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Raphael

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Everything posted by Raphael

  1. Sto vedendo la gara in streaming, fantastico, bello sentire il sibilo in frenata delle Audi penso sia il motore elettrico che che recupera energia. Come sarebbe bello una Ferrari LM P1 in Endurance, ma la Ferrari ? troppo impegnata guadagnare soldi facendo spettacolo in F1.
  2. Concordo. Aggiungo tra le limitazioni regolamentari (che ricordo e credo ancora in essere): Definita cubatura (limitazione storica, ma non per questo "giusta" a prescindere) Definito interasse dei pistoni (imposto dunque rapporto alesaggio corsa) Limitato peso minimo (il motore senza accessori non pu? pesare meno di 100 kg) Definita posizione del.... baricentro!!!! (in pratica hanno imposto il disegno di tutto il motore) Numero di valvole per ogni cilindro imposto a 4 Numero dei cilindri imposto ad 8 Vietato qualsiasi sistema di variazione di fase per le valvole (alla faccia del progresso) Vietato per un tot di anni di apporre modifiche al motore (ma cosa vuoi modificare se lo hanno quasi disegnato i regolamenti?) ed infine la chicca finale che da sola avrebbe fatto VOMITARE gli appassionati di una decina di anni addietro e che oggi trova il plauso di molti in quanto limita i costi (basta trovare la giustificazione giusta e si fa mangiare la m***a a chiunque): centralina elettronica unica fornita da fornitore esterno (legato ad un team partecipante al mondiale) con limitatore di giri a 19.000 rpm........................ Con queste premesse ? chiaro che poi ti arriva la Renault che si lamenta del fatto che il loro motore ha qualche cavallo in meno............. roba che anni addietro nemmeno poteva essere pensato.
  3. Il sogno lo posso esaudire io se ti va, sul giro secco, gare corte o con rifornimento di carburante senza restrizione il Diesel non ha nessuna possibilit? di primeggiare, l'unica condizione che gli permetterebbe di far valere i suoi minori consumi ? quella di una gara molto, ma molto, lunga senza rifornimenti. Pi? interessante sarebbe vedere un confronto tra queste tipologie di motori stabilendo un peso massimo comprensivo di carburante e gara senza rifornimenti o con rifornimenti ad erogazione di carburante con flusso limitato.
  4. Col turbo si aumenta virtualmente la cilindrata ma per i consumi specifici ci? non giova, anzi, li peggiora, sulla carta. Nota che aumentare la cilindrata e diminuire il numero dei cilindri ha un unico effetto, quello di aumentare la cilindrata del singolo cilindro, pi? questo ha cilindrata grande pi? alto ? il suo rendimento, cio? pi? basso ? il consumo specifico (mentre la potenza specifica in relazione alla cilindrata ? pi? bassa). Quindi per avere un motore che consuma poco devi avere i singoli cilindri grandi. Il turbo aumenta la quantit? di aria immessa nel cilindro, aumenta virtualmente la cilindrata ma il rapporto superficie/volume, che ? il fattore che determina il consumo specifico, resta invariato. Le temperature salgono, i gas di scarico hanno il turbo che ostacolano la loro fuoriuscita, il rapporto di compressione scende, i consumi specifici di carburante salgono. Per? avrai notato che molti turbo consumano relativamente meno di un aspirato di pari potenza, ci? ? dovuto, a mio modestissimo parere, dal fatto che col turbo io ho possibilit? di aumentare la potenza di un motore da 100 a 200 ma mi limito a 150, tale limitazione non ? dovuta dalla minore pressione di sovralimentazione ma dalla fasatura di alzata valvole ottimizzata per i regimi