lontana dalla meraviglia della Kostornaia, ha dimostrato che se fa tutto correttamente questo suo essere una "medio-girl" al momento attuale vuol dire essere a podio con quasi certezza (e se più di un'altra sbaglia ...). Infine, quella che era tutto sommato favorita, la Trusova, che presentava la bellezza di cinque quadrupli e che se li avesse portati a casa tutti avrebbe certamente vinto, per la pura logica matematica di "contare le patate" (cit.) del TES. Bene, quello che è accaduto è che ne ha fatti bene "solo" tre su cinque (degli altri due, uno fatto solo doppio ed uno caduto) e alla fine ha fatto il terzo free, restando alla fine a sette punti dal secondo posto e agli stessi 14 punti dalla vetta che aveva dopo lo short. Ora, il fatto che con un free assolutamente imperfetto, e con PCS esagerati (65.93!) ma comunque ben inferiori a quelli della Kostornaia, non abbia perso niente rispetto allo short, è preoccupantemente significativo. Il punteggio tecnico del free della Trusova, 96.80, pur con due elementi sbagliati è ben otto punti superiore a quello del programma, perfetto e meraviglioso, della Kostornaia. Il che vuol dire che quando non sbaglierà nulla sarà inavvicinabile, pur con un mediocre programma "tutto salti". Sempre che non ci metta una parziale pezza la Shcherbakova, che qualche quadruplo lo ha e che tra le due è un'interprete decisamente migliore (questo ovviamente solo in termini relativi). L'inverno è arrivato, le Estranee pure. Per ora Arya-Kostornaia (o Kostornarya, come mi ha suggerito qualcuno ... ) ce l'ha fatta a fermare la Night Princess, ma per quanto? Dopo quelle tre, una Kihira in ripresa, una Tennell che ha fatto il compitino ed una Zagitova schiantatasi al suolo della mediocrità. Sulla Zagitova in particolare c'è da fare un discorso. Sulla parte tecnica le hanno ieri segnalato un'enormità di under-rotated e GOE tra il mediocre e il pessimo. I nodi sono arrivati al pettine, per una alla quale fino alla precedente gara veniva perdonato parecchio. E che abbiano fatta scendere Alina a 69 di PCS, dai 73-74 che si ostinavano a darle, lei che sta pattinando (soprattutto quando sbaglia e si irrigidisce ulteriormente, come oggi) in un modo che più legnoso non si può, è semplicemente giusto. Anzi, può essere contenta che le abbiano dato sui 68.8, ovvero i PCS di Rika che ha pattinato meglio. Anzi, sarebbe stato giusto farlo da tempo. Probabilmente lo fanno solo ora perchè è avviata verso "la pensione", come hanno detto in Rai, e in Casa Russia ci sono i "ricambi". Tutto un pò "sporchetto" ma ormai abbiamo capito come vanno le cose. Visto come è andata la gara, Tuktamisheva e Medvedeva possono recriminare per non essere entrate in finale. Non sarebbero arrivate a podio, ma rispetto alla Zagitova una miglior figura contro le più giovani l'avrebbero fatta. Mi dispiace sinceramente per Alina, che sono convinto sia una ragazza deliziosa e una pattinatrice che ha alcune qualità, anche se ha vinto decisamente più di quanto sia giustificato da tali qualità. Ma chi ancora non se n'è accorto dovrebbe prendere atto che già da un pò è in crisi tecnica e probabilmente pure psicologica (ma quest'ultima non è una novità). Ciò che è accaduto ad Evgenia, che però ha cercato almeno di essere previdente e di prepararsi (sgobbando, sudando e piangendo) per la "vecchiaia" pattinatoria.
  12. Eccoci arrivati alla fine dei giochi, con tutte le medaglie assegnate. Chi vuole vedere tutti i risultati e i punteggi delle Finale di Torino, li trova qui: http://www.isuresults.com/results/season1920/gpf1920/ Qualche commento sulle ultime due gare Senior, Danza e Donne. Comincio con la Danza. Qui, tutto come previsto ... o quasi. Sebbene la vittoria sia andata come stra-previsto, compresi nel Free il "tappeto" di 10.0 nei PCS, se si considerano sia i giudizi del programma corto e quelli del programma lungo e si considera la qualità dei programmi presentati io vedo qualcosa di leggerissimamente meno criticabile del passato. Mi spiego. Nella Rhythm Dance i francesi sono stati giudicati con una certa maggiore equità rispetto agli ultimi anni e, finalmente, non sono stati generosamente perdonati sugli errori. PCS e GEO sempre eccessivi, comunque, su un programma orribile e tutto su due piedi. Nello stesso segmento, un ottimo programma di Hubbell/Donohue, uno buono di Stepanova/Bukin e Sinitsina/Katsalapov, uno secondo me un pò sopravvalutato elargitoci da Chock/Bates ed uno solo discreto presentato da Gilles/Poirier. Nel complesso, la classifica del segmento corto era accettabile. Nella Free Dance, Papadakis/Cizeron secondo me hanno fatto ... ok, forse ce la faccio a dirlo, anzi a scriverlo ... respiro ... forse hanno fatto ... BENE! Anzi ... (ohimè) ... sono stati i MIGLIORI. Perchè hanno eseguito in maniera oggettivamente impeccabile un programma certo più innovativo rispetto alla minestra riscaldata delle due precedenti stagioni, un programma che non mi fa più addormentare dopo un minuto. Sono ben lontani dal fare vere innovazioni e da affrontare vere difficoltà, tuttavia va riconosciuto che hanno cercato di cambiare ed adesso quel programma lo pattinano senza pecche. Parallelamente, invece, parte della concorrenza perde colpi. Tralasciando Gilles/Poirier, che sono una coppia di livello inferiore alle altre (anche se ogni tanto indovinano un programma ed allora sono piacevoli), i rivali più accreditati, Hubbell/Donohue hanno quest'anno un free bruttarello, che