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Astor

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  1. E adesso concludo con la gara di gran lunga più emozionante. Donne. Pur facendo la tara sui punteggi russi, sulle simpatie delle giurie e sugli eventuali "bonus", in sostanza sulla "politica", è stata una gara che merita l'aggettivo "stellare" che molti stanno usando. Una gara che "sfortunato chi se l'è persa". A mente, non mi ricordo in anni recenti (e neanche tanto recenti) una gara a tre dove scende la favorita (Trusova) e fa un gran programma che appare imbattibile o quasi, poi scende un'altra e fa un programma che lo migliora e appare di nuovo imbattibile, e infine arriva la terza e lo batte! Un gioco al rialzo immediato e "infinito". E la classifica finale mi pare corretta, anche se i distacchi tra le prime tre mi paiono eccessivi. Gara fantastica dove le prime tre non si sono risparmiate e ciò nonostante nessuna caduta e solo due imperfezioni rilevate, un arrivo "on the quarter" per Valieva e un "not clear edge" per Trusova, tutto pulito invece secondo il pannello tecnico per Shcherbakova, bazzecole anche pensando ad una generalizzata "generosità" dei giudici (tutt'altro che infrequente in terra russa). Per cui, il primo video è doverosamente quello dell'intera, entusiasmante gara del free program. Per qualche oscuro motivo questo forum dice che non è possibile incorporarlo "perchè il suo formato non è supportato", quindi dovete cliccare sul link. Ma ne vale la pena. https://www.youtube.com/watch?v=0_KhxKAhRQE La Shcherbakova, che all'inizio della scorsa stagione sembrava destinata a fare il "vaso di coccio" tra la Trusova che sparava quadrupli come i razzi di una Katiuscia e la leggiadrìa della Kostornaia, continua a mettere a segno dei colpi. Si temeva di vederla stramazzare al suolo boccheggiando a tre quarti del free, invece è apparsa più in palla che non nello short. Non credo sia stata pretattica o finzione, così come penso che la commozione del team alla fine fosse sincera, forse lo short le è servito per "pulire i carburatori", probabilmente ha fatto ricorso a tutte le sue energie e all'adrenalina e non tutte le giornate sono uguali. Maturata e migliorata come presentazione. Così come è palesemente migliorata nei PCS la Trusova, anche se il miglioramento non le viene riconosciuto dalle giurie e questo credo che sia una delle ragioni del clamoroso "pollice verso" di Plushenko dopo lo short. Ma il problema non è che le vengano dati ora "solo" 35 di PCS (nello short), è che erano grandemente eccessivi i 35 della scorsa stagione, quando pattinava in modo inguardabile tra un salto e l'altro! Magari è vero che uscendo dalla Sambo ha perso il "bonus Tutberizde", ma non è che ora venga sottovalutata, era prima che era sopravvalutata sulla parte interpretativa. Oggi le carenze, attenuate nello short, riemergono soprattutto nel free e tanto più quanti più quadrupli ci mette, le transitions sono limitate e la sequenza di passi è sempre "come se fosse antani". Ma rispetto alla stagione scorsa è "grasso che cola". Nè mi sembra che i giudici di Chelyabinsk l'abbiano particolarmente mazzolata sul tecnico. Semplicemente, sta ricevendo in punteggi quanto merita. Se atterra tutti i suoi molti potenziali quadrupli diventa un'iraddiddio al di là di ogni altro elemento di valutazione, causa l'attuale regolamento, se non li mette (e spesso molti non li atterra) è un'atleta che ha evidenti carenze anche se sta lodevolmente cercando di migliorarsi (che sia per naturale maturazione psicofisica o per strategia del coach). Non so se il taglio dei quadrupli nel free (ne ha presentati solo due a fronte dei quattro che tutti si aspettavano) sia stata una eccessiva prudenza da parte di Plushenko, che forse pensava che due quad le bastassero (a fronte di una Valieva ancora immatura e non sempre affidabile ed una Shcherbakova che si prevedeva in affanno fisico nel programma lungo), ma mi viene da pensare che in questo momento sia ciò che Alexandra può dare senza rischiare un disastro