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Astor

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  1. Continuiamo con la Danza. Qui nessuna sorpresa, le posizioni da podio dello short sono state confermate dal free. Vincono Sinitsina/Katsalapov, davanti a Zagorski/Guerreiro e Skoptcova/Aleshin. Attualmente i vincitori stanno pattinando bene come mai hanno fatto, con programmi decenti e fortunatamente non troppo ispirati dallo "stile" mieloso di Papadakis/Cizeron, e per il momento in campo russo sembrano inavvicinabili, anche perchè la coppia Stepanova/Bukin (per i miei gusti molto più interessante) in questo momento è ferma per problemi alla schiena di lei. Considerando anche che Sinitsina/Katsalapov sembrano essere la coppia già da anni scelta dalla Federazione Russa per dare l'assalto agli ori olimpici, mondiali ed europei (dopo l'inopinata rottura della super-promettente coppia Ilinykh/Katsalapov), credo che per Stepanova/Bukin ci sia poco spazio almeno fino a Pechino 2022. Questo è il free dei vincitori. E finiamo con gli Uomini. Qui gerarchie ristabilite, con Kolyada che ha meritatamente vinto dopo un free di alto livello, superando il georgiano Kvitelashvili (che era primo dopo lo short) e l'altro russo Gumennik. Questo è il free del vincitore. Ultime considerazioni su questa Rostelecom Cup, che ci ha fatto vedere buona parte del meglio che il pattinaggio di figura può offrire in campo mondiale. Per me la sorpresa più bella, mi ripeto, sono Panfilova/Rylov nelle coppie, atleti che hanno potenzialmente un futuro di vertice. Dal punto di vista dei risultati, certamente la gara delle Donne è stata la più sorprendente. La Trusova ha sbagliato tutto lo sbagliabile, come penso non le capiterà mai più nella vita. Purtroppo quando ricominceranno ad entrarle anche solo un paio di quadrupli sarà temo inavvicinabile. Da seguire il percorso di Kostornaia, molto appannata rispetto allo splendore della stagione scorsa (considerazione gossip: la pettinano e la vestono pure peggio, invecchiandola). Io credo che sia in crescita ma probabilmente contro la Trusova non le basterà per il resto della stagione, ammesso che ci sia un "resto". Alla Tuktamisheva c'è solo da batterle le mani, sta pattinando come pattinava cinque anni fa e meglio di un paio di anni fa. Non le si potrà mai chiedere di essere una grande interprete, ma va già bene così. Una sorpresa negativa di Mosca, per me quasi uno shock, è stata la prestazione fallosa di Sofia Samodurova nel free, che alla fine la farà arrivare solo settima . E a guardarla mi pare che sia rimasta scioccata pure lei. Non so da quanto non sbagliava, io francamente non ricordo una sua caduta in gara da quando è Senior. Non è mai stata una pattinatrice raffinata, tuttavia è sempre stata disinvolta, divertente (pur con una certa "grezzezza") e soprattutto una terribile "macchinetta inarrestabile": pur non facendo cose strepitose, non sbagliava mai. Cosa che le ha consentito pure di diventare campionessa europea 2019. Non così nel free della Rostelecom Cup 2020. Alla fine del programma piangeva, povera. Mi è dispiaciuto, perchè non sarà mai la mia pattinatrice preferita ma è una onestissima "lavoratrice del pattino" e mi sta simpatica. Questo è il suo programma-quasi-disastro, peccato perchè non è un brutto programma ed era iniziato decisamente bene. Coraggio Sofia, tanti ti sbeffeggiano per la tua "poca raffinatezza" ma io faccio il tifo perchè tu faccia bene! A questo punto, ricordo che il prossimo week-end ci sarà l'ultimo Grand Prix della stagione, l'NHK Trophy in Giappone. Infatti non si sa ancora se e dove si farà una specie di "finale", quella di Pechino del 10 dicembre è stata cancellata e io credo che non se ne farà alcuna. La gara giapponese purtroppo vedrà defezioni importanti, Hanyu, Uno e Kihira in primis. Per cui possiamo già anticipare che non sarà una tappa al livello della Rostelecom Cup, a meno di clamorose imprese tecniche da parte di protagonisti inaspettati. Qui qualche notizia sintetica e la programmazione televisiva: https://www.oasport.it/2020/11/grand-prix-pattinaggio-artistico-nhk-trophy-2020-programma-orari-tv/ Dopo l'NHK Trophy, il primo appuntamento dovrebbero essere i Campionati Europei 2021, dal 25 al 31 gennaio 2021 a Zagabria, Croazia. Speriamo che si facciano! https://en.wikipedia.org/wiki/2021_European_Figure_Skating_Championships I Mondiali 2021 dovrebbero invece tenersi dal 22 al 28 marzo 2021 a Stoccolma, Svezia. Anche qui, dita incrociate (visto pure che la Svezia non si è dimostrata, unico tra gli scandinavi, un "paese virtuoso" nella gestione della pandemia COVID-19). http://skatesweden.se/worlds2021/
  2. Continuo con le Coppie. Gara di livello altissimo. Qui Boikova/Kozlovskii, con un grande free, si sono ripresi la prima posizione alla quale erano pronosticati. Mishina/Galliamov, primi dopo lo short, con una buona prova sporcata soprattutto da un grave errore di lei sul Salchow in combinazione (fatto solo singolo invece che triplo), si sono dovuti accontentare del secondo posto, a circa sette punti di distacco dalla vetta. Terzi i miei nuovi beniamini, secondo me la più promettente realtà uscita da questa Rostelecom Cup, ovvero i neo-senior, anzi qui esordienti nei senior, Panfilova/Rylov. Alcuni errori per loro, compresa una caduta di lei, in un programma originale e tecnicamente ambizioso, e 22 punti dietro i primi ma il bilancio complessivo è positivissimo. Il loro triplo twist-lift, forse l'elemento più spettacolare nelle coppie, per facilità, velocità e altezza mi ricorda (non esagero) quello di Volosozhar/Trankov, ovvero il migliore degli ultimi vent'anni secondo me. Al kiss-and-cry sembravano più delusi degli errori fatti che del sicuramente raggiunto bronzo, al loro esordio. Cosa che mi fa pensare ad una consapevolezza dei propri mezzi che ci si potrebbe attendere da una coppia molto più esperta. Credo si possa facilmente pronosticare loro un futuro ad alto, anzi probabilmente altissimo livello.
