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allontanapugnitopo

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  1. cacchio ne so, tu mi hai detto ciao Stobbart che non so manco chi azz è, così io ti ho salutato col primo nome che mi è venuto in mente
  2. Ma cosa vuoi che discuta suvvia... Con uno poi che a quei tempi manco era nato... e che poi regala perle come: "la capoccia di Marquez vada due volte sul polpaccio di Rossi che successivamente perde il piede dalla pedana e probabilmente gli tocca il freno" ma anche "la famosa "spallata" che oggi sarebbe ribattezzabile come carezza amorosa è evidente dai video on board che Rossi in una fase della staccata su Gibbe era addirittura DAVANTI dunque si era fatto ben vedere, lo spagnolo però ha mollato i freni e ha provato a chiudere dall'esterno ma ormai c'era lui, con diritto di precedenza anche se con traiettoria stretta" Il diritto di precedenza
  3. Ue napoletano fai il bravo!!! Il tempo di stare costantemente su un forum a sparare puttanate in difesa dei miei idoli non avendo 12 anni non è molto (non lo è mai stato). Mi piace leggere di una Yamaha carriola in confronto a Honda e Ducati negli ultimi due anni...Tutto questo per non avere il coraggio di dire che nonostante Rossi non stia facendo male, il problema principale della Yamaha sono proprio i piloti. E quindi via a scaricare tutto su Yamaha. Non a caso quando si è avuta la possibilità di vincere con quel cattivone di Marquez in sella a quel siluro di moto fuori dai giochi, chi ha vinto??? ehm ehm ehm La Suzuki con Rins... Va la, va la Poi per carità, il tempo di stare a discutere con qualche (o uno) adolescente che mi viene a dire che è stato Gibernau a cercare di buttar fuori Rossi a Jerez 2005 e fu Stoner (per la quale non ho mai tifato) ad andare oltre le righe a Laguna Seca 2008, non c'è l'ho proprio. Cioè perchè mi dovrei abbassare a parlare di moto con uno che segue sto sport da qualche anno e avrà rivisto le gare di anni fa grazie ai fantastici DVD commentati dall'irreprensibile Guidone Meda??
  4. Sicuramente! L'anno scorso tutto ciò è stato possibile per diversi fattori 1- La moto andava forte 2- Lui la conosceva bene mentre il compagno (sulla carta più veloce di lui) era nuovo nel team e non riusciva a trovare la quadra. 3- Assenza totale di pressione. Il budget era stato speso completamente per il compagno mentre lui era li a 1,5 milioni più bonus. Qualsiasi risultato arrivava (tipo quarto dietro a Lorenzo o quinto davanti a Lorenzo) andava bene, in quel caso i sconfitti sarebbero stati Lorenzo e Ducati. Ora da Le Mans le cose sono cambiate 1- Ha ottenuto il contratto che voleva per l'anno prossimo. 6 Milioni a stagione. Ciò comporta però anche più pressione. Arrivare quarto dietro a Lorenzo o quinto davanti a lui, non sarebbe più accolto come un buon risultato sia per lui che per chi gli sta attorno. 2- Lorenzo ha trovato la quadra. Questo aumenta ancora di più la pressione su di lui. La paura di tornare a venire considerato (anche da se stesso) come un medioman è alta, proprio subito dopo aver rinnovato il contratto alle cifre che voleva. La paura concreta che attorno a lui ci possano essere voci sul fatto di aver avuto una botta di c*lo notevole perchè se Lorenzo trovava la quadra anche solo un mese prima, col cavolo che ora girerebbe con quel contratto da top rider in tasca. Personalmente spero che non vada troppo in difficoltà psicologica pensando magari che la sua annata magnifica dell'anno scorso è dipesa più dalle difficoltà di adattamento di Lorenzo che per meriti propri, perchè in questi giorni questo è un pensiero che probabilmente gli girerà per la testa. Mi auguro inoltre che le ultime tre gare disputate possano contribuire a ridargli un pò di quella sana umiltà che lo hanno portato ad ottenere anche i risultati dell'anno scorso. Le sue ultime dichiarazioni un pò da saputello non è che mi siano piaciute molto. Molto meglio l'anno scorso. Sia in pista che a parole.