stile Rostelecom Cup (4 quadrupli, tre dei quali caduti ed uno sottoruotato in una combinazione disastrosa, più una caduta nel 3Lz), solo un mese fa. Peraltro la stessa Trusova ha dichiarato di non aver voluto rischiare il triplo Axel nello short perchè "in questo momento non le viene". E se è pur vero che lei stessa ha detto che per lei il 3A è più difficile di un quadruplo, sembrerebbe la conferma di un momento comunque sconsigliabile per prendersi troppi rischi. Poi, se nel team Plushenko c'era la speranza degli errori altrui (che, sottolineiamolo, è sostanzialmente un eccezione che non ve ne siano stati, in una gara dove tutte hanno dato il massimo!), la speranza è andata delusa. Insomma, aspetterei a dare i soliti giudizi "tagliati con l'accetta" della serie "errore di strategia del coach" (ah, quanti coach da poltrona, e preferisco non aggiungere ulteriore sarcasmo ...) Se non ci fosse stata la Rostelecom Cup potrei capirlo, il criticare una scelta conservativa, ma c'è stata ed oltre a possibili problemi attuali nel completare con successo un programma così rischioso può essere che quell'evento abbia lasciato strascichi psicologici. Certo se si ri-gareggiasse oggi, molto probabilmente Plushenko e Trusova rischierebbero, ma del senno di poi ... [Aggiornamento: la Trusova ha dichiarato che ha scelto di fare due soli 4Lz (uno dei due in combinazione) perchè in questo momento sono i soli quad che le vengono (nonostante siano i quad più difficili, per inciso). Quindi sarebbe stata una scelta obbligata dal non perfetto stato di forma. https://fs-gossips.com/alexandra-trusova-i-performed-well-at-the-russian-nationals-did-everything-i-can-at-the-moment/ ] Valieva mi ha sorpreso, non credevo potesse sostenere così bene il confronto (anche a livello di testa), a maggior ragione scendendo subito dopo la Trusova. Sarà vero che le danno programmi troppo "adulti" per lei, che ha capacità interpretative ancora scarse, ma se l'è cavata bene. Non tanto da meritarsi, però, quei 76.32 di PCS a fronte dei 72.86 della Trusova e dei 77.09 della Shcherbakova. Secondo me doveva essere molto più vicina alla Trusova, anche se non sarebbe cambiato niente in termini di classifica. Peccato non aver visto Kostornaia, anche se la Kostornaia di questa stagione, in scarsa forma, avrebbe serissimamente rischiato di finire fuori dal podio anche senza virus. Alla fine, i perdenti della competizione sono Tuktamisheva (dalla quale ci si aspettava una gara di attacco come nella Rostelecom Cup e che invece è apparsa stanca e spenta, già nello short) e Plushenko, che di nuovo perde nel giorno in cui aveva una netta favorita (sulla carta) e dopo essere andato a protestare, il giorno prima, con i giudici (gesto forse in parte comprensibile ma che non credo gli abbia fatto guadagnare simpatie). Ho impressione che Plushenko stia cercando di bruciare le tappe nel suo tentativo di spodestare la Sambo e non so se è una tattica vantaggiosa. Sono contento di aver visto Medvedeva nell'ambiente, tuttora osannata dal pubblico russo (e credo non solo), nonostante sia ormai forzatamente a fine carriera agonistica (il Covid le ha dato una bella botta, non solo di salute, in quella che forse poteva essere l'ultima stagione per poter agguantare, con le unghie e coi denti e sfruttando errori altrui, un qualche difficile podio). Credo che abbia l'intelligenza e la volontà sufficiente per rimanere nell'ambiente comunque, magari entrerà come collaboratrice nel team Sambo, o alla peggio farà Sailor Moon in esibizione fino ai trent'anni. La si è vista ieri tra il pubblico ed oggi, molto magra e visibilmente tutt'altro che pimpante, nel Gala finale. La metto qui, in omaggio alla sua forza di volontà nonostante le "sfighe". Conclusione: i russi, Channel 1, Ted Barton, tutti gli atleti e il calendario ortodosso che sposta avanti il Natale in Russia ci hanno fatto un graditissimo regalo di Natale (quello nostro), per di più in giorni altrimenti vuoti di sport, tanto che spero che si possa ripetere nelle prossime stagioni nelle stesse giornate.