  3. Ok, la Rostelecom Cup è terminata e ci sono abbastanza cose da dire. Tutti i risultati qui: https://fsrussia.ru/results/2021/gprus2020/index.htm Comincio con la gara dal risultato clamoroso, quella delle Donne. Qui ci si aspettava un duello ristretto a due sole, i due nuovi gioielli di Plushenko: Kostornaia (non in grande spolvero ma in leggera crescita di forma) e Trusova (considerata la favorita per la vittoria finale, con i suoi quattro quadrupli previsti nel free). Nessun'altra sembrava realisticamente in grado di arrivare alla vittoria, se almeno una di queste due avesse fatto bene il libero. E' andata in tutt'altro modo. Comincia a delinearsi la parte alta della classifica con il free di Anastasiia Guliakova, quarta dopo lo short, che fa un libero senza grandi contenuti tecnici ma gradevole, ben interpretato e abbastanza ben pattinato pur con diverse sporcature. Un free che le avrebbe dovuto consentire di mantenere il posto ai piedi del podio, ottimo risultato che al momento appariva essere il massimo sperabile. Poi scende sul ghiaccio la Trusova e qui la domanda è: quanti quadrupli riuscirà a fare bene? Perchè con quattro previsti, anche un paio li puoi sbagliare o sporcare, se fai bene gli altri due. E, invece, è il disastro. 4Salchow: caduto. 4Lutz: caduto. 4Toeloop: caduto. Dei quadrupli farà senza cadere solo un 4Toeloop in combinazione, peraltro con un quarto di rotazione in meno. E per non farsi mancare nulla, una caduta anche su un triplo Lutz. E, fatemelo dire, anche se non ho mai tifato per lei sotto alcuni aspetti mi dispiace perchè la Trusova sta cercando di migliorare la sua presentazione, il che è bene per il pattinaggio. Mi dispiacerebbe se adesso si rifocalizzasse solo sui salti, perchè temo che comunque sarà lei e il suo pattinaggio quello che dominerà le prossime due stagioni almeno e mi piacerebbe che fosse "guardabile". Una giornata storta ci può stare, certo che qui è stata stortissima. Tanto che, con grande sorpresa, la Trusova (con un programma con base value oltre gli 82) sta dietro alla Guliakova (programma con base value sui 57). Guliakova sul podio! A questo punto, Kostornaia diventa la favoritissima. Però c'è prima da vedere la Tuktamisheva. Che fa (tecnicamente) un grande programma, uno dei più intensi della sua carriera. Due tripli Axel, il primo sontuoso in combinazione con il doppio Toeloop e il secondo con step-out (l'unico GOE negativo che riceverà). E pure due tripli Lutz, uno dei quali in combinazione, il tutto in un programma da oltre 67 di base value. Alla fine ottiene un gran bel punteggio, 148.69, che sommato allo short fanno 223.39. Lontano un pò di più di dieci punti dal suo record del 2019, ma ottimo. Il pubblico, in maggioranza dalla sua parte, le tributa un'ovazione che forse va anche oltre la specifica prestazione ma è un'acclamazione anche "alla carriera". Perfino i commentatori televisivi russi si alzano in piedi per applaudire a scena aperta. Si aspetta la risposta della Kostornaia, che scende in pista subito dopo. Ad Alena manca l'arma tecnica principale, il triplo Axel, che quest'anno pare non entrarle al punto da non fidarsi a portarlo in gara. Non lo farà neanche questa volta (e forse alla fine se ne pentirà). Inoltre è visibilmente meno brillante, meno veloce e meno ispirata della stagione precedente. Per di più, i due programmi di quest'anno, corto e lungo, sono decisamente più vuoti di quelli della stagione scorsa, un pò forse in quanto ancora da raffinare, un pò forse perchè sono comunque meno riusciti. Tutto ciò contribuirà al risultato, abbastanza sorprendente secondo le previsioni della vigilia. Quando ho visto terminare il programma ero convinto che quel 74 e rotti di punteggio tecnico che apparivano a video a fine esecuzione fossero sufficienti a vincere ... salvo modifiche date dalla review tecnica. E la review, penalizzando diversi elementi, contribuirà in effetti a "fregare" la Kostornaia, abbassando il tecnico di ben sei punti. Le altre cose che faranno sì che Alena arriverà seconda, a due punti e mezzo nel totale della competizione dalla Tuktamisheva, saranno la mancanza del triplo Axel, il base value del programma decisamente bassino (sui 60 punti, dopo le detrazioni) e il suo oggettivamente scarso stato di forma. E PCS oggettivamente generosi dati ad Elizaveta, 71.52 contro i 73.44 di Alena, neanche due punti di differenza. La differenza avrebbe dovuto essere maggiore, ovvero i PCS della Tuktamisheva sono secondo me troppo alti. Premesso che a me Liza è ed è sempre stata molto simpatica, che la ritengo una gran bella pattinatrice "atletica" che è sempre rimasta fedele al proprio tipo di pattinaggio, che è sempre piacevolmente divertente e scanzonata e che sono pure umanamente contento che sia tornata alla vittoria, secondo me c'è qualcosa che non va nei suoi PCS. Perchè nel giorno in cui Trusova toppa (ci può stare, rischiando così tanto) mentre sta cercando di "kostornarizzare" un pò il suo pattinaggio (inguardabile secondo me fino alla scorsa stagione, salti a parte, oggi a fatica ma in oggettivo miglioramento interpretativo), va a vincere Liza che ha "trusovizzato" il suo. Ora, tutti sappiamo che la parte interpretativa non è mai stata il forte della Tuktamisheva ma, francamente, al di là dei salti che altro c'è nel programma lungo di Liza? Andate a rivedere quel programma, che pure ha tante gemme tecniche: dove sono le transizioni? Almeno