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Astor

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  1. Novità sulle trasmissioni televisive: i diritti sono stati acquistati da Mamma Rai! O da Zia Arianna, se preferite ... https://www.oasport.it/2019/10/pattinaggio-di-figura-arriva-la-svolta-sara-la-rai-a-trasmettere-i-principali-eventi-della-stagione/ Di per sè sono contento che la Rai abbia acquistato i diritti, altrimenti il pattinaggio tornerebbe ad essere mediaticamente "di nicchia", tutto dipende da come la Rai lo farà vedere. Quante dirette? Quante differite? Il canale Youtube dell'ISU verrà bloccato? Se fosse avverata l'ipotesi di OS Sport, ovvero che il geo-blocco sarebbe applicato solo quando c'è contemporaneamente una trasmissione Rai live, non vedo problemi. Se invece fosse applicato sempre, anche in mancanza di un live Rai, sarebbe un'enorme fregatura, considerando come negli anni scorsi sono state trattate le dirette del pattinaggio da parte del gestore pubblico. "San Finale di Torino" farà il miracolo? Speriamo ...
  2. Per i sette lettori che qui si stessero chiedendo ansiosamente "come farò a vedere il pattinaggio di figura in questa stagione?", ecco una buona notizia: https://www.isu.org/isu-news/news/145-news/12726-isu-events-live-on-youtube In pratica, la ISU trasmetterà gratuitamente in streaming il pattinaggio di figura in tutti quegli Stati dove non sono stati venduti i diritti, su un canale Youtube accessibile da qui: https://www.youtube.com/SkatingISU Dove invece c'è un emittente che ha comprato i diritti, ci sarà il classico geo-blocco (immagino di quelli solitamente aggirabili con le VPN) per impedire l'accesso allo streaming da quel paese. Ciò vuol dire almeno due cose: 1) è probabile (anche se non certo) che sarà un canale senza commento tecnico. Io personalmente preferisco sempre che ci sia un commento (che sia linguisticamente comprensibile per me!), perfino quando non apprezzo particolarmente il commentatore, altri la possono pensare diversamente. Mi adatterò. 2) se la Rai , per esempio, o Mediaset o altri (escludiamo Eurosport che ha già detto ufficialmente di essere fuori) comprassero i diritti allora lo streaming sarebbe geo-bloccato in Italia e ci si ritroverebbe a "dover" guardare la TV, o gratuitamente o a pagamento. Trovo un pò curioso che ci sia gente che fa già il tifo perchè la Rai non compri i diritti, semplicemente perchè non sopportano la Secondini! Benedetti ragazzi e ragazze, cercate di estraniarvi dal commento (e se invece c'è la Bianconi al commento tecnico è meglio che ascoltate in religioso silenzio) ma se proprio non ce la fate togliete l'audio! Personalmente credo che la Rai farebbe gran cosa ad acquistare i diritti e a trasmettere, ma dico tutta e bene e in diretta!, la stagione, considerando inoltre che la Finale del Grand Prix si svolgerà a Torino. Ho la "strana" sensazione, però, che così non sarà e forse si limiterà a trasmettere in diretta solo la Finale (sempre se hanno i diritti almeno per quella). Lo capiremo a breve, penso. Ricordando che comunque anche negli anni scorsi la Rai è stata sparagnina sulle dirette, con grandi differite tre giorni dopo la gara, praticamente inutili, riesco a capire chi diffida della Rai e preferisce un sicuro streaming gratuito senza commento ad un servizio pure gratuito ma saltuario e discutibile almeno come programmazione televisiva. Ma mi piacerebbe che, una volta tanto, l'emittente pubblica mi sorprendesse. C'è comunque da dire, come ipotesi, che se i diritti fossero comprati da un'emittente che trasmette gratuitamente potrebbe essere che lo streaming non venga comunque bloccato, dato che il tenerlo accessibile non danneggerebbe direttamente alcun business. Però il sito ISU parla semplicemente di blocco "dove sono stati acquistati i diritti", magari la Rai o altri "gratuiti" comunque non vorrebbero avere concorrenza dallo streaming, anche perchè un pò di business dato dalla pubblicità TV c'è comunque sempre. Quindi mi sembra un'ipotesi un pò improbabile, anche se possibile. Lo sapremo fra pochi giorni. Comunque, ora sappiamo che si riuscirà a vedere tutto e gratuitamente ... a meno che (Dio non voglia!) gente come Sky o DAZN acquisti i diritti e cerchi di farceli pagare! Per me questa gente è ... il diavolo! Almeno Eurosport si accontenta pur facendo un buon servizio, soprattutto sugli sport invernali, tanto che rinnoverò il Player pur senza pattinaggio. In tal caso, se il pattinaggio va in mano a costoro e viene "offerto" ai soliti prezzi esosi (in meravigliosi "pacchetti" dove mi interessa il 10%) mi sa che mi farò un ripassino sulle VPN ...
