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GV27

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Everything posted by GV27

  1. Assolutamente no, italiano, inglese e alcune cose in dialetto. Libro, che su ebay, e' stato battuto anche a piu' di 300 euro.... E' andato a ruba, pare un capolavoro di Franco Gozzi! A Modena, presso la Donelli Vini, si trova ancora.
  2. Un libro strepitoso, uscito in edizione limitata di sole 1.500 copie edito da Donelli Vini, e' quello sulla vita di Sergio Scaglietti scritto da Franco Gozzi (2008): L'E' ANDEDA ACSE' E' quasi esaurito, ma a Modena ce ne sono ancora! Info al 059-222014 uffici Donelli Vini http://www.donellivini.it/son_ncateg/it/53000001.html
  3. GV27

    Terlamen bocht

    Gilles per sempre!
  4. ...dopo saremo nelle mani della coscienza di chi ne avra' il possesso...
  5. Di foto ce ne sono sicuramente, ma per fortuna chi le ha fatte ha preferito tenerle in un cassetto. Un giorno purtroppo usciranno, e' inevitabile. Ho parlato con Angelo Orsi una volta, lui si trovava in quella zona al momento dell'incidente. Quando hanno tolto il casco a Senna lui ha visto chiaramente l'entita' della ferita e si e' paralizzato non riuscendo piu' a scattare; fino a quando ha realizzato che, essendo un professionista, aveva il "dovere" di scattare e cosi' ha fatto. Quelle foto mi ha detto che le hanno viste 3 persone e che finche' lui sara' in vita non saranno mai di dominio pubblico. In merito a Depallier, Cevert e Gilles, di foto ce ne sono in giro...molte di piu' di quello che pensiate. Alcune sono alcune terrificanti, sinceramente sconsiglio a chiunque di cercarle. I nostri idoli vanno ricordati nei loro giorni di gloria, come Gilles, che ieri 31-5-81 vinceva a Monaco il suo penultimo GP!
  6. GV27

