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chatruc

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Posts posted by chatruc


  1. Il 22/10/2020 Alle 09:44, L.Costigan ha scritto:

     

    E' vero. Però nonostante l'opposizione non hanno garantito la presenza fino al 2026. Errore anche della FIA non esigerla.

    Certo è che i costruttori tirano l'acqua al proprio mulino e come ci ha insegnato la Honda, possono cambiare le carte in tavola repentinamente. La FIA deve imporre dall'alto una semplificazione delle PU che porti a una riduzione dei costi. Chi ha interesse a restare in F1 batterà i pugni sul tavolo ma si adeguerà. Quelli che lasceranno sarà perchè lo avevano già in mente e hanno solo colto la palla al balzo.

    Queste PU non hanno nemmeno un riscontro stradale quindi non valgono in termini di ricerca. Semplicemente, i costruttori non vogliono A) perdere investimenti passati, B) perdere il vantaggio nei confronti di nuovi motoristi.

    Sul punto A basterebbe che la FIA (per 1 o 2 stagioni) assicurasse un ripartimento degli introiti maggiore a chi dal 2014 investe in questo settore e minore ai nuovi arrivati.

     

    Costigan, hai le idee un po confuse. Non è la FIA ad assicurare introiti alle squadre nuove o vecchie che siano. Inoltre non è la FIA ad esigere la presenza fino al 2016. Tutto questo lo fa la FOM che è una società privata.

     

    La FIA fiscalizza il campionato e assicura la sicurezza delle corse. E' la FOM che dovrebbe, se vuole, proporre alla FIA nuove regole per calmierare i costi. La FIA non si opporrà in alcun modo.

     

    Sulla questione del riscontro stradale, mai e poi mai la F1 è stata un laboratorio per la ricerca sulle vetture stradali. E' un mito da sfatare ma che spesso viene riproposto. Dal due cilindri Ferrari del 1956, aI V16 e H16 della BRM negli anni '60, alla turbina Pratt&Whitney della Lotus e le minigonne negli anni '70. Corse e strada vanno su binari paralleli. Nelle corse si sviluppa verso l'estremo, cioè soluzioni che diano la maggiore prestazione a qualsiasi costo, una ricerca aerospaziale a tutti gli effetti. Nella strada, c'è un tetto di spesa molto basso da affrontare, quindi si devono ottimizzare soluzioni semplici. Infatti le vetture stradali, anche le più evolute, non hanno freni in carbonio. I cambi quickshift sono limitati alle supersportive (gli automatici sono tutt'altra cosa).

     

    Da fonti molto vicine alle persone che contano, viene tolta la parte ibrida, non resterebbe nemmeno la Ferrari, forse solo la Ferrari. Per un costruttore, partecipare in prima persona e investire centinaia di milioi (perchè anche se scendiamo da 400 a 200 miliori, gli investimenti comunque sono alti) e non avere una parte ibrida sulla quale poter fare comunicazione non ha senso. E' l'equivalente a investire in gare di biciclette. La Mercedes ha guadagnato un sacco con questi sei anni di ibrido come immagine globale.


  2. Il 22/10/2020 Alle 11:48, Vincenzo ha scritto:

    A prescindere da tutto, vorrei veder eliminato il DRS. Poi vedi come  i piloti sono costretti a cercare il sorpasso o la staccata. Anni fa non dimentichiamoci che c'era la variabile benzina ai box

    Neanche a me piace il DRS ma senza quello, si vedrebbero si e no un sorpasso a gara. Sarebbe tutto decisamente peggio di adesso. Ora come ora, in generale, nella maggior parte delle piste, se uno va più veloce dell'altro, riesce a superarlo. Senza DRS ci troveremmo quasi sempre come a Imola 2005 e 2006, con piloti più veloci di 2 secondi che rimangono dietro.


  3. Campionato ucciso deliberatamente dalla Dorna. Davvero un peccato. Questo campionato attualmente produce perdite e non si capisce bene perchè va avanti.


  4. Oggi ho fatto zapping su Sky. Davvero la situazione è imbarazzante. I canali hanno nomi che spesso poco c'entrano con i contenuti. Metti SkySportUno e penseresti che di conseguenza ci sono il 2 e magari il 3 ma niente. Su SkySportCollection dovrebbero fare roba vecchia, ma fanno la SBK, anche se questa categoria viene snobbata e a malapena fanno la trasmissione dalla partenza alla fine. In mezzo, un sacco di riempimenti senza alcun nesso logico. Oggi  volevo mettere la SS300 e mi trovo un sacco di video della motoGP con riassuntini e clip delle prime gare dell'anno. Per non parlare di quando aspetto di vedere la F1 e mi trovo a casaccio delle clip su alcune gare degli ultimi 3 anni senza alcuna logica. Ho come la sensazione che a Sky lavori un tipo solo che mette su dei video mpeg4 nelle playlist dei vari canali con l'obbiettivo di riempire 24 ore.

