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Raphael

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  1. La formula consumi sar? criticabile (secondo me ingiustamente) ma resta il fatto che un motore non si giudica come fanno i bambini con la potenza specifica pura ma anche con altri parametri tra cui rientra il consumo specifico di carburante. Il congelamento dei motori ? stato un tradimento verso la F1 e la sua essenza. Imporre una potenza massima non ? come si potrebbe pensare una negazione dello spirito di competizione in quanto in un motore vi sono anche altri parametri su cui confrontarsi, per? la potenza tra i parametri ? certamente uno tra i pi? importanti e vincolarla ad un valore snaturerebbe non poco la F1. E' vero comunque che che congelare lo sviluppo ? peggio che porre un limite di potenza.
  2. Bah! non credo che il problema sia nei cuscinetti, considerando che le turbine dei turbo, comunque pi? leggere, ruotano sino a 250.000 giri, il problema invece ? che un volano a 40.000 giri deve essere ben corazzato per motivi di sicurezza, se dovesse avere problemi anche a causa di incidenti sarebbe come una bomba.
  3. Anche la Toyota utilizza pancie grandi. Comunque oltre alle pancie pi? grandi, almeno nella zona alta in quanto nella zona bassa forse la rastremazione ? ancor pi? accentuata della ferrari, le monoposto in questione presentano un'altra particolarit?, le carenature nella zona posteriore sono pi? estese. Potrebbe essere questo il motivo per cui si ? dovuto utilizzare le pancie pi? larghe. Queste comunque sono quasi congetture anche perch? le foto non sono molto chiare.
  4. L'andamento in alto che mi sembra piuttosto in orizzontale non credo serva per il carico aerodinamico, anzi, penso che penalizzi il lavoro del fondo piatto. Credo invece che sia un compromesso per garantire il raffreddamento del motore. Il profilo indicato in bianco non riesco a vederlo. La sensazione di una f2008 spoglia e con alette messe dove il regolamento lo permette, in effetti c'?, ma disquisire in questo da poche foto mi sembra eccessivo.
  5. Mi fa sorridere la descrizione tecnica della nuova Ferrari; Il telaio ? in materiale composito a nido d'ape con fibra di carbonio. - <tutte le monoposo sono cos?> Il cambio ? longitudinale con differenziale autobloccante e comando semiautomatico sequenziale a controllo elettronico, sette i rapporti piu' la retromarcia: <il cambio ? con sette rapporti con retro per regolamento, il differenziale autobloccante ed il tipo di comando ? per tutte le monoposto> Le sospensioni sono indipendenti con puntone e molla di torsione anteriore/posteriore: <tutte le monoposto sono cos?> i freni a disco autoventilanti in carbonio Bremb: <tutte le monoposo sono cos?> La Ferrari F60, con acqua, olio e pilota, pesa 605 kg: <come regolamento impone> Le ruote BBS sono di 13 pollici: <come regolamento impone> Il sistema di recupero e riuso dell'energia (KERS) ? progettato dalla casa di Maranello in collaborazione con Magneti Marelli: <nessun commento> Il motore 056 ? un 8 cilindri in blocco in alluminio microfuso: <come regolamento impone> con V di 90 gradi: <come regolamento impone> e 32 valvole: come regolamento impone a distribuzione pneumatica: <nessun commento (non mi sembra che sia imposta la pneumatica ma non mi sorprenderei!> La cilindrata ? di 2.398 cm cubi: <come regolamento impone> con un peso di 95 kg: <come regolamento impone (come peso minimo) L'iniezione elettronica digitale ? Magneti Marelli, cos? come l'accensione elettronica statica. Carburante Shell V-Power Ulg-66L/2: <nessun commento> Cio? una descrizione quasi inutile.