    Incidente Pironi

    Pironi viene dai pi? dei Ferraristi trattato da assassino, non si capisce perch?[/u] solo perch? ha fatto il suo dovere di pilota venga trattato in questo modo, solo perch? non fece una cosa che ora molti Ferraristi aborrano, rispettare gli ordini di squadra che tanto hanno fatto inviperire Barrichello e creato un superpilota quale schumacher, oltre a una scuderia succube di questa disparit? di trattamento che al drake non piaceva. Non credo si possa proprio affermare che fece il suo dovere di pilota...
  7. Come ogni anno mi e' impossibile non rivivere questa ricorrenza con profonda tristezza. Tralasciando polemiche e definizioni varie tra campione mito o leggenda, vorrei continuare questo post con i giusti toni, rispettando le opinioni di tutti e Ho gia' scritto l'anno scorso in merito ad Imola 82 ed i fatti che precedettero il GP; ebbene quest'anno vorrei condividere una testimonianza, forse inedita ai piu'. Testinonainza di un tifoso inglese rilasciata a Nigel Roebuck e Peter Windsor, e fedelmente tradotta: "Un amico ed io eravamo soliti andare al GP di Zolder di F1. Eravamo soliti appostarci sul terrapieno presso la curva Terlamen, al centro del circuito, proprio tra la veloce curva a sinistra e la successiva stretta a destra. Essendo un grande tifoso di Gilles, cronometravo tutti i suoi giri ed ovviamente stavo cronometrando anche quello fatale. Da quello che ho potuto rilevare dal mio cronometro Gilles stava tirando. La mia opinione va contro quella dei tecnici Ferrari rilasciata alla stampa, perche' sul mio cronometro Gilles stava segnando un tempo che lo avrebbe piazzato almeno 3' sulla griglia...battendo alla grande il tempo del suo compagno di team. Comunque poiche' stavamo seguendo attentamente il giro di Gilles, l'intera tragedia si e' svolta davanti ai nostri occhi. Dal mio punto di vista Jochen Mass non e' da assolvere completamente, in quanto stava andando veramente troppo piano per rientrare ai box. Mentre i nostri occhi erano ancora puntati su Mass, alle sue spalle e' comparsa come un lampo la Ferrari di Gilles, che, credetemi, stava facendo un "flying lap", ovvero un giro da qualifica. Stava volando, mentre Mass stava andando veramente troppo piano. Gilles, comparendo dal dosso e venendo verso il terrapieno dove eravamo appostati, ha chiaramente mantenuto la traiettoria sulla parte destra della pista (alla sua destra, per intenderci, l'esterno). Ha leggermente puntato il muso verso l'interno, lasciando scivolare la sua Ferrari verso l'esterno mantenendo cosi' la traiettoria a destra. Cosi' faceva tutti i giri precedenti, era velocissimo in quel punto e le minigonne della sua Ferrari sembravano incollarlo all'asfalto! Anche Mass era su quella traiettoria. Le differenza tra le due velocita' e' stata cruciale: era troppa e a mio avviso Gilles non aveva una seconda scelta se non quella di attaccarsi ai freni e sperare di non centrarlo. La seconda scelta di Gilles, quella di optare per la linea di sinistra, quasi certamente non avrebbe fatto differenza in quanto a quella velocita', a mio parere, Gilles non sarebbe mai riuscito a chiudere la curva e sarebbe volato fuori pista. La Ferrari ha urtato la gomma posteriore destra di Mass con l'antriore sinistra. La sospensione si e' subito rotta e quando sembrava stesse riatterrando, la gomma posteriore sinistra di Gilles ha urtato la posteriore destra di Mass. A questo punto la Ferrari e' stata catapultata in aria come un missile puntando a destra, verso il terrapieno dove eravamo insieme ad altri spettatori. Ha fatto un looping e mezzo al contrario e la gomma posteriore sinistra ha urtato il gard-rail che separava la pista dal terrapieno. Rimbalzando su di esso la traiettoria ed i sensi dei looping della Ferrari si sono invertiti ed il muso torna a puntare verso il cielo facendo un looping in avanti, ricade planando in verticale schiantandosi sul friabile terreno a bordo pista. Dopodiche' ne fa un ultimo in avanti a circa 20 metri dall'asfalto che proietta Gilles fuori dalla sua Ferrari. La cosa che ancora oggi, oltre ad un chiaro ricordo della dinamica dell'incidente, mi da ancora i brividi e' il rumore del motore ancora acceso durante il volo ed i rumori dell'auto che si distrugge negli impatti. E' la cosa che a tutt'oggi mi agghiaccia di piu' di quell'incidente. Abbiamo provato a raggiungere la zona dell'incidente per vedere come stava Gilles, ma camminando tra i detriti siamo stati subito femrati dai marshalls. I medici sono arrivati subito in mezzo alle altre F1 che ancora stavano tirnado! Abbiamo visto il massaggio cardiaco a Gilles. A quel punto siamo andati via senza dirci una parola...in cuor nostro sapevamo che era impossibile sopravvivere ad un incidente simile. Una volta rientrati in Inghilterra mi sono messo in contatto con i giornalisti Nigel Roebuck e Peter Windsor per lasciare la mia testimonianza".
  8. Piquet Nannini Irvine Mike Hawthorne
  9. GV27

    Mondiale 1985

    Infatti piu' che di mondiale perso da Alboreto parlerei di mondiale perso dalla Ferrari. Le turbine sono state la causa di quel disastroso finale di stagione...
  10. GV27

    Imola '82

    Mah? Comunque se il volante della C2 aveva su di esso l'interruttore di accensione e spegnimento (on/off) ed essendo stretto nelle mani di Gilles durante il volo; sicuramente allora lo spegnimento e' stato automatico perche' i cavi elettrici erano contenuti nel piantone che era in volo anch'esso ancora attaccato al volante. Personalmente dubito che possa essere materialmente possibile a quella velocita' ed energia G poter anche solo pensare una cosa del genere.
  11. GV27

    Ciao Clay

    Ciao grande Clay! Eri grande come pilota, ma lo eri ancora di piu' nella vita! Un esempio per tutti, non ti dimenticheremo!
  12. GV27