  5. Considerazione sparse sul GP A grandi linee confermo quello che ho scritto dopo il gp del Mugello. Nella corsa a firmare i contratti il prima possibile ci hanno perso un pò tutti, tranne la Honda che nella peggiore delle ipotesi pagherà 4 milioni all'anno un pilota che non caverà nulla dalla moto ma che intanto l'avranno tolto agli avversari obbligandoli a correre con Dovizioso e Petrucci. Anche la Yamaha si starà mangiando le mani, i gomiti e le balle avendo fatto firmare un bel rinnovo biennale a Vinales quando quest'ultimo è in pieno stato confusionale da mesi e proprio quando qualche giorno dopo si è liberato Lorenzo (il pilota che con quella moto ha avuto i migliori risultati negli ultimi otto anni). Comunque aldilà della gestione dei piloti che da anni (forse da sempre) la Ducati non brilla (Capirossi, Stoner e ora Lorenzo), da ufficio inchiesta è anche il comportamento dei vertici Yamaha. Già nel topic del 2016 scrissi a fine mondiale che ad Iwata avrebbero dovuto farsi un paio di domande su chi gestisce il team. Avevano perso Lorenzo così come se nulla fosse, dopo che per mesi tutti erano dalla parte di Rossi e nella volata mondiale del 2015 Lorenzo fu lasciato solo. Dopo Valencia lo spagnolo prese la decisione di passare alla Ducati. Dopo aver firmato con Ducati, ovviamente la Yamaha era completamente concentrata su Rossi, e i vertici scelsero di perdere con Rossi piuttosto che provare a vincere con lo spagnolo nonostante nelle prime sei gare lo spagnolo a parte uno zero vinse tre gare arrivando secondo nelle altre due. Hanno preso poi Vinales e dopo un finale in netto calando, gli hanno subito rinnovato il contratto di ben due anni, sapendo bene che c'erano concrete possibilità di un divorzio Lorenzo-Ducati. A tutto ciò va aggiunto che come successo nel dopo gp di Rio, in quel box comanda uno che non è nemmeno sotto contratto per loro e che gira per il box in infradito, bermuda, cappellino della sagra della salsiccia e panza che sbuca dalla maglietta con i due capi che stanno muti alle sue spalle. In una qualsiasi azienda seria, Jarvis e Meregalli sarebbero già stati licenziati da un pezzo visto che da anni stanno facendo una fesseria dietro l'altra senza riuscire ad indovinarne una manco per sbaglio. Ovviamente facciamo finta di nulla su come abbiano perso il team clienti e di conseguenza il loro miglior pilota privato. Mi scappa da ridere a immaginare la scena (tipo quelle che girano in rete sul film <<la caduta>> gli ultimi giorni di Hitler) su un eventuale colloquio ad Iwata tra i vertici Yamaha e Jarvis e Meregalli. Tornando alla gara c'è poco da dire. Bene Lorenzo, Marquez e Rossi. Male e maluccio tutti gli altri. Su Dovizioso confermo quello che ho detto dopo il gp del Mugello. L'anno scorso era in una condizione win-win dove tutta la pressione era su Lorenzo. La moto andava forte e lui la conosceva molto bene a differenza dello spagnolo che oltre a non conoscerla non riusciva ad adattarsi. Quest'anno le cose sono cambiate. Ha ottenuto il contratto che voleva ma ciò comporta anche più pressione. In più l'anno scorso passava il messaggio che doveva quasi fare la fame per arrivare a fine mese con lo stipendio che gli dava la Ducati che aveva speso tutto il budget per Lorenzo. Quest'anno deve riuscire a confermarsi con il rischio (a questo punto concreto) che se Lorenzo dovesse riuscire ad adattarsi alla moto la musica cambierebbe non di poco. La caduta di oggi di Dovizioso dipende tutto dal fatto che Lorenzo stava viaggiando un pò più forte di lui e non accettava di prendere paga per la seconda volta di fila dal compagno, perchè poi le voci <<Eh hai visto che se Lorenzo si adatta è l'unico che può battere Marquez>> <<Hai voluto lo stipendio da top rider ma se Lorenzo trova la quadra alla fine i top tre sono sempre quelli>> <<Se trovavano prima la quadra Lorenzo-Ducati col cavolo che in extremis saresti riuscito a strappare quel contratto da 6 cucuzze all'anno>> sarebbero diventate sempre più insistenti. Se Lorenzo non avesse fatto quello step dal Mugello, oggi Dovizioso arrivava probabilmente secondo o forse si sarebbe giocato la vittoria con Marquez. Da quì a fine stagione Dovizioso sarà quello che forse avrà più pressione di tutti e da quando ha firmato il rinnovo si è steso due volte nelle ultime tre gare, cosa non da lui, segno che ora sente una grossa pressione addosso.