  3. Riuscirà questa ragazza a salvare il pattinaggio di figura femminile dalla "follia quadruplista"? Alena Kostornaia, classe 2003, trionfa nella sua prima gara Senior, il Finlandia Trophy, battendo nettamente una pur efficace (almeno sui salti, che peraltro sono da sempre il suo forte) Elizaveta Tuktamisheva, lasciata dietro nel punteggio totale a oltre 20 punti! La Kostornaia era già in netto vantaggio dopo lo short, precedendo la molto più esperta connazionale di oltre 4 punti, ma si è superata nel free dove ha sfoderato l'"arma letale" già vista in allenamento e alla quale, per prudenza, aveva rinunciato nel programma corto: il triplo Axel. E ne ha fatti due, il primo (meraviglioso) in combinazione con un doppio Toeloop, il secondo meno riuscito (sottoruotato) ma comunque atterrato. E poi tutto il resto, da incanto ... Ciò che colpisce in questa pattinatrice è ... beh, sono tante cose! La scioltezza con cui fa ogni cosa, anche se difficile. La velocità di scorrimento, incredibile, e la copertura della pista, sembra di vedere Yuna Kim o Carolina Kostner. Il fatto che da neo-senior "interpreti" già come una veterana. La capacità di stare in linea e a tempo con la musica (si guardi la combinazione 3F+3T al minuto 3.11, per esempio). La capacità, a giudicare da questo esercizio, di valorizzare perfino programmi non eccezionali. Qualcuno ha detto che di questo free si riescono ad apprezzare perfino i piuttosto incongrui stacchi musicali: si, perchè è lei che "lega" tutto! Infine la bellezza (occhi strepitosi!), che non guasta mai, e l'atteggiamento serio e "modesto" (ma estremamente determinato, da vera professionista, a leggere le sue interviste). Tutto ciò a 16 anni. Abbiamo avuto anche altri esempi di neo-senior che hanno fatto debutti "col botto", solo per stare agli ultimi anni vedi Medvedeva, Zagitova e quest'anno Trusova, ma probabilmente mai qualcuna con una tale dimostrazione di precoce maturità. Il 234.84 di oggi è il suo record personale e, se non vado errato, è il terzo punteggio di sempre, dopo i personal best di Trusova e Zagitova (che stanno sui 238 punti). Se avesse messo un 3A anche nello short, avrebbe molto probabilmente raggiunto o forse superato quei punteggi. Così come se non avesse fatto l'imperfezione sul secondo 3A del free. Questo per dire che ha ancora margini di miglioramento, però ce li ha pure la Trusova, che potrebbe starle comunque davanti semplicemente a forza di quadrupli. La Tuktamisheva ha fatto un buon free (anche se non da entusiasmare), come già aveva fatto un decente short ma entrambi con segnalazioni di "wrong edge" (filo sbagliato) su di un salto. Per i miei gusti personali entrambi i programmi di quest'anno di Liza sono musicalmente e coreograficamente ORRENDI, in particolare lo short (che vi risparmio). Ovvio, Liza non sarà mai una grande interprete, lei va di salti ed energia, però scegliere esercizi particolarmente brutti non la aiuta di certo. Spererei che lo capisse e li cambiasse a breve, almeno il corto. Questo è il free: Terza Yuhana Yokoi, attuale campionessa giapponese Junior. Brava, gradevole sul ghiaccio e graziosa, ha fatto quello che solo pochi anni fa si sarebbe definito "un ottimo debutto nelle Senior", prima che le Junior russe riscrivessero il copione (e i limiti) del pattinaggio femminile. Se non ci fosse il confronto con la Kostornaia e, in futuro, con Trusova e Shcherbakova, le si potrebbe pronosticare un bel futuro, stante la concorrenza però le cose sono molto più nebulose. Però io ormai apprezzo sempre più chi sa fare un "bel pattinaggio", anche senza elementi estremi, quindi ho apprezzato anche la giovane Yokoi. Anche se probabilmente nelle gare mondiali, con partecipazione a ranghi completi, vedrà il podio con il binocolo e non solo quest'anno. Qui i risultati del Finlandia Trophy, di tutte le categorie: http://www.figureskatingresults.fi/results/1920/CSFIN2019/index.htm Nel frattempo, "comunicazione di servizio", ad oggi, a meno di una settimana dal primo Gran Prix Senior della stagione!, non si sa ancora chi in Italia (ma anche in altre nazioni europee) trasmetterà in televisione il pattinaggio di figura! L'unica cosa certa, per ora, è che non lo trasmetterà Eurosport. Su Rai, altre piattaforme o eventualmente nuove piattaforme, non si sa nulla. L'ISU a gennaio ha concesso i diritti ad una società svizzera e ad ora, tranne qualche caso come la Russia, non si sa chi li abbia ricomprati. Probabilmente c'è un bel "casino" a livello di trattative commerciali, se si è arrivati a questo punto della stagione con tanta incertezza. Il timore è che, in mancanza di copertura video "ufficiale", l'appassionato debba cercarsi streaming "pirati", una prospettiva decisamente deprimente ...
  4. E, a proposito di Kostornaya, questi video di lei in allenamento per il Finlandia Trophy (che comincia domani) stanno spopolando sui social in queste ore. Sono tripli axel di livello veramente alto, e un triplo axel è un salto pagato molto bene, quasi quanto i quadrupli (il base value di un 3A è di 8.00, mentre quello del quadruplo più "facile", il 4T, è 9.50). La speranza di tanti (me compreso) è che i 3A le possano consentire di giocarsi il posto più alto sul podio in questa stagione, nonostante le "quadrupliste".
