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Hunaudieres

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Posts posted by Hunaudieres


  1. Circa un anno fa scompariva prematuramente Richard Burns e la Subaru ha deciso di dedicargli una versione speciale della Impreza WRX STi, denominata RB320.

     

    Immagine IPB

     

    disponibile solo in colore nero, con un pacchetto allestito dalla Prodrive con cerchi da 18" e sospensioni speciali, costituite da ammortizzatori Bilstein, molle pi? rigide e una barra antirollio rivisitata che ne diminuiscono l?altezza da terra di 3 centimetri all?anteriore e 1 centimetro al retrotreno. Una potenza di 320Cv a 6.000giri/min (+40Cv rispetto alla WRX standard).

     

    Il lancio ? previsto a Marzo su circuito prova della Prdrive alla presenza di molte celebrit? dei Rally. La prima RB320 sar? il premio di una lotteria il cui ricavato sar? destinato al Richard Burns Foundation.


  2. sono un po' di giorni che il computer ? come intasato, ? evidente sopratutto quando ci sono i suoni che sono "strozzati".

    E come novit? l'aspetto del desktop non ? quello dell'XP, ma quello tipico delle versioni pi? vecchie di Windows (sucedeva anche prima, ma si risolveva o da solo o riavviandolo).

     

    Ho provato a disinstallare/installare programmi, ho provato la deframmentazione (esiste un deframmentatore di co....ni???), ma ? sempre intasato... :angry::piango:

     

     

     


  3. uno sguardo a ci? che offre il crescente mercato dell'auto Cinese (si spera per i soli Cinesi)

     

    Inizio dall'ultima che ho scoperto: la Jianghuai Vision II

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    Prototipo di un coup? presentato l'anno prima allo stesso salone di Pechino con qualche ritocco e un nuovo logo (quello vecchio era il logo della Lexus specchiato... :huh: ).

    Caratteristiche tecniche e prestazioni ignote...

     

     

     

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    Zhonghua M3, realizzata da Jinbei Automotive, ? il prototipo di una coup? media nata con l'obiettivo di essere esportata negli USA e in Europa. La linea la trovo un mix di gi? visto, il motore ? un 1.8 compresso da 125kW, velocit? massima dichiarata di oltre 220km/h


  4. la 2CV ce l'aveva la madre di un mio compagno di medie con cui studiavo sempre, non sto parlando degli anni '60 o '70 ma roba di neanche una quindicina di anni fa.

    Per staccare dallo studio giravamo nei vialetti del parco (e a guidare era il mio compagno...).

    Di quella 2CV ricordo il colore, azzurrino, la leva del cambio in orizzontale, le botte che si prendevano passando sui dossi artificiali...

     

    Comunuqe l'erede "ideologica" della 2CV ? la C3 (cos? ricordo fu annunciata a suo tempo).

    Di certo "l'appeal" non ? minimamente paragonabile, ma su questo si potrebbe aprire una discussione infinita...


  5. Ci costano 4 miliardi di euro l?anno i quasi 428 mila consulenti e portaborse degli eletti. Diventa un?emergenza nazionale la modifica della legge

     

    L?onda dell'illegalit? in Italia ? diventata uno tsunami. Lo attesta il rapporto di Transparency International, appena pubblicato: siamo penultimi in Europa per grado di corruzione pubblica e privata, precipitiamo dal 40? al 45? posto su scala planetaria, peggio della Giordania o del Botswana. Intanto lievita il conto che ci presenta la politica: secondo un'indagine di Salvi e Villone sfiora i 4 miliardi di euro, che impinguano le tasche di 427.889 addetti a tale redditizia professione. C?? un nesso tra questi fenomeni? S?, e chiama in causa la struttura dei partiti e il cancro che vi si ? annidato.