fino alla step-sequence è tutta una rincorsa tra un salto e un altro, esattamente come fa la Trusova (che però sta cercando di correggersi). E può meritare 71 e rotti di PCS, meno di due punti dietro alla Kostornaia? Occhio, forse (FORSE ...) è pure vero che i giudici sono stati un pò "stretti" con la Tuktamisheva sui GOE, quindi tra PCS e GOE c'è forse una compensazione. Però l'impressione che si sia voluto dare a Liza un piccolo "aiutino", magari quello per farle avere una ciliegina di (quasi) fine carriera in terra russa, tra un pubblico tutto per lei, io ce l'ho tutto. Comunque, non parlerò certo di "furto" o "scandalo" (abbiamo visto BEN altri autentici furti e scandali!), la vittoria di Liza certamente ci sta, anche per il momento non felicissimo della Kostornaia che certamente ha contato di più dei PCS eventualmente generosi dati all'avversaria. Sicuramente Alena è sottotono, anche il fatto che non tenti il 3A è significativo. I suoi due programmi di quest'anno sono entrambi bruttarelli (secondo me) e se non ci fosse lei a pattinarli sarebbero da sbadiglio o da "faccio un salto in bagno". Buon per Liza, comunque, si merita una simile soddisfazione e Alena sarà spronata a tornare al top. Una conclusione che va tirata a fine gara, comunque, è che il team Plushenko, alla prima uscita internazionale nella stagione, ha toppato. Tutti si aspettavano un uno-due al vertice e invece c'è solo un argento. Il vero vincitore tra gli allenatori è il vecchio e intramontabile Mishin, che oltre all'oro della Tuktamisheva si è portato a casa pure l'oro di Koliada tra gli uomini. Chissà come sarebbe andata se ci fossero state le ragazze della Tutberizde, Shcherbakova e Medvedeva. Per quest'ultima non ho dubbi che non avrebbe vinto, per farlo avrebbe dovuto superare il proprio punteggio di 225.76 della Rostelecom Cup del 2019 e al momento, per stato di forma e traversie di allenamento, non mi pare minimamente realistico pensarlo. Per la Shcherbakova, invece, se ci fosse stata e con qualche quadruplo ben atterrato ... Quindi forse un'occasione persa per la Sambo, ma con i se e con i ma si va poco lontano, quindi smetto di chiedermelo. Per cui, concludo volentieri con un ... Brava Liza!
  4. Primi commenti sugli Short Program della Rostelecom Cup! (di cui tutti i risultati sono qui: https://fsrussia.ru/results/2021/gprus2020/SEG001.HTM ) Uomini. Partiamo dai maschietti (categoria che non faccio mistero di non amare molto, se non sono in gara pezzi da 90 come Hanyu e Chen). Qui c'è stata una certa sorpresa, dovuta al fatto che i due favoriti della vigilia, Kolyada e Aliev, hanno entrambi sbagliato. Kolyada ha sbagliato un pò ed è arrivato terzo nello short e a sei punti dalla vetta, Aliev molto di più ed è solo quinto e a ben dieci punti dal vincitore di giornata, il georgiano Kvitelashvili. Secondo l'altro russo Gumennik. Questa è la classifica dei primi cinque dello short. Pl. Name Nation TSS = TES + PCS + SS TR PE CO IN Deduction - StN. 1 Morisi KVITELASHVILI GEO 99.56 55.91 43.65 8.80 8.55 8.85 8.75 8.70 0.00 #11 2 Petr GUMENNIK RUS 96.26 53.96 42.30 8.45 8.25 8.55 8.50 8.55 0.00 #10 3 Mikhail KOLYADA RUS 93.34 46.64 46.70 9.40 9.15 9.25 9.45 9.45 0.00 #7 4 Makar IGNATOV RUS 91.82 50.52 41.30 8.45 8.00 8.30 8.25 8.30 0.00 #6 5 Dmitri ALIEV RUS 89.62 44.32 45.30 9.15 8.85 9.00 9.15 9.15 0.00 #12 Danza. Più interessante la Danza, dove Sinitsina/Katsalapov, una coppia che non ho mai amato molto ma che è cresciuta (ovvero lei è cresciuta e non è più una "Bella Addormentata"), si è imposta con margine su Zagorski/Guerreiro, coppia di buon livello già vista in competizioni internazionali, e Skoptcova/Aleshin, campioni del mondo Junior nel 2018 ma che finora non si sono particolarmente distinti nei Senior (avendo avuto comunque problemi fisici negli ultimi due anni, sia lei che lui). Sembra improbabile che Sinitsina/Katsalapov, eccellente il loro short, possano perdere questa competizione. Pl. Name Nation TSS = TES + PCS + SS TR PE CO IN Deduction - StN. 1 Victoria SINITSINA / Nikita KATSALAPOV RUS 91.13 51.93 39.20 9.75 9.60 9.75 10.00 9.90 0.00 #10 2 Tiffani ZAGORSKI / Jonathan GUERREIRO RUS 84.46 48.26 36.20 9.00 8.80 9.20 9.15 9.10 0.00 #9 3 Anastasia SKOPTCOVA / Kirill ALESHIN RUS 79.75 44.83 34.92 8.75 8.50 8.85 8.75 8.80 0.00 #6 4 Annabelle MOROZOV / Andrei BAGIN RUS 76.21 41.25 34.96 8.65 8.60 8.75 8.95 8.75 0.00 #4 Coppie. Crescendo nel livello della competizione, arriviamo alle Coppie. E qui sono scese sul ghiaccio solo sette coppie (con almeno una assenza importante, Tarasova/Morozov) ma c'è una lotta fantastica tra le sei coppie russe. Mishina/Galliamov, recenti vincitori della quarta tappa di Cup of Russia 2020/2021 davanti agli oggi assenti Tarasova/Morozov, hanno preceduto di un punto i quotatissimi Boikova/Kozlovskii, penalizzati da un brutto atterraggio di lei (con step out) nel triplo flip lanciato. Qui devo risolvere un mistero: come mai Mishina/Galliamov, che sono certamente una buona coppia, alla quale si possono rimproverare poche imperfezioni, continuano a dirmi poco o nulla? Anzi, questo loro short sulla musica di "Esmeralda" mi fa letteralmente sbadigliare. Una ragione potrebbe essere, almeno oggi, che li ho visti pattinare immediatamente dopo una coppia che mi ha letteralmente FOLGORATO: Panfilova/Rylov, attuali campioni del mondo Junior. Questo è stato il loro debutto nei Senior. E che debutto! Già