    Didier Pironi

    <!--quoteo(post=340037:date=Nov 21 2006, 01:53 PM:name=GIL27)--><div class='quotetop'>QUOTE(GIL27 @ Nov 21 2006, 01:53 PM) 340037[/snapback]</div><div class='quotemain'><!--quotec-->Grazie GV27 Non sai quato ho desiderato che fosse veramente cos? la storia...che Gilles si sia sentito tradito...e ancora tanta gente non crede a questa cosa...ho quasi pianto leggendo questo tuo scritto....Grazie 1000... <!--quoteo(post=339730:date=Nov 20 2006, 02:43 PM:name=Chiappinik)--><div class='quotetop'>QUOTE(Chiappinik @ Nov 20 2006, 02:43 PM) 339730[/snapback]</div><div class='quotemain'><!--quotec--> Beh... Didier era uno veloce... Credo che quel mondiale l'avrebbe vinto con merito. Ha subito un linciaggio mediatico ingiusto, come se ad uccidere Gilles fosse stato lui. Ferraristi crudeli. Alla fine entrambi hanno pagato tributo per il loro amore: la velocit?.<!--QuoteEnd--></div><!--QuoteEEnd--> Concordo...sig sig Pironi avrebbe vinto il titolo nel 82....ha rischiato di vincerlo Tambay che sostitu? Gilles.... per quanto riguarda la diatriba tra Gilles e Didier...io da tifoso del canadese vorrei ricordarli con questo pezzetto di un articolo che parlave di questa storia... Il 23 agosto 1987 partecipa ad una traversata sulla Manica. In prossimit? dell?Isola di Wight ? in testa ma un?onda anomala fa alzare in aria l?imbarcazione, che si distrugge nell?impatto con l?acqua. Pironi, come gli altri due membri dell?equipaggio, muore durante il trasporto in ospedale. <b>La compagna Catherine Goux era incinta di 2 gemelli,ora quei due ragazzi si chiamano Gilles e Didier.</b> <!--QuoteEnd--></div><!--QuoteEEnd--> Ragazzi, confermo in tutto e per tutto quello che fu il mio post riguardo le vicende antecedenti al GP di Imola. Gilles a Zolder, pensava SOLO come a battere Pironi, a distruggerlo in pista. Onestamente penso che Gilles avrebbe stra-vinto il titolo 82, Pironi non aveva chances; anche perche' se e' vero che Didier era maturato, lo era anche Gilles, che non era devoto alla morte come da molti sostenuto...solo che lui se ne fregava del rischio; ma non era pazzo. Il fatto che a Imola il patto ci fosse davvero e' confermato da tutti, anche da Piero Ferrari (che notoriamente tifava Pironi); nonche' da Gozzi, Forghieri (che a Imola non c'era) e da altri membri del team che conosco di persona e all'epoca addetti ai lavori. La verita' e' che Pironi, dopo non aver combinato nulla nel 1981 quando Gilles vinse 2 GP entrati nella storia con la Ferrari turbo, era gelosissimo di Gilles, del suo legame con Ferrari, del tifo che era solo per lui; tanto che gia' prima di Imola lo manifesto' non invitandolo, volutamente (non perche' si era dimenticato), al suo matrimonio. Gilles era ingenuo, timido e buono (da conoscenza diretta) e non ha dato la minima importanza alla cosa. Comunque per me l'82 e' stato veramente un anno maledetto, cosi' tanto che Enzo non volle che ci fossero 126C2 "superstiti" alla fine del Campionato e le fece smantellare tutte. (Per la cronaca, solo qualche anno dopo a Maranello ne assemblarono 1 per un collezionista con vari pezzi di ricambio e telaio "riciclato"). Esiste anche la leggenda che la macchina dell'incidente di Gilles fosse stata sepolta nel circuito di Fiorano... Non so se sia vero o no, ma a me Piero Ferrari ha sempre detto di no.
  13. GV27

