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gliarrabbiatirestano

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  • Team Preferito
    Ferrari
  • Circuito preferito
    Osterreichring
  1. gliarrabbiatirestano

    Chi e' stato il miglior pilota su pista bagnata?

    Alonso fino alla pausa estiva aveva una vettura molto aggressiva sulle gomme (tanto che nelle prime gare ebbe grossi problemi col degrado). Questo però in caso di pista bagnata si trasformava in un vantaggio perchè riusciva a far lavorare meglio le gomme. Che poi lui ci abbia messo del suo è innegabile, come è altrettanto innegabile che la Ferrari quest'anno avesse una marcia in più sull'acqua. In Brasile invece questo vanatggio era praticamente svanito a causa delle modifiche che hanno cercata di renderla più manegevole e delicata sulle gomme nell'ultima parte di stagione (cambiamento testimoniato dal grande cambiamento di prestazioni di Massa). Quanto all'altra sua bella gara sul bagnato (ungheria 2006 mi pare) non si può dire assolutamente niente in quanto la situazione era completamente falsata dalle gomme. Se non ricordo male quell'anno ci fu una situazione assurda dove col bagnato leggero la Micheline erano 2-3 sec più veloci, col bagnato normale, le Bridgestone erano più veloci 1-2 sec, ma col bagnato estremo (pista allagata) di nuovo le Micheline diventavano 2 sec più veloci. In una situazione del genere qualsiasi affermazione diventa semplicemente ridicola!
  2. gliarrabbiatirestano

    Keke Rosberg

    Keke era semplicemente incredibile. Aveva un controllo della vettura pazzesco. Questo lo aiutava nei primi giri visto che con gomme fredde gli altri piloti lo vedevano col binocolo Aveva uno stile assolutamente esuberante: derapate, controlli al limite, salti sui cordoli (le sospensioni dell'epoca erano delicatissime e non li reggevano!) trascuratezza completa della meccanica e delle gomme. Lui se ne fregava e spingeva a fondo sempre e comunque. Ho visto la prima parte della stagione dell'82 (fino al gp del Canada) quando appunto uscì alla ribalta. Lui aveva guidato per anni dei veri catorci mettendosi in luce occasionalente con arrivi a punti. Certo aveva vinto in gare extracampionato, ma sostanzialmente era quasi un signor nessuno. La Williams lo ingaggiò nell'82 per sostituere Jones e affiancarlo a Reutemann come seconda guida, ma l'argentino dopo una sola gara mandò a quel paese lo zio Frank e così Keke si trovò tutta la scuderia sulle spalle. Il suo arrivo nella F1 che conta fu valutato con un certo scetticismo, nessuno si aspettava niente di che, ma già al secondo Gp fu evidente che era stato ampiamente sottavalutato. Se infatti in Sud Africa arrivò quinto con una gara abbastanza anonima, già in Brasile si mise in luce con un ottima qualifica (3o) e un secondo posto (poi annullato) ottenuto con una gara impeccabile. Idem a Long Beach dove in un circuito difficile ottenne un secondo posto dopo un duello abbastanza duro con Villeneuve. Ricordo lo stupore in telecronaca di Murray Walker, che chiedeva stupito ad Hunt, dove fosse stato Rosberg per tutti quegli anni e come era possibile che un pilota così forte non fosse mai stato notato. Per la cronaca Hunt riportò anche la notizia che Williams dopo il secondo posto in Brasile aveva pesantemente rimproverato Rosberg visto che 2 volte su 2 aveva finito il gp praticamente senza gomme e a un passo dalla foratura . A quel punto divenne evidente che era davvero uno tosto, ma non aveva molta testa! Come particolarità assoluta aveva la possibilità di fare dei powerslide pazzeschi mantenendo il perfetto controllo dell vettura e tipicamente usava questa capacità nelle partenza (nei video postati ce n'è un esempio a Long Beach) e nei sorpassi. In particolare il suo modo di sorpassare mandando la vettura in sovrasterzo in uscita dalle curve lente rimane un unicum (con l'eccezione di Glock). Ci sono sorpassi che veramente nessun altro avrebbe potuto fare. http://vimeo.com/49553840 C'è da dire però che come pilota si sarebbe trovato molto meglio negli anni 90 (diciamo che dal 94 al 2000 avrebbe fatto sfracelli) visto che avrebbe avuto la possibilità di correre come piaceva a lui: spingendo a fondo. Negli anni 80 invece si trovò surclassato dai vari Prost, Piquet, ecc visto che non era assolutamente in grado di gestire una gara. Lui partiva all'arrembaggio sempre e comunque e quello che capitava, capitava! Prost quando lo ebbe compagno di squadra, disse che era forte, ma aveva un modo di correre sbagliato, tipo kamikaze. D'altra parte lo stesso Rosberg ebbe a dire che lui era convinto di essere il pilota più forte al mondo fino a quando non è finito in squadra con Prost. In ogni caso lo ritengo superiore a Mansell visto anche che nello scontro diretto, nell'85, ebbe la meglio. Da ricordare sempre nell'85 come si vendicò a Brands Hatch di un delle solite scorrettezze di Senna. A inizio gara infatti aveva cercato di sorpassare Senna, ma il brasiliano col suo solito modo di fare intimidatorio era andato volutamente al contatto mandondolo in testacoda. Keke si vendicò immediatamente in questo modo http://www.youtube.com/watch?v=O5G0waDXd-8 semplicemente fantastico!
  3. gliarrabbiatirestano