li avevo notati nel warm-up: triplo lift-twist da urlo, lanciato da bocca aperta. Ma è stato quando li ho visti nel programma che mi sono reso conto della VELOCITA' notevole, a tratti FOLLE, alla quale pattinano. Devono ovviamete crescere, per esempio nel sincronismo delle trottole che attualmente è mediocre, ma c'è una base straordinaria su cui lavorare. Sempre al netto della crescita fisica (soprattutto di lei, che comunque ha "già" 17 anni e non dovrebbe ormai cambiare drasticamente il proprio fisico) e degli infortuni (la cui probabilità in una coppia, ovviamente, raddoppia). Per cui, ho deciso di farvi vedere qui il loro short, che li ha messi al terzo posto nella classifica del corto. Pl. Name Nation TSS = TES + PCS + SS TR PE CO IN Deduction - StN. 1 Anastasia MISHINA / Aleksandr GALLIAMOV RUS 79.34 41.90 37.44 9.25 9.20 9.40 9.50 9.45 0.00 #6 2 Aleksandra BOIKOVA / Dmitrii KOZLOVSKII RUS 78.29 41.41 37.88 9.45 9.30 9.50 9.50 9.60 1.00 #7 3 Apollinariia PANFILOVA / Dmitry RYLOV RUS 73.84 39.76 34.08 8.65 8.35 8.55 8.55 8.50 0.00 #5 4 Iasmina KADYROVA / Ivan BALCHENKO RUS 70.62 38.70 31.92 7.90 7.75 8.10 8.05 8.10 0.00 #1 5 Iuliia ARTEMEVA / Mikhail NAZARYCHEV RUS 70.11 37.63 32.48 8.20 7.95 8.15 8.15 8.15 0.00 #3 6 Kseniia AKHANTEVA / Valerii KOLESOV RUS 67.50 35.98 31.52 7.90 7.70 7.80 8.10 7.90 0.00 #4 7 Ioulia CHTCHETININA / Mark MAGYAR HUN 58.60 30.56 28.04 7.00 6.80 6.95 7.20 7.10 0.00 #2 Donne. E veniamo alle Donne, la gara più attesa. Qui mancava non solo la Medvedeva, che come ho già detto ha problemi (che purtroppo sembrano cronici o quasi) alla schiena, ma nelle ore precedenti la gara è stato comunicati il ritiro dalla competizione anche della Shcherbakova per "problemi medici" (non specificati, gira la voce che abbia una polmonite e, ovviamente, si è paventato il COVID-19 ma non c'è alcuna conferma). Così sono venute a mancare entrambe le punte di diamante della Tutberizde. Anzi, aggiungiamoci la Zagitova, anche lei non c'è, che formalmente ancora si allena con la scuola della Sambo e potrebbe rientrare nelle competizioni, anche se l'impressione di tanti è che non tornerà mai o secondo alcuni forse mira a rientrare alle Olimpiadi 2022. Per ora si è data agli spot pubblicitari. Si perchè, per i quattro al mondo che ancora non lo sanno, lo dico: l'estate scorsa c'è stato in Russia uno stravolgimento totale degli abbinamenti atleta/allenatore nel settore femminile, per motivi molto diversi. Ha cominciato la Trusova, che ha abbandonato la scula Sambo della Tutberizde per andare alla corte di Plushenko, ex grande campione ed ora allenatore emergente. Poco dopo l'ha raggiunta la Kostornaia, anche lei "in fuga" dalla Tutberizde e con qualche polemica sulle condizioni di allenamento che doveva "subire" alla Sambo (tipo il doversi allenare assieme a delle "bambine"; ricordo che le "bambine" russe sono sempre più un parametro di confronto che può essere perfino imbarazzante, sul piano tecnico, anche per una diciassettente talentuosissima). E' più che possibile che, in realtà, buona parte delle ragioni di questi spostamenti siano dovuti a questioni di sponsor e/o di "politica sportiva" della federazione russa. Più chiaro il motivo per cui la Medvedeva ha DOVUTO cambiare, abbandonando la collaborazione con Brian Orser proprio alla vigilia delle stagioni in cui avrebbero potuto raccogliere quanto avevano seminato: la pandemia. La Medvedeva a primavera è rimasta "confinata" in Russia, dopo la chiusura delle frontiere, e per mesi ha dovuto "allenarsi" in video-conferenza via smartphone con Orser, lui rimasto invece in Canada (!). Una situazione ovviamente insostenibile per più di qualche settimana e che invece è durata mesi e senza alcuna certezza di sbloccarsi a breve. A questo punto, c'è stato l'annuncio: Medvedeva, con tanti ringraziamenti, lascia Orser per tornare con la Tutberizde. Orser si è dimostrato il signore che è, ha capito la situazione e ha fatto gli auguri all'atleta. In effetti, non c'erano alternative possibili. La Medvedeva ritrova un'allenatrice "in loco" che, si spera, potrà riuscire a mantenere la crescita interpretativa che Evgenia aveva avuto con Orser. E la Tutberizde, dopo le defezioni di Trusova e Kostornaia, rimpolpa i ranghi della Sambo con un'atleta certamente verso la fine carriera ma talentuosa e ancora amatissima in Russia e fuori. Le primissime uscite della Medvedeva in questa stagione, in gare secondarie, ne avevano mostrato un (inevitabile) ritardo di preparazione, con una sostanziale lentezza, ma anche sprazzi di indubitabile qualità. Poi la schiena ha di nuovo stoppato Evgenia. Vedremo il futuro cosa le riserverà, con una competizione sempre più dura e l'età che avanza. Aggiornamento: sabato 21, verso le ore12, è stato comunicato che la Medvedeva è positiva al COVID-19 ed è attualmente in quarantena! Devo dire che la ragazza non ha alcuna fortuna, e ciò già da anni, ma qui temo ci sia anche una gestione delle precauzioni alquanto "allegra" in Casa Russia, almeno se devo giudicare da baci, abbracci e mascherine sotto il naso che si vedono in balaustra e al kiss-and-cry alla Mega Sport Arena di Mosca. E veniamo allo short della Rostelecom Cup. Qui, forse un pò inaspettatamente, una Kostornaia ancora sotto i suoi standard è riuscita comunque ad issarsi al primo posto, grazie ad un programma con poche e limitate sbavature, dove pure ha rinunciato alla sua "arma storica", il