    Imola '82

    foto del seggiolino....
  14. GV27

    Imola '82

    sei il figlio di giacobazzi quello dei vini sponsor mi sembra dall'81 all'82'? quando tuo padre parla dei fatti di zolder a cosa si riferisce? volevo aggiungere che secondo me villeneuve era superiore a pironi,ma ad imola l'effetto scia avvantaggio' pironi..con quelle macchine la scia era notevole probabilmente villeneuve non riusci a staccarlo perche' con la scia pironi riusciva a riprenderlo.. se villeneuve avesse aspettato l'ultimo giro per sorpassarlo probabilmente avrebbe vinto,ma lo ha risuperato al penultimo,e con quei rettilinei e quelle macchine era facilissimo superare una volta presa la scia per cui lo risupero' all'ultimo giro e addio.. impossible dire come sarebbe andata il resto della stagione villenueve era fin li stato superiore in usa brasile,probabilmente a imola fu beffato dalla gara anomala e dalla tipologia del circuito... certo all'inizio villeneuve gioco' con le renault e consumo' piu' benzina era tranquillo forse troppo,ma e' anche vero che doveva essere un vantaggio avere meno benzina,e comunque non credo che alla fine villeneuve facesse molti calcoli sulla benzina,voleva solo vincere anche a costo di rimanere a piedi... riguardo l'incidente le cinture etc.. l'incidente fu terribile,una serie di carambole 5o 6,la macchina disintegrata,come potevano resistere le cinture di sicurezza? si era disintegrato anche il sedile e' ovvio che non potevano resistere Ciao Rumpen78, si' sono sono il figlio di Antonio (Giacobazzi) ed abbiamo sponsorizzato Gilles dal 1977 al 1982. Tornando all'incidente, Gilles non e' morto per la botta sul paletto; era gia' morto. Infatti le decellerazioni calcolate negli impatti contro il terrapieno, la picchiata e poi la catapulta sono state di circa 300 G... come riportato da Sid Watkins, medico F1 e presente il giorno dell'incidente. Ovvio che le cinture siano state strappate e che il seggiolino non sia rimasto attaccato alla scocca: e' stato un incidente pazzesco, non se ne usciva vivi in nessun modo...purtroppo. E' stato scaraventato fuori dalla macchina e stringeva ancora il volante (che ha perso in volo), ha perso i guanti, una scarpa e nell'atterraggio sia casco che sotto casco... La scocca Ferrari...le cinture... nessuno poteva salvarlo. Se fosse poi anche stato possibile tenerlo legato alla scocca...sarebbe stato tagliato in 2 dalla violenza delle decellerazioni o peggio ancora ghigliottinato a meta' nell'atterraggio della sua Ferrari.
  15. Si, ma non lo dico io, e' riportato piu' o meno da tutti. Era particolarmente complessato, un ragazzo apparentemente buono e affabile, ma in realta' altamente instabile emotivamente. Il suo complesso era piu' personale che nei confronti di Gilles. Con il senno di poi quello che ha fatto ad Imola 82 era prevedibile.
  16. Ciao Filippo, premetto che e' molto difficle per me tornare con la mente a quel maledetto Sabato, comunque: 1 - si', era quello del rientro, come confermato piu' volte anche da Forghieri. Gilles aveva staccato 1.16.615. Pero' forse non tutti sanno che c'era l'intenzione di farlo uscire ancora per un ultimo tentativo. Infatti Forghieri aveva fatto invertire le gomme anteriori sulla macchina di Pironi che era riuscito a staccare 1.16.500; e aveva intenzione di farlo anche con Gilles se ce ne fosse stato il tempo. 2-Lo stato d'animo di Gilles era quello che e' stato detto: cupo e nervoso. Solo il suo nuovo elicottero con il quale e' arrivato Giovedi' sera lo aveva distratto un po'. E' vero che aveva parlato a lungo con Ferrari prima di partire, ma rimaneva comunque molto determinato a rispondere a Pironi in pista e a non accettare un dialogo. 3-Si, Joanne era comunque a Imola e onestamente non mi ricordo che ci fossere tensioni pubbliche tra loro. 4-Verissimo, Gilles e Joanne non invitati al matrimonio. Gilles penso' che Pironi se ne fosse dimenticato o che facesse una cerimonia privata. Joanne aveva capito invece di che razza fosse il francese. Dico anche, inerentemente al funerale, che non e' come molti hanno detto che a Didier fosse stato chiesto di non andare; semplicemente e'stata una sua scelta disertarlo. Scusa se non mi dilungo di piu' su Zolder, un giorno magari scrivero' il mio punto di vista e raccontero' un po' di cose su quel weekend. Ora non me la sento proprio.
  17. GV27