    Come migliorare i Tilkodromi

    Si, ma a parte le strutture olimpiche, sarà la classica cattedrale nel deserto. La cultura del motorsport in russia non ce l'hanno, ma almeno se vai a correre a Mosca puoi contare su un bacino di 20 milioni di abitanti nelle vicinanze. Sochi fa 350.000 abitanti è agli estremi confini della Russia ai confini con una nazione che è stata recentemente invasa dai Russi. Attorno poi ci sono solo montagne selvagge per centinaia di km e l'unica città grossa nelle vicinanze è Krasnodar, che fa 700.000 abitanti ed è a quasi 300 km. Che cavolo di bacino di utenza può avere un gp laggiù? Comunque ottima scelta per l'immagine dell'avatar!
  4. gliarrabbiatirestano

    L'arrivo di Schumacher in Ferrari

    Anche se sono OT, visto che se ne è parlato, devo dire che la gara del nurburgring fu buttata alle ortiche dal muretto con una strategia a dir poco ottimistica. Alesi fino alla prima sosta (quando la pista ormai era asciutta) aveva continuato ad andare più veloce degli inseguitori tanto che era arrivato ad accumulare oltre 40 sec di vantaggio. Anche dopo la sua sosta (circa a metà gara) nei primi giri fu molto più veloce degli altri. Fu solo dopo la seconda sosta degli inseguitori che cominciò a perdere, prima lentamente, poi sempre più velocemente. Questo per 3 motivi: gomme più vecchie, necessità di gestire le stesse fino a fine gara, necessità di gestire la benzina fino a fine gara. Infatti a 15 giri dalla fine fu addirttura comunicato al francese che doveva risparmiare benzina altrimenti non avrebbe raggiunto il traguardo. In ogni caso dopo la seconda sosta degli inseguitori sembrava che la strategia ad una sosta potesse funzionare: poteva perdere più di un secondo al giro e arrivare comunque primo. Il problema fu, quando diventò evidente che con quelle gomme e senza poter tirare al massimo cominciò a perdere 3 secondi al giro da Schumacher. L'enorme vantaggio si sciolse come neve al sole, eppure si poteva ancora fare qualcosa con un minimo di reattività ai box. Alla Benetton infatti avevano puntato su una rischiosissima strategia a 3 soste. Per questo schumacher stava volando: serbatoio scarico e possibilità di tirare al massimo. La possibilità di leggere la strategia della Benetton c'era andando a vedere i tempi di rifornimento, quindi la Ferrari poteva sapere. A questo punto avrebbero dovuto fare due conti e capire che la situazione per Alesi era critica. Se Schumacher si fosse fermato appena raggiunto il francese avrebbe perso una ventina di secondi, d'altra parte Alesi si sarebbe trovato con delle gomme sempre più vecchie e sempre più a corto di benzina quindi avrebbe potuto perdere anche più di 3 secondi al giro e una volta raggiunto non avrebbe avuto scampo. La scelta corretta sarebbe stata di richiamarlo ai box quando ancora aveva una decina di secondi di vantaggio