  5. Mentre la stagione sta per avviarsi con gli appuntamenti "veramente" importanti (il 18 di questo mese parte il circuito dei Grand Prix Senior), da altre gare "minori" si stanno definendo i livelli attuali degli atleti. Non ho tempo per parlarne in dettaglio ma: - detto che la Medvedeva ha vinto lo Shangai Trophy con un punteggio abbastanza basso e avendo pattinato piuttosto male (pare però che fosse reduce da una pesante febbre), in una gara di prestazioni non esaltanti neppure dalle altre (vedi la Tursynbaeva, vice campionessa mondiale in carica) - detto che nella stessa gara cinese tra gli uomini ha vinto il nostro Matteo Rizzo - detto che nelle gare Junior le nostre De Gennaro, Guttman e Tornaghi stanno andando bene, soprattutto quest'ultima che è arrivata al bronzo nello Junior Grand Prix di Egna-Neumarkt, e qui ci vuole il video: la prima gara con un panel davvero "pieno" è stato il Japan Open 2019 a Saitama, dove per esempio tra le donne si sono confrontate Trusova, Zagitova, Kihira, Miyahara, Tennell e Nagasu, alla fine arrivate in quell'ordine. Tra gli uomini ha vinto Chen, che ha regolato nell'ordine Uno, Zhou, Shimada, Fernandez (che si è ritirato dal pattinaggio agonistico ma che ha fatto questa gara) e Vasiljevs. Qui link ai risultati completi per donne e uomini (faccio notare che la gara è stata costituita dal solo Free Skating, non c'era uno Short, e che era solo per singolaristi, niente coppie). https://en.wikipedia.org/wiki/Japan_Open_(figure_skating)#2019 https://jsfresults.com/InterNational/2019-2020/japanopen/index.htm e qui ci sono anche i filmati dei Free di tutti, di cui sotto ne riporterò solo tre: https://www.rockerskating.com/news/2019/10/5/2019-japan-open-play-by-playresults-ladies-free-mens-free Ancora una volta, si è confermata la "potenza" dei quadrupli della Trusova, a fronte di un'imbarazzante pochezza interpretativa. Nonostante i suoi undici punti di vantaggio nei PCS (che forse avrebbero potuto essere anche di più, anche se va detto che i 63.02 di PCS dati alla Trusova non sono una valutazione troppo scandalosa, a differenza di altre volte), la Zagitova è arrivata seconda, schiantata dai 17 punti di distacco sul tecnico. E' ciò che ci aspetta in questa stagione e anche nelle prossime. Peraltro in presenza di PCS gonfiati, ovvero "trascinati dal TES" (che è stata la norma negli ultimi anni per gli atleti di altissimi TES, vedi quadrupli a ripetizione, e mediocri capacità interpretative), pure il "refactoring" dei PCS, che comunque andrebbe fatto, non basterebbe quasi mai a riequilibrare la situazione, come facevo notare alla fine della scorsa stagione (con tanto di matematica a supporto): Nel caso di questa gara, per far arrivare la Zagitova alla pari della Trusova nel punteggio del FS ci sarebbe voluto un factoring passato dall'attuale regolamentare 1.6 a 2.4, in questo modo (tenendo fisso il punteggio tecnico) entrambe sarebbero arrivate sui 192 punti nel totale del Free. Ma qui abbiamo avuto una giuria tutto sommato "ragionevole", che ha lasciato oltre dieci punti di distacco tra la Zagitova e la Trusova nel PCS (dando un gran bel punteggio di components alla Zagitova, forse per essere ad inizio stagione anche oltre il meritato, peraltro come al solito). Quando la stagione sarà avanzata e la Trusova avrà cominciato a vincere a ripetizione anche tra le Senior accadrà quasi certamente ciò che è avvenuto per tutte le pattinatrici esordienti che hanno cominciato a vincere nella categoria superiore (la Zagitova stessa è un "caso scuola" in questo): i suoi PCS andranno su, indipendentemente dal fatto che siano meritati o no, e si avvicineranno molto a quelli delle pattinatrici molto più mature. E' ciò che è sempre avvenuto in questi anni, anche prima dell'esplosione dei quadrupli (vedi la stagione olimpica di Sochi e i PCS in salita verticale di Lipnitskaia e Sotnikova) ma che con i quadrupli ha evidenziato in più il fenomeno del "trascinamento ingiustificato dei PCS" per chi arriva ad alti TES. E non vedo motivi per sperare che da questa stagione tale "malcostume" (che tale è, non è solo un problema di "regole fatte male", come qualche commentatore vuol far credere) debba cessare. E invece difficilmente i PCS potranno andare molto più su per una come la Zagitova, che è già a livelli altissimi (forse anche troppo ...) E quando alla Trusova daranno non 63 ma 66 o 68, anche quella correzione al refactoring sarebbe insufficiente. Con la Trusova a 68 di PCS (niente affatto impossibile, aspettate a vedere dopo la metà stagione ...) al Japan Open 2019 neppure un