     

    Anche a scapito della legalit? Intendiamoci: la democrazia ha un costo che non ? possibile azzerare. I partiti sono pur sempre l'?ossatura politica? del popolo, come diceva Montesquieu. Ma soffrono d'una malattia degenerativa indicata gi? nel 1949 da Giuseppe Maranini: la partitocrazia, la presa dei partiti su ogni ganglio della vita sociale, la loro trasformazione in corpi burocratici, impermeabili per chi non ne sia cliente. Nel passaggio alla Seconda Repubblica questo morbo si ? aggravato. I vecchi partiti di massa hanno ceduto spazio a un nugolo di partiti personali, dalla Lista Bonino a Di Pietro, a varie altre che spesso durano il tempo d'un fiammifero. Le sedi sono vuote di militanti, rimpiazzati tuttavia dall'esercito dei consulenti, dei portaborse, dei famigli degli eletti. Si ? svuotata pure la fiducia degli italiani nei partiti: ci crede ancora solo il 4,4% della popolazione, secondo una rilevazione Censis 2000. Ma in compenso ne ? cresciuto a dismisura il numero, a ogni elezione troviamo sulla scheda verdi di destra e di sinistra, cattolici doc in varie sigle, o il paradosso di due partiti comunisti l'un contro l'altro armati.

     

    Affonda qui la radice del problema. E? il numero dei partiti che gonfia la nostra spesa pubblica, anche a scapito della legalit?. Se invito tre o quattro commensali, di pur robusto appetito, non mi ripuliranno la dispensa come se ne avessi invitati una ventina, quanti sono i partiti oggi in Parlamento. E infatti la misura dei contributi pubblici ai partiti si ? impennata del 968% in un decennio. Il costo di Camera e Senato ? cresciuto del 15% e del 39% nell'ultima legislatura, ben oltre l?inflazione. Il governo Prodi ha battuto ogni precedente record quanto a scranni di ministri, viceministri, sottosegretari: 102. In questa Finanziaria di lacrime e sangue Palazzo Chigi costa 17 milioni in pi? rispetto all'anno scorso.

     

    Tagliare quell?idra a cento teste D?altra parte se ti tocca governare con una coalizione di 9 partiti, ciascuno dei quali ha potere di vita e di morte sul tuo esecutivo, devi soddisfarne ogni pretesa. Non puoi sbaraccare per esempio gli enti inutili, giacch? ai partiti sono utili per distribuire prebende. E allora non ti resta che imporre nuove tasse. Ma una pressione fiscale intollerabile stimola di fatto l'evasione: secondo un'indagine Eures del 2004, per il 60% degli italiani ne ? la prima causa. La questione partitica si converte dunque in questione morale, l'illegalit? si propaga dal Palazzo ai cittadini. Da qui l?urgenza di ridisegnare questa scena politica sin troppo affollata d?attori e comprimari. Da qui, in breve, la modifica della legge elettorale come autentica emergenza nazionale. Ma ? possibile un suicidio di massa dei partiti? Quando il riformatore coincide con il riformato, l?esperienza insegna che la riforma non vedr? mai la luce. Sennonch? c'? un referendum gi? depositato in Cassazione, e il suo primo effetto ? di tagliare quell'idra a cento teste che ? ormai il nostro sistema dei partiti. Forse il partito democratico, o quello delle libert? nel centro-destra, nasceranno sulla scia d'un referendum.

     

    MICHELE AINIS

    Fonte: www.lastampa.it


  6. gli USA lo fanno apposta, per intanto ora stanno usando il petrolio arabo e delle loro riserve toccano ben poco, il carburante basso fa girare l'economia ed incentiva l'uso dell'automobile ad esempio

    Sono mica scemi.

     

    Finanziaria: Bonelli (Verdi), "Ora accesso gratuito alle spiagge"

     

    ROMA - "Grazie all'emendamento dei Verdi e' stato introdotto l'accesso libero e gratuito alle spiagge, anche per la balneazione". Cosi' il capogruppo dei Verdi alla Camera, Angelo Bonelli, secondo il quale "si tratta di una grande conquista di civilta' e di tutela dei diritti dei cittadini e dei beni comuni". "In questi anni - sottolinea Bonelli - i cittadini erano costretti al pagamento di una tassa d'ingresso per raggiungere il mare. Molte citta' balneari hanno visto trasformare gli arenili in una lunga schiera di stabilimenti che non hanno garantito il libero accesso. Una famiglia solo per entrare era costretta a pagare. Una tassa ingiusta per fruire di un bene di tutti". "Importante - prosegue Bonelli - e' anche la revoca delle concessioni per chi commette abusi edilizi. Una misura per salvaguardare il nostro territorio. I comuni, inoltre, dovranno garantire il giusto equilibrio tra spiagge libere e in concessione e aprire varchi per raggiungere la battigia". (Agr)