rende veramente poco. Peggio ancora Sinitsina/Katsalapov, con un'assurda lagna (che riceve tuttora PCS incongruamente alti) che pur essendo un programma "letargico" sono riusciti a sbagliare tecnicamente (!). Stepanova/Bukin, anche loro hanno programmi un pò meno accattivanti di quelli della stagione scorsa ma, soprattutto, continuano ad essere sottopagati. Resta il free di Chock/Bates, un programma interessante, con alcune invenzioni che se le aspettiamo da P/C diventiamo vecchi, e che sta crescendo. E che ha consentito loro di arrivare secondi nel segmento lungo e di salire sul podio. Tirando le somme, nessuna delle coppie rivali aveva concrete speranze di stare davanti ai francesi. Avrebbero potuto farlo Hubbell/Donohue se avessero un free come quello dell'anno scorso. E se, contemporaneamente, non ci fosse la "bolla papale" a "santificare" i francesi comunque pattinino. E questa invece ci sarà almeno fino a Pechino. Però, stavolta non posso dire che i francesi abbiano vinto in modo immeritato e con punteggi scandalosamente alti. Sempre troppo alti, ma si sono viste indecenze peggiori a loro favore. Per cui, stavolta vi faccio vedere il free dei "palesemente superiori": e quello dei secondi, Hubbell/Donohue: e quello dei terzi, Chock/Bates:
  13. Altre buone nuove dai Junior, questa volta dalla Danza. Kazakova/Reviyia, pattinatori russi che garggiano per la Georgia, hanno meritatamente vinto, con un programma di rara intensità e pieno di invenzioni. Una coppia che appare avere un affiatamento ed una maturità già da Senior. Speriamo che continuino così, c'è gran bisogno nella Danza di originalità e difficoltà tecniche, e non delle solite lagne vaporose.
  14. Nel frattempo, se Hanyu è un pò in difficoltà potremmo aver già trovato il suo erede: Shun Sato, Giappone, 15 anni, vincitore della Finale tra gli Junior Men. Una prestazione impressionante, tecnicamente e notevole pure interpretativamente (vista l'età). In pratica, un punteggio totale nel free paragonabile a quello del free di Aymoz, bronzo nei Senior. Il Palavela è venuto giù per gli applausi (e sicuramente non erano tutti giapponesi). Credo proprio che ne sentiremo parlare a lungo.
  15. Come dicono a Hogwarts, "fatto il misfatto". Ma non è assolutamente un misfatto, anzi è un Nathan Chen strepitoso che fa un free "monstre" ed ottiene il nuovo record del mondo sia del free che totale (335.30, il precedente record era 330.43 di Hanyu). Un programma tecnicamente perfetto, con 5 quadrupli dei quali due in combinazione, e più che decente anche dal punto di vista dei components. Un programma al quale personalmente avrei dato una sola deduzione, quella per "horrid t-shirt". Un programma pattinato subito dopo aver visto Yuzuru Hanyu fare anch'egli un gran programma, però sporcato da una sottorotazione sul 4T+3F e fatto affondare nel punteggio dalla mancata esecuzione di una sequenza 3A+3A (!). Sia chiaro, anche con il 3A+3A il giapponese non sarebbe riuscito a recuperare i ben 44 punti di distacco finale. Ancora una volta, dopo le incertezze già viste al NHK Trophy, Yuzuru si è dimostrato non essere nella fase migliore della sua carriera, pur restando un atleta di straordinario livello. Se ciò sia dovuto a questioni di "testa" o di "fisico" a me non è chiaro, ma visto che aveva fatto in modo perfetto e concentrato la prima parte e aveva pianificato il 3A+3A nella seconda parte del programma, riuscendo solo a fare un 1A e senza neppure tentare di recuperane un singolo come triplo (non sarebbe stato facile farcelo rientrare, comunque), comincio a pensare che sia più una questione fisica. Mi pare che l'energia gli si esaurisca prima del solito e ciò potrebbe anche spiegare certi rallentamenti prima di fare i salti, per prendere fiato (la cui spegazione alternativa potrebbe essere "carenza di concentrazione" e quindi "testa") . Sia chiaro: chi dice che il programma odierno di Yuzuru è un programma "vuoto" è un DEMENTE (e qualcuno sui social ne ho visti), non è definibile in quel modo nè in termini assoluti e neppure secondo un ipotetico "standard Hanyu". Usare il termine "vuoto" per un programma come questo è "una bestemmia", è "da capre" (cit.). Ma non è il "solito Yuzuru", non c'è dubbio. Terzo, con giustificata super-festa al kiss-and-cry, il francese Kevin Aymoz, davvero molto bravo. Un paio di errori ma un bel programma, con anche una discreta interpretazione. Alla fine, il podio è giustissimo. E Chen non ha rubato nulla ... O NO? In realtà i PCS di Chen (95.78), più alti anche di quelli di Hanyu (93.64), non hanno spiegazione razionale, pur considerando il livello dei suoi Skating Skills (che, per inciso, io sono sempre più convinto che andrebbero esclusi dai components, perchè li si paga già implicitamente con i GOE dati nel tecnico) e la sua eccellente performance. Quindi, si, Chen ha vinto con pienissimo merito ma ha "rubato" (ovvero, i giudici hanno "rubato" per lui ...) tre-quattro punti di PCS almeno. L'americano è diventato un pattinatore apprezzabile anche sui components, ma per giustizia avrebbe dovuto avere PCS paragonabili a quelli di Aymoz (che ha avuto 89.58) o solo poco più su. Purtroppo, è il solito fenomeno del "trascinamento dei PCS" sul quale vi ho già fatto una testa così ... Però questa volta non è stato decisivo, per fortuna. E il "trascinamento" per Chen è meno scandaloso che per altri casi, anche se sempre sbagliatissimo. In attesa della Danza e delle Donne.