     

    Ho NowTV e l'applicazione per il browser, in linea teorica e tecnica quella più stabile, è una porcheria. Ogni volta che metto un canale, se cambio canale dopo un po' che guardo, compare un errore che mi fa uscire dall'applicazione e mi fa addirittura riloggarmi nel sito. Davvero una porcheria. La voglia dell'abbonamento serio a Sky su satellite non mi viene neanche se fossi milionario.


  5. Ennesima discussione che ha poco valore.

     

    Vedere qualcuno dal vivo o dalla TV, non è che cambi tanto le cose. C'è da dire solo che vivere un periodo storico è diverso da rivederlo alla distanza. Uno potrebbe effettivamente vivere in differita un periodo precedente ma serve vedersi le gare complete e soprattutto leggere tanti giornali del tempo.

     

    In particolare, col secondo metodo ho scoperto che Mansell era considerato una sorta di Coulthard prima delle ultime tre gare del 1985. Io ho iniziato a seguire la F1 subito dopo quando si giocava il mondiale e ipareri su di lui erano completamente cambiati.

     

    Lauda ad esempio veniva molto elogiato per la bravura ma sugli Autosprint degli anni '70 veniva spesso denigrato per il suo amore per i soldi e per essere troppo calcolatore e poco cuore come piaceva al pubblico. Pure Stewart veniva un po' screditato per l'amore dei soldi.

     

    Prost e Senna erano considerati pienamente alla pari, ciascuno con i propri meriti e demiriti, ciascuno con la sua tifoseria.


  6. Prima gara bagnata della storia della NASCAR Cup Series a Charlotte sullo stradale. Gara carina ma troppo pagliacciata per quello che la NASCAR era. Veramente faccio una fatica estrema a seguire le gare.

     

     

     

     


  7. Il 11/10/2020 Alle 12:40, Aerozack ha scritto:

    Per quello dico... se i motori fossero più semplici (al diavolo con questa ecologia, la F1 non ha nulla di ecologico) ci sarebbe molta più competizione...ma giustamente tutto ciò è stato fatto per creare una leadership e chi ha investito adesso non può togliere

     

    Ferrari, Mercedes e Honda si sono opposte in modo assoluto a qualsiasi cambiamento. La proposta è stata fatta a inizio 2019 e le tre case hanno detto che fino a fine regolamenti, non avrebbero accettato altro.


  8. Il 11/10/2020 Alle 11:53, Trailblazer ha scritto:

    per cosa? bandieruola per politically correct mediatico insieme a Carmen Jordà. Con i risultati colti, fosse maschio, farebbe già il benzinaio.

    Calderòn, Jordà, Milka Duno e varie passate in IndyCar erano lì per bellezza. Fosse per il loro talento, non andavano oltre i gokart.

     

    Sarah Fisher era tosta.


  9. Il 10/10/2020 Alle 23:11, SuperScatto ha scritto:

     

    Ma infatti riguardo il crollo non c'è assolutamente nulla di strano. Hanno bruciato tonnellate di kerosene in una struttura di acciaio, che notoriamente perde resistenza all'aumentare della temperatura. Aggiungi il peso di 50-100 piani sopra e il crollo è servito.

     

    A quanto pare, questa spiegazione così semplice quanto precisa, non basta ai complottisti che insistono nel dire che le torri sono state dinamitate.


  10. Non sarebbe da spostare in Amarcord?

    2 ore fa, Angela Castorelli ha scritto:

    Questa sera stavo leggendo l'inserto settimanale di Affari e Finanza, allegato al quotidiano La Repubblica di lunedì scorso, e, da un articolo interessante sul nuovo top manager della Maserati, dal luglio 2019, Davide Grasso (che-come si apprende nell'articolo- in precedenza, dal 2001 ha lavorato in Nike, arrivando a ricoprire il ruolo di chief marketing officer e di ceo di Converse), che racconta la rivoluzione da lui progettata, con cui vuole portare il Tridente a competere con i più agguerriti brand di lusso, con la creazione di nuovi modelli, nuovi motori e il ritorno nelle gare GT, sono venuta a conoscenza del nome della prima donna che ha corso in un Gran Premio di Formula 1: Maria Teresa de Filippis.