bassi, otterr? un motore pi? elastico che pur avendo consumi specifici pi? alti, nell'uso su strada, mi permette di risparmiare carburante in quanto posso sfruttare i regimi bassi con marce a rapporti lunghi. Inoltre il turbo rispetto ad un aspirato sportivo ha un altro vantaggio, la possibilit? di usare una turbina a geometria variabile, con conseguente possibilit? di ottimizzare sia i bassi che gli alti regimi e facilitare l'uscita dei gas di scarico, ci? si ? visto in F1 col motore Honda turbo, vantaggio che mantiene fin quanto l'aspirato non adotti un valido variatore di fase delle valvole (la turbina a geometria variabile ? comunque applicata in pochi benzina di serie. Ma in quasi tutti i diesel). Un fattore invece che fa diminuire realmente il consumo specifico di un motore sovralimentato (specialmente se sportivo) e la possibilit? di avere il cielo del pistone piatto, grazie al minore rapporto di compressione questi non deve avere incavi per non urtare le valvole. Col cielo del pistone piatto le dispersioni termiche diminuiscono (meno superficie di contatto con i gas caldi) ed i consumi scendono (realmente stavolta e non considerando l'uso su strada). Altro fattore che permette consumi specifici del turbo realmente pi? bassi ? la possibilit? di avere meno cilindri, e quindi i singoli cilindri di maggiore cilindrata. Tutto ci? si traduce nel famoso downsizing dei motori ultimamente proposti dai costruttori, piccoli di cilindrata (per far pagare meno le assicurazioni che per motivi misteriosi considerano la sola cilindrata per determinare il loro costo) il che da solo farebbe aumentare i consumi a parit? di potenza, ma con 3 o 2 cilindri magari turbocompressi, et voil?, si hanno consumi pi? bassi (quando ci riescono....). Spero di non aver scritto sciocchezze. P.S. non importa se nella produzione gi? esistono applicazioni tecniche da introdurre in F1, la competizione serve proprio a migliorare la tecnica e tecnologia di ci? che magari ? stato gi? introdotto nelle auto di serie, ? insomma proprio una palestra. Vedi come esempio ci? che ? successo con i freni a disco e l'iniezione di carburante, ambedue prima introdotti nella produzione e successivamente utilizzati nelle competizioni dove sono migliorati in tempi brevi.
  5. I cosiddetti ausili alla guida non influiscono nella competizione della guida, questo bisogna capirlo. Quando in F1 vi erano sospensioni elettroniche, controllo di trazione ed elettronica in quantit? vincevano sempre gli stessi piloti che vincevano senza elettronica. Se io ho l'elettronica che mi aiuta anche i miei avversari ne hanno beneficio, quindi devo spostare il limite della guida pi? avanti e modificare anche il modo di farlo se necessario. Io come tutti. Io pilota posso anche spingermi nel modificare al limite i parametri di intervento dell'elettronica, di coordinarli con le regolazioni meccaniche per ottenere una guida pi? veloce seppur pi? difficile. Questo ? il mestiere di pilota, non fare il controsterzo in curva. L'unica elettronica che vieterei e che snaturerebbe la guida sportiva sarebbe quella che imporrebbe la velocit? in ingresso e percorrenza curva. Le idee perch? le cambi tu? Le idee le devono avere e cambiare chi progetta la monoposto non chi redige i regolamenti.
  6. Concordo su tutto. Solo un piccolo appunto per?, per ridurre i consumi finali va bene ridurre cilindrata e cilindri (in pratica ridurre la potenza) ma per ridurre i consumi specifici (a parit? di potenza) bisogna aumentare la cilindrata e diminuire i cilindri, lo preciso solo perch? vedo molta confusione in merito.