  6. Colpo improvviso della Honda!!! Onestamente non me l'aspettavo (come penso nessuno). L'unica che sembra guadarci da tutto ciò (tra scuderie e piloti) è però solo lei (la Honda). 1- Toglie dal mercato l'unico pilota che se messo nelle condizioni giuste può battere Marquez 2- Sarà anche vero che la Honda aveva prima sondato altri piloti ma appena ha visto lo spiraglio per Lorenzo non si è fatta scappare l'occasione. Quasi certamente non ci credevano nemmeno loro di trovarsi davanti ad un occasione del genere. Sulla carta un dream team clamoroso. 11 titoli in due di cui 7 in motogp. 3- Costringe gli avversari a provare a contrastarla con coppie di piloti che al momento non entusiasmano nessuno. La Ducati con Dovizioso-Petrucci fa un passo indietro deciso. Se riuscivi a fare una moto che piaceva a Lorenzo eri sicuro di poterti giocare delle gare e forse il mondiale. Se fai una moto che piace a Petrucci puoi al massimo fare qualche podio o una vittoria in condizioni particolari. In più sarà Dovizioso ad avere tutta la pressione al contrario degli ultimi due anni dove si trovava in una condizione di win-win. Se nelle ultime due stagioni il Dovi arrivava secondo dietro a Lorenzo tutti gli avrebbero fatto i complimenti, se arrivava quinto davanti a Lorenzo allo stesso modo i complimenti se li sarebbe presi perchè quello che doveva vincere era l'altro. Dalla prossima stagione (ma già da Le Mans di due settimane fa) tutto ciò non basterà più. Non potrà arrivare secondo dietro a Petrucci e anche un quinto posto davanti a Petrux non sarà ovviamente visto come un bel risultato. La Yamaha che dopo aver perso il suo team clienti con un Zarco che se ne andato senza fare una piega, perde la possibilità di ingaggiare comunque un pilota che con quella moto è quello che ha avuto i risultati migliori negli ultimi otto anni. La gestione che c'è in quel team lascia a desiderare parecchio, e sembra che a Iwata guardano a cosa è meglio per Rossi (che comunque sta andando ancora forte) piuttosto a cosa è meglio per loro e per il loro futuro. Hanno rinnovato Vinales prima ancora che iniziasse la stagione senza nemmeno aspettare tre - quattro gare, sapendo che c'erano concrete possibilità di un divorzio Lorenzo-Ducati. Sta di fatto che al momento si ritrovano con un pilota quarantenne e un'altro che al momento è in crisi. Insomma sulla carta l'unica che ci ha guadagnato è la Honda. Su Lorenzo invece la scelta mi ha lasciato un pò perplesso. Chi è sceso dalla Honda per salire sulla Ducati ha detto che la Ducati è più facile della Honda. Presumo quindi che Lorenzo avrà grosse difficoltà ad adattarsi alla Honda che si è agile come piace anche a Lorenzo ma non fa velocità in percorrenza di curva come piace a lui. In più va in un team che non so quanto sia disposto a fare modifiche strutturali alla moto per andare incontro alle sue esigenze. Se fossi stato in lui sarei rimasto in Ducati anche a cifre ridottissime. La sfida sarebbe stata comunque affascinante e se avesse iniziato a portare a casa qualche risultato Dall'Igna gli sarebbe andato incontro più volentieri. In più la pressione dall'anno prossimo con la firma del nuovo contratto sarebbe stata tanta anche su Dovizioso. In alternativa sarei andato in Yamaha, ma quello è un discorso a parte, perchè in quel team sappiamo bene chi ha preso il controllo delle operazioni e chiudere la carriera in un team clienti non era proprio una cosa fantastica...