     

    In F1, oltre a lei, l'unica tutto sommato brava era Lella Lombardi.

     

    Tra le varie donne dal piede pesante ci sono Michelle Mouton nei rally, Sarah Christian nella NASCAR e Danica Patrick in IndyCar. Da segnalare che Lyn St. James era forte visto che arrivò a Indianapolis piuttosto tardi.


  11. 9 ore fa, JLP ha scritto:

    1) perchè oggi sarebbe illegale avere le leve delle frizioni differenti? non mi sembra che Jacques Villeneuve abbia vinto il suo unico titolo grazie a due leve differenti...

    certe regole sono proprio assurde, non si giustificano neanche con la scusa di aiutare i team piccoli...

    2) che se poi un team non ha i soldi per la F1 vada in F2, F3 o non entri neanche. invece di cercare team piccoli riempigriglia o chicane mobili, perchè non cercano di far entrare grandi case costruttrici che con un regolamento intelligente ripagherebbero gli investimenti

     

    3) IMHO ho sempre pensato che con regole più libere e con una diretta applicazioni nelle vetture stradali avremo appunto più case costruttrici, non solo un paio mantenute con la "promessa" di vittorie o con bonus maggiorati...

    tanto ormai il piccolo team del garagista non esiste più (vedi Williams)

    certe regole non hanno più senso (e IMHO non lo hanno mai avuto)

    Questa F1 è da anni infarcita di troppa "politica" ridicola e poca competizione vera (la competizione IMHO dovrebbe nascere anche dalle idee degli ingegneri e dalla capacità di metterle in pratica e non sempre questo è sinonimo di più spese)

    mi chiedo coma mai ci siano voluti 7 anni per abolire le mappature motore ?

    4) Non che sia stato un danno gravissimo per MB, difatti li ha messi in difficoltà forse per una o due gare, ma guarda caso Honda ha deciso di mollare. Complimenti alla FIA per il tempismo :up: 

     

    Rispondo ai tuoi quesiti inserendo dei riferimenti numerati:

     

    1) lo scopo è evitare che si sviluppino commandi multipli dello stesso componente (frizione) per usi diversi (controllo trazione in varie fasi di gara, partenza, box, ecc.). Non è la scusa per i team piccoli.

     

    2) un team di F1 non potrebbe mai correre in F2 o F3 perchè la sproporzione di strutture è infinita. E' come chiedere una squadra di serie A che retrocede e si ritrova a giocare un torneo di calcio a 5 in spiaggia con i villeggianti. I team di F1 sono secondi solo alla NASA e all'industria militare. Le case costruttrici si affidano ai team di F1 quando hanno bisogno di aiuto (25 anni fa era l'opposto). Con un regolamento più libero, correre in F1 costerebbe di più. Già così tutti hanno paura ad entrarci.

     

    3) le regole per le vetture sono state scritte insieme ai team presenti in F1. Il regolamento motore venne scritto insieme alle case attualmente impegnate oltre ai maggiori costruttori al mondo. Le dirette applicazioni sulle vetture stradali sono un mito mai esistito in F1. Negli anni '50, la Ferrari aveva sviluppato un 2 cilindri mai utilizzato in gara mentre la BRM un V16 (oltre al H16 degli anni '60). Mai visto un motore a due o sedici cilindri stradali? I freni in carbonio si usano su vetture stradali? Le corse sono corse, le vetture stradali sono stradali. Casomai c'è una lontana applicazione indiretta nel senso che si sviluppa tecnologia.

     

    4) La Honda ha mollato per altri motivi.

     

     


  12. Sul crollo delle due torri gemelle, mi sono espresso anche troppe volte qui. Non esistono pareri. Ci sono delle leggi della fisica applicate alla metalurgia. Andate a ritroso in questa discussione e troverete la spiegazione del crollo (e perchè crollò per prima la seconda torre ad essere colpita).


  13. 8 ore fa, JLP ha scritto:

     

    :idolo: 

     

     

     

    ad essere realisti come @chatruc l'ecologia è una scusa sfruttatissima dalle industrie automobilistiche!

    a loro frega niente dell'inquinamento, interessa che cambi vettura ogni 2 o 3 anni :sisi: 

    Molti di questo forum non hanno l'età per ricordare l'introduzione della benzina senza piombo, chiamata "benzina verde". Ti  volevano far credere  che nel serbatoio mettevi un miscuglio tra tè verde e passata di piselli. Mi ricordo la pubblicità della Shell che ti facevano vedere dala prospettiva dall'interno del serbatoio che arrivava questo liquido verde.