  7. Se vuoi uno sport motoristico, come me del resto, perch? limitarsi a tre categorie di motori? Io direi motori no limit, dal turbo Diesel all'elettrico passando dal turboalbero. Impossibile? Difficile ma non impossibile. Devi sapere che in generale pi? un motore ? efficiente e quindi con consumi minori pi? ? pesante. Un esempio? Partiamo dai motori due tempi, leggeri, compatti ma con consumi 30% pi? alti di un 4 tempi, il Diesel, pi? pesante di un benzina ma con minori consumi, l'elettrico efficientissimo (>80% rispetto a 30% di un motore a combustione interna) ma pesante come il piombo, anzi come il ferro e rame dato che il suo ingombro ? occupato quasi completamente da questi materiali. Da questa "considerazione" nasce la mia idea di cui sopra (peso max al via con carburante). I motori completamente liberi farebbero aumentare i costi? Vedo in effetti in ci? che scrivi ed in molti altri (tutti) una attenzione ossessiva verso i costi ed il loro contenimento mediante regole arzigogolate fatte apposta. Io dico che date troppo peso ai costi. Sottoposti al bombardamento dai media e dalla FIA circa la necessit? di mantenere bassi i costi della F1 si ? perso di vista altri fattori e l'essenza stessa della F1. I costi? Ma i costi della F1 sono ricerca, sviluppo, miglioramento dei materiali e della tecnologia da riversare nei prodotti di serie (e fare guadagni con la loro vendita). E poi, perch? si partecipa ad una competizione? Per divertimento, per agonismo, per migliorare se stessi e nel caso dell'automobilismo anche migliorare l'automobile, e tutto ci? non deve avere un costo? Possibile che chi partecipa alla F1 debba guadagnare i soldi, tanti, subito e basta e non pensa ad altro? Se mio figlio vuol correre con i go-kart che gli chiedo quanto guadagna? Oppure gli chiedo quanto costa? Ok, mio figlio non ? un professionista, ma il professionismo in automobilismo dovrebbe essere cosa diversa dal calcio o atletica, per i motivi suddetti, dovrebbe coinvolgere i singoli membri del team, dal pilota ai meccanici. Io costruttore (o preparatore) partecipo ad una competizione motoristica per far vedere quanto sono capace, per dimostrare anche a me stesso che sono bravo, se vinco guadagno, altrimenti avr? comunque investito soldi in ricerca ed immagine, perch? partecipare ad una competizione da un prestigio. I motori completamente liberi farebbero schizzare i costi alle stelle? Non credo. Se posso andare pi? veloce con una buona soluzione tecnica senza impegnarmi in costose tecnologie lo far?, perch? il regolamento me lo permette, e chi vuol impegnarsi nella tecnologia pu? farlo, sapendo di investire per il futuro ma sapendo anche che un avversario con la tecnica e una soluzione geniale pu? batterlo, ci? impedir? spese folli, i soldi saranno impiegati per avere un ritorno nella produzione, nei brevetti e non semplicemente per limare un paio di centesimi al giro senza che con ci? si abbia altri vantaggi. In pratica io potr? sviluppare un motore turbo Diesel 1000 cc con turbina a doppio stadio, valvole incrociate, raffreddamento ad azoto ecc ecc, oppure un turboalbero a tre stadi con geometria variabile, oppure una elettrica a celle di combustibile, tutte soluzioni costose, tutte soluzioni che mi ritrover? per il futuro, sapendo che un preparatore nel suo garage mi pu? battere con il suo motore 4 cilindri 4000 cc raffreddato ad aria con una idea geniale per la testa. Per fare un esempio in negativo uscendo un poco fuori dal seminato considera la MotoGP, hanno introdotto i 4 tempi ma hanno vietato i 2 tempi, perch?? Forse per non dare fastidio ai costruttori con 2 tempi innovativi? Ma forse oggi avremmo nel mercato 2 tempi ad iniezione con consumi da 4 tempi (ed la compattezza e leggerezza del 2). I costruttori legati al 4 tempi avrebbero dovuto semplicemente raccogliere la sfida. Ecco, forse questo oggi manca alle competizioni (e non solo motoristiche), il piacere della sfida fine a se stessa, della competizione, nel cui interno ? contemplata anche la sconfitta insieme al rispetto dell'avversario. Questa ? la F1, l'automobilismo sportivo, che sogno. Ma il mondo ed il suo business ha sogni diversi.
  8. Cos'?? Il progetto per un nuovo video game? Insomma, non mi piace, ha parametri errati e mantiene la filosofia della F1 attuale, un grosso video game per fare soldi.