    Imola '82

    Ciao Filippo, premetto che e' molto difficle per me tornare con la mente a quel maledetto Sabato, comunque: 1 - si', era quello del rientro, come confermato piu' volte anche da Forghieri. Gilles aveva staccato 1.16.615. Pero' forse non tutti sanno che c'era l'intenzione di farlo uscire ancora per un ultimo tentativo. Infatti Forghieri aveva fatto invertire le gomme anteriori sulla macchina di Pironi che era riuscito a staccare 1.16.500; e aveva intenzione di farlo anche con Gilles se ce ne fosse stato il tempo. 2-Lo stato d'animo di Gilles era quello che e' stato detto: cupo e nervoso. Solo il suo nuovo elicottero con il quale e' arrivato Giovedi' sera lo aveva distratto un po'. E' vero che aveva parlato a lungo con Ferrari prima di partire, ma rimaneva comunque molto determinato a rispondere a Pironi in pista e a non accettare un dialogo. 3-Si, Joanne era comunque a Imola e onestamente non mi ricordo che ci fossere tensioni pubbliche tra loro. 4-Verissimo, Gilles e Joanne non invitati al matrimonio. Gilles penso' che Pironi se ne fosse dimenticato o che facesse una cerimonia privata. Joanne aveva capito invece di che razza fosse il francese. Dico anche, inerentemente al funerale, che non e' come molti hanno detto che a Didier fosse stato chiesto di non andare; semplicemente e'stata una sua scelta disertarlo. Scusa se non mi dilungo di piu' su Zolder, un giorno magari scrivero' il mio punto di vista e raccontero' un po' di cose su quel weekend. Ora non me la sento proprio.
  18. GV27

    Imola '82

    Ciao 312T4, grazie per i complimenti. Hai detto bene, Gilles a Imola aveva consumato piu' benzina di Didier e doveva risparmiare. Non so se ci fosse un problema anche con il turbo, certo e' che la tua considerazione in merito puo' avere una spiegazione con il dubbio da te sollevato inerente alla velocita'. Sicuro pero' e che Gilles non poteva permettersi di tirare senza pensare alla benzina; ad ogni modo c'era stata una riunione chiara prima del via e lui dava per scontato di aver vinto il GP essendo in testa ed avendo esposto il box il cartello "slow". Anche all'ultimo giro, quando e' stato sorpreso da Pironi, aveva ancora una volta rallentato.
  19. GV27

    Imola '82

    Hai perfettamente ragione niceshot1972, erano presenti Laffitte, Stewart e Scheckter. Pironi pero' no.
  20. GV27

    Imola '82

    Ciao, si' c'e' sempre qualcuno della famiglia. A Porto Cervo 93 c'ero io. Grazie per i complimenti, 4-27! Si, quella 312T4 e' la nostra. Di Piccinini si potrebbe dire molto, ma credo che ormai tutti abbiano capito veramente il ruolo fondamentale che ha giocato nella vicenda... Proprio triste ripensare a quel podio, non e' rimasto nessuno; purtroppo! Grazie niceshot1972! Di Gilles ho molti ricordi, era spesso a casa nostra. Quando mori', mio padre volo' immediatamente in Canada per i funerali e li' trovo' solo Scheckter in rappresentanza della F1. Cruda realta' delle corse...
  21. GV27

    Imola '82

    Interessanti quesiti. Credo che per sapere veramente cosa successe al corpo di Gilles durante l'incidente, ci vorrebbe un team di esperti. Per una ricostruzione dell'incidente poi servirebbe un team in stile Discovery Channel. Sicuro e' che la forza sprigionatasi dall'incidente fu di qualche centinaio di G, credo piu' di 300...(letto da qualche parte in una ricostruzione dell'incidente, pubblicata qualche anno fa e commentata dal dottor Sid Watkins). Gilles secondo me era gia' morto quando e' volato sul paletto. Riguardando attentamente l'incidente noterete che al momento del distacco del sedile, gilles sarebbe dovuto essere scagliato con la testa in avanti e non all'indietro...com'e' possibile?? Secondo me l'unica spiegazione logica e' che strappandosi i punti delle cinture di sicurezza dall'abitacolo, e' stato fatto fare al povero Gilles una torsine che ne ha difatto cambiato la traiettoria di volo (al contrario, con la testa rivolta alla macchina.) Oppure: potrebbe aver effettuato una capriola in aria appena staccatosi dalla monoposto, talmente veloce da essere impercettibile anche al fotogramma. Comunque, a mio parere, Gilles e' morto li'. IL CASCO: il casco era un modello GPA, di quelli che si chiudevano sotto il collo con un sistema chiamato "a conchiglia". Non c'era il cinturino di sicurezza. Dalle immagini, si vede che il casco rotola a fianco del corpo e si puo' notare (con molta attenzione, fotogramma dopo fotogramma),che e' semi aperto. Non so che perizia fu fatta sul casco, ma sarebbe interessante se qualcuno avesse gli speciali di Sabato 8/5/82 e 9/5/82 in quanto ricordo fecero vedere tutte le immagini dei soccorsi, dal momento dell'incidente, fino al trasporto del corpo sulla macchina che lo portava via. Ecco, analizzando quelle immagini secondo me, potrebbero risaltare elementi utili ad una ricostruzione piu' dettagliata e chiara.
  22. GV27