triplo axel, che finora non sembra entrarle nella stagione. Il suo short non è un bel programma ma è tenuto su dal suo talento innato. Chi ha tentato il triplo axel, invece, è stata la Trusova (che lo prepara da mesi, con buoni risultati in allenamento), ma l'ha fallito. Alla fine, un pò per l'errore e un pò per l'indubitabile differenza nei Components la Tusova è rimasta otto punti dietro alla Kostornaia, in terza posizione. Un distacco che però potrà colmare nel free, dove avrà a disposizione quei quadrupli che la Kostornaia non ha. Trusova resta quindi la grande favorita e va detto che quest'anno è comunque migliorata in modo evidente anche nei Components, che sia merito della naturale maturazione psicofisica o dell'intervento di Plushenko non lo so (credo entrambi). Fino alla scorsa stagione era pressochè inguardabile, salti a parte, adesso la si può guardare come una pattinatrice interpretativamente sufficiente, pur se nulla di trascendentale e ancora con evidenti limiti. Il miglioramento è più evidente nel programma corto, perchè nel lungo l'infarcitura di quadrupli la rende di nuovo focalizzata sui salti piuttosto che su ciò che sta tra un salto e un altro. Al secondo posto dello short una Tuktamisheva che ha fatto un triplo axel sontuoso, per poi fare uno step-out sul triplo flip che avrebbe dovuto essere in combinazione con un triplo toeloop. Tanti punti guadagnati con l'axel, molti punti persi con il flip, alla fine comunque un secondo posto non immeritato. Pl. Name Nation TSS = TES + PCS + SS TR PE CO IN Deduction - StN. 1 Alena KOSTORNAIA RUS 78.84 41.40 37.44 9.40 9.20 9.45 9.30 9.45 0.00 #10 2 Elizaveta TUKTAMYSHEVA RUS 74.70 39.78 34.92 8.75 8.55 8.70 8.85 8.80 0.00 #8 3 Alexandra TRUSOVA RUS 70.81 36.69 35.12 8.80 8.65 8.75 8.90 8.80 1.00 #11 4 Anastasiia GULIAKOVA RUS 70.07 36.71 33.36 8.35 8.15 8.45 8.35 8.40 0.00 #4 5 Elizaveta NUGUMANOVA RUS 68.47 35.95 32.52 8.05 7.95 8.15 8.30 8.20 0.00 #1 6 Sofia SAMODUROVA RUS 68.01 34.89 33.12 8.25 8.00 8.40 8.40 8.35 0.00 #9 7 Viktoriia SAFONOVA BLR 64.25 34.81 29.44 7.45 7.15 7.40 7.40 7.40 0.00 #2 8 Ekaterina RYABOVA AZE 58.58 29.22 29.36 7.35 7.20 7.40 7.35 7.40 0.00 #7 9 Eva-Lotta KIIBUS EST 57.88 29.20 29.68 7.45 7.35 7.25 7.55 7.50 1.00 #6 10 Alina URUSHADZE GEO 55.86 27.62 28.24 7.15 6.85 7.15 7.05 7.10 0.00 #5 11 Anastasiya GALUSTYAN ARM 52.06 25.38 26.68 6.65 6.40 6.70 6.75 6.85 0.00 #3 Una discreta sintesi di ciò che è accaduto degli short la potete trovare anche su OASport: https://www.oasport.it/category/ghiaccio/pattinaggio-artistico-ghiaccio/ Nel complesso, certamente una competizione di alto o altissimo livello. Oggi, sabato, i programmi lunghi e i podii.
  5. Non sto neanche a scusarmi per la negligenza, perchè sono inscusabile. Ma non ho davvero trovato nè tempo nè, soprattutto, energia per finire di commentare Skate America e commentare la Cup of China (qui si è vista poca roba, comunque ...). Però questo weekend c'è la Rostelecom Cup, ovvero la rappa di Grand Prix in Russia, certamente la più attesa per il livello degli scontri che si prospettano, soprattutto tra le Donne (ma non solo). Se vi interessa vedere il "Gotha" del pattinaggio di figura, alla Mega Sport Arena di Mosca se ne vedrà una buona parte. Tutti pattinatori che in queste settimane se le sono date nelle gare nazionali della Cup of Russia (dove si sono viste anche cose strepitose fra le Donne Junior, perfino dodicenni-tredicenni che fanno già cose "terrificanti" pur nella loro immaturità ...). Non ci sarà la mia beniamina Medvedeva (lo è a prescindere dalle sue possibilità di tornare al vertice, che per vari motivi si affievoliscono sempre più ogni anno che passa), alle prese ancora con problemi di schiena e problemi pregressi di stagione di allenamento rovinata dalla pandemia ancor più di altre, ma Trusova, Shcherbakova e Kostornaia dovrebbero dare spettacolo (le ho citate in ordine decrescente di apparente stato di forma, Trusova è certamente la favorita sulla carta). Ma tutte le categorie saranno interessanti. E' la Grande Madre Russia del pattinaggio di figura, tovarish! Per sapere cosa ci aspetta, fare riferimento a questi articoli (sintetici ma utili, lo devo dire, OASport forse sta migliorando ...): https://www.oasport.it/2020/11/grand-prix-pattinaggio-artistico-rostelecom-cup-2020-programma-orari-tv/ https://www.oasport.it/2020/11/pattinaggio-artistico-rostelecom-cup-2020-sfida-con-i-fiocchi-tra-trusova-shcherbakova-e-kostornaia-nel-singolo-femminile/ https://www.oasport.it/2020/11/pattinaggio-artistico-nelle-coppie-prima-rivincita-tra-mishina-galliamov-e-boikova-kozlovskii-riflettori-puntati-su-panfilova-rylov/ https://www.oasport.it/2020/11/pattinaggio-di-figura-rostelecom-cup-2020-sinitsina-katsalapov-i-super-favoriti-nella-danza-lotta-aperta-per-la-terza-piazza/ https://www.oasport.it/2020/11/pattinaggio-artistico-rostelecom-cup-2020-kolyada-al-primo-importante-test-stagioanale-post-infortunio/ Per la copertura televisiva, vedi il primo articolo. Per quanto riguarda in particolare la Rai, pare sarà in differita (come al solito) a partire dalle ore 21 su RaiSport i giorni 24, 25 e 26 novembre, vedi il calendario generale delle programmazioni televisive qui: http://www.artonice.it/?q=it/event Una volta tanto potrebbe valere la pena di (ri)vederlo anche in differita, con commento-gossip della Secondini ma soprattutto il commento tecnico della mitica Franca Bianconi.