  16. Assegnate le prime medaglie Senior, quelle delle Coppie. Dopo un free deludente per diverse coppie, hanno vinto i favoriti Sui/Han. Nonostante un libero imperfetto (sarà "solo" il secondo di giornata), il loro vantaggio dopo lo short gli ha consentito una facile e comunque meritata vittoria. Sono una delle coppie più forti degli ultimi anni (e avrebbero potuto essere ancora più vincenti senza i passati guai fisici di lei), al momento attuale non ancora al top della forma ma difficilmente avvicinabile dalle altre. Secondi i connazionali Peng/Jin, che dopo uno short mediocre (erano quinti!) hanno sfoderato un gran libero (il primo di giornata). Terzi i russi Mishina/Galliamov, che hanno preceduto gli altrettanto giovani ma oggi deludentissimi Boikova/Kozlovskii, autori di un free infarcito di tanti piccoli e grandi errori. A seguire, i canadesi Moore-Towers/Marinaro (una coppia di medio livello e che non credo possa crescere molto di più) e l'ultima coppia russa, Pavliuchenko/Khodykin, anch'essi fallosi nel free (ed erano terzi dopo lo short). Dato per appurato che Sui/Han sono oggi la coppia più forte e (salvo altri guai fisici) potrebberlo rimanerlo almeno fino alle Olimpiadi, quindi gli altri giocano per lo più per l'argento, da Torino deve essere partita una telefonata: "Mosca, abbiamo un problema". Perchè i russi oggi si trovano ad avere la coppia più blasonata, Tarasova/Morozov, che è già di per sè altalenante (al punto da non entrare quest'anno nella finale di GP), e coppie giovani di cui non si vede ancora se e chi potrà prenderne il posto. Boikova/Kozlovskii in particolare sono un piccolo enigma, perchè alternano grandi prestazioni a crolli di performance inaspettati. Ovvio, sono giovani e scontano l'inesperienza. Vedremo. Vi metto il free dei vincitori Sui/Han (avrei preferito metterci quello migliore, ovvero quello di Peng/Jin, ma per ora non lo trovo): Smarcate le Coppie, ci aspettano oggi le altre "sentenze" nei Senior. Già detto ieri delle Donne, tra gli Uomini l'attesa generale è vedere se Yuzuru Hanyu riuscirà a battere Nathan Chen almeno nel free, stante che dopo lo short sbagliato il giapponese ha un distacco di ben tredici punti, che sembrano incolmabili se l'americano non sbaglia. Su Hanyu nelle scorse settimane ci sono state sui social diverse polemiche, da una parte all'altra, forse anche un pò ridicole. Che sia il miglior pattinatore di questi anni (e forse di sempre) secondo me è certo, nel senso che è il più completo, tecnica ed interpretazione entrambe al top. Che il suo ormai consolidato rivale, Chen, sia migliorato enormemente in questi anni sui components e che ormai sia "più che guardabile" al di là dei salti, a me sembra cosa altrettanto palese. Che oggi Hanyu non sia in particolare stato di forma nè di concentrazione è vero. E che, magari, a volte a fronte di alcune difficoltà sia leggermente aiutato nei PCS ci sta (considerando quanti "aiutini" ci sono per atleti meno talentuosi, sono ben altri gli "scandali" ...). Insomma, se oggi Chen vince non ruba nulla (e non è colpa sua se Yuzuru non è al top). E se pattina come sa non si potrà neppure dire che "è solo un saltatore". Non è un "ballerino", come dice la Secondini? Forse non lo è, ma certo non è più "solo uno che salta bene". Allo stesso tempo, mi sembrano assurde le irrisioni di alcuni verso i cosiddetti "Yuzuru-Fans": è come irridere i Muhammad-Alì-Fans, gli Stenmark-Fans ecc. Ovvero irridere chi apprezza e sostiene colui che è probabilmente il migliore atleta di sempre del suo sport. Forse chi fa ridere è proprio chi "irride" ... Se pensate che le mie siano considerazioni "salomoniche", forse avete ragione. Ma è che qui non ci vedo una ragione solo da una stessa parte, magari ci vedo torti da entrambe le parti, Yuzuru-Fans e Chen-Fans. Oggi spero solo di vedere una bella gara, e vinca il migliore. Infine, mi trovo a dover dire due parole sulla Danza. E sono parole molto più "sorprese" di quanto mi sarei aspettato, perchè la Rhythm Dance (parliamo papale-papale: lo "short" della Danza ...) ha visto sempre Papadakis/Cizeron al primo posto, come stra-previsto, ma con una distanza davvero ridotta rispetto agli inseguitori. Hubbell/Donohue sono a meno di un punto di distanza (!) mentre le tre coppie Chock/Bates, Sinitsina/Katsalapov e Stepanova/Bukin stanno tutte vicinissime e a solo 2-2.5 punti di distacco dai francesi. Unici un pò distaccati, Piper/Poirier, a più di quattro punti. Che fine hanno fatto i 6-8 