  6. Massima espressione? Certo, ma il KERS ? fatto a tavolino, cio? un d? hanno detto permettiamo un aggeggio fatto cos?, stop. Prima era vietato ora lo hanno ammesso ma con specifiche restrizioni, si parla anche di omologarlo, un costruttore li fa per tutti, cosi nessuno litiga, tutti risparmiano e gli spettatori dello show sono contenti. P.S. l'autonomia non ? limitata dal peso ma dalla bassa densit? d'energia.
  7. Beh! Io contavo anche sulle risposte di altri, speravo in qualche ingegnere o aspirante ingegnere che sappia utilizzare la fisica per applicarla ai motori. Poi magari te che sei un fisico "naturalista" potresti verificare le risposte se ti va. Avanti signori, non c'? nessuno che si lancia anche in avventurose ipotesi? P.S. mi sa che qui siam tutti appassionati di F1 ma di tecnica non ci frega una fava a nessuno.
  8. Beh, visto che qui si parla di fisica e siamo in un forum di F1, ditemi questa cosa: che differenza c'? tra un monocilindrico di 1000 cc ed un 8 cilindri di 500 cc? (ipotizando uguali gli altri parametri ovviamente). Ed ancora: la differenza tra un motore a corsa lunga ed uno a corsa corta? P.S. se si ragiona con la fisica si trovano le risposte, se si ragiona con i luoghi comuni e le informazioni giornalistiche troverete solo falsit
  9. Hai scritto: "Bravissimo. Il problema ? qui: nessuno vuole il "pericolo", ma invece il "senso del pericolo" deve esserci. La percezione che, se sbagli, almeno qualche piccolo danno all'auto o comunque uno svantaggio ti colpir?, ? l'unica cosa che pu? far la differenza. Almeno cos? si vedrebbe la differenza tra chi alza un pochino il piede e chi no.... In effetti non hai scritto da nessuna parte esplicitamente che vi deve essere il pericolo di morte ma la mia prima impressione ? stata quella che non l'hai nemmeno esclusa. A rileggerlo ora in effetti...... Scusa il fraintendimento.
  10. Beh! Ora non esageriamo, il pericolo ? bene che ci sia ma intendendo quello di finire anzitempo la corsa, non quello di rimanerci secchi o menomati! Una via di fuga in asfalto ? sbagliata perch? il pilota sa che se sbaglia ad andargli male perde un p? di tempo, invece dovrebbe "pagare l'errore con l'esclusione dalla competizione (pagare con la pelle ? in effetti esageratino). ? qui hanno ragione coloro che dicono che far uscire un pilota quando sbaglia fa innervosire soprattutto gli sponsor che vorrebbero vedere il loro marchio in TV dall'inizio alla fine della competizione (cos? come in qualifica, prima col giro secco ed ora spezzata in tre parti per tale motivo), ecco allora tra non molto la F1 dove nessuno rompe il motore e dove nessuno esce fuori pista interrompendo la gara (e la pubblicit? dello sponsor), se sbaglia pu? sempre cavarsela e se si infossa nella sabbia si rimette in pista con la gru! (Come negli USA insegnano). In qualche post passato in effetti ho scritto che il male maggiore della F1 e competizioni in generale sono gli sponsor, proprio per quanto scritto qui sopra.
  11. ? vero, anche escludendo dal ragionamento la sicurezza, a cui ovviamente non si deve rinunciare, ed il rischio che ? uno delle caretteristiche del passato, ma non l'unica. Non mi sto a ripetere, comunque di obbligato a parte la insicurezza non vi ? poi molto nella vecchia F1, sicuramente non lo spirito sportivo. Ma ? vero, il mondo ? cambiato, infatti per tale motivo mi sono... rassegnato.