factor raddoppiato a 3.2 sarebbe bastato alla Zagitova (che arriverebbe dietro di 5 punti). E, diciamolo, non c'è neppure bisogno della sfera di cristallo per prevedere prossimamente PCS più alti per la Trusova, al Nepela Memorial di poche settimane fa, da lei vinto, le hanno già dato 65.44! E con 65.44 di PCS e un ipotetico factor di 2.4, la Trusova al Japan Open sarebbe stata comunque avanti di quattro punti alla Zagitova. Certo, ci sarebbe stato un riequilibrio rispetto ai 6 punti effettivamente avuti ma sarebbe stato solo ... l'ennesimo "pannicello caldo". Che temo qualcuno in giro non abbia ancora capito essere solo un (pur opportuno) pannicello caldo, fino a quando ci sarà l'"effetto trascinamento" dei PCS ... Fatevi un pò di simulazioni e vedrete che l'"ABC della matematica", come dice qualcuno, mostra che nell'attuale "realtà storica" delle giurie del pattinaggio per riequilibrare la situazione soltanto con un "refactoring" dei PCS bisognerebbe farlo a livelli abnormi (tipo passare da 1.6 a 4.0 o 4.5). Come dicevo, benissimo un aumento del factor per i PCS, lungi da me l'opporvisi, ma l'unico modo, "oggettivo", per avere una ragionevole certezza di effettivo riequilibrio tra tecnico e componenti sarebbe nel diminuire drasticamente la differenza di punteggio tra tripli e quadrupli, perchè è il punteggio oggi assegnato a questi ultimi che fa la differenza, sia sui risultati che sugli obiettivi degli allenatori. E premiando di meno i salti estremi ci sarebbe una maggiore ricerca sui components. Ma, come (appunto) già dicevo, sono convinto che il regolamento non verrà toccato fino a dopo le Olimpiadi di Pechino 2022, a meno di una estremamente improbabile "sollevazione popolare" contro l'andazzo che ha preso la disciplina. Metto qui i filmati dei Free Skating delle prime tre donne, tanto per avere un riferimento. Devo dire che la Zagitova e la Kihira, a confronto con la Trusova, spiccano come artiste in confronto ad una saltimbanco (per quanto brava in quel ruolo). In particolare, quest'anno la Zagitova appare già particolarmente in forma e pure ancora più bella. Ma se la Trusova non sbaglia i suoi salti, nulla potrà neppure la Zagitova. Questo è ciò che passa il convento. Ma se vi piacciono i quadrupli ... qui ce n'è! Buon divertimento. Per quel che mi riguarda, io aspetto la Kostornaya ...
  6. Come ha già scritto qualcuno, la scelta di lasciare fuori Vettel per diversi giri di troppo "per fargli restituire il favore a Leclerc" non aveva senso (ammesso che avesse ricevuto un favore, io la partenza me la sono persa e non avendo elementi passo oltre). PRIMA devi pensare di riportare ENTRAMBE le auto davanti alle Mercedes, POI puoi eventualmente pensare di far "restituire il favore"! Nè vale il discorso "ma se proprio in quei giri c'era una SC Vettel si avvantaggiava", a meno di non essere Nostradamus. Seconda strategia discutibile (ma questa a posteriori, quindi un pò da "senno di poi") la seconda fermata di Leclerc per cambiare le gomme, ritrovandosi così dietro a Bottas. Probabilmente sia Leclerc che la Ferrari hanno sopravvalutato la possibilità di passare la Mercedes sul dritto. O, magari, hanno evitato di usare tutta la potenza disponibile per non rischiare un altro ritiro, cosa che potrebbe spiegare l'inopinata difficoltà del Predestinato non solo a superare ma perfino ad avvicinarsi significativamente al quasi-paracarro Bottas. Visto però che Leclerc non aveva un grandissimo ritmo anche prima del ritiro di Vettel e anche a gomme nuove, sono portato a pensare che il problema sia stato semplicemente che il monegasco oggi ne aveva poca. Bene Hamilton, che alla fine ha fatto pure il GPV, ma il suo lato B ormai è oltre la leggenda, anche se è pur vero che si vince anche per errori e carenze altrui. Bottas ha fatto il Bottas, a suo modo è quello che ha meglio risposto alle aspettative che ci si attendevano da lui, una gara perfetta! Il vincitore morale di Sochi (per quel che può valere) è un ritrovato Vettel in modalità martello, che non riesce a mettere assieme un giro veloce in qualifica che sia impeccabile ma che è già il secondo GP che sul passo gara batte il lodatissimo compagno di team. Oggi avrebbe meritato la vittoria più di tutti, senza dubbio alcuno.
  7. Nel frattempo, quattro giorni fa la migliore Coppia di pattinatori di Danza di sempre (secondo me, ma non credo di essere il solo) ha annunciato il ritiro dalle competizioni. Per cui, l'unico modo di vedere ancora meraviglie come queste sarà nelle esibizioni. A loro il mio grazie di cuore, hanno reso più lieta (anche) la mia vita.