punti che normalmente i francesi rifilano ai più vicini inseguitori nella Rhythm Dance? Sono in gran parte evaporati perchè P/C hanno fatto alcuni errori così evidenti che un pannello tecnico finalmente abbastanza serio ha segnalato e perfino la giuria più di tanto non ha potuto perdonare, a parte i twizzles, ancora una volta imperfetti e perdonati alla grande e strapagati sui GOE. Ma, a parte un giudice, che in tre voci su cinque ha dato il massimo, nei components finalmente non abbiamo visto quel ridicolo tappeto di 10.0 sulla tabella dei PCS, di cui i francesi sono ormai gratificati comunque pattinino. Sia chiaro, i francesi hanno avuto anche i PCS migliori, 38.31 contro i 37.60 di H/D, e un giudizio corretto li avrebbe dovuto mettere DOPO gli americani anche su questo, ma nel dopo-olimpiadi coreane forse è la prima volta che P/C non vengono sovrappagati in modo troppo spudorato. Sia chiaro, non mi illudo che sia un'inversione permanente di tendenza. Dei concorrenti, ho visto in netta crescita Hubbell/Donohue e Stepanova/Bukin, due coppie che quest'anno finora erano rimaste sotto le loro possibilità. In particolare gli americani hanno fatto uno short a tremila chilometri all'ora, con pure twizzles incredibili, vorticosi e vicini (ma uno dei quali assurdamente dato solo a livello 3 e pagati ridicolmente poco nei GOE). In un mondo di giudizi corretti H/D sarebbero stati in testa, ci dobbiamo accontentare che li abbiano messi solo poco dietro. Sulla carta, il free della Danza dovrebbe essere apertissimo ed avvincente, stante i distacchi ridotti. In realtà, mi aspetto che P/C vincano senza troppi patemi, avendo oltretutto un programma free molto migliore del loro orrendo short aerobico. Questa è la Rhythm Dance di Hubbell/Donohue:
  17. Alena Kostornaia guida il gruppo delle ragazze dopo lo short, con il suo nuovo Season's Best (85.45). Dietro, a sei punti (79.60), una buona (ma non entusiasmante) Zagitova, che ha fatto un programma pulito, e a 78.27 la Shcherbakova, anch'essa con una esecuzione senza pecche. Con una certa sorpresa, quarta è la Tennell (72.20), che ha ben approfittato dei problemi delle ultime due. Che sono Trusova (71.45), che ha tentato (sbagliandolo e cadendo) un triplo Axel, e Kihira (70.71), autrice di una prestazione davvero sotto il suo standard, con un 3A pessimo (qui ha almeno salvato la caduta) ed una caduta sulla combinazione 3F+3T. Nonostante la Trusova sia staccata di ben 14 punti dalla Kostornaia, il free di domani, con i quadrupli, le può consentire addirittura di vincere (pare che ne presenterà ben cinque!). Attenzione a Shcherbakova, comunque. Se fa tutto pulito è una bruttissima cliente, per Kostornaia e anche per Trusova soprattutto se questa sbaglia ancora. A la prochaine.
  18. Mentre è in pieno svolgimento la Finale di Grand Prix a Torino e io sono come al solito in ritardo, cerco di rimediare un pò offrendovi fresco fresco (e prima che l'ISU lo faccia oscurare, come penso che accadrà ...) il video della vincitrice della categoria Junior, Kamila Valieva. Un eccellente Free, fatto senza quadrupli (che lei ha in repertorio ma non ha portato in quanto reduce da un infortunio). Free che le ha consentito di balzare meritatamente dal quarto posto dello Short al primo posto finale. La russa ha preceduto l'americana Alysa Liu e l'altra russa Daria Usacheva. Grande tecnica e grandi components per la tredicenne Valieva. Ma è ovviamente ridicolo vedere che mentre a lei danno 62.5 di PCS (e ne meriterebbe un paio di più), alla molto meno espressiva Trusova, già Senior, danno 66 e rotti. Vabbè, discorso già fatto ... Bene comunque che Kamila sia arrivata davanti alla "risposta americana alla Trusova", quella Alysa Liu dal contenuto tecnico sulla carta impressionante, con quadrupli, ma che oggi, sbagliando parecchio, ha dimostrato che se trovi un pannello tecnico rigoroso i quadrupli o li fai bene o possono non bastare. Anche qui, la differenza di PCS tra Valieva e Liu, solo due punti e mezzo a favore della russa, fa ridere: la Liu è veramente "la risposta alla Trusova", compresa la pochezza interpretativa (vedi transitions quasi inesistenti e performance piatta). Mentre la Valieva, in effetti, ha un programma che è pieno di transizioni e fatte bene. Dopo la Kostornaia, la Tutberidze ha un'altra "arma" che dimostra che "c'è vita oltre i quadrupli". Nelle prossime ore, altre gare ed altre medaglie. E tutto mostrato (anche se non tutto in diretta televisiva) dalla Rai. Stay tuned.