  7. Opinioni sparse sulla gara di ieri 1- Lorenzo ha fatto una gran gara, ma le sue dichiarazioni post gara mi hanno lasciato un pò perplesso. Va bene che il nuovo serbatoio può averlo aiutato ma ora far passare questa modifica come quella che cercava e richiedeva da mesi mi lascia un pò stranito. Deve stare attento ora, perchè se già da Barcellona si ritornerà alla solita routine di questo ultimo anno, con il Dovi che gli da paga, allora le sue dichiarazioni potranno rivelarsi un boomerang per lui. 2- Dovizioso ha fatto buona gara per me. Si aspettava di vincere probabilmente e una volta caduto Marquez ne era quasi certo. Credo che abbia dato per scontato il solito calo di Jorge verso la metà della gara. Calo che però questa volta non è avvenuto. Comunque 20 punti recuperati a Marquez in attesa di vedere un confronto tra lui e il compagno di squadra a Barcellona per vedere se davvero la questione serbatoio era così importante. 3- Rossi ha fatto un'ottima gara. La moto però non è un catorcio come i suoi tifosi cercano di far passare da tre anni a questa parte. Ieri come in Qatar ad esempio la Yamaha era superiore alla Honda e sarebbe stato Marquez come in altre occasioni nel caso fosse riuscito ad arrivare sul podio ad aver fatto la differenza con una moto in difficoltà. Ma i tifosi di Rossi dicono che anche nel 2016 e 2017 la Honda è stata superiore alla Yamaha, quindi è normale che nel caso come quello di quest'anno, dal loro punto di vista la Honda sembra un missile stile Mercedes 2014-2016. Comunque bene Rossi al momento. Quest'anno essendo continuo riesce a portare a casa sempre il massimo. Secondo nel mondiale senza essere mai arrivato ne primo e ne secondo è indicativo di come tutti tranne Marquez sono in grossa difficoltà. 4- Vinales è in crisi nera. A serbatoio pieno fatica tantissimo. Anche l'anno scorso era così ma non come quest'anno. Nella fase centrale della gara è andato più forte di Rossi recuperandogli più di tre secondi in otto giri. Tornando però a perdergli del tempo negli ultimi quattro giri nella concitata bagarre finale dove è andato in difficoltà contro Crutchlow e Petrucci. Probabilmente le voci del ritorno di Lorenzo in Yamaha lo stanno disturbando, così come le voci di divorzio da Forcada e dal team che prima stava proprio con Lorenzo. 5- Marquez male, molto male. Uno dei motivi per il quale io personalmente non lo ritengo ancora il più forte di tutti i tempi è proprio questo. Non può cadere in situazioni del genere. Era una gara dove stava già facendo la differenza a portare la moto dove stava fino a quel momento che non doveva esagerare così. Bastava un terzo posto davanti a Rossi che in questa gara aveva un mezzo superiore al suo per aver fatto una gara da 10 e lode, ma ha buttato via tutto. Ora il mondiale si riapre.
  8. Concordo perfettamente con questa tesi. Non solo Stoner ha vinto la miseria di due mondiali in dodici anni ma sono anche sei anni che non riesce a vincere nemmeno una gara... Possiamo estendere questi esempi di immotivata idolatria anche nel calcio. Ad esempio Paolo Maldini, ritenuto da tutti uno dei più grandi difensori di tutti i tempi, ma è dal 2007 che non alza un trofeo... Per non parlare di Franco Baresi, anch'egli ritenuto dalla stampa una leggenda e il libero più forte di tutti i tempi. Ma alla fine non vince nulla dal 1996... zero trofei negli ultimi 22 anni... In F1 è forse ancora peggio... Tutti dicono che Alain Prost è un grande pilota, ma non vince una gara di F1 dal 1993... Zero gare vinte negli venticinque anni... Classici esempi di come il tifo dia alla testa
  9. Maurizio Brusolini (Giornalista) "Un clan ha cercato di avere la meglio su un altro clan, e quello perdente sta scalciando. È una storia incredibile. Nel paddock per 15 anni ha comandato un clan (quello di Rossi ndr), un altro è cresciuto e probabilmente comanderà in futuro (quello di Marquez ndr), ma il clan perdente non ci sta. È una guerra all’ultima staccata che non si fa solo in pista”. “Per anni si è fatto finta di nulla. I giornalisti hanno esaltato manovre di Rossi che non erano regolari. Dorna ha avvallato certe situazioni, e siamo arrivati a questo”. “Non è quello che avete conosciuto davanti alle telecamere accese. Il vero Valentino è quello che avete visto domenica scorsa, cattivo, vendicativo e rancoroso. Non è quello che i giornalisti vi hanno raccontato, ma il fatto è che Marquez è più bastardino di Valentino”. https://www.insella.it/motogp/news/yamaha-avverte-uccio-ancora-unaltra-e-non-entri-piu-nel-box-144897
  10. Comunque parlando seriamente è stata una settimana sportiva assurda questa: Per la serie <<Tutte le str****te che dici ti possono tornare indietro un giorno>> 1- Rossi che dopo aver dato delle femminucce a Lorenzo e Stoner nel 2011 sulla questione sorpassi - contatti, ora vuole farsi promotore di un motociclismo senza più sportellate dopo aver iniziato a prenderla qualcuna anche lui. 2- Agnelli che vuole il VAR dopo un episodio dubbio contro la sua squadra. Tutto ciò qualche mese dopo aver dichiarato che il VAR è la rovina del calcio. 3- Buffon che dichiara che l'arbitro ha la spazzatura nel cuore, dopo che fino all'altro ieri affermava che l'arbitro è l'alibi dei perdenti. 4- Chiellini che rivolgendosi ad un avversario gli dice "you pay"....