  9. Insomma, "operazione nostalgia". Non credo che tornare indietro sia la soluzione giusta. In verit? la mia soluzione consistente in libert? tecnica quasi assoluta, con peso max alla partenza comprensivo di carburante, senza rifornimento in gara, con gare della durata di circa tre ore, con marchio di pneumatici e carburante non legati alla scuderia e quindi con possibilit? di sceglierne il produttore di gara in gara ? incredibilmente quasi uguale a quella della F1 alla sua nascita, incredibilmente perch? quando concepii tale bozza di regolamento non conoscevo quello della prima F1. Lo confesso ci? mi ha fatto piacere, per? mi sono anche accorto che tale formula ha, specialmente oggi, dei difetti, cio? la tipologia di motore vincente ? fortemente dipendente dalla durata della gara, con gare di un'ora vincerebbero per esempio i 12-16 cilindri con gare di tre ore vincerebbero i 6-4 cilindri o i Diesel. Inoltre con gare lunghe le monoposto con motori ad alto consumo e basso peso specifico (per esempio; turboalberi) sarebbero trasformate in cisterne. Quindi tornare al passato magari si ma con attenzione, per esempio la mia soluzione potrebbe essere modificata permettendo in gare di tre o due ore e mezzo il rifornimento in corsa con velocit? controllata del carburante di uno o due chilogrammi al secondo (portata da verificare). Se avessi un millesimo dei soldi di Ecclestone farei un campionato di automobilismo anche a livello regionale con tali regolamenti, ma sono un morto di fame e vivo in Italia.....
  10. Bello l'articolo di G. Villeneuve, ha spunti interessanti ma anche considerazioni tecniche e agonistiche erronee (sulla larghezza dei pneumatici e la velocit? massima), perdonabili dal fatto che Villeneuve era un pilota e non un tecnico.
  11. Io no. Se cos? fosse le moto con l'acqua non potrebbero circolare. Un'auto leggera pu? montare pneumatici pi? stretti senza temere surriscaldamenti o consumi elevati, cosicch? l'aquaplaning non sia un problema.
  12. Ti facevo pi? sveglio, eh vabb?, pazienza, vorr? dire che il governo (e la Mafia) ascolter? il politecnico di Torino e quantomeno ridimensioner? il progetto, sicuramente.
  13. Concordo. Comunque se la situazione ? arrivata a questo livello di violenza (da parte di tutti) la causa ? la debolezza della democrazia. Senza democrazia l'unico modo per far valere i propri diritti ? la violenza. Insozzare? Per essere un attimino fuori tema? Scusa, non lo faccio pi?.
  14. E in Italia? In Italia probabilmente vincer? lo Stato di polizia, la stessa polizia che per inseguire qualche manifestante NoTAV (non ladro, assassino, terrorista, mafioso) non si fa tanti complimenti a frantumare una vetrata per irrompere in un servizio pubblico che tra l'altro aveva l'ingresso principale aperto, ma i cretini presi da deliri di onnipotenza non se ne sono neppure accorti. Oppure le forze dell'ordine che inseguono un manifestante per un traliccio elettrico fino alla sua folgorazione e caduta, oh certo il manifestante ? cretino, se la ? cercata, ma chiss? perch? se io inseguo con un bastone qualcuno e questo finisce travolto da un'automobile probabilmente vengo denunciato per omicidio preterintenzionale o quanto meno colposo. Le forze dell'ordine invece non posso essere denunciati per omicidio come riferisce una nostra illustre e luminare rappresentante politica, nemmeno, secondo lei quel Spaccarotella che per fermare altri "pericolosi delinquenti" spara verso un'auto dalla corsia opposta di una autostrada. Poliziotti onnipotenti che in nome di uno Stato mafioso v?ola qualsiasi propriet? privata manganella e sfascia ossa senza tanti complimenti e manipolando le leggi a uso e consumo dei loro padroni. Altro che democrazia, altro che burocrati e banchieri, noi siamo molto pi? avanti, vedrete il PIL come sar? buono in futuro.
  15. Io se fossi in te non mi fiderei neppure che l'intervistato sia un ingegnere, probabilmente ? una specie di "manager" addetto alla "public relation" o qualche idiozia simile di stampo anglosassone, e comunque non mi fiderei dei giornalisti, una categoria professionale tra le pi? vergognose. In ogni caso stai tranquillo per Toyota, io penso che i supercapacitori non vengano usati in F1 per i motivi suddetti ma in una gara di endurance gli accumulatori chimici avrebbero grosse difficolt? a resistere 6 o 24 ore, soprattutto se si utilizzano in ogni uscita di curva e non solo per fare i sorpassi (spero non vi siano le regole idiote della F1), meglio allora i supercapacitori (anche perch? in una vettura endurance grossi problemi di spazio come in una F1, penso, non ce ne siano).
