Jump to content

nicorv2012

Inactive
  • Content Count

    12
  • Spam

  • Joined

  • Last visited

Community Reputation

0 Matricola

About nicorv2012

  • Rank
    Nuovo Arrivato

Preferiti

  • Team Preferito
    Tyrrell
  • Circuito preferito
    long beach
  1. Nel 1980 in certi circuiti (al Pau ad esempio) si usavano ancora le balle di fieno..
  2. Hottinger ebbe un'incidente del tutto simile a quello di Herny Surtees.. Una carambola davanti, una ruota che salta, e il destino beffardo che sceglie proprio la sua testa.. Buerger invece l'incidente lo ebbe durante il Warm-Up del gran premio di Zandvoort.. La sua Tiga forse a causa delle gomme inadeguate (aveva da poco cominciato a piovere) andò dritta ad una curva.. Il giovane tedesco dopo aver abbattuto un bel pò di reti, si prese uno dei pali di sostegno proprio in testa.. Faccio notare che entrambi avevano lo stesso tipo di casco.. Il Simpson modello guerre stellari.. Nel 1980 era una vera e propria moda, tant'è che diversi divi della Formula 1 lo avevano adottato (ricordo De Angelis e Mario Andretti) e a Indianapolis più della metà dei 33 partenti lo aveva.. Dopo questi due incidenti però ebbe un crollo verticale delle ordinazioni...
  3. Il primo vero momento di crisi della seconda formula fu nell'edizione del 1979. La formula 1 stava, grazie anche alle gesta di Gilles Villeneuve, vivendo una delle sue stagioni più esaltanti, e il crescente successo in Inghilterra della Formula Aurora AFX (una sorta di Formula 1 inglese di serie b, in cui correvano assieme Formula 1 dell'anno prima e qualche F2) fecero immaginare a molti un repentino declino dell'Europeo. La stagione stessa propose come campione, Marc Surer, ottimo mestierante ma nulla più. Invece l'anno successivo a sorpresa venne fuori un campionato stupendo che rilanciò appieno la serie, tanto che nel periodo 1981-82 si parlava insistentemente di una promozione a campionato Mondiale. Purtroppo poi non andò così e nel bi-ennio 1983-84 la formula 2 visse un rapido declinò che la portò alla "Morte".. Ma andiamo con ordine: il 1980. Dopo una serie di campionati nella quale a spartirsi il parco partenti erano per lo più March Chevron e Ralt, con tanti piccoli team privati nell'inverno fra il 1979 e il 1980 annunciarono di volere diventare costruttori in parecchi. Prima fra tutti il team Toleman. Gli inglesi dopo aver corso nel 1978 con la March e nel 1979 con la Ralt perdendo il titolo in modo clamoroso dichiarò che aveva il cantiere una sua formula 2: la Toleman TG280. La monoposto, dalle linee stupende sulla falsariga delle wing-car in voga nei primi anni 80 era stata disegnata da Rory Byrne poi diventato famoso come il mago delle Ferrari vinci-tutto dei primi anni 2000. Al motore ci avrebbe pensato Brian Hart, mentre i piloti designati sarebbero stati le due promesse britanniche South e Warwick. Sponsor di questo team made in Britain era la BP che fece colorare le vetture in un accattivante Giallo-Bianco-Verde. Unico particolare non Inglese, ma che nel corso della stagione si dimostrerà determinante furono i pneumatici. La toleman infatti era team ufficiale Pirelli. Oltre al team ufficiale la Toleman aveva un paio di vetture gestite da Alan Docking, che nel corso della stagione fece correre Rothengatter e il nostro Sthor. Il Ds Hawkridge nella conferenza stampa di presentazione disse due cose: 1. che la Toleman era in F2 con la missione di annientare la March 2.che sarebbe stato veramente soddisfatto solo il giorno che avrebbe visto 4 Toleman ai primi quattro posti. La cocente sconfitta del 1979 bruciava ancora.. eccome se bruciava. La tanto odiata March rispose con la 802, una F2 dalle Linee un pò più squadrate spinta dall'intramontabile BMW 4 cilindri. Il team ufficiale fece un'accordo di sponsorizzazione con la ICI che ormai da 3 anni calcava le piste dell'europeo, e come piloti scelse il nostro Teo Fabi, il 18enne Mike Thackwell e Manfred Winchelock. A calzare le March c'era la GoodYear. Fra i team privati Marchisti, il più competitivo era di certo il Project 4 di Ron Dennis con Andrea De Cesaris e il campione inglese in carica di F3 Serra. Passiamo adesso alle altre monoposto: Fra le novità c'era poi la Tiga fondata dagli ex piloti di F1 Tim Schenken e Howden Ganley, con