  19. Ricapitolo ciò che è accaduto dall'ultima volta che ho vinto la pigrizia ed ho scritto qualcosa. Che è tanta roba, visto che si sono svolte e concluse (nella mia colpevole mancanza di commenti ...) ben tre tappe di Grand Prix: Cina, Russia e, in questo week-end, Giappone. E adesso i giochi sono fatti per la Finale di Torino del 5-8 dicembre. Piuttosto che darmi ancora latitante, comincio a commentare qualche cosa, poi vedrò se riesco a completare ... prima che arrivi la Finale! E parto con la categoria che (credo lo abbiate capito) mi interessa di più (ma penso che se si facesse un sondaggio tra gli appassionati la maggioranza risponderebbe la stessa cosa), ovvero le ... Donne. In Cina, tappa abbastanza sottotono, ha vinto la Shcherbakova, davanti alla Tuktamisheva (che alla fine mancherà la Finale) e alla Miyahara. La Shcherbakova, solitamente la "meno valutata" delle neo-senior russe, dimostra di essere una rivale temibile per tutte, facendo segnare un complessivo di 226.04 (poco sotto al suo Personal Best di 227.76) che però è decisamente inferiore ai livelli stellari di una Trusova (241.02 del Canada) e della Kostornaia (240.00 del Giappone). In Russia, vittoria scontata della Trusova (con due segmenti entrambi mediocri, ma le sono bastati i quad del free ...) davanti ad un'ottima Medvedeva al suo Personal Best di 225.76 (che però, causa disastro nello short del Canada, non aveva realistiche possibilità di arrivare in Finale) e a Mariah Bell, mentre la Miyahara resta un gradino sotto il podio e si pregiudica la Finale. In Giappone, giusto nella giornata in cui scrivo ha trionfato (e incantato) ancora la Kostornaia, con ben 240.00 punti totali, davanti ad un'eccellente Kihira da 231.84 (buon short e grandissimo free, e sono due programmi difficili da interpretare). Il duello tra le due nel free è stato fantastico, perchè Rika, che ha pattinato prima di Aliona, ha fatto un programma da lasciare a bocca aperta. E personalmente mi chiedevo come la Kostornaia avrebbe potuto fare ancor migliore impressione e miglior punteggio, essendo entrambe due triplo-Axeliste, con due 3A in programma, senza quadrupli ed entrambe con capacità interpretative di tutto rispetto. Ebbene, Aliona ce l'ha fatta, nonostante una brutta sottorotazione sul primo 3A (ma Rika aveva sottoruotato una combinazione 3F+3T). Vedere pattinare la Kostornaia e sapere che ha solo sedici anni è sbalorditivo. Sta mettendo d'accordo tutti (via, diciamo il 90%, che è già tanto ...), anche gente che su quasi ogni altra cosa di pattinaggio si "scazza" e litiga ferocemente. Se non avesse solo 16 anni e non rischiassi il fraintendimento direi che in termini sportivi è la "fidanzata di tutti" tra gli appassionati, quindi dirò che "è la figlia che ogni padre vorrebbe avere e la fidanzata che ogni madre vorrebbe per il proprio figlio adolescente". Ovvero, una alla quale come pattinatrice non riesci a trovare difetti. Terza una Zagitova che, dopo un pessimo short che l'aveva messa in quarta posizione provvisoria, riesce a fare un free non entusiasmante ma piuttosto pulito e agguanta la terza posizione (un pò facilitata anche da cattive prestazioni di alcune che le stavano davanti o vicino dopo lo short, vedi Chen e Lim, anche se era difficile pensare che queste l'avrebbero potuta sopravvanzare anche nel libero). Ha avuto anche una piccola fortuna, per una che sente la pressione: ha pattinato per seconda, prima delle rivali dirette per il podio. Avrebbe potuto andare in Finale pure se fosse arrivata quarta ma con un punteggio totale per lei più che abbordabilissimo (sui 185 punti), quindi tutti pensavano che ce l'avrebbe fatta salvo disastri che neanche il Titanic. Andando sul podio ovviamente ha tagliato la testa al toro. La cosa che fa specie è che la Zagitova andrà a Torino con il suo Season's Best, faticosamente ottenuto proprio in Giappone, di 217.99, mentre un'altra pattinatrice "pre-Era-Quadrupli" come la Medvedeva non ci andrà pur avendo ottenuto a Mosca un meritato 225.76! Ciò perchè la Zagitova, in due tappe, ha fatto comunque meglio? No, perchè pure la somma dei punteggi totali della Medvedeva nelle due tappe (209.62 + 225.76 = 435.38) è superiore, anche se di un pelo, rispetto a quello della Zagitova (216.06 + 217.99 = 434.05). Cose che capitano, stante il regolamento del Grand Prix, se sbagli un segmento completamente come ha fatto Evgenia in Canada, mentre se fai un segmento solo "cattivo" o addirittura più di uno (come Alina nel free francese e nello short giapponese) te la puoi anche cavare. Alina, che pure ha la "facilitazione" di non aver cambiato nulla nel suo ambiente, stessa coach, stesso team, stessa vita, sta subendo da una parte un pò la crescita e dall'altra la pressione delle più giovani, e i difetti di pattinaggio (finora perdonati dai giudici) stanno venendo fuori, cosa che sempre più ormai riconoscono. Continuano a tenerla su nei components (in Giappone nel free ha avuto oltre un punto in più di PCS sia rispetto a Kostornaia che a Kihira, cosa che non può razionalmente esistere), se così non fosse avrebbe anche più problemi di quanti già ne abbia per restare ai vertici. Il suo Personal Best di 238.43 del Nebelhorn Trophy del 2018 (gara ufficiale ISU, ma fuori dalle competizioni maggiori, va detto) sembra lontano un secolo. Se a Torino fa due segmenti puliti e qualcuna tra Trusova, Kostornaia, Shcherbakova e Kihira sbaglia, allora Alina può anche arrivare a podio, per la vittoria mi pare impossibile. E potrebbe già firmare fin d'ora col sangue per un secondo