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  14. L'Argentina ormai ha un piede nel mondiale grazie alla vittoria per 1 a 0 contro Ecuador. Ottimo Brasile che perderà la finale del mondiale contro l'Argentina vincendo per 5 a 0 contro la Bolivia. Bene il derby tra Colombia e Venezuela finito 3 a 0. I tetracampioni dell'Uruguauy vincono per 2 a 1 mentre Paraguay e Perù pareggiano 2 a 2. Martedì la seconda giornata.


  15. Iniziata la quarta giornata. Brady ha segnato 13 punti in poco più di due quarti ma poi Foles ne ha piazzati 14 in 90 secondi prima della fine della metà. Nella seconda metàle squadre si sono annullate e hanno segnato due calci a testa, in particolare i Bears sono riusciti a segnare il colpo letale a pochi secondi dalla fine. La stagione diventa veramente interessante.


  16. 9 ore fa, Giovy_1006 ha scritto:

    Non so quanto, a livello di immagine, la F1 gioverebbe dell'entrata di questo circuito ricavato da una deforestazione, considerato che siamo nel periodo dove si cerca di dare un immagine più green delle aziende

    Siamo sinceri, a nessuno frega niente della deforestazione.

     

    Basta che piantino quattro piante e si lavano la coscienza. Le autovetture sono sempre più grosse e più potenti e le case sono riuscite a convincere il 95% degli utenti a credere che le nuove macchine sono ecologiche.

    2 ore fa, Ruberekus ha scritto:

    vabe la F1 è abbastanza ipocrita da fottersi di queste contraddizioni 

     

    più che altro, bisognerebbe chiedersi se ci sarà un GP del Brasile nel 2021

     

    La F1 non è l'agenzia mondiale per l'ecologia. Si limita a correre dove pagano bene. Saranno i governanti del Brasile a determinare dove si può costruire e dove no. La F1 non ha potere decisionale.

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  17. 1 ora fa, _Fred_ ha scritto:

    Perché hai definito un regola anti jacques villeneuve?

    Perchè ricordo perfettamente che lui era uno dei pochi piloti che avesse un volante fortemente asimmetrico. Dovrei riguardarmi in dettaglio i disegni di Piola su Autosprint, ma a lui piaceva salire e scalare marce con la stessa mano (destra, credo) e utilizzare la frizione (in partenza ovviamente) con la sinistra, ma a destra comunque aveva la frizioncina piccola.

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  18. 16 minuti fa, White Star ha scritto:

     

    Per una volta sono daccordo con lui, hanno già Interlagos, perchè tornare a costruire a Rio quando già hanno abbandonato un circuito (e anche gli impianti che l'hanno sostituito...) in precedenza? È uno spreco.

    Perchè un realtà non è che vanno o tornano. E' un gruppo di imprenditori diversi che vuole fare una gara dove vogliono loro e sono in libera concorrenza con gli organizzatori di Interlagos.


  19. Ecco allora che passiamo dal cambio alle sospensioni.

     

    10.2.1 E' obbligatorio avere una sospensione. Non si possono quindi fissare le ruote direttamente al telaio e affidarsi alla sola deformazione delle gomme.

     

    102.6 il movimento della sospensione deve essere definito univocamente dalla geometria e non viene concessa alcuna isteresi o inerzia "tranne che in casi accidentali". Sulla questione accidentale c'è un bel buco su cui lavorare (deformazione veloce o lenta).

     

    10.2.6.e non è permesso nessun sistema che accumuli energia per fornirla in modo ritardato...ma le molle stesse accumulano energia, quindi ci si può giocare tutto qui.

     

    10.3.1 a sterzo fisso, la confirgurazione verticale della vettura deve essere defininat da una funzione data dalla sospensione "tranne ragionevoli effetti non intenzionali che danno altri gradi di libertà". Pure qui ci sarà parecchio su cui lavorare (tranne la Ferrari che fa tutto alla lettera e poi si becca un secondo al giro).

     

    10.4.3.a la funzione che illustra il comportamento delle molle deve essere monotona (questo annulla quanto detto sopra in teoria)

     

    10.4.3.b Gli ammortizzatori non devono essere "pesantemente" asimmetrici. Per quelli a gas, viene stabilito un valore di 10 N/mm. Per gli altri sistemi, ci sarà da divertirsi.