un'auto molto somigliante alla March, guidata dal tedesco Buerger. Erano della partita anche il nostro Minardi che stufò di prendere fregature dagli inglesi costruì una sua F2 in casa, chiamata poi Minardi GM75, e Arturo Merzario che modificò la poco competitiva Merzario A3 di Formula 1 in modo da accogliere il BMW 2 litri. E per chiudere in bellezza anche i tedeschi della Maurer presentarono un'interessante F2 denominata MM80, mentre la francese Ags dopo un paio di stagioni interlocutorie si fece avanti con la ben più competitiva JH19. A metà stagione fece il suo debutto anche la Ralt spinta dall'inedito motore Honda. E che non ho menzionato diversi team privati che però avevano tutti i requisiti per ottenere dei considerevoli exploit come il team Sanremo di Alberto Colombo o gli svizzeri del Rennsport Formula che contavano sulla agonismo del ragazzino 40enne Clay Regazzoni. Non male come sfida vero? Purtroppo alla vigilia del campionato Alain Prost si ruppe un braccio durante le prove del GP del Sud'africa di F1. Per sostituirlo la Mclaren pensò a Stephen South. Purtroppo alla Toleman la cosa non piacque e senza troppi complimenti l'inglese fu licenziato. Al suo posto venne preso Brian Henton che a 34 anni dopo aver perso il titolo così malamente l'anno prima ebbe una seconda chanche. South invece mancò la qualificazione a Long Beach dopodichè trovò una sistemazione di fortuna nel campionato Can-Am. Purtroppo in un terribile incidente durante l'estate gli fu amputata una gamba, chiudendo così la sua ancora giovane e brillantissima carriera. Se qualcuno mi spiega come mettere le foto, ne ho diverse sulle formula due. Soprattutto della stagione 1980!
  4. I campionati di Formula Ford come quelli di Formula 3 Inglesi, erano più di uno: C'era quello sponsorizzato dalla Bp, quello della Marlboro (solitamente il più importante) quello del RAC o della P&O Ferries. Forse per questo che non hai trovato il nome di Mansell. Posso confermare che Mansell nel 1977 vinse il titolo di Formula Ford perchè ricordo di aver letto che come premio finale vinse un viaggio a Parigi assieme a sua Moglie. Peccato che l'albergo era talmente brutto e i letti talmente lerci che dovettero bersi svariati wiskhy prima di trovare il coraggio di coricarsi.. che razza di premio!!
  5. Ah, Patrese ed Alboreto in formula 2 ci hanno corso eccome.. Patrese nel 1977 arrivando quarto in classifica dietro ad Arnoux Cheever e Pironì (a parimerito con Giacomelli) con una Chevron-Bmw del team Trivellato.. Anzi il suo rapporto un pò burrascoso con la Ferrari nacque proprio in quella stagione di F2 poichè Patrese di rifiutò di correre con il motore Ferrari Dino V6, meno competitivo del BMW per difendere le sua "chanche europee".. La morte di Tom Pryce a Kyalami e il successivo licenziamento di Renzo Zorzi gli permisero di debuttare a Montecarlo con la Shadow di F1 e di fare quasi tutte le gare rimanenti.. Ma il programma di F2 rimase prioritario. Alboreto invece dopo aver vinto l'europeo di F3 nel 1980, fu ingaggiato dal grande Giancarlo Minardi. Michele non aveva una lira, Minardi pure.. Infatti le prime gare della stagione le fece con una monoposto immacolata di sponsor.. Poi durante la gara sul terribile Nurburgring (in F2 corserò sulla pista da 22km fino al 1983.. ultimo vincitore il nostro Beppe Gabbiani) un'inattesa chiamata di Ken Tyrrell lo fece debuttare (gratis anche lui) in F1.. Le sue ottime prestazioni fecero il resto.. Ma Michele anche per un debito di riconoscenza con Minardi continuò a correre anche in F2 e a Misano nella penultima gara della stagione diede la più grossa soddisfazione al manager romagnolo, ottenendo la prima e purtroppo unica vittoria di una Minardi in un gran premio.. Herbert oltre ad aver corso in F3000 (vincendo al debutto a Jerez nel 1988.. non ci sono riusciti in molti..) in quella stagione si frantumò le gambe in un terribile incidente multiplo a Brands Hatch.. Se andate a vedere il video su You Tube è veramente terrificante.. Molti sostengono che se Herbert ha mantenuto solo in minima parte quanto di buono ha fatto vedere in F3 fu a causa di quel terribile incidente...