  2. Ed eccomi a commentare i Nazionali Russi 2020-2021 appena terminati. Qui tutti i risultati: https://3fvezrdinfwh4exumigeeufq5a--fsrussia-ru.translate.goog/results/2021/rusnat2021/ENG/index.htm Competizione a livello "stellare" soprattutto nelle Donne, aggettivo che vedo giustamente usato da molti commentatori e che è stato quello che anche a me è venuto in mente da subito, appena terminata la gara delle fanciulle. Vado con ordine. Per Uomini e Danza ho poco da dire: Uomini. La gara degli Uomini non l'ho quasi seguita, renitente come al solito (se non ci sono "guerre stellari" tipo Chen vs Hanyu non sono molto interessato), vedo che Mikhail Kolyada ha vinto meritatamente. Me la cavo indegnamente semplicemente proponendovi il video del suo free e sottolineando che ha vinto con 31 punti di vantaggio sul secondo, Makar Ignatov. Danza. La gara della Danza l'ho seguita solo un pò di più di quella degli uomini e non avevo dubbi che in mancanza di Sinitsina/Katsalapov avrebbero vinto Stepanova/Bukin. Mi va benissimo, tra i russi sono i miei preferiti anche se è indubbio il miglioramento di S/K già dalla stagione scorsa (soprattutto di Sinitsina, che era la (bellissima) "palla al piede" nella coppia). Se ci si chiedesse se questa vittoria in mancanza degli unici veri avversari (i secondi della gara, Zagorski/Guerreiro sono stati lasciati indietro di una decina di punti) possa cambiare qualcosa nelle gerarchie russe, io non lo credo assolutamente. Se, come mi auguro e auguro loro, Sinitsina/Katsalapov torneranno ristabiliti dal virus, riprenderanno la testa nella compagine russa, quest'anno anche in virtù delle loro performance e non solo perchè sono la coppia sulla quale la Federazione Russa "cocciutamente" punta da cinque anni in chiave mondiale ed olimpica. Fatto salvo che in chiave olimpica vedo sempre "prenotato" l'oro da parte dei ben noti francesi, per motivi solo molto parzialmente dipendenti dalle loro performance. Quest'anno non li si è ancora visti, se i Mondiali di Stoccolma si terranno valuteremo il loro stato di forma e quello ... delle giurie. E vengo alle due gare più interessanti. Coppie. Non avevo fiducia che Tarasova/Morozov sarebbero riusciti a fare un free pulito, dopo l'ottimo short. E quando ho visto lei cadere mi sono detto "ecco, ennesima toppata che gli fa perdere l'oro". Invece no, e alla fine è giusto così. Boikova/Kozlovsky non erano al massimo, Mishina/Galliamov ancora meno (a parte che a me personalmente questi ultimi fanno sbadigliare e mi sembrano sopravvalutati), quindi il risultato è corretto nonostante che il free di Tarasova/Morozov (fisicamente in palla, va detto) sia stato imperfetto. Per inciso, non un grande programma in sè, piuttosto lagnoso nonostante la bellezza dell'Adagio, del resto pare che becchino un programma decente ogni tre. Il Bolero dello short program è scontato ed ascoltatissimo ma è invece uno dei loro programmi migliori di sempre, secondo me (in una lista dove, però, di ottimi programmi ve ne sono pochi). Per cui, ve lo metto qui. Bene che abbiano vinto, in termini di autostima, perchè un'ulteriore toppata secondo me poteva generare ulteriori problemi psicologici in una coppia in cui l'andare di colpo fuori di testa è (era?) diventata una costante. Degli altri, continuo ad osservare Panfilova/Rylov con grande interesse e con altrettanta irritazione. Irritazione perchè la loro mancanza di sincronismo negli elementi in parallelo è allucinante, siamo alla "ognun per sè e Dio per tutti" e francamente cominciare un elemento già fuori sincronismo mi pare troppo pur considerando che sono giovani. Devono lavorare non molto, ma moltissimo per migliorare su questo, perchè sarebbe un "delitto" portarsi dietro la palla al piede di questa carenza, a fronte di elementi di buon livello quali i lanciati e di livello stellare come il twist-lift. Ma sono convinto che siano i primi a sapere di doverlo fare.
