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Red 5

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Posts posted by Red 5


  1. secondo me marquez e vinales, se la passione non si abbassa arrivano tranquillamente all'età di rossi,

    Vorrebbe dire farsi 25 stagioni consecutive di motomondiale, restando competitivi. Io non la vedo cosa così scontata, infortuni o meno...


  2. da una parte sorprende gli avversari, dall'altro riesce a far passare prestazioni assolutamente normali come quella di ieri -

     

    Oddio a 38 anni suonati arrivare sul podio a pochi decimi dal vincitore non sarà certo niente di miracoloso ma col livello dei piloti che c’è quest’anno onestamente non mi pare nemmeno una cosa così scontata.

    Insomma antipatico finché si vuole ma fare 20 e passa anni a quel livello non sono mica in tanti eh…


  3. perchè mai verstappen dovrebbe andare in mercedes ora? la rb è proiettata ad essere molto competitiva, è il cocco di casa e viene super protetto. inoltre ha 19 anni quindi fretta come alonso non ne ha. penso proprio che sia l'ultimo dei papabili al posto di ros

    Magari in Mercedes potrebbero proporgli un ingaggio quinquennale a stipendio decuplicato… la butto lì eh, ma è evidente come l’olandese oltre a un pilota dal rendimento sicuro sarebbe anche un bell’investimento per il futuro (considerando anche che Hamilton non è più nel fiore dell’età agonistica)… voi ragionate come se i piloti fossero mossi solo dal sacro fuoco della passione, ma guardate che è anche il vil denaro a far muovere le pedine della scacchiera


  4. Blindatissimo in Red Bull, è impossibile che venga.

     

    Beh, ufficialmente sono tutti blindati ... a parte Werlhein.

    Però considerando l'ingaggio attuale di Verstappen (che è circa 1/60 di quello di Alonso) ho idea che una eventuale clausola rescissoria non sia poi economicamente così impossibile da affrontare...


  5. Alonso in Mercedes sarebbe davvero una gran cosa per il campionato, credo piacerebbe a tutti (meno che a qualche tifoso di Hamilton forse).

     

    Magari. Già mi immagino le scene...

     

    "Fernando, sono Paddy..." :asd:

     

    Comunque considerando che Alonso è ormai a fine carriera e la convivenza con Hamilton sarebbe a dir poco problematica fossi la Mercedes punterei senza indugi sul bersaglio grosso: Verstappen.


  6. La più logica e sensata per Mercedes è Wehrlein. Maggior numero di km fatti nei test Pirelli (conosce già bene le gomme), un buon piede e possibilità di concentrarsi molto di più su Hamilton lasciando crescere tranquillamente Pascal (il quale aveva già una mezza promessa di posto in Mercedes dal 2018). Due piccioni con una fava.

     

    La Mercedes però mi pare avere un po' il dente avvelenato con Hamilton, quindi non so quanto voglia rendergli una passeggiata il prossimo mondiale... per quanto l'eventualità sia improbabile io spererei proprio che puntino su Alonso, almeno il prossimo campionato ci si diverte :asd:


  7.  

    Clamoroso.

     

    Succede molto di rado nello sport che uno raggiunga professionalmente l'obiettivo della vita e si ritenga appagato: massima stima.

    Certo che comunque la pressione la sa dissimulare bene, perché anche in questo finale tirato di stagione non ha mai dato a vedere di essere particolarmente stressato....

    Ma come no? :asd::lol2:

     

     

    A me è sembrato correre con molta freddezza e con i nervi sotto controllo, anche in situazioni non certo facili come Brasile e Abu Dhabi...


  8. Clamoroso.

     

    Succede molto di rado nello sport che uno raggiunga professionalmente l'obiettivo della vita e si ritenga appagato: massima stima.

    Certo che comunque la pressione la sa dissimulare bene, perché anche in questo finale tirato di stagione non ha mai dato a vedere di essere particolarmente stressato....


  9.  

    e allora che si ritiri, vedere un campione del mondo seconda guida non mi va

    Ormai dopo stagioni tipo il 2014 questo è un bel andare. Poi nessuno lo obbliga a continuare: avrà i suoi motivi anche lui.