  6. Basta guardare una griglia di partenza di formula 1 a fine anni 70 inzio 80.. E scoprirete che la quasi totalità dei piloti proveniva dalla formula 2. Anche gente come Mansell, Prost, e Gilles Villeneuve che generalmente vengono indicati come piloti che la F2 l'hanno saltata in realtà qualche gara l'hanno fatta: Mansell corse a Dogninton park nel 78 con una Chevron del team ICI (come premio per esser stato indicato dai giornalisti il giovane inglese più promettente) non qualificandosi.. Gli andò meglio due anni dopo quando la Honda lo scelse per far debuttare il suo due litri di F2 accoppiato con la Ralt.. Arrivò quinto a Zandvoort e sfiorò il successo ad Hockenaim arrivando cmq secondo. Prost fecè qualche gara nel 1977 quando il team Kaushen-Renault licenziò Klaus Ludwig, ma la monoposto (in realtà era la formidabile Elf2 che l'anno prima vinse il titolo con Jabouille rivista e corretta) era ormai poco competitiva e il povero Alain quell'esperienza preferisce non metterla nel suo curriculum.. Anche nel caso suo gli andò meglio l'anno dopo quando nella gara del Pau fu invitato a correre con una Chevron facendo benissimo in qualifica.. Sempre al Pau due anni prima con una March-hart del '75 gestita dal team Project 4 di Ron Dennis fecè la sua prima e unica gara in F2 uno sconosciuto canadese che in prova strabiliò ottenendo la quinta fila.. Gil Villeneuve.. all'epoca erano in genere dai 30 ai 40 a giocarsi i posti in griglia e al pau ne facevano partire solo 18-20.. Soprattutto nei primi anni era normalissimo vedere i piloti più affermati della formula 1 correre in F2 nei week-end liberi.. le stesse scuderie più affermate di F1 avevano una loro squadra satellite in F2.. Nel 1973 Peterson e Fittipaldi correvano e vincevano in F1 con la Lotus 72, mentre arrancavano in F2 con la Stupenda ma troppo futuristica Lotus 73.. Fino a primi anni 70 anche la Brabham aveva la sua squadra di formula 2 con cui si mise in luce Carlos Reutemann.. O andate a vedervi il team March di F2 del 1971: piloti ufficiali Niki Lauda, Ronnie Peterson, James Hunt e Jean Pierre Jarier. Probabilmente il team più forte mai sceso in pista. Comunque su Wikipedia ho scritto un riepilogo abbastanza dettagliato della stagione 1972, e uno (un pò meno dettagliato) della stagione 1980.. li avevo anche integrati con una serie di foto stupende, ma non so perchè me le hanno tolte..
  7. Snetterton Park. 24 Marzo 1967. Il crescente successo delle gare di formula 2 che si svolgevano prevalentemente in Francia e Inghilterra spinse la federazione a varare un campionato Europeo della specialit?. Nacque cos? l'Euro di formula 2, che soprattutto nei primi anni di vita ebbe un successo strepitoso. Essendo stato concepito come campionato riservato alle giovani promesse la Federazione decise che i piloti pi? affermati (che verrano chiamati classificati CSI) non avrebbero preso alcun punteggio. Tornando a Snetterton, ai nastri di partenza si presentarono in 18: con il numero 1 C'? il campione del mondo in carica di Formula 1 Jack Brabham al volante della sua Brabham BT23-Ford con Denny Hulme e Frank Gardner come compagni di squadra. Sempre al volante di una Brabham ma di propriet? del Roy Winkelmann Racing ci sono Jochen Rindt e Alan Rees. La Lotus presenta il suo modello 48 con Hill e Jackie Olivier, mentre Bruce Mclaren testa personalmente la sua nuova Mclaren M4A-Ford. Anche Courage ha una Mclaren ma del team Coombs. Anche la Matra pu? contare su un valido team privato. Infatti mentre con la Ms5 ufficiale ci correr? Beltoise, le monoposto del team di Ken Tyrrell sono affidate a Ickx e Stewart (anche se il belga poi non prender? il via). Concludono l'elenco degli iscritti le Cooper T84 di Taylor e Backwith, le Lola ufficiali di John Surtees e Irwin, e qualche vecchia Brabham gestita privatamente. Non male come elenco degli iscritti, vero? E pensare che non ? nemmeno completo perch? all'appello mancano le BMW di Siffert, Rodriguez e Hanhe. Oppure le interessanti Protos (con telaio in legno!!!) di Brian Hart (si quello dei motori) ed Eric Offenstadt. E pi? avanti nel campionato faranno la loro apparizione le artigianali Alexis o le bolognesi Tecno. E la Ferrari? annuncer? pi? volte il debutto della sua Dino Formula 2 ma alla fine tutto verr? rimandato al 1968. A Snetterton alla fine vincer? come sempre Jochen Rindt. Non a caso nel triennio 1967-1969 la formula cadetta fu soprannominata Formula Rindt. Il 1967 vide laurearsi campione il 22enne Jacky Ickx. Via via con gli anni a vincere il titolo furono sempre dei grandissimi piloti, da Regazzoni a Peterson ma incredibilmente nessuno di loro si laure? campione del mondo di F1. Chiuse i battenti nel 1984 quando Bernie Ecclestone decise di inventare la Formula 3000 per rifilare i vecchi ed obsoleti motori Ford di Formula 1 in piena epoca turbo.