  3. Aggiornamento: Kostornaia non sarà della partita, si ritira dai Campionati Russi perchè non si è ripresa a sufficienza dal COVID-19. https://fs-gossips.com/evgeni-plushenko-i-took-responsibility-and-withdrew-kostornaia-from-competitions-due-to-medical-recommendations/?fbclid=IwAR0O01wBPie2DOSbraPJMnrCxOSTN7mc6sh3mUX0c9ir8LHVlCOVf7_3gWs Decisione più che sensata, che però ribadisce che in Russia nell'ambiente del pattinaggio di figura hanno probabilmente preso sottogamba il virus, visto il numero degli infettati di primo piano. E Plushenko, che è stato visto più volte con la mascherina sotto il naso, non ha certo dato un bell'esempio. Tra gli assenti a Chelyabinsk ci sono pure Sinitsina/Katsalapov, anche loro fermati dal Covid, e questo si sapeva. Quello che non si sapeva, e che si è saputo oggi, è che mentre per Katsalapov si è trattata di una forma abbastanza lieve, per la bella 25enne Sinitsina è stata una cosa molto più seria, leggere di "danno parziale ai polmoni" mette i brividi (e a me fa pensare con ancor più rabbia ai negazionisti della gravità di questa pandemia). Peraltro a quanto pare la sofferenza ai polmoni è ciò che è accaduto anche alla 21enne Medvedeva. https://fs-gossips.com/nikita-katsalapov-unfortuntely-our-preparation-and-participation-in-the-russian-nationals-is-not-possible-due-to-coronavirus/?fbclid=IwAR3mYsgfSMxQ6SMoKIil_r78j5RweJGexzPbNc9veHA8UtqZLKLEWPdC354 La mancanza di Kostornaia toglie un pò di pathos alla gara delle donne. In una situazione normale, senza pandemia, sarebbe stato interessante vedere se l'atleta, che aveva cominciato la stagione in modo più opaco di quella scorsa, aveva recuperato forma. Come se non bastasse, Anna Shcherbakova parteciperà ma non è in grandi condizioni, essendo uscita da poco dalla polmonite: https://fs-gossips.com/anna-shcherbakova-i-will-not-allow-myself-to-miss-the-russian-nationals/ Ma l'interesse per questa gara resta comunque altissimo, con Trusova, Valieva, Tuktamisheva (ma anche quest'ultima viene data in condizioni "a rischio"!) e forse (se non troppo acciaccata) anche la stessa Shcherbakova che si dovrebbero dare battaglia per la vittoria. Penso che la Trusova sia favorita, se non fa i disastri della Rostelecom Cup.