  11. Il clan di Marquez precisamente in chi e cosa consiste precisamente? - Alzamora suo manager da una vita ed ex pilota - Puig team manager Honda (ha preso il posto di Suppo) - Il padre (che io non ho visto ma che probabilmente si è aggiunto stando comunque in disparte e non mettendosi davanti al team manager Honda Puig. Con ogni probabilità sarebbe intervenuto solo se Uccio avesse provato a fare qualche sua mossa di Kung -Fu o di Sumo, vista la panza che si ritrova). Dall'altra parte - Uccio amico fraterno di Rossi e nemmeno sotto contratto con Yamaha Al di là del fatto che Alzamora e Puig sono due ex piloti di cui uno campione del mondo 125 e l'altro vincitore di qualche gara nella classe regina 500. Uccio qualche mondiale o qualche gara l'ha vinta al massimo alla playstation. Uccio può rivolgere la parola a quei due solo per chiedergli se gli va bene la carbonara a cena e basta, non certo per parlare di gare di moto.
  12. Non passano sotto il naso senza che questi cerchino di prendere contromisure stai tranquillo. Quello che è successo l'anno scorso proprio in Argentina ne è la prova. Tra il 2004 e 2006 solo i team ufficiali potevano disporre della gomme "notturne" e nel 2004 i principali rivali di Rossi erano su moto clienti. A Welcom Biaggi andava forte, ma Rossi vinse semplicemente perchè era il più forte pilota in pista. Ci sono poche discussioni in merito. C'è da dire però che la Michelin gli diede una mano, perchè proprio per il 2004 cambiò tipologia di gomme portando le anteriori a 16.5" ed improvvisamente la moto perfetta (la Honda) iniziò già dai test IRTA a soffrire di chattering. Ovviamente non bastava solo questo e Rossi ci mise del suo ad annullare il gap con la Honda. Nel 2004 Rossi vinse perchè era più forte e perchè la Michelin gli diede una mano. Da solo non poteva annullare 1 secondo di gap circa con la Honda. Nel 2005 la Yamaha riuscì a fare un'ulteriore passo avanti in termini di competitività e il gap con la Honda si era ridotto molto. La Michelin sviluppò le gomme principalmente per la Yamaha, in Honda nel frattempo regnava confusione, ogni x mesi cambiavano responsabili, ingegneri di pista etc etc. In più le gomme notturne spesso erano fatte per risolvere i problemi principali della Yamaha e non della Honda. Ovviamente non era possibile fare delle gomme in una notte che potevano risolvere i problemi di tutte le moto. La Honda in quei mesi era anche debole politicamente. Rossi vinse nove delle prime dieci gare, ma nelle gare extra europee "curiosamente" divenne alla portata dei suoi avversari. Vinse comunque sul bagnato a Shangai e a Phillip Island (sua pista preferita prima dell'arrivo di Stoner) mentre arrivò terzo a Laguna Seca, cadde a Motegi e arrivò secondo a Sepang. I risultati alieni nelle gare europee (vinceva praticamente sempre) divennero più umani in quelle extraeuropee. Tra l'altro le gomme da bagnato del 2005 risolsero i problemi della Yamaha in quelle condizioni del 2004 e al tempo stesso crearono problemi alla Honda che volava sul bagnato fino al 2005 e che in quell'anno dovette accontentarsi di due miseri terzi posti (Melandri Shangai e Barros Silverstone). Nel 2006 la Honda si riprese tutto con gli interessi. Improvvisamente fu proprio la Yamaha ad iniziare a soffrire di chattering e la Honda sembrò tornata quella degli anni prima. Nelle prime gare tutti i piloti Honda andavano forte: Stoner, Pedrosa, Hayden, Melandri. Dopo qualche gara la Michelin iniziò a fare una scrematura e Stoner venne tagliato fuori. All'ultima gara sostanzialmente la misero in quel posto a Rossi. La Honda ritrovata la propria stabilità politica, passò ad incassare il credito del 2004 e 2005. Dal 2007 in poi iniziò un'altra storia...