  8. Mentre già altri pattinatori e pattinatrici "top" si sono messi in luce (positiva ... o negativa!) in questo inizio assoluto di stagione (Tuktamisheva, Samodurova, Hanyu ...) e qualcuno ancora deve fare il vero esordio (Zagitova, Kostornaya ...), è "finalmente" arrivato il botto di apertura dell'attesissima (non da me) Alexandra Trusova. Che ha non vinto, ma STRAVINTO il CS Ondrej Nepela Memorial a Bratislava. Dico stravinto non solo per il distacco abissale sulla seconda, oltre quaranta (!) punti su tutt'altro che una comprimaria bensì la forte giapponese Kaori Sakamoto!, ma per aver stabilito il NUOVO PRIMATO MONDIALE, 238.69 punti (il precedente record era della Zagitova, 238.43). E ciò nonostante non sia riuscita ad eseguire una combinazione 3Lz-3Lo! Il programma free, che qui esporrò al vostro giudizio, e che è ora anch'esso il più "punteggiato" di sempre (163.78) è nel pieno "stile Trusova", purtroppo. E' vero che siamo ad inizio stagione e tutto è ancora da "rodare", ma qui non vedo miglioramenti rispetto alla Trusova della scorsa stagione (e comunque, francamente, non mi illudevo di vederne molti ...). Siamo alle solite: tentativo di presunta "interpretazione" per i primi venti secondi, una cosa che faceva perfino la peggiore ed imbarazzante Mae Berenice Meitè dei primi anni, e poi via a saltare e solo saltare. Tra un salto e l'altro, unicamente qualcosa che credo si possa definire il "come se fosse Antani" del pattinaggio di figura. Questo è ciò che ci aspetta in questa stagione ma, io temo, anche fino alla fine dell'annata olimpica 2022. Oh bè, cercherò di scindere il piacere di guardare il "bel pattinaggio" dalla classifica finale. Ma sarà dura. Il commento finale lo lascerei a Riccardo Cocciante:
  9. Astor

    MotoGP 2019

    Se è così, ti do ragione. Probabilmente pensava che Rossi non potesse essere così tanto lento e che non lo avrebbe dovuto superare. Ribadisco, comunque, che Marquez stava facendo un buon giro, non ha perso tempo nel superare Rossi e se non fosse andato sul verde se la giocava almeno per la seconda posizione. Insomma, non ha fatto una c*****a totale per la questione della scia. Comunque, si, stare appiccicato a Rossi non è stata una buona idea. Manco già non lo conoscesse ... Anzi, adesso mi viene da sospettare (a pensar male ...) che l'obiettivo di Rossi in quel giro sia stato più quello di rompere le scatole allo spagnolo che fare il proprio tempo. Però il giro se l'era comunque già giocato lo stesso Marquez, con il suo errore.
  10. Astor

    MotoGP 2019

    Capisco. Quindi doveva stare a 200 metri da Rossi, anzi da chiunque altro!, sperando poi che "chiunque altro" non alzi il piede perchè se no lo avvicini e ... lo devi superare! Se Marquez avesse ideato la "strategia" di fare tutto il giro per sfruttare la scia proprio di Rossi, vi darei ragione. Dato che dubito abbia fatto una strategia preordinata di quel tipo (ripeto: volete insegnargli voi come si fa una pole?), ne consegue che è accidentale che si sia trovato proprio Rossi davanti. E se non fosse andato lungo dopo il sorpasso, nel verde, se ne sarebbe andato via e per la pole se la sarebbe giocata. E' stato quel lungo l'errore di Marquez, non "la strategia". Almeno fino a quando non mi convincono con i fatti del contrario. La colpa di Rossi è di aver fatto, al solito, il furbetto, tirando una staccata lunga quando non aveva senso farlo se non per rompere i cabasisi a Marquez. Comunque a livello sportivo stiamo parlando di acquetta fresca rispetto a cose già accadute tra i due, anche perchè Marquez il giro l'aveva già buttato via lui. Resta il livello umano, dove Rossi si è confermato essere sempre lo stesso.
  11. Astor

    MotoGP 2019

    1) Il tempo che stava facendo Marquez è la dimostrazione palese che NON stava facendo una coglionata. E ciò già dovrebbe bastare. ma pure: 2) Fammi capire: se tu stai facendo il tempo e ti trovi davanti una qualunque moto, che non sia proprio ferma, tu ne sfrutti la scia per qualche curva prima di superarla (esattamente quello che ha fatto Marquez) oppure no? Che fai? Alzi il piede (all'ultimo giro utile!) per non superarla? Dai ragazzi, usate più di un paio di neuroni, ce la potete fare ... Anche perchè non credo che Marquez abbia bisogno dei consigli vostri per sapere come fare una pole. Certo, da Rossi dovrebbe cercare di stare sempre lontano, conoscendo la "correttezza" del Furbetto, ma non è che puoi lasciargli sempre mezzo circuito di distanza.
  12. Astor

    MotoGP 2019

    1) dire che Marquez stava facendo una co******ta a stare dietro a Rossi "perchè era la Yamaha più lenta" è dire una co******ta in sè. Marquez era a tutti caschi rossi ed evidentemente stava sfruttando sufficientemente bene la scia del pure non fulmineo Rossi. Certo, sono convinto che avrebbe preferito avere davanti Vinales ma non è che puoi sempre essere dove vuoi quando vuoi ... 2) tutto nasce quando Marquez esce (ovviamente) dalla scia e poi sbaglia andando sul verde. Lì avrebbe dovuto alzare il piede, senza dubbio. Ma quello che poi ha fatto Rossi è ... da Valentino Rossi. Stile Malesia, un pò meno smaccato. Ma il caschetto del Furbetto di Tavullia che si volge neanche tanto impercettibilmente verso Marquez mentre gli sta tagliando la strada (ah, si, "è arrivato lungo" ...) è impagabile. La dice tutta sul personaggio. Anche se non dice nulla di nuovo. Comunque Marquez fa bene se non se la prende troppo, lasciamo che il Furbetto finisca (ben ridimensionato) la sua carriera senza altri allori (e meno GP vince, meglio è).