    Imola '82

    Ciao 312T4, mio padre e' Antonio Giacobazzi e siamo stati sponsor di Gilles dal 1977 (appena arrivato), fino alla sua fine. Ti ricordi Giacobazzi sulla tuta? PS: coincidenza, sai che la 312T4 del 1979 di Gilles ce l'abbiamo noi? Grande annata!
  23. GV27

    Imola '82

    Scusate se ripeto il mio post anche qui, ma credo sia pertinente. Il fatto che Gilles e Pironi fossero amici lo posso assicurare al 100% in quanto Gilles era amico della mia famiglia essendo noi suoi sponsors dal suo arrivo in Ferrari,(Giacobazzi). Il giorno prima della prime prove del Venerdi' mio padre organizzo' una conferenza stampa al ristorante San Domenico di Imola, con tutti i grandi nomi del giornalismo italiano dell'epoca. Ebbene, fu proprio Gilles a chiederci di invitare anche Pironi, che non era invitato, e si sedettero uno accanto all'altro tranquilli e sereni. Con Didier c'era anche un suo amico, un mago; nel vero senso della parola, un prestigiatore. Ad un certo punto Franco Lini chiese all'amico di Didier, che tra una portata e l'altra si cimentava in fantastici giochi di prestigio, chi avrebbe vinto Domenica. Risposta: Didier primo e Gilles secondo. Gilles non fece una piega e rispose semplicemente che anche i maghi a volte sbagliano e che avrebbe vinto lui. Detto questo va ricordato, come qualcuno giustamente ha gia' fatto notare, che ai box quel weekend mancava Forghieri...e questo fu alla base del grande casino di Domenica. E' vero altresi' che Renault e Ferrari, visto lo sciopero dei team inglesi, si erano messe daccordo per staccare il gruppo e giocarsi la gara tra di loro. Una volta fuori Prost e Rene', Villeneuve, che ricordo li aveva spinti praticamente da solo mentre Didier inseguiva disataccato..., si ritrovo' al comando con un po' di secondi di vantaggio da gestire e...molta benzina in meno rispetto a Didier che aveva spinto meno. Ai box questo lo sapevano ed esposero il cartello "SLOW" per farli rallentare e MANTENERE le posizioni come consuetudine in casa Ferrari in quei tempi. Purtroppo ai box c'era Piccinini che notoriamente non stava dalla parte del canadese. Forghieri ha sempre sostenuto, anche a me direttamente, che quel cartello aveva un solo ed unico significato: 1 Gilles 2 Pironi. Il box non fu capace di gestire quella situazione, fatale. Ricordo come se fosse ieri che ci ritrovammo nel nostro camper motorhome, (che era all'interno del paddock a fianco del motorhome Ferrari), Villeneuve subito dopo la gara e fu mio padre a convincerlo ad andare sul podio per la premiazione. Ricordo anche che inciampo' sulle scale mentre saliva. Gilles diede il trofeo di Imola nelle mani di mio padre dicendogli: "buttalo via o tienilo tu, questo non e' la coppa che meritavo..." Mio padre, per la cronaca lo diede a Joanne ed ora quel trofeo e' al museo Gilles Villeneuve in Canada. Chi si ricorda dell'intervista di Zermiani fatta dopo la gara a Diedier? Per me e' indimenticabile, attaccava Didier come faceva Gimmy Ghione con Wanna Marchi...se la trovate andatevela a rivedere (credo fosse anche su Sfide, non sono sicuro). Comunque da Imola la frattura fu netta, Gilles si sentiva veramente tradito e pensava solo ed esclusivamente a Zolder; lo disse a mio padre piu' volte e lo fece capire a tutti. Si poteva tifare Gilles o Didier, ma non e' questo il punto. Il vero punto e' che Gilles aveva dimostrato rispetto nei confronti di Jody quando fu deciso che il titolo doveva essere del sudafricano. Questo rispetto era sottinteso che doveva essere ripagato, se non altro per gratitudine. E' vero che lo irrito' ulteriormente il comportamento di Ferrari che sembrava neutro alla faccenda e non prese una posizione in sua difesa. Poi venne Zolder, e anche su quel weekend ce ne sono di cose da raccontare, ma mi scuserete se non lo faccio ora perche' provo sempre troppa emozione a rivangare certi ricordi, che piu' che tali ora sono incubi veri e propri.