facendogli un breve rabbocco e rimandandolo in pista con gomme nuove e la possibilità di spingere. A quel punto avrebbe potuto limitare molto lo svantaggio e avrebbe avuto 10 sec di margine da amministrare e cosa più importante, se raggiunto, avrebbe avuto modo di difendersi. Invece la Ferrari non fece niente, Schumacher raggiunse Alesi a 16 giri dalla fine, si fermò immediatamente, tornò in pista e guadagnò ben più di 3 secondi al giro su Alesi il quale fu pesantemente rallentato dai doppiaggi visto che in quelle condizioni con gomme andate e coll'obbligo di conservare benzina era molto difficile sorpassare altre vetture. Dopo la fine della gara, la Ferrari scaricò elegantemente tutta la colpa sul francese, accusandolo di essersela presa troppo comoda e di essere un incapace nei doppiaggi, atteggiamento che mi ricorda tantissimo quello che si è visto qualche anno fa nei confronti di Raikkonen.
  5. gliarrabbiatirestano

    Pazzo Finale - le gare "title decider" da infarto

    Ma anche Prost che era dietro e qualche giro prima di Mansell buca la gomma. Sembrava che il mondiale fosse andato. E mi pare che pure Piquet si diede da fare facendo un testacoda a causa delle gomme finite.
  6. gliarrabbiatirestano

    Come migliorare i Tilkodromi

    Comunque aspettate di vedere il capolavoro di Sochi! Scommetto che da qualsiasi lato si prenda, sarà un emerita ciofeca nel più puro stile tilkiano, insulso dalla prima all'ultima curca e concettualmente sbagliato. Inoltre sarà un clamoroso spreco di soldi visto che giusto quest'anno è stata inaugurata una pista vicino Mosca (sempre di Tilke, ci mancherebbe) e invece dove si va a correre? Ma sulle rive del mar Nero, ovviamente, sotto il caucaso e a pochi km dal confine georgiano. Perche? boh, per il paesaggio forse? Davvero ste cose non le capisco, già a Mosca rischerebbero di trovarsi le tribune vuote, figurarsi laggiù. Come pista, quella di Mosca non è niente di che, ma rispetto a Sochi è oro colato. Sochi invece se la giocherà con Abu dabhi e nemmeno san DRS basterà a vedere qualche sorpasso.
  7. gliarrabbiatirestano

    La F1 che vorreste possedere

    La Lotus 49 nella forma originale per la sua eleganza. La Brabham BT52 per la sua forma originale in un periodo di forme molto ingombranti e per il turbo BMW L4, il motore più brutale di tutta la storia della F1 La Ferrari 641 per l'estrema semplicità e il suo elagante minimalismo La Tyrrel 019 : la vettura che saltellava Le Williams dal 95 al 97, in particolare l'ultima, la FW19: l'ultima monoposto elegante prima che gomme scanalate e regolamenti sempre più strampalati cominciassero a rovinare le vetture comunque se ne dovessi scegliere una vorrei la Ferrari del Professore
  8. "i punti che si rubavano a vicenda bibì e bobò" Comunque sono pienamente d'accordo sulle tue valutazioni
  9. gliarrabbiatirestano