  13. Ad Assen nel 2013 vinse meritatamente. Ma va anche detto che si fece mezza gara con Lorenzo partito ultimo e reduce da nemmeno 24 ore di un operazione alla clavicola. Lorenzo si staccò solo quando l'effetto dell'anestesia diminuì. Lo stesso Rossi dichiarò che se non avesse vinto quella gara si sarebbe andato a nascondere. Però non c'è nulla da dire su quella gara. Sulla parte in grassetto direi di NO!!! Rossi ha sempre (o quasi) fatto ridere in quelle condizioni. Al Mugello nel 2009 quando rientrarono tutti insieme dal cambiò moto in condizioni sempre di umido Rossi si beccò rispettivamente in quel giro quasi sette secondi da Stoner e poco più di tre da Lorenzo. Poi per tornare al 2016 al Sachsering sempre in condizioni di umido - asciutto al rientro dal cambio moto era praticamente fermo mentre tutti gli altri lo superavano a destra e a sinistra. Assen fu l'unica volta che in condizioni di ripartenza (la gara fu fermata) con condizioni nuove ed umide per tutti, Rossi - che di solito ci mette una vita in quelle condizioni a prendere il ritmo - andava il doppio di tutti facendo il vuoto in due giri. Oggettivamente la cosa mi fece ridere anche perchè nonostante la farsa, i suoi limiti in quelle condizioni alla fine vennero comunque fuori. Quindi direi di no al complotto, è semplicemente Rossi che fa ridere in quelle condizioni. A meno che vogliamo dire che Rossi è molto sfortunato, perchè ogni volta che c'è un cambio moto, lui prende sempre e puntualmente una gomma fallata
  14. Al Mugello andava clamorosamente più forte di tutti gli altri. Al limite dell'inspiegabile. Mezzo secondo in mezza pista a Lorenzo al Mugello sulla Yamaha non lo recuperi nemmeno se lo spagnolo si mette alla guida imbottito di sonniferi. Dovizioso l'anno scorso non ha avuto gomme speciali, ha avuto solo una gran moto visto che anche Petrucci si piazzò terzo. L'unico fu Lorenzo che non digeriva (e non digerisce tuttora) quella moto. Barcellona, ok miracolo della modifichina del warm up dopo aver frignato che il farabutto spagnolo si modificò a tradimento ad insaputa di tutti l'ultimo tratto della pista. Dopo aver superato sette piloti, tutti come birilli in due giri e mezzo, si fece tutta la gara nella sua comfort zone davanti senza punti di riferimento. Marquez dietro era appeso, si vedeva ad occhio nudo che prendeva rischi enormi. E nell'ultimo settore guadagnava sempre un paio di decimi (alla faccia che Rossi aveva messo a posto l'ultimo settore di pista) per rimanere a 5/6 decimi da Rossi. Appena ha provato il tutto per tutto sorpassando Rossi e stando davanti per mezzo giro, l'italiano lo ha ripassato in scioltezza e aumentando il ritmo ha salutato negli ultimi tre giri il rivale spagnolo. Di Jerez è meglio che non parlo che è meglio. Il giorno dopo c'era il test che magicamente risolveva i problemi di spinning in rettilineo. In gara tutti hanno avuti problemi di spinning. C'è stato solo un pilota che appena sceso dalla moto ha dichiarato <<Oggi la moto andava alla grande>> qualche minuto dopo imbeccato da quelli di sky, alla domanda se anche lui avesse avuto problemi di spinning lamentati da altri piloti, lui ha risposto <<ah, si si, anche la mia moto spinnava in rettilineo>> mah... A microfoni spenti c'è stato un tecnico (non Yamaha) che ha giurato che Rossi aveva già le gomme del test del giorno dopo... (ovviamente sky ha ignorato questa dichiarazione).
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