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Ciccia Pasticcia

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Community Reputation

14 Matricola

About Ciccia Pasticcia

  • Rank
    Memoria Ambulante
  • Birthday 12/30/1979

Info Profilo

  • Posizione
    Milano e New York
  • Interessi
    Automobilismo (altrimenti non mi sarei iscritta qui...), musica, arte, viaggi, animali, cinema, anime, manga, fumetti e animazione in gererale...
  • Professione
    Traduttrice

Preferiti

  • Team Preferito
    Manor
  • Circuito preferito
    Monza

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576 profile views
  1. Ciccia Pasticcia

    Un anno con voi

    Volevo dirvi di stare tranquilli. Non sono un troll. Chiudiamola qui e chi si è visto si è visto.
  2. Ciccia Pasticcia

    Un anno con voi

    ...un giorno di primavera 1984 all'orfanotrofio arrivarono due signori dolcì e simpatici, un uomo e una donna, marito e moglie, che trascorsero un po' di tempo con me. Lui era di origini russe e scozzesi, lei era newyorkese, e abitavano a Milano. Erano sposati da 19 anni e non potendo avere figli ne avevano adottati due molti anni prima, una femmina e un maschio. E ora volevano regalare loro una sorellina. Dopo vari mesi di pratiche burocratiche, ai primi di settembre giunse il momento della mia partenza. Salutai tutti con le lacrime agli occhi e promisi di scrivere. Non solo: lasciai l'indirizzo della mia nuova casa, in modo che anche loro potessero tenere i contatti con me. La prima volta che salii sull'aereo, ebbi le vertigini. Mai avevo visto il cielo così da vicino! Arrivata a casa, feci conoscenza con la mia nuova sorella e il mio nuovo fratello, nonché con il ragazzo di mia sorella, che qualche mese dopo sarebbe divenuto suo marito... Ero timidissima. Non conoscevo una parola d'italiano. Quando mi iscrissero all'asilo, mi assegnarono una specie di figura di sostegno, una specie di tutor, che avrebbe dovuto controllare che stessi al passo con gli altri e aiutarmi nell'integrazione. I bambini imparano in fretta le lingue straniere, e fu lo stesso per me. Meno di un mese dopo l'inizio dell'asilo, i miei genitori andarono a colloquio con la mia tutor, per verificare quale fosse la mia situazione. Lei disse che poteva anche licenziarsi visto che avevo già fatto passi da gigante, e così fu. Non ebbi più bisogno di lei. Nel frattempo iniziai a frequentare anche un corso di ginnastica artistica, a cui avrei partecipato per tre anni, fino al 1987. Ovviamente ci fu anche il classico corso di nuoto proposto prima dall'asilo e poi dalla scuola, anche quello da me frequentato fino al 1987.
  3. Ciccia Pasticcia