  4. In un'annata di vacche magre per il pattinaggio di figura, i Campionati Nazionali Russi Senior sono probabilente (anzi, togliamo il probabilmente ...) quanto si possa ora vedere di meglio in campo mondiale, nonostante diverse defezioni. Si terranno a Chelyabinsk dal 23 al 27 dicembre. Questa è la pagina della Federazione Russa: https://3fvezrdinfwh4exumigeeufq5a--fsrussia-ru.translate.goog/sorevnovaniya/5276-rostelekom-chempionat-rossii-2021.html ma più utile e chiara è la pagina in inglese di Wikipedia: https://en.wikipedia.org/wiki/2021_Russian_Figure_Skating_Championships con il programma e i partecipanti. Si può già vedere che mancheranno in tanti: Aliev, Medvedeva, Zagitova, Sinitsina/Katsalapov ed altri. Però ciò che rimane è comunque di alto/altissimo livello. Questo è il programma con gli orari italiani (Chelyabinsk è avanti di 4 ore rispetto all'Italia): Giovedì 24 dicembre 10:00-12:30 Short program individuale maschile 12:50-14:55 Rhythm dance danza sul ghiaccio 15:15-16:00 Cerimonia di apertura 16:15-18:00 Short program coppie d’artistico Venerdì 25 dicembre 9:30-11:55 Free dance danza sul ghiaccio 12:15-15:00 Free program individuale maschile 15:20-17:45 Short program individuale femminile Sabato 26 dicembre 12:30-14:40 Free program coppie d’artistico 15:00-17:45 Free program individuale femminile Domenica 27 dicembre 9:00-9:45 Cerimonia di premiazione 10:00-12:30 Exhibition Gala Ed ora un'altra buona notizia: la manifestazione sarà trasmessa in diretta streaming dal Canale1 della televisione russa e sarà commentata in inglese dal reputato commentatore (ed ex pattinatore) canadese Ted Barton. In questo sito "So you want to watch figure skating?": https://soyouwanttowatchfs.com/post/638044713884237824/2020-21-russian-japanese-national-championships?fbclid=IwAR1DMec1VkI1hML2jcrgAsFjD3gNmG0wCMKMYTL2AQcen4BLheJzFyDIbpw ci sono informazioni al proposito per sapere come vederlo. E comunque il link diretto dovrebbe essere questo: https://www.1tv.ru/sport/chempionat-rossii-po-figurnomu-kataniyu-2021/pryamoy-efir Ma sarà visibile anche come streaming su Youtube, che tutto sommato è ciò che vi consiglio per evitare lo slalom tra il cirillico, qui il link alla prima gara, lo short maschile: e questo è per lo short delle donne: Per i link delle altre gare, si può fare riferimento al canale Youtube generale di Canale1: https://www.youtube.com/user/1tv o ai link pubblicati sul sito "So you want to watch figure skating?" (vedi sopra) oppure cercare direttamente su Youtube con "2021 Russian Figure Skating Championships". Natale "blindato" ma pattinaggio "top" sotto l'albero e con il panettone, potrebbe andare molto peggio ... Buone Feste!
  5. Azz! Non mi ricordavo che l'aveva chiamata Lucilla ... "Sebastian, smettila! E' davvero tanto difficile guidarmi?" "Si."
  6. Altre brutte notizie. Causa COVID-19 sono stati cancellati i Campionati Europei che si sarebbero dovuti disputare a Zagabria dal 25 al 31 gennaio 2021. Ed è stata definitivamente cancellata la Finale del Grand Prix 2020/2021, le cui poche gare effettuate restano così delle competizioni singole. Quest'anno non avremo "i vincitori del Grand Prix". Per ora sono invece confermati i Mondiali del 22-28 marzo 2021 a Stoccolma, in quella Svezia che è uno dei paesi meno "virtuosi" al mondo sul controllo di questa pandemia e pertanto staremo a vedere. https://www.isu.org/isu-news/news/145-news/13355-update-on-isu-event-calendar-season-2020-22?templateParam=15 E il COVID continua a fare danni nel pattinaggio russo. Pochi giorni fa è stato comunicato che Evgenia Medvedeva e Artur Danielyan saltano il Campionati Russi (24-27 dicembre prossimi) "per problemi di salute". Per quanto riguarda Medvedeva è lo strascico della sua infezione al COVID, che è stata pesante, come lei stessa ha raccontato. "I miei polmoni sono stati colpiti pesantemente" https://www.rt.com/sport/509133-evgenia-me...-complications/ https://www.oasport.it/2020/12/pattinaggio-artistico-evgenia-medvedeva-saltera-i-campionati-nazionali-russi-questa-e-la-mia-stagione-piu-difficile/ Non ricordo altre atlete top così continuamente bersagliate da infortuni e sfortuna, nel corso di anni. Dalla frattura che le ha condizionato l'Olimpiade (di fatto spalancando la vittoria alla Zagitova), poi la schiena, poi il Covid che prima la costringe a cambiare coach e poi la infetta, in modo serio. Temo che siano a serio rischio gli ultimi spiccioli della sua carriera, che già sarebbero difficili di per sè vista l'età e la concorrenza. No, Evgenia non ha mai veramente avuto fortuna. L'ho sempre giudicata una pattinatrice innovativa e da ammirare anche per la forza di volontà, perciò mi piacerebbe che potesse tornare e prendersi qualche soddisfazione, anche parziale. Ma nonostante il suo carattere fortissimo temo che il COVID, dalla quale è fortunatamente uscita, si porterà via la fine della sua carriera agonistica. Vedremo, lei continua a fare dichiarazioni sul suo ricominciare a preparare le prossime gare e la prossima stagione. Se c'è una che ce la può fare a rialzarsi è lei, ma io non sono molto ottimista.