  16. Gi? fatto da Mercedes P.s. il sistema Desmo "standard" come lo chiami tu (e cio? Ducati) non ha nessun particolare problema di affidabilit?. Credo che il problema della propagazione del fronte fiamma sia in parte risolto con le benzine e con i sistemi di accensione speciali. Inserire disegni sul cielo de pistone ricorda un poco la strada intrapresa negli anni 60 nei 4 tempi (testata a cappello di fantino), negli anni 70 nei due tempi (con l'area di squish) e pi? propriamente negli anni '80 con i flussi turbolenti indotti nella testata con disegni nel cielo del pistone fino alla variante Suzuki con l'iniezione di aria vorticosa in camera di combustione. Tutte soluzioni per ora, accantonate per i motivi suddetti e perch? inducevano una perdita globale di rendimento del propulsore. Io invece opterei con un avvisatore acustico "pedonale" o se preferite, come previsto dal codice, di tipo cittadino abbinato a puntatori laser (3 o 4) indirizzati verso l'asfalto ad una distanza ottimale, diciamo, 8-10 metri. Sinceramente mi sembra una soluzione pi? seria e meno..... rumorosa.
  17. Singolare e fa riflettere il fatto che a quei tempi il rapporto di cilindrata tra un aspirato ed un sovralimentato fosse pari ad almeno 3 ed anche oltre mentre nell'ultima era turbo era di 2 o al massimo 2,33. Leggo che le corse duravano 3 ore, che strano ? proprio un mio auspicio per le gare di oggi, ma la televisione non lo permette. Leggo anche che veniva utilizzato carburante commerciale, altra idea che avrei voluto applicata alle gare odierne, anche solo per attuare il famigerato contenimento dei costi, propaganda questa utilizzata dalla FIA per far accettare qualsiasi schifezza agli "spettatori" pensata per sostituire lo show alla competizione tranne che per contenere i costi appunto. Se nel passato i team potevano (come penso che fosse) scegliere corsa per corsa quale marca di pneumatici usare (come fanno oggi con i freni) e limitare il peso massimo invece che quello minimo ecco, allora la F1 ideale che io ho sempre immaginato e descritto in questo forum altro non ? che la vera originale prima F1. Sinceramente ci? mi conforta, nel senso che le mie idee hanno qualcosa di buono (nonostante le critiche saccenti che non mancano mai), d'altra parte mi rattrista pensare come la F1 si sia lentamente degenerata, quasi decomposta, marcita, negli anni (e i vecchi articoli che si vedono in questo forum lo testimoniano) con una accelerazione nell'ultimo periodo intollerabile per chiunque che come me abbia un briciolo di conoscenza meccanica e passione per la competizione. Che dire signori, nulla, se non che il nuovo spettacolo della F1 sta per iniziare con la solita Ferrari che tuona le solite promesse di vittorie, quindi buon divertimento (per chi riesce a divertirsi).
  18. Autosprint? Esiste ancora? Come ? caduta in basso.....
  19. Raphael

    carico aerodinamico

    I motivi credo siano principalmente due. Gli scarichi soffianti sotto l'estrattore comporta una variazione di assetto in funzione del numero di giri e carico del motore. La cosa non ? facilmente gestibile e fa perdere il feeling del pilota. Per utilizzare gli scarichi soffianti al massimo rendimento e senza i problemi suddetti si utilizza il motore in maniera tale da garantire un flusso di gas il pi? costante possibile con un maggior consumo di carburante, e senza rifornimento in gara la cosa ? penalizzante. Dato che nel passato per trovare i centesimi si potevano usare altre strade meno complesse e meno fastidiose per il pilota si preferiva evitare lo scarico soffiante.