  8. Se posso dire la mia ogni epoca ha avuto il suo fascino. Gli anni 50 le auto a motore anteriore e i colori nazionali. Negli anni 60 i sigari a motore posteriore. Poi con l'arrivo degli sponsor e degli alettoni c'? stato il periodo d'oro fra gli anni 70 gli 80 e primissimi anni 90. Con l'arrivo dei musi alti le F1 prima e tutte le altre categorie dopo si son trasformati in un museo degli orrori. Anche per quanto riguarda le livree sia di auto che di caschi c'? una predominanza di colori come il grigio il rosso e il nero.. Per? fra le mie preferite c'? la March 793 Triumph Dolomite di Nigel Mansell. Esiste una livrea pi? rappresentativa di questa per il leone??
  9. Il Gran premio del Nurburgring di F3000 ? stato cancellato per via di una forte nevicata. Non ho trovato foto ma su Youtube c'? il video della gara di palle di neve fra i piloti in corsia box
  10. Ne ho trovata anch'io una sorprendente. Stefan Bellof e Stewart Copeland il batterista dei Police
  11. Monza 24 giugno 1979. All'epoca non esistevano i mille e pi? campionati che ci sono adesso. Tutto era di una semplicit? disarmante per quanto riguarda le ruote scoperte. C'era il mondiale di Formula 1, L'europeo di Formula 2 e come primo gradino i campionati nazionali ed europeo di Formula 3. E a Monza tradizionalmente a Giugno si disputava una prova valida sia per l'Europeo che l'Italiano di Formula 3 abbinata a un'importante Lotteria. La gara veniva trasmessa in TV e chi vinceva regalava un miliardo ad un fortunato possessore del biglietto. Era assieme al Gran premio di Monaco uno degli appuntamenti Top della stagione. Nel 1979 gli iscritti alla gara erano 72 (!!!). Tutti i migliori del campionato italiano (Alboreto, Ghinzani e Mauro Baldi tanto per fare dei nomi) i protagonisti dell'Europeo (a partire dal capoclassifica Alain Prost, ma c'erano anche Alliot e Bousten) pi? alcuni dei ragazzi provenienti dai campionati Inglesi, dal tedesco e dal Francese. Ma nello stupore generale a vincere fu un ragazzino 18enne al volante di una rossa March priva di sponsor con il numero 32. Il neozelandese Mike Thackwell che dopo essersi aggiudicato la terza batteria di qualificazione, in gara vinse contro gli agguerriti Baldi e Alboreto. Prost molto sfortunato non si qualific?. L'anno dopo il ragazzino a 19 anni debutt? in Formula 2. Seconda guida del team March ICI ROLOIL con Teo Fabi e Manfred Winchelock come compagni di squadra. Un terzo e due quarti posti lo misero in luce a molti team manager tanto che a fine anno Ken Tyrrell lo fece debuttare al GP del Canada facendolo diventare il pi? giovane a debuttare in formula 1 (battuto solo di recente da Algersuari). In Canada un'incidente al via fece fuori diverse auto comprese le Tyrrell di Daly e Jarier. Cos? al povero Thackwell fu tolta da sotto il sedere la sua monoposto per il secondo via. Tanto ? giovane avr? di sicuro un'altra possibilit?. Non fu cos?. L'anno dopo in Formula 2 pass? alla Ralt-Honda. Vinse subito la prima gara a Silverstone, ma durante la terza prova un'incidente lo mise KO per buona parte della stagione. Il titolo and? al suo compagno di squadra Lees, gi? ultra-trentenne. Nel 1982 senza Budget riusc? a correre poche gare ottenendo ottimi risultati, tanto che la Ralt lo richiam? per il suo team di Formula 2. Nel 1983 per contratto dovette arrivare secondo dietro a Palmer, nel 1984 finalmente arriv? il titolo. Ma proprio in quel momento andava di moda prendere i piloti direttamente dalla formula 3, grazie alle ottime permormance di Ayrton Senna. Thackwell si trov? di nuovo a piedi. Fece allora la neo-nata F3000 sfiorando il titolo nel 1985. Fu il canto del cigno. Fece un paio di gare in Formula 1 con la derelitta RAM, corse sporadicamente in f3000 nel biennio 1986-88 ottenendo sempre ottimi risultati, a fine 88 si ritir? a soli 27 anni.
×