     

    era ora!!! :up:

    Scusa e i gestori dei lidi ora che fanno? Dissocupati?

    la concessione resta (anche se limitata a 20 anni), ai gestori restano tutti i servizi che possono offrire, dalla sdraio al bar, ma l'accesso alla spiaggia (roba del demanio, cio? mia, tua, di chiunque...) lo devono lasciare LIBERO!!!


  7. Finanziaria: Bonelli (Verdi), "Ora accesso gratuito alle spiagge"

     

    ROMA - "Grazie all'emendamento dei Verdi e' stato introdotto l'accesso libero e gratuito alle spiagge, anche per la balneazione". Cosi' il capogruppo dei Verdi alla Camera, Angelo Bonelli, secondo il quale "si tratta di una grande conquista di civilta' e di tutela dei diritti dei cittadini e dei beni comuni". "In questi anni - sottolinea Bonelli - i cittadini erano costretti al pagamento di una tassa d'ingresso per raggiungere il mare. Molte citta' balneari hanno visto trasformare gli arenili in una lunga schiera di stabilimenti che non hanno garantito il libero accesso. Una famiglia solo per entrare era costretta a pagare. Una tassa ingiusta per fruire di un bene di tutti". "Importante - prosegue Bonelli - e' anche la revoca delle concessioni per chi commette abusi edilizi. Una misura per salvaguardare il nostro territorio. I comuni, inoltre, dovranno garantire il giusto equilibrio tra spiagge libere e in concessione e aprire varchi per raggiungere la battigia". (Agr)

     

    era ora!!! :up:


  8. Il motivo? Semplice: gli imprenditori italiani non investono e soprattutto non innovano perch? non fanno ricerca. In queste condizioni la produttivit? non pu? aumentare.

    Per forza, aprono tutti laborat?ri all'estero, oppure assumono extracomunitari senza contributi

     

     

    Cresce, invece, l'occupazione peggiore: ? casuale che ?oltre il 40% della maggiore occupazione ? costituita da rapporti di lavoro temporanei?? Ovviamente, no. La flessibilit?, l'atipicit? del lavoro diventano il succedaneo degli investimenti. Alle singole imprese va bene cos?, ma il sistema Italia rischia di affogare.
    la precarit? dell'Italia di oggi ? una piaga sociale, una spirale che potrebbe durare anni una spada di damocle sulla vita futura di chi vorrebbe fare una famiglia.

    aggiungici pure che gli imprenditori preferiscono arricchirsi (loro e i loro grandi azionisti, mica l'operaio pezzente) con la Borsa e l'Immobiliare...


  9. Ieri Montezemolo ha proposto ai sindacati un nuovo patto per lo sviluppo. Quel che chiede la Confindustria ai lavoratori ? scontato; ? oscuro, invece, ci? che gli industriali possono garantire. Probabilmente nulla. Ci? che ? accaduto negli ultimi sei anni e che ieri ci ha raccontato Bankitalia, ? sotto gli occhi: le imprese da anni sono il vero ?buco nero? dell'economia italiana. Debbono investire e migliorare la competitivit?, esorta la banca. Quello che per le imprese ? solo una ?esortazione?, per i lavoratori ? un un ultimatum: debbono accettare l' innalzamento dell'et? pensionabile. Verrebbe da dire: teniamoci lo ?scalone?, visto che il peggio sembra essere dietro l'angolo. Quando un paese pensa che la soluzione di tutti i problemi sia la penalizzazione di chi crea realmente la ricchezza, il futuro ? nero.