  24. Il fatto che Gilles e Pironi fossero amici lo posso assicurare al 100% in quanto Gilles era amico della mia famiglia essendo noi suoi sponsors dal suo arrivo in Ferrari,(Giacobazzi). Il giorno prima della prime prove del Venerdi' mio padre organizzo' una conferenza stampa al ristorante San Domenico di Imola, con tutti i grandi nomi del giornalismo italiano dell'epoca. Ebbene, fu proprio Gilles a chiederci di invitare anche Pironi, che non era invitato, e si sedettero uno accanto all'altro tranquilli e sereni. Con Didier c'era anche un suo amico, un mago; nel vero senso della parola, un prestigiatore. Ad un certo punto Franco Lini chiese all'amico di Didier, che tra una portata e l'altra si cimentava in fantastici giochi di prestigio, chi avrebbe vinto Domenica. Risposta: Didier primo e Gilles secondo. Gilles non fece una piega e rispose semplicemente che anche i maghi a volte sbagliano e che avrebbe vinto lui. Detto questo va ricordato, come qualcuno giustamente ha gia' fatto notare, che ai box quel weekend mancava Forghieri...e questo fu alla base del grande casino di Domenica. E' vero altresi' che Renault e Ferrari, visto lo sciopero dei team inglesi, si erano messe daccordo per staccare il gruppo e giocarsi la gara tra di loro. Una volta fuori Prost e Rene', Villeneuve, che ricordo li aveva spinti praticamente da solo mentre Didier inseguiva disataccato..., si ritrovo' al comando con un po' di secondi di vantaggio da gestire e...molta benzina in meno rispetto a Didier che aveva spinto meno. Ai box questo lo sapevano ed esposero il cartello "SLOW" per farli rallentare e MANTENERE le posizioni come consuetudine in casa Ferrari in quei tempi. Purtroppo ai box c'era Piccinini che notoriamente non stava dalla parte del canadese. Forghieri ha sempre sostenuto, anche a me direttamente, che quel cartello aveva un solo ed unico significato: 1 Gilles 2 Pironi. Il box non fu capace di gestire quella situazione, fatale. Ricordo come se fosse ieri che ci ritrovammo nel nostro camper motorhome, (che era all'interno del paddock a fianco del motorhome Ferrari), Villeneuve subito dopo la gara e fu mio padre a convincerlo ad andare sul podio per la premiazione. Ricordo anche che inciampo' sulle scale mentre saliva. Gilles diede il trofeo di Imola nelle mani di mio padre dicendogli: "buttalo via o tienilo tu, questo non e' la coppa che meritavo..." Mio padre, per la cronaca lo diede a Joanne ed ora quel trofeo e' al museo Gilles Villeneuve in Canada. Chi si ricorda dell'intervista di Zermiani fatta dopo la gara a Diedier? Per me e' indimenticabile, attaccava Didier come faceva Gimmy Ghione con Wanna Marchi...se la trovate andatevela a rivedere (credo fosse anche su Sfide, non sono sicuro). Comunque da Imola la frattura fu netta, Gilles si sentiva veramente tradito e pensava solo ed esclusivamente a Zolder; lo disse a mio padre piu' volte e lo fece capire a tutti. Si poteva tifare Gilles o Didier, ma non e' questo il punto. Il vero punto e' che Gilles aveva dimostrato rispetto nei confronti di Jody quando fu deciso che il titolo doveva essere del sudafricano. Questo rispetto era sottinteso che doveva essere ripagato, se non altro per gratitudine. E' vero che lo irrito' ulteriormente il comportamento di Ferrari che sembrava neutro alla faccenda e non prese una posizione in sua difesa. Poi venne Zolder, e anche su quel weekend ce ne sono di cose da raccontare, ma mi scuserete se non lo faccio ora perche' provo sempre troppa emozione a rivangare certi ricordi, che piu' che tali ora sono incubi veri e propri.
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