posto, visto l'abbassamento attuale del suo tasso tecnico e pure components non particolarmente sciolti. La gran bella notizia dal Giappone è che la Kostornaia è a poca distanza di punteggio dalla Trusova, e tutto sommato a parità di pulizia nei segmenti, avendo un cattivo 3A nel free di Sapporo a fronte di un cattivo 4S della Trusova nel free del Canada. In realtà, se alla Trusova dessero i PCS che realmente merita la quadruplista sarebbe già nettamente dietro. L'altra bella notizia è la conferma della Kihira, due secondi posti nelle due tappe ed una performance in leggera crescita come punteggio, ancor di più secondo me come resa effettiva. Credo che con programmi più facili ed "ariosi", stile Kostornaia, renderebbe di più con meno fatica, perchè quelli di quest'anno richiedono concentrazione continua. Finora la concentrazione l'ha sostanzialmente mantenuta ma c'è sempre il ricordo dei Mondiali di Saitama 2019, con quello short disastroso che le è costato una medaglia, a non far dormire sonni tranquilli ai suoi estimatori. Tra i quali estimatori mi ci metto anch'io, detto esplicitamente che comunque considero la Kostornaia "di un altro pianeta" (ma non solo rispetto a Rika!). A Sapporo prima del free Rika aveva preannunciato, notizia clamorosa e che infatti aveva fatto subito clamore, un quadruplo Salchow in apertura, poi l'ha fatto triplo. Immagino che voglia dire che lo sta preparando e che alla fine non si è fidata a farlo (giustamente, visto che non ne aveva assoluta necessità per andare in finale). Stante i risultati del Giappone, in Finale ci finisce anche l'americana Bradie Tennell, seconda nella tappa statunitense e quarta in quella canadese. I qualificati per la Finale di Torino, per tutte le categorie, li trovate qui: https://en.wikipedia.org/wiki/2019%E2%80%9320_Grand_Prix_of_Figure_Skating_Final#Qualifiers e per i Senior possiamo perciò scrivere: Uomini Japan Yuzuru Hanyu United States Nathan Chen Russia Alexander Samarin Russia Dmitri Aliev France Kevin Aymoz China Jin Boyang Donne Russia Alena Kostornaia Russia Alexandra Trusova Russia Anna Shcherbakova Japan Rika Kihira Russia Alina Zagitova United States Bradie Tennell Coppie China Sui Wenjing / Han Cong Russia Aleksandra Boikova / Dmitrii Kozlovskii China Peng Cheng / Jin Yang Russia Anastasia Mishina / Aleksandr Galliamov Canada Kirsten Moore-Towers / Michael Marinaro Russia Daria Pavliuchenko / Denis Khodykin Danza France Gabriella Papadakis / Guillaume Cizeron Russia Victoria Sinitsina / Nikita Katsalapov Canada Piper Gilles / Paul Poirier United States Madison Hubbell / Zachary Donohue Russia Alexandra Stepanova / Ivan Bukin United States Madison Chock / Evan Bates Le prime riserve per tutte queste categorie, ovvero coloro che subentrerebbero in caso di forfait di qualcuno, sono, nell'ordine: Uomini: Canada Nam Nguyen Donne: Japan Satoko Miyahara Coppie: Russia Evgenia Tarasova / Vladimir Morozov Danza: Italy Charlène Guignard / Marco Fabbri Come vedete, una cosa salta purtroppo all'occhio: non ci sono italiani! La Finale di Grand Prix fatta in italia sarà senza atleti di casa. Avremo Guignard/Fabbri solo come prima riserva, quindi probabilmente non li vedremo, mentre Matteo Rizzo e Della Monica/Guarise non sono neanche riserve. L'unico italiano che gareggerà a Torino sarà lo junior Daniel Grassl, ovviamente nella Finale Junior. Un risultato deludente e tutto sommato inaspettato, perchè almeno una delle frecce al nostro arco si poteva sperare che ce l'avrebbe fatta. Per il resto, si prospettano: - un duello all'ultimo sangue tra Hanyu e Chen negli Uomini. - una battaglia epocale stile Trono di Spade tra le Donne, con forse solo la Tennell senza speranza di podio (notare l'assenza di Medvedeva e Tuktamisheva). - un interessante scontro tra i fantastici cinesi Sui/Han e i russi emergenti Boikova/Kozlovskii nelle Coppie (notare che Tarasova/Morozov sono rimasti fuori). - una non-gara (come al solito) nella Danza, con l'oro già assegnato "per dispensa papale" (e probabile nuovo record del mondo "per editto imperiale") a Papadakis/Cizeron e le altre cinque coppie che si disputeranno le altre due medaglie partendo più o meno alla pari, con forse Chock/Bates un pelo sotto alle altre e Sinitsina/Katsalapov un pelo sopra (se non fanno gli errori che ogni tanto fanno). Per ora mi fermo qui.
  20. Dopo aver rivisto il video sono meno critico nei confronti di Vettel di quanto non fossi ad una prima visione. Il tedesco ha fatto sì una manovra un pò "intimidatrice" ma proprio al livello minimo, quello che si vede in ogni GP in qualche duello e spesso più di uno. Ed era comunque già in parte davanti. Leclerc non ha colpe particolari, forse avrebbe potuto spostarsi (aveva un aeroporto di asfalto a sinistra) ma credo che sia rimasto sorpreso. Sfiga incredibile, comunque, perchè un contatto laterale del genere, non un crash, che sfascia di botto due macchine non lo ricordo da tempo. Se le dichiarazioni post-gara dei due sono sincere, l'incidente potrebbe avere meno conseguenze nella squadra di quanto si potesse pensare.
  21. Anche a me piace moltissimo ... tranne la griglia stile "bocchette del condizionatore canalizzato a parete". Sarò conservatore e obsoleto, ma una classica griglia Ferrari secondo me ci stava comunque benissimo e senza dare l'effetto "plasticoso-cheap" di questa. Ma il fare una calandra esteticamente più "chiusa" potrebbe essere un richiamo voluto alle auto elettriche, vedi Tesla. Probabilmente domani mi sarò già abituato anche a questo nuovo stile del frontale.