  7. Concordo. Però è anche vero che io non ricordo un caso di pilota che, dopo 4 anni che corre con una macchina dominante (e in quei 4 anni ha vinto 9 GP e fatto 16 pole, in quei casi davanti anche al certamente immensamente superiore compagno di squadra) si fa umiliare (non solo in gara, quasi anche in qualifica) da un ragazzino al secondo anno in F1 e alla prima volta su una macchina competitiva, uno che fino ad una settimana fa partiva in fondo alla griglia, uno che in questo weekend ha dovuto pure imparare a guidare quella macchina. Vero, non sarà mai successo anche perchè non è mai capitato che uno da una settimana all'altra passi dalla vettura peggiore alla migliore ma chi avrebbe potuto biasimare Russel se fosse partito in terza fila e avesse battagliato solo per la terza-quarta posizione? Ora, o Russell è la reicarnazione di Jim Clark o Bottas è un pilota che altro che "cameriere", come si diceva di Barrichello, ma "sguattero di cucina in prova" (senza offesa nè per Bottas nè per gli sguatteri) E se Bottas è così scarso (e, diciamolo, la maggior parte di noi credo che lo pensasse già prima di ieri), certamente non un rivale per Hamilton come lo poteva essere un pur non straordinario Rosberg, effettivamente il dominio dell'inglese (che è ovviamente un pilota con i controfiocchi) in questi ultimi quattro anni appare oggi sotto una luce decisamente meno "leggendaria". Non a caso ieri ho scritto che è stata una giornata nera per Mercedes, Bottas ... ed Hamilton. E' stata l'inaspettata realizzazione dell'"ipotesi Verstappen", a meno di un mese dalla sua enunciazione: "il 90% dei piloti vincerebbero con la Mercedes". Detto e fatto (perchè ieri Russell "ha vinto", tranne che per la classifica). Sia chiaro, anche Schumacher non ha mai avuto in squadra piloti alla sua altezza (del resto, di quelli ce n'erano davvero pochi in griglia), ma neppure di questa "bassezza" e per tanti anni, io credo. Pensiamo solo all'aggressività: in confronto a Bottas perfino Barrichello era "Ringhio Gattuso". Poi aspettiamo Abu Dhabi, sperando che Russell abbia una seconda chance, dove Bottas magari si riprende, "schiaffeggia" sportivamente il ragazzino a suon di giri veloci, trionfa e mi (ci) cospargerò/emo il capo di cenere. E Hamilton tirerebbe un bel sospiro di sollievo ... Ne dubito, comunque (che lo schiaffeggi), casomai è da vedere se Russell in un altro GP potrebbe riuscire di nuovo a fare zero errori, che è l'altra cosa notevolissima che ieri ha fatto. Morale: peccato non avere visto in questi anni Hamilton e Verstappen ad armi pari, lì ci si divertiva ...