     

    Già, ad esempio i 20 e passa milioni di € di ingaggio mi sembra ottimo come motivo... :asd:


  10. Dai, ma come si possono paragonare le speronate di Schumacher con la di gara di Hamilton di ieri? :blink:
    Curioso poi che quando tattiche di gara similari le faceva la Ferrari, con l’aggravate anzi di mettere in mezzo piloti che con la lotta al titolo non c’entravano niente (es. Irvine Gp del Giappone 1997 o Schumacher Gp della Malesia 1999) si parlava di Jean Todt come di un fine stratega… :asd:

    Vivvadio ieri si è finalmente vista una gara con una parvenza d’emozione, che perlomeno ha ravvivato un po’, insieme ai numeri di Verstappen, questa stagione catatonica.
    La critica che sarebbe da fare ad Hamilton, anzi, è di averci provato troppo tardi: per me doveva iniziare a diminuire il ritmo almeno all’altezza del secondo cambio gomme…


  11. Beh che abbia avuto c*lo questa stagione è fuori di dubbio

     

    Più che c*lo, non ha avuto sfortuna (nel senso che finora la sua Mercedes non ha mai palesato il minimo problema), ma non è che Hamilton sia stato bersagliato dalla sfiga dalla prima all'ultima gara: ha avuto un paio di Gp obiettivamenti sfortunati, in qualche altro ci ha messo del suo (vedi tutte la partenza cannate), in altri Nico gli è stato superiore. Insomma il paragone con Damon Hill per me è del tutto fuori luogo...


  12. Il video di cui sopra si traduce con "sportività". Cosa sconosciuta ai più, attualmente. L'altra vettura è più veloce e mi affianca in rettilineo o staccata? Lo accetto, non gli chiudo la possibilità, al massimo cerco di staccare ancora più tardi. In quei favolosi ed indimenticabili giri non vi è stata alcuna manovra sanzionabile. Le vetture si sono toccate più volte, ma nessuno ha fatto a gomitate. Altri tempi, altri uomini, altra mentalità. Passato, addio.

    Per me quei piloti avevano anche ben chiaro in mente il concetto che una volta che toccavi il tuo avversario, anche senza prenderlo volontariamente a ruotate o cambiandogli traiettoria in frenata davanti al muso come fa oggi Verstappen, c’erano buone possibilità di farsi male entrambi, cosa a quel tempo purtroppo molto facile e non scevra da conseguenze, anche serie. Ora invece complici la sicurezza delle macchine e delle piste, oltre al DRS che ha eliminato i veri sorpassi, questo concetto mi pare scomparso, almeno dalla mente di certi piloti come Verstappen, che quindi trova normalissimo correre appoggiandosi sugli avversari come fosse sui kart o alla playstation, dove anche se si sbatte contro un’altra macchina poi si continua come niente fosse…


  13. Trovo difficile che la Michelin faccia queste figure perchè non è più capace di fare gomme performanti.

    Trovo più probabile che la Michelin abbia e stia tuttora provando a indirizzare il campionato con risultati nefasti...

     

    Eh certo… dare la gomma fallata a Pedrosa e Dovizioso, proprio bel modo di pilotare il campionato :asd:

     

    Curioso poi che se la Michelin vuole a tutti i costi far vincere Rossi a Marquez arrivino sempre gomme buone… :ph34r:


  14. Vabbè, ma nel 2007 Stoner vinse 10 Gp, Marquez non mi pare certo stare facendo quei numeri (anzi da che è in motogp finora questo è il campionato in cui ha fatto meno: vinto meno gare, fatto meno pole, stato meno giri in testa)…

     

     


  15. Va beh ma che c'entra, li l'ha buttato giù a posta, Verstappen ha solo fatto una chiusura un po' rude....magari anche a posta ma non vedo cosa ci fosse da sanzionare.

     

    si e anche quella di Senna linkata da te era solo una frenata un po' lunga :asd: ma se l'ha ammesso lo stesso Verstappen di avere agito mosso da spirito 'di vendetta', su cosa vi vogliamo appigliare? :shock: che poi ne stiamo qui a parlare solo perché raikkonen è riuscito a frenare, altrimenti non so come sarebbe finita...


  16. La manovra di Verstappen non sarà forse tecnicamente scorretta però i sorpassi basati sull'unico presupposto di buttarsi dentro perché c’è uno spazio dove entrare ma in cui per uscire, per riuscire a fare la curva, bisogna contare sul fatto che gli avversari o si spostino o si prendano una ruotata sono abbastanza antitetici con la mia idea di F1…


  17. Alla fine Kimi e Verstappen riescono comunque a fare la curva pur danneggiando leggermente l'auto, se il finlandese avesse avuto la possibilità di allargarsi un po' non sarebbe successo niente.

    Esatto, è quello che ho detto prima. Verstappen si butta dentro - pur non avendo spazio, pur essendo partito di m***a - contando che sia Raikkonen ad allargarsi per farlo passare o in caso contrario a beccarsi una ruotata. La manovra altrettanto scema di Vettel fa succedere il patatrac, ciò non toglie che staccare dentro alla source in quel modo non è un 'sorpasso estremo', è una stupidaggine...