  13. Ed ecco il risultato definitivo della gara femminile dell'"Autumn Classic International": 1) Rika Kihira (JPN), 224.16 punti 2) Evgenia Medvedeva (RUS), 217.43 punti 3) Eunsoo Lim (KOR), 184.38 punti Risultato corretto, la giuria mi pare abbia giudicato bene e senza fare sconti nè regali ad alcuna, nè sul tecnico nè sui PCS. La Kihira ha pattinato bene (ma con qualche imperfezione e dimenticandosi nell'Axel il GOE a 3 che aveva preso nello short) un programma coreograficamente molto povero nella prima parte, decisamente meglio nella seconda con un convincente crescendo. Lei riesce a riempire anche la prima parte di buone "coloriture" interpretative e non farlo troppo sembrare un programma "alla Trusova" (leggi: preparo il salto, adesso salto, preparo il salto, salto, preparo il salto, salto ancora ecc. ecc.) , ma i vuoti coreografici soprattutto iniziali ci sono. Da l'idea di essere un programma ancora molto work-in-progress, e a settembre ci sta, ma le potenzialità ci sono. E' un programma che può e deve migliorare, e considerando che ha già raggiunto e superato la rispettabilissima quota di 224 punti con questo free può fare ottime cose. Tanto per capire: il personal best all-time della Medvedeva, ottenuto alla fine della scorsa stagione, è di 223.80 e le è valso un bronzo mondiale (davanti proprio ad una fallosa Kihira). Musica ok, costume "normale" (certo migliore di quello usato nel corto). Lo short lo devo rivedere, ma mi ha convinto di meno. Seconda la Medvedeva, che si è ben difesa su un programma che mi è apparso molto "faticoso", forse anche perchè ha già una coreografia molto più compiuta o almeno più complessa (come giustamente riconosciutole anche dai PCS). Anche per lei diverse imperfezioni, tutte correttamente segnalate dai giudici. Due tripli Lutz, entrambi imperfetti (quello singolo, con GOE negativo, peggiore di quello in combinazione), ma (ripeto) ci sta provarli. Non capisco quale vantaggio ci sarebbe ad adagiarsi già ora sul "facile, collaudato e con meno rischi", che quando ci saranno medaglie in palio consentirebbe di lottare, forse, per ... il quinto posto. Cosa che non credo sia comunque l'obiettivo di una pluri-campionessa del mondo. E alla fine non ci sono stati grossi errori. PCS "giusti", così come ci sta che ne abbia presi tre in più della giapponese (che non è stata certo aiutata dalla coreografia). Pattinaggio ancora palesemente lento, vedremo se è che la crescita la ha ormai resa costantemente lenta o se è solo una questione di preparazione fisica di inizio stagione (non tutti gli atleti fanno la stessa programmazione, anzi credo che sia meglio non essere "troppo" in forma a settembre e in questo senso mi chiedo se la veloce e tonica Kihira non lo sia già "troppo"). Ieri avevo scritto che mi sembrava meno magra della scorsa stagione, ma rivedendola oggi con un costume a gambe scoperte non ne sono più tanto convinto. Musica piuttosto nota e costume "pesantino" che può essere usato solo in "Memorie di una Geisha" o in "Madame Butterfly", punto. Forse un piccolo alleggerimento estetico ci starebbe bene. Anche il suo è un free che può crescere, anzi ha più bisogno di crescere dello short che secondo me è già totalmente nelle sue corde. Invece il free, più impegnativo, deve ancora essere "introiettato" per darne il meglio e farlo apparire più sciolto. Si è impegnata su ogni salto, con la consueta caparbietà, e questo probabilmente le ha tolto parte della scioltezza e della leggerezza. Comunque vada questa stagione e il resto della carriera, immagino che difficilmente rivedremo una crisi psicologica come quella a metà della stagione scorsa Alla fine 217 punti è un buon risultato per essere un inizio stagione, anche se è lontano sette punti dal suo best (comunque anche la Kihira è rimasta nove punti sotto al suo; per inciso, se volete sapere quali sono i "punteggi record" del pattinaggio di figura: https://en.wikipedia.org/wiki/List_of_highest_scores_in_figure_skating e in particolare per le Ladies: http://www.isuresults.com/isujsstat/pbslto.htm ). Come ho già scritto, non può e non deve far altro che continuare a perfezionare i suoi programmi, cercare magari di aggiungerci un quadruplo (se ce la fa, ma non è affatto facile, anzi io lo do per molto improbabile vista anche la poca esplosività che mostra) e sperare da una parte in giurie con il sale in zucca sui PCS (ovvero che non li regalino anche a ragazzine immature come la Trusova) e dall'altra negli errori delle avversarie. La prima speranza (giurie corrette) secondo me è totalmente illusoria, il recentissimo passato dice esattamente il contrario, la seconda (errori altrui) è più ragionevole. Oggi Rika, come ieri, non ha fatto grossi errori ed è stata praticamente inavvicinabile per la Medvedeva. Sarà una situazione che per la russa mi aspetto che continui per il resto della stagione, con gli altri grossi calibri (vedi Zagitova) e con anche giovani debuttanti a contrastarla validamente pure sui PCS (vedi Kostornaya). Salvo che non riesca veramente a metterci un quadruplo e allora qualcosa potrebbe cambiare già in termini di base value dei suoi programmi. E questo è il buon free della Eunsoo Lim: Per adesso mi fermo qui.