    Come migliorare i Tilkodromi

    Però, mica male! Lavoro fantastico e in vero stile Tilkiano. Quella che poi sarebbe la nuova Les Combes è davvero perfetta: purissimo tilke's style. Ora però cancella tutto subito che non vorrei, ha visto mai, che Eccleston la vedesse! Comunque non ci scherziamo, ma ho letto che in realtà era stata proposta una modifica che congiungesse il Puhon con la Blanchimont in modo da accorciare il circuito e renderlo più adatto ai cartelloni degli sponsor
  10. gliarrabbiatirestano

    Le classifiche all time

    Ops... mi sono confuso col 93 riguardo alle sospensioni Comunque sia a Imola che in Brasile Senna stava facendo una fatica boia a tenere il rimo del tedesco, tanto è vero che proprio nel tentativo di farlo fece un errore madornale nel suo gp di casa. A Imola per quel che ricordo fino all'incidente il suo distacco da Schumacher era aumentato lentamente, ma costantemente. Sul seguito del campionato non mi posso esprimere, perchè fare la storia coi se e coi ma è una cosa abbastanza inutile, tuttavia si possono fare alcune considerazioni. Venti punti di distacco non sono briciole e sarebbe stato molto difficile recuperarli. In secondo luogo Schumacher quell'anno fece una fatica boia perchè si cercò in tutti i modi di favorire la Williams e perciò lui fu strapenalizzato (in maniera del tutto ingiusta). Se Senna non fosse morto, invece, di sicuro questa porcata non sarebbe stata fatta e quindi il tedesco avrebbe avuto molte meno rogne da questo punto di vista
  11. gliarrabbiatirestano

    Le classifiche all time

    Non so. Intanto Schumacher stava controllando abbastanza tranquillamente la situazione. Poi chissà come si sarebbe evoluta la gara? L'unica cosa sicura è che le Ferrari, con le sospenzioni attive farlocche, avrebbero fatto schifo a prescindere, ma questo è risaputo! E penso che con Senna in vita non si sarebbero nemmeno accaniti in modo così ignobile col tedesco e quindi sarebbe stata una lotta pulita. Il vincitore che ci sarebbe stato nel campionato non lo conosco (non c'ho la sfera di cristallo), ma di sicuro il campionato e la lotta sarebbero stati molto più credibili e avvincenti
  12. gliarrabbiatirestano

    Ren? Arnoux & Ferrari 1985

    Mah, Arnoux lo conosco poco, ma dalle gare che ho visto non mi hai impressionato particolarmente. Se ci fosse stato un Prost, o un Piquet o addirittura un Rosberg sulla Ferrari nell'83 probabilmente avrebbe vinto il mondiale piloti. Per me correre con Tambay e Arnoux quando in giro c'era gente di quel calibro è come correre con Ralf Schumacher e Montoya quand in giro ci sono Michael e Kimi. Nel 2003 la Williams era probabilmente la vettura migliore e non vinse un fico secco. Due anni dopo la BMW si scocciò e adesso vedete un pò come sta ridotta. Non è tanto peggio da quella che successe in Ferrari tranne che almeno il campionato costruttori lo portarono a casa (a testimonianza della grandissima bontà della vettura). Due piloti che con la vettura migliore fanno terzo e quarto in campionato non mi sembra che siano proprio delle cime. Questo sempre secondo le logiche del Drake secondo cui doveva essere la Ferrari e non il pilota a vincere. Il problema fu che da li cominciò la lunga agonia che si arrestò solo con l'arrivo di Schumacher (si sarebbe potuta arrestare prima, ma la vendetta di Senna e qualcuno nella squadra che remava contro Prost fecero il resto)
  13. gliarrabbiatirestano

    Chi e' stato il miglior pilota su pista bagnata?