  12. Dialogo tra sordi? No, non mi sembra. ? chiaro che ognuno vede il problema in modo diverso ma (almeno da parte mia) ci? che scrivo scaturisce anche dalla lettura di quanto letto in questo medesimo forum. MP4/18 dice che la f1 ? sempre stata una vetrina commerciale, ed ha ragione, non a caso infatti ho parlato della pubblicit? come sua sostituta in tale ruolo, inoltre dice anche che in una competizione riservata ai soli preparatori chi ci metti? Con quali soldi? ? ha ragione ancora se si vuole mantenere la F1 con tali livelli di spesa e con le medesime "quote di iscrizione". ? chiaro che bisogna ripensare totalmente in questo caso la F1 ed ? chiaro che a nessuno (neanche a me) piace un cambiamento inevitabilmente drastico consistente nella scomparsa (o quasi) dei grandi costruttori ed in una F1 quasi "artigianale" se comparata ai livelli ed al ritmo di sviluppo odierni. Io auspicherei addirittura la fondazione ex novo di una nuova categoria (in un post "eretico" in questo forum ho ipotizzato il suo regolamento e l'ho chiamata Formula Zero) ma si sa, i sogni muoiono all'alba....... mi piacerebbe anche vedere la Ferrari mandare a quel paese Ecclestone, Mosley & C. e partecipare a formule, cosiddette, minori ma pi? "vere" (ammesso che esistano) oppure fondare una nuova categoria, appunto, ma i soldi sono soldi e la Ferrari il carrozzone della F1 non lo molla anche a costo di correre con un motore Mercedes marchiato Ferrari....
  13. Pardon, e questo cosa c'entra? Hai letto bene ci? che ho scritto? Riportami il passaggio in cui ho detto che la F1 non deve nulla ai costruttori. Il fatto che in F1 vi siano sempre stati i costruttori non implica che per forza vi debbano essere ancora, spiegami altrimenti la logica della tua tesi. Probabilmente una F1 senza grandi costruttori non piace, ed in effetti non piace nemmeno a me, per? mi piace ancor meno ci? che la F1 ? ormai diventata. Alla fine alla F1 senza costruttori, almeno non coinvolti direttamente per non dire totalmente esclusi, ci si pu? fare l'abitudine, ma ad una F1 violentata nel suo spirito, privata di ogni logica sportiva e trasformata in una baracconata da circo per adolescenti e sportivi della domenica non ci si pu? abituare quando hai 40 anni ed hai vissuto la F1 vera e gli echi legendari della F1 ancor pi? antica. Ripeto, anch'io mi sono rassegnato alla perdita della F1, ? nel naturale decorso delle cose il loro decadimento. Ci? a cui ancora non mi rassegno ? l'ostinata ciecit? di chi chiama e considera ancora Formula1 ci? che resta.
  14. Quella del tetto del budget potrebbe essere una soluzione, teoricamente buona ma praticamente poco percorribile. Il problema ? che con un regolamento sempre pi? restrittivo i soldi diventano importanti per far correre pi? veloce una monoposto, con un regolamento libero da str****te varie diventa importante anche la capacit? progettuale ed innovazione (per esempio un motore a 6 tempi in F1 potrebbe dire la sua con un regolamento vero) e si ripristinerebbe un p? di sport coinvolgendo tutto il team, dal pilota al progettista passando dal meccanico, per?, come ho gi? stra-ripetuto, i grandi costruttori non ci stanno a farsi gabbare da un pinco pallino con una buona idea e dunque al diavolo lo sport, qui si devono fale i dollari e far uscire i soldi alla gente che alla fine vuole solo sorpassi e show, punto. In effetti ultimamente mi sto convincendo che l'automobilismo inteso come sport ? definitivamente morto e mi sto rassegnando a considerarlo anch'io, come i cronisti del resto, come spettacolo. I costruttori oggi, che tengono molto pi? del periodo "pioneristico" alla propria immagine, non desiderano e non necessitano come un tempo dimostrare la qualit? delle proprie auto, a questo ci "pensa" la pubblicit? che lo fa senza rischi. L'Automobilismo sportivo ? roba del passato. Forse una competizione riservata ai soli preparatori, che non hanno "onore" da salvaguardare, e vietata ai grandi costruttori potrebbe riportare lo Sport in questo mondo..... forse.