     

    10.5.2 Regola antiDAS: il riallineamento delle ruote deve essere definito da una funzione monotona. Questo articolo è chiaramente ispirato alla soluzione Mercedes e dimostra che il DAS riguarda lo sterzo e non le sospensioni.

     

    10.7.1 Tolti i trattamenti superficiali, i cerchioni devono essere fatti soltanto in leghe di magnesio (due leghe a scelta). Niente alluminio o acciaio (che renderebbe le vetture divertentissime).

     

    10.8.3 La carcassa delle gomme viene stabilita il 1 settembre e le mescole il 15 dicembre. Potranno essere cambiate esclusivamente dalla FIA per ragioni di sicurezza (quindi basta di parlare di complotti Pirelli).

     

    10.8.4 dal 2023 vengono vietate le termocoperte (era da anticipare di qualche ventennio questa regola).

     

    10.9 Dispositivo di trattenuta delle gomme. Visto il numero di parti comuni, potevano fare monomarca questo pezzo al fine di evitare polemiche.

     

    Su freni e cockpit non ho trovato nulla su cui discutere.

     

     


  20. Andiamo avanti col regolamento.

     

    9.1.1 Non viene ammesso un sistema a quattro ruote motrici o la trazione anteriore.

     

    9.2.1.b La frizione deve funzionare solo tirando la leva, non spingendo.

     

    9.2.1.e Regola anti Jacques Villeneuve: se ci sono due leve della frizione, devono essere identiche e simmetriche.

     

    9.2.5 Regola antipartenza automatica: la frizione deve essere comandata dal pilota tranne che per l'antistallo, i cambi di marcia e altre tre eccezioni.

     

    9.5 Congelamento: il cambio del 2021 verrà congelato fino a tutto il 2025 (quindi dal 2022 al 2026 suppongo) e potrà essere aggiornato solo una volta tra due campionati. Tranne che in casi eccezionali (cioè, se il tuo cambio fa cagher, ti lasciamo sistemarlo).

     

    9.9.1 Regola ossimoro: Cambi automatici di marcia sono considerati aiuti al pilota quind non sono permessi. Per i cambi marcia, la frizione e la coppia del motore non devono per forza essere sotto il controllo del pilota (e stica...di fatto, è un cambio praticamente automatico, il pilota è l'attuatore del sistema)

     

     


  21. Il 7/10/2020 Alle 22:44, Rio Nero ha scritto:

    Interlagos aveva un suo perché...non capisco il perché cambiare...

     

    Se un'azienda ti cercasse e ti offrisse uno stipendio maggiorato del 50% a parità di condizioni di lavoro, resteresti dove sei o accetteresti l'offerta?


  22. Il 7/10/2020 Alle 23:40, JLP ha scritto:

    quindi è un regolamento che blocca la competizione. chi azzecca la prima va avanti anni, gli altri ad inseguire per sempre...

    che poi gli ultimi non abbiano distacchi da 10 secondi serve solo ad evitare doppiaggi di 5 o 6 giri, sempre ultimi restano

     

    battaglie tipo 2012 (per non andare troppo lontano) con 6 vincitori diversi nelle prime 6 gare ce li sogniamo...

    poi la RBR era dominante... la MB adesso cos'è?

     

    E' una problematica comune. La motoGP l'ha risolta concedendo vantaggi a chi non vince. In tal modo, chi insegue può utilizzare più motori e fare più test. Facendo così, tutti si avvicinano. Di fatto è una sorta di BOP. Credo che in F1 non vogliano questo.

    • Like 1

  23. Il 5/10/2020 Alle 12:03, Silverstream ha scritto:

    L'unica cosa che concedo di questa stupida pandemia è che corriamo finalmente su delle signor piste. Di quelle che mettono a dura prova macchina e pilota 

    Questa pista fa cagher. Sento tutti che la trattano come se fosse un pistone ma alla fine è una pista mediolenta senza nemmeno un rettilineo decente per superarsi.

    21 ore fa, Rio Nero ha scritto:

    Non credo di ricordare un gp col freddo. 

    Ci fu il GP di Germania del 1968 qui nel Nordschleife corso con pioggia, neve e nebbia. Poi c'è stato il GP di Canada del 1978 corso a Montreal con la neve a bordo pista. Poi nel 2001, il GP di San Marino venne anticipato a inizio Aprile e venerdì era freddissimo, mentre per domenica tutto sommato si stava bene. Altri non ricordo.

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