    Un anno con voi

    I miei anni Ottanta sostanzialmente sono divisi in due, lo spartiacque è il 1984. No, non c'entra nulla Orwell. Ma il 1984 è l'anno in cui sono stata adottata dalla meravigliosa famiglia B e ho scoperto la Formula Uno e i motori. Prima di questa data vivevo in un piccolo orfanotrofio nel Queens. Presumibilmente la mia data di nascita è stata fatta risalire al 30 dicembre 1979. Sono stata trovata in fasce davanti alla porta dell'istituto, avvolta in una coperta di lana. Strillavo, avevo fame. Non so chi mi abbia messo questo nome, Argentha. Non ho mai conosciuto nessuna bambina, ragazza o donna che lo portasse. Mi rende unica e differente. Nell'orfanotrofio vi erano indistintamente suore e personale laico. Tutti loro vegliavano su noi bambini con la zelante premura di San Bernardi. Ci insegnarono a leggere, scrivere, far di conto, ma soprattutto ci educarono al rispetto per il prossimo, alla serenità e all'amore per la vita. Furono questi valori ad aiutarmi a superare problemi abbastanza gravi che ebbi alcuni anni dopo. Avevo scarse nozioni del mondo esterno a New York a quei tempi, tutte mutuate da libri e TV. Ero convinta che in Italia tutti andassero in giro vestiti da Pulcinella, magari suonando il mandolino e mangiando la pasta con le mani. Infatti quando mi trasferii a Milano per via della mia adozione ero convinta di questo, e rimasi delusa quando scoprii che non era così. Qualche volta le suore e gli educatori ci portavano in centro a NY, soprattutto sotto Natale. Rimanevamo incantati ad osservare le luminarie, le decorazioni, la gente che volteggiava sulla pista di pattinaggio, la gente che entrava ed usciva dai negozi con mani e braccia piene di pacchi e pacchetti... Ci sembrava che tutti fossero bellissimi, ricchissimi e senza pensieri. E vedendo i bambini in giro con genitori o nonni pensavamo se mai un giorno anche per noi sarebbe arrivata una famiglia. Quando qualcuno di noi veniva adottato, lo salutavamo con le lacrime agli occhi, facendo nei nostri cuori e nelle nostre menti mille ipotesi su di chi sarebbe stato il turno la volta successiva. Spesso i bambini che lasciavano l'orfanotrofio ci scrivevano lettere per farci sapere come andava con la nuova famiglia, oppure alle festività o ai compleanni di qualcuno ci mandavano biglietti d'auguri. Anche io speravo che presto arrivassero anche per me una mamma e un papà a cui volere bene. E infatti un giorno di primavera 1984...
  4. Ciccia Pasticcia

    Un anno con voi

    Stasera è tardi... domani vi racconto...
  5. Ciccia Pasticcia

    Un anno con voi

    Volete un racconto generale o dal mio punto di vista?
  6. Ciccia Pasticcia

    Un anno con voi

    La torta nuziale del matrimonio tra me e Jean-Denis Delétraz. E magari anche quella del matrimonio di Vika e Louis.
  7. Ciccia Pasticcia

    Un anno con voi

    Chissà come mai c'è sempre qualcuno che pensa che io sia un fake. Bene, sappiate che non è così. Io non sono capace di fingere. Siete comunque liberi di non credere a quello che scrivo, a me onestamente non è che cambi molto.
  8. Ciccia Pasticcia

    Un anno con voi

    Se non avessi parlato di Delétraz ma di Senna o Schumacher dubito che avreste montato tutto questo caos.
  9. Ciccia Pasticcia

    Un anno con voi

    Sì... sarebbe perfetto per mia nipote un principino così. Il padre mi piaceva tanto quando avevo 15/16 anni... quante sue foto incollavo sul diario e imprestavo con i brillantini... tutt'intorno ci mettevo i classici cuori trafitti da frecce... come fa ora la Vika con Louis. Però ammetto che ancora oggi lo trovo un uomo molto affascinante. Dato che mi turbava parecchio nella primavera 1995 ero partita per Londra per confidarmi con la mitica zia Jill, sorella di mio padre. Ma no tranquillo! Non nascondo nulla, perché dovrei?
  10. Ciccia Pasticcia

    Un anno con voi

    Mia nipote è tutta elettrizzata all'idea che il suo principe azzurro forse giocherà nella Nazionale Piloti.
  11. Ciccia Pasticcia

    Un anno con voi

    Bene. Comunico alla nipote.
  12. Ciccia Pasticcia

    Un anno con voi

    Il mio adorato fratellone a breve dovrà andare a un convegno proprio nella città di Louis e di Jean-Denis... gli chiederò di portarceli come souvenir.
  13. Ciccia Pasticcia

    Un anno con voi

    Che ti ha risposto il bel Louisino, il ginevrino dagli occhi verdastri che fa battere il cuoricino della mia nipotina? Ciao! Sto bene, tu?
  14. Ciccia Pasticcia

    Un anno con voi

    No, non sono scappata! Sono ancora qui!
  15. Ciccia Pasticcia

    Un anno con voi

    No, il mio cuore è già di Jean-Denis!
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