  15. Ma questo non potrebbe dipendere dal fatto che oggi la F1 ? costituita da monoposto quasi monotipo? MS dice bene quando afferma che con le macchine con cui ha debuttato il pilota poteva fare pi? differenza, lui ha debuttato corso e vinto con un motore a 8 cilindri in mezzo a 10 e 12 cilindri, sfruttando le particolarit? del mezzo specialmente in particolari condizioni e circuiti poteva fare la differenza (un tempo si avevano pneumatici anche di larghezza diversa, ricordate?). Oggi pi? che limare i centesimi non si pu?, con monoposto dalla aereodimamica simile, telaio uguale e motore quasi identico. P.S. concordo con chi afferma che la F1 non ? uno sport.
  16. Mah! Sar?, ma intanto i piloti bravi emergono sempre......
  17. Beh, quelle imposte dal relogamento sono di fatto TUTTE le quote dei motori, se non proprio tutte le pi? importanti. Studiati il regolamento (chiamato non a caso anche manuale di costruzione) ed avrai le quote e geometrie dei motori. Un p? di incognite le avrai per esempio sulle valvole nelle dimensioni (di fatto anche quelle definite) e sull'angolo geometrico, ma non sulla loro struttura e princio di funzionamento, anche queste vincolate. Per comprendere fino a che punto il regolamento "disegni" il motore basti pensare che vincola anche l'altezza del baricentro, l'interasse dei cilindri, il rapporto A/C. Ai progettisti non resta altro che disegnare gli accessori e particolari secondari del motore e passare ore in banco prova per guadagnare 1 0 2 cavalli e limare di qualche grammo il consumo di carburante.
  18. Per diventare fotografo si inizia con le macchine manuali, da regolare foto per foto, complicate, poi quando possiedi padronanza passi alle macchine automatiche con le quali puoi lavorare anche correggendo e sfruttando a fondo i suoi automatismi. Con l'automobilismo si inizia con auto difficili (anzi pi? difficili sono meglio ?), e anche tutte uguali per i concorrenti, per poi passare alle vere gare in cui le monoposto possono anche essere pi? facili ma in cui se non sei capace ci sar? sempre qualcuno pi? veloce di te, o per capacit? di guida o per messa a punto o per sviluppo, a prescindere di quanto facile sia la monoposto. Se volete gare in cui i piloti perdono in gara 3 chili, si rovinano le mani, si fanno bicipiti da culturista ed i cui le auto sono dei camion instabili, non guardate automobilismo di alto livello.
  19. Questa visione di grosse aggregazioni non mi piace e mi sembra pretestuosa, ? un tipo di politica che dar? i frutti a breve termine ma non a lungo, recentemente abbiamo purtroppo visto come le dimensioni di una ditta non sia garanzia sufficiente per evitare il fallimento. Inoltre l'alleanza con BMW e Mercedes ha scopi diversi dal rafforzamento, o almeno non ? questo l'unico, infatti le due case tedesche permetterebbero alla FIAT di usufruire di un pianale con trazione posteriore, indispensabile per L'Alfa Romeo se vuole entrare nel mercato nord americano con una vettura sportiva, dato che i giocattoli sportivi a trazione anteriore che rifila agli italiani ce li risputerebbero indietro. L'accordo recente con la Tata credo legata alla BMW va in questa direzione.