     

    L'analisi che fa il Bollettino economico di Bankitalia ? impietosa e preoccupante. Ci raccontano, ad esempio, che dal 2000 il costo del lavoro per unit? di prodotto ? aumentato del 23%, mentre i Francia e Germania ? diminuito tra il 5 e il 10%. Il problema non ? nei salari (aumentati all'estero pi? che in Italia) ma nella produttivit?: da noi diminuisce, mentre nei paesi concorrenti ? cresciuta di circa il 23%. Il motivo? Semplice: gli imprenditori italiani non investono e soprattutto non innovano perch? non fanno ricerca. In queste condizioni la produttivit? non pu? aumentare.

    Cresce, invece, l'occupazione peggiore: ? casuale che ?oltre il 40% della maggiore occupazione ? costituita da rapporti di lavoro temporanei?? Ovviamente, no. La flessibilit?, l'atipicit? del lavoro diventano il succedaneo degli investimenti. Alle singole imprese va bene cos?, ma il sistema Italia rischia di affogare. Certo, non ? facile convincere le imprese a fare ricerca, investire, innovare. Intanto per? un governo pi? attento potrebbe cercare di rendere pi? difficile la precarizzazione legata alla legge 30 e prima ancora alla legge Treu.

     

    Prodi, per?, su questo fronte ? paralizzato e non fa nulla, Bankitalia non suggerisce di fare, mentre Montezemolo promette cose che non pu? mantenere visto che la modernizzazione del sistema industriale non pu? essere realizzata da imprenditori che preferiscono fare profitti vivendo alla giornata. E anche passando dalla teoria alla prassi il governo fa acqua da tutte le parti. Le migliaia di studenti e lavoratori dell'universit? e della ricerca che oggi scendono in piazza sono la prova di una miopia della politica economica, dell'incapacit? di progettare il futuro.

     

    Le carte che Prodi ha in mano sono congiunturalmente favorevoli (e Bankitalia ? prodiga di lodi per l'azione del governo) ma il futuro ? cosa molto incerta. Anche perch? il taglio del cuneo fiscale ha il fiato corto: ? una misura una tantum che avr? effetti solo per il 2007, poi saremo daccapo, con gli stessi problemi di produttivit? e di inevitabile declino e perdita di competitivit?. In altri tempi, quando le imprese private non facevano o non furono in grado di fare il loro dovere, scese in campo lo stato. E i risultati furono soddisfacenti. In alcuni casi clamorosi, prima che i partiti ci mettessero la zampino. Oggi, purtroppo, si parla solo di privatizzazioni: lo stato ?leggero? si ? fatto solo arbitro di partite spesso truccate. Bankitalia fa bene a chiedere una vera concorrenza, ma farebbe altrettanto bene a suggerire l'intervento del pubblico quando ? evidente la mancanza di volont? e capacit? dei ?giocatori di operare? a favore del bene comune.

     

    Galapagos

    Fonte: www.ilmanifesto.it

    17.11.06


  10. non so se nel gran troiaio che avete creato ? stato detto ma la guerra ? finita

    Non ? importante questa notizia, cos? come quella della reintroduzione dei turbo o quella di Mosley che vuole togliere il carico di benzina dalla terza sessione di qualifiche nel 2007. Meglio parlare delle sparate di Alonso, no? :hihi:

    se domani uscissero le notizie

     

    a)Raikkonen si ? ubriacato (lol)

    b)la Williams ? fallita (sic)

     

    di cosa si parlerebbe? :pensieroso:

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    ma certo! di Alonso che spara min***ate!!! :rotfl:


  11. Circuito d'altri tempi

    Immagine IPB

    17.6km :hihi:

     

    magari ci fosse anche adesso una variet? nel chilometraggio nelle piste , invece dei soli 5 km e rotti .....

    piste corte e tantissimi giri , e piste lunghe con meno giri .... solo che in una f1 cos? standardizzata ? impossibile

    ma tutte le caregorie oggi sono cos?, fanno eccezione Le Mans e Nurburgring, ma sono gare a s? stanti.

     

    per me l'essenza dell'automobilismo ? la strada... :sbav:

     

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