  14. Quest'anno parto presto! Il pattinaggio di figura è uno dei primi sport invernali a riaffacciarsi dopo l'estate, anzi anche prima della fine astronomica dell'estate stessa. E il canadese "Autumn Classic International" è come al solito una delle primissime occasioni di vedere i Senior e le Senior entrare nella nuova stagione. Stagione che, per gli avvenimenti principali Senior a livello internazionale, sarà così formata: ISU Grand Prix of Figure Skating Date Event Location October 18–20 2019 Skate America Las Vegas, Nevada, United States October 25–27 2019 Skate Canada Kelowna, British Columbia, Canada November 1–3 2019 Internationaux de France Grenoble, France November 8–10 2019 Cup of China Chongqing, China November 15–17 2019 Rostelecom Cup Moscow, Russia November 22–24 2019 NHK Trophy Sapporo, Japan December 5–8 2019–20 Grand Prix Final Turin, Italy con la finale che si terrà a Torino. https://en.wikipedia.org/wiki/2019–20_ISU_Grand_Prix_of_Figure_Skating 2020 European Figure Skating Championships January 20, 2020 - January 26, 2020 Graz, Austria 2020 World Figure Skating Championships March 16, 2020 - March 22, 2020 Montreal, Quebec, Canada Dicevo dell'"Autumn Classic International" in svolgimento in questi giorni, streaming e risultati a: https://skatecanada.ca/2019-autumn-classic-international/ e streaming pure qui: Per ora vi faccio vedere gli Short Program delle due favorite della competizione femminile, due "pezzi da novanta". La Rika Kihira, prima dopo il corto con 78.18 (33.64 di PCS): Giudizio personale: ottima tecnica (ma la conoscevamo!), con un gran 3A iniziale, abbastanza buona l'interpretazione (ma con momenti ancora "da Junior"). Costume molto mediocre, musica, coreografia e coinvolgimento ... meh! Sarà che è una musica insolita, sarà che mi ci devo abituare, sarà pur vero che può valorizzare le sue capacità atletiche ma per ora mi pare che il brano scelto la penalizzi più che aiutarla (vedi i PCS). Ma è anche vero che, come per tutte e tutti, siamo ad inizio stagione ed ogni programma e performance è necessariamente "grezzo". Rika è una delle atlete più attese quest'anno, assieme alla Zagitova, per vedere se riuscirà a contrastare l'assalto (che si preannuncia tremendo, causa combinazione regolamento/assurdità-delle-giurie) della generazione immediatamente successiva alla sua, quella delle russe neo-senior (vedi l'immagine che ho scelto quest'anno per la testata del thread). La prestazione nel primo segmento della prima uscita stagionale è incoraggiante, vedremo se basterà. In seconda posizione dopo lo Short, con 75.14 (e 35.60 di PCS), Evgenia Medvedeva: Giudizio personale: sconta un livello tecnico inferiore a quello della giapponese (oltre quattro punti in meno sul base value), cosa che d'ora in poi sarà un sicuro leitmotiv per lei e per tante altre della "vecchia generazione", a maggior ragione dovendosi confrontare quest'anno con la robotica Trusova. Per ora niente quadrupli (a fine della scorsa stagione aveva preannunciato, suscitando parecchi non immotivati scetticismi, di volerli fare) ma ha (giustamente) rimesso nello short il 3Lz (se non lo provi ad inizio stagione in una gara che conta solo per la preparazione ed il morale, quando lo metti?) che però non è ancora buonissimo (qui chiamato con "filo non chiaro") ma certo non brutto. E infatti il GOE di 1.06, positivo ma certo non particolarmente alto (quello alto, giustamente, è il 3.04 al 3A della Kihira!), è decisamente corretto e appropriato, nessun "regalino" per lei. Fisicamente mi sembra a posto, più tonica e meno magra della stagione scorsa, anche più bella e ancora più "donna". Ovviamente sarebbe assurdo pretendere da lei la "scattosità" di quando aveva quindici anni, deve lavorare su ciò che ha guadagnato nel frattempo, ovvero testa, esperienza e componenti. E, infatti, molto buona l'interpretazione, premiata con i PCS (i due punti in più sulla Kihira ci stanno tutti), anche se per lei si vede (ma non troppo) un certo impaccio di inizio stagione. "Ovviamente", c'è già chi l'ha criticata per l'espressione facciale iniziale ("ma fa ancora le faccine!"), ma che ci volete fare? E' un pò come se a me chiedessero di farmi piacere le espressioni da avanspettacolo di Ashley Wagner, proprio non ce la faccio ... Ma questa è un'interpretazione matura, "faccina" a parte. Molto bello il costume intero, che sui social sta suscitando qualche perplessità solo sui veli svolazzanti, e molto già sentita ma azzeccata la musica, che secondo me si addice al suo modo di pattinare. Buona anche la coreografia, soprattutto per essere un programma di inizio stagione. Anche per Evgenia, la partenza della stagione è stata fatta con il piede giusto. Certo, per lei arrivare al vertice sarà comunque molto più difficile che per la Kihira e dipenderà molto da eventuali errori delle avversarie. Stasera, venerdi 13 , il Free delle donne e vedremo se ci saranno conferme o smentite. Ci sono sei ore di differenza con il Canada, quindi il libero femminile inizierà alle 21:35 ora italiana. Ma prima di allora, alle 18:35 il corto (vabbè ... "Rhythm Dance") della Danza e alla 19:50 il corto degli Uomini (con l'attesissimo Yuzuru Hanyu). Chi è interessato a tutto ciò ha lo streaming sopra linkato. Per oggi mi fermo qui, ci sarà poi da parlare anche di altri ed altre protagoniste (Zagitova, Trusova, Shcherbakova, Kostornaya ecc.) che in competizioni/esibizioni minori si sono già messe in luce pure loro in queste settimane. Come pure ci sarà da tenere sott'occhio la stagione Junior (il Grand Prix Junior sono già iniziati). Mi aspetto un'annata "frustrante" per chi ama il "bel pattinaggio", per le cose scritte qui qualche mese fa: Però la seguirò comunque. Chi avesse bisogno di un ripasso su Salti: e Punteggi: (attenzione che alcuni link e corrispondenti informazioni possono essere cambiati rispetto alla scorsa stagione, questi per esempio sono i nuovi punteggi (SOV, Scale of Value) degli elementi per la stagione 2019-2020, i valori sono comunque cambiati poco: https://www.isu.org/inside-isu/isu-communications/communications/21210-2253-s-p-sov-2019-20/file ) A presto!