  20. I sistemi a supercapacitori non presentano le caratteristiche da te elencate (ma dove le hai trovate?). Gli svantaggi del supercapacitore rispetto ad un accumulatore chimico sono i seguenti: - maggiore peso - maggiore volume - lavorano a tensioni basse (1,8-2,5 volt circa) Per quanto concerne l'autoscarica non ho notizie precise ma non credere che sia molto elevata, un normale condensatore elettrolitico pu? immagazzinare una energia sufficiente ad ammazzare un uomo per molti mesi. I vantaggi sono i seguenti: - maggiore potenza (n.b. non energia che ? cosa diversa) - numero di cicli carica-scarica praticamente illimitato se confrontato ad un accumulatore chimico. Leggo su internet che esiste un giravite elettrico che sfrutta i supercapacitori in luogo degli accumulatori soliti. Ebbene riesce a "lavorare" meno della met? delle viti, 22 contro 47, ma in compenso si ricarica non in 6-8 ore ma in 1,5 minuti! Cio? 90 secondi, grazie al fatto che non si danneggia con grandi correnti di ricarica. In F1 si preferiscono gli accumulatori chimici per la loro maggiore leggerezza e minore volume occupato a parit? di energia immagazzinata, mentre per quanto concerne la potenza immagino che vengono sollecitati oltre il loro limite "normale" al punto che non sono infrequenti i guasti del Kers dovuti probabilmente non al motore ma all'accumulatore "bollito". Presumo che dopo una gara tali accumulatori siano da buttare, mentre se fossero supercapacitori potrebbero essere utilizzati per una stagione intera ed oltre.
  21. Da quanto ho capito la "stupenda e coraggiosa" manovra di accostamento all'isola del Giglio, l'unico merito che Schettino si autoriconosce e che avrebbe salvato molte vite (dopo che lui stesso ritarda l'evacuazione della nave condannando a morte le vittime) sarebbe invece proprio la causa delle morti (di qualcuna almeno). Nel sito del quotidiano La Repubblica leggo che l'avvicinarsi della nave in fondali bassi avrebbe reso impossibile alle paratie stagne di compensazione mantenere livellato lo scafo, essendo questo appoggiato al fondo, il che ha reso difficile mettere in mare le scialuppe di salvataggio. Senza questa manovra (concordata con Costa Crociere probabilmente per rendere meno oneroso il recupero della nave) la nave sarebbe affondata sicuramente, ma almeno mantenendosi parallela avrebbe reso pi? facile l'uso delle scialuppe sia a tribordo che, specialmente, a babordo. Sempre dalla stessa fonte leggo che le pompe di sentina non hanno funzionato (colpa del comandante e della Compagnia) e che a causa del blackout le porte delle cabine erano bloccate (colpa probabilmente del progettista). Le cabine bloccate potrebbero aver intrappolato qualcuno non lasciandogli possibilit? di salvarsi. Quando andrete in nave o anche in aereo o entrate in un ospedale ricordatevi, la vostra vita ha un preciso valore economico (parametro ormai assunto a valore assoluto), se la perdita di tale valore ? accettabile (o mal valutato) siete morti. Questo ? come funziona il mondo e soprattutto l'Italia, terra in cui si pu? comprare quasi tutto (tranne la dignit? come fatto giustamente notare da Carlomm73) e chi ci vive lo considera anche normale al punto di rilasciare dichiarazioni in tal senso, ma qui mi devo fermare.
  22. Probabilmente no, non lo capiscono davvero, perch? per l'italiano (anche l'italiano medio) da un poco di anni a questa parte il denaro e l'operare per il solo profitto ha assunto una importanza quasi sacra, giustificando per esso il sacrificio di tutto, ma proprio tutto, dignit?, cultura, famiglia ed altro ancora. Non proseguo su tale argomento perch? a quanto ho capito in questo forum ci sono anime sensibili che non voglio turbare.
  23. Cercando su internet non ho trovato nessun limite di distanza minima di navigazione dalla costa, casomai il contrario, ho trovato limiti massimi per categorie di natanti. L'unico limite minimo trovato ? quello di 500 metri dalla spiaggia con balneazione. Quindi, se le mie ricerche sono giuste, non capisco questo insistere per criminalizzare e vietare gli inchini. La Capitaneria di Porto di Livorno con tali premesse non ha colpe in merito al naufragio della Costa Concordia. Se proprio devo chiedere ragioni alla Capitaneria di Porto di Livorno gli vorrei chiedere come mai hanno lasciato arrostire i 140 passeggeri della Moby Prince senza fare nulla.
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