    Diciamo che questo video riporta delle statistiche, che come tali sono oggettive. Certo stona parecchio vedere Damon Hill così in alto, ma tant'è. Certo bisogna vedere anche che vetture guidavano e soprattutto che vantaggio avevano sulla concorrenza. Nel senso che tu puoi cavartela sulla pioggia, senza essere un drago, ma se hai una vettura nettamente superiore, beh allora puoi arrivare anche a dominare la gara. Nelle statistiche bisogna anche tener conto del fatto che i piloti degli anni 80 hanno incontrato sulla sua strada un certo Senna che ha totalmente dominato quel periodo e così le loro percentuali ne risentono. Altra cosa da tener conto è appunto che comunque anche sul bagnato hai bisogno di una vettura che ti consenta di vincere e quindi, Alesi che sul bagnato era su un altro pianeta rispetto a Hill non compare. Comunque per quanto riguarda le prime posizioni credo che la classifica rispecchi in maniera abbastanza veritiera quelli che sono stati i valori in campo http://www.youtube.com/watch?v=1ljrtsQ8R3E&list=UUhhN5QFFSF-jYg4WYe2TPAw&index=8 Ora se devo citare così 3 gare sul bagnato che mi hanno colpito ci metterei Canada 81: il numero di Villeneuve è assolutamente pazzesco Belgio 95: anche se è stata corsa in condizioni miste, però ci sono 2 numeri da ricordare; il vuoto che fece Alesi nei primi giri, quando girò 3 secondi al giro più veloce di tutti e il capolavoro di Schumacher con le slick su pista allagata si tenne dietro Hill, che era con le rain, per tre giri. Così facendo riuscì ad impedire che Hill potesse guadagnare abbastanza da rientrargli davanti una volta che avesse rimesso le slick Fuji 2007: la rimonta di Raikkonen è stata per me la cosa più emozionante dal primo ritiro di Schumacher a Canada 2011. Mi rordo bene che la Ferrari non era esattamente eccezionale quel giorno, ma c'era una curva, la 100R, che solo il finlandese riusciva fare in un certo modo, dove faceva una differenza pazzesca. In pratica solo lì guadagnava più di un secondo. Personalmente una differenza così sistematica in una curva non l'ho mai vista dai tempi di spagna 96. Poi naturalmente ci fu la ciliegina finale con le sportellate d'altri tempi tra Massa e Kubika (sicuramente uno dei più bei duelli della f1 moderna) http://www.youtube.com/watch?v=f3xONJVmObs (consiglio di vederlo direttamente da 2:29)
  14. gliarrabbiatirestano

    Le classifiche all time

    Mi riferisco soprattutto al 92 e a quel poco che si è visto del 94. Sembra quasi che senza Prost avesse perso lo stimolo. Non scendeva più in pista a fare la guerra santa, ma solo una gara
  15. gliarrabbiatirestano