  15. Uno dei GP monzesi più avvincenti di sempre, in un circuito che mi ha spesso fatto sbadigliare. Vittoria di Leclerc ancora più convincente di quella di Spa. Aspetterei ancora un pò a darlo come il nuovo Schumacher, anche perchè (come a Spa) il supermotore di Maranello e qui finalmente pure una strategia più intelligente di quella degli avversari lo hanno aiutato parecchio. Però ha guidato sempre al limite facendo solo un vero errore e qualche sbavatura, tutt'altro che scontato per uno di 22 anni che si trova dietro un mastino come Lewis. Un pò graziato in occasione dell'ostruzione a Lewis, a maggior ragione dopo pure il taglio di chicane senza passare per i rallentatori. In qualsiasi altro circuito avrebbe avuto un 5 secondi di penalità, secondo me (Vettel li ha avuti in Canada per un'azione involontaria ...). Alla fine, applausi ed ovazione monzese meritatissimi. A questo punto mi sento di dire che Leclerc è l'unica cosa azzeccata portata in Ferrari dalla gestione Marchionne. In questo momento se si volesse avere una F1 veramente divertente bisognerebbe avere Hamilton, Verstappen e Leclerc a parità di vettura su ogni circuito, allora sì che si vedrebbero scintille ad ogni gara! Vettel ormai incommentabile. Se devo cercare nella mia memoria un precedente di sportivo al top per tanti anni che improvvisamente crolla a tal punto come resa e concentrazione mi viene in mente solo Gregor Schlierenzauer, salto con gli sci, un Dio sui trampolini quasi imbattibile almeno dal 2008 fino alla stagione 2013, diventato improvvisamente un mediocre dalla stagione 2014 e fino ad ora. Mi chiedo pure se in certi casi non ci siano motivi fisici, non palesi, per spiegare tali crolli. Come se uno fosse "invecchiato improvvisamente" per ciò che riguarda le qualità psico-fisiche necessarie per stare al vertice continuativamente. Perchè ogni tanto Seb il "numero" isolato lo fa (per esempio qui il suo tempo in qualifica, fatto senza alcuna scia, è stato notevole, pur con l'uscita scorretta dalla Parabolica). Però poi fa troppi errori, sia quando è oggettivamente sotto pressione sia quando non è al corpo-a-corpo, come se non riuscisse a mantenere a lungo la concentrazione. Credo che anche in Ferrari stiano perdendo la fiducia in lui, visto che in Q3 sembra che abbiano preferito difendere la pole di Leclerc piuttosto che dare una chance in più al tedesco, facendolo "tirare" da Leclerc. Perchè se il tempo di Seb fosse stato cancellato causa uscita dai limiti alla Parabolica (e a rigore DOVEVA essere cancellato, le immagini erano chiare da subito, era uscito fuori con tutte le gomme) allora la seconda Ferrari sarebbe partita in quinta fila. Come se la Ferrari avesse già deciso che era solo Leclerc a poter puntare alla vittoria. Penso che il meglio per lui sarebbe, purtroppo, dare l'addio alla Rossa e cercare un team dove sia meno sotto pressione psicologica. Vettel non sarà l'erede di Schumi in Ferrari, così come non lo è stato Alonso. Due grandi campioni che però hanno fallito in quel di Maranello. Peccato, ma capita. In Mercedes, oggi battuti nettamente sulla strategia, bene Hamilton che ha fatto praticamente il massimo che poteva fare vista la pista e il motore ferrarista. Poteva sperare di indurre in errore il monegasco, ma non è stato abbastanza. Abbastanza male invece Bottas, che mai è riuscito veramente a mettere alla corda Leclerc, anzi ha sbagliato più di lui nel momento topico. Seconda guida, come si sapeva già. Peccato per non essersi potuto giocare una doppietta Rossa, ma per oggi io mi accontento. E per il futuro della stagione non chiedo niente, prenderò tutto ciò che arriva.
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