  8. L'inno nazionale messicano fa ca..re, ma in confronto a quello del Bahrain è la Nona di Beethoven.
  9. Giornata nerissima per la Mercedes, Bottas e Hamilton.
  10. Concluso anche l'NHK Trophy, che per un pò di tempo resterà l'ultima competizione internazionale che vedremo (qui tutti i risultati: http://www.isuresults.com/results/season2021/gpjpn2020/ ), che c'è da dire? Direi che la cosa migliore, in una competizione di livello medio abbastanza basso (priva, lo ricordo, di atleti-top come Yuzuru Hanyu, Rika Kihira e Shoma Uno), la si è vista tra le Donne. Kaori Sakamoto, pattinatrice che ben conosciamo, ha fornito nel free una prestazione notevolissima (il miglior programma che io ricordi da lei, che è un pò altalenante) e, avendo già vinto anche lo short, è arrivata prima con l'ottimo punteggio di 229.51, quasi trenta punti davanti alla (coriacea e potente ma poco aggraziata) Wakaba Higuchi, seguita dall'ottima debuttante sedicenne Rino Matsuike. Quarta Mai Mihara, una pattinatrice reduce da problemi psico-fisici (si parla di anoressia) e tuttora di notevole ed anomala magrezza, ma in confortante ripresa, pare pure psicologica. La coreana Young You, alla vigilia pronosticata tra le possibili vincitrici, dopo uno short disastroso ha realizzato il quinto free (con un decentemente eseguito triplo Axel) e ha concluso settima. Vi faccio vedere prima lo splendido libero della vincitrice Kaori Sakamoto, atleta potente ma che è riuscita a sviluppare anche un certo stile interpretativo, che qui ben si accoppia ad un programma veloce, quasi frenetico, e che le fa avere 73.84 di PCS, forse un pelo altini ma non direi immeritati. Questo è invece il free della seconda, la Wakaba Higuchi. Un programma abbastanza insensato, secondo me, senza capo nè coda. Per i primi tre minuti non capivo neppure il senso del costume, poi il programma cambia bruscamente, senza alcuna continuità stilistica e interpretativa tra prima e seconda parte, e ho capito la "spagnolità". Interpretazione veramente ridotta all'osso (mi sembra di vedere la Trusova, e forse la Trusova peggiore, quella della scorsa stagione), alla fine prenderà 66.88 di PCS e sono anche troppi (meno male che almeno l'hanno tenuta bassa particolarmente sulle transitions ... che infatti praticamente non c'erano!). Tecnicamente, diversi errori e sporcature, compreso il triplo Axel di apertura (la sua arma migliore), saltato ma fatto sottoruotato (imperfezione visibilissima anche "ad occhio nudo" al minuto 6:21 del video qui sotto). Qualcuno dice che trenta punti di distacco tra lei e la Sakamoto, tra short e free, non ci sono. Secondo me, invece, tutto sommato ci stanno. E questa è la sorpresa della gara, Rino Matsuike, campionessa Junior giapponese in carica, terza a soli due punti dalla seconda al suo debutto nelle Senior (!). Eleganza e leggerezza, è presto per dire dove arriverà ma c'è una buona base, anzi ottima. Detto delle Donne, poco altro ho da dire sul resto, perchè troppo poco c'è da dire, e vi rimando per questo alla lettura dei risultati o a siti di commenti quali OASport. Dico solo che c'era un debutto atteso nella Danza, con l'ex ottimo singolista Daisuke Takahashi (uno dei pattinatori più estrosi e divertenti degli scorsi anni e per questo molto amato dal pubblico, indipendentemente dai risultati). Facendo coppia con Kana Muramoto, è arrivato terzo, ad una incollatura dal secondo posto (Fukase/Cho) ma a venti punti di distacco dai vincitori Komatsubara/Koleto. Vi faccio vedere il loro free, più che altro per curiosità perchè il programma non è gran che. Essendo comunque una coppia di recentissima formazione (febbraio 2020) c'è da essere indulgenti. Vedremo se e quanto saranno in grado di crescere, anche se, tra coppie russe, francesi e americane, non vedo molto spazio per loro in campo internazionale, tranne che non facciano un clamoroso salto di qualità. Detto del NHK Trophy, veniamo