  20. L'uso di benzina commrciale sarebbe auspicabile non solo per ragioni di costo ma anche perch? la benzina influisce pesantemente sulla prestazione del motore. Una benzina, fornita da un fornitore "esterno" al team, pi? performante vanificherebbe lo sforzo degli altri concorrenti nel progettare e mettere a punto i loro motori. Idem per i pneumatici. Sono "accessori"che per loro natura sono troppo importanti nella prestazione di una monoposto. Benzina e penumatici sono gli unici componenti che per la ragione suddetta accetterei il compromesso di standarlizzarli, oppure in alternativa rendere accessibili a tutti i tem senza obblighi commerciali in modo tale che un team possa utilizzare il miglior prodotto da gara in gara, un team potrebbe per esempio utilizzare in una pista Agip e Michelin e nella gara successiva Shell e Bridgestone, in funzione dei costi, delle caratteristiche del circuito e monoposto che sarebbero progettate per adattarsi ai diversi componenti, come oggi si fa con gli impianti frenanti. I produttori di tali componenti avranno da pubblicizzare le eventuali vittorie e il numero di volte di utilizzo nell'arco del campionato. Ma accettare sfide vere non appartiene a questo mondo.
  21. La bont? di una competizione motoristica non si misura nella velocit? delle macchine, io considero molto pi? seria una corsa di go-kart che una di F1 attuale. ? infantile considerare come parametro la velocit?. La qualit? del pilotaggio non pu? ridursi nella abilit? nel cambiare marcia ne si pu? considerare la sforzo fisico come elementro principale di una simile competizione. Il cambio marcia ? caratteristico di un motore a combustione interna, dunque dotato di un ciclo ottimizato in certi regimi, ma se si considere un motore medesimo dotato di fasatura valvole variabile (vietate e quindi non avente ricadute in produzione) il cambio marcia potrebbe al limite essere addirittura abolito (presente solo in partenza con due o tre rapporti!). Idem se consideriamo una monoposto dotata di motore elettrico (sincrono o asincrono). Ricordo inoltre, per l'ennesima volta, che i bravi piloti sono emersi anche con le monoposto iper tecnologiche dotate di sospensioni intelligenti. La ricerca del limite di una macchina ? indipendente dalle sue caratteristiche. La F1 non ? un campionato solo di piloti. Un simile campionato pu? essere buono per la formazione dei piloti e per evidenziare chi deve entrare in una vera competizione automobilistica come dovrebbe essere la F1 (ma che non ?). Bye.
  22. No, l'evoluzione non implica neccessariamente maggiori costi. Spesso, ma non sempre, l'evoluzione tecnologica implica maggiori costi, spesso invece l'evoluzione tecnica no (sviluppi a parte). troppo spesso in questo mondo il fine giustifica i mezzi. In questo caso i mezzi non raggiungono nemmeno il fine. Non ? cos? perch? non si vuole che lo sia. La F1 era la palestra della tecnologia e tecnica, i freni a disco per esempio prima apparvero nella produzione, entrarono in F1 e ritornarono in produzione pi? "sviluppati". Oggi accadrebbe per esempio lo stesso con gli ABS, le sospensioni elettroniche, le 4 ruote sterzanti, i cambi CVT ecc ecc, ma non glielo permettono, le F1 sono ormai solo carrozzoni tecnologici per fare Show.
  23. Bellissimi, mi fa venire nostalgia della F1. p.s. la doppia ala della Ferrari nel '82 era una provocazione scaturita dalle continue "furbizie" regolamentari degli inglesi (reiterate fino ai giorni attuali), non ? il caso di parlarne come soluzione tecnica.
  24. Concordo, anzi secondo me la 412T2 era anche migliore dei concorrenti sotto certi aspetti ed in certe piste, i piloti erano due brocchi al confronto di MS ed anche altri piloti gli erano superiori. La 412T2 era, per me, favolosa.
  25. Non s? da dove prendete queste informazioni ma gi? da tempo nelle auto normali la temperatura dell'acqua ? sopra i cento gradi, nelle Ducati Superbike 999 per esempio la linea rossa della temperatura dell'acqua ? a 125 gradi. Inoltre ? cosa normale che un 12 cilindri abbia masse radianti maggiori di un 10 cilindri, ci? per due motivi il 12 cilindri ha teoricamente pi? potenza ed in ogni caso ha una dispersione termica maggiore (da cui il minore rendimento).
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