  6. Grazie a te, carissimo!
  7. Ho scelto una delle foto migliori che ho trovato, perchè sono galante con le donne, in altre rende un pò meno. Ma si, è quella. "Stilista, arredatrice e personal shopper ", per voi (non io, no! ) che amate il gossip. https://www.sportfair.it/foto/2020/11/chi-e-la-mamma-di-joan-mir-gallery/1055100/#1
  8. Più MILF di così si muore. Complimenti alla mamma ma anche al figlio. Magari è solo il meno peggio, magari non sarà mai un supercampione ma come campeón del mundo 2020 è più credibile del 99% degli altri contendenti rimasti di quest'anno. E guida una moto che credo nessuno avrebbe preventivato come moto vincente quest'anno. In Suzuki hanno fatto un ottimo lavoro e hanno trovato il pilota "giusto", abbastanza veloce e con abbastanza testa da massimizzare sempre il risultato. Ora spero di rivedere presto (e in forma) l'Alieno, che pur vincendo "semper lù" ci faceva divertire ad ogni gara.
  9. Completiamo il podio della Danza di Skate America, senza dimenticarmi che chi volesse vedere i risultati di TUTTA la manifestazione li trova qui: https://ijs.usfigureskating.org/leaderboard/results/2020/29710/index.asp oppure, più sinteticamente, qui: https://olympics.nbcsports.com/2020/10/25/2020-skate-america-results/ Secondi, sia nella Rhythm Dance che nel Free e quindi nel finale, Hawayek/Baker, una coppia che da anni cerca di emergere e forse adesso ha fatto un (piccolo?) salto di qualità. Il free, che vi presento, è un programma non facile, sia come difficoltà (di valore base superiore a quello di Hubbell/Donohue) che come difficoltà di interpretazione, ed essendo piuttosto "cerebrale" è forse pure non particolarmente accattivante per molti spettatori e giudici. Pattinato comunque bene, alla fine i due sono rimasti cinque punti sotto H/D nel free e nove punti sotto nel punteggio finale. Una differenza qualitativa che c'è tutta. Tra l'altro, mentre lei è una "morona" di grande presenza scenica, lui francamente secondo me ha il carisma di un pechinese (non inteso come abitante di Pechino ...) e non mi fa impazzire neppure come pattinatore. In sostanza, è lei che tiene su la coppia almeno dal punto di vista del "rubare la scena", secondo me. Però, ve lo devo dire, nella telecronaca Rai (in differita, as usual ...) la suprema Franca Bianconi ha affermato che "lui è un gran pattinatore, che sa usare benissimo l'attrezzo pattino e il proprio corpo", cose di cui ammetto che non mi ero affatto accorto (anzi, lo trovo mediamente poco elegante e a tratti addirittura marginalmente goffo e impacciato, confrontatelo per esempio con Donohue e poi ditemi ...). Ma visto che "ubi maior, minor cessat", tenetegli un occhio addosso, visto che è molto più probabile che abbia ragione la Bianconi piuttosto del sottoscritto. Terza un'altra ottima coppia, Carreira/Ponomarenko (se vi stanno venendo dei dubbi, stiamo parlando sempre di coppie statunitensi!), che nel free hanno ottimamente eseguito un romanticonicissimo classicone, il "Dottor Zivago". Scelta non molto originale, ma l'hanno eseguito in modo molto, molto apprezzabile. Sia chiaro, non siamo a livello di campionissimi nè a quello delle prime due coppie, ma d'altronde sono senior solo da due stagioni, questa è la terza. Lei di origine canadese, lui invece nato negli USA dai campioni olimpici di Albertville 1992 (e plurivincitori di tante altre medaglie a cavallo tra gli anni Ottanta e Novanta) Marina Klimova e Sergei Ponomarenko, hanno pure un look perfetto per la parte. Era dai tempo di Ugo Foscolo che non si vedeva una capigliatura tanto romantica quanto quella di lui, mentre lei è credibilmente "russa" ... Per oggi mi fermo qui, e per non dimenticarmene vi anticipo già che la prossima tappa del Grand Prix sarà la Cup of China del 6-8 novembre. https://www.oasport.it/2020/11/pattinaggio-artistico-cup-of-china-2020-programma-orari-tv-streaming/
  10. Ok, vediamo di buttare giù qualche considerazione su Skate America, senza raccontarvi/raccontarmi che lo farò con completezza e sistematicità (quello cercherò di farlo magari per eventi più importanti ... se ci saranno! ). Comincio con quello che secondo me è stato il punto più alto della manifestazione, il programma migliore: la free dance di Madison Hubbell/Zachary Donohue, alla fine della quale hanno meritatamente vinto segmento di gara e competizione (erano già primi dopo lo short). Secondo me è un programma notevolissimo, se poi consideriamo che è un programma completamente nuovo e quindi ancora da affinare e perfezionare, a maggior ragione essendo all'inizio di una stagione "disgraziata" per i ben noti motivi, mi sentirei di parlare perfino di "eccezionale". Se non l'avessi saputo dalla telecronaca mi sarei subito chiesto: ma chi l'ha coreografato? L'ha coreografato questo signore qui, immortalato con la sua storica ed altrettanto meravigliosa e stravincente compagna di danza: Scott Moir. Pattinatore al quale bacerei il ghiaccio su cui scivola (mentre per Tessa bacerei direttamente lei ...). La mano di Scott, in termini di classe e sofisticazione, la si vede tutta. Il risultato è un programma di una unità straordinaria, un continuo rincorrersi di movimenti sofisticati e mai scontati, senza alcuna soluzione di continuità ma anche (per fortuna) senza cadere nelle banalità del "sofficiume da polpi in amore" dei perniciosi francesi Papakadkis/Cizeron, maestri del "pattinaggio porno-soft". Sto scherzando, dovrei dire "pattinaggio soft" per i francesi ma i punteggi strapagati che ricevono da anni (e continuerà così fino alle Olimpiadi comprese, datelo per scontato) rendono i loro giudizi normalmente "pornografici", da non far vedere ai bambini. E adesso vi faccio vedere questo free, che a me da subito ha ricordato un pregevole "stucco barocco", una di quelle opere complicatissime e prive di linee rette, dove ogni curva, ogni ricciolo, ogni virgola è perfettamente raccordata con quella che la precede e con quella che la segue. Il tutto su una versione molto raffinata di "Hallelujah", scelta azzeccatissima e non banale nonostante che la musica sia notissima. Visto questo, vi posso già dire che avete visto il meglio di Skate America 2020, una manifestazione che comunque tre o quattro altre prestazioni da notare (su tutte le categorie) le ha fatte vedere, anche se non assolutamente a questo livello. Vi faccio vedere anche il precedente short di Hubbell/Donohue (ovvero la Rhythm Dance, fatta sul "Burlesque"), che ha suscitato commenti ironici sull'abito di lei (la battuta migliore che ho letto: "lo stilista è Ferrero Rocher"). Per inciso, a me lei sembra un filino appesantita "sotto la vita", anche se per me rimane una "bella biondona americana vitaminizzata" che si fa sempre guardare con piacere sotto tutti i punti di vista. E lui, oggettivamente, ha il "phisique du role" per fare una bella coppia con lei. Ciò senza dimenticare, ovviamente, le loro qualità di pattinatori e di interpreti. Non ho mai capito come mai ci sia gente che non li sopporta, probabilmente alcuni sono tifosi dei francesi e comunque "de gustibus" ... A me piacciono da anni e sono contento di vederli migliorare ancora.
  11. Questi sono i partecipanti a Skate America 2020, che parte questa notte, alle 01:00 ora italiana, con il programma corto delle Donne. Come si vede e come era ovvio data la "regionalizzazione" che l'ISU ha imposto ai Grand Prix in tempo di COVID-19, è quasi un campionato nazionale USA. La gara delle donne dovrebbe essere interessante, con anche un ritorno come Gracie Gold che negli ultimi anni ha avuto seri problemi psico-fisici e pattinatrici esperte come Bell, Chen e Tennell, nonchè la ventenne Amber Glenn che ha recentemente messo il triplo Axel nel suo repertorio (o così si dice ...). Tra gli uomini, occhi puntati sull'attuale numero uno al mondo, Nathan Chen, e poi su Zhou e su Messing. Nelle coppie nessuna chiara favorita, anche se probabilmente un punto di preferenza va a Cain-Gribble/LeDuc e Kayne/O'Shea. Nella danza la lotta per la vittoria dovrebbe essere un affare tra Hubbell/Donohue e Hawayek/Baker. Ma in tempo di pandemia, con la possibilità che alcuni siano stati meno penalizzati di altri dai disagi di questi mesi, potrebbe esserci qualche sorpresa.
  12. Forse (forse ...) un'altra buona notizia. Pare che le quattro tappe superstiti del Grand Prix, ovvero: - Skate America (USA), 23-25 ottobre - Cup Of China (Cina), 6-8 novembre - Rostelecom Cup (Russia), 20-22 novembre - NHK Trophy (Giappone), 27-29 novembre le si potranno vedere in diretta sul canale Youtube dell'ISU, ovvero la Rai non chiederà di bloccarlo. Se è così, non ci sarà da trafficare con le VPN. Sperèm ... La finale del Grand Prix è prevista per il 2021 ma ancora non si sa nè quando nè dove. Qui la fonte della notizia: https://www.oasport.it/2020/10/pattinaggio-artistico-grand-prix-2020-2021-dove-sara-trasmesso-levento-ce-una-novita/
  13. Qualche buona notizia. Le tappe del Grand Prix saranno visibili in diretta sul canale Youtube dell'ISU, ovviamente gratuito: https://isu.org/WHERETOWATCHGP?fbclid=IwAR3bB8iRsyQ6VBIg4mC0KOqdVjSc5Emc5LT9NqgsgszH3a9uDRuyL8Tt4r8 Dopo la diretta, dovrebbero essere poi disponibili sulla pagina ISU anche i video registrati, almeno per gli esercizi dei maggiori protagonisti. Ovviamente per vederlo in diretta su Youtube sarà necessario usare una VPN, dato che per l'Italia i diritti ce li ha la Rai e la Rai, a quanto per ora se ne sa, come loro solito faranno vedere la gara solo in differita, a competizione terminata (quattro giorni dopo l'inizio!) e come sintesi! Questo è ciò che dice la Rai per SKATE AMERICA, prima tappa del Grand Prix che ci sarà dal 23 al 25 ottobre. La Rai lo trasmetterà solo in differita, e come sintesi, il 27 ottobre! Il che vuole anche dire che, se fanno come un anno fa, la Rai farà bloccare le dirette streaming per il territorio italiano, da qui la necessità di una VPN che mascheri l'indirizzo IP italiano facendolo apparire come uno estero in un paese dove non sono stati acquistati diritti (es.: India) o con emittenti locali tanto "generose" da non far bloccare il canale ISU. In caso di dubbi, vedere il mio messaggio del 15 ottobre. Chi però è abbonato ad Eurosport Player lo potrà vedere lì, in diretta, stando alla programmazione che Eurosport ha pubblicato (ed Eurosport di solito consente di vedere gli eventi anche dopo, in registrata, comodo se uno non vuole stare alzato la notte). Gli ORARI delle dirette di Skate America, che sono scomodi perchè sono ad