alle brutte notizie del giorno. Questo week-end è in programma la quinta tappa della Cup of Russia (qui in streaming da sabato 5 dicembre alle 12:15: https://www.youtube.com/watch?v=h-Jm1uTsRXc ) ed era atteso soprattutto un altro duello tra le donne ma il COVID-19 sta infettando tanti atleti. La notizia più recente è che Kostornaia è positiva, di ieri era la notizia che anche Tuktamisheva lo è, e di poco prima era la voce della "polmonite" di Aliev, che poi è stato confermato essere anch'essa COVID. Mentre già da qualche settimana si sa che era stata infettata la Medvedeva e Stepanova-Bukin devono ancora recuperare dall'infezione. Inoltre sono ammalati (ma si dice non di COVID, sarà ...) Guliakova e Kolyada. Tra le donne, quindi, strada spianata per la neo-senior Kamila Valieva e competizione comunque "dimezzata" come livello generale. E si fa anche più complicata per i russi la selezione dei pattinatori per l'accesso ai prossimi campionati nazionali. Questa che sta accadendo nel pattinaggio di figura russo è l'ennesima dimostrazione che, fino all'arrivo del vaccino, ci sono poche e semplici regole da seguire, per quanto "scoccianti": distanziamento e mascherine. E che se non le segui, o non le segui in modo sufficientemente rigoroso, il diffondersi del contagio è un esito quasi "matematico". Dopo di che, incrociare le dita sperando di non diventare sintomatici e nel caso di diventarlo, sperare di essere giovani e in salute e che la malattia non lasci strascichi. Vedere la Rostelecom Cup a Mosca col pubblico (anche se ridotto ma fortunatamente in maggior parte "mascherinato", almeno quello) è stato molto bello. Vedere gli sbaciucchiamenti al kiss-and-cry o gli allenatori costantemente con la mascherina sotto il naso era stato un pò meno bello, cioè lo sbaciucchiamento di per sè bello ma con la domanda: "ma questi qua hanno trovato il Santo Graal anti-COVID per essere così tranquilli?" Ecco, adesso abbiamo la certezza che non l'hanno trovato.
  11. Che le monoposto di F1 abbiano fatto passi enormi nella sicurezza è certo, lasciatelo dire ad uno che segue la categoria dal 1966, quando tra F1, F2, F3, Prototipi e altro era ogni anno un'ecatombe. Un incidente come quello di oggi, anche con un impatto meno assurdo, non lasciava scampo alcuno. Ma se un incidente come questo si dovesse ripetere altre due o tre volte, halo o non halo, cellula o non cellula, temo che ci scapperebbe facilmente il morto o un esito tipo Lauda al Nurburgring.
  12. Francois Cevert, Watkins Glen, 1973. Auto spezzata in due e incastrata nel guard rail, pilota morto sul colpo. E senza che si incendiasse. L'incidente di Grosjean sotto diversi aspetti è ancora più impressionante perchè, a parte il fuoco, la Tyrrell di Cevert urtò la barriera, spezzandosi, e le finì sopra mentre la Haas è entrata dentro al guard rail. Io non ricordo nulla di simile.
  13. Ah, io parlavo di quelli dalla parte interna, quello all'esterno mi era sfuggito.
  14. Una parte di fortuna c'è di sicuro, secondo me. A parte che l'halo l'ha salvato (sarà da vedere la dinamica, ma gli do il 99.999% di probabilità che l'abbia fatto) e pure la cellula, con una (mezza) macchina incastrata dentro ad un guardrail che garanzie c'erano che restasse un buco sufficiente per uscire così velocemente? Non ho capito certe critiche ai commissari arrivati con l'estintore, che sono intervenuti nel tempo praticamente minimo che era da aspettarsi ed hanno efficacemente fatto quel "muro" contro il fuoco, per qualche secondo, che ha consentito a Grosjean di trovare un varco e al medico di avvicinarsi per aiutarlo. Cosa ben diversa per quello che ha attraversato la pista, lì si è veramente rischiato Kyalami 1977. Credo che i commissari, o almeno quel commissario, fossero emotivamente scossi dopo l'incidente di Grosjean, perchè sembra un'azione scervellata fatta d'impulso.
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