  22. Due parole e qualche video sulla Danza. Giuro, non avrei voluto tediarvi ancora con le mie solite lamentazioni su Papadakis/Cizeron, ovviamente stra-vincitori, pensavo di cavarmela con "ecco il loro free, ovviamente hanno stravinto, ed ora passiamo ad altro ...". Però il loro orribile (secondo me, non per i loro aficionados) short, oltretutto pattinato con costumi orribili (e qui, per la prima volta dal tempo di Noè, perfino i loro aficionados li hanno criticati su questo, gli "irriducibili" limitandosi ad esprimere una certa "perplessità" ... ) merita attenzione, anche perchè secondo me sta mettendo la pulce nell'orecchio di tanti. Vale la pena guardarlo. Da tempo immemorabile non leggevo su FB di gente (poca, ma fino a ieri era "nessuna"!) che si "confessa", in termini tipo "non uccidetemi, ma a me non sono mai piaciuti tanto ... lei fa sempre la stessa cosa ecc. ecc.". Credo che questi costumi "in tema" ma brutti (colori assurdi, credo sarebbero stati inguardabili anche negli anni '80) siano stati un autogoal per loro, qualcuno si sta accorgendo che non sono poi così "belli" da vedere. Io la prenderei anche in ridere se non fosse che questo obbrobrio, peggio ancora delle solite loro esibizioni, tutto pattinato su due piedi, praticamente senza difficoltà alcuna, ha preso la bellezza di otto punti in più dei secondi, Chock/Bates, una coppia americana che a me ha sempre detto poco e che quest'anno ha uno short per me non entusiasmante, ma otto punti di distacco da questa fuffa francese non ci sono neanche ad inventarseli. Ogni volta che rivedo la "difficoltà" al minuto 1:48, quella del tutto ridicola "adagiata" di lei su di lui, dorso contro dorso per cinque decimi di secondo, che ha preso pure qualche timido applauso!, e mi viene in mente, per esempio, Tessa Virtue che pattinando all'indietro e senza guardare salta perfettamente in grembo a Scott Moir, beh, non so se ridere o piangere ... Ok, proprio non ce la faccio a non farlo ... Vi DEVO far vedere V/M nell'esercizio in questione e nella citata difficoltà (al tempo 0:35), metti che qualcuno ne abbia davvero bisogno per capire la differenza ... Quando avete visto i francesi fare qualche invenzione del genere oppure, per citarne solo un'altra, una sequenza come quella da 2:30 a 2:44? Ve lo dico io: MAI. Se qualcuno vuole poi sapere cosa i francesi hanno fatto nel free (ovviamente stravinto anche quello ...), su Youtube lo si trova, io non li gratificherò di un altro video. Dico solo che speravo in un certo rinnovamento (ne avevo scritto commentando il loro programma libero visto all' Ice Dance Masters 2019) e qualcosa si è visto, il programma è quello, ma loro restano sempre "diversamente noiosi" e soprattutto refrattari alle difficoltà tecniche. Secondi Chock/Bates, questo è il loro free (meglio del loro short). E terzi, con una gran prestazione fatta nonostante l'infortunio (serio) di lui (tendine della mano tagliato da una lama del pattino) e la necessità di gareggiare con un tutore che gli impediva di chiudere la mano, i nostri Guignard/Fabbri. Più che bravi, meriterebbero che riuscissi a trovare più tempo per commentarli meglio. Vi metto il loro free, non sono riuscito a trovare altro che un link da FB: A parte la "stranezza" (spaziale?) di avere fatto un mix forse non necessario di due delle più belle canzoni di David Bowie, il programma è bello ed è notevole come lui riesca a gestire l'"arto robotico" senza farcene quasi accorgere.
  23. Vabbè, e io cosa ho detto? Hanno copiato ... quindi Hamilton ha vinto con una vettura "pari" alla concorrenza!
  24. Se Lewis non avesse anche il Mondiale 2008, vinto senza avere una macchina nettamente superiore, direi che sarebbe comunque inferiore a Schumacher, che di mondiali con una monoposto inferiore o pari ne ha vinti tre (i due con la Benetton e il 2000). E' il primo mondiale, quello con con la McLaren, che secondo me fa brillare di più il valore di questo pilota. Quelli con la Mercedes, dei quali uno non vinto contro un compagno di squadra buono ma non un top driver, valgono tutti meno di quello (IMHO, ovviamente). E Schumi, almeno, non si è mai fatto battere da Barrichello! E' un gran pilota, comunque. Oltre che un grandissimo antipatico, questo va detto, e credo di poter dire oggettivamente fortunato (a lui non va MAI "tutto male", anche oggi la bandiera gialla a due giri dalla fine a stoppare Verstappen, incredibile ...). Come lo si possa posizionare tra i grandi è difficile, io ho le mie idee ma in verità bisognerebbe prendere Fangio, Clark, Stewart ecc. ecc. fino ad Alonso, Vettel ed Hamilton e farli correre due o tre anni con le auto anni '50, poi '60, poi '70, '80, '90, 2000, 2010 e 2020. A questo punto si potrebbe decidere la classifica ... Applausi a Lewgend, comunque. E vorrei capire cosa è successo alla Ferrari, rottura della sospensione a parte ammetto di non aver seguito la polemica sul motore e non ho affatto le idee chiare.