ore per noi notturne, li potete ricavare da qui: https://usfigureskatingfanzone.com/sports/2018/10/1/television-schedule.aspx aggiungendo 6 ore ai tempi ET (Eastern Time USA) per ottenere i tempi CET (Central European Time), ma ricordate che nella notte tra il 24 e il 25 ottobre torna l'ora solare! Se proprio non ce la fate a fare il conto usate questo: https://savvytime.com/converter/et-to-cet Oppure aggiungete 9 ore all'ora di Las Vegas, che è il PDT (Pacific Daylight Time), seguendo questa schedulazione: http://www.isuresults.com/schedules/2020SkateAmericaMatrixScheduleFinal.pdf Io sono sicuro che mi sbaglierò e accenderò il televisore o un'ora prima o un'ora dopo! Oppure, avendo Eurosport Player (che vi consiglio), forse starò a ronfare e me lo vedrò il giorno dopo in registrata. La pagina ISU per Skate America: https://isu.org/figure-skating/events/figure-skating-calendar/eventdetail/12185/-/isu-grand-prix-of-figure-skating-2020-guaranteed-rate-skate-america e la pagina web del sito della gara: https://www.2020skateamerica.com/
  14. Cancellata anche la tappa francese del Grand Prix, dove sarebbero stati impegnati i pattinatori italiani. Del resto a Grenoble c'è il coprifuoco. Purtroppo va così ... https://www.isu.org/isu-news/news/125-grand-prix-news/13283-isu-grand-prix-of-figure-skating-internationaux-de-france-cancelled?templateParam=15&fbclid=IwAR3ldqrmtirJwrWMpZo4PEvM9spkml7hMoT_uXfAH8196Dq6RHpMdxjIJ9Q
  15. Quest'anno non saluterò i miei venticinque lettori, perchè temo che saranno ancora di meno! L'anno scorso sono partito un mese prima, poi ho ignominiosamente interrotto le trasmissioni prima della fine della stagione. In parte anche perchè la stagione è finita prima ... Dopo tanti mesi a parlare di cosa avrebbero combinato Trusova, Kostornaia, Medvedeva, Chen, Hanyu ecc. ai Mondiali di Montreal a Marzo 2020, l'appuntamento più importante della stagione, ovviamente questo appuntamento è saltato e sapete il perchè. Siamo arrivati, nella scorsa stagione, a riuscire a concludere il circuito del Gran Prix e poi, in extremis, i Campionati Europei di Graz di gennaio e i Four Continents ad inizio febbraio, competizioni che "colpevolmente" non ho commentato. Poi è venuto giù il mondo. Bene, anno nuovo e incertezza nuova, anzi di più. Stanno saltando gare a ripetizione, ultima tra quelle maggiori è Skate Canada, nel circuito dei Grand Prix , che avrebbe dovuto svolgersi il 30-31 ottobre ad Ottawa. https://www.isu.org/isu-news/news/125-grand-prix-news/13278-isu-grand-prix-of-figure-skating-skate-canada-international-cancelled?templateParam=15&fbclid=IwAR2PE8b_paXmSz_zMtV7oj3d8bcngnmHc24ZLul0bG_-8hmD6LpQ0ZJSqj0 Ad oggi il primo appuntamento importante, non ancora annullato, è Skate America, dal 23 al 25 ottobre. https://www.isu.org/events/eventdetail/12185/33/isu-grand-prix-of-figure-skating-skate-america?templateParam=11 L'ISU ha annunciato che, causa COVID-19, "the ISU Grand Prix of Figure Skating events are primarily domestically run events with domestic Skaters and Skaters who train in the host country or respective geographical region". https://www.isu.org/figure-skating/events/grand-prix-of-figure-skating Ovvero, che i pattinatori che parteciperanno ai vari GP lo faranno in quelli che si tengono nella nazione o nella regione geografica che già li ospita. Questa era la situazione prevista prima della cancellazione di Skate Canada: https://www.oasport.it/2020/10/pattinaggio-artistico-grand-prix-2020-2021-annunciati-i-partecipanti-tutti-gli-azzurri-impegnati-in-francia/ Adesso è tutto in evoluzione, c'è solo da sperare che la situazione non peggiori (prima di tutto per la salute, poi per il pattinaggio ...). Un gran casino. Per sapere quali eventi sono ancora previsti e quali sono annullati (non solo i Grand Prix, tutti), vedere la pagina ISU: https://www.isu.org/events/ Al momento attuale non si sa ancora nulla sulle (auspicabili ma tutt'altro che certe) coperture televisive ed è consigliabile tenere un occhio sul canale di streaming dell'ISU ( https://www.youtube.com/c/SkatingISU ), che potrebbe pure essere l'unico modo o quasi per vedere qualcosa. E se ci fossero blocchi della trasmissione dovuti a motivi di diritti legali (leggi: se la Rai ha i diritti per l'Italia ma non li usa e ciò nonostante fa bloccare le dirette streaming per farci vedere differite una settimana dopo ... ), si passa ad usare una VPN (se ancora non sapete come fare, ne avevo parlato la stagione scorsa: Bene, per ora mi fermo qui senza parlare adesso di tutto ciò che è successo questa estate, ovvero "cambi di casacca" a go-go, e pure clamorosissimi, di pattinatrici di primissimo piano (praticamente metà del "Gotha" della categoria Senior femminile!). A fronte della prospettiva di vedere poco pattinaggio di figura nei prossimi mesi, lasciatemi almeno un pò di "gossip", non me lo consumo subito! Ciò per quelli che già non lo sanno, cosa possibile se siete appena usciti dalla giungla dopo trent'anni, come gli ultimi soldati giapponesi ... A presto (speriamo ...). P.S.: comunque, in questa stagione e pure nella prossima potete stare certi che il pattinaggio di figura sarà molto più avvincente della Formula Uno!
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