  18. Si, ma il problema non è il 'sorpasso estremo', che ci sta e anzi dovrebbe essere il sale della F1, il problema sono i sorpassi in stile playstation ovvero 'io mi butto dentro e se tu non ti sposti ti prendi una ruotata, tanto non si male nessuno' che è quello adottato da Verstappen e non dal Gp del Belgio o dell’Ungheria ma da quando ha iniziato a correre (in F3 sorpassava spostando letteralmente con la macchina i suoi avversari)
    Auspicherei anch'io, se non sapessi fosse impossibile, il ritorno delle vie di fuga in ghiaia, e pure dei muretti: mi sa che tanti che ora fanno i galletti abbasserebbero in fretta la cresta...


  19. http://f1grandprix.motorionline.com/gp-belgio-verstappen-licenza-di-impazzire-vettel-puo-e-deve-dare-di-piu/

     

    Max Verstappen fuoriclasse in pectore, uomo spettacolo, nuova superstar che avvicina giovani tifosi e sponsor alla F1. Devono per forza di cose essere queste la ragioni per cui la FIA, quando il giovanotto della Red Bull fa il matto in pista, pare girare lo sguardo dall’altra parte, tollerare le (pericolose) marachelle del cocco della maestra, rispondere simbolicamente con un sorriso e con un “e so’ ragazzi!” quando servirebbe sic et simpliciter una sacrosanta bandiera nera esposta in faccia all’impertinente olandesino volante.

    Figlio dell’epoca moderna, probabilmente convinto di essere invulnerabile, probabilmente esaltato, Verstappen nel GP del Belgio ha indossato i panni del Joker, del pazzo maniacale, intento a (non) correre distruggendo le gare altrui. Davanti ad un pubblico che lo osannava quale idolo di casa (siamo in Benelux) il ragazzo già dalla partenza ha azzardato un sorpasso impossibile, tutto sul cordolo, privo di qualsivoglia rispetto degli avversari. Ma se sulla furbata al via si può anche soprassedere, è il resto del GP a lasciare sbigottiti. Verstappen ha dapprima speronato Raikkonen alla frenata de Les Combes, per poi frenare e fare zig-zag sul rettilineo del Kemmel per non far passare il finlandese. Finanche Iceman s’è preoccupato del comportamento del collega, esclamando per radio: “Questo corre per buttarmi fuori“.

    Di Max oltre che un fenomeno al volante, è risaputo sia cresciuto a pane e motori, “costruito” come un automa per vincere in macchina. Viene il dubbio che al ragazzo, un talento cristallino, sia mancato qualche passaggio durante la crescita, che sia in qualche modo “diverso” dai coetanei e perciò anche dai colleghi. Un oggetto misterioso e a tratti affascinante, ma Verstappen ad oggi è spesso e volentieri pericoloso, e profondamente immaturo. L’aver ammesso nel dopo gara di aver corso per vendicarsi sulla Ferrari, rea secondo lui di avergli rovinato la gara, denota un black-out mentale inammissibile in un campo delicato come il motorsport. Helmut Marko, tanto bravo a scovare talenti, vigili su questo diamante grezzo. E la stessa FIA tuteli anche la persona oltre che il personaggio.


  20. Finirà come con Hamilton, vincerà mondiali come bruscolini

     

    Si, se non si ammazza, o meglio non ammazza qualcuno prima (poteva succedere con Raikkonen domenica).

    Come attitudine di gara a me Verstappen Jr ricorda molto... Marco Simoncelli. Stesso modo di correre velocissimo ma ruvido e aggressivo, come se in pista ci fosse solo lui e non curandosi delle conseguenze delle sue manovre sugli altri piloti; vedi la prima staccata dove si butta dentro perché vede uno spazio minimo fregandosene del fatto che ci sono altre due vetture che devono fare la curva oppure il pericolosissimo primo giro fatto con l’ala rotta col gruppo ancora da sgranare. Uno stile di guida perennemente in ‘modalità autoscontro’ e a rischio incidente.

    E nonostante ciò c’è chi continua a pomparlo mettendogli addosso delle pressioni e delle aspettative esagerate, invece di fargli capire che in pista oltre a lui ci sono altri 21 piloti.

    E ovviamente nessuna penalità da parte della FIA, che fin dai tempi della F.3 continua a concedergli assoluta e colpevole impunità.

    Ciliegina sulla torta le dichiarazioni del dopogara, da autentico ragazzino brufoloso e imbe(ci)lle: "Loro hanno rovinato la mia gara al via, allora io ho reagito di conseguenza".

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