    Le classifiche all time

    Beh, nella prima classifica a occhio, mancano Alboreto (come già fatto notare), Lafitte (se avesse vinto un mondiale non sarebbe stato certo uno scandalo) e Regazzoni. Sull'ordine lasciamo perdere che è meglio. Ho visto che in generale si tende a mettere Mansell davanti a Piquet e questa cosa mi lascia perplesso. Non sono amante di nessuno dei due piloti. Dalle gare che ho visto, Piquet certe volte faceva degli errori davvero grossolani, Mansell invece è stato forse il miglior sorpassatore della f1 moderna (Hamilton gli potrebbe contendere questo scettro, ma aspetto ancora per giudicarlo, insieme forse a Keke Rosberg), ma a parte questo anche lui faceva erroracci e finchè non ha avuto vetture di vertice è stato spesso lentissimo (le batoste che ha preso da De Angelis se le ricorda ancora adesso, per non parlare di quelle che ha preso da Prost), tra i due però giudicando l'intera carriera non mi sembra che ci sia storia. Mansell ha avuto la fortuna di incontrare un Piquet secondo me già in calo rispetto al suo top (basta vedere la carriera che ha seguito il brasiliano per vedere che il suo apice è stato all'inizio e che poi sia proseguita con un lento e lungo declino) altrimenti non ci sarebbe stata storia. Anche se non mi piace fare classifiche, tra i piloti che ho visto (in attività o in gp registrati) nei primi posti metto 1) Prost checchè se ne dica Ecclestone secondo me di F1 ne capisce parecchio e se lui dice che il pilota più forte che ha visto correre è Prost, solo che ha fatto solo quanto serviva per vincere e non di più e per questo non ha mai entusiasmato, beh, gli credo sulla parola. 2) Schumacher Beh, è il mio idolo di quando ero piccolo. Più di ogni cosa ha pagato il fatto di non avere un rivale alla sua altezza. Beh, lo aveva, e il confronto era cominciato bene, ma purtroppo non si sono potuti seguire gli sviluppi. Ricordo solo che nel 93, alla sua seconda partecipazione al gp di Montecarlo, si stava prendendo il lusso di dare una lezione al re incontrastato del tracciato, fino a quando il motore non ha deciso di abbandonarlo. Non è da tutti, anzi, non è da nessuno tranne Schumacher appunto. 3) Senna. Rimango dell'idea che se non fosse morto probabilmente avrebbe vinto di più, ma sarebbe stato esaltato di meno. Indubbiamente aveva delle qualità velocistiche eccezionali, ma la sua fama è stata aiutata anche dalla sua grande mediaticità. Insomma, quello che aveva nel suo sguardo, Prost e Schumacher non lo avevano, ma neanche lontanamente. Poi lui quando indossava il casca sembrava che dovesse partire per la jihad: vincere era una missione divina e questo esaltava la gente. Comunque a me i personaggi mediatici non sono mai stati simpatici e poi un pilota non va giudicato per quant è magnetico, ma solo per quanto fatto in pista. Poi un'altra cosa va detta: è che è sempre sembrato Prost-dipendente. Guarda caso proprio quando il rivale è mancato ha tirato fuori le sue prestazioni più opache. Ah si, lo giudico un pilota veramente scorretto. 4) Lauda Già la sua prima carriera è da incorniciare, per l'impegno e la tenacia che ci mise, per il ritorno lampo alle corse dopo l'incidente, per il modo in cui mandò a ca***e Ferrari, ma si mise di impegno per vincere nel 77 ecc. Se poi aggiungiamo pure il suo come back, che dire? Dalla vittoria alla sua seconda gara al modo in cui ha regolato Prost, tutto ciò dimostra la sua grandezza. Nella F1 moderna questi se la giocano quasi alla pari e le differenze sono davvero minime. Quanto agli altri se dovessi fare un nome sopra tutti direi Piquet, ma siamo almeno 3 spanne sotto. Villeneuve (Gilles naturalmente) lo trovo ingiudicabile. Ha ottenuto delle vittorie che solo lui poteva ottenere, ha fatto delle cose che solo lui poteva fare, ma nulla mi toglie dalla mente che se fosse stato meno ca***ne avrebbe potuto vincere il titolo del 79. Certo il tutto fa parte del personaggio, i numeri da funambolo come le boiate incredibili (che non sono poi cose tanto diverse: se ti escono sei un genio, altrimenti sei un deficiente) solo che appunto quando giudico un pilota, non giudico il suo personaggio (altrimenti dovrei dire che Alonso è una capra), ma il suo rendimento in pista. Che poi se vogliamo il 79 è l'unico anno su cui si può davvero giudicarlo. Prima era troppo inesperto, dopo ha avuto dei trattori e quando finalmente aveva la giusta maturità, la giusta esperienza, e la vettura giusta ha deciso di salutare tutti e andarsene.
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