  25. Qualche considerazione sugli appena terminati Internationaux de France, terza tappa del Grand Prix. Donne. Probabilmente era la gara più attesa ma certamente è quella che ha suscitato più interesse e polemiche. Il duello atteso era tra Alina Zagitova, la pattinatrice più titolata in circolazione, e la compagna di nazionale e di team, quell'Alena Kostornaia che sta giustamente raccogliendo non solo apprezzamenti a 360 gradi ma anche paragoni con campionesse del passato che sarebbero "bestemmia" se associati ad altre ma che non sembrano esagerati per lei. Il duello è stato vinto, nettamente ma non senza qualche ostacolo, dalla Kostornaia. Il punto dolente, che per 24 ore è stato quasi un "casus belli" tra gli appassionati di pattinaggio, è stato lo short, vinto dalla Kostornaia ma con dei PCS (rieccoli, i PCS ... ) scandalosamente bassi, non solo a paragone di quelli dati alla Zagitova (come sempre piuttosto gonfiati, 36.92) ma pure in termini assoluti: solo 33.57 per Alena, a fronte dei 33.44 dati a Skate Canada alla Trusova, praticamente pari!, non ci stanno per nessuna ragione umana o divina e non possono essere giustificati neppure con le diverse giurie. Per dirla in due parole, il problema non sono stati tanto i pur generosi PCS di 36.92 dati alla Zagitova. Con lei generosi lo sono da sempre e, peraltro, non è l'unica che viene spesso sostenuta sui PCS, pure la mia beniamina Medvedeva è stata più volte aiutata sui components, soprattutto nei momenti di crisi come la stagione scorsa (detto che, secondo me, Evgenia si è sempre meritata ben più di Alina i PCS che le vengono dati). No, il problema è che 36-37 di PCS li meritava anche, al 100%, la Kostornaia. In altre parole, Kostornaia ha vinto lo short con 76.55 punti totali contro i 74.24 della Zagitova, ma Alena meritava di arrivare o almeno sfiorare gli 80 punti. Le hanno rubato tre punti nello short, senza dubbio alcuno. Ciò ha causato l'immediato scoppio di "rivolte e moti popolari" sui social, compresi i commenti sul sito Youtube dell'ISU. A questo punto, il sabato era il giorno della verità, quello del free. Entrambe le duellanti sono entrate visibilmente molto tese, la Zagitova secondo me ancor più nervosa tra le due. Vi metto i video nell'ordine in cui sono scese in pista. Prima la Zagitova. Dopo il gravissimo errore nel primo 3Lz , errore che (molto generosamente) non è stato marcato pure come caduta (sarebbe stato un punto di detrazione ulteriore), la Zagitova ha continuato molto tesa, imperfetta e a tratti approssimativa nell'interpretazione. E' fortunata che, alla fine, salverà l'argento (per poco più di tre punti) perchè un terzo posto poteva già essere esiziale per la corsa alla Finale del Grand Prix. Subito dopo, la Kostornaia. Quando l'ho vista fare perfettamente anche il secondo 3A, mi sono detto: missione riuscita! Da lì è stata tutta una discesa, anzi un crescendo che ha fatto pure battere le mani al pubblico. Con questo free, sommato allo short, la Kostornaia ha vinto l'oro con 236.00 punti totali, venti in più della Zagitova (216.06)! E' ancora lontana dagli assurdi 241.02 della Trusova di Skate Canada (che aveva pure un 4S toppato nel free, se no ...) ma il punteggio è eccellente (superiore ai 227.26 della Shcherbakova a Skate America). Ovvio, le mancano sicuramente tre punti di PCS nello short e i 71.07 del free avrebbero potuto essere almeno uno in più, meglio due (considerate che la Zagitova ha avuto 72.97) a alla Trusova sono stati dati tre punti in più di PCS nello short e quattro nel free. Se i PCS fossero stati attribuiti in maniera decente, Trusova avrebbe dovuto terminare a 234 e Kostornaia, lei!, a 240-241. Ciò vuol dire che, al momento, la favorita della stagione rimane, purtroppo, la Trusova. Resta da vedere se e quanti appassionati saranno pronti a rifare le barricate contro i PCS assurdamente attribuiti, se non anche contro un regolamento sbilanciato a favore del tecnico. Io sto oliando il moschetto ... Dopo le due, ha fatto il suo programma l'americana Mariah Bell, che ha fatto il secondo free ed è arrivata al bronzo. Pattinatrice molto piacevole, giovane ma non più una teenager (23 anni), di quella scuola americana di "ragazze pulite e carine" alla Alyssa Czisny o alla Gracie Gold. Free valido e gradevole, con GOE tutti positivi tranne una sporcatura per una sottorotazione sul 3Lz, su musica conosciutissima ma bella. Un programma "no problem" ed accattivante, se ben eseguito come in questo caso. Bronzo meritato. La vicenda della gara delle donne ha avuto un gustoso addendum, al momento della premiazione: l'"alto papavero" che doveva premiare le ragazze, cominciando con la Bell le ha consegnato una medaglia di colore ambrato ma ... un pò troppo scintillante: quella d'oro! Divertente poi ciò che è successo, molto simpatico per come tutte hanno preso la cosa ... Adesso nella prossima tappa del GP, in Cina già il prossimo week-end, ci sarà la Shcherbakova ma senza altri "pesi massimi" se non in parte la Tuktamisheva, che se la dovrà vedere anche con Samodurova, Miyahara, You e forse Honda. Un'occasione per Liza per cercare un altro podio, dopo il terzo posto di Skate America, ma la You (terza a Skate Canada) avrà certamente la stessa idea .... Missione ancor più difficile per Medvedeva, che nella successiva Cup of Russia (15 novembre) si troverà di nuovo Trusova, con l'aggiunta di una Mariah Bell in gran forma, e di Miyahara . Ma per Evgenia si tratta di fare bella figura, non di puntare ad una Finale che le potrebbe arrivare solo per disastri multipli altrui. Praticamente impossibile. E le duellanti di Grenoble, Aliona ed Alina? Di nuovo assieme al NHK Trophy giapponese (25 novembre) e sarà un altro duello all'ultimo sangue, forse decisivo per una delle due. E ci sarà anche la Kihira, che potrebbe forse fare da ago della bilancia. Qualcuno sospetta malignamente che Zagitova e Kostornaia siano state accoppiate appositamente in entrambe le tappe per cercare di far fuori la Kostornaia, usando il blasone e i PCS eternamente generosi della Zagitova, se fosse stato così la "trappola" per ora è fallita. Dopo di che, le "elette" voleranno a Torino per la Finale (5 dicembre).
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